Guardia di Finanza Reggio Calabria: sequestrati beni per oltre 11 milioni ad imprenditore di Gioia Tauro – IL REGGINO

(21) Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, con il coordinamento della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, diretta dal Procuratore Dott. Giovanni Bombardieri, hanno eseguito un provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, che dispone l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale del sequestro di compendi aziendali, beni immobili, fondi obbligazionari, rapporti bancari e finanziari e relative disponibilità – per un valore complessivo stimato in oltre 11 milioni di euro – riconducibili ad un imprenditore gioiese, operante nel settore della raccolta e gestione di rifiuti speciali e metallici. La figura criminale del proposto era emersa nell’ambito delle operazioni denominate: Continue reading “Guardia di Finanza Reggio Calabria: sequestrati beni per oltre 11 milioni ad imprenditore di Gioia Tauro – IL REGGINO” →

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Reggio di Calabria: Guardia di Finanza e Polizia di Stato, sequestro beni per oltre 3 milioni nei confronti di un imprenditore reggino – IL REGGINO

(18) Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e personale della Divisione Anticrimine della Questura di Reggio Calabria, con il coordinamento della locale Procura della Repubblica – Continue reading “Reggio di Calabria: Guardia di Finanza e Polizia di Stato, sequestro beni per oltre 3 milioni nei confronti di un imprenditore reggino – IL REGGINO” →

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Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, in corso esecuzione di decreto di sequestro preventivo di beni e denaro per circa 900.000 euro – IL REGGINO

(16) I finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria stanno eseguendo un decreto di sequestro preventivo di somme di denaro, beni mobili e immobili fino a un valore corrispondente a circa 900 mila euro, Continue reading “Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, in corso esecuzione di decreto di sequestro preventivo di beni e denaro per circa 900.000 euro – IL REGGINO” →

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San Roberto e Santo Stefano in Aspromonte (RC): Guardia di Finanza, scoperti 46 soggetti indebitamente percettori del “Bonus spesa Covid-19” – IL REGGINO

(237) I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, nell’ambito delle attività di polizia economico-finanziaria a tutela della spesa pubblica, stanno proseguendo i controlli nei confronti Continue reading “San Roberto e Santo Stefano in Aspromonte (RC): Guardia di Finanza, scoperti 46 soggetti indebitamente percettori del “Bonus spesa Covid-19” – IL REGGINO” →

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Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, notificati avvisi di conclusione delle indagini nei confronti di 5 assenteisti del Comune – IL REGGINO

(229) I finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, al termine di un’indagine di polizia giudiziaria in materia di reati contro la Pubblica Amministrazione, hanno notificato, su delega della locale Procura Continue reading “Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, notificati avvisi di conclusione delle indagini nei confronti di 5 assenteisti del Comune – IL REGGINO” →

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Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, reggina avrebbe percepito indebitamente oltre 30.000 € di incentivi statali destinati ad aprire una sartoria – IL REGGINO

(228) I finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, all’esito di indagini di polizia giudiziaria in materia di reati contro la Pubblica Amministrazione, hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica, Continue reading “Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, reggina avrebbe percepito indebitamente oltre 30.000 € di incentivi statali destinati ad aprire una sartoria – IL REGGINO” →

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Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, operazione “Petrolmafie s.p.a.”. Ulteriore sequestro, in 7 regioni, di 3 società, 21 immobili, 8 tra automobili e moto nonché disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 15 milioni – IL REGGINO

(227) I Finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e dello S.C.I.C.O., sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, diretta dal Procuratore Dott. Giovanni Continue reading “Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, operazione “Petrolmafie s.p.a.”. Ulteriore sequestro, in 7 regioni, di 3 società, 21 immobili, 8 tra automobili e moto nonché disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 15 milioni – IL REGGINO” →

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Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, 2 agenti della Polizia Locale ai domiciliari ed altri 7 sospesi. Concussione, falso ideologico, violenza privata ed induzione indebita a dare o promettere utilità i reati contestatigli (video) – IL REGGINO

(211) I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria hanno eseguito, in data odierna, un’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale coercitiva degli arresti domiciliari nei Continue reading “Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, 2 agenti della Polizia Locale ai domiciliari ed altri 7 sospesi. Concussione, falso ideologico, violenza privata ed induzione indebita a dare o promettere utilità i reati contestatigli (video) – IL REGGINO” →

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Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, operazione “Great failure”. Bancarotta fraudolenta, estorsione e reati tributari: 3 ai domiciliari, sequestro beni per oltre 5 milioni – IL REGGINO

