Regione Calabria: a Vibo Valentia convegno regionale sul contratto di apprendistato

Domani, mercoledì 13 giugno, alle ore 11, all’hotel “501” di Vibo Valentia, si terrà il convegno regionale dal titolo: “Il contratto di apprendistato: opportunità per le imprese nella Regione Calabria”, organizzato dall’assessorato regionale al lavoro in collaborazione con Italia Lavoro. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – parteciperanno l’Assessore regionale al lavoro e politiche sociali Francescantonio Stillitani e il direttore generale del Dipartimento Bruno Calvetta; per Italia Lavoro il presidente e amministratore delegato Paolo Reboani, Paola Izzo e Domenico Bova.

Seguiranno gli interventi dei rappresentanti sindacali e delle associazioni di categoria.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera “Mancanza di lavoro, dramma sociale della Calabria”

“Non ci sono bacchette magiche che possano risolvere totalmente la crisi di lavoro che c’è in Calabria, che è crisi occupazionale ed economica europea ed internazionale. Tuttavia alcuni risultati ed alcune proposte messe in campo dall’attuale Giunta danno l’esatta dimensione di un impegno davanti al quale, nonostante le difficoltà internazionali, nessuno ha intenzione di arrendersi”. E’ quanto afferma il Segretario – Questore del Consiglio regionale all’indomani della seduta dedicata al tema dell’occupazione, del lavoro e della lotta al precariato. 

“Dispiace proprio che su un tema così importante, e fondamentale per il futuro della Calabria, la minoranza in Consiglio regionale – afferma l’on. Nucera – abbia deciso di sottrarsi ad un confronto costruttivo, mancando l’occasione di fornire un proprio utile contributo ad un problema che riguarda ormai un giovane su quattro, un adulto su cinque ed il 50% delle donne calabresi. Si tratta di dati drammatici, aggravati e resi ancora più insopportabili dal peso di una congiuntura internazionale che si sta abbattendo con maggiore virulenza proprio nei territori più deboli e con effetti che potrebbero essere irreversibili. Conseguenze – spiega Nucera – che abbiamo il dovere di scongiurare, con politiche attive per il lavoro, l’occupazione, lo sviluppo”. “Il confronto politico, la contrapposizione, il gioco delle parti tra maggioranza ed opposizione, vanno bene su argomenti diversi, ma non su quello inerente la mancanza di lavoro, la crisi di molte aziende, le tante vertenze che, purtroppo, stanno contrassegnando sempre di più la quotidiana realtà regionale. Tuttavia non posso non sottolineare la responsabile condivisione tra maggioranza ed opposizione, registrata ieri in aula in relazione alla vertenza Italcementi di Vibo Valentia, dove sono in gioco 88 posti di lavoro, sulla quale l’opposizione ha accolto il nostro invito a “coordinare” i due diversi ordini del giorno che erano stati presentati. In maniera bipartisan abbiamo dimostrato a questi lavoratori, ai loro familiari, la nostra attenzione,  la nostra vicinanza, il nostro impegno di rappresentanti della massima istituzione assembleare regionale. Il futuro di questa regione lo si costruisce attraverso l’unità, facendo squadra, diventando “gruppo”, pur in presenza di differenti sensibilità e punti di vista originari”. “Intanto c’è un dato importante dal quale partire – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale, i circa 147 milioni di euro stanziati per il Piano stralcio per il lavoro, su una quota complessiva – che come ha riferito in aula il Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti – è di circa 442 mln di euro”. “Sono cifre enormi per un bilancio regionale. Impegni importanti che se ben indirizzati – sostiene l’on. Giovanni Nucera – porteranno presto ad vero e proprio cambio di rotta in Calabria, in materia di occupazione e lavoro. La Regione Calabria sta agendo non solo sotto il profilo economico; c’è anche un fondamentale  sforzo legislativo di predisposizione del territorio, delle imprese che vi operano, del settore artigianale, agricolo, che rappresentano i maggiori punti di forza della nostra Regione”. “Un’ultima considerazione, infine – ha ancora detto Giovanni Nucera – va dedicata all’annuncio riguardante le imminenti riforme degli Entri strumentali regionali: Arssa e Afor che assieme rappresentano un considerevole ed insostituibile patrimonio umano e professionale che la Calabria non può permettersi di disperdersi, o quanto meno mortificare. Rivolgerò, come ho già avuto occasione di ribadire più volte – conclude il Segretario – Questore del Consiglio regionale –  grande attenzione a questa importante fase di transizione aziendale che riguarda migliaia di lavoratori, in gran parte specializzati ed esperti, e le loro famiglie”.

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Regione Calabria: al via la prima fase del progetto “Vacanze Sicure”

Con il workshop formativo per gli operatori dei dipartimenti regionali di prevenzione delle Aziende Sanitarie Provinciali, ha preso il via a Lamezia Terme la prima fase del progetto “vacanze sicure” per la sorveglianza dei prodotti alimentari nella ristorazione, istituito con decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 31/2012. Nei due giorni del seminario – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sono, tra gli altri, intervenuti il sub commissario del Piano di rientro sanitario Luigi D’Elia e il dirigente generale del Dipartimento tutela della salute e politiche sanitarie Antonino Orlando.

