Regione Calabria: il Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Mario Ciaccia in visita al Porto di Goia Tauro

Domani, al Porto di Gioia Tauro, poco prima della presentazione del nuovo Terminal Intermodale, che avverrà alle ore 15 a Palazzo Baldari in Via Roma a Gioia Tauro, il Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Mario Ciaccia – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -,

effettuerà alle 14.30, un sopralluogo dell’area portuale.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sostiene l’idea di un corso di formazione per presidenti e scrutatori di seggio

“Forse in Calabria è giunto il momento di prevedere la formazione di coloro che sono chiamati ad operare nei seggi elettorali in occasione di consultazioni amministrative o politiche”. E’ quanto sostiene il Segretario-Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera. “In occasione degli scrutini riguardanti le recenti consultazioni amministrative del 6 e 7 maggio abbiamo assistito ad autentici sbalzi e continui capovolgimenti dei risultati, se non addirittura, a improvvisi block-out di dati. Un fenomeno che, è stato rilevato persino da autorevoli commentatori dell’informazione regionale, e sicuramente causato dalla scarsa preparazione con la quale

Presidenti, segretari, scrutatori  e rappresentanti di lista, affrontano l’incarico loro affidato. Nel panorama nazionale dell’informazione elettorale, dopo la chiusura dei seggi – sottolinea Nucera – la Calabria non ha certo brillato per prontezza e certezza di risultati. Condivido pienamente, dunque, l’idea di nominare Presidenti e componenti dei seggi elettorali sulla base di una preparazione specifica acquisita attraverso un corso di formazione gestito magari dalle Prefettura, ed attingendo, di volta in volta, da un apposito Albo «dei Presidenti» o «degli scrutatori». E’ una prospettiva fattibile, che in Calabria può essere attuata – spiega Nucera – attraverso una modifica dell’attuale legge elettorale regionale. Prevedere, insomma, il finanziamento e la disposizioni di corsi di formazione che consentano l’inserimento dei candidati in appositi Albi, provinciali, comprensoriali, ecc, per ricoprire il ruolo di «Presidente di Seggio elettorale» o di semplice «scrutatore».  A questi ruoli, inoltre, si potrebbero legare nuove e più pesanti sanzioni in caso di irregolarità e mancato rispetto di leggi e regolamenti, ferme restando le responsabilità penali”. Alla formazione dei nuovi componenti di seggio dovranno contribuire anche i comuni, in rapporto al numero di seggi o al numero di abitanti che hanno, con il versamento di una quota da versare, in concomitanza con l’avvio di ciascun corso, ad un apposito ufficio. La nomina dei Presidenti e degli scrutatori, poi, proseguirà secondo le disposizioni di legge vigenti, ma con l’obbligo di attingere dai rispettivi Albi, nati dagli appositi corsi di formazione.  Assicureremmo anche in Calabria – rileva il Segretario Questore del Consiglio regionale – anche una maggiore efficienza e autorevolezza del sistema elettorale. Non è possibile, infatti – aggiunge il consigliere regionale dei Popolari e Liberali nel Pdl – che ogni consultazione elettorale sia ormai seguita da infinite polemiche, recriminazioni, ricorsi, conteggio delle schede ed altro, richiamandosi sempre alle dirette responsabilità dei componenti i seggi elettorali. Se sono loro il problema creiamo le condizioni per una loro adeguata formazione, per metterli in condizione di svolgere al meglio il loro compito. Le scadenze amministrative si susseguono con costante regolarità ed è assurdo pensare che una materia così delicata non debba essere meglio regolamentata attraverso norme e leggi che, tra l’altro, sono di esclusiva competenza regionale. E’ una idea che giro al Presidente Scopelliti – conclude Nucera – nella speranza che la Calabria, sulla base di aggiustamenti che ritengo più che possibili, possa essere annoverata presto tra le regioni che a livello nazionale offrono i risultati elettorali più precisi, affidabili ed attendibili”.

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Regione Calabria: l’Assessore Fedele presente al Cibus 2012 “Stiamo già programmando i prossimi eventi”

L’Assessore all’Internazionalizzazione Luigi Fedele – informa una nota dell’Ufficio Stampa – ha partecipato alla sedicesima edizione del “Cibus”, il salone internazionale dell’alimentazione, in corso di svolgimento a Parma. Accompagnato dalla Dirigente Saveria Cristiano, l'Assessore Fedele ha visitato tutti i corner delle aziende presenti nello stand Calabria e, successivamente, ha salutato anche quelle della nostra regione che hanno allestito autonomamente i propri spazi all'interno dei vari padiglioni della Fiera.

Nel corso della giornata, l'Assessore Fedele ha illustrato le azioni da porre in esssere per far crescere la diffusione delle eccellenze sui mercati esteri e, a tal proposito, le aziende si sono mostrate soddisfatte ed hanno ribadito l'importanza delle politiche di internazionalizzazione per dare slancio a tutto il sistema. "Il Cibus è una delle più importanti vetrine del mondo – ha affermato l'Assessore Fedele – e, insieme all'Assessorato e al Dipartimento Agricoltura, grazie soprattutto alla sinergia con Unioncamere, siamo riusciti a dare questa importante risposta alle aziende calabresi. Adesso pensiamo già a programmare il futuro: la nostra volontà è di collaborare con gli altri Dipartimenti e stilare un calendario unico deli eventi fieristici di carattere internazionale, per dare continuità al sistema calabrese, organizzare razionalmente il lavoro e fornire un sostegno concreto al sistema calabrese. Abbiamo le idee molto chiare – ha concluso l'Assessore all'Internazionalizzazione Luigi Fedele – e continueremo a seguire questo settore con grande attenzione, perché tali attività contribuiscono fortemente alla crescita della nostra regione". Le 48 aziende presenti allo stand calabrese, intanto, stanno intensificando i contatti con buyers nazionali ed esteri e continuano a promuovere le proprie eccellenze enogastronomiche, apprezzate anche dalle migliaia di visitatori. Nell’ambito della manifestazione “Salumi e consumi awards 2012”, ovvero i premi dell’eccellenza assegnati dal retail, da segnalare il riconoscimento conferito all’azienda “Nduja e Salumi” di Spilinga per la migliore innovazione di prodotto, per quanto concerne la ‘nduja distribuita in tubetti d’alluminio. Il Cibus 2012 si chiuderà nella giornata di domani.

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Regione Calabria: secondo giorno del “Cibus 2012”, risultati concreti per le aziende calabresi. Domani presente l’Assessore Fedele.

