Virtus Francavilla e Reggina si dividono la posta in palio al termine di una gara senza particolari emozioni. Trocini “Noi bravi ma la Reggina sarà protagonista”. Toscano “Una squadra forte come la nostra non deve lasciarsi sfuggire le occasioni”

(279) In sala stampa il primo ad intervenire è Bruno Trocini, tecnico della squadra di casa: “E’ stata una bella partita, non possiamo non considerare di aver avuto di fronte una signora squadra che ambisce ad essere protagonista. Le ammonizioni ci hanno condizionato nella nostra voglia di essere aggressivi. La praticità della mia squadra mi è piaciuta. Le nostre ambizioni? Lanciare giovani e rendere fieri i nostri tifosi che, oggi, sono finalmente tornati a casa loro”. L’allenatore ospite Toscano: “Siamo partiti bene ma, sbagliando qualche passaggio di troppo, abbiamo dato loro coraggio. Nel secondo tempo li abbiamo chiusi nella loro metà campo ma potevamo gestire meglio la partita. Una squadra forte come la nostra non deve lasciarsi sfuggire le occasioni che le si sono proposte. Il Francavilla è collaudato ma noi potevamo fare di più. Cercheremo di migliorare le cose che oggi abbiamo fatto meno bene. Dispiace per l’infortunio di De Francesco, ci avrebbe fatto comodo averlo nel finale anche se, nel primo tempo, poteva gestire meglio le situazioni nel primo tempo. Per noi cambiare così tanto comporta avere pazienza. Bisogna lavorare costruendo e cementando questo gruppo. In settimana arriverà Denis e vedremo come inserirlo”. Il difensore amaranto Rossi “Sapevamo sarebbe stata una partita difficile e che loro avrebbero iniziato in maniera aggressiva. Quando sono rimasti in 10 potevamo osare di più. Dobbiamo voltare pagina e vincere domenica prossima in casa con la Cavese. Questo è un campo molto difficile, non sarà facile per nessuno venire qui a fare risultato. Dobbiamo dimostrare sul campo il nostro valore, se non daremo molto di più degli altri sarà dura anche per noi. L’altro difensore reggino Loiacono “Potevamo crederci un po’ di più, forse avremmo avuto la meglio. Giocare sul sintetico è certamente diverso che giocare sul terreno in erba. Mi ha fatto piacere indossare la fascia di capitano ma è un dettaglio, la cosa importante è il gruppo che si sta formando. E’ un risultato positivo, vediamo oggi il bicchiere mezzo pieno. E’ un ottimo pareggio e guardiamo avanti alla prossima. Più giochiamo e più acquisiremo il ritmo. Non potevo rifiutare una piazza importante come Reggio”.

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Reggina indenne a Francavilla (1-1). Esordio in trasferta con un pareggio sofferto ma beneaugurante

(278) Virtus Francavilla-Reggina: 1-1. V. Francavilla (3-5-2): Costa 6,5; Sparandeo 6, Tiritiello 6, Caporale 6; Albertini 5,5, Bovo 6, Zenuni 6, Continue reading “Reggina indenne a Francavilla (1-1). Esordio in trasferta con un pareggio sofferto ma beneaugurante” →

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Reggina: ecco “El Tanque” Denis, per lui un biennale (il video-annuncio del Presidente Gallo)

(277) Il presidente Luca Gallo e la Reggina comunicano di aver acquisito le prestazioni sportive di Germán Gustavo Denis. Il calciatore si lega Continue reading “Reggina: ecco “El Tanque” Denis, per lui un biennale (il video-annuncio del Presidente Gallo)” →

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Reggina, ufficializzati i numeri di maglia: spicca la mancanza della 9 (a breve sarà di Denis) e della 11 il che lascia presagire che il mercato in entrata non è affato chiuso

(276) La Reggina rende nota la numerazione ufficiale delle maglie degli atleti della prima squadra per la stagione sportiva 2019/20:
Continue reading “Reggina, ufficializzati i numeri di maglia: spicca la mancanza della 9 (a breve sarà di Denis) e della 11 il che lascia presagire che il mercato in entrata non è affato chiuso” →

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Reggina: ecco il protocollo d’intesa per la regolamentazione degli accrediti Stampa

(275) Protocollo d’intesa tra la Reggina 1914, l’Ussi Calabria, la Fnsi Sindacato Giornalisti della Calabria e l’Ordine dei Giornalisti della Calabria, Continue reading “Reggina: ecco il protocollo d’intesa per la regolamentazione degli accrediti Stampa” →

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Reggina: dopo la partenza di Kirwan, ecco l’esterno Gabriele Rolando

(271) Il presidente Luca Gallo e la Reggina comunicano di aver raggiunto l’accordo, su base triennale, con Gabriele Rolando. Genovese, l’esterno classe ’95 nasce calcisticamente nel settore giovanile della Continue reading “Reggina: dopo la partenza di Kirwan, ecco l’esterno Gabriele Rolando” →

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Reggio di Calabria: Concorso di narrativa “Italo Falcomatá” del DLF, prorogato al 30 settembre il termine di partecipazione

(306) Gli scrittori che vorranno partecipare alla settima edizione del concorso di narrativa “Italo Falcomatà” avranno un po’ di tempo in più per lavorare alla propria opera. Infatti, l’associazione “Dopolavoro Continue reading “Reggio di Calabria: Concorso di narrativa “Italo Falcomatá” del DLF, prorogato al 30 settembre il termine di partecipazione” →

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Crotone: “Timeless, attualità dell’antico”, martedì 20 “Dal mare alla tavola”