Oltre ai relatori appartenenti alle Asp della Regione hanno tenuto alcune lezioni Silvio Borrello direttore generale della sicurezza alimentare e nutrizione del Ministero della salute, Caterina Graziani dell’Istituto Superiore di Sanità e Paolo Amadei dell’Usl di Roma. Le tematiche affrontate nel workshop hanno spaziato dagli aspetti epidemiologici legati alle malattie trasmesse da alimenti a quelli peculiari del controllo ufficiale, all’approccio multidisciplinare in sicurezza alimentare, alle tematiche di campionamento ed analisi degli alimenti. Soddisfazione è stata espressa dal dirigente regionale di settore Area Lea Rubens Curia e dal responsabile della task force veterinaria Pasquale Turno per la partecipazione di circa 200 operatori del controllo ufficiale delle Asp e  “per l’avvio del progetto che apre – hanno detto – un panorama nuovo nella sicurezza alimentare e nutrizionale della Regione Calabria”. Il progetto “vacanze sicure”, dopo un primo step di attività di verifica presso gli esercizi della ristorazione ubicati nelle aree regionali ad alta vocazione turistica, porterà nell’arco di un triennio, alla definizione di regolamenti e di linee guida che consentiranno,  su adesione volontaria, l’inserimento in liste “virtuose” di operatori del settore alimentare, in grado di garantire la qualità delle proprie produzioni alimentari e l’adozione di buone pratiche. Con questo obiettivo si intende prevenire le cause di infezioni ed intossicazioni alimentari, monitorando le strutture turistico-ricettive regionali e fornire modelli e raccomandazioni utili per lo sviluppo di buone pratiche inerenti la preparazione degli alimenti, l’organizzazione generale della ristorazione, le corrette modalità di conservazione e somministrazione, offrendo la possibilità di valorizzare, nel contempo, le eccellenze presenti nel territorio, la promozione dei prodotti di qualità, l’approvvigionamento a “km 0”. Pertanto, saranno da subito costituiti nella Asp calabresi i team multidisciplinari di operatori dei servizi veterinari e dei servizi di igiene degli alimenti e nutrizione, cui spetterà il compito di effettuare le attività di verifica, ma anche di informazione e sensibilizzazione, al fine del massimo coinvolgimento degli operatori della ristorazione pubblica presenti nel territorio, in coordinamento con la task force veterinaria e l’ufficio igiene alimenti del settore Area Lea del Dipartimento regionale tutela della salute e politiche sanitarie.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha incontrato i presidenti ASI per affrontare un piano di aiuti alle aziende emiliane colpite dal sisma

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha introdotto l’incontro con i Presidenti delle ASI calabresi – iniziativa concordata con il Presidente della Giunta Giuseppe Scopelliti – che si è tenuto stamattina nella sede del Dipartimento, affermando che “è necessario produrre ogni sforzo possibile per mettere le aziende emiliane colpite dal sisma, nelle condizioni di riprendere l'attività in tempi brevi, per scongiurarne il rischio di chiusura o la sua delocalizzazione definitiva.

Deve perciò partire, da questo tavolo, un concreto segnale di solidarietà, che si dovrà articolare in un programma di interventi e agevolazioni a favore delle imprese e delle popolazioni colpite dal terremoto”. Obiettivo della riunione odierna – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, quello di trasferire alle ASI la volontà della Regione Calabria di partecipare al grande sforzo di solidarietà che si sta compiendo per alleviare la sofferenza di tutte le vittime del terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna. Ai Presidenti delle ASI, l’Assessore Caridi ha esposto la necessità di individuare, mediante una ricognizione immediata, la disponibilità di terreni, strutture, capannoni, manufatti che possano servire alle aziende emiliane per localizzare, anche temporaneamente, le loro attività. “E’ preciso intendimento del governo regionale – ha chiarito l’Assessore Caridi – aiutare le aziende garantendo loro la possibilità di riprendere l’attività, in un momento particolare come questo, per poter imboccare la strada della ripresa. Un’iniziativa – secondo l’Assessore – che si pone in perfetta sintonia con la tradizione solidaristica che contraddistingue i calabresi, fieri di poter aiutare imprenditori di uno dei sistemi economici più pregiati del nostro Paese”. I Presidenti delle ASI hanno fortemente apprezzato e plaudito l’iniziativa dell’Assessore Caridi, manifestando nel contempo piena disponibilità a collaborare, anzi fornendo elementi utili di valutazione ed addirittura un primo elenco di strutture immediatamente disponibili per le imprese colpite dal terremoto che volessero temporaneamente trasferire l’attività, suggerendo altresì l’ipotesi di mettere in contatto le aziende che svolgono attività omogenee per possibili interscambi. L’Assessore ha chiesto, ed ottenuto, che venga urgentemente avviata una ricognizione completa delle disponibilità di strutture vuote che possano accogliere le imprese i cui impianti produttivi siano stati danneggiati dal sisma, per mettere gli operatori economici nelle condizioni di riavviare le attività produttive e commerciali evitando che un blocco protratto della produzione faccia perdere commesse e quote di mercato. Nell’immediato, l’Assessore Caridi ha contattato telefonicamente l’Assessore alle Attività Produttive dell’Emilia Romagna Gian Carlo Muzzarelli, il quale ha espresso grande apprezzamento per l’offerta proveniente dalla Calabria. D’intesa con il governatore, l’Assessore Caridi ha comunicato che, appena avuta cognizione della disponibilità da offrire alle aziende emiliane, il Presidente Scopelliti incontrerà Vasco Errani, governatore dell’Emilia per formalizzare l’intesa, alla quale seguirà l’istituzione di un tavolo tecnico per la definizione delle procedure.

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Regione Calabria: i temi di intervento del Seminario “Contrasto alle frodi finanziarie all’UE – Strategie e strumenti di controllo”

Al via, giovedì 14 giugno, alle ore 9.15, il Seminario “Contrasto alle frodi finanziarie all’UE – Strategie e strumenti di controllo”. Un’iniziativa dell’Assessorato regionale alla Programmazione nazionale e comunitaria, di concerto con il Dipartimento delle Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con la Commissione europea (Olaf), nell’ambito del Programma di Azione Comunitaria “Hercule II 2007-2013”, che si terrà nella sala delle Fondazione “Mediterranea Terina” (area ex Sir) di Lamezia Terme.

Di particolare importanza – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, tra gli interventi in programma, quello sul tema “Prerogative e attività poste in essere dal Comitato per la lotta contro le frodi comunitarie”, a cura di Giovanbattista Urso, Comandante della Guardia di Finanza e Ugo Liberatore, Coordinatore della Segreteria Tecnica del Colaf. Dopo il dibattito, gli altri temi di intervento saranno: “Dati statistici sulle irregolarità e le frodi. Sistema di comunicazione “Ims”; “Casistica delle irregolarità a livello regionale e strategie di prevenzione e contrasto posto in essere”; “La Corte dei Conti: irregolarità e frodi nei fondi strutturali”; “Tutela degli interessi finanziari dell’Ue. Analisi dei casi più frequenti di frode”. All’incontro parteciperanno rappresentanti della Regione, della Guardia di Finanza, della Commissione europea (Olaf) e della Corte dei Conti.