(210) I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria hanno eseguito la misura cautelare personale degli arresti domiciliari nei confronti di 3 persone e il sequestro preventivo finalizzato Continue reading “Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, operazione “Great failure”. Bancarotta fraudolenta, estorsione e reati tributari: 3 ai domiciliari, sequestro beni per oltre 5 milioni – IL REGGINO” →

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Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, denunciati 33 cittadini di San Luca, Bianco e Brancaleone per indebita percezione dei “Buoni Spesa Covid-19” (video) – IL REGGINO

(199) I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, nell’ambito delle attività di polizia economico–finanziaria a tutela della spesa pubblica nazionale correlate all’attuale emergenza Continue reading “Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, denunciati 33 cittadini di San Luca, Bianco e Brancaleone per indebita percezione dei “Buoni Spesa Covid-19” (video) – IL REGGINO” →

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Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, operazione “I mercanti dell’arte”. Sequestrato oltre un milione a 3 commercianti di opere d’arte ottenuti indebitamente dal fallimento della società – IL REGGINO

(169) Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria hanno dato esecuzione ad un’ordinanza che ha disposto l’applicazione di misure interdittive nei confronti di n. 03 soggetti residenti Continue reading “Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, operazione “I mercanti dell’arte”. Sequestrato oltre un milione a 3 commercianti di opere d’arte ottenuti indebitamente dal fallimento della società – IL REGGINO” →

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Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, sequestrato centro massaggi gestito da una cinese – IL REGGINO

(157) I finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, al termine di indagini di polizia giudiziaria delegate dalla locale Procura della Repubblica, diretta dal Procuratore Capo Dott. Giovanni Bombardieri, hanno Continue reading “Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, sequestrato centro massaggi gestito da una cinese – IL REGGINO” →

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Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, sequestrato il ponte di Pilati a Melito Porto Salvo (video) – IL REGGINO

(150) I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria hanno eseguito un decreto d’urgenza, emesso dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, che dispone il sequestro preventivo Continue reading “Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, sequestrato il ponte di Pilati a Melito Porto Salvo (video) – IL REGGINO” →

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Reggio di Calabria: D.I.A, S.C.I.C.O. e Guardia di Finanza, operazione “Energie pulite”. Sequestrati ben per un milione ad imprenditore (video) – IL REGGINO

(144) Personale della Direzione Investigativa Antimafia,  Militari dello  S.C.I.C.O. di Roma e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, con il coordinamento della Procura Nazionale Antimafia Continue reading “Reggio di Calabria: D.I.A, S.C.I.C.O. e Guardia di Finanza, operazione “Energie pulite”. Sequestrati ben per un milione ad imprenditore (video) – IL REGGINO” →

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Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, confiscato l’ingente patrimonio di 4 imprenditori appartenenti al medesimo contesto familiari indiziati di contiguità alla ‘ndrangheta. Il valore complessivo dei beni supera i 124 milioni (video)

(21) Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata con il coordinamento della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, diretta dal Procuratore Capo Dr. Giovanni Bombardieri confisca di un ingente patrimonio, costituto da 4 società di capitali e relativo patrimonio aziendale, 1 Impresa individuale e relativo patrimonio aziendale, quote societarie relative a 6 società di capitali, 67 fabbricati, 91 terreni, 7 autoveicoli, 20 rapporti bancari/assicurativi, 4 orologi di pregio e denaro contante, per un valore complessivo di oltre 124 milioni di euro, nei confronti degli imprenditori, BAGALA’ Luigi, cl.’46, BAGALA’ Francesco, cl.’77, BAGALA’ Giuseppe cl.’57 e BAGALA’ Francesco cl.’90 – indiziati di intraneità alla cosca “PIROMALLI” di Gioia Tauro.

Il provvedimento conferma quanto già disposto dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale reggino – presieduto dalla D.ssa Ornella Pastore – su richiesta del Procuratore Capo Dott. Giovanni Bombardieri, del Procuratore Aggiunto Dott. Calogero Gaetano Paci e del Sostituto Procuratore Gianluca Gelso, con cui era stata applicata la misura di prevenzione patrimoniale del sequestro dei beni intestati/riconducibili ai medesimi soggetti.

