Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri è intervenuto alle celebrazioni per il decimo anniversario della costituzione dell’Orchestra dei Fiati di Delianuova

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto in apertura delle celebrazioni del decimo anniversario della costituzione dell'Orchestra dei Fiati di Delianuova. "Alla fine della seconda guerra mondiale – ha ricordato Caligiuri – il poeta Murillo Mendes lancio' l'idea di trasformare gli eserciti in orchestre, proponendo di convertire una macchina da guerra in un veicolo di pace. Questa iniziativa ha un alto valore simbolico – ha aggiunto l’Assessore – in quanto attraverso la musica si creano le basi per contrastare la 'ndrangheta, dimostrando che la cultura e' uno straordinario e efficace strumento di educazione alla legalità".

L'orchestra giovanile dei fiati di Delianuova, organo ufficiale del Parco Nazionale d'Aspromonte, e' composta da 80 ragazzi dai 12 ai 18 anni che suonano meravigliosamente. Fondata da Giuseppe Scerra, nel 2008 e' stata diretta dal Maestro Riccardo Muti al Festival di Ravenna, che ne ha parlato e scritto più volte come una delle cose positive del nostro Paese. Caligiuri, che ha portato i saluti del presidente Scopelliti, ha proseguito sottolineando che "in questa iniziativa troviamo la Calabria che vogliamo: quella che riesce a trasformare i problemi in opportunità. A Delianuova stiamo dimostrando che l'Aspromonte da luogo dell'illegalità può concretamente diventare un simbolo di cultura e di rinascita".

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Regione Calabria: la Regione si è dotata di un tariffario unico per le prestazioni di laboratorio

La Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – si è dotata di un tariffario unico per le prestazioni di laboratorio. E’ stato il Presidente Giuseppe Scopelliti, nella qualità di Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro, a firmare il relativo decreto, n. 84, lo scorso 4 agosto. Alla realizzazione del tariffario, che mette fine ad una situazione di precarietà durata lunghi anni, si è arrivati dopo un intenso lavoro della struttura commissariale del Piano di rientro coordinato dal sub Commissario Gen. Luciano Pezzi. Adesso, quindi, non possono più esistere disparità di trattamento né differenze di costo nelle singole aziende, così come fino ad  oggi verificatosi sul territorio regionale. Il decreto del Presidente della Giunta regionale è stato concertato con le associazioni di categoria interessate, segno di partecipazione e condivisione delle scelte con la controparte.

Il tariffario riveste carattere di provvisorietà in quanto occorreva, rapidamente, porre fine ad una situazione di incertezza legislativa che, da una parte, non garantiva regole omogenee e, dall’altra, causava molti contenziosi in cui la Regione era dichiarata soccombente, considerando inoltre l’interessamento dell’Autorità giudiziaria per le discrasie che nascevano proprio da comportamenti differenti delle ASP su una identica materia. La vigenza di questo tariffario provvisorio è settembre 2011 – dicembre 2012; in questo lasso di tempo la Regione provvederà ad attivare un tavolo di concertazione con le associazioni di categoria e gli ordini professionali interessati al fine di pervenire alla redazione del tariffario definitivo. La firma del decreto e la successiva applicazione del tariffario unico sono altri segnali concreti di cambiamento della Regione nella sanità, che sta consentendo alla Calabria di adeguarsi alle altre regioni d’Italia che da tempo applicano  il tariffario unico, garantiscono la correttezza e la trasparenza dei rapporti con il settore privato tutelando, nel contempo, la migliore gestione dei contributi versati all’erario dai cittadini.

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Regione Calabria: incontro tra l’assessore Stillitani e i rappresentanti dell’UICI

L’assessore regionale al Lavoro e alle Politiche sociali Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato i rappresentanti dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici) per affrontare le problematiche inerenti alla categoria. Alla riunione, presenti anche i dirigenti di settore dell’assessorato, hanno partecipato il direttore nazionale della Uici Pino Bilotti, il presidente regionale Annamaria Palumo, i rappresentanti provinciali calabresi, Pietro Testa (Cosenza), Franco Scicchitano (Crotone), Giovanni Barberio (Vibo Valentia), Luciana Loprete (Catanzaro) e Armando Paglianiti (Reggio Calabria. “Le risorse a disposizione nell’ambito dell’autosufficienza – ha detto l’assessore Stillitani durante la riunione – sono già ridotte al lumicino. L’azzeramento del relativo fondo nell’ultima Finanziaria da parte del Governo nazionale ha contribuito a ridurre ulteriormente i margini di manovra su tutto il settore.