(305) Martedì 20 agosto 2019, alle ore 18.30, a Crotone, nel Museo Archeologico Nazionale di Crotone, si terrà, nell’ambito del ciclo “Timeless, attualità dell’antico”, l’attesa iniziativa “Dal mare alla tavola”. Sarà una serata a più voci per illustrare il tema “Metodi di pesca e consumo del pesce, ieri e oggi”. Ne parleranno Fabrizio Mollo, professore di archeologia all’Università di Messina, e Antonio Montesanti, esperto di tecniche della pesca. Continue reading “Crotone: “Timeless, attualità dell’antico”, martedì 20 “Dal mare alla tavola”” →

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Cultura e civismo, c’è la sinergia fra Ufficio del Garante Metropolitano per l’Infanzia e l’Adolescenza, “Amica Sofia” ed ambito territoriale dell’Ufficio Scolastico Regionale

(175) Nuova sinergia sul territorio innescata dall’Ufficio del Garante Metropolitano per l’Infanzia e l’Adolescenza. Infatti, il Garante Emanuele Mattia ha messo insieme intorno ad un tavolo i rappresentanti Continue reading “Cultura e civismo, c’è la sinergia fra Ufficio del Garante Metropolitano per l’Infanzia e l’Adolescenza, “Amica Sofia” ed ambito territoriale dell’Ufficio Scolastico Regionale” →

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Paolo Pellegrin firma il Calendario Polizia di Stato 2020

(75) La Polizia di Stato inizia a svelare il progetto del calendario istituzionale edizione 2020. Quest’anno, la realizzazione dei 12 scatti che hanno il compito di ritrarre il delicato ruolo degli uomini e delle donne della Continue reading “Paolo Pellegrin firma il Calendario Polizia di Stato 2020” →

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Reggina: cercasi bomber disperatamente e… fiscalmente

Cerchiamo, qui, di capire quali sono i motivi (economici) che potrebbero indirizzare le attenzioni verso un calciatore straniero da parte di una società sportiva professionistica. Negli ultimi anni il quadro normativo è mutato, vediamo come:

  • con l’approvazione della Legge di bilancio 2017 (Legge 232/2016), inserendo un’opzione per i NEO-RESIDENTI, nel rispetto di determinati requisiti, prevede il pagamento di un’imposta forfettaria di 100mila euro (SOLO PER I REDDITI PRODOTTI ALL’ESTERO CON CLAUSOLE ANTIABUSO) per ciascun periodo d’imposta per cui viene esercitata. Il regime forfettario può essere esteso anche ad uno o più familiari in possesso dei requisiti, attraverso una specifica indicazione nella dichiarazione dei redditi riferita al periodo d’imposta in cui il familiare trasferisce la residenza fiscale in Italia o in quella successiva. In questo caso, l’imposta sostitutiva è pari a 25mila euro per ciascuno dei familiari ai quali sono estesi gli effetti della stessa opzione;
  • con la conversione in legge numero 58 del 2019 del decreto legge 34-2019 (A.S. 1354) cd. DECRETO CRESCITA prevede, nel rispetto di determinati requisiti, specifiche agevolazioni fiscali per l’attrazione in Italia di “capitale umano”, tra cui un regime ad hoc per gli sportivi professionisti incentivati a trasferire la residenza fiscale nel nostro paese a partire dal periodo di imposta 2020. I redditi prodotti dagli sportivi professionisti concorrono alla formazione del reddito complessivo limitatamente al 50% del loro ammontare. Agli sportivi si applicano, inoltre, le norme di maggior favore previste in caso di almeno un figlio a carico e di acquisto di almeno un immobile residenziale. L’adesione al regime è su opzione e comporta il versamento di un contributo, destinato al potenziamento dei settori giovanili, pari allo 0,5% della base imponibile, che si ritiene coincidente con il 50% del reddito soggetto a tassazione.

Fatta questa doverosa premessa andiamo ad analizzare nel concreto quali siano i benefici per lo sportivo e per la società.

Per quanto concerne il primo punto i benefici fiscali sarebbero esclusivamente dello sportivo che vedrebbe applicata una FLAT TAX NEO RESIDENTI di 100mila euro, oltre 25mila euro per ogni familiare, per i redditi prodotti all’estero. Immaginiamo, situazione pre FLAT TAX, che lo sportivo abbia redditi annui prodotti all’estero per 1milione di euro sottoposti ad un’aliquota di tassazione del 51.95% (ad esempio quella danese) nel paese di origine o il 43% in Italia (applicheremo un’aliquota di tassazione massima fissa per facilità di calcolo, ma realmente le aliquote sono progressive in funzione del reddito), l’imposta che andrebbe a versare equivarrebbe a 519mila 500 euro nel paese di origine o 430mila euro in Italia. Con la FLAT TAX avrebbe un risparmio d’imposta annuo netto di 330mila euro, senza valutare gli eventuali vantaggi per i familiari a cui verrebbe applicata un’imposta sostitutiva di 25mila euro. Tutto ciò non fa che aumentare l’appetibilità dei club italiani.

Per quanto concerne il secondo punto (DECRETO CRESCITA) i benefici fiscali sarebbero esclusivamente della società che vedrebbe dimezzata l’irpef da versare per lo sportivo, in quanto la base imponibile per il calcolo dell’imposta verrebbe abbattuta al 50%, non al 30% o per le regioni del sud al 10% in quanto in sede di conversione in legge del decreto è stato posto un correttivo per gli sportivi.

Quindi per le società si presenterebbero due strade percorribili:

  • a parità di ingaggio netto avere dei costi di gestione più bassi rispetto ad un calciatore con residenza italiana;
  • a parità di costi di gestione poter offrire allo sportivo un ingaggio netto più alto che renderebbe più appetibile il club;

Ne consegue che tutte e due le strade sfocino in un vantaggio per la società, che vedrebbe diminuito il suo costo di gestione o in alternativa accresciuto il suo valore giocatore.

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