Scilla (RC): un video in rete sui controlli per l’emergenza coronavirus scatena la reazione di Domenico Nasone che spara al congiuto. Arrestati in due, per tentato omicidio ed estorsione (video)

(92) È stato un video postato sulla rete a scatenare la rabbia che ha condotto Domenico Nasone – già noto all’Arma – a sparare nei confronti Continue reading “Scilla (RC): un video in rete sui controlli per l’emergenza coronavirus scatena la reazione di Domenico Nasone che spara al congiuto. Arrestati in due, per tentato omicidio ed estorsione (video)” →

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà “Serve sostegno concreto alle imprese, subito sospensione delle scadenze fiscali e accesso al credito agevolato”

(132) “Un sostegno concreto alle imprese messe in ginocchio dalla crisi economica derivata dall’emergenza sanitaria del Covid19. È Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà “Serve sostegno concreto alle imprese, subito sospensione delle scadenze fiscali e accesso al credito agevolato”” →

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Comune di Reggio Calabria: il vicesindaco Neri ricorda il sacerdote reggino Gioacchino Basile deceduto a New Jork a causa del Covid-19

(131) “Il Covid-19 ha preso la vita di un altro nostro conterraneo, il sacerdote reggino Padre Gioacchino Basile, ricoverato presso il Winthrop Continue reading “Comune di Reggio Calabria: il vicesindaco Neri ricorda il sacerdote reggino Gioacchino Basile deceduto a New Jork a causa del Covid-19” →

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Coronavirus: il bollettino della Regione Calabria di oggi 4 aprile 2020

(35) In Calabria ad oggi sono stati effettuati 10.700 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 741 (+8 rispetto a ieri), quelle negative sono 9959.

Continue reading “Coronavirus: il bollettino della Regione Calabria di oggi 4 aprile 2020” →

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: Mauro e Quartuccio rispondono ai sindacati “Com’è giusto niente buoni pasto ai dipendenti impegnati in lavoro agile (a casa, ndr). E’ mortificante ed imbarazzante rispondere a polemiche perchè abbiamo indirizzato quelle somme alle persone in difficoltà”

(130) Rispetto alle contestazioni mosse da alcuni sindacati sulla scelta dell’amministrazione di destinare, alle persone in difficoltà, i risparmi Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: Mauro e Quartuccio rispondono ai sindacati “Com’è giusto niente buoni pasto ai dipendenti impegnati in lavoro agile (a casa, ndr). E’ mortificante ed imbarazzante rispondere a polemiche perchè abbiamo indirizzato quelle somme alle persone in difficoltà”” →

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Napoli: la Guardia di Finanza sequestra, a Roccarainola, una fabbrica abusiva di mascherine non a norma. Il titolare denunciato per frode in commercio e ricettazione (video)

(107) Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio per l’emergenza Covid – 19, ha sequestrato a Roccarainola una fabbrica abusiva destinata alla produzione e al confezionamento di “mascherine” non a norma, ovvero prive delle autorizzazioni del Ministero della Salute.

In particolare, i finanzieri del Gruppo di Nola hanno rinvenuto all’interno dell’opificio oltre 1200 mascherine, già assemblate e pronte ad essere immesse sul mercato, nonché ulteriori 350 in fase di lavorazione; oltre ai dispositivi di protezione individuali, le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro i macchinari e le materie prime necessarie alla produzione e al confezionamento degli stessi.

Durante il controllo è emerso che non era stata avviata alcuna procedura autorizzativa e venivano prodotti i dispositivi medici in maniera artigianale, senza salvaguardarne la sterilità: le mascherine, infatti, non venivano confezionate in modo ermetico e sono risultate prive del marchio “CE”, oltre che della relativa scheda tecnica, come previsto dalle norme in vigore.

Per questo il titolare è stato denunciato per frode in commercio e ricettazione.

L’operazione è solo l’ultima di una serie di attività svolte dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Nola e della Compagnia di Ottaviano che, nel complesso, dall’inizio dell’emergenza, hanno controllato oltre 1.500 persone, delle quali 50 sanzionate e segnalate all’ASL per l’applicazione delle previste misure di quarantena, nonché sequestrato oltre 2000 mascherine non conformi, ovvero recanti etichette con diciture ingannevoli e prive delle previste autorizzazioni del Ministero della Salute.