Grande affluenza allo stand della Regione anche nella seconda giornata del Cibus 2012, il salone internazionale dell'alimentazione in corso di svolgimento a Parma. Le aziende calabresi – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – lavorano incessantemente per promuovere le proprie eccellenze, e cominciano ad arrivare risultati importanti. In meno di 48 ore, infatti, sono già stati sottoscritti più di un centinaio di contratti con buyers nazionali ed internazionali, che hanno talmente apprezzato la qualità dei prodotti provenienti dal nostro territorio, da investire somme significative e creare un importante volume d'affari.

Senza contare gli innumerevoli rapporti instaurati, molti dei quali destinati a tramutarsi in concrete collaborazioni. In questa seconda giornata i vertici del Dipartimento Agricoltura hanno visitato tutte le postazioni, portando una testimonianza non solo alle 48 aziende presenti nei 540 metri quadrati dello stand calabrese, ma anche a quelle che hanno allestito autonomamente i  propri spazi, spesso realtà già consolidate sui mercati a cui comunque la Regione è grata per il gran lavoro e rimane vicina, seguendone con attenzione i processi produttivi. Domani, inoltre, al Cibus di Parma sarà presente anche l'Assessore all'Internazionalizzazione Luigi Fedele. "Grazie a questo evento tantissime aziende stanno ampliando il loro mercato – affermano gli Assessori Trematerra e Fedele – con ricadute positive per tutto il territorio calabrese, e hanno la possibilità di promuovere le proprie eccellenze, rilanciare l'economia, aumentare i livelli occupazionali e confrontarsi con altre realtà, al fine di migliorare continuamente i processi produttivi. Questi passi in avanti, su cui la Giunta Scopelliti vuole continuare a lavorare, si sono concretizzati anche grazie al rapporto sinergico con Unioncamere, in particolare con il Presidente Lucio Dattola, con cui si è instaurata una fattiva collaborazione che sta portando frutti evidenti. Adesso bisogna andare avanti lungo questo percorso – concludono gli Assessori Trematerra e Fedele – confrontandosi con le aziende e programmare le azioni da porre in essere per il futuro".

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Regione Calabria: riunione operativa con Sindacati, Autorità Portuale ed MCT sul Porto di Gioia Tauro

Si è svolto a Palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta Regionale un incontro di aggiornamento per affrontare le questioni inerenti il Porto di Gioia Tauro. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte il Presidente Giuseppe Scopelliti, la Vicepresidente Antonella Stasi, l’Assessore alle Attività Produttive Antonio Caridi, i vertici di MCT, dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro e i rappresentanti delle sigle sindacali CGIL, CISL, UIL, UGL, SUL. Durante l'incontro la Regione Calabria  ha annunciato il completamento dello studio di fattibilità del terminal intermodale ferroviario di Gioia Tauro,

che sarà presentato al pubblico giovedì 10 maggio a Gioia Tauro, alla presenza del Vice Ministro Ciaccia. Nel corso dell'incontro si è fatto anche il punto sullo stato dell’arte relativo all’attuale situazione dell’area portuale, si è infatti registrata una buona tenuta dei volumi di movimentazione, nonostante il periodo di crisi, che lasciano presumere un incremento complessivo dei volumi per l'anno 2012. In un’ottica di rinnovata sintonia tra le parti è stato anche illustrato preliminarmente il lavoro svolto dall’Assessore alle Attività Produttive Caridi che già nella prossima seduta di Giunta presenterà un piano di azione per lo sviluppo dell'area di Gioia Tauro, a valere dei fondi voluti da questa giunta regionale pari a 8 milioni di euro, (Legge regionale 23 dicembre 2011, n. 47). La Vicepresidente Stasi ha successivamente comunicato il completamento dell'iter per la predisposizione del bando su i contratti d'investimento per 25 milioni di euro, e la conferma da parte del Mise che entro maggio sarà pronto il bando per i contratti di sviluppo per un importo di ulteriore 25 milioni di euro. E’ stato più volte ribadita la necessità di lavorare con grande forza affinché, ognuno con le proprie competenze e responsabilità, sollecitino un maggiore impegno da parte di RFI per l’avvio degli impegni assunti nell'Apq. Inoltre i sindacati hanno richiesto una sinergia istituzionale per continuare a sollecitare al Governo due questioni prioritarie: lo sbocco delle risorse per le tasse di ancoraggio e il rispetto di quanto concordato nell'accordo con il governo del 5 Luglio 2011, relativamente ad un contributo per Gioia Tauro per una riduzione del costo del lavoro, da individuarsi all'interno delle misure da mettere in campo per l'area di crisi, il cui iter, lo ricordiamo, è già stato avviato dalla Regione Calabria ed è ancora in fase di istruttoria presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Il Presidente Scopelliti ha ribadito che questi punti sono stati più volte sollecitati al tavolo con il Ministro Passera, e ad oggi si è ancora in attesa di una risposta.

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Regione Calabria presente al “Salone internazionale del libro di Torino”

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri nel comunicare la partecipazione della Regione al “Salone internazionale del libro di Torino”, che inizierà domani e si concluderà il prossimo lunedì 14 maggio, ha dichiarato che “secondo l’Istat, come numero di lettori la Calabria ha superato Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia e si attesta tra le prime del Mezzogiorno”. “Soltanto nel 2007 – ha evidenziato Caligiuri – eravamo i penultimi in Italia. L’aumento dei lettori è frutto del lavoro prodotto in questi due anni anche dalla Giunta Regionale che, con iniziative costanti, finanziamenti significativi e messaggi continui, ha riservato un'attenzione significativa verso

questo settore strategico non solo per la cultura ma anche per l'economia e la democrazia. Non è infatti casuale – ha aggiunto l’Assessore – che nell'aprile del 2010 il primo atto della Giunta Scopelliti è stato la partecipazione al Salone del Libro di Torino". Nella capitale piemontese sarà presente anche quest'anno la migliore editoria regionale che presenterà – è scritto in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – le proprie attività e le proprie pubblicazioni nei 100 metri quadri dello stand istituzionale: il numero L165 nel padiglione 2, che ospiterà anche la presentazione di libri e di eventi culturali. “Il tema del Salone sulla ‘Primavera digitale – ha detto ancora Caligiuri – sarà l’occasione giusta per i nostri editori per confrontarsi con quanto di nuovo si sta muovendo a livello internazionale. L'impegno continuo profuso dalla Regione per Torino si pone in continuità con quanto fin qui fatto per promuovere l’editoria e la lettura in Calabria e che, in due anni, si è concretizzato in una serie di importanti iniziative”. Tra tutte l’assessore ha ricordato: il servizio bibliotecario regionale che, attraverso un portale tematico, rende disponibile tutto il patrimonio delle nostre biblioteche; la redazione, primo in Italia, del ‘Libro verde sulla lettura’, che, già approvato dalla Giunta, contiene le linee guida per la promozione della lettura in Calabria; la prossima mostra sul libro antico; la valorizzazione degli archivi; l'investimento di circa un milione di euro per numerosi progetti di promozione delle lettura, in particolare di quella giovanile e scolastica; la creazione di un centro di documentazione sulla 'ndrangheta presso la biblioteca del Consiglio regionale; l'emanazione nel prossimo mese di giugno di un bando di fondi sociali europei per la formazione di bibliotecari ed archivisti. Inoltre, c’è allo studio un progetto per fornire un libro appositamente realizzato per i circa diciottomila bambini calabresi che nascono ogni anno.