Gli odierni destinatari del provvedimento di confisca emergono dalle indagini svolte nell’ambito delle operazioni “Ceralacca”, “Cumbertazione”, “Martingala” e “Waterfront” condotte dal Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata di Reggio Calabria e dallo SCICO, sotto la direzione ed il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria – che hanno portato all’esecuzione di:

– provvedimenti restrittivi di natura personale, per i reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, riciclaggio e autoriciclaggio, associazione a delinquere finalizzata all’emissione di false fatturazioni, associazione per delinquere, finalizzata alla turbata libertà degli incanti, alla frode nelle pubbliche forniture, alla corruzione e al falso ideologico in atti pubblici, tutti aggravati dal metodo mafioso;

– provvedimenti cautelari reali, ex art. 321 c.p.p., su un patrimonio costituito dai compendi aziendali di imprese/società, beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per svariati milioni di euro.

A seguito di detti provvedimenti, la locale D.D.A. delegava il G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Reggio Calabria e lo S.C.I.C.O, all’effettuazione di indagini economico-patrimoniali, volte all’individuazione dell’intero patrimonio dei proposti e del loro nucleo familiare, al fine di avanzare proposta per l’applicazione di una misura di prevenzione personale e patrimoniale.

A conclusione di tali investigazioni veniva accertata la sussistenza di una significativa sproporzione tra il profilo reddituale e quello patrimoniale del nucleo familiare dei “proposti”.

Le relative risultanze sono confluite in una proposta formulata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, che veniva accolta dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale reggino, mediante l’emissione nel 2018 di appositi provvedimenti di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale del sequestro, finalizzati alla successiva confisca.

La stessa Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, condividendo la ricostruzione economico-patrimoniale e le argomentazioni formulate anche in sede di complesse controdeduzioni alle memorie e perizie tecniche rassegnate dal collegio difensivo dei proposti, con l’odierno provvedimento ha disposto – oltre all’applicazione della misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di P.S. per anni 3 – per tutti i proposti – la confisca dell’ingente patrimonio precedentemente cautelato.

L’attività di servizio in rassegna testimonia, ancora una volta, l’elevata attenzione della Guardia di Finanza che, nel solco delle puntuali indicazioni dell’Autorità Giudiziaria reggina, continua a essere rivolta all’individuazione e alla conseguente aggressione dei patrimoni e delle disponibilità finanziarie illecitamente accumulati dalle consorterie criminali di stampo mafioso, allo scopo di arginare l’inquinamento del mercato e della sana imprenditoria, con l’intento di ripristinare adeguati livelli di legalità, trasparenza e sicurezza pubblica.

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Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, operazione “Magma”. Estradato dall’Albania Ardjan Cekini, tratto in arresto lo scorso maggio nell’ambito del progetto I-Can (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta)

(12) Quest’oggi, all’aeroporto internazionale Leonardo Da Vinci, finanzieri dello Scico di Roma e del Gico di Reggio Calabria, con il supporto del Gruppo di Fiumicino, hanno concluso la procedura di estradizione dell’indagato CEKINI Ardjan, colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale reggino in data 5 dicembre 2019, non eseguito in quanto resosi irreperibile all’estero e successivamente arrestato in data 26 maggio 2020, in esecuzione del mandato di cattura internazionale, in riferimento al procedimento 5398/16.

CEKINI,accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso e traffico internazionale di stupefacenti, è stato indagato nell’ambito dell’operazione Magma, coordinata dal Procuratore Capo, dott. Giovanni Bombardieri, dal Procuratore Aggiunto, dott. Gaetano Paci e dal Sost. Proc. Francesco Ponzetta condotta dalla Sezione G.O.A. del G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e dallo S.C.I.C.O. di Roma, conclusa nel novembre 2019 con l’esecuzione di 45 misure cautelari per associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico internazionale di stupefacenti, detenzione illegale di armi.

Le attività investigative hanno consentito di destrutturare completamente la cosca di ‘ndrangheta riconducibile ai Bellocco di Rosarno (RC) e le sue articolazioni extra regionali, traendo in arresto tutti i membri apicali della prefata famiglia, appartenente al “mandamento tirrenico” e operante nella piana di Gioia Tauro, in Emilia Romagna, in Lazio e in Lombardia. Il gruppo criminale, articolato su più livelli e dotato di elevatissime disponibilità finanziarie, allo scopo di importare la cocaina, individuava in Sudamerica, in particolare in Argentina e Costarica, fonti di approvvigionamento di ingenti partite di quella sostanza stupefacente da inviare in Italia via mare occultate in appositi borsoni all’interno di container.