Sono consapevole – ha proseguito Stillitani –  delle gravi difficoltà economiche con cui sono costretti a fare i conti le associazioni storiche che curano gli interessi dei disabili. E, proprio per sopperire al taglio del 20 per cento delle risorse destinate alla Uici, che da 250 mila euro sono passate a 200 mila, stiamo predisponendo un decreto di erogazione di un contributo straordinario”. “In Calabria – ha ricordato l’assessore al Lavoro – i non vedenti e gli ipovedenti sono più di 5 mila. Una categoria di disabili che – ha evidenziato – non può essere abbandonata. Ma con le poche risorse a disposizione risulta veramente difficile programma attività e iniziative a favore dei ciechi ed ipovedenti. Comunque, ho sempre dimostrato piena disponibilità verso queste categorie di diversamente abili ed intendo supportarle in qualsiasi iniziative mirate al loro reinserimento sociale”. L’assessore Stillitani ha, poi,  aggiornato i rappresentanti dell’unione dei disabili visivi e uditivi sullo stato di attuazione del bando relativo al reinserimento occupazionale dei non vedenti, che coinvolge le associazioni di tutte e cinque le Provincie Calabresi e che prevede l’impegno di risorse, derivanti dal Por Fse 200/2013, per 5 milioni e 300 mila euro. La riunione è servita anche per fare il punto sulla situazione del Cran, ente sub regionale, che ha tra i suoi compiti principali quello di supportare tutte le iniziative tesa al reinserimento e al recupero sociale dei ciechi ed ipovedenti. Un organismo le cui risorse a disposizione sono state progressivamente ridotte. È emersa, inoltre, la necessità di aggiornare l’attuale legge istitutiva del Cran, la cui eventuale modifica sarà concordata con i rappresentanti dell’Uici. Durante l’incontro si è discusso anche delle modalità di utilizzo dei fondi previsti nell’ambito della legge nazionale 284, risorse che negli ultimi anni non sono state utilizzate.

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Regione Calabria: il Sottosegretario Torchia ha reso noto che entro il prossimo quindici settembre saranno rimborsati Comuni e Province per i danni alluvionali

Il Sottosegretario regionale con delega alla Protezione Civile Franco Torchia – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha reso noto che “entro il prossimo quindici settembre, come previsto dal crono programma, saranno liquidate a Comuni e Province le prime somme delle spese sostenute nella fase di prima emergenza relativa ai danni alluvionali degli scorsi mesi, per interventi di somma urgenza già effettuati e per autonoma sistemazione dei nuclei familiari sgomberati”. Torchia ha così rassicurato alcuni Sindaci calabresi che avevano lamentato la mancata riparazione dei danni provocati dai gravi dissesti meteorologici che hanno interessato il territorio della Regione Calabria nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2010 ed inseriti nell’ordinanza 3918/2011.

“La struttura di Supporto al Commissario Delegato – ha continuato Torchia – sta lavorando celermente alle istruttorie delle seicento schede relative alle somme urgenze pervenute dai Comuni. Mai come oggi tale struttura ha funzionato adeguatamente, tanto che in un anno sono stati erogati i contributi legati agli eventi alluvionali di febbraio 2009 (O.P.C.M. n. 3741 del 18 febbraio 2009) e ai dissesti idrogeologici di settembre 2009 e di febbraio 2010  (O.P.C.M. n. 3862 del 31 marzo 2010). E’ opportuno ricordare  inoltre che in seguito alla dichiarazione dello Stato di emergenza da parte del Governo è stata stanziata nell’ordinanza 3918/2011 la somma di sette milioni di euro a fronte di danni rilevati sull’intero territorio regionale pari a circa trecento milioni di euro. Tale somma sarà accreditata nei prossimi giorni sulla Contabilità Speciale del Commissario Delegato. Il ritardo è dovuto a problemi connessi al trasferimento delle risorse dal Ministero dell’Economia al Dipartimento Nazionale di Protezione Civile”. La stessa ordinanza 3918/2011 prevede all’art.1, in via prioritaria, il rimborso delle spese sostenute dai Comuni per i primi interventi di somma urgenza che secondo i dati pervenuti dai comuni ammontano ad oltre 10 milioni di euro, cifra largamente superiore alla somma a disposizione del Commissario Delegato. “Ritengo pertanto che, alla luce di questi dati – ha concluso il Sottosegretario – le richieste pervenute da parte di titolari di imprese, aziende ed attività private danneggiate potranno essere valutate ed istruite soltanto in una fase successiva ed in presenza di risorse aggiuntive che il Presidente Scopelliti ha chiesto al Governo.

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Regione Calabria: la Regione costituita come parte civile nel maxiprocesso “Infinito”

La Regione comunica che è stata accolta la richiesta di costituzione di parte civile dal Tribunale di Milano nel maxiprocesso alle cosche milanesi denominato “Operazione Infinito”. E’ la prima volta – riferisce una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che l’Ente viene ammesso come parte civile al di fuori del proprio territorio regionale, fatto che mette in evidenza anche il grave danno all’immagine che la ‘ndrangheta crea alla Calabria ovunque essa operi e, al contempo, evidenzia la linea di questa Amministrazione decisa a combattere la criminalità organizzata con tutti gli strumenti possibili e in tutte le sedi opportune.