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Regione Calabria: il Sottosegretario Torchia in diretta su RaiNews 24 ha parlato di pianificazione regionale sismica

Il Sottosegretario regionale alla Protezione Civile Franco Torchia ha partecipato stamani al programma di approfondimento “Meridiana”, di RaiNews24. La trasmissione, dedicata al problema sismico in generale, dopo un’introduzione dedicata al terremoto dell’Emilia Romagna, ha approfondito le problematiche relative al rischio sismico in Calabria e alle attività poste in essere dalla Protezione civile regionale. Torchia, collegato dalla sede Rai di Cosenza, si è soffermato, in particolare, sulla pianificazione sismica avviata di concerto con il Dipartimento nazionale e sulle iniziative riguardanti lo sciame sismico in atto nel Pollino.

Al programma ha preso parte anche il Presidente dell’ordine nazionale dei geologi Gianvito Graziano, il quale ha dato atto alla Calabria di muoversi rapidamente sul campo della prevenzione attraverso una campagna mirata di formazione ed informazione.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti a Wolfsburg per i cinquant’anni dell’arrivo del primo treno di operai italiani

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha preso parte a Wolfsburg ai festeggiamenti per i cinquant'anni dell'arrivo del primo treno di operai italiani. Con Scopelliti erano presenti, per la Regione Calabria, l’assessore Piero Aiello ed il consigliere regionale Alfonsino Grillo, che segue, per conto del Presidente, il settore emigrazione. “La Calabria è una terra molto generosa, capace di aver esportato nel mondo tanta ricchezza tradotta in risorse umane – ha evidenziato il Presidente Scopelliti. Oggi molti calabresi hanno ruoli di prestigio.

Questo per noi è importante e ci riempie di orgoglio. Ci auguriamo che anche qui sia apprezzata questa nostra qualità". Scopelliti ha così ringraziato il sindaco della città di Wolfsburg. Il primo cittadino, Klaus Mohrs, ha dato il benvenuto al Governatore della Calabria Scopelliti e alla delegazione calabrese, composta tra l’altro, dal Console generale d'Italia ad Hannover Giampaolo Ceprini ed all'agente consolare Francesco Lo Iudice. Mohrs ha evidenziato "l'importante presenza degli amici italiani arrivati cinquant'anni fa come lavoratori ospiti e rimasti stabilmente in Germania". Il sindaco ha illustrato l'attività principale della città, le industrie della Wolkswagen, che contribuiscono alla creazione di numerosi posti di lavoro e che hanno facilitato nel tempo l'integrazione di ben 137 nazionalità differenti, tra cui la comunità italiana. Il sindaco Mohrs ha apprezzato l'iniziativa delle regioni come la Calabria con l'augurio che si rafforzino i contatti con la città. Il Presidente Scopelliti, prendendo spunto dal fatto che in Germania, soprattutto a Wolfsburg, la lingua italiana è molto studiata nelle scuole, ha auspicato che possa essere l'elemento di unione, anche attraverso una collaborazione con l'Università per stranieri presente in Calabria, tutto ciò per intensificare il dialogo tra i due territori. "La nostra è una regione che ha 800 chilometri di costa e che si affaccia sul Mediterraneo, però a differenza di Wolfsburg abbiamo una disoccupazione elevata, speriamo di poter iniziare a dare un segnale importante, anche grazie ai nostri rappresentanti istituzionali e dei nostri consultori, come Giuseppe Scigliano, presente con noi". Anche dal Console generale d'Italia ad Hannover, Giampaolo Cerpini, parole di apprezzamento sia per il lavoro della comunità italiana sia per l'opera del sindaco Mohrs. "Gli sono grato – ha detto – per il patto di amicizia che ha rinnovato con la nostra comunità". 

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha commentato il bando sull’alta formazione riservato a conservatori, accademie e associazioni consolidate

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato il bando in pre-informazione sull'alta formazione riservato ai conservatori, alle accademie e alle associazioni consolidate. "I conservatori musicali e le accademie delle belle arti – ha detto Caligiuri – rappresentano strutture di formazione molto importanti per tutta la Calabria e la Regione ha il dovere di sostenerle". Il bando – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – verrà pubblicato venerdì 15 giugno. Le domande vanno presentate entro il 16 luglio.

La somma impegnata e' 1.500.000 euro, finalizzata a corsi professionali dell'area artistica e tecnica nell'ambito dell'Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica. Particolare attenzione verrà riservata alla formazione dei tecnici del restauro e alla produzione musicale. Il tetto massimo del contributo oscilla da 20 mila a 65 mila euro, in base aI profili e al numero di ore previsto. Il bando segue gli indirizzi del Ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo sul consolidamento delle esperienze degli studenti nelle orchestre. I contenuti del bando verranno illustrati dall'Assessore Caligiuri in una conferenza stampa a Catanzaro mercoledì 13 giugno 2012 alle ore 11 presso l'Accademia delle Belle Arti di Catanzaro in Via Tommaso Campanella. Per informazioni sul bando e' disponibile il sito www.regione.calabria.it/istruzione e per contatti settorealtaformazione@regcal.it e il numero 0961.852089 (Dr. Antonella Cauteruccio).

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Regione Calabria: l’Azienda Ospedaliera di Cosenza individuata come Centro hub di terapia del dolore e cure palliative

La legge 38/10 sull’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, nel suo primo articolo, sancisce  “il diritto di ogni cittadino italiano a poter accedere alle strutture di terapia del dolore e cure palliative”. Rispetto a questa norma, che ha trovato poca applicazione in Italia, la Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è la Regione che per prima ha saputo dotarsi di strumenti normativi con l’approvazione dei decreti del presidente di Giunta regionale 11162-11163 relativi alle “Linee guida per l’attuazione della rete di terapia del dolore e cure palliative”.

