Basket in carrozzina: Final Four Coppa Italia, troppo forte Cantù per una coriacea Farmacia Pellicanò Reggio BiC

Grottaglie (Ta). Esordio nel basket che conta per la neo promossa in A Farmacia Pellicanò Reggio Bic che ha affrontato, nella seconda Continue reading “Basket in carrozzina: Final Four Coppa Italia, troppo forte Cantù per una coriacea Farmacia Pellicanò Reggio BiC” →

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Basket in carrozzina: la Farmacia Pellicanò Bic Reggio Calabria alla Final Four di Coppa Italia

(74) La notizia era nell’aria ma l’ufficialità è arrivata pochi minuti fa. Una nota della FIPiC (Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina) ha Continue reading “Basket in carrozzina: la Farmacia Pellicanò Bic Reggio Calabria alla Final Four di Coppa Italia” →

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Reggio di Calabria: lettera aperta, Margherita Zumbo “Uno tsunami distopico di DPCM, ordinanze regionali e comunali, si sta nuovamente abbattendo, come prima e più di prima, su di noi cittadini”

(344) Riceviamo e pubblichiamo. “Di nuovo le nostre libertà e diritti fondamentali, sanciti dalla costituzione, come la libertà di circolazione, di Continue reading “Reggio di Calabria: lettera aperta, Margherita Zumbo “Uno tsunami distopico di DPCM, ordinanze regionali e comunali, si sta nuovamente abbattendo, come prima e più di prima, su di noi cittadini”” →

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Reggio Calabria: la Farmacia Pellicanò BiC pronta ad affrontare la serie A

Si è svolta stamane la cerimonia di presentazione della “Farmacia Pellicanò Baskey in Carrozzina Reggio Calabria” ormai pronta per il suo Continue reading “Reggio Calabria: la Farmacia Pellicanò BiC pronta ad affrontare la serie A” →

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Reggio di Calabria: è nato Kordax, l’Amaro Reggino della famiglia Villeggiante

(344) Da un’antica ricetta custodita gelosamente dalla famiglia Villeggiante e rielaborata dal Liquorificio Gentile e da Diego Morabito nasce Continue reading “Reggio di Calabria: è nato Kordax, l’Amaro Reggino della famiglia Villeggiante” →

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AAPA annuncia il terzo premio anti-piracy

(329) L’Alleanza anti-pirateria audiovisiva (AAPA) ha annunciato i premi 2020 assegnati a un individuo o a un team del settore pubblico per un’iniziativa di successo per contrastare la pirateria audiovisiva.

I vincitori sono la squadra guidata dal Procuratore Dott.ssa Valeria Sico, Sos. Proc. della Procura della Repubblica di Napoli, L’Autorità Giudiziaria Italiana, e la squadra del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza guidata dal Colonnello t.ST Gian Luca Berruti, per le operazioni Black IPTV/ XTream Codes. Questo caso ha avuto un impatto senza precedenti sulla pirateria audiovisiva. Le sue operazioni e il suo impatto si sono estesi ben oltre l’Italia e hanno colpito più di 50 milioni di utenti di pirateria a livello globale. A seguito delle operazioni, un calo del 50% del traffico di streaming illecito in tutto il mondo è stato segnalato da analisti indipendenti di terze parti. Il sequestro del più importante middleware illecito IPTV, XTream Codes, all’epoca utilizzato da oltre il 90% dei pirati in tutto il mondo, ha richiesto grandi competenze tecniche che è stato messo in atto dalle forze dell’ordine incaricata delle indagini.

AAPA ha anche presentato due elogi. Un elogio è stato assegnato al team Eurojust, guidato da Filippo Spiezia, deputato nazionale per l’Italia e vicepresidente di Eurojust. Il team di Spiezia ha coordinato le operazioni black IPTV che hanno coinvolto più agenzie in 6 paesi.