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Caserta: la Guardia di Finanza sequestra 9000 litri di disinfettante per superfici e 74000 panni disinfettanti prodotti e commercializzati come presidi medico-chirurgici senza le necessarie autorizzazioni. Denunciato un imprenditore (video)

(106) I militari della Compagnia di Mondragone, nell’ambito dei servizi antifrode nella produzione e commercializzazione di prodotti di maggiore richiesta in questo periodo di emergenza sanitaria, hanno ispezionato una fabbrica di detersivi e detergenti dell’alto casertano verificando la correttezza del ciclo produttivo e la regolarità delle indicazioni fornite ai consumatori sia sulle etichette dei prodotti, che sulle schede tecniche riportate anche sul sito internet dell’azienda.

All’esito dei controlli si è accertato che alcune linee di prodotti definiti disinfettanti presidi medico-chirurgici erano in realtà confezionati senza le necessarie autorizzazioni ministeriali a tutela della salubrità del ciclo produttivo e della sicurezza del prodotto finale.

In particolare sono stati sequestrati oltre 9.000 litri di disinfettante liquido per superfici e pavimenti in confezioni da 1 litro e 5 litri (e in cisternette ancora da imbottigliare) e circa 74.000 panni disinfettanti monouso con relative 783 compresse di disinfettante concentrato da sciogliere. Rinvenute anche 187 etichette attestanti le false indicazioni qualitative dei prodotti.

L’accesso presso l’industria è stato motivato dal fatto che nei numerosi controlli presso gli esercizi commerciali presenti sul territorio i finanzieri della Compagnia di Mondragone erano venuti a conoscenza dell’avvenuta commercializzazione di un igienizzante per mani riportante sull’etichetta delle indicazioni ingannevoli quali “combatte virus, funghi e batteri” (sul fronte) ed “è efficace su molti microrganismi patogeni” (sul retro). Al momento dell’accesso veniva quindi accertato che il produttore aveva cambiato da poco l’etichettatura, regolarizzandola, a riprova della sua consapevolezza circa l’illeceità di tali indicazioni, sebbene venivano rinvenuti nei computer aziendali i file master per la realizzazione grafica delle etichette in questione, nonché 187 etichette già stampate.

A qual punto le Fiamme Gialle hanno esteso i controlli sull’intera linea di produzione accertando che alcuni prodotti specifici definiti presidi medico chirurgici (disinfettanti per superfici) venivano confezionati senza la necessaria autorizzazione del Ministero della

Salute, nonché la produzione di due nuovi disinfettanti per superfici (un prodotto liquido e un panno monouso) erano stati messi in produzione senza neanche richiedere all’Ente ministeriale la specifica autorizzazione per l’immissione al consumo.

In particolare le etichette apposte sulla confezione di quest’ultimi prodotti riportavano, falsamente, un numero di registrazione all’elenco dei presidi medico chirurgici, autorizzati dal Ministero della Salute, appartenente a prodotti con composizioni chimiche differenti.

Per disposizioni del Ministero della Salute, infatti, i prodotti che vantano in etichetta un’azione di disinfezione, classificabili come prodotti “biocidi”, sono soggetti, per l’immissione in commercio, di una specifica autorizzazione che ne certifica la qualità e l’effettiva efficacia. Tale autorizzazione risulta inoltre necessaria anche per l’officina di produzione in quanto garantisce che la produzione avvenga in uno stabilimento “sanitariamente” idoneo che sia in grado di assicurare la sicurezza del prodotto per il consumatore e per l’ambiente.

All’esito dell’attività di servizio, i militari della Compagnia di Mondragone, hanno sottoposto a sequestro i disinfettanti illecitamente prodotti e ancora stoccati in azienda, segnalando, alla competente A.G., il legale rappresentante dell’industria per i reati di cui agli artt. 189 del R.D. 1265/1934 (Testo Unico delle Leggi Sanitarie) e 517 C.P. per la “produzione di presidi medico chirurgici senza autorizzazione” e la commercializzazione di prodotti industriali con segni mendaci”.

L’attività di servizio svolta testimonia gli sforzi operativi posto in essere dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta per assicurare un presidio di sicurezza e di legalità economica nell’attuale contesto di emergenza sanitaria e per contrastare ogni insidiosa forma di illecito commercio di prodotti attinenti alla prevenzione sanitaria.

