Reggio di Calabria: SoGAS, Martorano “Ristrutturazione del “Tito Minniti” ma con criterio”

(70) “Preservare i posti di lavoro per i dipendenti della fallita Sogas”. Ad affermarlo è il presidente della Fenafi (Federazione nazionale delle società finanziarie) avvocato Santo Alfonso Martorano (nella foto) che sprona “il Comune e la Regione Calabria a salvaguardare i livelli

 

occupazionali uniformandosi a quel diritto fondamentale sancito dalla nostra  Costituzione”. “E’ impensabile che per uno scalo così importante per l’area dello Stretto come il “Tito Minniti” a farne le spese siano i dipendenti visto le ultime decisioni dei curatori fallimentari che hanno bocciato la proposta che scongiura la perdita di posti – afferma l’avvocato Martorano – Purtroppo, i nostri amministratori non hanno capito che solo attraverso altri vettori necessari a potenziare le strutture esistenti e un programma voli degno si possono preservare posti di lavoro diretti e dell’indotto, e quindi l’economia stessa del territorio. Si deve essere compatti nel richiedere fermamente che alla contestuale ricapitalizzazione dello scalo, segua un impegno per investire nel rispetto della legge, su una programmazione efficacie e certa del traffico aereo ma anche, occorre lavorare in sinergia per avere un sistema con un sostegno intelligente e differenziato. La nostra infrastruttura aeroportuale influenza ed ha ricadute sull’intero sistema economico territoriale, pertanto rappresenta un asset di mobilità irrinunciabile per la vocazione e lo sviluppo economico del territorio calabrese. Le responsabilità di tale fallimento sono fuori dalla sfera dei cittadini e, quindi, dei lavoratori della Sogas. Pertanto, il diritto alla mobilità aerea dei reggini non è negoziabile.  Le istituzioni hanno il dovere di tutelare i lavoratori che rischiano il licenziamento e meritano rispetto. Non può una Città Metropolitana come la nostra – conclude Martorano – essere privata di collegamenti con il resto d’Italia. Non possiamo accettare che Reggio rischi l’isolamento”.

 

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Reggio di Calabria: “Cittadinanza e Costituzione”, sabato 4 lesione del Sost. Proc. Musolino su “Democrazia e zona grigia – La società aperta e i suoi nemici. Il nostro territorio e compromessi tra ‘ndrangheta – politica – “cittadini bene”

(73) Riprende il percorso di educazione civica “Cittadinanza e Costituzione” con la lezione del Sostituto Procuratore Stefano Musolino (nella foto) che si terrà sabato 4 febbraio alle ore 10:00 presso l'Aula Magna del Liceo Scientifico "L. da Vinci". Il magistrato relazionerà sul tema "Democrazia

 

e zona grigia – La società aperta e i suoi nemici. Il nostro territorio e compromessi tra 'ndrangheta  – politica – "cittadini bene". La sottoscrizione del Protocollo d'intesa tra la Procura di Reggio Calabria, rappresentata dal Procuratore della Repubblica Federico Cafiero de Rao e il Liceo scientifico "L. Da Vinci", rappresentato dal Dirigente scolastico Giuseppina Princi, ha consentito di avviare un importante percorso di educazione civica, per una presa di coscienza dei principi e delle regole base della convivenza civile, per creare cittadini consapevoli capaci di creare la propria identità civile su quelli che sono i valori non negoziabili consegnatici dalla nostra Costituzione. Il Sostituto Musolino, dopo  la relazione agli studenti delle quinte classi del Liceo, si confronterà con loro, in presenza  del Dirigente scolastico, dei docenti del dipartimento di Storia e Filosofia con cui sono state concordate le tematiche di intervento, già  inserite  nella programmazione di classe degli studenti coinvolti e della giornalista Daniela Gangemi che modererà l'incontro. Il progetto pilota a livello nazionale,  comprende  due incontri al mese per tutto l’anno scolastico,  sarà inserito tra le buone pratiche del MIUR, estendendolo, a partire dall’annualità 2017/2018, a tutte le scuole della Regione. Al termine del percorso, gli atti delle lezioni e le produzioni degli studenti, saranno inseriti in un volume che verrà successivamente pubblicato e distribuito in tutti gli istituti scolastici e le Procure d’Italia. Il Sostituto Procuratore Musolino è entrato in magistratura con il D.M. del 23.12.1997. Ha  iniziato facendo il giudice del lavoro a Reggio Calabria, e successivamente ha svolto il ruolo di magistrato presso il Tribunale Misure di Prevenzione e il Tribunale collegiale penale. E' stato anche giudice monocratico penale e giudice della Corte di Assise, sempre a Reggio Calabria. Nel 2006 si è trasferito a Palmi, dove ha iniziato a lavorare come Pubblico Ministero e nel 2010 è  rientrato a Reggio Calabria, sempre come Pubblico Ministero. Dal 2012 fa parte della Direzione Distrettuale Antimafia.

 

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Pagliacci Clandestini: “A quasi due anni dal lavoro svolto, attendiamo ancora quanto dovutoci dal Comune di Palizzi”

(72) La lealtà e il rispetto della parola data e dei patti è la base della condivisione dei valori di fondo di una società, a tutti i livelli; e in una terra come la nostra, agire con rispetto e  coerenza è importante. Il dato di fatto è che noi abbiamo rispettato i patti stretti e stipulati nel

contratto con il Comune di Palizzi. Ma andiamo con ordine. L'Associazione di Promozione Sociale "Pagliacci ClanDestini" nasce nel 2010, realizzando spettacoli teatrali, laboratori pedagogici, attività di clown sociale presso diverse strutture della provincia di Reggio Calabria, attività costante di clown terapia presso il Reparto di Pediatria e di Ematologia  dell'Azienda Ospedaliera "Bianchi – Morelli – Melacrino". Pagliacci Clandestini non è solo un'associazione di promozione sociale. È molto di più. È l'impegno costante, cosciente e creativo di un gruppo di persone che fanno del proprio tempo e del proprio spazio terreno fertile per uno sviluppo sostenibile della propria terra. I fatti. Nel mese di Gennaio anno 2015 veniamo contattati per proporre uno spettacolo in occasione del “Carnevale Palizzese”. Inoltriamo la proposta artistica al Comune di Palizzi, alleghiamo alla stessa copia del contratto da compilare, timbrare e firmare dall’Ente Organizzatore. Il 6 Febbraio 2015 riceviamo via email il contratto compilato, timbrato e firmato dal Sindaco; e il 15 febbraio a Palizzi svolgiamo regolarmente la prestazione artistica come da accordi contrattuali. Applausi, strette di mano, ringraziamenti. A Giugno 2015 inoltriamo al Comune di Palizzi ricevuta fiscale (n. 3 del 8/06/2015). E ad oggi, a quasi due anni ormai dal lavoro svolto, dopo diversi contatti telefonici, visite al Comune di Palizzi, e un ragioniere che comunica solo via sms, crediamo che sia giunto il momento di rendere pubblico l’accaduto. La professionalità implica la capacità di svolgere efficacemente il proprio lavoro o la propria attività, con la competenza ed efficienza richieste dal caso. Cosa che noi abbiamo fatto. Non è nostra intenzione esporre un “trattato” di Etica ma abbiamo voluto riportare i fatti, coerenti ed onesti, come realmente accaduti; la coscienza dei propri doveri e la consapevolezza delle conseguenze che possono derivare dai propri comportamenti è responsabilità. E in questa vicenda incresciosa la responsabilità del Comune di Palizzi e della giunta comunale, è abbastanza evidente".

