Regione Calabria: il Sottosegretario Torchia ha partecipato all’audizione delle Commissioni Affari Costituzionali e Ambiente della Camera sul riordino della Protezione civile

Il Sottosegretario regionale con delega alla Protezione civile Franco Torchia ha partecipato, insieme al Presidente della provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai,  all’audizione delle Commissioni Affari Costituzionali e Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’esame del Disegno di Legge “Conversione in legge del decreto legge 15 maggio 2012, n. 59, recante disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”.

Le Commissioni I (Affari costituzionali) e VIII (ambiente) – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – stanno esaminando in sede referente il decreto. Il Decreto Legge  59/2012 prevede alcune fondamentali modifiche alla legge n. 225/1992, che istitutiva il Servizio nazionale di protezione civile, al fine di riconfigurare le attività e le procedure riguardanti gli stati di emergenza. La posizione delle Regioni sul decreto è stata illustrata alle commissioni dal Presidente Dellai. L’Audizione è stata preceduta da una riunione della Commissione Speciale di protezione civile durante la quale il sottosegretario Torchia ha sostenuto la posizione già espressa al Governo in sede di Conferenza delle Regioni. “L’emergenza in atto in Emilia Romagna – ha dichiarato  Torchia – ha messo a nudo le difficoltà di applicazione delle norme contenute nel decreto legge.  Avevamo chiesto al Governo di condividere un disegno di legge per la revisione della materia, in particolare della norma contenuta nella legge 10 del 2011 per valorizzare il ruolo della Protezione Civile. Come Regioni abbiamo approntato una serie di proposte già presentate al Governo. Abbiamo però la sensazione che il Governo voglia percorrere una sua strada e scaricare sulle regioni  la responsabilità della gestione delle emergenze compresi gli eventuali costi. A gran voce avevamo chiesto l’abolizione della cosiddetta “'tassa sulla disgrazia”, ma viene eliminato soltanto l’obbligo delle Regioni di alzare fino ad un massimo di cinque centesimi l'accise sulla benzina. Ovviamente rimane la facoltà di farlo. Ma nessuna Regione è in grado di fare tutto da sola. Lo dimostrano i drammatici eventi che in questi giorni hanno provocato morti e danni in Emilia Romagna. Anche la norma relativa all’assicurazione volontaria significa che, in caso di terremoto o alluvione lo Stato non pagherà più i danni ai cittadini. Ma quale compagnia vorrà stipulare assicurazioni su fabbricati che non siano in regola con le norme sismiche, in pratica la maggior parte di essi, e in zone catalogate ad altissimo rischio sismico come ad esempio la Calabria? Ci pare di capire – ha concluso Torchia – che lo Stato non vuole  più fare la propria parte di fronte alle catastrofi naturali. Comprendo bene che c’è bisogno di risanare il Bilancio dello Stato, ci sono serie questioni finanziarie da affrontare. Vanno bene soprattutto i tagli agli sprechi della Pubblica Amministrazione, ma non si può pensare di fare cassa sulle disgrazie dei cittadini. Da parte mia ho già chiesto ad alcuni parlamentari di presentare degli emendamenti al decreto legge in linea con le posizioni delle Regioni”.

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Regione Calabria: incontro tra l’Autorità di Gestione ed il Partenariato sulla rimodulazione del Por Calabria Fesr 2007/2013

Proficuo incontro, nella sede del Dipartimento Programazione Nazionale e Comunitaria della Regione Calabria, tra l’Autorità di Gestione del Por Calabria FESR 2007/2013 e il Partenariato Istituzionale ed Economico-sociale. All’ordine del giorno c’era lo stato di attuazione del Por Calabria Fesr 2007/2013 e la relativa rimodulazione finanziaria finalizzata ad attuare le priorità previste dal Piano di azione coesione per il miglioramento dei servizi pubblici collettivi al Sud, trasmesso dall’Italia alla Commissione Europea il 15 dicembre 2011.

Ha introdotto i lavori la dottoressa Anna Tavano, Autorità di Gestione del Por Calabria Fesr 2007-2013, che, dopo una puntuale illustrazione dei dati di attuazione finanziaria e procedurale, rispettivamente aggiornati al 30 aprile, data di scadenza dell’ultimo monitoraggio IGRUE validato, e ad horas quanto alle procedure di selezione in itinere e in fase di indizione, ha posto l’accento sulle difficoltà di realizzazione delle operazioni a regia regionale di cui sono beneficiari gli Enti Locali. A tale proposito l’Autorità di Gestione ha chiesto al Partenariato di esercitare, nei confronti dei vari beneficiari già individuati, un’azione di sollecitazione e sensibilizzazione sia in relazione alla velocizzazione delle procedure sia in riferimento all’attenzione alla regolarità delle procedure stesse al fine di assicurare il rispetto della normativa nazionale e comunitaria in materia di appalti, rammentando le misure di rafforzamento del sistema di gestione e controllo adottate e gli strumenti (tra i quali: linee guida, vademecum per i controlli, disciplinare d’obblighi, circolare per la verifica dei progetti generatori di entrate) messi a disposizione dei beneficiari medesimi. I rappresentanti del Partenariato hanno preso atto di quanto esposto e si sono impegnati a trasferire ai beneficiari degli interventi le raccomandazioni e le sollecitazioni venute dall’Autorità di Gestione. Nella seconda parte dell’incontro l’Autorità di Gestione ha commentato la proposta di revisione finanziaria del Programma, già assentita dal Comitato di coordinamento tenutosi il 17 maggio scorso e che sarà portata al Comitato di Sorveglianza del 19 giugno prossimo, illustrando i criteri applicati per la riduzione della dotazione finanziaria di alcune Linee di intervento del Programma senza incidere sulla sua strategia e sugli obiettivi generali previsti. Il Partenariato si è riservato di far pervenire all’Autorità di Gestione  le proprie valutazioni ed eventuali suggerimenti integrativi prima della riunione del Comitato di Sorveglianza, prevista per il 19 giugno a Catanzaro, da cui dovrà scaturire il via libera definitivo alla rimodulazione del Por Fesr 2007/2013. In chiusura si è discusso delle modalità operative per la costituzione di un vero e proprio Ufficio del Partenariato Economico e Sociale, con il compito di favorire, a livello tecnico, il confronto tra la Regione Calabria ed il Forum della Parti Economiche e Sociali.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’assessore Trematerra per l’affermazione di numerose cantine calabresi nella manifestazione “Vino del Sindaco”

L’Assessore Trematerra ha espresso grande soddisfazione per le numerose cantine calabresi che si sono affermate nell’ambito dell’edizione 2012 della manifestazione “Vino del Sindaco”, che si è svolta a Lamezia Terme lo scorso fine settimana. Il concorso internazionale – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, visitato anche dal Ministro alle Politiche Agricole,  Mario Catania, ha selezionato, con l’ausilio di commissioni composte da enologi, enotecnici, assaggiatori, sommeliers e giornalisti del settore enogastronomico,  circa mille etichette.

