Catanzaro: ricordato ieri Francesco Fusca, ispettore Miur ma anche poeta, scrittore e saggista

(1141) La città di Catanzaro ha ricordato, ieri pomeriggio nella Sala dei Concerti del Palazzo di Città, la figura del compianto Ispettore emerito del Miur, nonché poeta, scrittore e saggista, Francesco Fusca, scomparso prematuramente lo scorso 30 giugno.

 

A volere l'evento è stato il maestro d'Arte Luigi Raffael, particolarmente legato a Fusca, che, assieme alla direzione della sempre poliedrica scrittrice Bruna Filippone, ha organizzato una manifestazione singolare dedicata al “poeta della gioia”. Fondamentale la partecipazione della Scuola Media “Pascoli-Aldisio” che, con i suoi ragazzi, ha dato un tocco di colore alla serata, armonizzata dalle note della tromba del giovane maestro Tommaso Grazioso. I tanti intervenuti da ogni parte della Calabria hanno fatto sintesi attorno alla figura di Fusca, uomo di scuola ma anche profondo conoscitore della Cultura e dell'Arte. Così, più volte è emerso durante il convegno in cui sono emersi i tratti salienti dello studioso, che ha dedicato la vita per l'integrazione dei disabili nella società. Così ha evidenziato l'assessore cittadino Alessio Sculco a cui ha fatto eco la relazione del maestro Raffael, il quale ha precisato come la serata fosse “una festa e non un memorial”. Commoventi le poesie recitate della dirigente scolastica Maria Rosaria Pini e le testimonianze del dirigente ospedaliero Antonio Gallucci, della presidentessa della Associazione Zephiros di Reggio Calabria, Severina Carteri, del presidente “Civitas Bruniana” Bruno Tozzo, del saggista Francesco Procopio, dell'artista Giuliano Zucco, della dirigente Lucia Scuteri e del docente Franco Cimino. Per la famiglia Fusca, inoltre, erano presenti la sorella dell'Ispettore, Maria, e il nipote Emanuele Armentano il quale, in chiusura dei lavori, ha ringraziato per l'impegno dedicato alla memoria dello zio, evidenziando come la presenza di tante persone, giunte da luoghi geografici distanti, fosse “la sintesi del disegno culturale messo in atto dallo zio”.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, domani incontro con il poeta Saverio Bafaro

(1140) Nell’ambito degli Incontri con l’Autore, l’Associazione  Culturale Anassilaos -Sezione Poesia “Gilda Trisolini” – propone un incontro con il giovane poeta cosentino Saverio Bafaro che si terrà venerdì 2 dicembre alle ore 17,00

 

presso il suggestivo spazio dello Show Room Laruffa-Luppino (via del torrione n.75 Reggio Calabria). Al centro della manifestazione la presentazione della silloge poetica “Poesie del Terrore” edita da “La Vita Felice” con la prefazione di Roberto Deidier. Il volume è arricchito da sette  tavole a colori di Piero Crida. All’incontro, introdotto dalla Prof.ssa Pina De Felice, Responsabile Poesia Anassilaos, interverrà la prof.ssa  Francesca Neri e l’Autore. La  letture di poesie scelte dell’opera è invece affidata ai Poeti e Amici del Lunedì di  Anassilaos. Saverio Bafaro nasce a Cosenza nel 1982. A Roma, presso «La Sapienza», diventa dottore in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, e attualmente sta specializzandosi in psicoterapia. Nel 2001, il Premio «Città di Scalea» pubblica la sua prima silloge di testi poetici. Tra i suoi libri successivi si segnalano: Poesie alla madre (Rubbettino, 2007) ed Eros corale (2011), disponibile in formato e-book sul sito www.larecherche.it. Sue opere sono inoltre apparse all’interno di antologie poetiche, di rubriche come Lo Specchio de «La Stampa», a cura di M. Cucchi, e di riviste letterarie come «Capoverso» e «Poeti e Poesia», di E. Pecora. Come scrive Roberto Deidier nella sua prefazione “«Oscuro», in tutte le sue diverse accezioni, declinazioni, sfumature, è un termine ricorrente nel lessico poetico di Saverio Bafaro: la sua presenza circoscrive uno spazio dominato dall’ambiguità, ma non nel senso di sollevare incertezze, quanto in quello di stabilire, tra i suoi elementi tenebrosi e il soggetto che si dispone ad attraversarli, una duplice corrente. L’io si carica di quell’oscuro che teme e che può generare il «terrore» di queste poesie, ma diviene anche una possibile e autonoma sorgente di terrore”. “Il tema che i versi di Bafaro ci chiedono di condividere – scrive ancora il prefatore –  non si dispone quindi all’insegna dell’univoco; il poeta invoca invece «la bellezza che confina con la paura», avvertendoci di fatto che non v’è cesura, iato, ma contiguità tra i due opposti. […] Non ci sono punti cardinali, nella topografia lirica ed espressionistica di Bafaro, non ci sono latitudini o longitudini: ancora una volta, per essere ammesso a una verità, il soggetto deve accettare la perdita e lo smarrimento. Deve, cioè, camminare nella non poeticità del suo presente, del suo groviglio d’inferno. Per orientarsi ha soltanto se stesso e la poesia, che dà voce a buie profezie. […] La rivelazione è ciò che impedisce a Bafaro di fare del terrore, nucleo tematico privilegiato di questa raccolta, uno straordinario, seppure inquietante veicolo percettivo. Il tema diviene invece una cornice, una prospettiva, un suggestivo brainframe. La realtà nel terrore, il terrore nella realtà: per questa via, le poesie di questo libro disegnano una geografia ulteriore, intima e relazionale”.

 

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Reggio di Calabria: Romeo (Azione Nazionale) “La concessione del Teatro Cilea a Renzi rappresenta una violazione del Regolamento comunale”

(470) "Per un Si, a volte o forse spesso, ci si muove anche nell’illegalità. E’ la libido da consenso, è la paura di non farcela. Il Pd di Reggio ha scelto la via dell'infrazione, del mancato rispetto delle regole.