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Cosenza: sold out per lo spettacolo di giovedì 2 de “Il Re Leone Musical Tour”

(71) Tutto esaurito per “Il Re Leone Musical Tour”, lo spettacolo di Compagnia delle Alghe in programma giovedì 2 febbraio al Teatro Rendano di Cosenza. Due appuntamenti, quello delle 09.30 riservato alle scuole e quello serale delle 21.00,  hanno fatto registrare già il sold out.

 

“Il Re Leone” vanta un cast eccezionale, con oltre trenta elementi che faranno da contorno a due grandi performer del musical italiano, Silvia Di Stefano nel ruolo di Rafiki e Andrea Verzicco nei panni di Simba adulto. Cresce l’attesa dunque per uno spettacolo che si preannuncia, ancora una volta ricco di sorprese, appassionante e commovente. Insieme ai personaggi di Mufasa, interpretato da Andrea Cosentino, Scar ( Francesco Bossio), Nala adulta ( Nadia Lorenza Muoio), e ancora Timon e Pumbaa, rispettivamente interpretati da Danilo Aiello e Massimo Cistaro, ci saranno tre strepitose iene ( Ilaria Barbuto, Andrea Manna e Maria Saveria Aiello) e due straordinari “cuccioli”,  Antonio Marino nei panni di Simba piccolo e Sara Guglielmelli in quelli di Nala giovane. A dare un’impronta spassosa e bizzarra toccherà poi a Giuseppe Pellegrino nei panni di “Zazu”. E poi ancora Sllvia Mazzuca nelle vesti di Sarabi e Loredana Nucaro in quelle di Sarafina . La Nucaro è anche la regista dello spettacolo e, insieme al direttore Massimiliano Pellegrino di Compagnia delle Alghe, sono la mente, l’anima e il cuore di una straordinaria realtà prossima al compimento dei dieci anni di attività. Una grande squadra che si è affidata alla preziosa collaborazione dell’Accademia New Style di Franca Trozzo per la realizzazione dei costumi e alla straordinaria bravura degli  allievi dell’Isteform, coordinati da Ilenia Tucci, per il trucco e il parrucco. Uno spettacolo ricco di magia, emozionante e travolgente. Una serata che vedrà tra il pubblico due ospiti d’onore, Lena Biolcati e Manuel Frattini, meglio noto come “Il principe del Musical”. Frattini e Biolcati, insieme a Silvia Di Stefano e Andrea Verzicco saranno, dal 3 al 6 Febbraio i protagonisti dello Stage di Compagnia delle Alghe, che sarà ospitato a Castrolibero.COSENZA – Tutto esaurito per “Il Re Leone Musical Tour”, lo spettacolo di Compagnia delle Alghe in programma giovedì 2 Febbraio al Teatro Rendano di Cosenza. Due appuntamenti, quello delle 09.30 riservato alle scuole e quello serale delle 21.00,  hanno fatto registrare già il sold out. “Il Re Leone” vanta un cast eccezionale, con oltre trenta elementi che faranno da contorno a due grandi performer del musical italiano, Silvia Di Stefano nel ruolo di Rafiki e Andrea Verzicco nei panni di Simba adulto. Cresce l’attesa dunque per uno spettacolo che si preannuncia, ancora una volta ricco di sorprese, appassionante e commovente. Insieme ai personaggi di Mufasa, interpretato da Andrea Cosentino, Scar ( Francesco Bossio), Nala adulta ( Nadia Lorenza Muoio), e ancora Timon e Pumbaa, rispettivamente interpretati da Danilo Aiello e Massimo Cistaro, ci saranno tre strepitose iene ( Ilaria Barbuto, Andrea Manna e Maria Saveria Aiello) e due straordinari “cuccioli”,  Antonio Marino nei panni di Simba piccolo e Sara Guglielmelli in quelli di Nala giovane. A dare un’impronta spassosa e bizzarra toccherà poi a Giuseppe Pellegrino nei panni di “Zazu”. E poi ancora Sllvia Mazzuca nelle vesti di Sarabi e Loredana Nucaro in quelle di Sarafina . La Nucaro è anche la regista dello spettacolo e, insieme al direttore Massimiliano Pellegrino di Compagnia delle Alghe, sono la mente, l’anima e il cuore di una straordinaria realtà prossima al compimento dei dieci anni di attività. Una grande squadra che si è affidata alla preziosa collaborazione dell’Accademia New Style di Franca Trozzo per la realizzazione dei costumi e alla straordinaria bravura degli  allievi dell’Isteform, coordinati da Ilenia Tucci, per il trucco e il parrucco. Uno spettacolo ricco di magia, emozionante e travolgente. Una serata che vedrà tra il pubblico due ospiti d’onore, Lena Biolcati e Manuel Frattini, meglio noto come “Il principe del Musical”. Frattini e Biolcati, insieme a Silvia Di Stefano e Andrea Verzicco saranno, dal 3 al 6 Febbraio i protagonisti dello Stage di Compagnia delle Alghe, che sarà ospitato a Castrolibero.

 

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Polistena (RC): «Comete», giovedì 2 il viaggio di Carlo Minervini ai Caffè Letterari dell´ITIS

(70) Secondo appuntamento con la rassegna "I caffè letterari 2017 "dell' ITIS, Istituto Tecnico Industriale Conte Michele Maria Milano di Polistena Giovedì 2 febbraio alle ore 10 in aula Cisco con Carlo Minervini (nella foto) autore di ComeTe (Falco editore). Il giornalista di Gazzetta del Sud e

Voyager, scrittore al suo primo romanzo, sarà guidato dagli alunni tra le pagine del suo libro, da cui sono state tratte brevi letture, recensioni e scaturite domande. Un lavoro preparatorio in vista degli incontri letterari che sta coinvolgendo diciassette classi trasversali al quinquennio guidate dall´intero dipartimento di lettere dell´Istituto Polistenese. Ad aprire la mattinata letteraria il saluto del dirigente scolastico Prof. Franco Mileto.