“La Selezione del Sindaco – ha detto l’Asssessore Trematerra -, unico concorso enologico internazionale che prevede la partecipazione congiunta dell’Azienda che produce il vino e del Comune in cui sono localizzate le vigne, si propone  di valorizzare le piccole partite di vino di qualità, Docg, Doc, Igt, frutto della tradizione e del territorio  e di favorirne la conoscenza anche attraverso Internet”. Sono 4 le medaglie d’oro assegnate alle aziende calabresi: Masseria Falvo con il Moscato Bianco, Antico Diverzano dell’azienda Donnici, Lamezia Riserva delle Cantine Lento e Terraccia dell’Azienda Agricola Serracavallo, e 18 quelle d’argento ad altrettante aziende distribuite su tutto il territorio regionale. La Selezione del Sindaco è un concorso enologico itinerante che, in ogni edizione, vede cambiare la sede delle sessioni di assaggio, nell’intento di valorizzare al meglio tutti i territori delle città del vino. A partire dalla sua prima edizione, nel 2002, svoltasi  a Siena, la manifestazione ha percorso l’Italia dal Nord al Sud, coinvolgendo Conegliano (2003), Alba (2004), Roma (2005), Ortona (2006), Monreale (2007), Cividale del Friuli (2008), San Michele all'Adige (2009), Brindisi (2010), Torrecuso (2011). “La manifestazione- ha concluso Trematerra – è stata un’ottima occasione per dare visibilità, in uno scenario internazionale, al settore vitivinicolo calabrese ed ai suoi territori che ne sono la più felice espressione e l’ adesione di più di 80 cantine calabresi all’ undicesima edizione della "Selezione del Sindaco 2012" è la conferma delle grandi potenzialità possedute dal comparto vitivinicolo della nostra Regione”.

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Regione Calabria: a Monasterace l’incontro per la consegna del servizio “Supporto ai Sindaci” per i Comuni della provincia di Reggio Calabria

Si terrà domani, mercoledì 30 maggio, alle ore 10, nella Casa comunale di Monasterace, l’incontro per la consegna delle credenziali necessarie all'accesso del servizio "Supporto ai Sindaci" per i Comuni della provincia di Reggio Calabria. Alla manifestazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – prenderanno parte il Dirigente generale della Presidenza della Giunta Francesco Zoccali, i Dirigenti generali dei Dipartimenti Urbanistica, Lavori Pubblici, Bilancio, Attività Produttive ed Ambiente e i Sindaci della Provincia di Reggio Calabria che hanno aderito al progetto “Supporto ai Sindaci”.

L’iniziativa intende istituire uno sportello informativo permanente per gli Enti territoriali, attraverso cui fornire un servizio gratuito di consulenza agli amministratori, dirigenti e funzionari locali. Il progetto, attivato direttamente su impulso del Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Franco Zoccali, ha la finalità di fornire ai Comuni un ausilio legale, gestionale e informativo. Nel dettaglio, si prevede di erogare ai Comuni: un servizio di consulenza legale gratuita, volto a fornire pareri  sulla normativa regionale, nazionale e comunitaria o su singole fattispecie che verranno sottoposte. I pareri che verranno resi avranno un contenuto di ordine generale (correttezza dell’iter amministrativo seguito ed  orientamenti interpretativi sulla disciplina normativa di riferimento); un servizio di affiancamento nell’attività di qualificazione e di aggiornamento del personale comunale. Per attività di particolare complessità, il Comune potrà richiedere una assistenza di tipo tecnico da parte della Regione che, previa valutazione, potrà disporre l’invio di personale regionale qualificato presso gli uffici comunali. Per tale tipo di servizio, si procederà alla stipula di appositi accordi di programma con le singole Amministrazioni comunali. Il progetto prevede anche un servizio di informazione sull’attività degli Uffici regionali o su specifici procedimenti regionali. A tal fine è stato creato un apposito portale tematico ad accesso riservato, attraverso il quale i Sindaci potranno porre i quesiti, richiedere informazioni o ausilio tecnico nelle attività di formazione del personale comunale. In occasione dell’incontro di Monasterace verranno illustrate le modalità con le quali la Regione assicurerà il servizio e verranno consegnate ai Sindaci o ai loro delegati le credenziali necessarie per accedere al portale. Lo svolgimento del servizio sarà assicurato attraverso un apposito portale tematico denominato "Supporto ai Sindaci ", per mezzo del quale il Comune, a cui verranno rilasciate apposite credenziali, potrà richiedere informazioni e supporto in ordine a procedimenti di competenza regionale e porre quesiti di ordine generale su aspetti problematici derivanti dall'applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Tale servizio sarà curato dal Dirigente del Dipartimento Presidenza, Teresa Nicolazzi, alla cui email: teresa.nicolazzi@regcal.it, saranno fornite le necessarie indicazioni operative.

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Regione Calabria: strutture psichiatriche, le precisazioni del Dirigente Generale della Presidenza Franco Zoccali

Il Dirigente Generale della Presidenza della Giunta regionale, Franco Zoccali, in riferimento alla nota diffusa dal responsabile di Legacoop Sociali, Lorenzo Sibio, a seguito del confronto sulla riorganizzazione delle strutture psichiatriche nella provincia di Reggio Calabria,  precisa quanto segue: “Si è trattato di un incontro proficuo e la Presidenza della Regione, così come in passato, ha dato senso di grande disponibilità ad ascoltare le istanze degli operatori. La delibera numero 235 assunta dall’Asp 5 non riveste alcun profilo di illegittimità per cui, il sottoscritto, non ha assolutamente dichiarato che per la stessa sarebbe stata chiesta la modifica o il ritiro”.