Inoltre, utilizzando risorse previste dagli obiettivi prioritari del piano sanitario nazionale 2009-2010, la Regione ha finanziato il progetto “Costituzione della rete regionale integrata” individuando nell’Azienda ospedaliera di Cosenza il Centro Hub di terapia del dolore e cure palliative. “Riteniamo – ha dichiarato il Presidente della Regione e commissario ad acta per il piano di rientro sanitario Giuseppe Scopelliti – che una puntuale applicazione della legge 38/10 possa diventare il manifesto di una nuova idea di sanità, dove la razionalizzazione e l’eccellenza possano essere i riferimenti per un’alta clinical governance ed un’appropriata clinical competence”. L’unità operativa, situata nel presidio ospedaliero “Mariano Santo” di Cosenza, è diretta dal dottor Francesco Amato il quale ha affermato che “ci si trova difronte ad un nuovo corso che dovrà rivoluzionare il nostro sistema di garanzia alla salute. L’attenzione al  diritto a non soffrire, infatti, porrà il paziente in primo piano, generando un circuito virtuoso che sarà l’occasione per rendere più appropriate, efficienti ed economiche le prestazioni. E affinché tale concetto venga realmente applicato e, dunque, divenga capace di dare risposta alla complessità ed alla rilevanza epidemiologica della malattia dolore, la legge – ha precisato ancora Amato – ha predisposto modelli gestionali nuovi ed innovativi mediante il coinvolgimento di figure specialistiche e con un’ampia  e condivisa collaborazione con il territorio, nonché con una più capillare e corretta informazione della popolazione in grado di produrre cambiamenti di tipo culturale. Lo studio fisiopatologico del dolore – ha proseguito il direttore dell’unità operativa – consente un’accurata analisi dello stato funzionale del sistema di fibre afferenti sensitive coinvolte nelle individuali patologie, permettendo di effettuare, in modo organico e di routine, il trattamento della maggior parte delle sindromi algiche. Si tratta – ha ribadito Amato – di un sistema innovativo che mira  a riorganizzare tutto il sistema sanitario regionale per far sì che le prestazioni offerte siano capaci di dar voce al dolore e, dunque, pace ai tantissimi sofferenti”. “Per tale motivo – ha aggiunto il dirigente generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza Paolo Gangemi – si è pensato, in coerenza con il dettame di legge, di declinare un modello organizzativo di coordinamento interaziendale per l’integrazione delle reti di terapia del dolore, cure palliative, oncologia e riabilitazione, per costruire il percorso diagnostico terapeutico assistenziale del paziente fragile. L’obbiettivo – ha specificato Gangemi -, lavorando con in collaborazione con il Dipartimento regionale  tutela della salute, è di costruire una griglia che servirà a realizzare un osservatorio regionale sul buon uso dei farmaci, specie quelli oppioidi, che devono essere incentivati e monitorati nel corretto uso vincendo le resistenze culturali. Monitorizzando e governando i flussi informativi, come secondo obiettivo, la struttura cosentina dovrà erogare servizi di eccellenza regionali. Questa riorganizzazione – ha sottolineato ancora il dg – denota l’importanza di creare un lavoro di squadra tra Governo, Regioni, strutture sanitarie, medici e infermieri, per far sì che quanto previsto sulla carta si concretizzi nella pratica clinica calabrese. L’unità operativa di Cosenza –  ha detto infine Gangemi -, riconosciuta già nel 2009 da uno studio sulla correttezza delle procedure, figura tra i primi dieci centri in Italia capaci di offrire le più aggiornate tecniche di studio che permettono di individuare ed analizzare l’origine della patologia dolorosa del singolo paziente”.

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Regione Calabria: il 14 giugno a Roccella Jonica il prossimo forum di partecipazione sul QTRP

Giovedì 14 giugno il Comune di Roccella Ionica (RC) presso la sala grande dell’Ex  Convento dei Minimi sito in Via Piazza San Vittorio ospiterà il ventisettesimo Forum di Partecipazione sul QTRP organizzato dal Dipartimento n. 8 Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria  con il supporto della Fondazione FIELD e la collaborazione del Comune di Roccella Ionica. L’incontro tratterà l’Unità Paesaggistica Territoriale Regionale “Alta Locride” che  comprende i comuni di Bivongi, Camini, Caulonia, Gioiosa Ionica, Grotteria, Marina di Gioiosa Ionica, Martone, Monasterace, Pazzano, Placanica, Riace, Roccella Ionica, San Giovanni di Gerace, Stignano e Stilo.

Il Forum  rappresenta una importante occasione  per attuare  il confronto  e permettere la partecipazione  dei territori interessati dalle Unità di Paesaggio in cui è stata suddivisa la Regione, esso si strutturerà in quattro tavoli di discussione che affronteranno i seguenti temi: Tavolo 1: conservazione dinamica; Tavolo 2: gestione sostenibile; Tavolo 3: riqualificazione e trasformazione delle aree compromesse; Tavolo 4: nuovi paesaggi in trasformabili. Quest’attività è stata fortemente voluta dall’Assessore Regionale  all’Urbanistica e Governo del Territorio On.le Piero Aiello e dal Direttore Generale del dipartimento urbanistica e governo del territorio Arch. Saverio Putortì per attuare una maggiore sensibilizzazione dei cittadini ed un loro coinvolgimento per il raggiungimento di obiettivi condivisi. I cittadini, le istituzioni locali, gli imprenditori, gli studenti, i professionisti, le associazioni di volontariato, culturali, ambientaliste e protezioniste presenti sul territorio sono invitati a partecipare attivamente per confrontarsi sulle previsioni relative agli assetti territoriali, alle articolazioni ,agli assetti paesaggistici, alle previsioni infrastrutturali e relazionali e al sistema dei vincoli e a fornire tutti i suggerimenti  utili  per il recupero, la salvaguardia e la valorizzazione dei  caratteri paesaggistici ed identitari  del  territorio di appartenenza. Il QTRP  sarà completato al termine di  questa  capillare azione sui territori, i cui gli abitanti sono chiamati a condividere il Documento e a fornire contributi utili  per la salvaguardia e la  valorizzazione dei caratteri paesaggistici ed identitari.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha siglato l’intesa sullo schema di ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri sugli interventi urgenti per fronteggiare i danni delle alluvioni del 22 e 23 novembre 2011 a Catanzaro, Reggio e Crotone

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha firmato l’intesa sullo schema di ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri su “Primi interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare i danni conseguenti alle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei giorni 22 e 23  novembre 2011 nei territori delle province di Catanzaro, Reggio Calabria e Crotone “, che prevede lo stanziamento di 6 milioni di euro.