La Regione completa così il quadro delle costituzioni in quanto già parte civile ammessa al processo “Crimine” di Reggio Calabria.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani è intervenuto sulla vicenda relativa ai presunti maltrattamenti su un bambino disabile all’asilo di Mileto

L’Assessore regionale al Lavoro e alle Politiche sociali Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, in merito alla vicenda dell’asilo comunale di Mileto, finito nel mirino della magistratura per presunti maltrattamenti su un bambino disabile. “Resto sconcertato – ha detto Stillitani – di fronte a fatti di questo genere. Non è mia intenzione entrare in merito all’attività della magistratura, tesa ad accertare eventuali responsabilità, ma mi preme precisare che questi episodi isolati non possono gettare fango su un’istituzione sociale, come quella dall’asilo infantile, che rappresenta il luogo di primaria educazione e di formazione per i bambini in età prescolare, svolgendo, soprattutto una funzione importante, che è quella di conciliazione tra il lavoro e la famiglia.

Sono convinto, inoltre, in generale della serietà e della professionalità del personale docente impiegato negli asili, che rappresenta figura importantissima e punto di riferimento per l’educazione dei giovanissimi. Episodi, come quello di Mileto se confermato – ha continuato Stillitani – non possono certo screditare la categoria dei docenti, la stragrande maggioranza dei quali è sinonimo di garanzia sotto il profilo professionale e soprattutto sotto quello della moralità. In Calabria gli asili sono numericamente insufficienti e dotati di attrezzature inadeguate. Perciò uno degli obiettivi su cui stiamo lavorando è quello di promuovere la realizzazione di nuove scuole d’infanzia su tutto il territorio regionale e di ammodernare quelle già esistenti. Sotto quest’ultimo aspetto è già stata finanziata, attraverso un apposito bando, la realizzazione di 55 nuovi asili comunali. Di prossima pubblicazione, invece, un altro bando relativo al finanziamento dei servizi integrativi che ruotano attorno agli asili. Quest’ultimo darà la possibilità, tra le altre cose, di adibire le abitazioni private ad asili, di ristrutturarle e di adeguarle agli standard di sicurezza. L’obiettivo – comunque – resta quello di realizzare asili comunali o convenzionati nel maggior numero di comuni calabresi possibili, in modo da dare la possibilità a tutti i bambini in età prescolare ed alle loro madri di poter usufruire del servizio. Una finalità che si inquadra e va incontro anche alle esigenze delle madri lavoratrici, le quali avranno così la possibilità di trovare un asilo dove lasciare i propri figli durante l’orario di lavoro. Spero – ha concluso infine l’Assessore – che la vicenda di Mileto possa essere chiarita e sopratutto che episodi simili non si ripetano mai più ne in Calabria ne altrove”.

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Regione Calabria: scaduti i bandi di gara per gli ospedali di Vibo e della Sibaritide, grande interesse dei maggiori operatori nel settore della costruzione di strutture ospedaliere

Sono scaduti lo scorso 12 luglio – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – i termini per la presentazione delle domande di partecipazione ai bandi di gara, relativi ai lavori di costruzione delle due nuove strutture ospedaliere calabresi, trasmessi alla GURI ed alla GUCE il 10 maggio 2011. Si è registrato un grande interesse dei maggiori operatori nel settore della costruzione di strutture ospedaliere e di gestione dei servizi connessi. Ben 11 sono le domande di partecipazione pervenute per l’ospedale di Vibo Valentia e 13 per quello della Sibaritide.

Le gare hanno ad oggetto l’affidamento del contratto di concessione di costruzione degli ospedali e di gestione trentennale dei servizi di supporto non sanitari rivolti alle rispettive aziende sanitarie provinciali, nonché dei servizi commerciali compatibili con l’attività sanitaria. La struttura per l’alta sorveglianza, su impulso del responsabile unico del procedimento, Ing. Giovanni Laganà, Direttore Generale del dipartimento infrastrutture e lavori pubblici, sta già operando per l’avvio della fase di verifica delle domande pervenute e la valutazione di ammissibilità delle aziende alle successive fasi di gara. Le imprese ed i raggruppamenti temporanei di imprese che avranno dimostrato il possesso dei requisiti richiesti, verranno chiamate a presentare offerta, mediante lettera d’invito, che sarà inviata ai partecipanti entro la fine del mese. “L’ampia e qualificata partecipazione delle imprese ai bandi di gara per la realizzazione dei nuovi complessi ospedalieri della Sibaritide e di Vibo Valentia – ha dichiarato il Presidente Giuseppe Scopelliti – rappresenta un forte segnale di discontinuità con il passato ed un grande passo avanti nella direzione di uno sviluppo importante della nostra Regione, che riesce a prospettare sicurezza negli investimenti ed a calamitare interessi e risorse. Si tratta di un progetto serio, credibile e sostenibile, che ha dimostrato interesse concreto di anche di aziende nazionali”. Il Presidente Scopelliti ha inoltre preannunciato che nelle prossime settimane anche il bando per la realizzazione e gestione del nuovo complesso ospedaliero della Piana di Gioia Tauro sarà pubblicato.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha partecipato all’inaugurazione di un Centro di aggregazione sociale in un immobile confiscato alla criminalità organizzata

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha partecipato all’inaugurazione di un Centro di Aggregazione sociale, realizzato a Nicotera in un immobile confiscato alla criminalità organizzata. “La cultura della legalità – ha detto l’Assessore alla Cultura – si diffonde attraverso azioni di contrasto alla criminalità e progetti concreti dall'elevato valore simbolico”. Caligiuri, che ha partecipato alla cerimonia rappresentando il Presidente Scopelliti, ha anche ricordato alcuni degli interventi promossi dalla Regione Calabria sul terreno della cultura della legalità.