Inoltre lo stesso D.G. Zoccali ha confermato “la disponibilità  a partecipare al previsto tavolo di concertazione sulla problematica istituito presso la sede dell’Asp 5 a Reggio Calabria che sarà convocato dalla D.G. dell’Asp di Reggio Calabria Rosanna Squillacioti e coordinato dal Capo Dipartimento del DSM dell’Asp 5 Michele Zoccali. La Regione Calabria, nell’esclusivo interesse della tutela dei diritti dei pazienti e con grande senso di responsabilità nell’affrontare le problematiche connesse ad un settore assai delicato quale la psichiatria ed in virtù della necessità di intervenire concretamente, ribadisce la sua ampia disponibilità a tenere nella giusta considerazione le istanze delle strutture e del personale interessato per il varo di regole applicabili a tutto il territorio regionale”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti e il Ministro Barca hanno effettuato un sopralluogo al Museo Nazionale di Reggio Calabria

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e il Ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno effettuato un sopralluogo nel cantiere del Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria. La prestigiosa struttura museale, rientrante nell’unità di missione per i festeggiamenti del 150.mo dell’Unità d’Italia, è stata oggetto, recentemente, di un ulteriore finanziamento del Governo Nazionale e della Regione, fondamentale per il completamento delle opere di consolidamento, restauro e ammodernamento delle sale espositive.

Nel corso del successivo incontro con i giornalisti il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha dichiarato: “come Regione abbiamo messo in campo tutto ciò che era necessario per cercare di completare i lavori con un grande gioco di squadra insieme al Sindaco di Reggio Arena, al Ministero e quindi al Governo e alla Soprintendenza. Quest’opera non poteva non essere ultimata, rappresenta il fiore all’occhiello della città, il riferimento fondamentale per il rilancio turistico. Questo museo è sicuramente un edificio all’avanguardia e molto moderno, dimostra che la città di Reggio può mettere in piedi una struttura di grande interesse sia sul piano nazionale che internazionale per via dei grandi tesori che saranno esposti. Attendiamo ora i tempi necessari per l’avvio dei lavori di completamento – ha concluso il Presidente Scopelliti – e poi ci concentreremo con tutti i soggetti coinvolti in questa operazione per discutere e realizzare un grande evento per la riapertura ed i prospettiva una programmazione concreta per la valorizzazione del museo”. Il Ministro della Coesione territoriale Barca ha dichiarato: “siamo riusciti a portare a casa un risultato molto positivo, grazie all’impegno della Regione Calabria e ai finanziamenti messi a disposizione dal Governo dal fondo di sviluppo di coesione. Era doveroso completare un’opera che mi era stata descritta molto importante e che appariva decisiva e consentiva rapidamente di restituire visibilità a tutto il patrimonio di questo museo e anche ai due Bronzi di Riace che rappresentano una grande eccellenza”.

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Regione Calabria: incontro a Reggio tra il Ministro Barca e l’Assessore Stillitani, 110 milioni di euro alla Calabria per il settore delle politiche sociali

Si è tenuto a Reggio Calabria, a Palazzo Campanella, l’incontro tra Il Ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca e l’Assessore regionale al Lavoro e Politiche sociali, Francescantonio Stillitani. Alla riunione hanno preso parte il dirigente generale del dipartimento, Bruno Calvetta, i dirigenti del settore politiche sociali, Giuseppe Nardi e Alessandra Celi, oltre ad alcuni funzionari dello stesso dipartimento. Erano presenti inoltre, i rappresentanti delle Asp di Catanzaro e Cosenza e le delegazioni di alcuni comuni della regione, tra cui: Lamezia Terme e Gioia Tauro.

Si è trattato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di un incontro di natura politico-tecnica, durante il quale, il Ministro Barca ha riferito delle disposizioni del Governo nazionale in merito all’erogazione per la Calabria, a favore dell’infanzia e degli anziani, di 110 milioni di euro. Fondi che potranno essere utilizzati per implementare gli interventi già attivati dall’assessorato ed avviare dei nuovi percorsi, volti ad un concreto miglioramento dei servizi su tutto il territorio regionale, sempre nell’ambito dei predetti settori. La riunione, alla presenza del Ministro, è servita inoltre per fare il punto sulle numerose attività messe in campo dall’assessorato alle politiche sociali – che hanno interessato  nello specifico, anziani, infanzia e non autosufficienza – e per analizzare le criticità presenti e studiare assieme le strategie per superarle. Dopo la dettagliata relazione fatta dall’assessore Stillitani sui vari interventi già avviati, particolare apprezzamento è stato espresso dal Ministro Barca per gli importanti risultati ottenuti dalla Calabria, attraverso la massiccia utilizzazione dei fondi Por Fse. “Siamo qui – ha affermato il Ministro – a seguito della decisione del Governo centrale di destinare importanti risorse economiche  a favore di servizi sociali essenziali, in particolare, dell’infanzia e degli anziani non autosufficienti. Oggi – ha continuato Barca – abbiamo avuto modo di confrontarci, di scambiarci delle valutazioni e soprattutto di impostare le condizioni di utilizzo di questo importante finanziamento aggiuntivo, rispetto ai fondi che già la Regione Calabria utilizza e affinchè queste risorse si possano tramutare in una rapida attivazione dei servizi sul territorio”. Soddisfatto dell’esito dell’incontro, l’assessore Stillitani, il quale ha sottolineato come la riunione con il Ministro Fabrizio Barca, abbia “rappresentato un momento estremamente positivo per la Calabria. Finalmente delle risorse importanti,  vengono messe a disposizione del settore delle politiche sociali calabresi”. Dei 110 milioni di euro, sessanta andranno a favore dell’infanzia e i restanti cinquanta saranno investiti per gli anziani. Di notevole rilevanza il fatto che questi fondi, potranno essere utilizzati anche per la gestione. “Questo finanziamento – ha detto infine Stillitani – costituisce una vera e propria boccata d’ossigeno per un settore che finora è stato estremamente penalizzato dai tagli che il Governo nazionale ha praticato. Attraverso tale intervento quindi, avremo la possibilità di programmare anche per gli anni successivi la messa in campo di programmi per gli anziani non autosufficienti e per l’infanzia. Risorse che daranno alla Calabria la possibilità concreta di raggiungere gli standard nazionali”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi chiede riscontri in merito al Master Plan area SIN Crotone

