Pdl: il coordinamento Grande Città di Reggio di Calabria sul “caso Tuccio”
Il coordinatore Daniele Romeo e il Vicario Antonio Pizzimenti, hanno riunito questa mattina il coordinamento del Pdl Grande Città di Reggio Calabria per discutere delle dimissioni rassegnate da Luigi Tuccio e dalla situazione politica cittadina. Secondo il coordinamento Grande Città "il gesto compiuto da Tuccio rappresenta l'emblema dei valori morali che questa classe dirigente deve attuare nel suo agire quotidiano: politico ed amministrativo. In un contesto sociale intricato, nonostante l'estraneità ai fatti, Tuccio ha voluto compiere un atto d'amore verso la città e verso i suoi concittadini. Un gesto perfettamente in linea con le qualità morali, personali e familiari, che hanno sempre contraddistinto la storia politica e sociale sua e della sua famiglia.
Qualità morali, politiche e personali che certamente saranno valorizzate dal partito che saprà coinvolgere Tuccio affinche' continui a spendere le sue capacita al servizio della comunità Reggina. In tal senso il coordinamento, all'unanimità, ha deciso di proporre a Tuccio di proseguire all' interno del partito il suo impegno politico al servizio della gente. Il coordinamento del Pdl ritiene di dover recuperare i temi di una politica forte e di prospettiva, punti cardini di quel modello Reggio che l'insipienza, l'irresponsabilità e l'incapacita di avversari palesi e occulti, intendono contrastare non con una proposta alternativa ma con polemiche che ledono la città pretendendo di farla regredire ad una dimensione provinciale, rionale o tribale. Il coordinamento Pdl, dunque, rinnova l'impegno verso la comunità e la città, attraverso azioni incisive concertate con la società civile, intercettando quelle che sono le istanze e le richieste della cittadinanza. L'esito del sondaggio DataMonitor ci conforta e dimostra che l'attività amministrativa della Giunta Arena è apprezzata dalla cittadinanza reggina nonostante la difficile situazione sia locale che nazionale, con la popolazione che apprezza gli sforzi compiuti dall'amministrazione. E' il vero tema della politica ed è su questo che il Pdl Grande citta' intende confrontarsi con chi, pur da posizioni diverse, ha interesse al progresso sociale, economico e civile di Reggio. Non accetteremo però lezioni da chi, pur di non affrontare determinati problemi, sceglie di perdersi in pettegolezzi ed insulti personali, al fine di colpire la classe dirigente che, democraticamente, e' stata chiamata a governare la città di Reggio".
“Prendiamo atto che finalmente il centrosinistra compie piccolissimi passi in avanti (apprezzando la bontà della scelta di Luigi Tuccio), al contempo invitiamo i colleghi ad aprire un serio, imparziale e profondo dibattito su quanto dichiarato dall’ex assessore all’Urbanistica in merito alla perversità della criminalità organizzata nel tessuto sociale cittadino. Se si stima (realmente e non solo a parole) il gesto nobile compiuto da Tuccio allora si abbia la dignità morale ed il coraggio di affrontare il confronto, di non nascondersi dietro affermazioni ripetitive, vuote di significato, anacronistiche e spesso indotte dalla volontà di non affrontare determinati discorsi.
Un messaggio forte per il resto del Paese parte da Reggio Calabria: “Tabularosa-La differenza” prenderà vita dal 24 al 29 marzo 2012. Gli ultimi tre giorni, dal palco del Teatro “F. Cilea”, saranno dedicati a talking, musica ed eventi collaterali. La manifestazione nasce dallo straordinario riscontro di critica e pubblico ottenuto con le prime due edizioni di “Tabularasa” (2010 e 2011) manifestazione di giornalismo d’inchiesta di caratura internazionale ideata da Urba/Strill.it e dall’impegno di Giusva Branca e Raffaele Mortelliti.
Nell’ambito delle attività previste dal Workshop “La Mobilita’ per la Cittadinanza Europea Attiva” finanziato dal programma Lifelong Learning Programme – Grundtvig e realizzato dall’ Amministrazione comunale di Reggio Calabria, Settore Risorse Europee e Nazionali – Centro Europe Direct con il supporto dell’Associazione Pronexus si stanno svolgendo le sei giornate di scambio (dal 9 al 14 c.m.) con l’obiettivo di affrontare il tema della mobilità quale mezzo di promozione dell’identità e della cittadinanza europea. Il progetto sta vedendo impegnati i partecipanti, un gruppo di 20 adulti provenienti da diversi paesi europei (Lettonia, Lituania, Spagna, Grecia, Turchia, Olanda, Romania) oltre che dal contesto locale, divisi in working groups e coordinati dal facilitatore Dott. Riccardo Riva attraverso l’innovativa metodologia dell’open space technology, in un confronto interamente in lingua inglese sulle tematiche di promozione delle opportunità di mobilità in Europa e dei vantaggi in termini di arricchimento personale, scambio culturale, esperienza linguistica e occasione professionale e d’impresa.