Serie Bwin, VII^ giornata: Reggina Vicenza 3-2
Reggina – Vicenza: 3-2. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo (dal 46° Barillà), Cosenza ed Acerbi; Colombo, Rizzo, Viola, Missiroli (c) e Rizzato; Bonazzoli (dall’89° Costa) e Campagnacci (dal 71° Sy). In panchina: Kovacsik, Laverone, Zizzari e Tedesco. All.: Atzori. Vicenza (4-2-3-1): Frison; Martinelli (c), Schiavi, Giani e Bastrini (dal 41° Tonucci); Paro e Botta; Di Matteo, Baclet (dal 77° Alemao) e Soligo; Abbruscato (dal 56° Oliveira). In panchina: Russo, Minieri, Tulli e Braiati. All.: Marana. Arbitro: Giacomelli di Triesta. Assistenti: Ponziani di Avezzano e Ranghetti di Chari. Quarto uomo: Intagliata di Siracusa. Marcatori: Bastrini al 3°, Missiroli al 23°, Baclet (rig.) al 32°, Campagnacci al 62° e Bonazzoli al 66°. Ammoniti: Di Matteo al 15° ed al 27°, Cosenza al 31°, Baclet al 32°, Tonucci al 45° e Rizzo al 61° ed all’87° Oliveira. Espulso: Di Matteo al 27°. Recupero: 2’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Corner: 13 Reggina e 2 Vicenza.
Note: una ventina di tifosi vicentini, giunti a Reggio sprovvisti di tagliandi d’ingresso, trova “alloggio” in tribuna est (ex gradinata), senza forze dell’ordine presenti ma “badati” solo da una decina di Stewart, piuttosto che nel settore ad essi riservato in tribuna nord. Dopo la stessa cosa avvenuta 15 giorni or sono in occasione dell’incontro con il Modena (allora i modenesi furono fatti comodamente accomodare in tribuna ovest), questi sono i “misteri” della “Tessera del tifoso” fortemente voluta dal Ministro degli Interni Maroni: non più tifosi ospiti nei settori a lori riservati, ma in mezzo a quelli di casa con eventuale serio rischio di contatti tra tifoserie. Mah! Nell’intervallo, solo nell’intervallo, a qualcuno scocca la scintilla e la ventina di veneti vengono fatti traslocare nel più consono settore all’interno della chiusa tribuna nord. Cronaca e commento. Primo tempo. Pronti-via ed è già Vicenza in vantaggio. E’ il 3° minuto e Paro calcia il primo corner per i suoi da destra, palla a Bastrini che, di prima intenzione, al volo di piatto sinistro, batte Puggioni mettendo la palla sul palo alla sinistra del portiere amaranto. Risponde al 5° la Reggina. Rizzato riceva palla in verticale da Campagnacci, palla bassa a terra in area e Bonazzoli è anticipato di un soffio da un difensore veneto che blocca in gola ai presenti l’urlo del goal. Colpita a freddo, la Reggina, comunque, reagisce presto e bene al goal subito. Al 7° è ancora Reggina. Campagnacci, dal limite spostato a sinistra, impegna in una deviazione a terra Frison che mette in corner. Al 14° Campagnacci s’invola in avanti ma è solo contro 4 avversarie ed, alla lunga, finisce con il perdere palla. Il Vicenza non si chiude a difesa del vantaggio ed attacca, la Reggina fatica a creare occasioni sotto le urla del suo tecnico Atzori. Al 23° la Reggina pareggia. Bella azione di prima dei giocatori amaranto. Acerbi per Bonazzoli che stoppa di petto e serve Campagnacci, quest’ultimo di prima per Rizzato che dalla linea di fondo crossa in area dove arriva capitan Missiroli che anticipa tutti ed insacca alle spalle di Frison. Il pubblico presente, finora impegnato più a godersi la splendida giornata di sole, finalmente si sveglia ed applaude i suoi beniamini. Al 27° il Vicenza resta in 10 per l’espulsione di un ingenuo Di Matteo autore di due falli pressoché inutili a centrocampo a distanza di 12 minuti l’uno dall’altro. Adesso vedremo se e come la Reggina di Atzori sfrutterà l’uomo in più atteso che la stessa situazione si è verificata a Bergamo sabato scorso e che in quell’occasione la Reggina non seppe approfittarne vuoi anche perché appagata del risultato di parità conquistato in trasferta. Le cose, in casa, dovrebbero cambiare e non poco. Giusto appunto. Al 31° Cosenza atterra Botta al limite dell’area e Giacomelli non ha esitazioni ad indicare il dischetto del rigore sul quale va Baclet che realizza spiazzando Puggioni e beccandosi rimproveri i dei giocatori reggini e l’ammonizione dell’arbitro per via di