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha inviato una lettera all’Amministratore Delegato dell’ENI Spa Paolo Scaroni e all’Amministratore Delegato della Syndial Spa Alberto Chiarini per chiedere un riscontro in merito al Master Plan area SIN Crotone. “Sono passati 5 mesi da quando, in sede di incontro tenutosi a Catanzaro presso la sede della Regione Calabria, è stato consegnata una bozza di un Master Plan riguardante l’area SIN di Crotone – ha scritto la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi –  le brevissime interlocuzioni di questi mesi hanno lasciato, ad oggi,

senza risposta l’invito rivolto ad ENI/Syndial, affinchè si potesse procedere ad un esame congiunto delle proposte di sviluppo per l'area da bonificare, al fine di garantire una efficace attuazione degli stessi interventi di bonifica. Leggiamo con soddisfazione che Eni investirà 8 miliardi di euro in Italia nei prossimi 4 anni per investimenti industriali e questa potrebbe essere un'occasione importante per guardare finalmente con occhio positivo anche l'area di Crotone, così come ENI guarda con attenzione tutte le aree in cui sono presenti attività. La proposta di realizzare un Master Plan dell'area ex industriale di Crotone – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – ha l’obiettivo di individuare interventi prioritari concreti per affrontare con decisione una non lontana riconversione. Il destino ed il futuro di quest’area, immancabilmente traccerà la sorte della Città di Crotone oltre che dell’Antica Kroton proprio antistante le fabbriche, il cui recupero ai fini di valorizzazione archeologica è stata inserita di recente tra gli interventi prioritari calabresi all’interno del Piano per il Sud. Considerato che è intenzione della Regione Calabria procedere celermente con questo investimento iniziando, come da accordi con il Mise, con la fase di individuazione nel dettaglio degli interventi, si auspica una risposta celere e definitiva sulla proposta avanzata. Le gravi conseguenze provenienti da un’area industriale inquinata ed ancora non bonificata e lo sforzo che il territorio di Crotone offre alla Nazione rispetto alle estrazioni di gas metano devono poter finalmente ottenere una ricompensa.  La Regione Calabria –  ha scritto ancora la Vicepresidente Stasi – da due anni ha avviato con l’ENI un percorso di dialogo che, ci consta riconoscere, non ha portato alcuna azione concreta e alcun risultato. Oggi rispetto al passato, si richiedono azioni straordinarie ed il territorio crotonese non può più aspettare. Si attende da ENI/Syndial un segnale urgente e concreto perché finalmente si riescano a creare, in sinergia con le istituzioni locali, opportunità di lavoro in termini di ricaduta sul territorio ed attenuazione del grave disagio ambientale che vivono le popolazioni. A tal proposito – ha concluso la Vicepresidente Stasi – sarà convocato nei prossimi giorni un tavolo locale con istituzioni e parti sociali, al fine di esaminare le questioni sopra evidenziate”. La lettera è stata spedita per conoscenza anche al Prefetto di Crotone Panico, al Presidente della Provincia di Crotone Zurlo, al Sindaco di Crotone Vallone e al CSI di Crotone Cimino.

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Regione Calabria: a Castrovillari riunione indetta dalla Protezione Civile con gli amministratori sullo sciame sismico nel Pollino

Il Sottosegretario regionale con delega alla Protezione Civile Franco Torchia ha annunciato che domani mattina, 29 maggio, si svolgerà a Castrovillari una riunione operativa sullo sciame sismico che si registra nel territorio del Pollino. La convocazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, ad opera della Protezione civile regionale, riguarda tutti i sindaci della zona interessata, i responsabili degli uffici comunali di protezione civile, gli uffici tecnici e le associazioni di volontariato.

“Comprendo bene – ha detto il sottosegretario Torchia – i timori della popolazione per le scosse avvertite la notte scorsa nella provincia di Cosenza, ma non bisogna creare allarmismi nei cittadini e non intendiamo per nessun motivo abbassare la guardia. Conosciamo la fragilità del territorio calabrese e non servono maghi per predire che la Calabria continuerà a tremare. Il compito delle istituzioni – ha aggiunto – è quello di affrontare tutte le situazioni che mettono a rischio la vita dei cittadini, lavorando sulla prevenzione e sulla messa in sicurezza del territorio. In particolare la Protezione civile deve essere pronta per eventuali emergenze derivanti da eventi sismici di grave intensità. E ciò che stiamo facendo ormai da quasi due anni. L’intensa attività di pianificazione voluta dal Dipartimento nazionale ha avuto il pregio di sensibilizzare i sindaci a riconoscere il loro ruolo e a svolgere in modo adeguato i loro compiti istituzionali. Per quanto riguarda lo sciame sismico del Pollino – ha proseguito Torchia – ricordo tutti i sopralluoghi e le verifiche speditive presso gli edifici strategici pubblici ed in particolar modo presso le scuole di ogni ordine e grado che si configurano come attività di prevenzione. Stiamo ancora lavorando in questa area della Calabria, senza ovviamente trascurare il resto della regione. Ma questo non basta. E’ necessario – ha concluso Torchia – che ognuno faccia la propria parte fino in fondo a cominciare dalle scuole dove diventa fondamentale insegnare a convivere con questo rischio e quali comportamenti adottare in caso di estrema necessità”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha commentato l’approvazione all’unanimità della legge sul dialetto da parte del Consiglio Regionale

L'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando il voto odierno dell'Assemblea regionale che ha dato il via alla legge che promuovere la cultura calabrese, la prima del genere e una delle poche in tutta Italia, ha sottolineato che "l'approvazione all'unanimità della legge sul dialetto da parte del Consiglio Regionale e' un bel segnale perché valorizza la cultura, la storia e le tradizioni della nostra gente. Ringrazio il Presidente della Terza Commissione Nazzareno Salerno che ha illustrato in aula il progetto presentato dalla Giunta Regionale e tutti i consigliere regionali".

“Il provvedimento legislativo – ha proseguito Caligiuri – e' stato preparato da una commissione presieduta dal poeta Achille Curcio, coordinata scientificamente da Tullio De Mauro, uno dei più eminenti linguisti del nostro Paese. Tra i componenti Luigi Tassoni, dell'Università' di Pesc e Saverio La Ruina, autore ed attore teatrale calabrese. La legge prevede la valorizzazione delle varie espressioni della tradizioni e della cultura, dalla musica alla poesia.  Trova cosi' compimento – ha concluso l’Assessore Caligiuri – un percorso approfondito che ribadisce l'importanza dell'identità della Calabria. Si tratta di una legge innovativa del settore, il cui impianto e' gia' noto ed apprezzato anche dalle altre regioni, anche perché e' rivolta all'operatività ed all'attualizzazione della cultura dialettale".