 

La concessione del Teatro Cilea al segretario del Partito Democratico Matteo Renzi, domani a Reggio Calabria per un’iniziativa politica, rappresenta una chiara ed evidente violazione del Regolamento per la concessione in uso del teatro comunale “Francesco Cilea” e delle altre strutture comunali destinate ad attività teatrali e spettacolistiche. In particolare l’articolo 3 del regolamento, disciplina le iniziative che possono trovare luogo nel maggiore polo culturale cittadino: “lo svolgimento di manifestazioni di spettacoli teatrali, di prosa, di varietà, musicali e di danza, le attività cinematografiche ed audiovisive, le mostre di pitture, scultura ed arti visive in genere, le manifestazioni di pubblico intrattenimento che abbiano un elevato interesse culturale, sociale e politico-istituzionale, purché prestigiose per la città”. Non ci sembra, dunque, che tra queste si possa annoverare la disperata ricerca di Si referendari del Partito Democratico e del suo segretario Nazionale Matteo Renzi. E' importante sottolineare, inoltre, come il confine utilizzato dal Pd in questa circostanza sia sottilissimo: si vuole fare passare la presenza di Renzi a Reggio Calabria come visita Istituzionale del Presidente del Consiglio dei Ministri, ma così non è. Lo sanno tutti, anche i bambini. Renzi domani sarà in città come segretario del Pd, per parlare di Referendum in piena campagna elettorale, a 360° e senza dubbio alcuno. Mai in passato il centrodestra ha concesso per manifestazioni di partito, all’ex Premier Berlusconi, il Tempio della cultura cittadina. Il Sindaco Falcomatà, invece, ritenendosi oltre legge, supera il regolamento comunale violandolo nelle sue forme più elementari Una scelta illegittima che testimonia come, troppo spesso, non basta un si: serve addirittura "svendere" i beni della città. Alla faccia dei reggini. “Dura Lex, sed Lex”, ma non per tutti!" Daniele Romeo, Azione Nazionale Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Un Mondo di Mondi, Reggio non Tace ed ANCADIC “Immobilismo. L’Amministrazione Falcomatà non ha assegnato nessun alloggio alle famiglie vincitrici del bando 2005”

(469) Immobilismo. Basta una parola per riassumere l'azione dell'amministrazione Falcomatà nel settore della politica abitativa. In due anni nessun alloggio è stato consegnato alle famiglie vincitrici del bando 2005 per l'assegnazione degli alloggi popolari,

la cui graduatoria  definitiva è stata pubblicata nel gennaio 2012. Né tanto meno sono state risolte questioni di grave precarietà abitativa con assegnazioni in deroga, previste dalla  legge regionale 32/96. Nessuna "rivoluzione" dunque, a dispetto di quanto é stato annunciato dal sindaco Falcomatà. La giustificazione dell'amministrazione é sempre la stessa: l'indisponibilità di alloggi da assegnare. Ma la realtà, si sa, è un'altra. Lo sanno bene anche i funzionari comunali che negli anni si sono occupati del settore e che mormorano ma ben si guardano dall'ammetterlo in via ufficiale. Del resto che alloggi potenzialmente assegnabili ce ne siano in gran numero, è scritto anche nella relazione degli ispettori ministeriali, che nel 2012 ha portato allo scioglimento del comune. Nero su bianco è scritto che il  comune negli anni non ha provveduto periodicamente ad applicare la legge effettuando le verifiche sulla permanenza dei requisiti degli assegnatari. Proprio la mancata applicazione della legge, ha determinato situazioni di irregolarità nelle quali assegnatari hanno mantenuto la disponibilità dell’alloggio pur non avendo più i requisiti, mentre è stato negato il diritto ad un alloggio popolare a centinaia di  famiglie  con un reale bisogno abitativo. Tanti alloggi ( qualche centinaio) risultano non abitati, o utilizzati illecitamente, mentre tante famiglie che  hanno realmente bisogno di una casa, attendono da anni senza che gli venga assegnata. In poche parole: la mancata applicazione della legge di settore nega a tante famiglie il  diritto fondamentale alla casa. Proprio questo è uno dei gravi problemi che affligge la nostra città, ma questa Amministrazione, dopo la  denuncia degli ispettori ministeriali, ha continuato a non effettuare adeguatamente le verifiche previste dalla legge. Questo è chiaramente dimostrato dalle mancate assegnazioni degli alloggi. Ma anche altre scelte politiche, evidenziano il disimpegno verso la politica abitativa. In questi due anni, il sindaco Falcomatà ha deciso di non nominare un Assessore per il settore della politica abitativa e ha preferito delegare un consigliere comunale. Per di più, per un anno e mezzo non si è provveduto a turnare il dirigente del patrimonio, in carica dal periodo commissariale. Ad oggi il settore è stato affidato ad una dirigente già impegnata in due settori, con palese sovraccarico  di attività. Per superare questa stasi, nel mese di giugno scorso l’associazione Un Mondo Di Mondi, insieme all’associazione Ancadic e al movimento Reggio Non Tace, ha proposto la discussione  in Consiglio Comunale della questione abitativa. L'obiettivo era quello di sollecitare la massima assemblea a votare una delibera che spingesse il Sindaco e la Giunta all’applicazione della legge sulla politica abitativa, con l’aiuto delle forze dell’ordine dello Stato. La proposta presentata al presidente del consiglio comunale e alla conferenza dei capigruppo è stata accolta a maggioranza dalla prima commissione consiliare il 21 giugno 2016. Dopo cinque mesi, nonostante una proposta di delibera da portare in Consiglio comunale sia stata redatta e approvata dalle commissioni assetto del territorio e servizi sociali, il tema non è stato ancora portato in Consiglio comunale. Come si spiega un tale ritardo, nonostante le continue rassicurazioni del presidente del consiglio sull'imminente data della discussione? Se la campagna referendaria è uno dei motivi di questo ritardo, ci chiediamo: le questioni sociali e la sopravvivenza delle persone non dovrebbero esservi anteposte? Garantire un diritto fondamentale per le fasce sociali più vulnerabili non dovrebbe essere considerato un tema da inserire al primo posto nell’agenda politica di un Comune? Convinti di questa necessità, sollecitiamo ancora la discussione in Consiglio comunale necessaria per l’applicazione della legge sugli alloggi con l’aiuto della Prefettura. Ritenendo che sia indispensabile anche un’adeguata struttura politico-amministrativa per la gestione del settore, invitiamo il sindaco Falcomatà a nominare nella nuova Giunta un Assessore alle politiche abitative e un dirigente che si occupi del settore in modo esclusivo. Il tutto affinché le centinaia di famiglie a basso reddito possano finalmente vedere garantito il diritto fondamentale alla casa. Cristina Delfino e Giacomo Marino (direttivo Un Mondo Di Mondi), Nicola Santostefano (Movimento Reggio Non Tace) e Francesco Nucara (presidente Associazione ANCADIC).