Gli altri appuntamenti in calendario:

Venerdì 10 febbraio  – Aula CISCO ore 10.00 – ITIS Conte M.M. Milano Polistena –  La febbrica delle stelle, Gaetano Savatteri-  Sellerio Editore

Giovedì 23 febbraio  – Aula CISCO ore 10.00 – ITIS Conte M.M. Milano Polistena-  Cristina di ingiusta bellezza, Nicola H. Cosentino, Rubbettino Editore

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Calcio: il GallicoCatona ufficializza l’ingaggio dell’argentino Bruera

(50) L’ASD Calcio Gallico-Catona rende noto l’avvenuto tesseramento dell’attaccante classe 93’ Rodrigo Bruera (nella foto con il DS Misiti).

 

Il giovane di nazionalità argentina proviene dalla seconda divisione sud-americana. * Ufficio Stampa ASD Calcio Gallico-Catona.

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Winter Season: concluso l’ultimo appuntamento invernale di ASI Calabria Nuoto 2017

(49) Conclusa la seconda ed ultima tappa della Winter Season del Campionato di Nuoto Asi Calabria, organizzato in collaborazione con la società vibonese Hipponion e col comitato provinciale Asi di Vibo Valentia. Gare d’alto livello che confermano al vertice delle classifiche le

 

squadre top della Calabria. THRYLOS NUOTO chiude la sessione invernale al primo posto della classifica di Categoria con 1218 punti, seguita da PIANETA SPORT con 1055, SPORTING CLUB ARDORE 696 e OLIMPO BLU 300. Leadership delle quattro squadre confermata nella classifica Best Team, con al primo posto SPORTING CLUB ARDORE, al secondo THRYLOS NUOTO, poi OLIMPO BLU, PIANETA SPORT e l’entrata di BOVESIA che nella classifica di Categoria, invece, occupa il settimo posto con 122, dopo ATLANTIDE SPORT CENTER 194 e GYMNASIUM CITTANOVA 168. AKHEILOS NUOTO 49, ANDREA MARIA NUOTO 21, SWIM GYM KAULON 18, occupano gli ultimi posti ma danno belle prove in un campionato che cresce di livello di anno in anno. Per quanto riguarda gli esordienti, la classifica attesta al primo posto SPORTING CLUB ARDORE con 698 punti, OLIMPO BLU A.S.D. 546, PIANETA SPORT 530; al quarto posto una new entry, la HIPPONION NUOTO 465, poi ATLANTIDE SPORT CENTER 234, BOVESIA 232; settimo posto per gli esordienti dell’ANDREA MARIA NUOTO  che, con 212, torna dopo un anno di assenza, seguita da GYMNASIUM CITTANOVA 194, FONDAZIONE MARINO 116, CATANZARO NUOTO 110, SWIM GYM KAULON 77, WELLNESS CENTER LA PACE 27, altra società new entry e AKHEILOS NUOTO 10. In testa alla classifica Master ancora THRYLOS NUOTO che si conferma tra le società più brillanti della regione con 282, insieme a OLIMPO BLU 112. Da sottolineare l’ottimo risultato di FONDAZIONE MARINO che con 93 punti va ad occupare il terzo gradino del podio. Poi PIANETA SPORT 72, seguita da GYMNASIUM CITTANOVA A.S.D. 48, BOVESIA 32, SWIM GYM KAULON 28. “Questi i risultati e i punteggi di cui c’è da andar fieri – ha affermato Giuseppe Gangemi, responsabile nuoto del comitato regionale Asi Calabria, a margine delle gare –, sono i risultati scaturiti dai migliori tempi delle 2 tappe e dalle classifiche individuali che ci consentono di decretare i campioni d’inverno, grazie anche al software di NuotoSprint che ha  elaborato i punteggi dandoci la possibilità di consultarli on -line in tempo reale”. Confermato il successo globale della manifestazione che si è svolta  a Vibo Valentia, con circa 300 presenze. Archiviata la sezione invernale adesso si lavora in vista della sessione  primaverile, sia dal punto di vista organizzativo che per ciò che concerne la preparazione atletica. Soddisfatto dei risultati conseguiti e del successo dell’evento Giuseppe Melissi, Presidente Regionale Asi che sottolinea la crescita del Comitato Asi Calabria, in particolare nel settore nuoto, grazie al lavoro e alla passione messi in campo in questi anni. “Sono soddisfatto – prosegue il Presidente Melissi – per l’ottima organizzazione dell’evento e per la riuscita dello stesso. Il successo è dovuto all’affiatamento, alla collaborazione, alla passione di tutto lo staff coordinato da Gangemi. Il settore nuoto del Comitato Regionale Asi Calabria è uno dei più attivi, fiore all’occhiello, direi, del nostro comitato. Un ringraziamento particolare va alle società partecipanti”. Prossimo appuntamento con il nuoto il 26 marzo per la Coppa Asi, prima tappa primaverile, e il 30 aprile per le finali della Spring Season.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: un’imponente opera di forestazione, è questa l’infrastruttura più utile ed urgente per la sicurezza della Città Metropolitana

(4) “Un Accordo di Programma tra Città Metropolitana, Università Mediterranea e Azienda Calabria Verde che consentirebbe di valorizzare intelligenze, competenze, professionalità e maestranze per progettare ed attuare la principale infrastruttura di difesa del suolo. A tal proposito,

 