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Regione Calabria: predisposto un portale per informare i cittadini sul passaggio al digitale terrestre

La Regione in vista del passaggio al digitale terrestre, che avverrà in Calabria dal prossimo quattro al quindici giugno, ha predisposto un portale tematico per pubblicare le informazioni istituzionali ai cittadini relative al passaggio al digitale terrestre.

Il portale – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è raggiungibile al seguente link: www.regione.calabria.it/digitaleterrestrex

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Regione Calabria: sabato 26 visita in Calabria del Ministro Catania

L’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra comunica che sabato prossimo, 26 maggio, il Ministro delle Politiche Agricole  Mario Catania sarà  in Calabria “per dare l’impulso finale – ha detto Trematerra in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – alle policy intraprese dall’assessorato regionale, grazie soprattutto all’attuazione del PSR 2007-2013”. Secondo l’assessore Trematerra  “in questo particolare periodo nel quale la nostra regione è attraversata da un crescente interesse e sviluppo del comparto agricolo, era necessario trasferire il senso di fiducia ed i risultati raggiunti dallo strumento rurale.

Risultati resi possibili dallo stretto rapporto con il Dicastero e gli uffici della Commissione. In Calabria – ha infine evidenziato  Trematerra – il comparto agricolo si mostra, in termini di PIL, come il più incidente sull’economia regionale. Pertanto,  è fondamentale divulgare quanto fatto e ragionare sui futuri scenari derivanti  dalla nuova politica comunitaria di settore e sullo stato del negoziato”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caliguri è intervenuto al convegno su “Rapporto tra credito e promozione culturale”

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri è intervenuto al Convegno sul tema “Rapporto tra credito e promozione culturale” , che si è svolto a Castrovillari al Protoconvento Francescano. Caligiuri, nel ricordare gli investimenti realizzati in questi primi due anni del Governo Scopelliti e quelli già programmati per il 2012, ha detto che “l'investimento in cultura è ad alto reddito, ma per sostenere il settore, sia livello nazionale che regionale, non è possibile fare riferimento principalmente sulle risorse pubbliche che saranno, tra l’altro, sempre di meno.

C'è bisogno – ha rimarcato l’assessore – del sostegno attivo dei privati, attraverso modalità innovative e produttive. Per questo abbiamo stimolato un confronto di idee, esperienze e progetti da utilizzare prontamente nelle politiche regionale”. All’incontro, finanziato dall’assessorato regionale alla Cultura, hanno partecipato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esponenti del mondo del credito e delle imprese private nazionali, operatori dell'informazione e rappresentanti delle istituzioni. In videoconferenza è intervenuto anche l’assessore alla cultura della Regione Piemonte Michele Coppola il quale ha parlato della  carta di credito per la cultura in via di sperimentazione in Piemonte. Si tratta della possibilità di creare un fondo attraverso l’utilizzo di una carta di credito emessa dalle Regioni per sostenere le iniziative culturali. “Potrebbe essere una significativa innovazione – ha dichiarato Caligiuri – che dimostra come sia possibile reperire forme alternative di finanziamento pubblico a sostegno della cultura”. Al termine del suo intervento l’assessore Caligiuri ha ricordato l'iniziativa intrapresa come presidente della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni avviando, grazie all'associazione ‘Civita’, un tavolo di confronto tra le Regioni e i più importanti investitori privati italiani nel settore della cultura, da Enel a Telecom. “A fine giugno – ha rivelato Caliiguri – saranno formulate le prime proposte operative che vorremmo sperimentare anche in Calabria”.

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Regione Calabria: il Centro di Rianimazione di Lamezia Terme è il più grande della Calabria con attrezzature all’avanguardia

L’unità operativa di anestesia e rianimazione dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è una delle eccellenze della Calabria per professionalità, competenze e dotazioni tecnologiche. La struttura, diretta dalla dottoressa Anna Maria Mancini, è infatti la più grande di tutta la regione. Il nuovo reparto completamente rinnovato, con miglioramenti non solo sotto l'aspetto logistico e nella distribuzione degli spazi, ma anche per la strumentazione tecnologica di ultima generazione, dispone di 12 posti letto, 2 dei quali di isolamento.