un’esultanza particolarmente offensiva all’indirizzo dei tifosi amaranto presenti in tribuna sud, proprio dietro la porta in cui era stato battuto il penalty. Tutto da rifare, quindi, per Atzori ed i suoi che si ritrovano nuovamente sotto di un goal ma con l’uomo in più. La squadra amaranto fatica a trovare il bandolo della matassa per due motivi: il primo è che il Vicenza si conferma avversario ostico e difficile da affrontare come ogni squadra allenata da Maran ed il secondo è, anche, che Atzori fatica dalla panchina ad urlare indicazioni ai suoi che sembrano non recepire faticando a conquistare metri in avanti per offendere. Al 42°, dopo un’indecisione di Missiroli in fase di conclusione, ci prova Viola da fuori area ma Frison prima devia con una mano distendendosi a terra e poi si alza e blocca il pallone. Il primo tempo finisce qui con molte perplessità tra i presenti circa la prestazione di qualche uomo ma anche della squadra amaranto in generale. Secondo tempo. La ripresa inizia con l’ingresso in campo di Barillà per Adejo (ed il successivo cambio di modulo tattico con una linea difensiva a 4 composta da Colombo, Cosenza, Acerbi e Rizzato, un centrocampo ancora a 4 con Missiroli, Rizzo, Viola e Barillà ed un attacco a 2 con Campagnacci e Bonazzoli) e con un’immediata occasione per Bonazzoli che indirizza a rete e Frison devia in corner d’istinto. Sul corner stesso, Barillà prova a sorprendere lo stesso Frison che, fortuitamente, con lo stinco, manda ancora in angolo. Al 50° succede qualcosa d’incredibile ad un paio di metri dalla linea di porta vicentina. Sugli sviluppi dell’ottavo corner per gli amaranto, con la palla vagante in area prima Missiroli e poi, clamorosamente, Acerbi non riescono a spingere la palla in rete sciupando la più facile delle occasioni. Di positivo c’è che la Reggina dimostra di esserci e che ha carattere e voglia per recuperare il risultato. Al 52° ci prova Campagnacci, ma ancora una volta Frison devia in corner. La Reggina stringe sotto assedio il Vicenza che si chiude con 9 uomini su 10 all’interno della propria area(solo Baclet resta a centrocampo) e la cosa più facile da vedere è i vari tiri in porta dei reggini regolarmente respinti dal muro umano eretto da Maran negli ultimi 16 metri. Il Vicenza soffre, ma la Reggina non trova spazi. Maran corre ai ripari e, dopo essere stato costretto a togliere per infortunio l’autore del primo goal Bastrini per Tonucci, adesso esclude dai giochi Abbruscato per Oliveira. Al 58° ci prova Missiroli che, creatosi lo spazio per il tiro, calcia alto sulla traversa. Si gioca ormai ad una porta sola, ma non si riesce a cavare un ragno dal buco. Atzori fa scaldare Sy, Tedesco e Zizzari sapendo però che solo 2 dei 3 potranno entrare. Al 62° la Reggina pareggia. Viola crossa al centro per Bonazzoli che stoppa, si gira, tira e vede il suo tiro ribattuto. Recupera palla Barillà che apre sulla sinistra per Rizzato che batte a colpo sicuro ma colpisce il palo pieno. Sulla ribattuta del palo interviene Campagnacci che, di testa, mette in rete. La Reggina è un fiume in piena e Frison si erge ad argine. Un minuto dopo il goal del pari, gli uomini di Atzori vanno vicinissimi al goal del vantaggio ma trovano un portiere ospite in giornata di straordinarietà. Prima respinge con una mano sulla linea di porta un colpo di testa di Missiroli e, sulla ribattuta, si ripete su Bonazzoli deviando in corner. Incredibile. Ma la Reggina non molla e, sospinta dal suo pubblico, va in rete e ribalta il risultato. E’ il 66° e Bonazzoli (nella foto), raccogliendo un cross di Missiroli, sale in cielo e colpisce di testa indirizzando in diagonale in rete un pallone che questa volta Frison può solo raccogliere in rete. Il pubblico si alza e regala una standing ovation osannando i propri beniamini artefici oggi di una prova gagliarda e davvero caratterizzata da un’immensa determinazione. Meritato il vantaggio per gli uomini di Atzori, per occasioni create e, appunto, per la grande carica agonistica dimostrata nel voler riequilibrare, prima, e portare a proprio