L’altro encomio è stato assegnato al Dipartimento bulgaro di criminalità informatica dalla Direzione generale per la lotta alla criminalità organizzata del Ministero degli Interni e dal team guidato da Mihail Dragodanov. Il Dipartimento bulgaro per la criminalità informatica ha effettuato l’operazione TV PIRATES contro cinque operatori via cavo in Bulgaria che intercettavano e distribuivano illegalmente più di 60 canali televisivi premium (sia stranieri che bulgari), senza il consenso dei titolari dei diritti. Il danno finanziario è stato stimato a più di 10 milioni di lev bulgara (circa 5 milioni di euro). Più di 700.000 abbonati ricevevano il segnale di trasmissione illegale dalla rete criminale. Su richiesta di Europol AAPA ha fornito supporto operativo al Dipartimento della criminalità informatica in due raid in Bulgaria.

Nell’annunciare i premi Sheila Cassells, Vice Presidente Esecutivo di AAPA, ha dichiarato che “AAPA ritiene che sia importante riconoscere l’impegno delle forze dell’ordine e di altri nel settore pubblico nella lotta contro la pirateria audiovisiva. Questi premi dimostrano che le forze dell’ordine e le agenzie hanno la competenza e la volontà di affrontare casi complessi di criminalità organizzata transnazionale che coinvolgono molte delle caratteristiche della criminalità informatica.”

Commentando i premi Mark Mulready, Co-Presidente di AAPA e Vice Presidente Cyber Services di Irdeto, ha commentato che “È incoraggiante vedere che sempre più paesi sono attivamente coinvolti in operazioni anti-pirateria. L’AAPA spera che il crescente numero di operazioni di successo possa incentivare altri paesi ad affrontare la sfida. Siamo pronti a sostenere questi sforzi attraverso la formazione e il supporto operativo.”

Note per gli editori

A proposito di AAPA: AAPA (www.aapa.eu) rappresenta le società coinvolte nella fornitura di servizi audiovisivi protetti, titolari di diritti, tecnologia di sicurezza per tali servizi e la produzione di prodotti che facilitano la fornitura di tali servizi. La missione di AAPA è quella di guidare la lotta contro la pirateria audiovisiva in Europa, Medio Oriente e oltre attraverso un’efficace attività di lobbying, sostenere le forze dell’ordine e costruire partenariati per combattere meglio la pirateria. Per ulteriori informazioni sulla visita di lavoro di AAPA www.aapa.eu

Sono tre i premi assegnati da AAPA. Il premio può essere assegnato a un individuo o a un team che lavora nell’applicazione della legge, comprese le dogane, la sorveglianza del mercato, il pubblico ministero, le agenzie governative internazionali o nazionali o i dipartimenti e gli organismi di regolamentazione.

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Bari: Guardia di Finanza, operazione “Tutto incluso”. Associazione per delinquere finalizzata alle truffe assicurative, allo sfruttamento della prostituzione, al riciclaggio ed all’autoriciclaggio: eseguite 13 misure cautelari. Indagate 27 persone tra cui 5 avvocati

(328) In data odierna, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari, la Polizia di Stato – Compartimento della Polizia Stradale Puglia e la Compagnia Carabinieri di Modugno hanno eseguito un’ordinanza – emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari su richiesta di questa Procura – applicativa della misura cautelare personale nei confronti di 13 soggetti, di cui 2 in custodia cautelare in carcere (L.M. cl. 1983; F.S. cl. 1996), 5 (M.C. cl. 1985; G.M. cl. 1969; C.R. cl. 1983; M.V. cl. 1989; D.F. cl. 1986) agli arresti domiciliari, 1 (B.S. cl. 1994) con obbligo di presentazione alla P.G. e 5 (D.M. cl. 1984; C.F. cl. 1964; A.A. cl. 1975; F.P. cl. 1996; C.V. cl. 1992) con divieto di dimora. Contestualmente è stato effettuato il sequestro preventivo, disposto con il medesimo provvedimento, di disponibilità liquide e di beni per un valore di oltre 80.000 euro nei confronti del principale indagato (L.M. cl. 1983).

