Rosarno (RC): controlli anti Covid. I Carabinieri chiudono due bar in pieno centro cittadino

(72) Sempre costante l’attività dell’Arma dei Carabinieri, specie in quest’ultima fase delicata in cui la Regione Calabria rimane in “zona gialla”, volta al controllo del rispetto delle prescrizioni ministeriali in merito al Continue reading “Rosarno (RC): controlli anti Covid. I Carabinieri chiudono due bar in pieno centro cittadino” →

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Bianco (RC): in giro oltre l’orario e senza giustificato motivo, continuano i controlli anti-Covid dei Carabinieri

(71) A Bianco, i Carabinieri, in questo fine settimana, hanno effettuato controlli a tappeto su circoli, bar e luoghi di ritrovo. Durante i servizi, svolti soprattutto in orario notturno, sono stati controllati 75 soggetti tra i Continue reading “Bianco (RC): in giro oltre l’orario e senza giustificato motivo, continuano i controlli anti-Covid dei Carabinieri” →

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Monza: i Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale recuperano “Venere e Amore” a 25 anni dal furto

(70) Il dipinto a olio su tela “Venere e amore”, attribuito all’artista napoletano Domenico MORELLI (1826-1901), è stato recuperato dai Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di Monza. Continue reading “Monza: i Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale recuperano “Venere e Amore” a 25 anni dal furto” →

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Bagnara Calabra (RC): sversamento di rifiuti ed attività di cantiere navale non autorizzata, sequestrata dai Carabinieri l’area portuale (video)

(69) Dalla giornata di ieri, i Carabinieri sono impegnati nell’area costiera di Bagnara Calabra, al fine di porre in essere tutte le opportune verifiche sulle condizioni ambientali e lavorative del porto. Continue reading “Bagnara Calabra (RC): sversamento di rifiuti ed attività di cantiere navale non autorizzata, sequestrata dai Carabinieri l’area portuale (video)” →

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Seminara (RC): i Carabinieri rinvengono un deposito clandestino con oltre 650 munizioni per fucili e pistole

(68) Nei giorni scorsi, a Palmi, i Carabinieri sono stati impegnati in mirati servizi volti al contrasto dell’illecita detenzione di armi, munizioni e droga che, come da consolidata prassi in uso tra la criminalità operante Continue reading “Seminara (RC): i Carabinieri rinvengono un deposito clandestino con oltre 650 munizioni per fucili e pistole” →

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Gioia Tauro (RC): controlli straordinari dei Carabinieri durante il primo weekend in “zona gialla”. Un arresto, 3 denunce e sanzioni amministrative fino a 4.200 euro. Chiusa struttura sportiva per 5 giorni

(65) A Gioia Tauro, i Carabinieri nell’ambito di servizi volti al controllo del territorio, finalizzati ad un’azione di prevenzione e contrasto dei reati predatori in genere, del rispetto della normativa anti – Covid che risulta Continue reading “Gioia Tauro (RC): controlli straordinari dei Carabinieri durante il primo weekend in “zona gialla”. Un arresto, 3 denunce e sanzioni amministrative fino a 4.200 euro. Chiusa struttura sportiva per 5 giorni” →

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Carabinieri: latitante dal 2009, viveva nel lusso in Albania. Arrestato Ilir Plaku (video)

(64) I Carabinieri hanno rintracciato, a Durazzo (Albania), Plaku Ilir, 55enne albanese. Era latitante dal 2009 per associazione finalizzata al narcotraffico e resistenza a Pubblico Ufficiale. Rientrato in patria, l’uomo Continue reading “Carabinieri: latitante dal 2009, viveva nel lusso in Albania. Arrestato Ilir Plaku (video)” →

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Rocca di Neto (KR): diffamazione ai danni delle Forze dell’Ordine, tre persone denunciate

(63) A Rocca di Neto (KR), i carabinieri della locale Stazione, al termine di accertamenti, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria, tre persone del luogo, ritenute responsabili del reato di “diffamazione aggravata”. Continue reading “Rocca di Neto (KR): diffamazione ai danni delle Forze dell’Ordine, tre persone denunciate” →

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Varese: imprenditore di Busto Arsizio, con un residuo pena di oltre 6 anni, usava i social per “sfidare” le FF.OO.. Localizzato in Svizzera dai Carabinieri ed arrestato dalla Polizia Cantonale di Mendrisio

(62) Lo scorso 21 gennaio i carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Varese hanno ricevuto da parte della Procura della Repubblica di Busto Arsizio (VA) un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti a carico di un 46enne imprenditore della provincia, attivo nel settore della compravendita di oro, il quale dovrà scontare un cumulo totale di oltre 6 anni di pena residua complessiva poiché ritenuto colpevole, in più sentenze, dei reati di truffa, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, uccisione di animali, riciclaggio, pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale, simulazione di reato e resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

I militari, accertata la sua irreperibilità sul territorio nazionale, si sono subito messi sulle sue tracce e, coordinati dalla stessa Procura della Repubblica di Busto Arsizio, ne hanno monitorato i movimenti, che lo hanno visto spostarsi in diversi Paesi dell’Unione Europa, prima di trovare rifugio in territorio elvetico.