sarebbe utile sin da ora definire i termini progettuali di questi interventi al fine di individuare le possibili fonti di finanziamento in ambito europeo”. E’ questa la proposta che il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, sottopone all’attenzione del Consiglio Metropolitano di Reggio Calabria. “La drammatica ricorrenza con cui intere porzioni di territorio vengono ferite dagli effetti delle precipitazioni impone una profonda riflessione. Sono disastrosi – prosegue Bombino – anche eventi di pioggia privi del carattere di “straordinarietà o eccezionalità” (come spesso erroneamente si vuol far credere). Infatti, se si opera un’analisi degli eventi alluvionali che negli ultimi decenni hanno interessato l’Area dello Stretto, si evidenzia come, a parità di evento meteorologico, la risposta del territorio sia stata nel tempo sempre più intensa e severa. Da una parte, le aree collinari e montane che avrebbero dovuto costituire il principale presidio per la regolazione delle acque meteoriche e i deflussi, non sono più in grado, a causa dei fenomeni di abbandono e del repentino cambiamento di uso dei suoli, di sopportare le precipitazioni più intense; dall’altra, le infrastrutture e le reti di deflusso urbane sono incapaci di contenere e smaltire il surplus di deflussi e produzioni di sedimenti provenienti dai territori sovrastanti. Il bilancio degli ultimi decenni e la complessa natura dei problemi idraulici ed idrogeologici denunciano, quindi, la vulnerabilità di un territorio su cui si è intervenuti in maniera irrazionale più frequentemente ed estensivamente di quanto necessario ed utile. In tale quadro – aggiunge il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte – la consapevolezza del rischio naturale e l’adozione di misure di difesa richiedono più che mai un approccio razionale e multidisciplinare, da esercitare attraverso una profonda revisione delle politiche di pianificazione territoriali. E’ irrinunciabile intervenire sul riassetto idraulico dello spazio rurale e dei sistemi agricoli e forestali. Unitamente alle suggestive visioni di dotazioni tecnologiche volte alla creazione della cosiddetta “Smart City” è necessario ed urgente avviare una imponente opera di riforestazione e di valorizzazione dei terreni marginali; l’agricoltura, inoltre, con la sua “multifunzionalità” coniuga produzione e protezione del suolo. L’area della Città Metropolitana è composta, come è noto, da porzioni estremamente eterogenee di territorio in cui possono riscontrarsi fenomeni di abbandono delle attività connesse con l’agricoltura, di disgregazione socio-economica e di instabilità fisica. Lo spazio rurale e agro-forestale interessa le aree collinari e montane che delimitano (sormontandoli) i diversi centri urbani che insistono a valle. In tali situazioni, la razionale pianificazione delle aree marginali e dei sistemi agricoli e forestali rappresenta un fattore strategico non solo per lo sviluppo socio-economico di questi fragili contesti territoriali, ma anche per la loro difesa idrogeologica e, quindi, per la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico. La difesa del suolo e la regimazione delle acque – spiega ancora Giuseppe Bombino – esigono una pianificazione efficace ai fini della sicurezza idrogeologica che non può prescindere dall’attuazione di azioni e interventi coordinati alla scala di bacino idrografico (unità territoriale indipendente da limiti amministrativi) nell’ambito del Piano di Bacino (sovraordinato a tutti gli altri piani). Ciò consente di individuare, con un approccio unitario e integrato, le misure estensive ed intensive più idonee da attuarsi soprattutto nelle aree agro-forestali e periurbane a cui è demandata la funzione di presidio delle aree urbanizzate poste a valle”. In conclusione il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, evidenzia come “un Accordo di Programma tra la Città Metropolitana, l’Università Mediterranea e Azienda Calabria Verde consentirebbe di valorizzare intelligenze, competenze, professionalità e maestranze per progettare ed attuare la principale infrastruttura: la messa in sicurezza idraulica ed idrogeologica del territorio metropolitano. Gli sviluppi della ricerca, inoltre, potrebbero supportare ed orientare le attività di governo e pianificazione del territorio in materia di: i) contenimento dell’incremento del consumo di suolo e adozione di misure (anche in ambito urbano) che favoriscano l’infiltrazione delle precipitazioni; ii) adozione, nelle aree agricole, di modelli colturali a basso impatto idrologico ed erosivo in grado di aumentare la capacità di invaso superficiale dei suoli; iii) valorizzazione del ruolo protettivo della vegetazione conseguibile con la ricostituzione degli ecosistemi naturali, i rimboschimenti e l’impiego di tecniche naturalistiche di protezione dei versanti; iv) la stabilizzazione di scarpate artificiali e pendii in prossimità dei centri abitati e di infrastrutture (autostrade, strade provinciali, comunali, ecc.); v) la realizzazione di sistemazioni agrarie e la manutenzione di quelle già realizzate; vi) la manutenzione delle opere di sistemazione idraulica”. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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Cosenza: AMI, giovedì 2 evento formativo con tema “I diritti non hanno handicap: la tutela dei diritti delle persone disabili – amministrazione di sostegno, legge antidiscriminazione e normativa sul “dopo di noi”

(53) Il primo appuntamento del 2017 con gli eventi formativi dell’Associazione dei Matrimonialisti Italiani del distretto di Catanzaro si terrà giovedì 2 febbraio, alle ore 16.30, presso l’Aula 15 del Palazzo di Giustizia di Cosenza, e avrà come tema “I diritti non hanno handicap: la

 

tutela dei diritti delle persone disabili – amministrazione di sostegno, legge antidiscriminazione e normativa sul “dopo di noi”. Aspetti giuridici, di neuropsichiatria forense, sociali e medico-legali”. L’apertura dei lavori sono affidati all’avv. Margherita Corriere (nella foto), presidente dell’AMI Calabria, che analizzerà la normativa sulla tutela giudiziaria dei portatori di handicap e quella sul “dopo di noi”, spiegando come garantire un futuro dignitoso e sereno ai disabili dopo la dipartita dei loro cari. A seguire, l’avv. Brunella Tassone, segretario dell’AMI Calabria, che relazionerà sull’istituto dell’amministratore di sostegno, mentre il prof. Sergio Funicello, medico legale, già Presidente della Commissione Invalidi Civili di Viterbo, interverrà sugli aspetti medico legali inerenti al riconoscimento dello stato di invalidità e di handicap. Gli aspetti prettamente clinici saranno trattati, invece, dalla neuropsichiatra infantile dell’ASP di Cosenza, dr.ssa Angelica Tatiana Curti, mentre il dr. Gigi Lupo, direttore della rivista la Voce dell’ANC di Cosenza, parlerà degli aspetti sociali e mediatici di tale tematica. I lavori saranno moderati dalla giornalista Mariapia Volpintesta. Come di consueto, la partecipazione all’evento seminariale, accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Cosenza, è gratuita e dà diritto a 3 crediti formativi per gli avvocati. “I diritti devono essere realmente attuati per tutti – dichiara in una nota la presidente Corriere – ed è per questo che abbiamo scelto di scrivere nel titolo dell’evento “i diritti non hanno handicap”. È molto importante a tal fine la tutela giudiziaria dei portatori di handicap: la legge 67/2006 consente al disabile che ritiene di aver subito un atto discriminatorio, sia dal privato che dalla pubblica amministrazione. Egli, infatti, può depositare un ricorso, anche personalmente, nella Cancelleria del Tribunale Civile in composizione monocratica e chiedere che sia imposta la cessazione del comportamento discriminatorio che il risarcimento del danno”. A tal proposito, succede spesso che il Tribunale, omettendo qualsiasi formalità, procede agli atti di istruzione che ritiene necessari al fine del provvedimento richiesto, decidendo con ordinanza di rigetto o di accoglimento. In quest’ultimo caso, l’ordinanza diviene immediatamente esecutiva e la sua mancata osservanza fa scattare un procedimento penale, per come previsto dall’art. 388 primo comma c.p.. Riveste una notevole importanza anche la recentissima legge sul “dopo di noi”, una normativa che non è riferita solo alle persone con disabilità grave senza più genitori, ma anche a quelle i cui genitori «non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale», nonché «in vista del venir meno del sostegno genitoriale». Grazie a questa nuova iniziativa, viene esplicitato il legame con un progetto personalizzato previsto dalla legge 328 e introdotto un “budget di progetto”. Nell’occasione, il presidente AMI Calabria, Margherita Corriere, annuncerà un’importante iniziativa che sarà portata avanti dal suo distretto: si tratta dell’attivazione di una mail, soshandicap@libero.it, a cui potranno rivolgersi tutti coloro i quali abbiano un problema di disabilità da risolvere nel districato mondo della burocrazia e della tutela giudiziaria. L’AMI, inoltre, con il suo presidente e insieme ai tanti professionisti multidisciplinari di cui dispone, si attiverà a titolo di volontariato per supportare le fasce deboli nelle loro battaglie di civiltà.