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Falcomatà sull’arresto di Marcello Pesce

(468) «Ancora un’altra vittoria per lo Stato, un altro importante risultato che dimostra, ancora una volta, che il bene vince su tutto e che la giustizia trionfa».

 

È quanto dichiarato dal Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, dopo l’arresto del boss latitante Marcello Pesce. «La magistratura e le Forze dell’ordine, stanno ottenendo importanti risultati in tutta la provincia reggina. A loro un doveroso ringraziamento da parte di tutta l’Amministrazione. Continueremo a sostenerli per liberare il nostro territorio dalla ‘ndrangheta» ha concluso il Sindaco Falcomatà.

 

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Comune di Reggio di Calabria: i consiglieri di maggioranza «Con Decreto Reggio e Patti per Reggio, un nuovo volto per la nostra Città»

(467) «Con la rimodulazione del Decreto Reggio ed i Patti per Reggio, possiamo affermare con certezza e convinzione che Reggio Calabria avrà presto un volto nuovo e tornerà ad essere bella e gentile».

 

È quanto dichiarano in una nota congiunta i consiglieri di maggioranza dell’Amministrazione Falcomatà, dopo le conferenze stampa del Sindaco Giuseppe Falcomatà in cui ha presentato le sei opere che partiranno con i Patti per Reggio e la rimodulazione del Decreto Reggio con lo stanziamento di 50 milioni di euro per la manutenzione stradale. «50 milioni di euro per il piano di rifacimento complessivo delle strade urbane ed extraurbane di tutti i quartieri della città, comprendendo anche i sottoservizi, oltre ai relativi servizi: marciapiedi, pubblica illuminazione, segnaletica verticale ed orizzontale e l’abbattimento delle barriere architettoniche. L’obiettivo principale che si vuole perseguire è quello di favorire le connessione tra la Città costiera e i nuclei urbani collinari al fine di limitare i forti disagi che la popolazione residente, ormai da diverso tempo lamenta. Particolare attenzione sarà rivolta alla frazione di Santa Venere per la quale è stato individuato un intervento specifico» hanno dichiarato i consiglieri di maggioranza. Per quanto riguarda i Patti per Reggio, 16 milioni di euro saranno investiti in sei opere interrotte e con cantieri fermi da anni: verrà finalmente completata la palestra polivalente di San Giovannello, nella zona nord della città. Sarà realizzata la strada di collegamento tra la foce del torrente Sant’Agata e il quartiere di San Gregorio. Verrà allargata e funzionalizzata l’isola ecologica di Condera, un centro di raccolta a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti urbani che sarà dotato di un impianto fotovoltaico per l’efficientamento energetico della struttura. Finalmente verrà completata e restituita ai cittadini, dopo anni di abbandono e degrado, l’Arena Lido, una struttura teatrale estiva. In località “Campi di Reggio”, zona collinare della città, verrà realizzato il Giardino aspromontano della biodiversità, progettato assieme all’Università Mediterranea e l’Arpacal. Nel cuore della città, è prevista la ristrutturazione dell’edificio del Roof Garden, un luogo negli anni rimasto abbandonato a causa di contenziosi giudiziari tra diversi proprietari e che finalmente potrà essere rigenerato in un’ottica culturale ed artistica per l’allargamento e la destagionalizzazione dell’offerta turistica cittadina. «Ancora una volta l’Amministrazione Falcomatà, dimostra di avere le idee ben chiare sul volto che dovrà assumere la città, ma soprattutto spenderà bene i soldi nell’interesse dei cittadini e per il bene di Reggio Calabria» hanno concluso i consiglieri.

 

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Comune di Reggio di Calabria: Castorina e Sera “Regolamentato il carico/scarico merci per gli esercizi commerciali”

(466) Nell’ultima riunione il Consiglio Comunale ha approvato, con i voti della sola maggioranza, la deliberazione, formulata nella seconda Commissione consiliare “Statuto e Regolamenti” dai Consiglieri comunali, Antonio Castorina del Pd e Giuseppe Sera di “Oltre”,

 

relativa alle procedure per la sosta dei veicoli utilizzati per il carico e lo scarico di merci, approvvigionamento degli esercizi commerciali, artigianali e pubblici esercizi nel territorio cittadino. “Con questo nuovo provvedimento – dichiarano il Capo gruppo del Pd Antonio Castorina e il Capo Gruppo di “Oltre”, Giuseppe Sera – l’Amministrazione Comunale ha inteso regolamentare le varie fasi relative al carico e scarico delle merci al fine di rendere più sicure le operazioni ed evitare che possano produrre intralcio alla circolazione dei veicoli”. “Con il nuovo regolamento – proseguono – gli utenti che usufruiscono delle aree di sosta, per facilitare e rendere più sicure le operazioni devono utilizzare appositi carrelli”. “Gli stalli di sosta – chiariscono – non sono soggetti a tariffazione per la sosta durante gli orari consentiti, mentre nei restanti orari gli stalli, utilizzati da veicoli privati, dovranno rispettare le limitazioni imposte nella zona”. “L’individuazione – concludono Castorina e Sera – del punto di realizzazione dello stallo di carico e scarico sarà stabilito in base agli esiti dell’istruttoria da parte dell’Ufficio tecnico del traffico, mentre per i luoghi sensibili come i servizi sanitari territoriali e i ricoveri per anziani, saranno adottate, caso per caso, le determinazioni che il settore competente riterrà più opportune”.