In particolare, i protocolli d’intesa con il Ministero dell’Istruzione per l'utilizzo dei precari per aumentare il tempo scuola nei comuni ad alta densità criminale e per l'utilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata. A quest'ultimo proposito, è stata sottoscritta l'intesa "Più Scuola, Meno Mafia", con l’ufficio ministeriale diretto da Maria Fedele, che riguarda appunto l'impiego di immobili sottratti alla 'ndrangheta a fini didattici e culturali. In tale direzione va, inoltre, la collaborazione con il Commissario dell'Agenzia dei beni confiscati Giuseppe Caruso per realizzare presto una serie di interventi in tutte le province calabresi.

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Regione Calabria: il Presidente della Regione Scopelliti alla sede dell’associazione “Attendiamoci” O.N.L.U.S.

Il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – inforna una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si è recato nel  “Villaggio dei Giovani”,  struttura che sorge su un bene confiscato alla ‘ndrangheta, il cui presidente è don Valerio Chiovaro, portando un messaggio di positività ai ragazzi che frequentano l’associazione: “Siete la speranza ed il riscatto del meridione.

Le istituzioni devono essere vicine ai giovani per dimostrare loro che lo Stato è presente. Le forze dell’ordine e la magistratura stanno lavorando intensamente e con successo contro la criminalità organizzata come dimostrano le ultime operazioni. Siamo sulla strada giusta, il periodo buio credo sia ormai alle spalle”.

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Regione Calabria: il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti al quarantunesimo anniversario della Rivolta di Reggio

Il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – nel corso di una manifestazione svoltasi a Reggio, ha evidenziato il significato dei moti che sconvolsero un’intera città: “Sono contento di essere qui, quella del quattordici luglio è una data storica che tutti i reggini ricordano con commozione. Questa città è decisamente cresciuta negli ultimi 40 anni, anche se adesso si trova a dover affrontare un momento difficile, fase che comunque sta attraversando pure il Paese, ma bisogna resistere e ripartire più determinati di prima.

Reggio, perciò, a distanza di quarant’anni – ha concluso Scopelliti – è pronta a superare le emergenze grazie alla collaborazione istituzionale che si è creata fra Regione, Provincia e Comune”.

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Regione Calabria: domani conferenza stampa del Presidente Scopelliti

Domani, sabato sedici luglio, alle ore 10,00, nella sede del Comune di Diamante, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti  terrà  una conferenza stampa. Sarà annunciato il servizio sperimentale di potenziamento dei trasporti che prevede collegamenti dagli aeroporti calabresi alle maggiori località turistiche della regione.

Saranno anche presenti Fausto Orsomarso, consigliere regionale delegato ai trasporti, Raffaele Rio, dirigente generale del Dipartimento regionale del Turismo ed il Sindaco di Diamante Ernesto Magorno.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Trematerra per la pubblicazione della graduatoria della “misura 123” del PSR Calabria

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha reso noto che è stata pubblicata oggi la graduatoria provvisoria della “Misura 123” del PSR Calabria 2007-2013, che consentirà l’erogazione di 20 milioni di euro a beneficio delle imprese agroalimentari calabresi, e che equivarranno ad investimenti nel settore per oltre 40 milioni di euro. “Si tratta  – ha detto Trematerra, particolarmente soddisfatto per tale pubblicazione – di una Misura tanto aspettata dal settore agricolo calabrese, in quanto ha come suo focus “l’accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali” ed intende incentivare le priorità' della modernizzazione e dell'innovazione della filiera agroalimentare, nelle fasi cruciali della trasformazione e commercializzazione dei prodotti.