Nonostante egli stesse usando un suo profilo “social” per tentare di far credere di trovarsi altrove e per pubblicare numerosi video nei quali oltraggiava le forze di polizia impegnate nelle sue ricerche e le “sfidava” a trovarlo, ai carabinieri del Reparto Operativo di Varese è bastato attendere che il provvedimento di cattura venisse internazionalizzato dall’Autorità Giudiziaria e, non appena ottenuto un Mandato d’Arresto Europeo, grazie anche alla determinante collaborazione della Divisione S.I.R.E.N.E. del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP) che ha attivato il collaterale svizzero, a far sì che venisse rintracciato ed arrestato dalla Polizia Cantonale di Mendrisio (Svizzera)

Nei suoi video social, l’uomo, inneggiava anche lo stato albanese ed il “Kanun”, codice orale di diritto consuetudinario albanese che disciplina tra i vari aspetti anche l’onore, il giuramento e la vendetta.

Dopo essere stato condotto presso gli uffici della caserma della Polizia cantonale svizzera, sarà ristretto presso il carcere preventivo “la Farera” di Lugano, in attesa delle procedure per l’estradizione.

Sono tuttora in corso le attività d’indagine dei carabinieri, tese a ricostruire il circuito relazionale dell’arrestato ed a valutare eventuali responsabilità e coinvolgimenti di terze persone che possano averne favorito l’allontanamento e la breve latitanza, in questi pochi giorni.

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Rotondella (Mt): i Carabinieri arrestano il presunto assassino di Cristian Tarantino (video)

(61) Nel primo pomeriggio di oggi, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Matera e della Compagnia di Policoro, a conclusione di indagini coordinate dalla Procura di Matera, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Matera nei confronti di 1 indagato, ritenuto responsabile dell’omicidio di Cristian TARANTINO, ingegnere 45enne, avvenuto nella mattinata del 23 gennaio a Rotondella (MT).

Le indagini dei Carabinieri, coordinate dalla Procura della città dei Sassi, grazie ad un lavoro meticoloso e senza sosta, hanno portato rapidamente ad individuare l’autore del terribile delitto nei confronti dell’ingegnere 45enne. Sono, infatti, stati raccolti gravi indizi di colpevolezza nei confronti di FAVALE Antonio, classe 76, residente a Rotondella, dipendente dell’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti nel paesino lucano ed amico di vecchia data della vittima.

Per la sua identificazione sono state molto importati le attività condotte sulla scena del crimine, fondamentale è stata infatti l’individuazione di una telecamera di videosorveglianza privata posta nelle vicinanze del luogo dove è avvenuto il delitto. Le immagini hanno infatti catturato i drammatici momenti in cui il FAVALE, con il coltello in pugno, in seguito rinvenuto sulla scena del crimine, inseguiva, braccandola, la vittima lungo le vie che scendevano verso la via Panoramica.

Dopo una lotta furibonda che ha visto soccombere il 45enne, il FAVALE ha tentato di togliersi la vita con lo stesso coltello utilizzato per l’omicidio del suo amico ed ha atteso lì l’arrivo dei primi soccorsi, alcuni vicini di casa che avevano notato i due sulla via panoramica del paese. Al momento non è ancora stato chiarito il movente alla base del gesto criminale.

Il reato contestato all’indagato è quello di omicidio aggravato dalla premeditazione.

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Treviso: arrestati i 3 responsabili delle aggressioni violente ai danni di anziani con la “tecnica dell’abbraccio” (video)

(60) I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Treviso, all’esito di un’articolata attività d’indagine svolta con il coordinamento della Procura della Repubblica di Treviso (Sost. Proc. Dott. Davide Romanelli), in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e i collaterali organismi di polizia esteri interessati, hanno posto fine all’attività criminale di un sodalizio dedito ad aggressioni a scopo di rapina in danno di anziani con la cosiddetta “tecnica dell’abbraccio”. I componenti della banda, tre rumeni (due donne e un uomo) senza fissa dimora con svariati alias, legati da vincoli di parentela e già noti alla giustizia, erano infatti destinatari di un mandato di arresto europeo conseguente a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 19 novembre scorso dal GIP del Tribunale di Treviso per i reati di furto aggravato, rapina aggravata, omicidio preterintenzionale e lesioni personali volontarie aggravate, in concorso.