Lo schema di ordinanza, firmato dal Capo del dipartimento della  Protezione Civile, Franco Gabrielli, dispone il trasferimento alla Regione di 6 milioni di euro a carico del Fondo della Protezione civile per rispondere all’emergenza causata dai fenomeni meteorologici che hanno duramente colpito lo scorso novembre alcune zone della Calabria provocando gravi disagi alle popolazioni ed alle attività socio-economiche dei territori interessati.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri sulle politiche cooperative scolastiche avviate dalla Regione

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare la conferenza stampa che si terra' domani 12 giugno alle ore 11.30 a Catanzaro, nella Presidenza della Giunta, ha dichiarato che "Con il Presidente Scopelliti abbiamo avviato il progetto di cooperazione scolastica più importante del Mediterraneo, dimostrando con i fatti che la Calabria può avere un ruolo significativo nelle politiche dell'educazione". Saranno 350 studenti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, selezionati dal governo egiziano, a frequentare, per cinque anni, cinque scuole superiori, individuate ciascuna per Provincia:

a Palmi (Istituto agrario), Decollatura (Istituto secondario con specializzazione socio-sanitaria), Serra San Bruno (Istituto Alberghiero), Cutro e Le Castella (Istituto superiore turistico e Agrario), Campana e Bocchigliero (assistenza tecnica per operatore elettronico) a cui si aggiungono Fuscaldo (Istituto tecnico, specializzazione meccanica), dove l'esperienza e' stata avviata dall'anno scorso.  Il risultato e' stato possibile grazie alla collaborazione tra la Regione, l'Ufficio Scolastico Regionale, l’Ambasciata Egiziana in Italia, le Province, i Comuni e gli Istituti d’istruzione superiore. La scelta delle scuole da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale è avvenuta seguendo tre criteri: titolarità' del dirigente scolastico, collocazione territoriale, realtà decentrata e, pertanto, al di fuori dei capoluogo di provincia. Gli ambiti d’istruzione scelti dalla Regione Calabria, sulla base della richieste avanzate dall'Ambasciata egiziana, sono quello socio-sanitario, quello agricolo e quello turistico. Parteciperanno alla conferenza stampa l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio e Salvatore La Porta, presidente dell'Iscapi che coordina l'iniziativa sul territorio. L'esperienza della Regione Calabria e' seguita con grande attenzione dal Governo Monti, tanto che non solo il Ministro dell'Istruzione Francesco Profumo e' costantemente informato sulle attivita', ma anche il Ministro della Coesione Fabrizio Barca, in occasione della sua recente visita in Calabria, si e' personalmente recato in visita ufficiale a Fuscaldo, dove si sta gia' sperimentando l'iniziativa di cooperazione educativa.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti e la Vicepresidente Stasi hanno premiato gli atleti della società Bocciofila Città di Crotone

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e la Vicepresidente Antonella Stasi hanno ricevuto a Palazzo Campanella sede del Consiglio Regionale, i giovani atleti ed i dirigenti della Bocciofila “Città di Crotone”, società sportiva che ha recentemente conquistato il titolo di Campione d’Italia di bocce II^ categoria. Nel corso dell’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il Presidente e la Vicepresidente hanno consegnato delle medaglie ricordo agli atleti ed una targa alla società. 

“Desidero complimentarmi per questo brillante risultato – ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scoppelliti – la Calabria è orgogliosa per il prestigioso traguardo raggiunto da giovani che con grande sacrificio e determinazione hanno conquistato il titolo di campione d’Italia in questa disciplina. Questo risultato significa che per i ragazzi calabresi, nello sport nulla è precluso. Oltre a complimentarmi con gli atleti è doveroso anche rendere merito ai dirigenti della società che hanno creduto in questi ragazzi contribuendo a costruire una realtà sana e positiva che può fungere da esempio per tanti giovani calabresi”. “È importante che la Calabria  venga a conoscenza – ha affermato la Vicepresidente Antonella Stasi – delle gesta sportive di questo gruppo di giovani che, partendo da un quartiere popolare di Crotone, si è affermato a livello nazionale testimoniando l’importanza  dello sport anche in sul piano sociale e della formazione degli individui”. Nel corso dell’incontro era presente, inoltre, l’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano. La rappresentanza della società bocciofila Città di Crotone era composta dal Presidente Claudio Molè, e dagli atleti Leonardo Messina (capitano), Luigi Messina, Raffaele Pignanelli, Nicolas Palermo, Vincenzo Papa, Roberto Molè e Salvatore Di Giovanni.

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Regione Calabria: l’Assessore Mancini è intervenuto a proposito di importanti pagamenti erogati dalla Ragioneria

L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini, a proposito di importanti pagamenti erogati dalla Ragioneria regionale in favore degli operai forestali, ha sottolineato che “lavoriamo sodo rispettando le priorità fissate dal Governatore Scopelliti e tenendo fede agli impegni presi con i lavoratori calabresi”. La Ragioneria regionale, infatti, ha emesso i mandati di pagamento a favore di Afor e Consorzi di Bonifica per un importo complessivo di 18.494.155,90 euro che sarà utilizzato per l’erogazione dei salari agli operai idraulico forestali.

Si tratta del quinto trasferimento del 2012 sulle risorse assegnate ai Consorzi di Bonifica e all’Afor con cui la Regione continuerà a garantire la manutenzione ordinaria del patrimonio boschivo calabrese, attività contenuta nel Programma Autosostenibile Regionale del 2012. In particolare la somma è stata loro corrisposta per la realizzazione di interventi di forestazione. L’importo sarà ripartito tra il Consorzio di Bonifica Tirreno Vibonese di Vibo Valentia (680.257,92 euro), quello dei Bacini Settentrionali del Cosentino di Mormanno (527.012,54 euro), Consorzio di Bonifica dei Bacini dello Jonio Cosentino di Trebisacce (814.376,51 euro), Consorzio di Bonifica del Lao di Scalea (978.850,31 euro), Consorzio di Bonifica Jonio Catanzarese di Catanzaro (410.818, 27 euro), Consorzio di Bonifica Tirreno Catanzarese di Lamezia Terme (316.823,07 euro), Consorzio di Bonifica Basso Ionio Reggino (1.285.185,08 euro), Afor-Azienda Forestale della Regione (10.894.721,44 euro), Consorzio di Bonifica dei Bacini Meridionali del Casentino (378.258,76 euro), Consorzio di Bonifica dello Jonio Crotonese di Crotone (1.226.182,50 euro), Consorzio di Bonifica Alto Ionio Reggino (797.153,38 euro) e il Consorzio di Bonifica Tirreno Reggino.

