Roma: l’on. Nino Foti “L’odg proposto da Alfano sull’IMU da rendersi una tantum è di straordinaria importanza”

“L’accoglimento da parte del Governo dell’ordine del giorno proposto da Angelino Alfano e dal PDL di rendere l'Imu una tantum è un fatto di straordinaria importanza che tutela i cittadini a difesa della casa, sacrificio di una vita. Il nostro impegno, coerente con il nostro programma, è quello di ridurre la pressione fiscale e dare serenità e crescita al Paese”.

Lo ha detto l’on. Nino Foti, deputato del PDL.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera chiede la revoca del Bando dell’ASP5 sul SUEM 118

"Ho sempre grande rispetto personale per la dr.ssa Rosanna Squallacioti, Direttore Generale dell’ASP n.5 di Reggio Calabria. Per questo sono lontano dal  pensare che dietro ai ripetuti bandi per l’affidamento triennale del servizio di supporto alla struttura di urgenza ed emergenza “SUEM 118” ci siano calcoli elettoralistici o retro pensieri di altra natura. Tuttavia appare più che mai incomprensibile l’ostinata determinazione “degli esperti” a voler confezionare un disciplinare di gara per l’affidamento triennale del servizio di supporto emergenza “SUEM 118” che sembra ricamato “per i soliti noti”. Non c’è ambito, se non quello della sanità, in cui il

volontariato è in grado di esprimere il livello e la portata della sua presenza. Non solo come supporto agli apparati burocratici, spesso carenti e insufficienti nei segmenti “più esterni” e più prossimi al cittadino, ma anche per quel Dna naturale che il volontario esprime nell’assistere gli ammalati e nell’affrontare le loro sofferenze fisiche e personali.  Eppure gli esperti dell’ASP 5, mortificando e annullando questo patrimonio di solidarietà che è l’orgoglio più grande della Calabria, cancellano con una spugna imbevuta nell’aceto questa preziosa opera di supporto, di supplenza e di solidarietà che i tanti volontari della provincia di Reggio Calabria hanno quasi sempre gratuitamente offerto, e fanno largo al profitto, al tornaconto, allo sperpero, attraverso un bando che mortifica tanti, e che certamente non privilegia nessuno. Mentre in tutte le regioni d’Italia, anche fra le meno virtuose, e nelle altre ASP della Calabria, il coinvolgimento del volontariato, attraverso le storiche organizzazioni  di  del territorio rappresentano il fulcro centrale delle urgenze ed emergenze del SUEM 118,  solo l’ASP di Reggio, in assoluta controtendenza con le restanti aziende sanitarie della  Regione Calabria, pone in essere un bando che offre la chiara visione di una cultura approssimativa e decisamente esclusivista rispetto all’esigenza di coinvolgimento di categorie associative che in altre realtà provinciali rappresentano e sono il perno dell’urgenza, emergenza sanitaria. Vorremmo capire quale filosofia ispira i contenuti di questo bando premesso che la Dirigenza Aziendale si è sempre rifiutata di confrontarsi con il volontariato, ai diversi livelli di rappresentatività, ed ancora di più quale prestigio e professionalità negli anni hanno dimostrato di avere acquisito questi “soloni” delle privatizzazioni selvagge tanto da escludere radicalmente qualsiasi coinvolgimento di nobili e pie istituzioni che hanno rappresentato e rappresentano l’orgoglio della solidarietà e sussidiarietà dei Calabresi. Nella lettura del bando non colgono elementi di potenziale miglioramento del servizio; di un risparmio effettivo delle spese fino ad oggi sostenute; di una  garanzia sulla professionalità del personale che andrà a gestirlo; di miglioramento dei mezzi: nella qualità, nel  numero, e sulla  loro manutenzione; di una migliore risposta per soddisfare il servizio nel territorio. Sono sviste? Si rileva, invece, solo un indiscriminato aumento delle spese che senza dubbio potrà fare comodo ad alcuni ma certo non alla sanità provinciale ed ai suoi utenti. Caro Direttore, revochi il bando, si sieda al tavolo con tecnici di settore specializzati, coinvolga il volontariato di settore nelle sue massime espressioni regionali, rifaccia bene i calcoli dei fabbisogni della provincia e mandi a casa coloro i quali, “novelli ispiratori” della gestione dei beni pubblici, la stanno, invece,  giornalmente accompagnando per mano verso il fallimento della sanità nella nostra provincia".

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha firmato il Decreto di nomina di Assessore del Consigliere regionale Luigi Fedele

Il Presidente della Regione Giuseppe  Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha firmato il Decreto di nomina del Consigliere regionale Luigi Fedele a membro della Giunta regionale. Avrà l’incarico di Assessore ai programmi speciali UE, alle politiche euromediterranee, all’internazionalizzazione, alla cooperazione tra i popoli ed alle politiche per la pace, ai programmi di trasporto e di navigazione, aeroporti civili di rilievo regionale, intermodalità ed interventi innovativi di mobilità collettiva, trasporto pubblico locale e piano regionale dei trasporti e rapporti con il Consiglio regionale. “Formulo auguri di buon lavoro a Luigi Fedele –

ha affermato il Presidente Scopelliti – con cui ho lavorato in passato ed ho avuto modo di constatare la sua capacità nel dare risposte ai problemi dei calabresi e ringrazio Fabrizio Capua per aver lavorato con grande professionalità e concretezza nell’esecutivo e per i risultati raggiunti in particolare nel settore dell’internazionalizzazione. Mi sembra doveroso ringraziare anche il consigliere Orsomarso che sino a qualche giorno ha seguito il settore trasporti con grande competenza e senso di responsabilità”.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra replica alle dichiarazioni del prof. Uccella