Nei giorni scorsi, la 27enne STAN Monica è stata intercettata dalla polizia rumena nella località di Nadlac, principale valico di confine tra Romania e Ungheria, mentre i suoi correi STAN David, 21enne e STAN Manuela, 26enne, sono stati bloccati a quasi 500 km di distanza, nella località slovena di Pince, vicina al confine con l’Ungheria.

Il provvedimento restrittivo eseguito a carico dei citati stranieri ha recepito integralmente le risultanze delle meticolose investigazioni dei militari dell’Arma che hanno consentito di accertare le responsabilità del trio, in particolare, in ordine a due aggressioni perpetrate nella mattinata del 2 agosto scorso, in provincia di Treviso, ai danni di due anziani.

Nel primo “colpo”, ad Arcade (TV), i malfattori avevano avvicinato in strada un 84enne del posto, quindi, per sottrargli una collana ed un bracciale che questi indossava, lo avevano fatto cadere rovinosamente a terra procurandogli gravi lesioni. Il 27 settembre successivo il malcapitato, dopo un lungo ricovero ospedaliero, era deceduto a causa dell’aggravamento delle sue condizioni generali di salute.

Nello stesso giorno, solo un paio di ore più tardi, in Motta di Livenza (TV), gli STAN si erano resi protagonisti di un’ulteriore azione criminosa: i malfattori, dopo aver avvicinato con un pretesto una donna 70enne, l’avevano “abbracciata” strappandole il monile in oro che questa indossava al collo e si erano dati alla fuga.

Con l’odierna operazione gli investigatori dell’Arma sono riusciti a portare alla luce quella che il GIP ha definito “…una convulsa attività seriale posta in essere dai tre indagati” e di disvelare una struttura organizzativa con chiara suddivisione dei ruoli, con capacità di movimento su tutto il territorio nazionale – l’autovettura in uso agli indagati era stata infatti segnalata, oltre che nella Marca trevigiana, nelle provincie di Parma e Firenze – e anche all’estero, dove i malviventi sono stati infine rintracciati e arrestati in attesa di essere consegnati alla giustizia italiana.

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Palma di Montechiaro (Ag): in casa senza cibo da giorni, i Carabinieri fanno loro la spesa ed evitano le intenzioni suicide del capo famiglia

(37) La chiamata alla Centrale Operativa non lasciava dubbi ed i Carabinieri della Stazione di Palma di Montechiaro (AG) erano già pronti ad intervenire immediatamente: una donna aveva bisogno di aiuto perché il Continue reading “Palma di Montechiaro (Ag): in casa senza cibo da giorni, i Carabinieri fanno loro la spesa ed evitano le intenzioni suicide del capo famiglia” →

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Locride: su ordine della D.D.A. di Reggio Calabria, i Carabinieri arrestano 10 affiliati alla ‘ndrangheta (video)

(36) Nella mattinata di oggi 28 gennaio 2021, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal Tribunale di Locri su richiesta della Continue reading “Locride: su ordine della D.D.A. di Reggio Calabria, i Carabinieri arrestano 10 affiliati alla ‘ndrangheta (video)” →

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Comando Regione Carabinieri Forestale “Calabria”: un’azione costante a tutela del patrimonio boschivo, fauna e flora. 2020: il bilancio

(35) Controllare il territorio con l’obbiettivo di prevenire e reprimere gli illeciti ma soprattutto tutelare il patrimonio ambientale di cui la Calabria e la Sicilia sono esempi di ricchezza. E’ questo il principale obiettivo dei militari a disposizione del Comando Regione Carabinieri Forestale Calabria, che ha competenza su Calabria e Sicilia.

Un’azione constante, intensa e ramificata quella dell’Arma Forestale, che si concentra su più fronti finalizzati alla tutela del patrimonio boschivo, della fauna selvatica, degli animali da affezione, alla repressione dello smaltimento illecito dei rifiuti e dell’inquinamento delle acque, con particolare attenzione alla tutela e sicurezza agro-alimentare. Un presidio del territorio composto da circa 300 uomini e 53 Stazioni in Calabria e 63 unità in Sicilia suddivise nei Centri Anticrimine Natura di Agrigento, Catania e Palermo, che hanno registrato una crescita dell’attività preventiva rispetto agli anni precedenti ma anche una importante “è fondamentale la collaborazione dei cittadini che identificano i carabinieri della specialità Forestale come custodi e protettori dell’ambiente che ci circonda” afferma il Comandante della Regione Carabinieri Forestale Calabria, Colonnello Giorgio Maria Borrelli, che plaude al lavoro svolto dai militari sul complesso e vasto territorio calabro-siculo.