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Regione Calabria: positiva e molto partecipata la riunione del tavolo tecnico sul demanio marittimo coordinata dall’Assessore Caridi

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha presieduto una riunione del Tavolo tecnico per trattare le problematiche connesse alla gestione delle funzioni amministrative legate al demanio marittimo, con evidenti riflessi sul sistema turistico e ricettivo e ricadute anche sulle aziende del settore e sull’impatto occupazionale. La necessità di insediare il Tavolo sul demanio marittimo era stata evidenziata nel corso di un incontro tra i rappresentanti di Assobalneari Calabria, in sinergia con il sistema nazionale di FederBalneari/Confimprese Italia, ed il governo regionale con il Presidente Scopelliti,

il Dirigente Generale Franco Zoccali e gli Assessori Pugliano e Caridi. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, assai partecipata e definita dai presenti “positiva e proficua”, erano rappresentati i Dipartimenti Regionali ai Lavori Pubblici, Urbanistica, Sanità, Ambiente e Turismo, le cinque Province calabresi, l’ANCI, la Guardia Costiera, il Demanio, la Soprintendenza, l’Agenzia delle dogane, oltre ad Assobalneari Calabria, rappresentata dal Presidente Marra e dai vice Nucera e Scaramuzzino. Durante l’incontro l’Assessore Caridi, nel porgere il saluto introduttivo, ha rilevato l’esigenza che il tavolo tecnico, composto da tutti i soggetti interessati e competenti nelle varie materie, possa lavorare in termini di concertazione per dare un significativo supporto alla Regione. “Questo consentirà – ha spiegato Caridi – di agevolare la risoluzione delle tante problematiche, dando la possibilità di giungere alla formulazione di proposte finalizzate ad agevolare la crescita nel settore turistico, il rilancio dei livelli occupazionali ed azioni di riqualificazione ambientale. Secondo l’Assessore, che è stato supportato dal dirigente Felice Iracà, “è necessario evidenziare le negatività che impediscono di operare celermente e ricercare le soluzioni più idonee, cercando di ricondurre ad unità le diverse problematiche emerse, per quanto concerne le varie imprese del sistema turismo e la redazione di piani uniformi”. Il Presidente di Assobalneari Calabria Vito Marra ha ringraziato l’Assessore Caridi  per l'interessamento e l'attenzione riservata e per aver condiviso la necessità e l'urgenza di intervenire, ascoltando le proposte suggerite dalle Organizzazioni di categoria, avanzate da anni e mai adeguatamente sostenute. Marra ha quindi rappresentato l’urgenza di rifare l’impianto della legge regionale sul turismo, in quanto incompatibile con la normativa comunitaria e di rettificare la legge sui PIR, anche perché il 90% dei Comuni calabresi è inadempiente rispetto alla redazione dei Piani spiaggia. Ne è seguito un articolato dibattito dal quale sono emerse le criticità della questione, legate a difficoltà oggettive di dichiarare la legittimità dell’esistente, convenendo sul fatto che occorre partire dalla legge regionale di riferimento e che la Regione debba fornire indirizzi univoci e chiari. Onde evitare, come già successo con i Sistemi turistici locali, che vengano perse opportunità per milioni di euro, a causa della mancanza dei piani spiaggia comunali. Non sono mancati i riferimenti alla cattiva gestione della depurazione da parte delle amministrazioni locali ed i conseguenti danni di immagine per il sistema turistico e balneare, involontariamente alimentati anche da una campagna di stampa incentrata sulle questioni ambientali e l’inquinamento. A conclusione dei lavori l’Assessore Caridi ha preso atto che non vi è adeguato coordinamento tra i vari Dipartimenti regionali e si è impegnato a portare la discussione a livello di Giunta regionale al fine di insediare un tavolo composto da tecnici ai quali dettare indirizzi precisi per l’elaborazione di atti che siano in grado di tutelare e salvaguardare il territorio ma sappiano anche dare, nel pieno rispetto delle regole, risposte alle varie esigenze.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha incontrato i Sindacati per discutere della forestazione, con particolare riguardo ad AFOR e comunità montane

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha incontrato, questa mattina a Palazzo Campanella, le organizzazioni sindacali per discutere del settore della forestazione, con particolare riguardo ad Afor e comunità montane. Alla riunione – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta -hanno preso parte anche l'Assessore all'Agricoltura Michele Trematerra, il Sottosegretario alle Riforme Alberto Sarra, il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti ed il Dirigente del Settore Giuseppe Oliva.

"Bisogna stringere i tempi per l'approvazione della legge di riforma del settore – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – perché ci sono costi che la regione non può più sopportare. Per noi è fondamentale ricevere proposte serie sulla riorganizzazione di questo comparto ed io vi invito nuovamente a pensare come far lavorare bene gli operai forestali, non solo per dare dignità alle loro professionalità, ma soprattutto per tutti i cittadini, affinché questo settore sia realmente produttivo per le comunità.  I nostri uffici continuano ad essere disponibili a discutere a livello tecnico di come migliorare la parte attuativa della norma. La politica deve assumersi le proprie responsabilità – ha concluso il Governatore della Calabria Scopelliti – e crediamo sia arrivato il momento di intervenire definitivamente, per risolvere un problema che la Calabria si trascina da troppi anni". Nell'introduzione dell'incontro, l'Assessore Trematerra ha spiegato che "è stato dato seguito a quanto stabilito durante l'ultimo incontro e che nel giro di pochi giorni verranno destinate le somme necessarie per i pagamento degli operai, in virtù  delle risorse liberate reperite grazie alla forte volontà del Presidente Scopelliti. Riformare il settore della forestazione è una partita che deve vincere tutta la nostra regione, non solo la maggioranza. Inoltre vogliamo proseguire lungo un percorso condiviso – ha affermato Trematerra – per rendere i lavoratori idraulico-forestali una vera e propria risorsa per la Calabria". Le organizzazioni sindacali hanno espresso soddisfazione per il modo in cui la questione è stata affrontata e portata avanti dal Presidente Scopelliti e dall'Assessore Trematerra, confermando piena disponibilità al dialogo e al confronto per individuare la migliore strada possibile da percorrere, al fine di ottimizzare e rendere efficiente il settore. Il Presidente Scopelliti e l 'Assessore Trematerra hanno inoltre assicurato l'imminente avvio della campagna di antincendio boschivo (AIB).