La soddisfazione e' ancora maggiore se solo si pensa all'iter amministrativo che ha avuto questa importante Misura; infatti, a causa di insuperabili problemi procedimentali, che di fatto avrebbero reso illegittima qualsiasi graduatoria pubblicata, il bando precedente, risalente al 2008, e' stato oggetto di revoca. A distanza di soli cinque mesi dall' atto di caducazione – ha proseguito l’Assessore -, il Dipartimento Agricoltura ha messo in atto tutte le sinergie necessarie per raggiungere questo importante risultato, coinvolgendo le autorità' Comunitarie e Ministeriali, le Organizzazioni  di Categoria ed i tecnici. Solo grazie a questo approccio partecipato si e' potuto centrare questo obiettivo, che testimonia tempestività, efficacia ed efficienza della macchina amministrativa, quando l'interesse sotteso è quello della collettività. Questo nuovo approccio, moderno, europeo e professionale è il segreto del successo che oggi porta la firma dell' intera agricoltura calabrese. Bandi snelli, informatizzati, autovalutativi, responsabilizzanti e privi di burocratismi inutili, hanno garantito dinamismo ed affidabilità dell'intero procedimento amministrativo. Inoltre massima garanzia è stata assicurata agli imprenditori che  avevano già effettuato gli investimenti, esponendosi pericolosamente e mettendo a rischio la medesima esistenza di importantissime strutture produttive. Tutto ciò è il segnale del fatto che sono ormai lontani i tempi in cui dalla protocollazione delle istanze, all' istruttoria delle stesse ed alla erogazione dei finanziamenti, le stagioni si alternavano, i fogli si ingiallivano e i problemi di tutti crescevano nella speranza del ristoro della finanza regionale e comunitaria. La Calabria tutta, e quella agricola in particolare,  non può più permettersi oggi questo. L’attuale Governo Regionale – ha concluso Trematerra – ha ben chiaro questo aspetto e la notizia che stiamo commentando oggi ne è la dimostrazione”.

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Regione Calabria: il commento del Presidente Scopelliti e dell’assessore Stillitani per la stabilizzazione di circa settecento Lsu-Lpu

La Giunta regionale, su proposta del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e dell’Assessore al Lavoro Francescantonio Stillitani, ha approvato, nell’ultima riunione, – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il piano occupazionale dei lavoratori Lsu-Lpu 2009-2010, nell’ambito delle politiche attive del lavoro, ai sensi dell’Art. 4 della Legge Regionale 2003 e dell’Art. 21, comma 5 della Legge Regionale 11 maggio 2007. Il bacino dei lavoratori è attualmente di 5.521 unità: 2.717 lavoratori socialmente utili, 2.241 lavoratori di pubblica utilità. Il Piano di stabilizzazione 2009-2010, in base alle richieste pervenute a seguito dell’avviso pubblico scaduto lo scorso 31 dicembre 2010, prevede l’occupazione per 732 lavoratori, con un costo complessivo di 25.147.616 euro da distribuire in cinque anni. 5.541.524 euro per i primi quattro anni, 4.901.523 euro nel quinto anno.

“Con questa delibera diamo attuazione  – hanno dichiarato il Presidente Giuseppe Scopelliti e l’assessore al lavoro e formazione Francescantonio Stillitani – alla volontà dei comuni, società a totale prevalenza di partecipazione pubblica, cooperative sociali, imprese pubbliche e private, associazioni ed enti privati che hanno risposto positivamente al bando regionale. L’atto approvato in Giunta dimostra la volontà di questo esecutivo di venire incontro alle esigenze dei lavoratori precari. Gli oltre venticinque milioni di euro messi a disposizione dalla Regione, sono un fatto concreto. Ovviamente, da parte nostra c’è tutta la volontà di svuotare il bacino dei lavoratori precari, per questo, con le organizzazioni sindacali, stiamo lavorando per dare un lavoro stabile e regolare agli Lsu-Lpu del bacino rimasti fuori,  attraverso percorsi specifici – concludono Scopelliti e Stillitani – che sottoporremo al Governo affinché si impegni celermente”. I destinatari dell’avviso sono: i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità e gli ex corsisti Enel; le amministrazioni pubbliche, anche in associazione tra di loro, gli Enti pubblici economici, le società a totale prevalenza di partecipazione pubblica; le cooperative sociali, le imprese pubbliche e private, le associazioni con almeno tre dipendenti a tempo pieno e indeterminato che non abbiano effettuato negli ultimi due anni licenziamenti, senza giusta causa, gli Enti strumentali della Regione Calabria e le Aziende sanitarie locali. La Regione, nella premessa al piano di occupazione, ritiene che tali lavoratori costituiscano una risorsa, tanto nell’ambito delle più diffuse attività di servizio, quanto nell’ambito di logiche d’impresa. Perciò, al fine di proseguire e accelerare il percorso di stabilizzazione dei lavoratori Lsu-Lpu rimasti fuori dal bacino, vuole adottare linee d’intervento che assicurino lavoro stabile  e regolare. La Calabria ha già concordato con le Organizzazioni Sindacali una richiesta complessiva da sottoporre al Governo che miri ad un impegno specifico di misure. Il processo di stabilizzazione deve passare soprattutto attraverso la definizione di progetto obiettivo su assi di competenza statale nei settori dei Beni Culturali, dei Beni Ambientali e della Giustizia, e da una serie di azione nel campo del Turismo, della Tutela del territorio, della Tutela della salute, dei servizi alla persona e dei servizi scolastici. Con il presente Piano operativo la Regione, nell’esercitare il proprio ruolo di promozione e coordinamento in materia di politiche attive del Lavoro, intende adoperarsi per contribuire di concerto con le parti istituzionali e sociali ad individuare soluzioni durature al problema dell’occupazione e dello sviluppo sociale ed economico. Al riguardo si chiarisce che in considerazione delle azioni finalizzate alla stabilizzazione occupazionale, per poter beneficiare del contributo regionale previsto, le assunzioni devono essere a tempo indeterminato. Agli enti utilizzatori che attuano piani di reimpiego diretto, ovvero tramite imprese dipendenti, è altresì riconosciuto, per ogni unità stabilizzata con assunzione a tempo indeterminato full time, un sostegno finanziario pari a 1.500 ero spettante a ciascun lavoratore per un anno. Per le assunzioni a tempo parziale, il contributo è corrisposto in misura proporzionale al numero delle ore effettuate e verrà ripartito in cinque annualità. I lavoratori stabilizzati dalle pubbliche amministrazioni, da Enti Pubblici, da Società miste a partecipazione pubblica, sono scelti a seguito di apposite procedure selettive direttive ad accertare il possesso dei requisiti per l’accesso al rapporto di lavoro. Qualora il lavoratore dovesse perdere il lavoro prima dei cinque anni dalla data di assunzione, La Regione Calabria si riserva il diritto di chiedere la restituzione delle somme erogate, o parte di esse, in ragione delle cause che hanno determinato la cessazione del rapporto di lavoro. La Regione, infine, ha stipulato una convenzione con Italia Lavoro Spa, affidandole il ruolo di sostenere e svolgere un’azione sistematica di assistenza tecnica finalizzata prioritariamente alla ricollocazione dei lavoratori, in raccordo con i servizi pubblici per l’impiego. Nell’ambito di tale attività, Italia Lavoro assicurerà un’assistenza coordinata agli Enti Pubblici coinvolti.