 

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Calcio: Leonetti è della Reggina. Oggiano al Lumezzane

(43) Vito Leonetti è un giocatore della Reggina. Classe ’94, nella giornata odierna è stato perfezionato e depositato l’accordo con la società per il trasferimento dell’attaccante pugliese. Cresciuto nelle giovanili del Bari, Leonetti nel 2012/13 colleziona due presenze in serie B e l’anno

 

successivo sempre nel settore giovanile del Bari ha realizzato 17 reti in 14 presenze. Nel 2015/16 colleziona due reti in dodici presenze da titolare con la maglia dell’Akragas. In questa prima parte di campionato ha vestito la maglia del Lumezzane dove ha disputato sei partite da titolare realizzando una rete. Nell’operazione che ha portato Leonetti a Reggio Calabria, Fabio Oggiano si trasferisce a Lumezzane. * Ufficio Stampa U.S. Reggina 1914.

 

 

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Pallacanestro, serie C Silver: domani Val Gallico-Vis, in palio punti play off pesantissimi

(42) Il campionato di serie C silver, sempre più avvincente e appassionante per via dell’equilibrio in testa alla classifica, sta entrando nel vivo. Snodo cruciale per la lotta al vertice sarà l’anticipo di domani (PalaLumaka ore 20) fra il Val Gallico di coach Polimeni e la Vis del duo

 

D’Arrigo/Farina, affascinante remake della finale play off della scorsa stagione. Le due squadre reggine arrivano all’importante appuntamento con stati d’animo diametralmente opposti. La Vis ha una striscia aperta di sette partite (unica compagine imbattuta nel girone di ritorno), il morale a mille e una forma fisica che cresce di settimana in settimana. Il Val Gallico, invece, è reduce da due pesanti ko  contro Lamezia e Rende che ne hanno ridimensionato e non poco le ambizioni di primato. La voglia di rivalsa di Laganà e compagni sarà tanta, ma la Vis non ha alcuna intenzione di interrompere la serie di successi consecutivi ed è pronta a giocarsela ad armi pari. Coach Fabio Farina sprona così i suoi alla vigilia del match: “Il Val Gallico ha 2 punti in più in classifica, il che vuol dire che fino al momento ha fatto meglio di noi. In più gioca nel proprio palazzetto e quindi parte con tutti i favori del pronostico. Non so se i miei ragazzi sono da serie A, ma sicuramente so che hanno cuore e cervello, e senza cuore e cervello la tecnica e la tattica non servono a niente. Questa deve essere l’arma in più per noi, la certezza dalla quale partire per provare a ribaltare il pronostico a noi sfavorevole”.  All’andata il Val Gallico violò il PalaBotteghelle (unico quintetto a riuscirci in stagione) col punteggio finale di 69-59. All’impianto di via Ibico è atteso il “sold out”. Lo spettacolo in campo, di certo, non mancherà. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro: Viola, risoluzione contrattuale con l’atleta Marko Micevic

(41) La Viola Reggio Calabria comunica la risoluzione del contratto con l’atleta Marko Micevic. La società ringrazia il giocatore, apprezzato per le sue doti umane, oltre che per il suo talento

 

e gli rivolge un sentito in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.

 

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Vibo Valentia: Ordine Nazionale dei Biologi, domani incontro su “Prevenzione e controllo della legionellosi”

(4) Si terrà domani sabato 28 gennaio alle ore 10:00 presso il Sistema bibliotecario Vibonese (Via Ruggero il Normanno – Palazzo Santa Chiara) l’incontro dal titolo “Prevenzione e controllo della legionellosi”. Si tratta del primo evento organizzato dall'Ordine Nazionale dei Biologi sul

territorio di Vibo Valentia, dopo un lungo periodo di inattività. "Sono certo – ha dichiarato il Consigliere Nazionale dell'Ordine dei Biologi Domenico Laurendi – che sarà il primo di una lunga serie di appuntamenti che determineranno un nuovo attivismo dell'Ordine nella Città di Vibo". Il seminario il seminario tratterà della malattia legionellosi, ovvero saranno illustrate dettagliatamente la biologia del microrganismo, le modalità di contagio, la diagnosi e l’identificazione clinica, i soggetti a rischio, le terapie mediche per la cura dell’infezione. Tratterà inoltre dei sistemi di contenimento del rischio nelle strutture turistico ricettive e sanitarie (ospedali, case di cura, piscine, centri sportivi, centri termali, scuole, edifici pubblici in genere) delle modalità di implementazione di un documento come mezzo di prevenzione e dei relativi sistemi atti al contenimento del rischio biologico; saranno trattate le modalità di isolamento ed identificazione del microrganismo da campioni ambientali quali acque potabili, di piscina, da impianti di climatizzazione/trattamento aria, i sistemi di sanificazione degli impianti ed i sistemi di prevenzione ad essi associati. Saranno infine discussi gli obblighi di legge spettanti i responsabili delle strutture turistico ricettive, nonché l’attività di vigilanza effettuata dall’ASP di competenza. L’evento è a titolo gratuito e libero, rivolto sopratutto ai gestori delle strutture recettive e sanitarie (ospedali, case di cura, piscine, centri sportivi, centri termali, scuole, edifici pubblici in genere) e personale sanitario e scientifico (medici, biologi, infermieri, chimici ecc.). Il seminario è stato predisposto per aumentare la consapevolezza del rischio legato alla contaminazione degli impianti da legionella e il conseguente pericolo di infezione per il personale presente nella struttura. Moderatore e relatori: Ing. Dario Romeo (libero professionista e responsabile della qualità dei laboratori di S.I.G.R.A. S.R.L.), Dott. Antonino Restuccia (Dirigente medico ASP di Vibo Valentia), Dott. Domenico Zungri (Biologo presso S.I.G.R.A. S.R.L.), Dott. Fabio Scordino (Biologo – ricercatore presso IRCCS Bonino Pulejo – Messina), Avvocato Lucia Lipari (libero professionista).