L'Assessore regionale all'agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – replica alle dichiarazione rese dal prof. Nicola Uccella nella trasmissione televisiva “Buon Giorno Regione”, in onda su Rai3 lo scorso 18 aprile. “Si tratta – ha detto Trematerra – di affermazioni, frutto sicuramente di convincimenti esclusivamente personali, che gettano ingiustamente ed ingiustificatamente discredito su un settore, quello olivicolo- oleario calabrese, che negli ultimi anni sta dimostrando dei fortissimi ed inequivocabili segnali di crescita, che lo stanno ponendo alla ribalta nazionale ed internazionale. Forse non tutti sanno che

la Calabria e la  Puglia hanno in Italia il primato nazionale di produzione di olio d’oliva tant'è che entrambe le regioni, complessivamente, producono circa il 65% del totale della produzione nazionale. E forse non tutti sanno, e sicuramente fra questi l'illustre professore, che in Calabria, il continuo processo evolutivo del settore sta  interessando l'intera filiera produttiva e che tale processo sta riguardando un po' tutte le aree olivetate della regione, compresa quella citata in trasmissione, dove si sta assistendo  ad un costante e continuo  processo innovativo di ammodernamento degli impianti, con frequenti azioni di adattamento delle cultivar e congiunte azioni di riconversione varietale. Sempre maggiore è inoltre il ricorso a nuove tecniche di potatura ed allevamento per favorire una idonea raccolta meccanizzata e una migliore difesa fitosanitaria e di coltivazione biologica. Anche a livello di post raccolta – ha continuato l’assessore regionale – la situazione è decisamente migliore. È, infatti,  ormai diffuso l'uso di impianti di trasformazione all’avanguardia ed in linea con le più moderne tendenze di ricerca, sia per sistemi estrattivi che per modelli di stoccaggio e conservazione dell’olio utilizzando le moderne tecniche che la ricerca ha messo a disposizione. Inoltre, in fase  di commercializzazione, nelle numerose aziende che ormai producono prodotto di alta qualità e biologico, massima è l'attenzione sia alla presentazione del prodotto che al confezionamento dello stesso. Quanto detto ha portato ad un considerevole aumento della produzione di olio extravergine di oliva calabrese, in tutte le sue declinazioni, biologico incluso, i cui livelli qualitativi raggiunti sono costantemente ed ufficialmente monitorati e certificati da panel qualificati,  a livello internazionale”. L’Assessore Trematerra ha, poi, illustrato le numerose affermazioni che gli oli calabresi hanno ottenuto negli ultimi anni nelle più importanti e qualificate rassegne  nazionali ed internazionali. “Giusto a titolo di esempio – ha detto Trematerra – cito solo le più significative: “Olio Capitale” di Trieste (2012), “Ercole Oliario” di Spoleto (2009, 2010), “Olio Award” di Amburgo (2011, 2010, 209), “Terrolivo” di Gerusalemme (2010), “Flos Olei” guida ai migliori oli del mondo (2009, 2010, 2011, 2012), “Sol d’oro” di Verona (2009, 2010, 2011). Per non parlare delle menzioni e delle referenze ottenute in tutto il mondo per gli oli particolari che si producono nella nostra Regione che sono diventati ormai oggetto di studio in numerose ricerche scientifiche. Per questo – ha rilevato l’assessore all’Agricoltura – ingiuste dichiarazioni di questo tipo corrono il rischio di pregiudicare i considerevoli sforzi di una moltitudine di imprenditori agricoli che stanno investendo da anni ingenti risorse economiche. Si rischia di pregiudicare, inoltre, tutti quegli operatori del settore che, in un particolare momento di crisi come quella attuale, questa amministrazione sta sostenendo anche attraverso la recentissima approvazione di una legge regionale per la tutela e la salvaguardia dell'olivicoltura regionale, ed ancor prima con l'istituzione dell'oleoteca regionale, oltre che tramite la crescente attività di promozione condotta sia a livello di grandi fiere che di canali di distribuzione nazionali ed internazionali”.

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Regione Calabria: avvicendamento padri/figli, Nucera “E’ possibile. Cominciamo dalla Forestazione”

“Ricambio generazionale? E’ possibile, ma con alcuni distinguo”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale in ordine al dibattito scaturito dalla proposta del Governatore Giuseppe Scopelliti di sostituire il personale della Regione Calabria di età superiore ai 55 con i figli. “Ho aspettato qualche giorno, prima di intervenire sul dibattito, non tanto per amplificare una proposta avanzata, (in forma di provocazione?), dal Presidente Scopelliti – spiega l’on. Nucera – ma per evidenziare che in una regione come la Calabria, la drammaticità della questione lavoro non può e non deve subire momenti di stasi, ma anche per ribadire e

rilanciare una nostra idea con la quale è possibile costruire un’opportunità occupazionale che non richiede particolari e approfonditi elementi di studio o di formazione. Ci sono settori, infatti – ricorda il Segretario Questore del Consiglio regionale – in cui non sono possibili ricambi di personale attraverso il semplice avvicendamento padre-figli. Per lavorare in un Ente locale, e comunque in un Ente pubblico, per il quale la Costituzione prevede solo ed esclusivamente l’ingresso attraverso la procedura del concorso pubblico, sono necessarie competenze, professionalità, cultura che non possono essere tramandate per via generazionale, o all’interno di una famiglia, ma richiedono l’acquisizione di sapere e conoscenze che si possono acquisire solo attraverso lo studio e la partecipazione, con profitto, ad articolati corsi scolastici o universitari, ed al superamento di esami e verifiche affidati ad organismi indipendenti”. “Ci sono, invece, settori, nei quali è possibile ipotizzare ed introdurre una sorta di avvicendamento generazionale. Ed è ciò che ho già fatto – ricorda Nucera – con una apposita Proposta di Legge riguardante il “pre-pensionamento dei lavoratori idraulico-forestali della Calabria, con determinati requisiti contributivi e di età anagrafica, da sostituire con la contestuale assunzione dei figli, in età da lavoro, per essere avviati in questo tipo di attività”. “Sarebbe un modo per assicurare e garantire – spiega l’on. Giovanni Nucera – la presenza e l’operatività degli operai idraulico-forestali  nelle aree più interne e marginalizzate della nostra Regione, dove resta sempre alto il rischio del dissetto idrogeologico del territorio. Una scelta che si offrirebbe anche un eccezionale strumento per il contrasto allo spopolamento delle nostre montagne e dei centri più interni, in un processo di riantropizzazione virtuosa e di grande impatto sociale, per la quale la Regione Calabria è impegnata, in altri versanti, per esempio nella tutela del patrimonio culturale e linguistico di specifici comprensori, con la programmazione comunitaria per valorizzare e promuovere cultura e tradizioni tipiche del nostro territorio. Inoltre – argomenta ancora Nucera – andremmo a svecchiare uno dei settori strategici della nostra economia, quello della Forestazione che oggi ha una età media del proprio personale che va ben oltre i sessant’anni.  Non si tratta, qui, di ridare fiato a vecchi ed ormai improponibili carrozzoni, ma di sfruttare quella che è una possibilità intrinseca della Calabria, quella della cura e del mantenimento del suo enorme e ricchissimo patrimonio naturale e boschivo, riorganizzando il settore che così potrà disporre di un capitale umano abbondantemente più giovane e certamente più adeguato ai compiti di istituto. Sarebbe un vero e proprio investimento sulle nuove generazioni, che inserito all’interno di una complessiva riorganizzazione del settore, già peraltro avviata, porterebbe fin da subito ad una diminuzione dei costi di gestione, e dunque a superare la logica dei “carrozzoni” che per decenni hanno appesantito il sempre più misero bilancio regionale”. “Si tratta di una idea che da tempo ho fatto mia e trasformata in una proposta di legge che è in attesa di essere discussa nella competente Commissione del Consiglio regionale. E’ un percorso praticabile – conclude Nucera – che offro alle valutazione della maggioranza di governo alla Regione Calabria, ed allo stesso Presidente Giuseppe Scopelliti per una applicazione concreta”.