L’ordinanza cautelare si fonda su un compendio gravemente indiziario a carico dei predetti indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, peculato, simulazione di reato, calunnia, autocalunnia, falsa testimonianza, favoreggiamento personale, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati o autorizzazioni amministrative, falsità materiale commessa dal privato, soppressione, distruzione e occultamento di atti veri, alterazione dello stato civile, fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona, riciclaggio e autoriciclaggio, commessi nel territorio nazionale nel periodo 2016 – 2019. Sono, complessivamente, 27 le persone indagate, di cui 5 avvocati del Foro di Bari.

Al vertice dell’associazione per delinquere si collocano soggetti residenti nella provincia di Bari, tra i quali un avvocato del Foro di Bari (G.M. cl. 1969) già indagato in passato, anche da questo Ufficio Giudiziario, per plurimi delitti contro il patrimonio.

Il presente procedimento penale è stato avviato a seguito di talune segnalazioni pervenute a questa Procura della Repubblica da diverse compagnie assicurative riguardanti presunte anomalie nella liquidazione di indennizzi conseguenti ad incidenti stradali, riconducibili al medesimo gruppo di persone e le cui vertenze legali sono state patrocinate dal medesimo avvocato del Foro di Bari. Le conseguenti investigazioni sono state svolte in piena sinergia operativa – con il coordinamento di questa Procura – dalle predette Forze di polizia che sono state impiegate, in considerazione delle rispettive specialità, in attività di intercettazione telefonica, in assunzioni testimoniali, in servizi dinamici di osservazione e pedinamento, in perquisizioni ed analisi della documentazione sequestrata, nonché in indagini finanziarie.

In particolare, le intercettazioni telefoniche effettuate dalla Guardia di Finanza e i conseguenti riscontri documentali eseguiti dall’Arma dei Carabinieri disvelavano sin dal principio l’esistenza di un’organizzazione criminale ben strutturata – con puntuale suddivisione di ruoli e compiti – dedita prevalentemente alle frodi in danno di società assicuratrici, nonché alla commissione di una pluralità di ulteriori delitti.

Il sistema truffaldino veniva attuato mediante la produzione di falsa documentazione sanitaria (certificati medici nonché prescrizioni di esami strumentali, di dispositivi ortesici e/o di prestazioni riabilitative artatamente attribuiti – mediante l’uso di timbri e firme falsificate – ad ignari medici privati ed ospedalieri), false testimonianze rese in occasione delle denunce dei simulati sinistri stradali (mai avvenuti, oppure avvenuti, ma falsati nelle dinamiche), la promozione dei corrispondenti giudizi civili (innanzi a diverse Autorità giudiziarie) con reclutamento e “addestramento” di testimoni compiacenti.

Addirittura tra i sinistri simulati sono emersi all’attenzione degli investigatori due incidenti che avrebbero determinato aborti in due donne appartenenti al gruppo criminale, in realtà intervenuti per altre cause. Per uno di essi questa Procura – in virtù di un protocollo d’intesa sottoscritto con l’Associazione Nazionale fra le Imprese assicuratrici (A.N.I.A.) – è riuscita ad impedire, grazie all’attiva collaborazione dell’ufficio antifrode della compagnia assicurativa interessata, la liquidazione di un risarcimento danni di euro 100.000,00 all’avvocato (G.M. cl. 1969) e alla sua cliente.

Dalle attività di indagine è, in più, emerso che la compagine criminale era attiva anche nel favoreggiamento e nello sfruttamento della prostituzione, inducendo o agevolando donne di varia nazionalità a svolgere l’attività di meretricio presso immobili nella propria disponibilità ubicati in Modugno (BA), Santeramo in Colle (BA), Trani (BAT) e Roma, adibiti a falsi centri massaggi (di cui 3 già sottoposti a sequestro) e fittiziamente concessi in locazione ad alcune Onlus. Nello specifico, l’organizzazione si occupava del reclutamento delle donne, dell’inserzione di annunci “hot” su siti internet, dell’ingaggio di centraliniste e telefoniste che prendevano appuntamenti con la clientela, della gestione dell’attività di meretricio e della riscossione dei proventi illeciti.