Di seguito il programma del seminario: 

ore 9:30: registrazione dei partecipanti;

ore 10:00: saluti delle Autorità e introduzione dei lavori;

saluti del presidente dell’ONB, dr. Ermanno Calcatelli;

saluti del delegato regionale dell’ONB dr. Domenico Luca Laurendi;

saluti del direttore generale dell’ASP di Vibo Valentia Dott.ssa Angela Caligiuri;

saluti del direttore dip. Di prevenzione dell’ASP di Vibo Valentia Dott. Cesare Pasqua;

moderatore: Ing. Dario Romeo (libero professionista e responsabile della qualità dei laboratori di S.I.G.R.A. S.R.L.);

dott. Antonino Restuccia (Dirigente medico ASP di Vibo Valentia):

ore 10:30: "Legionella: il microrganismo, la malattia e le cure mediche", Dott. Domenico Zungri (Biologo presso S.I.G.R.A. S.R.L.);

ore 11:00: "Sistemi di contenimento del rischio nelle strutture turistico ricettive e sanitarie, modalità di implementazione di un documento come mezzo di prevenzione", Dott. Fabio Scordino (Biologo – ricercatore presso IRCCS Bonino Pulejo – Messina);

ore 11:30: "Procedure di isolamento ed identificazione del microrganismo da campioni ambientali quali acque potabili, di piscina, da impianti di climatizzazione/trattamento aria", Avvocato Lucia Lipari (libero professionista);

ore 12:00: "Gli obblighi di legge spettanti i responsabili delle strutture turistico ricettive, attività di vigilanza effettuata dall’ASP di competenza";

ore 12:30: conclusione.

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Il luminare calabrese Francesco Martelli promuove il “Mese della vitamina D”

(3) Il dott. Francesco Martelli, fondatore e presidente delle cliniche EDN (www.excellencedentalnetwork.com), annuncia l’inizio della campagna nazionale “Febbraio è il mese della Vitamina D” che parte dalla Lombardia per poi proseguire in altre regioni, utile a patrocinare la

 

prevenzione della parodontite e delle patologie dell’osso. Nell’esperienza quotidiana delle cliniche EDN-IMI si è rilevato che la condizione di osteopenia (pre-osteoporosi) accomuna frequentemente i pazienti che soffrono di parodontite, e che questa è altrettanto sovente associata a stati più o meno gravi di ipovitaminosi D. (Nella Clinica del dott. Martelli in via Macchi 38 a Milano sarà possibile per tutto il prossimo mese di febbraio effettuare una visita specialistica odontoiatrica a titolo gratuito e densitometria ossea al costo di soli 19 euro). La vitamina D è un ormone che svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo e nel mantenimento del tessuto osseo, oltre a favorire una corretta risposta immunitaria dell’organismo. Nella stagione invernale, è ancora più importante tenere sotto controllo i valori di questa vitamina, poiché la quantità in circolo nel nostro organismo dipende essenzialmente dalla quantità di sole a cui siamo esposti. La carenza di Vitamina D, può provocare difetti di mineralizzazione ossea con ripercussioni anche a livello delle ossa mascellari, favorendo così l’insorgenza della malattia parodontale e accelerandone la sua evoluzione. L’integrazione della vitamina D e del calcio, la correzione dietetica e degli stili di vita, consentono così, non solo di migliorare i risultati delle prestazioni odontoiatriche, ma di iniziare anche molto precocemente la prevenzione per l’osteoporosi. L’osteoporosi è una condizione sistemica caratterizzata da una bassa densità ossea legata a un deterioramento della micro-architettura del tessuto osseo, che causa un aumento della fragilità ossea e, conseguentemente, del rischio di frattura. La sua elevata prevalenza, che aumenta con il progre­dire dell’età, e l’elevato rischio di frattura che ne deriva, rendono tale condizione una priorità assistenziale in termini di salute della popolazio­ne e di sostenibilità economica. La rilevanza economica dell’osteoporosi è determinata dal fatto che le fratture ossee sono una delle cause più comuni di disabilità che maggiormente in­cidono sui costi sanitari dei paesi occidentali. Le fratture ossee causate da fragilità assorbono grandi quantità di risorse economiche necessarie per erogare le pre­stazioni assistenziali correlate, continuano a indurre costi per ulteriori prestazioni anche a distanza dall’evento della frattura, e condizionano fortemente la salute dei pazienti aumentando i relativi costi assistenziali ben oltre quelli direttamente imputabili all’osteoporo­si stessa. Le false convinzioni da smentire, che sono molto diffuse per una corretta conoscenza e prevenzione in merito a questo tipo di patologie: l’osteoporosi colpisce solo le donne; è una condizione che colpisce solo gli anziani;  pazienti in cura con farmaci per l’osteoporosi non possono effettuare cure odontoiatriche; la vitamina D si può somministrare senza un controllo dei suoi livelli ematici. Per quanto riguarda la parte legata alla salute e all’estetica della bocca, invece, la diagnosi precoce di parodontite permette di ridurre sensibilmente la perdita di denti e, quando associata a quella precoce di rischio osteoporotico, può aiutare a ridurre il rischio di fratture. Da tale approccio innovativo e multidisiplinare possono derivare importanti benefici in termini di riduzione di costi per il SSN e per le famiglie, e di miglioramento della qualità di vita per i pazienti. * Klaus Davi & Co..

 

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Reggio di Calabria: la Dea Athena sul Lungomare di Reggio Calabria si tinge di rosa per i 100 giorni alla partenza del Giro d’Italia del centenario. Il Sindaco Falcomatà: «Grande vetrina per la nostra città»

(64) Il conto alla rovescia è già iniziato: mancano esattamente 100 giorni alla partenza del Giro d’Italia del centenario che prevede, tra le sue tappe, anche la Città di Reggio Calabria.  Questa notte la Dea Athena sul Lungomare Falcomatà si è illuminata di rosa, unendosi a decine