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Regione Calabria: il Dirigente generale Francesco Zoccali ha ricevuto i rappresentanti sindacali delle aziende provate del trasporto pubblico

Il Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Francesco Zoccali ha ricevuto, nella sede di Palazzo “Alemanni” una delegazione delle organizzazioni sindacali dei lavoratori delle aziende private che erogano servizi di trasporto pubblico locale. Il Dirigente Generale – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha dato rassicurazioni circa l’infondato allarmismo che si è diffuso in seguito alla delibera regionale con cui si assegnano i contratti di servizio per l’anno 2012. “A fronte della crisi generalizzata che investe il settore anche su scala nazionale – ha affermato Zoccali – il Presidente Scopelliti intende avviare, attraverso ampia concertazione, una

riforma del comparto che, pur attenendosi ai vincoli di bilancio, salvaguardi livelli salariali ed occupazionali. La delibera di assegnazione del chilometraggio per il 2012, elaborata sulla base delle proposte avanzate dal Dipartimento “Infrastrutture” (dopo i confronti avviati con le aziende che operano nel settore ed attraverso gli studi di categoria), di fatto non è ancora stata applicata e si conta possa entrare in vigore dal prossimo primo maggio. La Giunta, infatti, ha ritenuto opportuno richiedere al Dipartimento competente un ulteriore approfondimento su alcune problematiche per valutare eventuali riformulazioni ed integrazioni. Inoltre – ha voluto precisare Zoccali – l’allarmismo che si è creato è ingiustificato e non trova riscontro nei documenti dal momento che la delibera prevede un’ integrazione dei fondi per il settore. Alle aziende di trasporto pubblico privato chiediamo oggi un’azione di razionalizzazione e di riconversione che non necessariamente va ad intaccare i livelli occupazionali. Questo è un momento molto delicato per il settore, per i tagli imposti a livello nazionale e per l’imminenza dell’espletamento delle gare”. In seguito all’approfondito confronto, nel corso del quale sono state affrontate ed approfondite numerose problematiche – senza però voler anticipare gli aspetti quantitativi che saranno, invece, ufficializzati domani, mercoledì 18 aprile, dal Presidente della Giunta regionale durante gli incontri con le aziende che gestiscono i servizi e le organizzazioni sindacali – il portavoce della delegazione delle organizzazioni sindacali Pasquale Mungari (Cisal) si è detto soddisfatto dell’esito del confronto e, valutando positivamente la volontà della Regione di riformulare la delibera, ha chiesto che il Governatore incontri ad un unico Tavolo aziende e personale.

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Regione Calabria: incontro a Melito Porto Salvo tra il presidente Scopelliti, l’Assessore Mancini e i sindaci dell’area grecanica per la presentazione del PISL

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore regionale al Bilancio e Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini, insieme al Dirigente del Dipartimento Tommaso Calabrò, hanno incontrato, ieri  a Melito Porto Salvo, gli amministratori dei quindici comuni dell’area ''grecanica'' della provincia reggina: Bagaladi, Bova, Bova Marina, Brancaleone, Cardeto, Condofuri, Melito, Montebello Ionico, Motta San Giovanni, Palizzi, Roccaforte del Greco, Roghudi, Samo, San Lorenzo e Staiti per discutere di minoranze linguistiche e spopolamento, nell’ambito di presentazione dei PISL (Progetti Integrati Sviluppo Locale). Un confronto di