 

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Dal Governo nazionale un’attenzione costante all’agricoltura e all’agroalimentare, Coldiretti “Adesso avanti con le riforme per semplificare il Paese”

(589) “Dal 15 settembre 2015, quando si è svolta la Giornata nazionale dell’agricoltura, organizzata da Coldiretti a Expo – commenta Pietro Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria – abbiamo verificato un percorso virtuoso condotto da Coldiretti che ha portato buoni risultati per l’agricoltura”.

 

I diversi provvedimenti assunti e ultima la manovra per il 2017 del Governo Nazionale porta ossigeno  – aggiunge –  con un risparmio a vario titolo per gli imprenditori calabresi che sono oltre 35milioni di €uro annui. Ecco di cosa si tratta.  Esenzione ai fini Irpef per il triennio 2017-2019 dei redditi dominicali e agrari dei terreni condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali. Il provvedimento, è stato concretizzato dal Premier Matteo Renzi porterà un risparmio sicuro per il 2017,2018, 2019 e 2020. Previsto anche l’esonero contributivo triennale (2017-2019) per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, con età inferiore a 40 anni, che si iscrivono per la prima volta alla previdenza agricola nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2017. L’esenzione è stata estesa anche ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali con età inferiore a 40 anni iscritti nella previdenza agricola nel 2016 e le cui aziende sono ubicate nei territori montani e nelle aree svantaggiate. Nei due anni successivi (2020-2021) l’esonero riguarderà il 66 per cento e il 50 per cento dei contributi. Grazie a questa misura  – aggiunge Molinaro – i nostri giovani che si insedieranno in agricoltura con i fondi del PSR 2014-2020 risparmieranno una cifra consistente. Per quanto riguarda la zootecnia sono state innalzate per il 2017 le percentuali di compensazione IVA applicabili alla cessione degli animali vivi della specie bovina e suina.  Ripristinata l’agevolazione fiscale relativa ai trasferimenti di proprietà a qualsiasi titolo di fondi rustici nei territori montani finalizzati all’arrotondamento della proprietà contadina (imposta di registro ed ipotecaria in misura fissa ed esenzione dalle imposte catastali).Per i coltivatori pensionati arriva inoltre la quattordicesima. E’ stato esteso all’agriturismo il riconoscimento per gli anni 2017 e 2018 del credito di imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive. Aumentato lo stanziamento del programma del Mipaaf, per un importo di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019 destinato, all’incremento del fondo per il rilancio del comparto cerealicolo. Prorogato di due anni, fino al 31 dicembre 2018, anche per le imprese agricole il termine per la concessione dei finanziamenti agevolati per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese (la cosiddetta Nuova Sabatini).  Prorogati, poi, i termini per la rivalutazione di quote e terreni da parte delle persone fisiche, confermando l’aliquota dell'8 per cento in relazione alla relativa imposta sostitutiva. Per la pesca vi è l’istituzione del fondo di solidarietà, con dotazione iniziale di 1 milione di euro per il 2017 al fine di garantire i lavoratori della pesca in caso di arresto temporaneo obbligatorio, sospensione dell’attività per condizioni metereologiche avverse e ogni altra causa non imputabile al datore di lavoro.  Rimangono però – aggiunge Molinaro – questioni aperte che sono in dirittura d’arrivo quali ad esempio: l’indicazione d’origine obbligatoria in etichetta del grano. Ci attendiamo sempre di più – prosegue – un’accelerazione dei tempi legislativi ed uno snellimento dei passaggi burocratici che darebbero la possibilità alle imprese agricole di reggere la competizione. La lunghezza dell’iter legislativo spesso costituisce un problema con attese di molti giorni. “Alla luce di tutto ciò – conclude Molinaro – si rende quanto mai necessaria una riforma costituzionale, derivante dall’esito positivo del referendum, che genererà ulteriori concrete ricadute al tessuto imprenditoriale agricolo, in termini di semplificazione, trasparenza delle procedure e di rafforzamento dell’impatto delle politiche sui territori”.  Continueremo con lo stesso impegno – conclude Molinaro – perché si affermino sempre più le ragioni della difesa del reddito delle imprese agricole e dell’agricoltura”.

 

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Reggio di Calabria: Referendum del 4 dicembre, “Reggio dice NO”

(588) Tutti in piazza per difendere la nostra Costituzione, la Carta più bella del Mondo, per ribadire un “NO” che impedisce di fatto lo sconvolgimento delle regole democratiche della nostra vita sociale.

 

L'appuntamento è per domani, venerdì 2 dicembre alle ore 17.45 presso la centralissima Piazza Camagna, sul Corso Garibaldi, dove partiti, movimenti, associazioni, comitati  e soprattutto cittadini delusi e disillusi da istituzioni sempre più distanti, si ritroveranno per dar voce alle motivazioni di un “NO” che appare ormai l'ultimo baluardo di una democrazia sociale ormai traballante. Una Piazza per dare “calore” e speranza ad una  cittadinanza ormai intollerante al “freddo” dei salotti renziani!

 

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Reggio di Calabria: domani la conferenza stampa di chiusura della campagna referendaria “Le ragioni del NO”

(587) Si terrà venerdì 2 dicembre alle 14:30 la conferenza stampa per la chiusura della campagna referendaria “Le ragioni del NO”, promossa dal Comitato Democratici per il No Reggio Calabria e dal Comitato Scelgo No.

 

La manifestazione avrà luogo presso la sede “Democratici per il No”, corso Garibaldi, 210-accanto al tapis roulant. Parteciperanno l’on. Nico Stumpo, Deputato della Repubblica, Giovanni Nucera, esponente “La Sinistra”, Seby Vadalà, coordinatore comitato “Democratici per il No” Reggio Calabria e Santo Gioffrè per il coordinamento del Comitato “Scelgo No”. La conferenza – a cui tutti i cittadini sono invitati a partecipare – intende chiarire le ragioni del “No” in vista del voto referendario del 4 dicembre per un “No” consapevole, libero e a favore della salvaguardia del diritto dei cittadini ad essere pienamente rappresentati, per il principio della sovranità popolare sancito dalla nostra Costituzione. Democratici per il No Reggio Calabria e Comitato Scelgo No.