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Regione Calabria: gli appuntamenti dei Forum di partecipazione sul Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico

L’assessorato regionale all’Urbanistica ha reso noto le prossime date relative ai Forum di partecipazione sul Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico organizzati dal Dipartimento con il supporto della Fondazione FIELD. Gli appuntamenti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono fissati per i prossimi 9 e 10 maggio alle ore 10.30. Il Forum del  9  maggio si terrà ad Acri (CS), nella Sala Consiliare del Palazzo San Severino Falcone, e tratterà l’Area della Sila Occidentale e della Presila Cosentina che comprende  i comuni di: Acri, Aprigliano, Celico, Pedace, Pietrafitta, Serra Pedace, Spezzano della Sila,

Spezzano Piccolo e Corigliano Calabro. Il Forum previsto per il 10 maggio avrà luogo invece a  Mesoraca (KR), nei locali del Santuario del Santissimo Ecce Homo, e riguarderà  l’Area della Fascia Presilana Crotonese che comprende i comuni  di: Caccuri, Castelsilano, Cerenzia, Cotronei, Mesoraca, Petilia Policastro, Roccabernarda, Savelli e Verzino. I cittadini, le istituzioni locali, gli imprenditori, gli studenti, i professionisti, le associazioni di volontariato, culturali, ambientaliste e protezioniste presenti sul territorio sono invitati a partecipare attivamente per confrontarsi sulle previsioni relative agli assetti territoriali, alle articolazioni agli assetti paesaggistici, alle previsioni infrastrutturali e relazionali e al sistema dei vincoli e a fornire tutti i suggerimenti utili per il recupero, la salvaguardia e la valorizzazione dei caratteri paesaggistici ed  identitari  del  territorio di appartenenza.  I Forum si struttureranno in quattro tavoli tematici di lavoro: conservazione dinamica, gestione sostenibile, riqualificazione e trasformazione delle aree compromesse e nuovi paesaggi in trasformabili. Il nuovo QTRP sarà completato solo al termine di questa fase di ascolto e di partecipazione assoluta dei territori in cui gli stessi saranno i protagonisti e daranno  tutti i suggerimenti  utili  per la salvaguardia e la  valorizzazione dei  loro caratteri paesaggistici e identitari.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera a margine della visita del Cardinale Bagnasco a Locri (RC)

“Da tempo chiediamo e auspichiamo una legge speciale per la locride. E l’attivazione di tutti gli strumenti che la Regione ha messo in campo per affiancare ed aiutare le sempre più numerose famiglie in difficoltà della Calabria”. E’ quanto afferma il Segretario–Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera a margine della visita del Cardinale Angelo Bagnasco a Locri, in occasione della “Settimana Diocesana della Famiglia” organizzata dal Vescovo Giuseppe Fiorini Morosini.

“Al di fuori degli stereotipi  sulla presenza della criminalità, sull’arretratezza economica ed infrastrutturale del Mezzogiorno, la visita del Cardinale Bagnasco – spiega Nucera – è servita quanto meno a rimettere la discussione sui giusti binari. Uno di questi, la centralità della famiglia, ‘cuore della società’ e “presidio che regge il tessuto della società. Senza famiglia non può esserci società, una società giusta basata sui valori, sui principi di solidarietà e di sostegno reciproco, che prendono forma proprio all’interno del nucleo familiare. Ecco la necessità, fortemente condivisa, di promuovere ed assicurare politiche attive per il lavoro e la famiglia. Gli strumenti, a livello regionale, ci sono, basta farli funzionale, attivarli nel migliore die modi. Penso – spiega Nucera – alla legge regionale 1 del 2004 inerente “Le politiche regionali per la famiglia” nella quale “si riconosce e si sostiene come soggetto sociale essenziale, la famiglia fondata sul matrimoni in qualità di istituzione primaria per la nascita, la cura e l’educazione dei figli e per l’assistenza dei suoi componenti”. Penso anche alla legge regionale 23 del 2003 che ha disegnato in Calabria il “Sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali in Calabria”. Ed infine la legge regionale 11 aprile 2012, n. 10 recante “Disposizioni in favore dei soggetti con disturbi specifici di apprendimento. Si tratta di strumenti importanti, determinanti per l’aiuto, l’assistenza alle famiglie in difficoltà, non solo di tipo economico, della Calabria. Ma accanto a questo, c’è un’altra e più importante battaglia da fare, che riguarda non solo la Locride, ma l’intera Calabria: quello delle infrastrutture, degli investimenti economici, assieme alla valorizzazione ed al recupero dei Beni culturali.  Sono decisioni che chiamano in causa lo Stato, il Governo e il Parlamento. La politica locale non è mai rimasta indifferente rispetto alle emergenze del nostro territorio. Lo sappiamo bene che la situazione in Calabria è grave. Certo, tutti siamo chiamati a fare di più e meglio, soprattutto in un periodo di crisi economica e di crisi delle istituzioni, in cui matura la cosiddetta “antipolitica”, che non è sinonimo di ‘migliore politica’, oltre che negativa diseducativa. Per questo – prosegue Nucera – mi ritrovo d’accordo con il Cardinale Angelo Bagnasco che con la sua presenza in Calabria ed a Locri ha voluto onorare e confortare una grande e dignitosa comunità. E’ un compito che spetta anche a noi amministratori svolgere, ma attraverso iniziative concrete, con leggi e normative che consentano di moltiplicare le occasioni di lavoro per i giovani, migliori condizioni economiche e sociali per gli investimenti. Perché non tutto può rimanere legato alle sole parole: non basta – argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – invitare gli imprenditori del Nord, già in grande difficoltà,  ad investire al Sud. C’è bisogno di un patto sociale, condiviso, sottoscritto da tutti, e da tutti rispettato, tra politica, società civile, finanza ed economia per creare le migliori condizioni per questi investimenti. Nei giorni scorsi – aggiunge il consigliere regionale dei Popolari e Liberali nel Pdl – riprendendo proprio l’allarme lanciato dal Vescovo Morosini – ho invitato tutti, politica e società civile,  all’unità, per un unico scopo, quello del progresso civile ed economico della Locride, anche se tale concetto può essere applicato a tutta la Calabria. Oggi è altrettanto importante – conclude l’on. Giovanni Nucera – accompagnare e sostenere le esortazioni del Card. Angelo Bagnasco, rappresentante di una Chiesa che da tempo ha alzato il livello della sua attenzione sulla situazione italiana, con accorati e spesso severi appelli alla politica, che come classe dirigente non possiamo più assolutamente far finta di non aver sentito”.