carattere tecnico – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – per dare avvio alle procedure di attuazione. Già da questo venerdì, infatti, sul bollettino ufficiale regionale sarà pubblicato l’avviso per la presentazione dei  PISL “Tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio etnoantropologico delle minoranze linguistiche della Calabria”. “Con la misura del PISL sul patrimonio etno-antropologico la Regione – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – offre una risposta che consente di creare percorsi in grado di valorizzare le specificità del territorio, stanziando  per l’area grecanica quasi sette milioni di euro dei quattordici previsti complessivamente dalla misura. Questo quanto ha affermato il Presidente delle Giunta regionale rivolgendosi agli amministratori del Basso jonio. Puntiamo su originalità e diversità – ha proseguito Scopelliti – anche in chiave turistica perché bisogna trovare la formula per incidere seriamente sul territorio e farne aumentare l’attrattività. A voi sindaci il compito di tramutarle in realtà le opportunità che vengono dall’Europa e che la Regione vi offre attraverso i progetti integrati. Abbiamo messo in campo un’idea credibile e stiamo realizzando le condizioni per favorire i processi di sviluppo rendendoci disponibili al confronto e recepire le vostre proposte. Il gioco di squadra, anche in questo contesto, sarà determinante per ottenere dei risultati concreti. La Regione vi affiancherà per valorizzare la storia di un’area, che non possiamo smarrire o dimenticare”. “A due anni dal nostro insediamento – ha detto l’Assessore Mancini – iniziamo da Melito Porto Salvo il tour di illustrazione dei Pisl sul patrimonio etno-antropologico. Seguiamo un obiettivo che è quello di recuperare,  qualificare e valorizzare le radici culturali e le tradizioni grecaniche, albanesi e occitane che sono presenti in Calabria. Una grande occasione offerta dalla Regione Calabria, con i fondi UE, che il territorio calabrese non può lasciarsi sfuggire: non più finanziamenti a pioggia ma destinati a vaste aree territoriali che cooperano per un unico grande progetto. Il POR Calabria FESR 2007/2013 ha messo a disposizione 14 milioni di euro con cui sostenere iniziative di grosso impatto che tendano a favorire il processo di sensibilizzazione delle collettività verso le problematiche delle culture minoritarie  e, al contempo, creare rete tra le comunità per recuperare ed esaltare tutte le potenzialità che i territori esprimono. I tempi fissati dall’UE sono stringenti – ha concluso Mancini – ed è necessario redigere in sinergia progetti di ampio respiro che rispondano adeguatamente alle istanze dei territori in questione. Non dobbiamo disperdere le risorse, ma potenziare tutti insieme le grandi identità di cui la nostra regione è depositaria”. Tra i primi step delle procedure di attuazione vi è la costituzione del tavolo di partenariato, così come informa il Dirigente di settore Calabrò che ha scandito, nel suo intervento,  tempistica e procedure. “Almeno nove dei quindici comuni dell’area grecanica  – ha specificato – devono avviare una fase di concertazione per elaborare un unico progetto in conformità con quanto definito dal bando. Un banco di prova importante per la capacità di dialogare e fare rete”.

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Regione Calabria: il prossimo 20 aprile Caligiuri incontra gli Assessori Provinciali alla Cultura

L’Assessore regionale Mario Caliguri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  ha promosso un incontro con gli assessori alla cultura delle cinque Province calabresi per fare il punto sulle ricadute reali di quanto realizzato negli ultimi due anni dalla Regione  e per programmare insieme le iniziative future, valutando anche la possibilità di istituzionalizzare il tavolo di confronto. L’incontro si terrà il prossimo venerdì 20 aprile, alle ore 12, nella sede della Provincia di Catanzaro. “È  fondamentale per la crescita della nostra Regione – ha dichiarato Caligiuri – definire e condividere politiche comuni. L’amministrazione regionale  in questi due anni –

ha sottolineato l’assessore Caligiuri – ha dedicato particolare attenzione  al settore della cultura, oltre che dell’istruzione e della ricerca, ritenuti fondamentali strumenti per lo sviluppo economico e civile, anche per contrastare la mala pianta della ‘ndrangheta”. Interverranno all’iniziativa la Presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro, che  detiene la delega del settore, e gli assessori provinciali alla cultura Maria Francesca Corigiliano (Cosenza), Giovanni Lentini (Crotone), Eduardo Lamberti Castronuovo (Reggio Calabria), Olimpia Rosa Valenzisi (Vibo Valentia). 

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Regione Calabria: a Gimigliano e San Giovanni in Fiore i prossimi due forum sul QTRP

Riprende il giro che l’Assessorato regionale all’Urbanistica sta facendo – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – per illustrare e dibattere sul Quadro Territoriale regionale Paesaggistico. I prossimi due Forum di partecipazione, organizzati dal Dipartimento regionale “Urbanistica e Governo del Territorio” con il supporto della Fondazione FIELD, si svolgeranno, in contemporanea, a Gimigliano ed a San Giovanni in Fiore, il prossimo mercoledì diciotto aprile.  Gli incontri, che rientrano nei trentanove forum organizzati per ogni unità di paesaggio in cui è stata suddivisa la Regione, sono stati  fortemente  voluti dall’Assessore all’Urbanistica Piero Aiello e

dal Dirigente generale Saverio Putortì,  per condividere pienamente con i territori, i contenuti del nuovo QTRP che verrà completato solo al termine di questa fase di ascolto e di partecipazione, proprio per confermare la vicinanza e l’attenzione che il Dipartimento dedica costantemente ai territori, considerati i veri protagonisti di tutta l’azione di governo. Il forum che si terrà a Gimigliano, nella Casa della Cultura,  tratterà l’unità di paesaggio  della “Sella dell’Istmo catanzarese” che comprende i territori di  Amato, Caraffa, Feroleto Antico, Fossato Serralta, Gimigliano, Maida, Marcellinara, Miglierina, Pentone, Pianopoli, Platania, San Floro, San Pietro a Maida, San Pietro Apostolo, Sellia, Serrastretta, Settingiano e Tiriolo. L’incontro di San Giovanni  in Fiore si terrà nella sede del centro “Florens Arssa” e, tratterà l’ambito della “Sila Orientale” che comprende i territori di: Bocchigliero, Campana, Longobucco, San Giovanni in Fiore e Pietrapaola.

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Regione Calabria: razionalizzazione della spesa e strategia di risparmio nell’Azienda ospedaliera di Cosenza

Ammonta a circa 4 milioni di euro il risparmio della spesa farmaceutica dell’Azienda ospedaliera di Cosenza tra il 2009 e il 2011. “Una considerevole riduzione dei costi legati all’acquisizione di farmaci e presidi ospedalieri – ha spiegato nel dettaglio il dirigente generale dell’Azienda cosentina Paolo Gangemi – si è potuta ottenere attraverso la budgetizzazione della farmacia e l’implementazione del principio dell’appropriatezza prescrittiva. Nello specifico si è passati da una spesa di 38.500 milioni di euro del 2009 ad una spesa del 2011 pari a 35.500 milioni. A ciò va aggiunto che la distribuzione diretta di farmaci è aumentata di 900 mila euro rispetto al 2009.