Inoltre, il promotore nonché organizzatore della compagine criminale (L.M. cl. 1983) – in qualità di pubblico ufficiale, perché designato quale amministratore di sostegno dal giudice tutelare (in diverse procedure di volontaria giurisdizione) – avendo, in ragione del suo ufficio, la disponibilità/gestione del denaro giacente sui conti correnti bancari e postali intestati alle persone a lui affidate, in condizioni di minorata difesa e ospiti di strutture socio-sanitarie residenziali, se ne appropriava indebitamente per un ammontare complessivo di circa 68.000 euro. In un caso, l’amministratore di sostegno continuava a percepire l’assegno previdenziale di una persona già defunta da oltre 2 anni.

Con l’ausilio del Compartimento della Polizia Stradale Puglia è stato, poi, possibile contestare anche le gravi ipotesi di reato di riciclaggio e autoriciclaggio di autovetture. Difatti, sempre il principale indagato (L.M. cl. 1983) trasferiva, in due circostanze, autoveicoli oggetto di simulato furto da Bari a Sofia, curandone poi la re-immatricolazione in Bulgaria, con assegnazione di nuova targa e certificazione bulgara, così da impedirne l’identificazione della provenienza delittuosa. Tali automezzi, peraltro, venivano anche reimpiegati in Italia da una società di riabilitazione motoria di diritto bulgaro, con sede in Sofia, riconducibile al suddetto indagato.

Infine, sempre il promotore nonché organizzatore della compagine criminale – pur consapevole di non essere il padre biologico di una bambina nata dalla relazione della propria moglie con un altro partecipe all’associazione per delinquere – dichiarava falsamente all’Ufficiale dello Stato Civile di essere il padre della neonata in sede di formazione del corrispondente atto di nascita e, così facendo, alterava lo stato di famiglia della minore rendendolo non conforme al reale rapporto di procreazione, con il consenso (ed il concorso morale) dei genitori naturali della piccola.

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Napoli: Guardia di Finanza, tassati proventi usurari per 1,5 milioni

(327) Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha portato a termine, tra l’area vesuviana, oplontina e stabiese, una serie di controlli fiscali nei confronti di 17 soggetti che, avendo perpetrato diverse e reiterate condotte usurarie, erano riusciti ad accumulare indebitamente proventi illeciti per circa 1 milione e mezzo di euro.

In particolare, l’obiettivo delle Fiamme Gialle del Gruppo di Torre Annunziata è stato quello di intercettare e misurare l’effettiva capacità contributiva scaturita dall’illecita percezione nell’ultimo quinquennio di remunerativi interessi usurari, allo scopo di non riservare ai criminali che ne hanno indebitamente goduto un trattamento tributario di favore rispetto ai contribuenti onesti.

Al riguardo, l’imposta evasa complessivamente recuperata a tassazione ammonta a quasi 400.000 euro, che ora dovranno essere versati all’Erario.

Si tratta di soggetti recentemente destinatari di misure di custodia cautelare e di sequestri patrimoniali del valore di oltre 2 milioni e 400 mila euro i quali, pur di arricchirsi in maniera illecita a danno delle loro vittime, ricorrevano spesso a pesanti minacce, a incessanti vessazioni, a atti di violenza fisica o addirittura all’uso delle armi.

A tale riguardo, uno dei filoni investigativi che ha consentito di appurare diverse condotte di usura è partito, tra l’altro, da un’indagine conseguente ad un episodio di “gambizzazione” avvenuto mediante un’arma da fuoco.

Alcuni degli usurai sottoposti a controllo fiscale gravitavano in ambienti della criminalità organizzata, in altri casi sono risultati legati da vincoli di parentela a narcotrafficanti di spessore internazionale; in altri ancora si è trattato di imprenditori e professionisti che avevano persino costituito una vera e propria “cassaforte” in Svizzera, le cui provviste finanziarie venivano utilizzate per alimentare i prestiti usurari.