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Regione Calabria: il Presidente della Regione Scopelliti esprime soddisfazione per l’arresto del latitante Alvaro e per lo smantellamento della rete di narcotrafficanti

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa – esprime soddisfazione per gli arresti di oggi. “Un altro duro colpo è stato inferto dallo Stato alla criminalità organizzata – afferma il Governatore della Calabria Scopelliti – a testimonianza del grande impegno e della professionalità di Magistratura e Forze dell’Ordine, che continuano a ottenere risultati straordinari. Le operazioni odierne, che hanno portato all’arresto del latitante Alvaro e, al contempo, allo smantellamento di una pericolosa rete di narcotrafficanti, dimostra che lo Stato è sempre presente e prosegue costantemente nell’attività finalizzata alla riaffermazione della legalità.

Perciò, nell’esprimere grande apprezzamento e soddisfazione e nel ribadire che la Regione continuerà a sostenere questa battaglia – conclude il Presidente Scopelliti – voglio ringraziare tutti i soggetti quotidianamente impegnati in prima linea nella lotta alla ‘ndrangheta”.

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Regione Calabria: l’Assessore Aiello ha espresso preoccupazione per la paventata riduzione delle prestazioni alla Clinica “Sant’Anna Hospital” di Catanzaro

L’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha espresso “forte preoccupazione per la paventata riduzione delle prestazioni di alta specialità del cuore alla Clinica “Sant'Anna Hospital” di Catanzaro”. “La struttura – ha affermato l’Assessore Aiello – opera tra l’altro in regime di urgenza-emergenza cardiochirurgia e quindi risulterebbe paradossale non riuscire a gestire il rischio vita per la mancata presa in carico dei pazienti. Villa Sant'Anna risulta essere un fiore all’occhiello della Sanità calabrese e nazionale per l’alto grado di specializzazione raggiunta nelle tecniche cardiochirurgiche e, più complessivamente, nella gestione del rischio delle cardiopatie.

Si avrebbero effetti, a catena, devastanti: penso ai numerosi pazienti che si vedrebbero costretti a riprendere i “viaggi della speranza”; penso all’innalzamento perentorio del picco della spesa per la mobilità sanitaria; penso al metodo di scelta, ed ai criteri di selezione, dei pazienti da trattare a discapito di altri che, conseguentemente e potenzialmente, rischierebbero la vita; penso ai disagi per le famiglie e soprattutto quelle meno abbienti che non posseggono le risorse necessarie per permettersi cure fuori regione; penso alla duplicazione dei costi per prestazioni di eccellenza che la Regione dovrebbe affrontare; penso alle decine di professionisti, altamente qualificati, che rischierebbero il posto di lavoro; penso all’indotto negativo che la città di Catanzaro subirebbe da tale situazione. Poi però, penso alla grande attenzione che il Presidente Scopelliti pone nei confronti di questa struttura e con quale impegno ha affrontato le tematiche dell’alta specialità e – ha concluso Aiello – rimango convinto, fermamente, che con un sereno confronto tra le parti tutto si chiarirà a breve”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha concluso in video conferenza il “Workshop sui parchi culturali e luoghi della memoria letteraria”

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha concluso in video conferenza il "Workshop sui parchi culturali e luoghi della memoria letteraria", indetto dall'Assessorato Regionale e dal Ministero dei Beni Culturali, alla presenza di esperti ed operatori del settore, che si e' tenuto oggi pomeriggio a Lamezia Terme. Caligiuri, nel ricordare come negli anni scorsi siano stati istituiti quattro parchi letterari in Calabria: Horcynus Orca, Tommaso Campanella, Old Calabria e Corrado Alvaro, ha sottolineato che "i parchi culturali possono essere un porto franco della creatività e un luogo di produzione intellettuale.