Quindi, è stato raggiunto un risparmio reale di 3.900 milioni di euro”. Ma la strategia del risparmio portata avanti dall’Ao di Cosenza – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha riguardato anche l’acquisto di beni non sanitari con un economia nel 2011 di oltre 346 mila euro. “Ciò è stato possibile – ha sottolineato Gangemi – grazie ad una oculata gestione, attenta all’effettivo fabbisogno aziendale per cui sono stati eliminati o ridotti tutti i costi inutili come quelli per toner, computer, carta, fitti eccetera”. Inoltre, grazie alla rinegoziazione di alcuni contratti, quali telefonia e vigilanza, tra il 2010 e il 2011, la riduzione della spesa è stata superiore ad 1 milione di euro. Nell’arco di quest’anno, comunque, il risparmio dovrebbe aumentare perché andranno a regime tutti i contratti rinegoziati. È di 358 mila ero, invece, il risparmio per l’acquisizione di servizi sanitari che si è attestata per l’anno 2011 a 488 mila euro rispetto agli 846 mila del 2009. “Per il personale – ha proseguito il dirigente generale – nel 2011 sono stati spesi circa 113 milioni di euro, 2.665 milioni in meno rispetto al 2009. Bisogna anche aggiungere la riduzione di 593 mila euro per le spese di manutenzioni e riparazioni, anche se il risparmio è di gran lunga superiore se si calcola che la stessa incorpora il costo delle risorse necessarie al completamento del Dipartimento emergenze accettazione (DEA). Da tutto ciò – ha sottolineato Gangemi – si evidenzia che, nonostante la pesantissima eredità ricevuta, costituita da un forte disavanzo economico (-50 milioni di euro nel 2009 e -7 milioni circa nel 2011), da un depauperamento strutturale e tecnologico e da una perdita di fiducia dei cittadini nel servizio sanitario pubblico, l’Azienda sanitaria di Cosenza  è riuscita, in solo 18 mesi di gestione, a mettere sotto controllo la spesa ma, soprattutto,  ad ampliare la propria offerta sanitaria con un aumento delle prestazioni erogate. Nel dettaglio, nel 2011, escludendo le attività non tariffabili come pronto soccorso, rianimazione e terapia intensiva, il valore della produzione per ricoveri è stata di 87 milioni di euro (+2 milioni rispetto al 2009) mentre quello della produzione per attività ambulatoriali ha raggiunto i 23 milioni di euro (+10 milioni rispetto al 2009). Insomma – ha concluso il dirigente generale Gangemi – questa Azienda si è posta degli obiettivi strategici importanti che hanno dovuto comunque fare i conti con le esigenze di pareggio di bilancio e con i vincoli del Piano di rientro, ma ciò non ha impedito a questa direzione di fare ogni possibile sforzo per mettere in atto azioni capaci di contrastare la situazione avversa”.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera in ricordo di Padre Stefano De Fiores

“La Calabria perde un altro figlio illustre. Di lui abbiamo il dovere di onorarne la memoria ed esaltare la sua figura di studioso e di calabrese”. E’ con queste parole che il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera commenta la scomparsa, avvenuta sabato scorso a Catanzaro, di Padre Stefano De Fiores, teologo mariano di  fama internazionale e autore di numerosi libri. “La notizia della sua scomparsa – ha aggiunto Nucera – mi ha profondamente addolorato. Partecipo costernato al dolore che ha colpito la sua famiglia, e l’intera comunità calabrese che aveva in Padre De Fiores uno dei più autorevoli protagonisti del mondo culturale e cattolico.

Ho avuto l’onore ed il privilegio – ha ancora detto il Segretario–Questore del Consiglio regionale – di trovarmi con lui in alcuni importanti convegni tenutisi in Calabria. Colpiva, dall’alto della sua autorevolezza e del suo carisma la semplicità del suo parlare e del suo rapportarsi con gli altri, trasmettendo passione e interesse per quelle che erano le risultanze dei suoi studi e delle sue ricerche, nelle quali  traspariva con forza la portata delle sue idee, la grande fede che era alla base di ogni suo lavoro. Gran parte della sua opera è stata dedicata alla figura della Madonna di cui, ha tracciato con rigore scientifico e competenza teologica, la figura e il significato attraverso il tempo e lungo lo sviluppo del sapere umano”. “Dalla sua piccola San Luca, della quale era orgoglioso, Padre De Fiores – ricorda Nucera – ha saputo rappresentare la tenacia e la dignità, tutta calabrese, di perseguire obiettivi, raggiungere risultati, onorando la sua terra, in un percorso sempre segnato dall’amore e dalla dedizione verso la Vergine: da quella di Polsi, nel suo Aspromonte, a quella di Loreto, nella cui basilica fu ordinato sacerdote il 21 febbraio 1959. Per questo meritava, e merita ancora più oggi, il pensiero di essere considerato uno dei più autorevoli teologi mariani a livello internazionale. La sua vita è un percorso segnato dalla Fede, dal Credo, inteso nel concetto più intimo del termine. Di lui ci rimane – prosegue Nucera – assieme ai suoi numerosissimi testi, articoli ed enciclopedia di mariologia, tradotti e conosciuti in tutto il mondo, l’immagine indelebile di un calabrese vero, che nonostante gli alti e prestigiosi incarichi accademici, non dimenticava mai la sua terra. A Polsi, in un così piccolo villaggio raccolto attorno al Santuario della Madonna della Montagna,  insistette per organizzare un convegno mariologico internazionale assieme al Rettore del Santuario don Pino Strangio. Da qui si comprende – conclude Nucera – l’amore per la sua terra, sentimento da cui, tutti, ciascuno nei rispettivi ruoli, dobbiamo prendere esempio e forza di agire”.