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Regione Calabria: stipulata la convenzione tra Regione Calabria e Ministero dell’Ambiente per il finanziamento di iniziative nell’ambito dell’efficienza energetica nelle aziende sanitarie regionali

Regione Calabria e Ministero dell'Ambiente – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale –hanno stipulato una convenzione per il finanziamento di iniziative per l’efficienza energetica nelle aziende sanitarie. La Regione finanzierà interventi di efficientamento energetico nel presidio ospedaliero di Lamezia Terme per 2,84 M€ e nell'azienda ospedaliera Mater Domini di Catanzaro, per oltre 5,65 M€.  La stipula dell’atto rientra tra le misure di accelerazione della spesa dei fondi strutturali europei prevista dalla delibera CIPE 1/2011.

Il Ministero, quale organismo intermedio del programma operativo interregionale (POI) “Energie rinnovabili e risparmio energetico” e la Regione Calabria – Autorità di Gestione del POR FESR 2007-2013, dipartimento per le attività produttive hanno convenuto di rafforzare gli interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici da realizzarsi nel territorio regionale. La convenzione stipulata prevede l’acquisizione da parte della Regione della graduatoria e dei relativi atti e documenti concernenti le istanze ritenute ammissibili ma non finanziate per esaurimento della dotazione finanziaria, presentate dalle aziende sanitarie provinciali ed alle aziende ospedaliere calabresi in risposta all’avviso pubblico rivolto nell’ambito delle linee di attività 2.2 “Interventi di efficientamento energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico” e 2.5 “Interventi sulle reti di distribuzione del calore, in particolare da cogenerazione e per teleriscaldamento e teleraffrescamento” del Poi “Energie rinnovabili e risparmio energetico”, emanato il 20 aprile 2010 dal Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha espresso soddisfazione per la stipula della convenzione poiché, come ha evidenziato il Ministro Clini, oltre ad essere la prima esperienza del genere effettuata nell’ambito del programma interregionale in questione, rappresenti “un valido esempio di collaborazione interistituzionale con risvolti positivi sui bilanci delle aziende sanitarie calabresi interessate che vedranno diminuire i costi energetici, a sicuro vantaggio dei relativi bilanci di esercizio”.

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Regione Calabria: iniziato il Cibus 2012, Calabria protagonista con 48 aziende. Trematerra “Vetrina importante per le nostre eccellenze”

È iniziata oggi a Parma la sedicesima edizione del Cibus, il salone internazionale dell’alimentazione, che oggi ha registrato anche la presenza dell'Assessore all'Agricoltura Michele Trematerra. Grande risalto – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta regionale – per lo stand open space allestito dalla Regione, in collaborazione con Unioncamere. Ben 540 metri quadrati, infatti, sono stati messi a disposizione per le 48 aziende calabresi, affinché possano esporre e far degustare le proprie produzioni enogastronomiche d'eccellenza.

Dolce e salato: dalla marmellata alla pasta, dalle paste secche ai salumi, dalle bevande analcoliche ai liquori, il tutto coniugando i sapori tradizionali della Calabria con la necessità di innovare i processi produttivi. Numerosissime le presenze allo stand Calabria, tra buyers internazionali e semplici curiosi, attratti dalla qualità e dalla vasta gamma di prodotti, con le aziende calabresi che hanno manifestato tutta la loro soddisfazione all'Assesore all'Agricoltura Michele Trematerra. "È una vetrina importante – ha affermato l'Assessore all'Agricoltura Michele Trematerra – che consente al sistema agroalimentare calabrese di farsi apprezzare in tutto il mondo, così come già accade, ed ampliare il proprio volume d'affari, un momento in cui le aziende hanno la possibilità di confrontarsi con il grande sistema globale, per cui c'è la possibilità di migliorarsi e di aumentare la presenza dei prodotti calabresi sui mercati. Puntiamo molto sugli eventi fieristici – ha proseguito Trematerra – e, insieme all'Assessorato all'Internazionalizzazione e al Dipartimento Agricoltura, abbiamo ritenuto opportuno essere presenti anche al Cibus, perché la Calabria possiede tante eccellenze con potenzialità importanti, che vanno promosse e supportate, così come sta facendo la Giunta Scopelliti. Questo è proprio uno di quei campi – ha concluso l'Assessore Trematerra – su cui si gioca una sfida importantissima per la crescita del nostro territorio". Il Cibus proseguirà fino a giovedì prossimo e mercoledì è prevista anche la presenza dell'Assessore all'Internazionalizzazione Luigi Fedele. 

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Provincia di Reggio di Calabria: il prossimo 11 maggio protagonisti il mondo della scuola e del volontariato. Presentazione dei Laboratori della Cittadinanza Partecipata e Condivisa

Il progetto Laboratori della Cittadinanza Partecipata e Condivisa si basa su una sinergia in rete tra le Scuole, le associazioni e il territorio, nella sostanziale condivisione degli obiettivi di educazione alla cittadinanza attiva che si intende seguire ed adottare. Il progetto è promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed è giunto alla sua terza annualità vedendo così concretizzarsi il partenariato delle Province di Roma, Trieste, Ancona e Reggio Calabria.

Scuola e Volontariato, questi i due soggetti privilegiati che, con il supporto delle istituzioni, possono costruire un dialogo con le nuove generazioni, per educare (trarre fuori), le loro idee, valori, comportamenti, aspirazioni, modelli sociali, attraverso i quali i giovani possano presentarsi alla società civile, nell’odierno scenario, con una consapevole identità individuale e di gruppo, confrontarsi e convivere con gli altri verso una comunità solidale e sostenibile. Saranno coinvolti gli allievi delle IV classi degli istituti: Liceo artistico “M. Preti” Reggio Calabria; Ist. Professionale per i Serv. Alberghieri e Ristorazione “Dea Persefone” Locri; Ist. D’Istruzione Superiore “Villa San Giovanni” Villa San Giovanni; Liceo Scientifico “Oppido Mamertina” Oppido Mamertina. Tutte le scuole coinvolte svolgeranno un percorso sulla legalità, sul significato di legalità come stile di vita, comportamenti, valori fondamentali della democrazia. Durante il percorso si effettueranno delle visite presso luoghi di particolare significato. A questo gli studenti potranno affiancare altri percorsi. Conoscere il proprio territorio che prevede la realizzazione interviste video-filmate sul territorio, la discussione-approfondimento dei bisogni emersi e l’elaborazione di un filmato multimediale dell'intero laboratorio; Progettazione sociale in cui saranno forniti agli studenti gli elementi teorici di progettazione sociale, le fasi, la formulazione, sino a produrre un microprogetto; Ambiente, per una conoscenza dello sviluppo sostenibile  e sul sistema di rifiuti e il loro riciclaggio. Questo laboratorio prevede altresì la riqualificazione di uno spazio del proprio istituto scolastico e la raccolta differenziata; Musica, il suono, il ritmo e la parola: aspetti non verbali e fono-simbolici del linguaggio. I ragazzi si sperimenteranno sui testi a carattere sociale della musica leggera italiana nell'ultimo decennio. Le azioni progettuali saranno svolte con la collaborazione dei volontari e degli operatori dell’Associazione “Nuova Solidarietà” che opereranno in sinergia con gli insegnanti, i formatori ministeriali e i referenti della Provincia. Un prima fase sarà costituita dalla somministrazione di un questionario di rilevazione da effettuarsi entro giugno 2012, mentre i laboratori avranno avvio da settembre. Una prima giornata formativa si è tenuta a Roma nel mese di febbraio, per coordinare l’azione delle tre provincie coinvolte, una seconda giornata formativa si terrà a Reggio Calabria l’11 maggio c.a..