di altri luoghi delle città protagoniste del Giro di quest’anno, nei quali è stato proiettato il colore simbolo del ciclismo italiano. Piazze, monumenti, strade: insieme alla Dea combattente sul Lungomare di Reggio si sono illuminati questa notte la Torre di Sulis di Alghero, il Museo Archeologico di Olbia, il Monumento Naturale degli Scogli Rossi ad Arbatax (Tortolì), lo Scoglio della Regina ad Acquappesa (Terme Luigiane), Il Palazzo di Città di Castrovillari, il Trullo Sovrano di Alberobello, Il Duomo di Molfetta, le Mura del Belvedere di Montenero di Bisaccia, il Palazzo del Municipio di Montefalco, la Fontana del Nettuno in Piazza della Signoria a Firenze, il palazzo del Municipio di San Pietro in Bagno, la Fontana del Teatro Municipale di Reggio Emilia, Piazza Malaspina a Tortona, il Battistero di Biella (Oropa), il Municipio di Valdengo, la Porta di San Giacomo a Bergamo Alta, la Piazza principale di Rovetta, la Stele dedicata a Coppi sullo Stelvio (Cima Coppi del Giro 2017) in Valtellina, le Sculture di Ghiaccio sulle Dolomiti a Ortisei e San Candido, Palazzo Menegozzi ad Aviano (Piancavallo), il Palazzo Comunale di Pordenone, la tribuna centrale dell’Autodromo di Monza e la Torre Branca a Milano. «La città di Reggio Calabria finalmente protagonista dello scenario sportivo nazionale – ha commentato il Sindaco Giuseppe Falcomatà – unendosi al grande circuito del Giro d'Italia che il prossimo 11 maggio solcherà le strade della nostra città. E' certamente una grande vetrina per Reggio Calabria, non solo sul piano strettamente sportivo ma anche per le importanti ricadute positive in termini di immagine, per ciò che riguarda gli aspetti turistici e commerciali che avranno certamente dal passaggio del giro un impulso importante”.  La sesta tappa del Giro d'Italia di quest'anno partirà da Reggio Calabria il prossimo 11 maggio 2017. Sul Lungomare Italo Falcomatà sarà allestito un villaggio dedicato alle squadre che prenderanno parte all’edizione del centenario, con stands  interattivi, accompagnati da un palco animazione ed area sponsor, in grado di coinvolgere l’enorme afflusso di pubblico di appassionati e curiosi, generando un importante giro d’affari anche per le attività commerciali cittadine. Prima della partenza, prevista intorno alle ore 12:00, si terrà la sfilata del “trofeo senza fine”, la firma dei fogli gara da parte degli atleti, l’incolonnamento su strada e la sfilata per le vie della città. Saranno migliaia i tifosi e gli appassionati che seguiranno la tappa reggina del Giro, generando nella Città dello Stretto anche un importante indotto turistico. Qui la gallery completa con le immagini dei monumenti illuminati di rosa: http://www.gazzetta.it/Foto-Gallery/Ciclismo/25-01-2017/100-giorni-giro-100-italia-si-illumina-rosa-180554447933.shtml.

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Reggio di Calabria: il Presidente della Commissione Assetto del Territorio Giuseppe Sera “Il riavvio dei lavori del Monastero della Visitazione trasformerà Reggio in un grande polo culturale”

(63) «Il riavvio dei lavori del Monastero della Visitazione è il rinnovato segnale di quella cura che l’amministrazione Falcomatà sta costantemente iniettando nel corpo della città e, che presto, come più volte ribadito dal nostro sindaco Giuseppe Falcomatà, le consentirà di tornare a

 

correre». Lo afferma in una nota il Presidente della Commissione Assetto del Territorio Giuseppe Sera che aggiunge: «L’opera di conservazione dell’antico Monastero della Visitazione, situato in uno dei punti più panoramici e suggestivi di Reggio Calabria non è solo una grande occasione di riqualificazione e restituzione di un passato bello e ricco di storia, ma è soprattutto una occasione per  intercettare  nuove possibilità e occasioni di crescita». «La realizzazione di un centro polifunzionale interamente dedicato all’arte e alla cultura, con una nuova Pinacoteca, un Museo civico ed ampie sale per conferenze ed incontri, costituisce un'occasione unica per rendere la cultura effettivamente di casa in città, attraverso la realizzazione di un polo culturale attrattivo e riconoscibile, un vero e proprio tempio aggregativo luogo  di incontro formazione e informazione». «Sono convinto – conclude il consigliere Sera – che anche in questo caso, attraverso il monitoraggio costante del cantiere e l’indispensabile apporto dei cittadini, riusciremo a raggiungere quell’approccio integrato necessario per accrescere il senso di appartenenza così tanto auspicato  quanto  indispensabile per realizzare  gli obiettivi che tutti noi attendiamo».

 

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Reggio di Calabria: il consigliere Nicola Paris «Con i lavori di collegamento viario sul Torrente Sant’Agata reale occasione di integrazione urbana»

(62) «I lavori per i collegamenti viari sulle golene del Torrente Sant’Agata, tra la Strada Statale 106 jonica e la zona sud di Reggio Calabria consentiranno di creare nuove porte di accesso alla città di Reggio Calabria e nello stesso tempo contribuire a modificare la viabilità cittadina

 

concorrendo a realizzare un armonico inserimento tra il centro e i quartieri più  popolosi». Lo afferma in una nota il consigliere comunale Nicola Paris che aggiunge: «non si tratta solo di portare a termine una infrastruttura sebbene importante in termini di risorse e impegno,  ma credere che attraverso questa opera possa aumentare l’integrazione tra i cittadini verso il raggiungimento di un reale equilibrio tra il centro e i poli attrattivi all’interno dei quartieri». «Non si tratta dunque – conclude Paris – di costruire semplicemente una strada, ma di creare le condizioni di uno sviluppo armonico ed equilibrato in termini sociali che si realizza quando a  tutti i cittadini è consentito di beneficiare agevolmente delle opportunità diffuse in tutta l’area urbana. E' questo il progetto di sviluppo programmato dall'Amministrazione Falcomatà: mettere in condizione le periferie di avere le medesime opportunità del centro cittadino, costruendo viabilità e servizi finalmente all'altezza della nostra Città Metropolitana».    

 

 

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Reggio di Calabria: domani Consiglio comune aperto, “Un Mondo di Mondi”, “Reggio Non Tace” ed “ANCADIC” per l’applicazione della legge regionale 32/96

(61) Dopo 7 mesi dalla richiesta delle associazioni "Un Mondo Di Mondi", "Ancadic" e dal Movimento "Reggio Non Tace", la massima assemblea cittadina discuterà della spinosa questione relativa alla gestione degli alloggi Aterp. Nei mesi scorsi, con il presidente del Consiglio Demetrio

 

Delfino, era stato avviato un percorso per coinvolgere il Consiglio comunale, in qualità del ruolo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo, con la finalità di sollecitare la giunta comunale ad applicare la legge regionale 32/96 per contrastare il sistema illegale che domina il settore. Al centro della questione: le verifiche dei requisiti sugli attuali assegnatari degli alloggi popolari. Per anni infatti il Comune non ha effettuato le verifiche previste dalla legge, permettendo che gli alloggi popolari rimanessero inabitati o potessero essere utilizzati con finalità illecite, attraverso la "vendita", l'affitto o per altri usi impropri. Il sistema illegale così ben radicato ha di fatto negato negli anni  il diritto alla casa a centinaia di famiglie a basso reddito, inserite nelle graduatorie dei bandi per le assegnazioni o in emergenza abitativa. Non c’è dubbio che la recente nomina dell'assessora Angela Marcianó al settore Politiche della casa è un segnale positivo, dopo oltre due anni di immobilismo della giunta Falcomatà. L'assessora Marcianó è infatti garanzia di legalità e professionalità ma adesso è fondamentale che sia messa nelle condizioni di attivare i necessari meccanismi per contrastare il sistema illegale  che da anni domina il settore. Giovedì prossimo in occasione della discussione in Consiglio comunale si auspica uno schieramento unanime a favore della legalità, nei fatti e non soltanto a parole. Le aspettative infatti sono enormi come impegnativi i primi passi da compiere: verifiche sugli assegnatari con l'ausilio delle forze dell'ordine, decadenze, potenziamento del personale all'interno degli uffici, censimento e banca dati pubblica sugli assegnatari, regolamento sulle assegnazioni in deroga secondo l'art 31 della legge 32/96, assegnazione degli alloggi alle famiglie che ne hanno bisogno. In ballo c’è il diritto all’abitare di centinaia di persone, molte delle quali attendono quasi senza speranza la possibilità di abbandonare le condizioni disumane in cui vivono da decenni. Cristina Delfino e Giacomo Marino (Un Mondo Di Mondi), Nicola Santostefano (Movimento Reggio Non Tace) e Francesco Nucara (Presidente Associazione ANCADIC).