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L’Arma dei Carabinieri esprime le condoglianze per la morte del Luogotenente Raffaele Palestra, addetto alla Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno, vittima del coronavirus

(90) Nel corso della nottata, a causa delle complicanze di una polmonite da coronavirus, è deceduto il Luogotenente Raffaele Palestra, Continue reading “L’Arma dei Carabinieri esprime le condoglianze per la morte del Luogotenente Raffaele Palestra, addetto alla Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno, vittima del coronavirus” →

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Gioia Tauro (RC): scappa con una valigia in mano, i carabinieri arrestano maliano per furto aggravato (il secondo in 48 ore)

(90) In poche ore, la forte stretta dei controlli dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, che continuano incessanti, nel Continue reading “Gioia Tauro (RC): scappa con una valigia in mano, i carabinieri arrestano maliano per furto aggravato (il secondo in 48 ore)” →

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Locride: Covid-19, i NAS dei Carabinieri controllano le case di cura

(89) I carabinieri del NAS di Reggio Calabria unitamente a quelli del Gruppo Carabinieri di Locri, nell’ambito dell’attività di prevenzione e Continue reading “Locride: Covid-19, i NAS dei Carabinieri controllano le case di cura” →

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Coronavirus: il bollettino della Regione Calabria di oggi 3 aprile 2020

(34) In Calabria ad oggi sono stati effettuati 9963 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 733 (+42 rispetto a ieri), quelle negative sono 9230.
Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:
Catanzaro: 68 in reparto; 8 in rianimazione; 64 in isolamento domiciliare; 10 guariti; 16 deceduti;*
Cosenza: 54 in reparto; 3 in rianimazione; 126 in isolamento domiciliare; 5 guariti; 12 deceduti;
Crotone: 22 in reparto; 72 in isolamento domiciliare; 4 deceduti;
Reggio di Calabria: 35 in reparto; 4 in rianimazione; 157 in isolamento domiciliare; 11 guariti; 11 deceduti;
Vibo Valentia: 4 in reparto; 2 in rianimazione; 43 in isolamento domiciliare; 2 deceduto.
I soggetti in quarantena volontaria sono 9308, così distribuiti:
– Cosenza: 3085
– Crotone: 1329
– Catanzaro: 1227
– Vibo Valentia: 611
– Reggio di Calabria: 3056
Le persone giunte in Calabria che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 12.988.
* Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile Nazionale.

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: approvato il Bilancio di previsione 2020

(129) Questa mattina, il documento contabile è passato al vaglio del consiglio riunito, vista l’emergenza legata alla pandemia di Coronavirus, Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: approvato il Bilancio di previsione 2020” →

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: anche 100 saturimetri consegnati ad ASP e GOM

(128) Si aggiungono cento saturimetri a dito e relativi palmari fra le strumentazioni elettromedicali acquistate dalla Città Metropolitana ed Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: anche 100 saturimetri consegnati ad ASP e GOM” →

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Taranto: la Guardia di Finanza dona all’A.S.L. 10170 mascherine protettive (video)

(105) Nella mattinata odierna, presso l’Ospedale “Moscati” di Taranto, personale appartenente al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Taranto ha proceduto alla consegna alla Direzione dell’A.S.L. jonica di 10.170 mascherine protettive, identificate con la sigla FFP2 sottoposte a sequestro nei giorni scorsi dai finanzieri del Nucleo di polizia economico – finanziaria per violazione dell’art. 501 bis del codice penale (manovre speculative sulle merci).

Le mascherine sono state messe a disposizione del Prefetto di Taranto Demetrio Martino con provvedimento del Procuratore Aggiunto della Repubblica di Taranto Maurizio Carbone.

Per fronteggiare la contingente carenza di dispositivi di protezione individuale così come disposto dal D.L. 18/2020 (Decreto “Cura Italia”), l’Autorità Prefettizia ha emanato un provvedimento di requisizione disponendo la messa a disposizione a favore del personale dell’Azienda Sanitaria.

Salgono ad oltre 17.000 le mascherine complessivamente consegnate dalla Guardia di Finanza alla A.S.L. di Taranto, ai fini della successiva distribuzione al personale medico ed infermieristico impegnato quotidianamente nell’emergenza Covid- 19 presso gli ospedali e le strutture sanitarie della provincia.

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Coldiretti Calabria: coronavirus, Aceto “La Regione apra il cantiere e superi i mille vincoli burocratici. Spendere subito è l’imperativo”

(339  “L’agricoltura calabrese, ha bisogno di una robusta iniezione di liquidità. L’emergenza Covid 19, che pure sta confermando il valore Continue reading “Coldiretti Calabria: coronavirus, Aceto “La Regione apra il cantiere e superi i mille vincoli burocratici. Spendere subito è l’imperativo”” →

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I NAS dei Carabinieri impegnati nell’emergenza Coronavirus: contrasto alle frodi on-line ed ai falsi farmaci anti-Covid

(88) Nell’ambito dell’attuale emergenza sanitaria connessa alla diffusione epidemia di “Coronavirus COVID-19” il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, attraverso i dipendenti NAS, sta svolgendo controlli ispettivi e repressivi sulla regolarità delle attività distributive di prodotti medicinali e sanitari nonché all’accertamento di pratiche commerciali illegali o fraudolente, anche su canali on-line.