 

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CONI Calabria: “Inclusione e abbandono precoce dell’attività sportiva, problematiche da affrontare coralmente”

(490) "L'impulsività e l'istintività nel dar seguito alle problematiche palesate dal presidente provinciale del CSI, Paolo Cicciù, avrebbero rappresentato un errore grossolano.

 

Il Coni, volutamente, ha lasciato riflettere tutti i dirigenti sportivi e gli enti di promozione su un tema, quello della "povertà sportiva" e chiaramente, salutare, per esprimere un punto di vista che, per certi versi, si andrebbe ad accodare a quanto espresso dall'Atlante di Save the children. Moralmente il dato è allarmante e andrebbe monitorato con estrema minuziosità, in ottica strategica, per combattere un disagio giovanile e una condizione di vita più generale che diventa invivibile per una fascia, quella dei giovani, condannata purtroppo ad aumentare. I destinatari dell'intera programmazione che il CONI orchestra quotidianamente, con sforzi profusi di natura organizzativa ed economica, chiaramente si racchiudono nell'età scolare, con attività consolidate nel tempo, da "Sport di classe" a "Coni ragazzi" a "Luoghi di sport' e a tutti i progetti territoriali; la presa di posizione che il CONI ha l'obbligo di tutelare riguarda l'attività sportiva in età scolare. Il Csi evidenzia, infatti, una lacuna nell'età prescolare, un vuoto impossibile da colmare neanche dalle federazioni considerando le attività di natura agonistica, dagli otto anni in su, ma una problematica per la quale l'ente di promozione, nel silenzio dei restanti dirigenti sportivi, vorrebbe ovviare attraverso delle nuove iniziative che speriamo vivamente possano spronare l'intero contesto. Apprezziamo, quindi, l'iniziativa lodevole del Csi per colmare questa lacuna ma ribadiamo, nel contempo, le finalità storiche del Coni e la mission, prefissata negli anni, di promozione, in termini di diffusione, della pratica sportiva, partendo proprio dall'età scolare". 

 

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Centro clinico di Ricerca e Formazione di Reggio Calabria: domani, promosso da “Istituto per lo studio delle psicoterapie”, il seminario gratuito “Sex offender: tra amore e perversione”

(24) Il Centro clinico di Ricerca e Formazione dell’Istituto per lo Studio delle Psicoterapie con sede in Reggio Calabria in Corso Garibaldi n° 468 (Galleria Zaffino II piano), organizza un seminario gratuito intitolato “Sex offender: tra amore e perversione”.

 

Il seminario inizierà alle ore 16:30 e verrà condotto dal Professor Filippo Petruccelli, psicologo e psicoterapeuta, direttore dell’Istituto per lo studio delle Psicoterapie di Roma, scuola di specializzazione in Psicoterapie brevi ad approccio strategico,  docente associato di psicologia dello sviluppo e dell’educazione dell’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale. I sex offender costituiscono una categoria eterogenea che può essere suddivisa in diverse tipologie in base alle caratteristiche ed alle motivazioni. Durante il seminario verrà descritta tale panoramica e saranno esplicitati i principali metodi di valutazione per l’implementazione di trattamenti specifici per gli autori di reati sessuali e per la prevenzione delle recidive. Verranno inoltre esplorate le perversioni sessuali e gli aspetti che li caratterizzano, per offrire al pubblico una visione più generale ed ampia possibile sulle argomentazioni in oggetto. Ciò secondo l’ottica dell’orientamento teorico delle psicoterapie brevi ad approccio strategico, che si propone di analizzare sia il punto di vista delle vittime dei reati sessuali, sia quello di chi li compie: persone che hanno un determinato desiderio verso oggetti sessuali di cui non possono fare a meno e che sono portatrici di particolari dinamiche intrapsichiche, interpersonali e relazionali. Al termine del Seminario verrà rilasciato l’attestato di partecipazione. Il seminario è a titolo gratuito. Per info ed iscrizioni: info@istitutopsicoterapie.it e 3487249421.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: Bombino “L’interruzione del servizio Bancomat a Santo Stefano d’Aspromonte penalizza il territorio”

(81) “Santo Stefano in Aspromonte con il suo comprensorio ad alta vocazione turistica e con il suo rilevante capitale naturale montano, rappresenta un importante attrattore per i fruitori del Parco Nazionale,

 

oltre ad essere un centro che ancora oggi mostra segni di resistenza rispetto all’incessante fenomeno di spopolamento che affligge gran parte della aree interne della Calabria. La notizia dell’interruzione del servizio Bancomat, peraltro l’unico presente, presso il centro abitato ci lascia alquanto perplessi, poiché marginalizza, scoraggia e indebolisce la percezione di quanti credono nell’identità dei territori sia come ospiti, sia come abitanti”. E’ quanto dichiara in una nota il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, che auspica, da parte dell’Istituto Bancario interessato, la rivalutazione dell’opportunità strategica e sociale connessa al mantenimento di un servizio essenziale per la comunità.

 

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Coni Calabria: “Sport di classe” abbraccia il nuovo corso

(489) Inizia ufficialmente il progetto "Sport di classe" strutturato sull'alleanza Miur – Cip – Coni, con la finalità di intensificare, fin dalla scuola primaria, l'attività ludico – motoria, contornata dai sani valori della pratica sportiva in ottica inclusiva e legalizzante.

 

Lo step fondamentale della formazione, organizzato dalla Scuola Regionale dello sport, dei 295 tutor calabresi, aderenti al progetto, vede attivi, in queste ore, a Vibo Valentia, presso le strutture del Liceo Statale "Vito Capialbi" i primi 115 protagonisti, con il proseguo dei lavori, nella giornata di domani, mercoledì 30 Novembre, per i restanti 180. Al concludersi di questo incontro formativo, i tutor, intraprenderanno il loro percorso nei vari istituti, di concerto con i docenti di educazione fisica, fino al termine dell'anno scolastico, sperimentando l'inclusione e promuovendo l'attività sportivo – valoriale. "Sport di classe" rappresenta, quindi, il progredire di un percorso, tracciato negli ultimi tre anni, volto, non solo, alla scoperta dei giovani campioni del domani ma motivato dall'offerta di un corretto stile di vita che solo lo sport riesce a concedere.