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Regione Calabria: l’Assessore Pugliano “Lo sviluppo della Calabria passa dal mare”

“Lo sviluppo della Calabria passa dal mare, uno dei beni più preziosi che la nostra regione possiede”. Questo è quanto ha affermato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l’Assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pugliano, nel corso del suo intervento durante la seduta del Consiglio Regionale dedicata al tema dell’ambiente, della depurazione e della difesa del mare. "C’è bisogno di una stagione di concertazione istituzionale, un vero e proprio patto tra i calabresi per promuovere – ha dichiarato Pugliano – una nuova cultura e coscienza ambientalista. Occorre imprimere un’inversione di tendenza nel settore e il Presidente Scopelliti

ha fortemente voluto un coinvolgimento dei sindaci della Calabria per una condivisione degli obiettivi ed una responsabilizzazione maggiore a tutti i livelli per colmare il ritardo nel settore ambientale. Oltre, al “disordine” normativo che ha impedito finora una programmazione ordinaria degli interventi, dobbiamo affrontare criticità significative come quelle infrastrutturali, gestionali e culturali. Dal 2008, infatti, gli interventi non hanno avuto una bussola, mentre la nostra amministrazione dal 2010 ha iniziato a perseguire un progetto di pianificazione ascoltando il territorio, le segnalazioni che giungono dalle periferie e in particolare dagli ambiti territoriali ottimali”. “Il Cipe delibererà oltre 217 milioni di euro – ha comunicato l’assessore Pugliano – per coprire le infrazioni comunitarie di cui sono responsabili 82 Comuni calabresi. Cifra alla quale si aggiungerà un ulteriore impegno di spesa di 42 milioni di euro da destinare alla bonifica dei 42 siti inquinati. Poiché abbiamo la percezione che questa procedura non sia seguita da molte parti in maniera efficace”. L’Assessore all’Ambiente ha, inoltre, evidenziato “'il problema dello smaltimento dei fanghi. La Comunità europea ci ha chiesto dei dati in merito, e i Comuni, dopo nostre reiterate richieste, dopo due anni, per il 50% ancora non hanno dato risposta. Questo ci induce a pensare che non siano state adottate le corrette procedure di smaltimento  e per tale motivo abbiamo impiantato in collaborazione con la guardia costiera e l'Arpacal una task force per individuare e verificare le anomalie segnalate”.

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Regione Calabria: precisazione del Dipartimento Bilancio

Con riferimento ad alcune notizie pubblicate sulla stampa riguardati l'ARA (Associazione Regionale Allevatori della Calabria), il Dipartimento Bilancio – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – precisa che la Ragioneria ha provveduto alla totalità dei pagamenti in esecuzione della delibera n. 270/2011

e di conseguenza non risultano pagamenti sospesi come erroneamente da qualcuno affermato.

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Regione Calabria: trasporti, il Presidente Scopelliti incontrerà sindacati ed aziende mercoledì 18 aprile a Catanzaro

Qui di seguito la nota del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici. Le criticità che la Regione Calabria sta affrontando nel settore del trasporto pubblico locale si inquadrano anche in una generale questione di carattere nazionale che, determinando una situazione di incertezza sulle effettive risorse disponibili da destinare all’importante comparto creano problematiche addebitate unicamente in capo all’amministrazione regionale. In un contesto dominato da tale complessità  è opportuno, pertanto, evidenziare gli importanti sforzi messi in campo dalla Regione per gestire razionalmente la difficile situazione. A seguito di un importante

lavoro di concertazione con le associazioni di categoria e sindacali, anche su impulso del consigliere Fausto Orsomarso, nella seduta del 30 marzo scorso, la  Giunta regionale ha prorogato i contratti di servizio per il trasporto pubblico locale su gomma ed ha effettuato una riprogrammazione dei servizi compatibile con le risorse disponibili. Tale riprogrammazione recepisce la proposta degli uffici ed e' basata su specifici criteri, fra i quali vanno menzionati l'eliminazione delle sovrapposizioni gomma-gomma e gomma-ferro e la soppressione dei servizi a basso contenuto di traffico. Inoltre la Giunta ha fornito ulteriori indicazioni sugli indirizzi da seguire che, nello specifico,  prevedono, fra l'altro,  una più attenta valutazione delle razionalizzazioni nel caso di servizi su gomma in sovrapposizione e una maggiore attenzione per quelle aree che risultano meno servite e che, rispetto ai tagli previsti, potrebbero essere ulteriormente penalizzate. Rispetto a quanto deliberato, il consigliere Orsomarso, con il supporto degli uffici competenti – ha proceduto alla ridefinizione delle misure da attuare e da sottoporre nuovamente, entro il 20 aprile,  ad una ulteriore approvazione della Giunta. Contestualmente alla predisposizione di tali prime misure farà seguito un lavoro di monitoraggio a campione  sui servizi volto ad individuare quelli a basso contenuto di domanda servita e più in generale di minore utilità. Gli esiti di questo lavoro preparatorio risulteranno propedeutici alla valutazione dello stanziamento di risorse da destinare al settore in sede di assestamento di bilancio. Il percorso della rimodulazione dei servizi ed il complessivo lavoro ad essa associato sarà oggetto di appositi incontri che il Presidente della Giunta regionale terrà mercoledì 18 aprile a Catanzaro con le aziende che gestiscono i servizi e le organizzazioni sindacali.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti e gli Assessori Aiello e Caridi hanno incontrato una delegazione di Assobalneari

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, insieme all'Assessore all'Urbanistica Piero Aiello e all'Assessore alle Attività Produttive Antonio Caridi, ha incontrato questa mattina a Reggio Calabria a Palazzo Campanella, una delegazione di Assobalneari Calabria. Durante la riunione, indetta dal Governatore della Calabria, alla quale hanno partecipato anche il Consigliere regionale Alfonsino Grillo e Dirigente Generale del Dipartimento Ambiente Bruno Gualtieri – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – si è convenuto di indire un tavolo tecnico presso il Dipartimento Urbanistica per trattare aspetti molto importanti. Il nodo principale riguarda

i Piani Spiaggia, di competenza esclusiva dei Comuni: per evitare il commissariamento coatto, il Dipartimento sta accompagnando i Comuni nei processi tecnici per ovviare alle varie difficoltà manifestate, rimaste irrisolte per molti anni. Nei prossimi giorni, quindi, il suddetto tavolo tecnico si occuperà non solo della vicenda relativa ai Piani Spiaggia, ma anche ai danni provocati agli stabilimenti balneari dall'erosione costiera e dalle recenti alluvioni. "Seguiamo la tematica con grande attenzione – ha dichiarato il Governatore della Calabria Scopelliti – e abbiamo individuato il percorso da intraprendere. Abbiamo ritenuto fosse importante ascoltare i rappresentanti di Assobalneari, con la ferma volontà di aggredire e risolvere alcuni problemi che attanagliano questo territorio da troppi anni".