Proprio internet è diventato, contestualmente all’attuale fase di contenimento sociale, un’importante fonte di approvvigionamento di articoli, tra i quali si possono trovare prodotti con claims accattivanti asseritamente in grado di prevenire e curare patologie polmonari, in particolare, quelle causate dal COVID-19. L’estensione dei controlli dei NAS alla vigilanza on-line ha permesso di individuare siti web ed inserzioni promozionali su social forum e piattaforme di vendita on-line utilizzati per promuovere e offrire in vendita farmaci falsamente vantanti proprietà anti COVID-19 e kit diagnostici privi di validità o non utilizzabili in autodiagnosi.

Il Reparto Operativo del Comando CC per la Tutela della Salute, nell’ambito di attività info-investigativa condotta sul “web” per il contrasto al cybercrime farmaceutico, ha dato esecuzione ad un provvedimento d’inibizione all’accesso (oscuramento), emesso dalla Direzione Generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del Ministero della Salute nei confronti di un sito web collocato su server estero, sul quale venivano effettuate la pubblicità e l’offerta in vendita, anche in lingua italiana, di medicinali soggetti a prescrizione medica obbligatoria.

Gli accertamenti condotti dal citato Reparto hanno consentito di documentare telematicamente pratiche fraudolente come la messa in vendita di un medicinale antivirale a base di umifenovir, pubblicizzato “per la prevenzione e il trattamento negli adulti e nei bambini COVID-19 (sars-cov-2)”, per il quale l’Agenzia Italiana del Farmaco ha già precisato l’assenza di autorizzazione per l’uso in Europa ed U.S.A., nonché la mancanza di evidenze scientifiche di efficacia nel trattamento o prevenzione della malattia da covid-19.

Inoltre, sul medesimo sito oscurato, erano offerti in vendita una serie di farmaci contenenti principi attivi ad azione dopante a base di “EPO-CERA”, meldonio e clembuterolo, inseriti tra le sostanze proibite in uso sportivo e privi di autorizzazione, tutti destinati ad alimentare il mercato illegale del doping sportivo e nelle palestre.

Il NAS di Torino ha ottenuto dalla Procura della Repubblica di Torino il decreto di sequestro preventivo con oscuramento di un sito riconducibile all’offerta in vendita di prodotti vantanti azione terapeutica e medicinale nei confronti dell’infezione virale COVID, configurando l’ipotesi delittuosa di tentata frode in commercio e vendita di medicinali pericolosi per la salute. Analoga richiesta di provvedimento è stata promossa per una serie di annunci pubblicitari, inseriti in una nota piattaforma di commercio on-line, di un farmaco asseritamente dichiarato anti-virale, risultato privo di Autorizzazione all’Immissione di Commercio.

I NAS di Bari e di Napoli nonché la Sezione Analisi del Reparto Operativo dei NAS hanno individuato vari siti web che offrono in vendita kit diagnostici in vitro destinati alla verifica ematica del titolo anticorpale dei virus COVID-19. Tali tipologie di prodotti non sono allo stato considerati come prove alternative per la determinazione dell’infezione, il cui riferimento rimane l’analisi molecolare effettuata sui tamponi rino-faringei. È in atto un monitoraggio sulle finalità d’impiego e sulle restrizioni d’uso di tali dispositivi, preclusi ad un utilizzo non professionale.

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: Falcomatà “Grazie al partigiano Malerba che ha compiuto un gesto pieno di valori, di senso dello Stato e di vero amor patrio. E grazie al Presidente Mattarella per averlo chiamato”

(126) In un momento difficilissimo per l’intero Paese a causa dell’emergenza-coronavirus, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sta Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: Falcomatà “Grazie al partigiano Malerba che ha compiuto un gesto pieno di valori, di senso dello Stato e di vero amor patrio. E grazie al Presidente Mattarella per averlo chiamato”” →

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Torino: sostenevano di avere la “ricetta” contro il coronavirus, la Guardia di Finanza sequestra 170000 prodotti parafarmaceutici ed integratori e denuncia marito e moglie (video)

(104) Una sorta di “ricetta” con la quale promettevano di curare il “coronavirus”. Questo si erano inventati P.F., settantenne e M.C.L. sessantenne, amministratori di una società di Peschiera Borromeo, nel milanese, da anni nel campo dei prodotti farmaceutici e degli integratori, denunciati dalla Guardia di Finanza di Torino nel corso di una vasta operazione.