L'esperienza – ha aggiunto – e' bifronte, poiché da un lato ha creato una risibile occupazione stabile, ma dall'altra ha sperimentato la possibilità di attingere a una pluralità di finanziamenti che provengono da varie fonti. Questo secondo aspetto rappresenta un caso assai interessante, poiché le iniziative culturali debbono produrre risultati economici e quindi essere sempre meno soggette ai soli finanziamenti pubblici”. L'Assessore Regionale ha inoltre ricordato che le iniziative dei parchi letterari, si inseriscono all'interno delle politiche complessive della valorizzazione della cultura come motore dello sviluppo economico, secondo le indicazioni del Presidente Scopelliti. Nei prossimi mesi verrà emanato un bando specifico di circa 11 milioni di euro che da un lato sosterrà i parchi esistenti e dall'altro ne promuoverà di nuovi. Le linee dettate dall'Assessore vanno in direzione di non disperdere gli investimenti pubblici fin qui realizzati e di individuare nuovi temi altamente creativi e innovativi per attirare talenti ed energie a livello internazionale. "La strategia dell'Unione Europea – ha sostenuto Caligiuri – incentiva le industrie creative come straordinario strumento di sviluppo economico. In questo solco intende muoversi la Regione Calabria".

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi interviene sulla consegna dei locali all’ASP di Crotone

La Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha formalmente consegnato, oggi, all’Azienda Sanitaria Provinciale  di Crotone i locali dell’ex Ciapi in comodato d’uso gratuito per dieci anni, da utilizzare per il servizio Suem 118. La vicepresidente della Regione Antonella Stasi, impegnata a Roma in un incontro con il Governo sulla manovra finanziaria, ha sottolineato l’importanza che riveste quest’atto per il territorio di Crotone. “Si tratta – ha dichiarato – di 2500 metri quadrati collocati sulla SS106. fondamentale il decentramento del servizio Suem 118. Il servizio di urgenza medica aveva bisogno di una sede appropriata, senza condizionamenti di traffico proprio per accelerare i tempi di soccorso.

Sappiamo che spesso anche solo pochi minuti possono cambiare il destino clinico di un paziente, questi locali logisticamente permettono di accorciare i periodi d’attesa riducendo notevolmente il gap temporale. Tutti riconosciamo l’importanza del servizio di soccorso sanitario che gli operatori del settore svolgono sui nostri territori. Pertanto, lavorare in strutture idonee consente di rendere effettiva la tutela del diritto alla salute e alla erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità ed efficienza”. La Vicepresidente Stasi ha reso noto inoltre che, tra non molto, saranno trasferiti nello stabile ex Ciapi anche alcuni comparti amministrativi. “Tutto ciò – ha evidenziato la Stasi – consentirà, tra l’altro, all’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone di ottimizzare i servizi e ridurre i costi di gestione dei locali e di conseguenza risparmiare. Quello di oggi – ha concluso – è un gesto concreto che racchiude l’attenzione, che ancora una volta, la giunta regionale ha manifestato nei confronti del territorio e dei cittadini crotonesi e nei confronti di una nuova sanità che guarda al risparmio ed al rientro del debito pregresso senza toccare i servizi ai cittadini”.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra è intervenuto sui problemi che attraversa l’Agricoltura in Calabria

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto sui problemi che attraversa l’Agricoltura in Calabria. “Il nostro comparto ortofrutticolo – ha dichiarato Trematerra -, già provato dall’ingiustificata psicosi dell’E.coli, attraversa una fase molto difficile. Nei giorni scorsi avevo preannunciato la volontà di inviare un documento all’attenzione del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali per informarlo di tale grave crisi. Detto e fatto: la comunicazione è partita oggi stesso. Attraverso tale nota, abbiamo suggerito al governo nazionale l’adozione di misure di supporto coordinate con l’Unione Europea, come ad esempio l’innalzamento dei limiti del ritiro di prodotto attraverso le misure di crisi del Piani Operativi delle Organizzazioni dei produttori.

All'interno della missiva, inoltre, abbiamo manifestato la convinzione dell’utilità di un intervento straordinario di proroga del Reg. (UE) 585 del 17 Giugno 2011, in modo da includere misure eccezionali a carattere temporaneo anche per pesche, nettarine ed angurie. Tale richiesta è stata già avanzata in via ufficiale dall’Italia ed è sostenuta anche da Spagna e Francia. La gestione della crisi relativa alla E.coli, inoltre, ha evidenziato, nel meridione, la difficoltà di reazione a problematiche congiunturali per i produttori non inclusi nel sistema di aggregazione delle Op. Proprio per questo – altro concetto espresso nella nota al ministero – è necessario il sostegno alla proposta di elevare, dal 20% al 35%, la percentuale di aggregazione che darebbe origine all’aiuto finanziario nazionale aggiuntivo nel sistema dell’OCM ortofrutta. Insomma, per le motivazioni sopra esposte, è ormai necessaria una riorganizzazione, a livello di sistema, del comparto ortofrutticolo. L'azione amministrativa del dipartimento agricoltura si basa su realismo e rispetto delle gerarchie istituzionali. Prese di posizione vuote e populiste non hanno mai fatto parte del nostro stile e della nostra condotta. Anche per questo, la nostra trasparenza inizia a essere acquisita come dato di fatto anche da chi, a volte, ha provato a screditare il nostro operato”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Antonella Stasi sull’istruttoria avviata dalla Giunta per aree di crisi industriale per la provincia di Crotone ed il territorio di Gioia Tauro