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera ha incontrato gli alunni dell’Istituto Comprensivo “G. Moscato” di Gallina

“Qual è l’ultima legge che avete approvato? Cosa rappresenta lo stemma della Regione Calabria? Quante leggi vengono approvate ogni anno? Perché ci sono gli sprechi? E’ stato sottoposto ad un fuoco di fila di domande, il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, che a Palazzo Campanella ha incontrato ed accompagnato nella visita guidata all’interno del palazzo gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Giuseppe Moscato” di Gallina. Quarte e quinte classi accompagnate dalle insegnanti: Antonella Nucera, Rossella Priolo, Giovanna Medusa, Melina Romeo, Daniela Morabito, Angela Cogliandro, Lorena Labate  e dalla dirigente scolastica Annarita Galletta.

“Ci troviamo nella sede del Parlamento della Calabria” è stata la spiegazione dell’on. Nucera che ha spiegato ai ragazzi, tutti molto attenti e curiosi, l’iter di formazione di una legge, “con la quale – ha chiarito il componente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio – definiamo indirizzi e regole che la comunità regionale è chiamata a perseguire in ogni diversa materia di competenza delle Regioni”. Nucera si è soffermato, in particolare, sul tema della “democrazia”, “un principio – ha ammonito, rivolto ai ragazzi – a cui non dovete mai e per nessun motivo rinunciare. Diritto che viene espresso, soprattutto, attraverso il voto”. Nell’illustrare il significato del grande dipinto che domina l’Aula consiliare, raffigurante Zaleuco da Locri, considerato il primo legislatore della storia, l’on. Giovanni Nucera ha evidenziato l’importanza delle leggi, le prime delle quali, per la prima volta presentate in forma scritta proprio da Zaleuco da Locri, “che consentono di rendere gli uomini liberi perché  mettono tutti i cittadini sullo stesso piano”. Molte le questioni affrontate con i ragazzi, ai quali il Segretario Questore del Consiglio regionale ha raccomandato di andare avanti con profitto negli studi. “Attraverso la conoscenza – ha affermato Nucera – cresce l’uomo. Studiare non è un bene solo per se stessi, ma lo è soprattutto per gli altri, che attraverso la diffusione del sapere possono a loro volta acquisire competenze. Se smettiamo di mangiare  e di bere – ha spiegato metaforicamente Nucera – stiamo male. La stessa cosa accade se non alimentiamo la nostra mente”. “Sono soddisfatto di questo ennesimo confronto con i ragazzi delle nostre scuole – è stato il commento finale dell’on. Nucera –. Conoscere le istituzioni è uno dei passaggi attraverso i quali i nostri giovani diventano cittadini e dunque parte integrante di una comunità che si identifica all’interno di un determinato territorio”. Al termine dell’incontro, la foto di rito dentro l’Aula del Consiglio regionale, con l’on. Giovanni Nucera attorniato dalle insegnanti e dai ragazzi emozionati ed orgogliosi di trovarsi sugli scranni riservati ai massimi rappresentanti istituzionali della Regione Calabria. E chissà, che tra loro qualcuno non abbia maturato la speranza di ritrovarsi, un giorno, da consigliere o da assessore, in quell’Aula.

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Regione Calabria: la Giunta ha approvato tre provvedimenti che interessano le PMI calabresi

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi, tre delibere che interessano in modo particolare le PMI calabresi, relativamente alle misure di accesso al credito ed al sostegno per le emittenti televisive. Si tratta di atti di rilevante importanza nel quadro delle strategie di intervento volte a favorire la ripresa e lo sviluppo dell’intero circuito economico calabrese, secondo il percorso disegnato dalla Giunta guidata dal Presidente Scopelliti. Con il primo atto la Regione Calabria ha deliberato l’adesione all’intesa “Nuove misure per il credito alle pmi” sottoscritta dal Ministero dell’Economia