Oltre 170.000 i prodotti parafarmaceutici e gli integratori sequestrati dai Finanzieri del Gruppo Torino che hanno condotto le indagini coordinati dalla Procura della Repubblica di Milano, Dott.ssa Tiziana SICILIANO coordinatrice del VI Dipartimento “Tutela della salute, dell’ambiente e del lavoro” e dal Dott. Mauro Clerici.

Le indagini hanno appurato come la coppia pubblicizzasse sul sito della società un vero e proprio “protocollo medico”, da loro ideato, il quale prevedeva la somministrazione di integratori che, sommati ad altre terapie non meglio specificate, avrebbero garantito una cura efficace contro il “Coronavirus”.

Ovviamente, di quanto reclamizzato dai due soggetti non si è rilevata alcuna fondatezza, ma solo una vera e propria frode in commercio, resa ancor più riprovevole visto il momento storico che il Paese sta attraversando.

La coppia, marito e moglie, già nota alle cronache per essere stati arresati per una vicenda che li aveva visti protagonisti per esercizio abusivo della professione medica e somministrazione di farmaci guasti o imperfetti, aveva ideato un ricettario medico che di medico e curativo aveva ben poco, soprattutto perché, per ora, una cura efficace contro il coronavirus non esiste.

I Finanzieri hanno oscurato i siti web della società nonché le pagine di un noto social network dove, tra l’altro, si esortavano gli utenti “…a leggere con attenzione e condividere…” i vari consigli medico-terapeutici, dispensati da P.F. in materia di “coronavirus”. È bene ricordare che P.F. medico non è.

Parte degli integratori e dei prodotti parafarmaceutici “cautelati” dai militari erano destinarti al mercato europeo, visto che la società coinvolta nell’indagine annoverava clienti in Francia, Austria, Germania e Svizzera.

Non solo cure mediche contro il coronavirus; gli inquirenti nel corso dell’operazione hanno anche scoperto come la coppia pubblicizzasse, con l’occasione, protocolli medici da seguire per contrastare anche forme gravi di patologie il tutto senza avere i titoli per esercitare la professione medica.

 

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Roma: la Guardia di Finanza sequestra 1000 mascherine non conformi. In un minimarket rinvenuti altri DPI non sicuri e 0,5 kg di hashish. Sequestrati anche 300 articoli contraffatti e 30000 € in contanti (video)

(103) Più di 1.000 mascherine non conformi alla normativa comunitaria e nazionale sono state scoperte dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma in una rivendita di ricambi per telefonia mobile ubicata a via dell’Omo, nel quadrante orientale della capitale.

Durante un controllo finalizzato ad appurare l’eventuale detenzione di merce contraffatta, le Fiamme Gialle del 3° Nucleo Operativo Metropolitano hanno rinvenuto, all’interno di diversi scatoloni, i dispositivi di protezione – sprovvisti del marchio di qualità CE (e in difetto di qualsivoglia “autodichiarazione” indirizzata all’Istituto Superiore di Sanità e all’I.N.A.I.L. per l’attestazione del rispetto dei requisiti di sicurezza, deroga consentita in via eccezionale dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria in atto) – oltre a circa 300 articoli contraffatti griffati “Apple” e a 30.000 euro occultati all’interno di una valigia, di cui il titolare dell’attività, un cittadino cinese, non ha saputo giustificare la provenienza. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica capitolina di per frode in commercio e introduzione nello Stato di prodotti con segni falsi.

In un minimarket di generi alimentari situato a Tor Pignattara una pattuglia dello stesso Reparto, accorsa a seguito di una segnalazione pervenuta al numero di pubblica utilità 117, ha scovato sei panetti di hashish, pari a oltre mezzo chilogrammo di stupefacente, nascosti nel retro-bottega del negozio, accanto a mascherine prive di marchio CE e del confezionamento necessario a preservarne la sterilità. Per il titolare e il dipendente, entrambi di nazionalità bengalese, è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria di Roma per detenzione di droga ai fini di spaccio e frode in commercio.

Le due operazioni rientrano nel più ampio piano di controlli predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza per contrastare i comportamenti illegali e fraudolenti che sfruttano l’attuale emergenza sanitaria determinata dal “Covid-19”.

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Comune di Reggio Calabria: emergenza Covid-19, avviso di proroga delle ordinanza sindacali

(124) Al seguente link:

http://www.reggiocal.it/on-line/Home/Amministrazione/Sindaco/docCatOrdinanzeSindacali2020.101141.1.50.2.1.html

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