“Il centro di anestesia e rianimazione – ha affermato la dottoressa Mancini – è punto di riferimento per tutto il Sud. A Lamezia arrivano pazienti in condizioni gravissime anche da Sicilia, Puglia e Basilicata. Il reparto, grazie anche alla gestione del direttore generale dell’Asp di Catanzaro Gerardo Mancuso, che ha voluto la ristrutturazione e l’ammodernamento dell’unità operativa, attualmente è ospitato in locali molto più ampi e luminosi e, soprattutto, dotato di attrezzature all’avanguardia”. La dottoressa Mancini, che ha “traghettato” nel corso degli anni tre Rianimazioni nell’ospedale lametino e che ha ottenuto nel 2001 per la sua professionalità e competenza il Premio Internazionale “Calabria nel mondo”, ha poi messo l’accento sulla carenza di personale medico. “Nel reparto – ha spiegato – lavorano 20 medici che garantiscono un servizio h24, ma, rispetto ai 12 posti letto disponibili, c’è una carenza di 8/10 medici in meno rispetto al dato nazionale. Nonostante tutto, delle 300 persone che in un anno vengono ricoverate nella struttura in condizioni critiche e gravissime riusciamo, comunque, a salvare la vita dell’80% dei malati”. Secondo il direttore Mancuso “l’unità operativa di anestesia e rianimazione dell’ospedale lametino è diventata il fiore all'occhiello dell’Asp di Catanzaro e rappresenta l'avvio del progetto della nuova emergenza urgenza che ha messo a punto l’Azienda sanitaria. I principali obiettivi dell’unità operativa di Rianimazione – ha evidenziato Mancuso – sono di garantire l’appropriatezza clinica e gestionale delle attività svolte, assicurando la massima flessibilità organizzativa dei servizi, equità di accesso alle prestazioni da parte dei cittadini, efficiente utilizzo delle risorse assegnate e una spinta alla innovazione culturale congruenti con le scelte politiche ed istituzionali che coinvolgono l’Azienda. Il fine ultimo è quello di offrire un livello assistenziale adeguato in termini di efficacia”. Nel reparto di terapia Intensiva si effettuano il monitoraggio ed il trattamento di pazienti che sono in condizioni critiche a causa di una grave instabilità, in atto o potenziale delle funzioni vitali, come patologie cardiovascolari, patologie respiratorie, neurologiche, tossicologiche, gastrointestinali, endocrino-metaboliche, chirurgiche, stati di shock di qualsiasi origine, politraumatismi gravi, lesioni ambientali (come folgorazione o annegamento), patologie ematologiche complicate e minacciose per la vita e patologie pediatriche minacciose per la vita. Per quanto riguarda le caratteristiche strutturali del reparto, l’area di degenza è suddivisa in un locale unico dotato di 10 posti letto, fornito di una postazione di lavoro infermieristica e  di centrale di monitoraggio, e in altri due locali separati, forniti ciascuno di un posto letto, per pazienti infetti. Ogni locale è dotato di adeguata zona filtro e servizi igienici. Il reparto è all’avanguardia per quanto riguarda la dotazione tecnologica. Ogni posto di degenza del reparto è attrezzato con letto tecnico, mobile, dotato di presidi antidecubito e di sistema di pesatura, respiratore automatico per ventilazione, monitoraggio dei parametri vitali del paziente, con lettura al posto letto e centralizzata. Nell’unità operativa sono inoltre presenti due defibrillatori corredati di stimolazione cardiaca transcutanea, un apparecchio radiologico e due diafanoscopi a parete, due fibrobroncoscopi flessibili, per adulti e pediatrico. con sistema video a colonna e due sistemi di videolaringoscopia, un sistema di depurazione renale, un ecografo dotato di sonde lineare e convessa, un eletroencefalografo. L’uso dell’ecografia cardiaca, toracica, addominale diagnostica ed operativa, l’incannulamento venoso centrale eco guidato ed inoltre la broncosopia diagnostica-operativa rappresentano lo standard di cura. I pazienti in cui si prevede uno svezzamento dalla ventilazione meccanica in un periodo superiore ai 20 giorni vengono sottoposti precocemente a tracheotomia percutanea, che viene costantemente preferita all’approccio chirurgico, tranne che nei pochi casi in cui siano presenti controindicazioni all’esecuzione della procedura. Al momento la tecnica preferita è quella secondo “Griggs” eseguita mediante fibroscopia diretta.

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Regione Calabria: Vicepresidente Stasi “Dal Piano per il Sud via libera per la realizzazione dell’Antica Kroton”

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha incontrato il Direttore del settore Fondi aree sottoutilizzate presso il Ministero allo Sviluppo economico, Vincenzo Donato, per una verifica sulla possibilità di avviare immediatamente con le prime procedure del progetto “Valorizzazione area archeologica Antica Kroton”, e non attendere, come per gli altri progetti all'interno del Piano per il Sud, la stipula dei Contratti Istituzionali di Sviluppo. All’incontro ha partecipato anche e il Dirigente Generale dipartimento programmazione fondi comunitari della Regione Anna Tavano.

Il progetto si inserisce negli interventi complementari per la Calabria, all'interno del Piano per il Sud, definiti dalla delibera CIPE n.62 del 3 Agosto 2011 e prevede un investimento complessivo di 100 milioni di euro di cui 85,7 milioni per gli scavi archeologici e la bonifica dell’area, 4,8 milioni per la realizzazione di un Parco Archeologico, 9,5 milioni per la realizzazione di un Teatro virtuale e Museo multisensoriale. L'esito dell'incontro, molto positivo, ha consentito di definire per il progetto specifico, e per le sue peculiarità, un iter semplificato rispetto a quello previsto per gli altri progetti infrastrutturali del Mezzogiorno. Infatti per il progetto di Crotone, il processo di concertazione stabilito dal Cipe, sarà garantito dalla realizzazione di un Accordo di Programma Quadro, che coinvolgerà tanto le amministrazioni regionali quanto il Governo. Sarà da subito avviata la fase di individuazione nel dettaglio degli interventi, dove saranno specificate le diverse fasi di lavoro, i soggetti da coinvolgere ed i tempi di realizzazione. “Bisogna continuare a spingere l'acceleratore – ha affermato la Vicepresidente Antonella Stasi – quello di Crotone potrebbe essere il primo intervento del Piano, che per le particolari caratteristiche, ha le possibilità di partire prima, e poi c'è un intenso lavoro che stiamo portando avanti con determinazione. Il progetto potrà contribuire ad attenuare il disagio e le difficoltà di un territorio particolarmente toccato dalla crisi e, nel medio termine, diventare straordinaria leva per lo sviluppo dell'intera provincia e simbolo per tutta la regione”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ricorda Falcone e Borsellino e annuncia il “Giardino della memoria” della Calabria per le vittime della ‘ndrangheta

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Quella dedicata al ricordo dei giudici Falcone e Borsellino è una giornata non solo della doverosa memoria ma sopratutto dell'impegno. La Regione Calabria, in un contesto particolarmente difficile, si sta impegnando costantemente sul piano dello sviluppo economico, per togliere alla radice il consenso alla malapianta della 'ndrangheta,

e della promozione culturale, sopratutto nella scuola – dove abbiamo aumentato la frequenza pomeridiana nei comuni ad alta densità criminale – e attraverso la lettura – e la nostra regione sta diventando tra le più virtuose del Mezzogiorno dopo essere stata per anni la "maglia nera". Inoltre Scopelliti ha condiviso e apprezzato l'istituzione del "Giardino della memoria" a Palermo per ricordare le vittime della mafia, comunicando che "e' mia intenzione costituire anche in Calabria un "Giardino della memoria" per ricordare le vittime della 'ndrangheta.  Pianteremo degli alberi con i nomi di chi non si e' piegato alla violenza criminale: rappresentanti delle forze dell'ordine, giudici e cittadini comuni.  Stiamo gia' valutando la possibilità dove allestire questo luogo simbolico, collegandolo o a una scuola, o a un terreno confiscato alle mafie o in qualche area altamente significativa". Il loro sacrificio in nome dello Stato – afferma Scopelliti – anima il nostro impegno costante per dare ai calabresi un futuro libero  dalla criminalità organizzata, principale freno per lo sviluppo delle comunità. Le Istituzioni hanno il dovere di operare secondo i principi di legalità e trasparenza, per diffondere sul territorio quella cultura che possa estirpare, una volta per tutte, la mala pianta della 'ndrangheta. Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ci hanno insegnato, tra l'altro, che bisogna porre in essere tutte le azioni possibili per cambiare ciò che non va e noi, che siamo stati scelti dai cittadini, lavoriamo con impegno e determinazione al fine di governarei processi di crescita. Ma il nostro primo obiettivo – conclude il Presidente Scopelliti – è la riaffermazione del primato dello Stato, senza se e senza ma".