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Regione Calabria: presente al TerrOlivo 2012 di Gerusalemme

Il Dipartimento regionale “Agricoltura”, continuando nella campagna avviata proficuamente dall’Assessore Michele Trematerra, finalizzata alla  valorizzazione delle eccellenze olearie del proprio territorio, partecipa quest’anno, per la prima volta – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta -, alla nuova edizione di “TerrOlivo 2012, Mediterranean International Extra Virgin Olive Oil Competition”, di Gerusalemme. Si tratta di una piattaforma mondiale dedicata all’olio extra vergine d’oliva, arrivata alla terza edizione.

“L’iniziativa- ha detto Trematerra – ha l’obiettivo di continuare l’azione promozionale e commerciale dei prodotti oleari calabresi in un mondo ormai proiettato, costantemente ,verso un futuro che mira alla affermazione delle produzioni di qualità”. Ed è in quest’ottica che va vista la partecipazione di ben venticinque aziende che hanno presentato circa trenta campioni di olio al concorso. Si sta attuando con insistenza un programma organico per la promozione della produzione olearia regionale, realizzando quanto necessario affinché si possano ottenere risultati concreti per tutto il settore olivicolo”. A rappresentare la Regione al tavolo tecnico del concorso oleario “Terrolivo” è stato designato dal Dipartimento l’esperto Rosario Franco. “Che le eccellenze olearie calabresi siano di pregio – ha detto ancora  Trematerra – è cosa ben nota e lo dimostrano i risultati ottenuti nel mondo dai nostri  oli e la partecipazione dei nostri extravergine nel concorso in Terra Santa, non potrà far altro che confermare quanto di buono nel settore si sta facendo negli ultimi anni”.

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Regione Calabria: a Lamezia Terme, il 14 giugno, un Seminario sul contrasto alle frodi fiscali all’UE

L’Assessorato regionale alla Programmazione nazionale e comunitaria, di concerto con il Dipartimento delle Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri e con la Commissione europea (Olaf) – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha organizzato per giovedì prossimo, 14 giugno, un Seminario sul tema “Il contrasto alle frodi finanziarie all’UE – Strategie e strumenti di controllo”. Il Seminario, che si  svolgerà nella sala delle Fondazione “Mediterranea Terina” (area ex Sir) di Lamezia Terme, è cofinanziato dall’Olaf, nell’ambito del Programma di Azione Comunitaria “Hercule II 2007-2013”.

L’obiettivo dell’evento è quello di promuovere attività di protezione degli interessi finanziari dell’Unione europea, attraverso l’analisi di rilevanti e diffusi fenomeni di irregolarità e frode, l’analisi di dati statistici sulle irregolarità e le frodi e l’attuazione di strategie di prevenzione e contrasto. All’incontro parteciperanno rappresentanti della Guardia di Finanza, della stessa Commissione europea (Olaf) e della Corte dei Conti. I lavori del Seminario saranno aperti  dal gen. B. Giovanbattista Urso, Comandante della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi contro l’UE presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e del magg. Ugo Liberatore, Coordinatore della Segreteria Tecnica del Colaf.  Dopo il dibattito, saranno illustrati i dati statistici sulle irregolarità e le frodi e le strategie di prevenzione e contrasto poste in essere per far fronte alle irregolarità rilevate a livello regionale, a cura dell’Autorità di Gestione Por Fesr e Fse Calabria 2007-2013. Seguirà la relazione di Maria Teresa Polito della Sezione di Controllo per gli Affari comunitari ed internazionali della Corte dei Conti. I lavori si concluderanno con la presentazione, da parte delle Guardia di Finanza di Catanzaro, dell’analisi dei casi più frequenti di frode.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti rivolge il benvenuto al neo questore di Catanzaro, Guido Marino, e ringrazia l’ex questore Vincenzo Roca

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, in merito all’avvicendamento alla guida della Questura di Catanzaro – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della giunta regionale – rivolge un benvenuto ed un augurio per il nuovo incarico al neo questore del capoluogo di regione, Guido Marino, ed un sincero ringraziamento per il lavoro svolto all’ex questore Vincenzo Roca. “Desidero augurare  buon lavoro – afferma il Governatore – al nuovo questore di Catanzaro, Guido Marino.

Sono certo che in virtù dell’alto profilo professionale e di esperienza che lo caratterizza, Marino saprà rispondere al meglio alla delicatezza dell’incarico che si appresta a ricoprire in un territorio le cui istanze, i termini di sicurezza e legalità, richiedono il massimo impegno ed un elevato livello di competenza. Già alla guida della Mobile di Palermo e del secondo reparto investigativo della Dia, oltre che questore a Caltanisetta ed ancora prima, qui in Calabria a Cosenza, il nuovo questore di Catanzaro è figura autorevolissima che ha le caratteristiche per proseguire nel percorso di contrasto alla criminalità organizzata già efficacemente intrapreso dal suo predecessore, Vincenzo Roca. A quest’ultimo va tutta la mia gratitudine per il servizio che ha reso alla comunità catanzarese. Lo spessore umano e professionale che hanno contraddistinto il suo operato sono stati ampiamente apprezzati dai cittadini e dalle istituzioni con cui si è ampiamente interfacciato nel solco di produttive sinergie. I traguardi raggiunti nella lotta alla criminalità e al malaffare sono viva testimonianza della capacità di spendersi a garanzia della legalità nel territorio. Per il nuovo prestigioso incarico alla guida della questura di Venezia – conclude Scopelliti –  auguro a Roca buon lavoro ed il conseguimento di ulteriori brillanti risultati”.