A consuntivo dell’attività svolta dai Reparti in Calabria e Sicilia nel corso del 2020, si citano i 44.346 controlli effettuati, di cui 42.177 in Calabria e 2.169 in Sicilia, le 22.275 persone controllate ed i 6434 veicoli. Controlli questi che hanno generato la denuncia per varie violazioni ambientali di 1397 persone, 635 sequestri, di cui 505 in Calabria, e 27 arresti, dei quali 22 effettuati in Calabria. Gli illeciti amministrativi riscontrati e sanzionati sono stati 2530, di cui 2295 in Calabria, che hanno portato ad elevare sanzioni amministrative, nel solo territorio calabrese, per circa 4.000.000 di euro con 87 sequestri amministrativi e oltre 2500 persone sanzionate.

Particolarmente attivi sono stati i Nuclei Investigativi dell’Arma Forestale (NIPAAF), che hanno svolto importanti e complesse attività di indagine, disvelando numerosissime attività illegali legate all’inquinamento ambientale e al traffico di rifiuti. Particolare attenzione i Carabinieri Forestale pongono anche alle specie di flora e fauna in via di estinzione il cui commercio internazionale è regolato dalla convenzione di Washington e messa in atto dai Nuclei CITES presenti a Reggio Calabria, Palermo e Catania che svolgono un’incessante attività investigativa e di controllo sia sul territorio che presso gli esercizi commerciali, quali negozi di animali ed antiquari.

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Cirò Marina (KR): in auto con un’arma clandestina, arrestato dai Carabinieri

(34) A riprova della consistente intensificazione dei controlli messa in atto dalla Compagnia Carabinieri di Cirò Marina dal mese di novembre 2020, l’altra sera, in Via Brisi, nel bel mezzo del traffico quotidiano Continue reading “Cirò Marina (KR): in auto con un’arma clandestina, arrestato dai Carabinieri” →

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Brindisi, Napoli e Latina: traffico illecito di rifiuti, i Carabinieri del Comando per la Tutela Ambientale e del NIPAF di Lecce eseguono 7 provvedimenti cautelari (video)

(33) In data odierna, i Carabinieri del Comando per la Tutela Ambientale e del Comando Gruppo Carabinieri Forestali di Lecce, supportati dai Comandi Provinciali dell’ Arma di Brindisi, Lecce, Latina, Roma e Napoli, Continue reading “Brindisi, Napoli e Latina: traffico illecito di rifiuti, i Carabinieri del Comando per la Tutela Ambientale e del NIPAF di Lecce eseguono 7 provvedimenti cautelari (video)” →

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Gioia Tauro (RC): appartamento abbandonato nascondeva un vero e proprio arsenale. Maxi sequestro di armi e droga dei Carabinieri

(32) A Gioia Tauro, i Carabinieri, nei giorni scorsi, insieme alle unità specializzate dello Squadrone Eliportato dei Cacciatori di Calabria di Vibo Valentia, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, hanno Continue reading “Gioia Tauro (RC): appartamento abbandonato nascondeva un vero e proprio arsenale. Maxi sequestro di armi e droga dei Carabinieri” →

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Latina: operazione “Anni 2000”, 19 arresti e 30 perquisizioni nel Sud Pontino. I Carabinieri sgominano un’orgazione di tipo mafioso e due associazioni dedite al traffico di stupefacenti (video)

(31) Nella mattinata odierna, in SS Cosma e Damiano, Castelforte e comuni limitrofi, circa 200 Carabinieri del Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina, con l’ausilio di elicotteristi e di unità cinofile dell’Arma, Continue reading “Latina: operazione “Anni 2000”, 19 arresti e 30 perquisizioni nel Sud Pontino. I Carabinieri sgominano un’orgazione di tipo mafioso e due associazioni dedite al traffico di stupefacenti (video)” →

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Gioia Tauro (RC): contrasto al “caporalato”, i Carabinieri denunciano i titolari di 3 aziende agricole e contestano sanzioni fino a 11.550 euro

(30) A San Ferdinando e Laureana di Borrello, i Carabinieri insieme alle unità specializzate del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria, nell’ambito di controlli – volti a contrastare il fenomeno del caporalato -, Continue reading “Gioia Tauro (RC): contrasto al “caporalato”, i Carabinieri denunciano i titolari di 3 aziende agricole e contestano sanzioni fino a 11.550 euro” →

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Arma dei Carabinieri: il Generale di Divisione Mario Cinque è il nuovo Capo di Stato Maggiore

(29) Nella giornata odierna, il Generale di Divisione Mario Cinque si è insediato nella carica di Capo di Stato Maggiore dell’Arma dei Carabinieri, lasciata il 15 gennaio u.s. dal Gen. C.A. Teo Luzi contestualmente Continue reading “Arma dei Carabinieri: il Generale di Divisione Mario Cinque è il nuovo Capo di Stato Maggiore” →

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