vantaggio, poi, le sorti della gara. Il tecnico reggino cambia: fuori un applauditissimo Campagnacci (alla sua miglior prova stagionale) e dentro Sy. La partita scende di ritmo, legittimamente diremmo. La Reggina ha speso moltissimo alla ricerca del pareggio e del vantaggio, ed il Vicenza, ormai, si era disabituato ad oltrepassare la linea di metà campo chiusa com’era all’interno della propria area. All’83° timidamente ci prova il Vicenza al suo vero primo tiro in porta. Oliveira calcia da fuori area e Puggioni “battezza” fuori il tiro che termina la sua corsa un metro al lato della porta amaranto. Atzori vede la sua squadra soffrire e richiama dal riscaldamento Costa alzatosi dalla panchina a riscaldarsi dopo l’entrata in campo di Sy (ricordiamo che, per regolamento, si possono riscaldare fino ad un massimo di 3 giocatori alla volta per squadra). All’86° il Vicenza beneficia di un calcio di punizione dal limite dell’area per un fallo di Rizzo. Calcia Alemao ma la barriera respinge nonostante due giocatori vicentini quasi s’inginocchino per far spazio al tiro del compagno dopo essersi posizionati davanti alla barriera stessa per infastidire la visuale a Puggioni. Il Vicenza prova comunque ad offendere forte del vistoso calo degli amaranto a cui basterebbe amministrare il pallone e far scorrere via i 4 minuti di recupero assegnati da Giacomelli. Sono minuti di sofferenza in cui si teme di gettare alle ortiche quanto di eccezionale sinora fatto. Ma la Reggina regge (anche se con il patema). Ed è così che 93° Puggioni, finora inoperoso, è costretto a salvare il risultato con una gran parata su colpo di testa di Schiavi deviando in corner un corner che Giacomelli non fa calciare fischiando la fine della gara. La Reggina vince e, soprattutto, convince al termine della sua gara più bella stagionale. Ad majora.
Reggina – Vicenza: 1-2. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Colombo, Rizzo, Viola, Missiroli (c) e Rizzato; Bonazzoli e Campagnacci. In panchina: Kovacsik, Costa, Laverone, Zizzari, Barillà, Tedesco e Sy. All.: Atzori. Vicenza (4-2-3-1): Frison; Martinelli (c), Schiavi, Giani e Bastrini (dal 41° Tonucci); Paro e Botta; Di Matteo, Baclet e Soligo; Abbruscato. In panchina: Russo, Minieri, Tulli, Braiati, Oliveira ed Alemao. All.: Marana. Arbitro: Giacomelli di Triesta. Assistenti: Ponziani di Avezzano e Ranghetti di Chari. Quarto uomo: Intagliata di Siracusa. Marcatori: Bastrini al 3°, Missiroli al 23° e Baclet (rig.) al 32°. Ammoniti: Di Matteo al 15° ed al 27°, Cosenza al 31°, Baclet al 32° e Tonucci al 45°. Espulso: Di Matteo al 27°. Recupero: 2’. Corner: 5 Reggina ed 1 Vicenza.
Ieri mattina, alle ore 06.00, a Cinquefrondi (RC), i carabinieri della stazione di Taurianova (RC), hanno tratto in arresto tre ragazzi minorenni, in esecuzione di altrettanti ordini di custodia cautelare in carcere emessi nei loro confronti dal gip del tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, per il reato di coltivazione e detenzione di marjiuana. Si tratta di F. R., 15enne, A. A., 15enne e A. S., 17enne, tutti residenti a Cinquefrondi.
Ripartono le attività dell’“Accademia del tempo libero” di Reggio Calabria. Sta per avviarsi un nuovo anno sociale, ancora ricco di iniziative. Come da tradizione, sabato 2 ottobre, è prevista la riapertura delle attività con un appuntamento musicale. La sede di via G. Melacrino, a partire dalle ore 18, ospiterà, dopo un primo momento di saluto, un Concerto dell’Ensamble Barocco, del l’“Orchestra del Teatro Francesco Cilea” di Reggio Calabria ed a seguire il buffet. La serata sarà solo il preludio di un ricco programma pensato per i soci. 
Martedì mattina, alle ore 11.30, a Taurianova (RC), in via C. Battisti, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, durante un servizio perlustrativo, insospettiti dallo strano atteggiamento di due individui, procedevano al controllo d’iniziativa dell’autovettura, una Lancia Y, a bordo della quale viaggiavano Tallarita Pietro (nella foto), 38enne, pregiuicato, e Zito Giuseppe (nella foto), 27enne, entrambi di Taurianova.