Per tali finalità, uomini della cosca Bellocco si sono serviti di alcuni emissari che hanno effettuato diversi viaggi all’estero – al fine di visionare lo stupefacente e contrattare con i referenti in loco per organizzare gli aspetti logistici dell’importazione – e, tra questi, CEKINI Ardjan, avamposto della ‘Ndrina “Bellocco” nell’area balcanica, il quale partecipava – insieme ad altri sodali – ad organizzare l’acquisto in Spagna di circa 20 kg di cocaina e forniva all’organizzazione apparati per comunicazioni telematiche criptate.

L’estradizione di oggi giunge al termine di serrate indagini condotte dal Nucleo P.E.F. di Reggio Calabria e dal Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata di Roma, con il determinante supporto del II Reparto del Comando Generale del Corpo, della Direzione Centrale della Polizia Criminale, guidata dal Prefetto Rizzi, dal Segretariato

Generale dell’OIPC-INTERPOL di Lione e del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, con il supporto operativo della Polizia di Stato albanese, nell’ambito del più ampio progetto I-CAN (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta), promosso dall’Italia insieme ad Interpol che ha consentito, tra l’altro, di rintracciare e catturare in contemporanea, oltre al menzionato, ulteriori 5 soggetti in tre diversi Stati esteri: Albania – Argentina e Costarica.

 

 

 

 

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Guardia di Finanza: pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 571 allievi finanzieri – anno 2020

(10) Sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale – n. 100, del 29 dicembre 2020, è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 571 allievi finanzieri (510 del contingente ordinario e 61 del contingente di mare) così ripartiti:

  • n. 315 riservati ai volontari in ferma prefissata delle Forze armate;
  • n. 256 rivolti ai cittadini italiani (18 posti sono riservati a coloro in possesso dell’attestato di bilinguismo di cui all’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752).

    Per la prima volta, sono stati destinati 120 posti all’arruolamento di personale da avviare al conseguimento della specializzazione “Anti Terrorismo e Pronto Impiego (A.T.P.I.)”.
    Al concorso possono partecipare coloro che abbiano, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, compiuto il 18° anno e non abbiano superato il giorno di compimento del 26° anno di età. Il limite anagrafico massimo così fissato è elevato di un periodo pari all’effettivo servizio militare prestato e, comunque, non superiore a tre anni per coloro che, alla data del 6 luglio 2017, svolgevano o avevano svolto servizio militare volontario, di leva o di leva prolungato.

    Ai fini della presentazione della domanda di partecipazione é necessario essere in possesso del diploma di istruzione secondaria:

  • di primo grado, per i posti riservati ai volontari delle Forze armate;
  • di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento della laurea, per i restanti posti.

La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro le ore 12.00 del 29 gennaio 2021, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo https://concorsi.gdf.gov.it, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.
I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (“P.E.C.”), dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al form di compilazione della domanda di partecipazione.
Sul predetto sito internet e tramite l’APP Mobile “GdF Concorsi” è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

 

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Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, operazione “Le Piramidi”. Maxi truffa per oltre un centinaio di risparmiatori, disarticolata associazione per delinquere ed eseguiti sequestri di beni immobili, disponibilità finanziare e preziosi per 1,5 milioni in Italia ed all’estero (video)

(253) Questa mattina è stata data esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso, su richiesta della Procura della Repubblica, di Reggio Calabria diretta dal Dott. Giovanni Bombardieri, dal G.I.P. presso il locale Tribunale, per un valore complessivo di circa 1.500.000 di euro nei confronti di n.3 soggetti appartenenti ad una associazione a delinquere finalizzata alla commissione di delitti di truffa aggravata mediante la raccolta e gestione di risparmi, la vendita di strumenti finanziari fasulli ed a struttura piramidale, in assenza delle prescritte autorizzazioni in danno di oltre un centinaio di risparmiatori dislocati su tutto il territorio nazionale.

Tra gli indagati anche un funzionario – ora in pensione – di un Istituto di credito che ha fornito il proprio supporto ai membri dell’associazione nell’individuazione dei potenziali clienti.

Le complesse indagini eseguite dal Comando Provinciale della Guardia di Finanzia di Reggio Calabria e dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria hanno consentito, tra l’altro, di tracciare le ricchezze illecitamente accumulate dagli indagati, e pertanto sono stati sottoposti a sequestro disponibilità finanziarie detenute su conti corrente ubicati in Italia e nell’isola di Tenerife (Spagna), terreni siti in Reggio Calabria e 127 oggetti preziosi tra cui diamanti, collane, bracciali, anelli in oro, orologi di alto valore altre pietre preziose e 241 monete di argento.