 

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Reggio di Calabria: FENAFI e “Ferraris-Da Empoli” insieme

(581) Un progetto didattico che sensibilizza, informa e forma gli studenti dell’istituto “Ferraris – Da Empoli" di Reggio Calabria rispetto a quella che deve essere una legalità unita all’economia, al mercato finanziario ma anche, un importante opportunità per abbattere gli ostacoli del mondo del lavoro.

 

Dal prossimo 2 Dicembre in un ciclo di incontri, gli studenti dell’istituto reggino saranno a stretto contatto con esperti del mondo finanziario grazie al protocollo d’intesa firmato questa mattina, tra l’I.T.E “Ferraris – Da Empoli" e la Fenafi (Federazione nazionale delle società finanziarie) il cui obiettivo è inculcare ai giovani studenti quel valore civile ed educativo della legalità economica. Il progetto "Economia, competenza di cittadinanza consapevole" promosso dal presidente della Fenafi, avvocato Santo Alfonso Martorano punta proprio a spingere i ragazzi di oggi, cittadini di domani, a comportamenti attivi e consapevoli spronandoli sul valore civile ed educativo della legalità economica. “La scuola è un canale privilegiato per veicolare iniziative, conoscenze e competenze di educazione finanziaria e riveste un ruolo fondamentale perché consente di raggiungere una vasta fascia della popolazione e agevola il processo di avvicinamento, o familiarizzazione, dei consumatori di domani ai temi finanziari – afferma l’avvocato Martorano – Un obiettivo che ci siamo posti e, attraverso i nostri esperti, entriamo a scuola per sostenere attivamente le misure per lo sviluppo dell'economia e le politiche attive del lavoro. Inoltre, la Fenafi sta promuovendo una serie di iniziative a favore di tutte le società finanziarie e associate, a partire dalla M3 Prestitichiari S.p.A, e con questo tipo di attività didattica vuole selezionare delle risorse umane attive, capaci, pronte a scommettere sul proprio futuro.  In questo modo, creiamo le giuste opportunità lavorative per i giovani della nostra provincia che, usciti da scuola, possono inserirsi in un contesto nazionale nel mondo finanziario”. Particolarmente entusiasta è la preside Giuseppina Princi  che evidenzia le finalità di un progetto che “promuove quei valori di cittadinanza attiva e responsabile in un momento particolarmente difficile quale quello di oggi. La stessa economia deve essere uno strumento e mai un fine – continua la dirigente Princi – Il protocollo con la Fenafi, e ringrazio il presidente Martorano, si lega ad uno sviluppo integrale della personalità degli studenti e a quelle nuove competenze necessarie per un inserimento attivo e responsabile nel mercato del lavoro. Il protocollo inoltre, si sposa bene con i nuovi indirizzi di studio attivati dall’istituto Ferraris quali AFM (Amministrazione finanza e marketing) e SIA (Sistemi informativi aziendali) e proprio attraverso lo studio delle materie giuridiche ed economiche, promuoviamo una conoscenza micro e macro economica del "Sistema Paese", delle dinamiche imprenditoriali e del processo di globalizzazione economica e fiscale”.

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Agenti di commercio, Antonino Marcianò nuovo Presidente nazionale

(580) Antonino Marcianò, membro del Consiglio di Amministrazione di Enasarco e Presidente di Confesercenti Calabria, è stato eletto, a Roma, nuovo Presidente Nazionale di FIARC, la Federazione Italiana degli Agenti e Rappresentanti di Commercio aderente a Confesercenti.

 

“Sono onorato della fiducia riposta in me dagli agenti”, dichiara Marcianò. “Il mio mandato continuerà nel percorso seguito fino ad ora dalla Federazione, con ancora maggiore attenzione alle necessità degli agenti. A partire dalla Fondazione Enasarco. FIARC si appresta infatti a riscrivere una sua autonoma proposta politico-sindacale che, partendo proprio dalla nostra capacità di interpretare in modo moderno i bisogni e le aspettative di una categoria in grande cambiamento, deve essere capace di disegnare un nuovo possibile futuro per la Fondazione. Un futuro che garantisca e implementi assistenza e previdenza”. Questo il principale motivo che ha poi spinto, il neo eletto Presidente, ad aggiungere: “rinnoveremo il patto e l'alleanza con le altre principali sigle, non solo per la gestione della Fondazione, ma anche per disegnare paritariamente un nuovo progetto, che preveda: una sempre maggiore trasparenza, una forte proposta di governo per un cambiamento radicale, una governance condivisa e partecipata, una riforma dello statuto e del regolamento elettorale al fine di ridisegnare un ruolo più attivo e di controllo dell'assemblea dei delegati”. I primi obiettivi sono ben chiari al Presidente FIARC: “Dare più attenzione alla professionalità degli agenti, ma anche salvaguardare la Fondazione Enasarco per garantire il giusto riconoscimento dei versamenti contributivi, in modo che dalla Fondazione arrivi più welfare. Come pacchetti di assistenza a disposizione degli agenti più giovani e delle donne che pagano di più lo stato anagrafico: se una agente perde il lavoro difficilmente riesce a trovarne un altro. In più i contratti collettivi, al momento, non prevedono l'assistenza integrativa per il periodo successivo alla maternità”. Un occhio vigile seguirà anche i prossimi passi del Governo, dal quale il neo eletto vorrebbe fossero riservati maggiori sgravi per i costi sostenuti. Aggiungendo: “oggi per la macchina la spesa detraibile arriva al massimo a 25 mila euro e per la benzina la detrazione è solo dell'80%. Non basta. Serve di più. Avevamo chiesto di essere parificati agli autotrasportatori ma non siamo stati ascoltati. Per questo motivo serve una maggiore unità delle sigle che rappresentano tutti gli agenti di commercio”. “Enasarco, conclude Marcianò, grazie all'elezione diretta del suo  presidente oggi non è più un carrozzone, c'è più trasparenza e partecipazione alle scelte. Vorremmo che non fosse più percepito come un ente che da le case, ma come quello che gestisce risorse per finanziare assistenza a chi lavora e pensioni eque e sostenibili a chi si ritira”. Saranno dunque questi i temi principali su cui il Presidente Marcianò manterrà alta l’attenzione, fissando così, allo stesso tempo, gli obiettivi che dovranno orientare gli atteggiamenti politico-sindacali anche degli organismi dirigenti della Fondazione verso i quali il neo eletto Presidente non tralascerà un’attenta osservazione interna.