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Regione Calabria: sintesi dell’intervento dell’Assessore Regionale al Lavoro Stillitani in Consiglio Regionale convocato su occupazione, precariato e politiche attive del lavoro

L’Assessore regionale al lavoro e formazione Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Regionale convocato per discutere sull’occupazione, precariato e politiche attive del lavoro, ha dichiarato: “Il dato più incoraggiante è che in Calabria è aumentata di tre punti la percentuale dei soggetti attivi sul mercato del lavoro, sono aumentati cioè gli occupati e gli inoccupati che si sono iscritti ai Centri per l’Impiego.

Si tratta di dato che ci dice che è complessivamente aumentata la fiducia di chi cerca lavoro nella nostra regione. Per quanto riguarda le Borse Lavoro sono state circa 8 mila le aziende che hanno partecipato al bando, la Regione ha finanziato 1050 imprese con un impiego occupazione di 3150 lavoratori. Le competenze regionali hanno riguardato l’organizzazione del mercato del lavoro e l’utilizzo delle risorse. Per quanto riguarda la prima azione è stata attivata la Carta dei Servizi dei Centri per l’Impiego con la creazione, di concerto con il Ministero del portale internet “cliclavoro”, un’agorà virtuale dove aziende e disoccupati possono iscriversi ed interagire. La riforma Fornero che riguarda i Centri per l’Impiego, se approvata, li porrà come un luogo dove verranno accertate le competenze dei disoccupati, avviando maggiori iniziative di politiche attive, al fine di migliorare l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro. Allo stesso tempo dovranno anche formare il disoccupato, offrendogli le competenze richieste dal mercato. Per quanto riguarda gli incentivi, come primo atto della Giunta Scopelliti, il 14 giugno del 2010,  abbiamo emanato il Piano stralcio del Lavoro stanziando circa 147 milioni di euro che prevedevano la creazione circa 7 mila nuovi posti di lavoro. Ad oggi sono stati realizzati e sono in corso di attivazione circa seimila posti di lavoro, con un impegno di circa 118 milioni di euro. La restante parte di circa 30 milioni di euro, è stata destinata ad un bando denominato “welfare to work”, cofinanziato al 50% dal Ministero del Lavoro e rivolto all’assunzione di giovani, donne e over 50, con una previsione di 1.500 nuove assunzioni. Ulteriori 20 milioni di euro sono destinati al credito d’imposta, la cui procedura ministeriale si completerà a breve con una prossima pubblicazione del bando. Oltre al Piano stralcio sul lavoro, saranno creati 200 posti di lavoro con il progetto Regolo (emersione lavoro nero), 200 con la creazione degli Asili Nido domiciliari, 260 con il bando OSS (operatori socio sanitari) disoccupati, le cui procedure sono in fase di completamento. Abbiamo inoltre lavorato sul consolidamento occupazionale attraverso un bando destinato al contrasto alle crisi aziendali che ha destinato circa 7,5 milioni di euro, con fondi 236/93 che ha interessato 1.200 lavoratori.  Altri interventi riguardano i dipendenti delle strutture socio-sanitarie-assistenziali che sarebbero stati licenziati se non avevano acquisito la qualifica di OSS con un importo pari a 24,4 milioni di euro. Per gli LSU/LPU, oltre al nuovo disciplinare emanato dalla Giunta, abbiamo approvato due bandi, ad agosto 2010 e a luglio del 2011, per la stabilizzazione, con un impegno di 54 milioni di euro. Abbiamo autorizzato i Comuni per 1.716 unità a fronte di 5.200. Le stabilizzazioni che però verranno autorizzate saranno meno di 500 in quanto alcuni Comuni sono impediti a tale intervento per via dei vincoli dettati da leggi nazionali (patto di stabilità e percentuale di spesa per il personale). A tal proposito su iniziativa del Presidente Scopelliti, insieme alle sigle sindacali abbiamo sollecitato i Ministeri del Lavoro e Funzione Pubblica per la convocazione al più presto del tavolo nazionale. Altre azioni messe in campo dalla Giunta Scopelliti in merito alle politiche attive sul lavoro sono i tre regolamenti/accordi sull’apprendistato che pone la Calabria tra le poche regioni d’Italia ad essere riuscita a concordare con le parti sociali i contenuti in base al Testo Unico. Attraverso la rimodulazione del Por/Fse abbiamo recuperato circa 130 milioni di euro per la creazione di nuova occupazione, concertando con le parti sociali gli interventi, al fine di ottimizzare al meglio le azioni da intraprendere. L’obiettivo concreto è quello di creare 8 mila nuovi posti di lavoro. Entro il mese di agosto avremo anche l’assenso della Commissione Europea. Con i Piani di Inserimento Occupazionali sono 854 i lavoratori precari utilizzati nei Parchi Nazionali per un costo di 5,657 milioni di euro l’anno. Per quanto riguarda la legge 28/2008 sono 303 i lavoratori utilizzati tra Calabria Lavoro e Calabria Etica, con progetti con la Regione ed altri Enti pubblici, per un costo di 4,332 di milioni di euro. Per il precariato la Regione spende ogni anno circa 53 milioni di euro e coinvolge 6.354 soggetti. Per quanto riguarda, inoltre, gli ammortizzatori sociali in deroga, al 31 dicembre 2011, hanno riguardato 15.300 lavoratori, di cui 9.133 in mobilità e 6.231 in cassa integrazione. La Regione Calabria, in base all’accordo sottoscritto a maggio del 2011 con il Ministero del Lavoro, ha utilizzato 56 milioni di euro di fondi comunitari per cofinanziare le risorse governative. Quest’anno, in base ad un comma dell’accordo, l’intero importo sarà assunto da Governo Nazionale, in particolare lo scorso 5 giugno abbiamo sottoscritto con il Ministro Fornero l’erogazione di primi 80 milioni di euro. La proiezione necessaria entro la fine del 2012 arriverà a 196 milioni di euro”.

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