In merito all’avvio dell’istruttoria da parte della Giunta per le aree di crisi industriali per la provincia di Crotone ed il territorio di Gioia Tauro, la Vicepresidente della Giunta Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione. “Con la delibera di Giunta Regionale – ha dichiarato la Vicepresidente Antonella Stasi – è stato confermata la forte volontà della Regione Calabria e del Presidente Scopelliti di perseguire il riconoscimento di aree di crisi per la Provincia di Crotone ed il territorio di Gioia Tauro, chiedendo al Governo di assumere impegni al fine di attivare interventi di tipo industriale ed economico a favore di detti siti, attraverso strumenti di livello nazionale e regionale.

Il tutto finalizzato al rilancio economico e produttivo dell'indotto di questi territori con l'obiettivo di garantire futuro ai lavoratori coinvolti nell'area di crisi. Approvando la delibera – ha poi aggiunto la Vicepresidente Stasi – la Giunta Regionale ha ufficialmente avviato la procedura per l'accertamento di situazioni di crisi, con impatto significativo sulla politica industriale nazionale, dell'area industriale di Gioia Tauro e di quella della provincia di Crotone. Tutti gli indicatori economici relativi a queste aree del territorio regionale, evidenziano l'esistenza di una situazione che presenta le caratteristiche per essere identificati come una realtà in seria difficoltà. E' importante, dunque  oggi, più che mai, aprire una forte sinergia per sottolineare l'urgenza dell'intervento, alla luce delle preoccupanti dinamiche che coinvolgono queste due realtà. La Regione – ha concluso la Vicepresidente Stasi – si dice pronta a sottoscrivere l'accordo di programma. Adesso dobbiamo lavorare tutti insieme, Governo, Regione, Amministrazioni locali e forze economiche per raggiunge l'obiettivo”.

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Regione Calabria: Nucera esprime compiacimento per le nomine in Confagricoltura

“Non posso che associarmi al coro di compiacimento che ha accompagnato la nomina dei nuovi compenti il Consiglio direttivo di Confagricoltura. L’organizzazione rappresentativa degli imprenditori agricoli della provincia di Reggio Calabria ha centrato l’obiettivo di individuare professionisti capaci ed in grado di ispirare le future strategie di proposta e di sviluppo del settore”. E’ quanto afferma il Segretario-Questore del Consiglio regionale Giovanni  Nucera che sottolinea la decisione unanime di Confagricoltura, “chiaro segnale – aggiunge – di una unità non solo legata all’appartenenza, ma anche ad una visione comune, condivisa, su quelle che devono essere strategie e sfide da mettere in campo per la tutela, la difesa e la salvaguardia del settore dell’Agricoltura, che in Calabria, e nella provincia di Reggio Calabria, in particolare, risente di una crisi economica internazionale, ma anche delle logiche di un mercato internazionale ormai senza regole. 

La nomina di Antonio Lupini, stimatissimo professionista ed esperto imprenditore agricolo, alla guida di Confagricoltura della Provincia di Reggio Calabria  e di Anna Maria Loredana Scutellà,  Ezio Pizzi e Rocco De Marco nel ruolo di vice Presidenti rappresenta – argomenta Giovanni Nucera – la sintesi della diffusa volontà di far crescere l’impresa agricola reggina. Un obiettivo sul quale, fin da ora, assicuro il mio totale sostegno in linea con le iniziative legislative già avviate per rilanciare un settore strategico  dell’economia regionale.   D’altra parte lo stesso Lupini, in occasione del suo insediamento – ha ricordato il Segretario-Questore del Consiglio regionale – ha annunciato la necessità di rafforzare il confronto tra i rappresentanti del mondo imprenditoriale e le istituzioni provinciale e regionale, al fine di definire strategie d’intervento integrate e condivise”. “Approvo pienamente – ha ancora detto Nucera – l’idea dei nuovi vertici di Confagricoltura di ‘fare sistema’ in un quadro evolutivo che vuole  classe imprenditoriale e mondo politico-amministrativo  insieme per la ricerca di soluzioni utili per la crescita e la diffusione dell’imprenditoria agricola in Calabria, sfruttando opportunità ed intuizioni legislative, ma anche gli aiuti provenienti dall’Unione Europea, che per la Calabria – ha chiuso Nucera – rappresentano un occasione che non possiamo più permetterci il lusso di trascurare”.

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