e delle Finanze, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dall’ABI e dalle Associazioni di rappresentanza delle imprese ed indirizzata ad individuare una serie di misure finalizzate a rafforzare l’accesso al credito da parte delle PMI nell’attuale contesto di crisi economica internazionale. Sono tre i tipi di interventi previsti dall’Accordo e riguardano la possibilità di sospensione per 12 mesi della quota capitale delle rate di mutuo, e quella per 12 o 6 mesi della quota capitale prevista nei canoni di leasing “immobiliare” e “mobiliare”; allungare la durata dei mutui, quella di spostare in avanti fino a 270 giorni le scadenze del credito a breve termine per esigenze di cassa con riferimento all’anticipazione di crediti certi ed esigibili; usufruire di un finanziamento proporzionale all'aumento dei mezzi propri realizzati dall’impresa per quelle imprese che avviano processi di rafforzamento patrimoniale, con l’obiettivo di promuovere la ripresa e lo sviluppo delle attività. “L’adesione all’Accordo – secondo l’Assessore Caridi – rafforza l’azione della Giunta Regionale indirizzata all’avvio di attività tese a sostenere le esigenze di liquidità e l’accesso al credito del settore privato, concretizzate attraverso l’adozione di misure importanti come il fondo Jeremie, il fondo Mezzanine, il bando Confidi e il fondo di controgaranzia”. La seconda delibera, altrettanto importante per l’attività a favore delle PMI calabresi titolari di emittenti televisive locali, approva le Direttive di Attuazione per il sostegno finalizzato al rafforzamento tecnologico e organizzativo e la transizione al sistema digitale terrestre. L’obiettivo è quello di agevolare la realizzazione di investimenti da parte delle piccole e medie imprese titolari di emittenti televisive locali e/o operanti nell’ambito della programmazione e trasmissioni televisive, allo scopo di migliorare la tecnologia disponibile nel settore radiotelevisivo e favorire l’integrazione con il sistema economico e produttivo calabrese in termini di ricadute sociali, culturali ed economiche. In un’ottica di concertazione e di condivisione delle scelte, in merito alle Direttive di Attuazione è stato sentito il partenariato istituzionale, economico e sociale. La delibera, proposta dall’Assessore Caridi nel quadro delle strategie di intervento volte a sostenere il passaggio dal sistema analogico al digitale terrestre, interessa un settore che ha un ruolo di forte rilevanza e di sicuro impatto sotto l’aspetto sociale e culturale, con innegabili riflessi  di natura economica. Il terzo atto ha per oggetto il “Fondo regionale per il sostegno agli investimenti delle Pmi regionali attraverso il Mezzanine financing” e riguarda l’adozione di modifiche al Piano delle Attività. Nello specifico è stata modificata, dal 50% al 70%, la percentuale di copertura concedibile sotto forma di prestito mezzanino per le spese ammissibili sostenute per la realizzazione dei programmi di investimento. Per l’Assessore Caridi “la decisione è stata motivata dalla difficile congiuntura economica e finanziaria che caratterizza l’economia calabrese e dalla forte contrazione del credito attuata dal sistema bancario che non consente al sistema imprenditoriale calabrese di poter agevolmente attuare programmi di investimento o comunque programmi di sviluppo aziendale. Per questi motivi – ha aggiunto Caridi – la Regione intende porre in essere le più adeguate misure per migliorare le condizioni di accesso al credito da parte delle imprese e sostenerne la competitività, per cui ha ritenuto che un valore adeguato e congruo tale da poter concretamente agevolare le Pmi nell’attuazione di programmi di sviluppo aziendale è rappresentato da un finanziamento mezzanino pari al 70 % delle spese di investimento”. L’altra modifica, relativa al termine previsto di 24 mesi entro cui ultimare i programmi di investimento, ha ridotto detto termine a 20 mesi, decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, ritenendolo un periodo adeguato ed in linea con la durata del periodo di preammortamento. “Sono tre atti – ha concluso Caridi – finalizzati a rafforzare il sistema e i meccanismi di erogazione di risorse finanziarie alle imprese, per favorirne la crescita dimensionale e una maggiore solidità”.

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Regione Calabria: approvato dalla Giunta regionale il Piano della Performance 2012-2014

La Giunta regionale ha approvato il Piano della Performance 2012-2014. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di un documento programmatico, di durata triennale, in cui la Regione Calabria esplicita i propri impegni nei confronti dei cittadini e, più in generale di tutti i portatori di interesse (stakeholder), e in cui vengono fissati gli obiettivi su cui si basa la misurazione e la valutazione delle prestazioni della stessa amministrazione e la capacità di soddisfare i bisogni della collettività. L’obbligo di assumere obiettivi misurabili su varie dimensioni di performance dell’ente quali l’efficienza, la customer satisfaction, la

modernizzazione e la qualità delle relazioni con i cittadini costituisce una delle sfide principali introdotte dal D.Lgs.n. 150/2009 (riforma Brunetta) che pone il cittadino al centro della pianificazione dell’azione amministrativa. La Regione Calabria, con la Legge Regionale n. 3 del 2012, ha compiuto ulteriori passi per favorire l’adeguamento della normativa regionale ai principi fondamentali contenuti nel decreto intervenendo sul sistema di ottimizzazione del lavoro e di modernizzazione dei controlli interni. In questo rinnovato scenario si rivela fondamentale il ruolo dell’Organismo indipendente di valutazione della performance che garantisce la definizione e l’implementazione dei sistemi di valutazione. Il documento approvato dalla Giunta regionale, diventa quindi, a tutti gli effetti  uno strumento per  migliorare il coordinamento della struttura organizzativa, potenziare i meccanismi di comunicazione, individuare le attese favorendo l’effettiva  trasparenza ed efficienza dell’azione dell’Ente.

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Regione Calabria: la Giunta ha approvato il Piano economico per la valorizzazione delle produzioni zootecniche calabresi

La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stato approvato il Piano economico finanziario e di riparto dell’annualità 2012, relativamente al progetto di valorizzazione delle produzioni zootecniche calabresi 2007-2013, per un importo complessivo di due milioni di euro. Tali risorse saranno liquidate, previa la presentazione, da parte dell’Associazione regionale allevatori della Calabria di “stati finali o di stati di avanzamento completi di documenti giustificativi e che, a titolo di anticipazione, potrà essere erogato

fino ad un massimo del 60% delle risorse finanziarie stanziate, vista la particolare congiuntura economica negativa”. E’ stato, poi,  deliberato di chiedere al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali la dichiarazione di carattere eccezionale delle piogge alluvionali verificatasi dal venti al ventitre febbraio nelle province di Catanzaro e Reggio. E’ stata anche richiesta la dichiarazione di carattere eccezionale dell’eccesso di neve che si è verificato dal sei all’otto febbraio nella provincia di Cosenza. Su proposta dell’Assessore all’Ambiente, è stata istituita l’Unità speciale amianto (USA). Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri è stata istituita la Consulta regionale degli assessori provinciali alla cultura della Calabria. L’obiettivo è quello di coinvolgere sempre di più ed in modo istituzionale gli enti locali nella programmazione e nel resoconto delle attività. Inoltre, sono state ratificati, in via definitiva, il Piano regionale del diritto allo studio ed il fondo unico per la cultura. Grazie a ciò, potrà essere emanato, in tempi brevi, un bando per circa novecentomila euro per le iniziative culturali e potranno essere attivate politiche scolastiche,nell’ambito dei servizi e delle sperimentazioni educative.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani ha presieduto il tavolo tecnico sugli ammortizzatori sociali in deroga