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti e l’Amministratore unico dell’ANAS Ciucci in sopralluogo sui cantieri dell’A3

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopeliti e l'amministratore unico dell'Anas Pietro Ciucci – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale – effettueranno un sopralluogo nel tratto calabrese dell'A3 martedì 17 aprile per verificare l'andamento dei lavori nei vari cantieri. Con il Presidente Scopelliti saranno presenti l'Assessore ai lavori pubblici Giuseppe Gentile ed il dirigente generale del dipartimento Giovanni Laganà. Si partirà da Reggio Calabria intorno alle 9 del mattino ed al termine del sopralluogo si terrà a Morano Calabro una conferenza stampa al campo base dell'Anas alle 16 e 30.

"Sono soddisfatto per la presenza dell'amministratore unico Pietro  Ciucci che ha risposto al nostro invito – ha dichiarato il Presidente Scopelliti -. Avevo infatti sollecitato il massimo esponente dell'anas a dare un'ulteriore accelerazione ai lavori sulla Salerno-Reggio Calabria ed il sopralluogo che faremo conferma la volontà di procedere speditamente. Lo scorso novembre assieme al Ministro Altero Matteoli avevamo effettuato una visita ai cantieri sull'a3 ed in quella occasione lo stesso Ciucci si era impegnato a fare una verifica periodica".

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Regione Calabria: l’Assessore all’Urbanistica Aiello ha concluso i lavori della Consulta dei Calabresi all’estero

L’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello – informa una nota dell’Uffiio stampa della Giunta regionale – ha concluso nella serata di ieri, a Vibo, i lavori della Consulta regionale dei calabresi all’estero. Infatti, tra le sessioni che hanno animato la riunione della Consulta  che si è articolata in tre giorni di dibattito,uno spazio significativo è stato conquistato dalla mostra “Passaggi e Paesaggi” organizzata dall’Assessorato regionale all’Urbanistica. Occasione per l’Assessore all’Urbanistica, Piero Aiello, e per il Dirigente generale del Dipartimento, Saverio Putortì, per fare il punto sulle attività poste in essere nel settore.

Il Dirigente Putortì, nell’introdurre i lavori dell’incontro, ha fatto un’illustrazione tecnica, ampia e puntuale, della mostra consistente in pannelli e foto di località e centri storici calabresi, che ha trovato il  riscontro positivo dei consultori che l’hanno visitato.  L’Assessore Aiello, prendendo la parola, ha detto: “Il lavoro che portiamo avanti assieme al dirigente generale ed ai dirigenti dl settore persegue un nuovo modello, che è quello di immaginare il governo del territorio e dell’urbanistica in Calabria in modo innovativo e sperimentale. Ma le cose non vanno solo immaginate, devono avere sostanza e devono diventare buone prassi, con percorsi che conferiscano dignità a questa terra e che mantengano  intatto, nei calabresi, l’orgoglio di essere tali. Chi ha la responsabilità del governo del territorio ha, quindi, la responsabilità di essere costruttivo ed operativo, riempiendo di contenuti un assessorato che ha riverberi in tanti settori della quotidianità dei calabresi. Tra le priorità che ci siamo prefissati vi è, dunque, quella di migliorare la qualità della vita all’interno, rimodellando il rapporto con i sindaci, linfa induttiva importante di notizie sui territori. Abbiamo proceduto alla ridefinizione del Quadro Territoriale Regionale, bloccando il QTR precedente che si riduceva ad una mera elencazione. Abbiamo elevato il numero di centri storici destinatari del finanziamento del bando, stiamo dedicando molta  attenzione alla portualità, da potenziare attraverso l’incremento dei posti barca. Abbiamo il dovere di lavorare e progettare – ha proseguito l’assessore  Aiello – anche assecondando la sperimentazione. Per questo abbiamo rimodulato la norma sull’urbanistica che risaliva al 2002. Cercando, poi, soluzioni innovative ci siamo rivolti al CNR al quale abbiamo proposto la costruzione di nuove strutture sul territorio regionale da mettere a disposizione, purché in cambio faccia lavorare, qui in Calabria, solo ricercatori calabresi: un modo questo per creare l’humus ideale e spingere a tornare nella nostra terra quei tanti ricercatori che sono dovuti andare altrove a svolgere la loro attività. L’assessorato all’Urbanistica presta particolare attenzione anche alle aree in cui forte è la presenza di immigrati, per creare progetti di risocializzazione, anche attraverso la costruzione di strutture ed alloggi. L’aspetto sociale, infatti, è preminente nel governo del territorio e noi dobbiamo tralasciare nulla soprattutto dal punto di vista delle idee. Siamo impegnati – ha concluso l’Assessore Aiello – perché questo lavoro abbia un traguardo: garantirci una crescita culturale e sociale, e questa si realizza innanzitutto dal punto di vista urbanistico perché il territorio deve essere ben organizzato per offrire un buon livello di qualità della vita”. Dopo la relazione di Aiello, è stato il Consigliere regionale Alfonsino Grillo a salutare i consultori dando l’appuntamento alla prossima riunione.

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Regione Calabria: l’Assesore regionale Aiello interviene sulla Fondazione “Campanella”

L'Assessore regionale all'Urbanistica Piero Aiello – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – é intervenuto sulla vertenza dei lavoratori della fondazione "Campanella", relativamente ad alcune dichiarazioni  alla stampa da parte di esponenti del centro sinistra. "E' il caso di dire tanto tuonó… che piovve…! Apprezziamo che finalmente – ha detto Aiello – qualcuno del centrosinistra catanzarese abbia preso atto che nella nostra città capoluogo esiste il Polo oncologico regionale, centro di eccellenza per le patologia tumorali, e non solo.

Apprezziamo che, anche nel centro sinistra v'é qualcuno che dice di preoccuparsi dei lavoratori che vi sono: peccato che sia solo per motivi elettoralistici. Ci chiediamo, invece, dov'era il centrosinistra di Catanzaro quando il Presidente Scopelliti ha dimostrato di prendere veramente a cuore la questione organizzando il nuovo modello operativo del Centro oncologico, insieme con l'Università ‘Magna Grecia’ di Catanzaro. Ci chiediamo dov'era il centro sinistra di Catanzaro quando la grave situazione che caratterizzava la struttura è stata gestita magistralmente dalla Giunta Scopelliti, scongiurandone la chiusura già un anno e mezzo fa. Comunque, bando alle strumentalizzazioni: La Fondazione Campanella, per decisione del Presidente Scopelliti e della Giunta regionale, continuerà a garantire prestazioni di qualità e, allo stesso tempo, ad attenuare i viaggi della speranza. Continuerà a lavorare, sopratutto, per garantire dignità a persone poco fortunate. Lasciamo ai soliti noti il diletto dei giochetti politici a fini elettoralistici e continuiamo, con l'impegno di sempre, a lavorare per il bene della nostra comunità".