 

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Reggio di Calabria: richiesta sostituzione del medico di base, un’odissea senza fine. Federazione Italiana Lavoratori ed Unione Consumatori denunciano

(579) A seguito delle numerose segnalazioni pervenute e relative alle considerevoli difficoltà che incontrano i cittadini presso la struttura dell’ASP 1 di Reggio Calabria, inerenti il servizio di sostituzione del medico di base,

 

definito da più parti come un “viaggio nell’inferno dantesco” la Federazione Italiana Lavoratori e l’Unione Nazionale Consumatori hanno indirizzato una lettera congiunta al Commissario Straordinario affinché, al più presto siano intraprese le indispensabili iniziative a tutela dei cittadini e dei lavoratori dell’Azienda Sanitaria. Considerato l’enorme ritardo nella informatizzazione di questi servizi, che dovrebbero essere accessibili da qualsiasi piattaforma e senza il necessario intervento di un operatore a sportello, abbiamo chiesto all’Azienda di provvedere ad una delocalizzazione e rendere quanto meno operativi degli sportelli territoriali, in modo da evitare che tutte le richieste si concentrino sull’ASP 1. Potrà sembrare un paradosso, soprattutto perché l’Azienda Sanitaria dovrebbe avere un respiro “metropolitano”, ma al momento non si scorgono altre soluzioni praticabili nell’immediato, stante le difficoltà di tener dietro alle richieste e l’impossibilità dei pur solerti impiegati a dar conto di tutte le richieste che pervengono. E’ assurdo che nell’era digitale ed in attesa che l’annunciato nuovo reparto di cardiochirurgia già inaugurato diventi operativo, per chiedere la sostituzione del medico di base, ci si debba alzare all’alba e mettersi in fila alle 6,30 di mattina per poter accedere a tale richiesta, con un display elimina code spento da chissà quanti anni ed un distributore di numeri limitato. A pagarne il prezzo del disagio tantissimi anziani, donne in gravidanza, malati cronici, tanti cittadini costretti ad assentarsi dal lavoro, che sono costretti a code interminabili anche in piedi, e dover sopportare un’attesa interminabile e stressante, insieme a tutti i disagi fisici che ciò comporta. Basterebbe ricorrere all’utilizzo delle tecnologie per semplificare l’accesso ai servizi sanitari, ciò consentirebbe anche di scegliere online il medico di base, magari attraverso l’impiego della propria tessera sanitaria indicare, tra i medici disponibili quello di preferenza. Il segretario Generale della Federazione Italiana Lavoratori Rag. Giuseppe Martorano e l’Avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori, ribadiscono che non intendono limitarsi a segnalare il disagio, ma a chiedere di potenziare e regolamentare in maniera accettabile il servizio di richiesta di sostituzione del medico di base e pertanto si rivolgono direttamente al Commissario Straordinario, affinché individui al più presto gli interventi necessari e predisponga gli opportuni adempimenti per risolvere un problema che arreca enormi disagi ai cittadini che si rapportano con il sistema sanitario e chiedono inoltre ai cittadini ed agli addetti all’ASP 1, di aggiornare costantemente le suddette associazioni, sulla qualità del servizio sanitario che viene erogato e sulle disfunzioni che dovessero permanere a riguardo. Il Presidente Regionale UNC, Saverio Cuoco, ed il Segretario Generale FIL, Giuseppe Martorano.

 

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Reggio di Calabria: il Settore Cultura Turismo Istruzione e Sport risponde al promoter Pegna

(463) In riferimento al comunicato stampa del promoter Ruggero Pegna, responsabile Show Net, relativo al concerto “Notre Dame de Paris” si evidenzia quanto segue:

 