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Regione Calabria: l’Assessore Mancini ha presieduto un incontro sul grande progetto Gallico-Gambarie

L’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta – ha presieduto un incontro con il Comitato de cittadini della Vallata del Gallico per discutere del grande progetto “Gallico Gambarie, III Lotto–tratto Mulini di Calanna/svincolo per Podargoni S. Stefano D’Aspromonte”. All’incontro, che si è svolto a Catanzaro nella sede dell’assessorato, erano presenti anche Anna Tavano dell’Autorità di gestione del Por Fesr 2007/2013, il direttore generale del dipartimento regionale Lavori Pubblici Giovanni Laganà, il presidente del Comitato dei cittadini Stefano Arturo Priolo

e il componente Francesco Costantino e, in rappresentanza dei comuni della Vallata interessati all’opera (Sant’Alessio, Laganadi, Calanna, Santo Stefano in Aspromonte), l’assessore del Comune di Santo Stefano Francesco Cannizzaro. Nel corso della riunione l’assessore Mancini e i tecnici hanno presentato al Comitato tutto l’iter procedurale messo in atto dalla Regione per la costruzione del terzo lotto della strada Gallico–Gambarie. L’opera rientra nei quattro grandi progetti che saranno finanziati con i fondi del Por Calabria FESR 2007-2013. “Siamo riusciti  a inserire quest’opera – ha dichiarato Mancini – nei grandi progetti grazie alla rimodulazione della programmazione dell’asse VI “Reti e collegamento per la mobilità” e “Reti e servizi di trasporto per l’accessibilità alla aree interne periferiche” inserita nel Por. L’opera prevede un impegno di 65 milioni di euro e inciderà su un’area che ha bisogno di infrastrutture che ne incentivino lo sviluppo. L’amministrazione Scopelliti – ha proseguito l’assessore – ha fatto con celerità e con efficacia la propria parte per mettere a disposizione delle aree interessate una grande e irrinunciabile opportunità. Sono certo che la Provincia di Reggio Calabria, ente attuatore del progetto, porterà avanti altrettanto rapidamente tutti gli atti propedeutici alla realizzazione dell’opera progettata”. Spetta infatti alla Provincia di Reggio produrre la documentazione richiesta dalla Commissione Europea entro il prossimo 23 giugno, termine definito in seguito alla richiesta di proroga da parte dello stesso ente attuatore. Il presidente Priolo, dopo aver ringraziato l’assessore Mancini  per la disponibilità dimostrata, ha detto di ritenere che “ci siano le condizioni perché l’opera possa essere realizzata, sempre che  l’ente attuatore risponda alle richieste della Commissione Europea. Il nostro Comitato – ha sottolineato – assicura il suo interessamento diretto presso l’ente attuatore affinché siano fornite, nel più breve tempo possibile, le integrazioni sollecitate dalla Regione per poterle trasmetterle alla Commissione Europea. Confidiamo – ha concluso Priolo – che nell’immediato futuro si possano realizzare le aspirazioni della popolazione della Vallata del Gallico di vedere coronato il sogno antico della costruzione della Gallico-Gambarie”. “Ringrazio la Regione – ha detto l’assessore Cannizzaro – per avermi consentito di partecipare a questo incontro in rappresentanza dei Comuni interessati all’opera. Il dialogo con la l’amministrazione regionale  è costante sotto tutti i punti di vista e per quest’opera in particolare. Per quanto ci riguarda, avevamo già chiaro quanto detto dall’assessore Mancini. Certo, questa riunione ci è servita come ulteriore e utile confronto, ma anche come conferma della vicinanza del governo regionale e del suo impegno per il raggiungimento di un risultato a cui tutti auspichiamo. Era il 12 marzo del 2011 – ha ricordato Cannizzaro – quando il Presidente Scopelliti venne a Santo Stefano in Aspromonte come mai nessun Presidente regionale aveva fatto. In quell’occasione Scopelliti annunciò il finanziamento dell’opera nel corso di un incontro a cui parteciparono associazioni, istituzioni e lo stesso Comitato. Da quel giorno è stato avviato un percorso virtuoso tra Regione, ente attuatore e Commissione Europea per il Grande progetto Gallico-Gambarie. A distanza di un anno ci riteniamo soddisfatti perché il procedimento messo in atto dimostra chiaramente che in tempi rapidi si sta avanzando verso la realizzazione dell’opera. Anche noi faremo da monitoraggio e da sprone per l’ente attuatore affinché fornisca i chiarimenti richiesti dalla Commissione Europea. E siamo certi che, come ci ha garantito anche il direttore del dipartimento viabilità della Provincia di Reggio, riusciranno a fornire quanto richiesto dalla Ue. Dopo il parere dalla Commissione – ha spiegato infine l’assessore Cannizzaro -i due enti sottoscriveranno la convenzione, già pronta, che servirà al trasferimento dei fondi e ad avviare l’iter per la gara d’appalto. Ringrazio la Regione, il comitato per la sensibilità che dimostra, tutti i comuni della vallata e le associazioni perché solo uniti e senza perdersi in sterili polemiche si potrà realmente conseguire il risultato sperato da tutti”.

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Regione Calabria: bando edilizia sociale, le precisazioni dell’Assessore ai lavori pubblici Gentile

L’Assessore ai lavori pubblici Giuseppe Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – in riferimento alle ultime vicende relative al bando sull’edilizia sociale ed il ripetersi e la divulgazione di informazioni non sempre corrispondenti alla realtà, precisare quanto segue:  “Le indagini portate avanti dalla Procura della Repubblica di Catanzaro altro non sono che il naturale sbocco di un esposto presentato dall’imprenditore Giuseppe Gatto, legale rappresentante della Gatto Costruzioni spa.