L’Assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani ha presieduto il tavolo tecnico sugli ammortizzatori sociali in deroga. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si è ricomposta la compagine sindacale, con la presenza della Cgil, che nella riunione precedente riunione aveva abbandonato i lavori del tavolo. All’incontro, oltre alle parti sociali e datoriali e i rappresentanti delle sigle sindacali, per discutere di ammortizzatori sociali in deroga, erano presenti il direttore generale del dipartimento Bruno Calvetta, la dirigente di settore Concettina Di Gesu, il responsabile dell’Unità di Crisi Antonio Franco e la

rappresentante di Italia Lavoro Ida Martire. Per le sigle sindacali hanno invece partecipato: Gianvincenzo Petrassi della Uil, Domenico Zannino della Cisl e Claudia Carlino per la Cgil. Al tavolo tecnico si è proceduto a fare il punto sul funzionamento dell’unità di crisi. Nella precedente riunione del tavolo infatti, erano stati concordati alcuni adattamenti ed una precisa tempistica da adottare da parte dell’unità di crisi, ed è stato preso atto, a seguito della relazione fatta dal responsabile Antonio Franco, che proprio grazie a queste nuove disposizioni le pratiche vengono trattate con maggiore velocità. Una particolare attenzione, su precisa richiesta dell’assessore regionale Francescantonio Stillitani, è stata data alla questione delle politiche attive che rappresentano quella parte della spesa tendente a riqualificare professionalmente i lavoratori estromessi dal mercato del lavoro, in mobilità o in cassa integrazione, per un più facile reinserimento nel mondo lavorativo. Nel corso della riunione quindi, è stato preso atto che alcune province che gestiscono le politiche attive, si sono regolarmente attivate in tal senso mentre altre province si trovano in netto ritardo. E’ stata dunque valutata la possibilità di poter istituire un tavolo tecnico di concertazione, di controllo e di regia con le province più in ritardo. Inoltre  si è evidenziato che i trattamenti in deroga possono essere attivati, solo quando sono stati già esperiti tutti gli altri strumenti ordinari messi a disposizione dallo Stato. Alcune volte accade che per velocizzare o facilitare l’iter, le aziende preferiscono presentare le pratiche all’unità di crisi per beneficiare degli ammortizzatori sociali in deroga, senza prima attingere alle normali fonti di finanziamento statali. Tutto ciò comporta un notevole aggravio per la casse regionali. Si terrà quindi per martedì prossimo, un incontro con gli enti bilaterali, dove saranno stabilite delle procedure da attuare per evitare il ricorso improprio agli ammortizzatori sociali in deroga. L’Assessore Stillitani, ha messo in evidenza come “nel campo del lavoro e delle politiche dell’occupazione la Regione Calabria sta mettendo in atto tutta una serie di attività al fine di utilizzare al meglio tutte le risorse a propria disposizione e svolgere tutte le competenze assegnate all’ente. Stiamo lavorando a tutto campo – ha aggiunto – ed è necessario che tutte le azioni vengano concertate sia col mondo sindacale che con quello sociale e datoriale per affrontare al meglio la grave crisi occupazionale. Lo spirito con cui bisogna affrontare i problemi e lavorare è proprio quello che ha caratterizzato il tavolo odierno, dove sono stati affrontati i problemi relativi agli ammortizzatori sociali in deroga che attengono ad oltre 15 mila lavoratori calabresi. Devo dare atto e mi compiaccio – ha continuato Stillitani – che anche le riserve che nella precedente riunione erano state manifestate dalla Cgil e che avevano portato all’abbandono del tavolo, si sono risolte positivamente, grazie anche ad un incontro chiarificatore, avvenuto nei giorni scorsi.  Presto – ha concluso l’Assessore – saranno attivati tutta una serie di tavoli di concertazione dove saranno affrontate le problematiche principali del lavoro in Calabria, quali ad esempio: il testo unico sul lavoro, il piano regionale del lavoro e la rimodulazione dei fondi Por Calabria FSE”.

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Regione Calabria: bilanci delle Asp, le precisazioni del Dipartimento Tutela della Salute

Il Dipartimento Tutela della Salute – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha effettuato  il controllo dei bilanci preventivi presentati dalle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere ( art.13  L.R. 11/2004) e più precisamente dell’Asp di Cosenza (non approvato), di Crotone (non approvato), dell’Asp di Vibo Valentia (presa d’atto) e dell’A.O. Mater Domini (presa d’atto). La mancata approvazione di alcuni di essi non costituisce per le Aziende un blocco della gestione  amministrativo contabile, ma soltanto la presa d’atto da parte delle stesse Aziende delle criticità emerse nella fase del controllo e, quindi, la possibilità di superare i rilievi mossi riformulando il bilancio stesso.

La non approvazione dei bilanci preventivi riguarda più che altro carenze documentali ed aspetti formali, (art. 14,15, L.R. 43/1996) quale ad esempio la mancata adozione del bilancio pluriennale e del piano attuativo, oppure di previsioni che non sono ritenute attendibili, congrue e coerenti con i finanziamenti regionali, rilievi tutti  che possono essere superati. Si tratta quindi di una “azione correttiva” finalizzata  all’applicazione  delle norme in materia di bilancio e  contabilità ed all’attivazione di un percorso virtuoso. “Ci auguriamo possano avere fine le dichiarazioni di coloro i quali ignorano questi aspetti tecnici e chiedono a gran voce le dimissioni del Presidente Scopelliti – ha dichiarato l’assessore al bilancio Giacomo Mancini. "Se ormai è diventata abitudine che qualche esponente di centrosinistra critichi qualsiasi cosa faccia il Presidente della Regione, sommessamente, gli suggeriamo di documentarsi prima di avventurarsi in discussioni tecniche. Ne trarrebbe un grosso beneficio il dibattuto politico ed i vari esponenti di centrosinistra eviterebbero di trovarsi, nuovamente, impreparati”.

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Regione Calabria: aperti i termini di partecipazione alla missione plurisettoriale in Russia

L’assessorato programmi speciali UE, politiche euro-mediterranee, internazionalizzazione, cooperazione tra i popoli e politiche per la pace, in partenariato con la Camera di Commercio Italo-Russa, promuove una  missione commerciale plurisettoriale  in Russia, a  Mosca dal  28 al 29  giugno 2012 ed a San Pietroburgo il 2 luglio 2012. Il programma della missione in Russia, che ricade  nell’ambito del più ampio Progetto “Paese Russia”, in sinergia con Unioncamere Calabria e con il supporto tecnico-operativo del Desk Enterprise Europe Network della stessa Unione, è destinato ad un massimo di venticinque aziende calabresi operanti nei settori:

moda, abiti da sposa, agroalimentare, vino, ortofrutta, turismo, arredo casa, nautico. “La missione commerciale plurisettoriale in Russia – ha dichiarato Luigi Fedele, Assessore all’internazionalizzazione – è solo l’ultima, in ordine temporale, delle iniziative volte a favorire la penetrazione sui mercati esteri delle imprese regionali promosse da questo assessorato in piena condivisione con quanto più volte espresso dal Presidente Scopelliti. Le produzioni agroalimentari di qualità, l’artigianato tipico di eccellenza, l’ampia offerta turistica e ricettiva regionale sapranno con profitto raccogliere la sfida di questa ennesima iniziativa di rilancio e sostegno dell’economia regionale. Il mercato russo – continua l’Assessore Fedele – suscita interesse tra gli operatori economici locali e può rappresentare un’opportunità  per  le imprese che, attraverso l’internazionalizzazione, possono superare il particolare e sfavorevole periodo  congiunturale  che attraversa tutta l’Italia ed al cui superamento concorre senz’altro il commercio con l’estero ed in particolare le esportazioni, come recenti indagini comprovano. In questa direzione, la collaborazione programmatica ed operativa  di Unioncamere Calabria e, attraverso questa, l’assistenza e l’affiancamento della rete estera del sistema camerale,  rappresentano un canale efficace e consolidato capace di mettere in relazione  le imprese calabresi e gli operatori esteri, in questo caso russi, e di  favorire confronti, accordi, partenariati internazionali”. “Il contributo fattivo di Unioncamere Calabria alla realizzazione del programma ‘Calabria internazionale’ è un valore aggiunto per il supporto al  sistema produttivo regionale nello sviluppo di progetti di investimento all’estero”, ha dichiarato Lucio Dattola, Presidente di Unioncamere Calabria. “La rafforzata collaborazione Regione/sistema camerale calabrese – conclude Dattola – è ormai in grado di mettere a punto un piano regionale per l’internazionalizzazione, frutto di una strategia interistituzionale e della condivisione delle rappresentanze delle imprese, che permetterà di superare quei  punti di debolezza, tuttora esistenti, rappresentati dalla numerosità dei soggetti che si cimentano sul fronte internazionale e dalla frammentarietà delle azioni per nulla incisive. Questo nuovo modus operandi metterà a disposizione delle imprese uno strumento efficace strutturalmente capace di promuovere il sistema produttivo calabrese all’estero”. Si ricorda ai soggetti interessati a partecipare alla missione che le candidature dovranno essere trasmesse entro e non oltre il 07/05/2012. Per ulteriori informazioni: Assessorato Programmi Speciali UE, Politiche Euro-mediterranee, Internazionalizzazione, Cooperazione tra i Popoli e Politiche per la Pace (www.sprintcalabria.it) o Unioncamere Calabria (www.uc-cal.camcom.gov.it).

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sulla visita a Locri del Ministro dell’Interno Cancellieri

“Ho condiviso pienamente l’accorato appello del Vescovo di Locri Mons. Giuseppe Fiorini Morosini rivolto al Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri nel corso della sua visita nella locride”. Queste le considerazioni del Segretario–Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera a margine della presenza a Reggio ed a Locri, del Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri. “Non è la prima volta – commenta Nucera – che a Locri giunge un Ministro o un alto rappresentante del Governo italiano. E’ successo tante altre volte, forse troppe, e quasi sempre in occasione di avvenimenti ed anniversari legati a vicende tragiche che hanno caratterizzato

la storia di un territorio martoriato dalla criminalità, marginalizzato socialmente e geograficamente, e adesso ancora più  tormentato da una crisi economica senza precedenti”. “Le parole del Vescovo di Locri, molto forti, ed altrettanto puntuali – prosegue Nucera – sono state la voce più autorevole, ma univoca di un territorio nel quale, tra le tante difficoltà, le divisioni ideologiche, partitiche e politiche hanno spesso contribuito ad aggravare la situazione. Pretendere una “risposta” ed una “presenza” dello Stato nella locride, come in Calabria – prosegue Nucera – è più che legittimo, ma essa non può essere sempre legata, come è stato giustamente rilevato ieri a Locri, ai temi delle regole, della legalità e della sicurezza”. “Non è soltanto una valutazione sulla visita di un Ministro in Calabria, e soprattutto a Locri. Emerge da questa visita la necessità di una presa d’atto della politica, soprattutto locale, che deve imporre nell’agire politico di ciascun rappresentante istituzionale, un cambio di passo, una visione strategica comune, il più possibile condivisa. Perché il lavoro, lo sviluppo, una società più giusta, più equa tra le diverse fasce sociali, non ha colore politico, non ha valori ideologici, non ha contrapposizioni  che possano, le une, valere più delle  altre”. “Apprezziamo i progetti del Pon sicurezza destinati ai Comuni della Locride, che speriamo – sottolinea il Segretario-Questore del Consiglio regionale – possano presto essere attuati grazie all’accordo sulla specifica stazione unica appaltante riguardante proprio questi progetti. Ma non si può ridurre tutto alla sola questione sicurezza. Una componente estremamente importante, lo capisco – afferma Nucera – ma che va affiancata da interventi e progetti, che una volta per tutte cambino e trasformino la condizione del Mezzogiorno, della Calabria, e della locride, senza più le ormai ripetute prese in giro cui siamo stati costretti ad abituarci negli anni sotto qualsiasi governo e sotto qualsiasi colore politico. E’ una richiesta, questa, che deve vedere la  politica unita, in una sola voce, in un unico impegno, per cambiare definitivamente  lo status negativo in cui versa la nostra Regione”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha incontrato il Ministro Fornero

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, accompagnato dall'on. Lella Golfo, ha incontrato questa mattina a Roma il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali Elsa Fornero. L'incontro, avvenuto vista la sensibilità più volte mostrata dal Ministro verso la Calabria, ha avuto come tema principale la disoccupazione giovanile. Il Presidente Scopelliti ha illustrato al Ministro Fornero la rimodulazione dei fondi POR FSE 2007-2013 per un impegno di circa 150 milioni di euro (20 previsti per il credito d'imposta) che consentirà di incidere sul mercato del lavoro, creando 8/10.000 posti di lavoro in Calabria entro la fine dell’anno.

L'idea della regione nasce dal recupero di risorse, le ultime, non giuridicamente vincolanti, concordato con le parti sociali e comunicato al comitato di sorveglianza. Il Presidente Scopelliti ha chiesto un impegno da parte del governo per supportare le azioni di politiche attive del lavoro che la regione, da qui a breve, metterà in campo. Il Ministro Fornero ha preso atto delle azioni predisposte dall’Amministrazione ed ha anticipato al Presidente Scopelliti che il governo sta valutando un progetto specifico per le Regioni Obiettivo Convergenza al fine di sostenere la lotta alla disoccupazione giovanile che sarà presentata la prossima settimana. Il Presidente Scopelliti ha poi trattato il tema del mondo del precariato sollecitando un tavolo a livello centrale alla presenza delle rappresentanze sindacali annunciando che la regione, di concerto con gli attori del territorio, presenterà al Ministro una piattaforma che servirà a proporre azioni tese alla stabilizzazione del bacino Lsu – Lpu invitando il ministro al recupero di risorse utili ad una azione incisiva, tesa a fornire risposte ai precari calabresi. “E’ stato un incontro molto positivo – afferma il Presidente Scopelliti – e registriamo la disponibilità del Ministro Fornero, che ha ascoltato con interesse il quadro che ho illustrato relativamente alla situazione del lavoro in Calabria ed alle nostre azioni in tema di politiche occupazionali. Ci siamo confrontati anche su alcune idee che speriamo di poter mettere in pratica sinergicamente – conclude Scopelliti – per dare nuove risposte importanti soprattutto ai nostri giovani”.

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