La citata misura cautelare reale deriva dalla convergenza di più attività investigative coordinate dal Dott. Gerardo Dominijanni, Procuratore Vicario, e dal sostituto procuratore Marco Lojodice, che hanno consentito di rilevare come gli indagati, agendo sotto lo schermo di società finanziarie appositamente costituite in Italia e all’estero, si facessero consegnare somme di denaro dai malcapitati clienti prospettandogli il reinvestimento in fondi di risparmio promettendo tassi di interesse particolarmente allettanti, talvolta anche fino al 40%.

I membri dell’associazione incameravano, quindi, le somme e – successivamente al fine di rendere più credibile lo schema truffaldino – provvedevano al rimborso, ancorché solo parziale delle stesse, in piccole “tranche” e mediante ricariche su carte prepagate.

Peraltro, a fronte delle somme ricevute a titolo di investimento, gli indagati facevano in modo che i soggetti truffati stipulassero polizze assicurative fittizie a garanzia degli investimenti, riuscendo così ad incamerare indebitamente ulteriori somme di denaro. Tali falsi piani assicurativi, gestiti da uno dei sodali mediante una società nel padovano, oltrea dare una parvenza di garanzia all’investimento, incoraggiavano i potenziali clienti a stipulare i predetti strumenti finanziari.

Le articolate indagini esperite hanno consentito altresì di rilevare che gran parte degli investimenti avveniva mediante la stipula di contratti di associazione in partecipazione all’interno di strutture piramidali (c.d. “Multi level marketing”), tra le quali i networks “Adamax”, “Unetenet”, “TelexFree” e “Lirbertagià”, gestiti dal principale indagato.

In particolare si tratta di tipologie di reti il cui core business è il sistema di pacchetti di affiliazioni e di vendite, tipico del c.d. “Schema Ponzi”, che prospetta agli investitori un rendimento proporzionale alla capacità di reclutamento di nuovi sottoscrittori dei piani di investimento. I clienti venivano, pertanto, posti di fronte ad una allettante possibilità di conseguire guadagni mediante il loro inserimento a titolo oneroso in una c.d. “Catena di Sant’Antonio”, facendo credere loro che, per ottenere maggiori compensi, avrebbero dovuto far inserire e dunque “reclutare” nuovi soggetti. In realtà, gli indagati hanno rimborsato i malcapitati clienti solo parzialmente, trattenendo gran parte delle somme investite.

Anche in questa vicenda è stata determinante la ricostruzione dei flussi finanziari, agevolata dal supporto informativo contenuto in alcune segnalazioni di operazioni sospette pervenute al Nucleo Speciale di Polizia Valutaria per fini di prevenzione antiriciclaggio. Lo sviluppo investigativo di tali preziose informazioni ha costituito, come spesso capita in questo tipo di indagini, un imprescindibile strumento di supporto utile ad orientare le investigazioni ed aggredire i patrimoni di provenienza illecita.

Il provvedimento cautelare eseguito costituisce la conclusione di un complesso iter investigativo che dimostra – ancora una volta – la costante azione della Guardia di Finanza nella ricerca e repressione dei più gravi crimini di matrice economico – finanziaria e nell’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati.

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Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, operazione “Mala Civitas”. Predavano risorse destinate ai più bisognosi, 101 boss e gregari della maggiori ‘ndrine della provincia hanno richiesto e riscosso indebitamente il reddito di cittadinanza (video)

(231) 101 ‘ndranghetisti organici alle maggiori cosche della provincia, con ruoli gerarchici diversificati al loro interno, pur nella comune Continue reading “Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, operazione “Mala Civitas”. Predavano risorse destinate ai più bisognosi, 101 boss e gregari della maggiori ‘ndrine della provincia hanno richiesto e riscosso indebitamente il reddito di cittadinanza (video)” →

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Reggio di Calabria: concorso esterno in associazione mafiosa e turbativa d’asta aggravata dall’agevolazione della ‘ndrangheta. Notificato avviso di conclusione delle indagini a 19 persone tra cui noti imprenditori contigui alla cosca “Condello” e funzionari pubblici infedeli

(220) Militari del Comando Provinciale di Reggio Calabria, coordinati dalla locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, Continue reading “Reggio di Calabria: concorso esterno in associazione mafiosa e turbativa d’asta aggravata dall’agevolazione della ‘ndrangheta. Notificato avviso di conclusione delle indagini a 19 persone tra cui noti imprenditori contigui alla cosca “Condello” e funzionari pubblici infedeli” →

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