La tassazione di proventi illeciti si conferma uno strumento di prevenzione e repressione utilissimo per fronteggiare la recrudescenza del fenomeno dell’usura che si è registrata negli ultimi tempi, anche a seguito della crisi di liquidità determinata dall’emergenza sanitaria in atto.

L’odierna operazione costituisce una concreta risposta alla crescente domanda di giustizia fiscale e sociale in un territorio che sta subendo una forte recrudescenza di fenomeni criminali.

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Coldiretti Calabria: le prime moliture dell’olio nuovo, ma in regione si prevede una produzione di almeno -40% rispetto al 2019. La fotografia per zone di produzione

(343) In Calabria la prima raccolta delle olive e la molitura sono partite, ma- riferisce Salvatore Oliva Presidente dell’Associazione Olivicola Continue reading “Coldiretti Calabria: le prime moliture dell’olio nuovo, ma in regione si prevede una produzione di almeno -40% rispetto al 2019. La fotografia per zone di produzione” →

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Cosenza: Covid-19 all’UniCal, tutti negativi gli esiti dei tamponi fin qui eseguiti su contatti stretti degli studenti positivi

(342) Sono negativi gli esiti dei tamponi fin qui eseguiti sugli studenti entrati in contatto nei giorni scorsi con i colleghi risultati poi positivi al Continue reading “Cosenza: Covid-19 all’UniCal, tutti negativi gli esiti dei tamponi fin qui eseguiti su contatti stretti degli studenti positivi” →

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Vibo Valentia: operazione Demetra 2. Autobomba a Limbadi, chiuso il cerchio sull’omicidio Vinci

(269) È in corso dalle prime ore del mattino, nelle province di Vibo Valentia e Reggio Calabria, un’importante operazione dei Carabinieri, Continue reading “Vibo Valentia: operazione Demetra 2. Autobomba a Limbadi, chiuso il cerchio sull’omicidio Vinci” →

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Scido (RC): percepiscono indebitamente sussidi in supporto delle famiglie per l’emergenza Covid-19, 10 truffatori denunciati dai Carabinieri

(268) Durante l’attuale difficile periodo caratterizzato dalla crisi economica legata alla diffusione del virus covid-19, sono state adottate Continue reading “Scido (RC): percepiscono indebitamente sussidi in supporto delle famiglie per l’emergenza Covid-19, 10 truffatori denunciati dai Carabinieri” →

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Comune di Reggio Calabria: rinviati gli Stati Generali della Città

(266) In ottemperanza alle nuove disposizioni contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato in queste ore, gli Continue reading “Comune di Reggio Calabria: rinviati gli Stati Generali della Città” →

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Reggio di Calabria: domani l’apertura della mostra permanente del G.O.M. nata nell’ambito del Progetto “Epocal – Arte in Ospedale”

(36) Martedì 20 ottobre, alle ore 16.00, nei nuovi locali del Presidio Ospedaliero “Morelli” di Viale Europa, sarà aperta la mostra permanente Continue reading “Reggio di Calabria: domani l’apertura della mostra permanente del G.O.M. nata nell’ambito del Progetto “Epocal – Arte in Ospedale”” →

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Reggina: la Società prende le distanze da un post apparso sulla pagina Facebook “La politica Reggina”

(67) In merito al post apparso sulla pagina Facebook “La politica Reggina” in data 29 settembre 2020, all’interno del quale viene Continue reading “Reggina: la Società prende le distanze da un post apparso sulla pagina Facebook “La politica Reggina”” →

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Reggina: Cionek è un giocatore amaranto (e viene presentato con un video che c’indigna!)

(65) Il Presidente Luca Gallo e la Reggina comunicano di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Thiago Cionek. Il difensore si Continue reading “Reggina: Cionek è un giocatore amaranto (e viene presentato con un video che c’indigna!)” →

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