Si tratta, in sostanza, di una legittima  attività investigativa che non solo non prova l’esistenza dei fatti evidenziati nel succitato esposto ma che, allo stato, non ha neppure portato ad una benché minima contestazione relativa ai richiamati reati di falso ideologico ed abuso di ufficio. Quanto alla delibera di Giunta n. 622 del 20 settembre 2010 ed alle connesse circostanze che proverebbero l’esistenza di presunte irregolarità nella procedura in questione, si tratta di elementi del tutto insignificanti e soprattutto smentiti per tabulas dall’attività posta in essere dalla Regione Calabria. Vero è che con la delibera n. 622 la Giunta regionale si è limitata a prendere atto che l’eventuale annullamento del bando e degli atti consequenziali concretava attività di natura gestionale e come tale di esclusiva competenza del Dipartimento di riferimento, che poi a tanto ha provveduto. Il Giudice amministrativo ha avallato l’operato regionale confermando la correttezza dell’iter procedimentale seguito, posto che con distinte pronunce cautelari il Consiglio di Stato ha dapprima sospeso l’esecutività delle sentenze del Tar Calabria “al fine di consentire il completamento della nuova procedura” (fra le tante, ordinanza n. 4468/2011) ed, in seguito, ha consentito di formalizzare, in favore delle imprese utilmente collocate nella nuova graduatoria, “la concessione del relativo finanziamento” (fra le tante, ordinanza n. 1141/2012). Così come la tanto sbandierata violazione dell’ordinanza n. 885/2011 con cui il Consiglio di Stato, secondo il Gatto aveva sospeso il nuovo procedimento, in realtà non è altro che una vera e propria “boutade” considerato che, per come ampiamente chiarito dal Tar Calabria con l’ordinanza n. 203/2012, l’intervento del Consiglio di Stato era diretto ad una sollecita fissazione dell’udienza di merito, puntualmente effettuata dal Tar e peraltro rinviata più volte su richiesta proprio della difesa del Gatto.  Quanto poi al paventato intreccio tra società e dirigenti regionali  lo stesso è stato espressamente smentito dal Tar Calabria che con ordinanza n. 38/2011 ha proprio statuito che “il provvedimento impugnato non è stato adottato dal funzionario in asserito conflitto di interessi”. Non è trascurabile il dato che proprio domani 24 maggio c.a. è fissata la Camera di Consiglio innanzi al Tar Calabria sull’ennesima richiesta cautelare di sospensione della procedura selettiva avanzata dalla ditta Gatto”.

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Regione Calabria: incontro del Presidente Scopelliti e del Rettore Quattrone per discutere della Fondazione “Campanella”

Al termine di un incontro svoltosi questo pomeriggio a Palazzo Alemanni, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ed il Magnifico Rettore Aldo Quattrone, nella qualità di soci della Fondazione “Campanella” – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta –, dopo un confronto riguardante l’attuale situazione della struttura, hanno manifestato la volontà di dare continuità all’esperienza della Fondazione “Campanella” ribadendo l’interesse a che venga istituito il Polo Oncologico Regionale, a tutela degli utenti calabresi.

Conseguentemente è stato insediato il tavolo tecnico composto dal Dipartimento Tutela della Salute e dalla Fondazione Campanella, per attuare la volontà dei soci fondatori e, quindi, risolvere la situazione emergenziale e valutare le varie proposte finalizzate alla riorganizzazione della Fondazione stessa, individuando il migliore percorso da intraprendere.

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Regione Calabria: sottoscritto un protocollo d’intesa con Unioncamere

È stato sotto sottoscritto tra Regione e Unioncamere  Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – un protocollo d’intesa per dare sostanza al rilancio turistico regionale, alla sua valorizzazione e all’incremento dell’occupazione, in coerenza con il Piano Regionale di Sviluppo Turistico Sostenibile 2011/1013. La Regione, rappresentata dal Direttore Generale Raffaele Sergio Rio, riconosce in tale contesto collaborativo la portata e le potenzialità dell’apporto operativo del sistema camerale calabrese, apprezzandone altresì il ruolo chiave in termini di azione propulsiva del settore e attrattività degli investimenti.

“Si tratta di un protocollo d'intesa molto importante per lo sviluppo del settore turistico calabrese  – ha affermato il presidente della regione Giuseppe Scopelliti – e voglio ringraziare il Presidente di Unioncamere Lucio Dattola, con cui siamo riusciti a stabilire un rapporto di grande collaborazione istituzionale, consapevoli delle potenzialità che il sistema camerale è in grado di offrire.  Abbiamo ravvisato la necessità creare un disciplinare per le strutture calabresi, al fine di rafforzare ulteriormente la cultura dell'accoglienza nella nostra Regione, un ambito su cui, sin dal nostro insediamento, abbiamo posto in essere azioni molto importanti. In questo protocollo d'intesa – ha evidenziato ancora Scopelliti – è previsto anche il percorso per il rilascio dei marchi “Ospitalità Italiana” e  “Ospitalità Calabria” con cui sarà ulteriormente certificata la qualità delle nostre strutture, e attraverso le università formeremo alte professionalità nel settore. Ovviamente queste azioni sono accompagnate dal grande lavoro messo in campo anche su altri fronti, come gli interventi per la depurazione e l'incremento dei voli e dei servizi, solo per fare qualche esempio, ma oltre tali progetti ritengo fondamentale che tutti gli operatori del settore facciano rete in virtù del raggiungimento dello stesso obiettivo, perché il reale sviluppo turistico della Calabria – ha detto infine il presidente Scopelliti –  si potrà ottenere solo con un grande lavoro di squadra”. In sostanza, il protocollo d’intessa per il biennio 2012-2013 prevede la realizzazione di un disciplinare per le strutture alberghiere e ristorativa di “Accoglienza Calabria”, inclusa la creazione del logotipo. Inoltre sarà predisposto un apposito bando e la realizzazione di circa 300 visite (Unioncamere ed Isnart) per il rilascio del marchio “Ospitalità Italiana” e di quello  “Ospitalità Calabria”.  Questo percorso si concluderà con la certificazione e la messa in rete delle strutture turistiche calabresi selezionate anche attraverso il portale web www.calabriatour.it. Nel 2013 saranno disponibili altre 50 visite aggiuntive per la conseguente certificazione, per un totale di 350. Nel contempo la Regione promuoverà un percorso formativo di alta specializzazione da realizzare attraverso l’apporto qualificato della rete universitaria regionale.

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