 

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Regione Calabria: interrogazione del Consigliere Cannizzaro al Presidente della Giunta regionale Mario Oliverio

(70) “Sono preoccupato e da calabrese voglio avere risposte dal presidente della Giunta regionale Mario Oliverio al quale ho posto un’interrogazione sui tirocini presso gli uffici giudiziari, Protocollo d’intesa firmato tra la Regione Calabria e le Corti di Appello per l’utilizzo di mille

 

unità lavorative, percettori mobilità in deroga e disoccupati da distribuire nei vari uffici per un periodo di 2 anni. Premesso che il protocollo è un valido strumento per formare soggetti che supporteranno il sistema giudiziario calabrese e, in una Regione che ha fame di lavoro e di giustizia, questa sinergia rafforza l’organizzazione amministrativa dando una boccata d’ossigeno ai tanti disoccupati. Ma è anche giusto ricordare che le attività connesse fra Regione Calabria e Uffici giudiziari regionali per l’utilizzo di lavoratori, percettori di ammortizzatori sociali e non, risale al 2011 con la prima manifestazione di interesse pubblica e che le attività sono proseguite negli anni 2012, 2013, 2014 con gestione diretta del Ministero della Giustizia e  questi percorsi ministeriali si sono esauriti nel 2015. Il protocollo siglato tra la Regione Calabria e gli Uffici giudiziari non è stato approvato dal competente ministero in quanto molti uffici del settore giustizia citati nell’accordo, venivano esclusi perché non presenti al momento della sigla. Inoltre, si registra un forte disagio sociale dei lavoratori interessati che, col tempo, ha assunto dimensioni tali da temere gravi ripercussioni. In vista di tutto ciò, voglio sapere dal Presidente quali procedure sono in atto per modificare il parere negativo espresso dal Ministero di Grazia e Giustizia sul protocollo siglato 12 mesi fa; quali azioni ha predisposto per evitare che l’ulteriore dilazione temporale non comprometta la precedente decisione occupazionale ma soprattutto, voglio sapere se esiste ancora oggi un accordo con tutti i settori giudiziari interessati ed esclusi dal Ministero competente. Nel caso in cui il Ministero non autorizzi tale procedura innescando una vera e proprio “bomba” sociale che vede coinvolte più di mille famiglie calabresi, come si comporterà la Giunta regionale?” Francesco Cannizzaro, Capogruppo Cdl Consiglio regionale.

 

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Coldiretti: la Calabria frananell’ordinarietà, serve una visione d’insieme e più concretezza. Molinaro: “La politica regionale manca di operatività pragmatica. Eppure le risorse ci sono”

(46) “Che fine ha fatto l’UOA “Difesa del suolo, rischio e sistemazione idrogeologica” che fa capo alla Presidenza della Giunta Regionale, istituita all’inizio di questa legislatura?”. Questo chiede Pietro Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria. "Era – continua – una ottima strategia

 

organizzativa poiché aveva l’imprimatur della Presidenza e permetteva una visione d’insieme, coordinata e concreta. Quella che manca oggi”! Le continue emergenze sono sicuramente sfide difficili, ma si continua a non intervenire sugli obiettivi strategici per mettere in sicurezza il territorio. I casi? Innumerevoli! Solo per rimanere agli ultimi due anni: Oriolo, Corigliano – Rossano, Caulonia, Locride, Area Grecanica, Marchesato Crotonese, Lamezia, Catanzaro etc.. “Questa è la cruda e nuda realtà”- dichiara Pietro Molinaro – “la Calabria frana nell’ordinarietà e la responsabilità è della politica che è sicuramente distratta e poco pragmatica.Un territorio a rischio– continua – che determina forti penalizzazione per i cittadini e gli agricoltori che vivono nelle aree interne e rurali, che sta causando una perditaeconomica all’agricoltura ed un isolamento di molti territori. Una storia che purtroppo si ripete, un film visto e rivisto che dopo la spettacolarizzazione mediatica nell’emergenza lascia il tempo all’oblio. Qualcuno può dire se è stato fatto qualcosa? Abbiamo inseguito l’emergenza spendendo sicuramente di più! La Protezione Civile, encomiabile per il pronto intervento, rappresenta però il pronto soccorso, poi ci vuole l’equipe per curare il territorio.”Questa capacità continua a non esserci. Non ci sono strategie misurabili in linea con le realizzazioni  del progetto “ItaliaSicura” e se qualche intervento viene fatto è parziale e non completo. “Purtroppo siamo sempre alla conta dei danni, senza sostegno per chi li ha subiti e una progettualità di sistema che possa incoraggiare gli Eroi (cittadini, agricoltori e amministratori locali) che non si arrendono.”Non si susseguono insomma interventi puntuali di messa in sicurezza puntando alla riqualificazione e alla rinaturalizzazione dei corsi d’acqua e del territorio.“Nonostante il susseguirsi di calamità, nella nostra Regione –denuncia il Presidente di Coldiretti –  si continua a trascurare la difesa idrogeologica; al massimo se ne parla, lambiccandosi in stucchevoli querelle sul futuro dei cambiamenti climatici, le cui conseguenze, nel frattempo, si abbattono sulla popolazione e in buona parte sui territori rurali visto che il 91% della Calabria sono montagne e colline.”Un esempio emblematico sono le fiumaree i torrenti che continuano a non essere regimate e pulite; sono un tutt’uno con il paesaggio calabrese, ma da anni non si effettua nessun intervento e tra l’altro non si consente ai privati,compresi gli agricoltori di intervenire, anche perché esiste un regime autorizzatorio a dir poco cervellotico. “Si crea – rimarca Molinaro – solo una trafila di competenze che servono a fornire l’alibi per nascondere responsabilità politiche. Consideriamo necessario che il Presidente Oliverio e la sua Giunta operi una inversione di marcia e cambi velocità d’azione e strategia di intervento anche perché sembrerebbe che le risorse ci sono- Fondi Comunitari, Patto per la Calabria,APQ dissesto idrogeologico, Piani Attuativi di Forestazione etc. Ecco perché – conclude – non vogliamo rassegnarci e rinunciare ad una Calabria sicura su cui vivere e sviluppare agricoltura e agroalimentare".

 

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