L’Amministrazione Comunale, dopo la consegna del Palazzetto dello sport da parte dell’ATI VIOLA RC SSDaRL & Progetto 5 di Santo Frascati in data 30.06.2016, è venuta a conoscenza, da pubblicazioni sui siti web cittadini,  di prevendite di biglietti per eventi e concerti al Palcalafiore mai autorizzati né comunicati al competente Ufficio Sport del Comune. L’Amministrazione ha dunque avviato una serie di incontri con i promoter dai quali è emerso che gli eventi e concerti erano stati organizzati in vigenza della concessione del Palacalafiore all’ATI Viola-Progetto 5 in virtù di contratti stipulati con la ditta Progetto 5 nella qualità di componente dell’ATI concessionaria. Appreso quanto sopra, e appreso altresì che migliaia di biglietti per gli eventi in oggetto, compreso quello del Notre Dame de Paris, erano già stati venduti, l’Amministrazione si è adoperata al fine di consentire gli eventi già organizzati con l’ATI per evidenti esigenze di ordine pubblico ed al fine, comunque, di non creare danni ai cittadini acquirenti dei biglietti, né danni di natura economica agli stessi organizzatori che avevano lanciato le prevendite dei biglietti; puntualizzando però che si sarebbe proceduto alla concessione in uso del Palasport Palacalafiore  esclusivamente per lo svolgimento degli eventi per i quali risultavano essere stati stipulati i contratti con la citata ATI e facendo presente che, in caso di mancata trasmissione dei contratti in questioni da parte dei promoter, l’impianto sarebbe stato concesso esclusivamente dopo le valutazioni dell’ufficio sport in merito alla disponibilità dell’impianto per l’uso sportivo e/o altri eventi organizzati. Il Responsabile della Società Show Net, Ruggero Pegna, più volte invitato a produrre la documentazione sopra citata, non ha prodotto agli uffici competenti alcun contratto, ma  soltanto una scrittura privata dalla quale risultava un impegno della società Progetto 5 di Santo Frascati, componente dell’ATI, a garantire la disponibilità del palazzetto per i giorni dal 21 al 27 novembre. L’ulteriore disponibilità per il giorno 28 novembre, richiesta con successiva  pec del 20 ottobre indirizzata all’Ufficio Sport, non è stata oggetto di alcuna concessione in quanto era ben noto che in data 28.11.2016 era già programmata la partita di campionato della Società VIOLA RC SSDaRL. Successivamente, l’organizzatore, in sede di incontro tenutosi presso l’ufficio sport, ha chiesto la disponibilità di accedere al palasport anticipatamente in data 20 novembre alle ore 20.00 con impegno a rilasciare il palazzetto il giorno 28.11 alle ore 9.30, in relazione allo svolgimento della partita di campionato della VIOLA RC SSDaRL, ed in tal senso è stato formulato l’atto di concessione definitiva. Corre l’obbligo di ribadire che la suddetta concessione è stata rilasciata solo ed esclusivamente per motivi di ordine pubblico,  stante i numerosi inadempimenti del promoter non solo in merito alla mancata produzione del contratto stipulato con la ditta Progetto 5, ma anche in merito al pagamento inesatto della tariffa per l’uso dell’impianto per l’intero periodo di concessione, alla mancata presentazione della polizza fideiussoria a garanzia dell’importo ancora da versare  a conguaglio e all’arbitraria modifica, da parte dello stesso, dell’atto dirigenziale di concessione definitiva. Quanto sopra nel totale spregio dei regolamenti comunali per l’uso e gestione degli impianti sportivi e del regolamento di contribuzione. Ad ogni buon fine, occorre altresì chiarire che la riconsegna dell’impianto giorno 28.11.2016  entro le ore 11.00 è stata disposta con Ordinanza del Giudice del Tribunale Civile di Reggio Calabria n. 4273/2016, nell’interesse e su richiesta della Società Viola Reggio Calabria SSD SRL.. Inoltre relativamente alle affermazioni di seggiolini mancanti, bagni non funzionanti e quant’altro in merito alla paventata mancanza di funzionalità del palasport si evidenzia che, da verbale di consegna del giorno 20 del mese di novembre 2016, redatto in contradditorio dai tecnici comunali ed il responsabile tecnico della società Show Net, nulla è stato eccepito in merito ed il  verbale di consegna, recante in chiusura la dicitura “detti locali sono in buone condizioni e tutti puliti” è stato sottoscritto da entrambi i tecnici in rappresentanza delle rispettive parti. Quanto alla numerazione sbagliata dei seggiolini si evidenza che questo del Notre Dame de Paris non è il primo spettacolo che la Società Show Net svolge al Palacalafiore e tale incongruenza non risulta mai segnalata, né dallo stesso né dagli altri  promoter che in questi mesi hanno realizzato concerti ed eventi nella stessa struttura.

 

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Reggio di Calabria: l’Assessore Muraca «Dall’1 dicembre al via il nuovo sistema di controllo “Targa System”»

(462) «Il nuovo sistema “Targa System” per il controllo del traffico cittadino e sulle eventuali infrazioni alle norme del Codice della strada, sarà avviato a partire da giorno 1 dicembre».

 

È quanto annunciato dall’assessore alla Polizia Municipale Giovanni Muraca. Il Targa System è un’apparecchiatura che, montata su un’autovettura di servizio, permetterà in tempo reale il rilevamento automatico delle violazioni al codice della strada, dei veicoli in sosta irregolare, il controllo della copertura assicurativa e delle regolare revisione degli stessi, nonché l’eventuale presenza di veicoli oggetto di furto o sottoposti a sequestro o fermo amministrativo. «L’utilizzo di tale sistema di controllo, unitamente all’ampliamento della video sorveglianza sulle principali arterie cittadine – ha proseguito l’assessore – potenzierà la capacità di intervento del personale del Corpo, ma garantirà anche maggiore sicurezza per i cittadini». «L’obiettivo, infatti, è quello di efficientare ed avere un maggiore controllo del territorio garantendo il rispetto delle norme del codice della strada. La sicurezza dei cittadini ed il rispetto delle regole sono un obiettivo che l’Amministrazione Falcomatà si è prefissata sin dal suo insediamento. Questo nuovo strumento ci aiuterà ad implementare e velocizzare i controlli sulle strade cittadine, potenziando la figura dei nostri vigili urbani al servizio della comunità» ha concluso l’assessore Muraca.

 

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Reggio di Calabria: cardiochirurgia, Laganà (Azione Nazionale) “E’ proprio vero, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!”

(460) In merito alla ormai nota vicenda della Cardiochirurgia degli Ospedali Riuniti, tanti si affannano a precisare alcuni punti di vista, opinabili o meno, quanti tentano di arrampicarsi sugli specchi per evitare possibili accostamenti di responsabilità e quant'altro.

 

Ciò che, invece, deve essere sottolineato è solo il fatto che quella seconda inaugurazione non andava fatta per tre motivi: 1) L'inaugurazione della struttura comprensiva delle sale operatorie, reparto e la maggior parte delle attrezzature era gia' stata eseguita dal Presidente Scopelliti, dallo stesso Ministro della Salute Lorenzin (che nell'occasione aveva lodato l'opera del Governatore Reggino, video ed interviste disponibili sul web per i malpensanti) ed era stata persino benedetta dall'allora Arcivescovo Mondello; 2) l'attività operativa del reparto non e' ancora in atto per ovvi motivi organizzativi e probabilmente per mancanza di essenziali strumenti di lavoro per i Chirurghi; 3) ultimo ma primo per importanza etica, non era il caso Inaugurare un reparto a pochi giorni da una tornata elettorale, lasciando quanto meno nel dubbio la stragrande maggior parte dei cittadini, che questo avvenimento non avesse come unico fine quello di pubblicizzare le ragioni di una parte Politica. Questo è quello che dovrebbe far riflettere chi ancora insiste da una parte a mischiare la Politica con la buona pratica sanitaria e dall'altra a sfruttare le necessita' del Diritto alla Salute per la Politica. * Azione Nazionale Reggio Calabria.

 

 

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