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi alla Conferenza delle Regioni sul Patto per la salute

La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi ha partecipato ieri a Roma alla Conferenza delle Regioni, convocata in seduta straordinaria per discutere del nuovo Patto per la Salute del prossimo triennio, il ripiano del debito con i conti ancora in rosso, il cantiere aperto dei livelli essenziali di assistenza e il taglio di 8 miliardi al fondo nazionale del 2012. Le Regioni – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno ribadito il loro no al taglio previsto degli 8 miliardi perché non è compatibile con l’attuale contesto e, soprattutto, con le prestazioni che vengono richieste e se poi bisogna farlo, allora c’è il rischio che i bilanci sforano il tetto

fissato e le regioni vanno in piano di rientro. “Abbiamo chiesto al Governo – ha dichiarato la vicepresidente Stasi – di riconsiderare i tagli previsti al finanziamento sanitario per gli anni 2013, 2014 e 2015 perché il sistema sanitario nazionale con queste risorse non è più sostenibile. Oggi ci sono il Italia dieci Regioni con Piani di rientro, un numero elevato che rischia di continuare a crescere se non si corre ai ripari. Dunque nuove risorse aggiuntive, ma anche nuove regole”. E proprio sulle nuove regole, nella discussione preliminare del nuovo Patto per la Salute, le Regioni hanno chiesto di modificare le regole attuali dei Piani di rientro. “Servono tempi certi – ha rimarcato la vicepresidente – e procedure di sblocco automatiche. Infatti, come evidenziato anche dai diversi componenti della commissione salute, oggi le verifiche periodiche dei conti regionali non sempre sono legate a percorsi definiti per i procedimenti di validazione/approvazione degli atti regionali ad opera del tavolo romano. Inoltre è stato messo in evidenza dal Molise, e confermato da tutte le regioni che si ritrovano a dover rapportarsi periodicamente con il tavolo tecnico, come vada sempre più a peggiorare il rapporto di interlocuzione con il Tavolo Massicci". Al termine dell’incontro si è deciso di  arrivare a ottobre con prospettive finanziarie più chiare da qui al 2015 e di rimodulare meglio la manovra con le esigenze del nuovo Patto per la salute. “Le Regioni – ha infine sottolineato la vicepresidente Stasi – si rendono disponibili a discutere su una reale trasformazione del sistema salute ma solo se il Governo conferma una volontà a rivedere il fabbisogno di risorse, che risulta chiaramente essere ormai inadeguato soprattutto per le Regioni già obbligate ad arrivare ad un riequilibrio economico con il peso dei debiti pregressi”.

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Regione Calabria: l’Assessore all’Ambiente Pugliano ha incontrato i Sindaci per la questione relativa alla Valle dell’Oliva

L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – facendo seguito ad una richiesta d’incontro, ha invitato i Sindaci ed Assessori comunali dei Comuni di Amantea, Aiello Calabro, Serra d’Aiello e San Pietro in Amantea per affrontare il tema relativo alla Valle dell’Oliva. L’Assessore ha voluto chiarire, direttamente alle istituzioni interessate, tutto l’iter per eliminare i dubbi sul perché del mancato inserimento della Valle d’Oliva dalle attività di bonifica programmate con i 45 milioni di euro previsti dal piano operativo di interventi, varato nelle scorse settimane  e presentato alla presenza del Presidente Scopelliti.

Nel corso della riunione, alla quale ha partecipato il DG del Dipartimento Ambiente Bruno Gualtieri, l’Assessore Pugliano ha illustrato gli interventi previsti dal Piano che interessano i siti ad alto rischio inquinamento, certificati e validati da indagini di caratterizzazione ed analisi di rischio, realizzati attraverso un bando del gennaio del 2006. Tale bando riguardava i 33 siti ad alto rischio inseriti nel Piano regionale delle bonifiche approvato nel 2002, all’interno del quale il fiume Oliva non era censito.  L’Assessore Pugliano ha ulteriormente chiarito che il sito in questione, aveva ricevuto, nel 2008,  il finanziamento di 1,3 milioni di euro per il Comune di Aiello Calabro e di 400  mila euro per il Comune di Serra d’Aiello, fondi destinati per effettuare la caratterizzazione. Nel 2009 il Ministero dell’Ambiente ha avocato a se l’attività d’indagine sulla stessa aera, affidandola all’Ispra che ad oggi non risulta completata e quindi non se ne conoscono i livelli di rischio. Inoltre l’Assessore Pugliano ha spiegato ai Sindaci che i 45 milioni di euro sono risorse comunitarie che non possono essere utilizzate per interventi in siti non inseriti nel Piano regionale delle bonifiche. Conseguentemente la Valle dell’Oliva non poteva essere aggiunta anche se si fosse ricevuto l’esito delle indagini da parte dell’Ispra. L’Assessore ha comunque rassicurato i Sindaci circa il massimo impegno ed attenzione verso quel territorio, comunicando di aver già sollecitato il Ministero per conoscere l’esito delle indagini e conseguentemente il livello di rischio. C’è l’impegno da parte della Regione a congelare le somme previste (1,3 milioni di euro per il Comune di Aiello Calabro e 400 mila euro per Serra d’Aiello) per la sola caratterizzazione, per  utilizzarle in interventi di bonifica eventualmente resi necessari dall’esito delle indagini. Soddisfatti i commenti dei Sindaci presenti per aver ricevuto una visione chiara e completa della situazione relativa alla questione delle bonifiche dei siti ad alto rischio e agli interventi messi in campo dall’assessorato. Gli stessi hanno richiesto un ulteriore sollecito al Ministero e all’Ispra per avere al più presto elementi chiari sullo stato dei luoghi.

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