La sede del Circolo Velico Reggio, presso la Rada delle Mura Greche di Reggio Calabria, ospiterà, mercoledì 29 settembre alle ore 11, la presentazione della “Settimana Azzurra”. 
Atalanta – Reggina: 1-1. Atalanta (4-3-1-2): Consigli; Raimondi, Talamonti, Peluso e Bellini; Padoin, Carmona e Barreto; Doni (c) (dal 64° Troest); Ardemagni (dall’88° Bonaventura) e Ruopolo (dal 74° Ceravolo). In panchina: Frezzolini, Capelli, Basha e Pettinari. All.: Colantuono (squalificato e sostituito da Armenise). Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Colombo (dal 76° Barillà), Rizzo, Viola, Missiroli (c) e Rizzato; Campagnacci (dal 57° Adiyiah) e Bonazzoli (dall’85° Sy). In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Montiel e Tedesco. All.: Atzori. Arbitro: Gallione di Alessandria. Assistenti: Melloni di Modena e Vuoto di Livorno. Quarto uomo: Barbeno di Brescia. Marcatori: Ruopolo al 20° e Bonazzoli al 27°. Ammoniti: Raimondi al 22°, Colombo al 45°, Talamonti al 51°, Raimondi al 61°, Doni al 62°, Cosenza al 72°, Bonaventura al 91° ed Acerbi al 92°. Espulso: Raimondi al 61°. Recupero: 1’ (p.t.) e 5’ (s.t.).
Questa mattina, a Reggio Calabria, nella sala convegni del Comitato Regionale del Coni, è stato presentato il “Festival nazionale dello sport educativo – Reggio Calabria Sportinfest 2010”, che si terrà dal 2 ottobre al 9 novembre prossimi. Organizzato dal Comitato Provinciale del CSI, insieme al Coni Calabria, il festival sarà un “itinerario con incontri, eventi e convegni, con l’obbiettivo di approfondire, attraverso linguaggi, modalità diverse e capaci di parlare direttamente al cuore delle persone, quegli argomenti legati allo sport, nei quali è necessario intervenire perché cresca l’attenzione al valore della persona”. 



Continua senza sosta l’attività delle società affiliate all’”ASI” – Alleanza Sportiva Italiana. Domenica 26 settembre, con inizio alle ore 9.00, si disputerà lo “Slalom Santo Stefano – Mannoli” (nella foto, la locandina dell'evento), gara automobilistica che vedrà impegnati i migliori piloti meridionali sui primi 3 km della mitica cronoscalata “Santo Stefano – Gambarie”. La manifestazione è organizzata dal Team dell’Asd Piloti per Passione presieduta dal Dott. Giuseppe Denisi – società affiliata all’”ASI” – ed è valida quale settima prova del campionato nazionale “ASI CSAI” sotto l’egida di “ASI motori”.
Nella scorsa notte i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria hanno tratto in arresto Kandila Abdellatif (nella foto), di anni 24, marocchino. Nella tarda serata è giunta presso la centrale operativa dell’Arma una chiamata da parte di due ragazze che chiedevano aiuto perché erano state aggredite da un cittadino extracomunitario sul Corso Garibaldi.
Per riciclare i narcoproventi la ‘ndrangheta faceva ricorso al sistema delle vincite a giochi e lotterie nazionali. L’organizzazione indagata riciclava somme ingentissime, acquistando dal reale vincitore del “Superenalotto” le schedine vincenti e facendosi poi accreditare le vincite dalla SISAL di Milano su conti correnti all’uopo accesi, sottraendosi così al rischio di segnalazioni per operazioni sospette ex legge 197/1991. I carabinieri hanno così dato esecuzione ad un provvedimento di confisca di beni per un valore di oltre 5 milioni di euro, emesso dalla Corte d’Appello – Sezione Prima Penale di Catanzaro, nei confronti di Lucà Nicola, esponente della cosca “Mancuso”, già condannato a 14 anni di reclusione per associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti.
Sabato 25 e domenica 26 prossimi sono le giornate previste per il trofeo Sant’Ambrogio che, quest’anno, si disputerà al Centro Viola di Modena. Sabato alle ore 18 si parte con la gara Nova Virtus Ragusa contro Orlandina Basket, a seguire Viola contro Magic Team Benevento. Le due squadre vincenti si scontreranno nella giornata di domenica per l’aggiudicazione dello storico trofeo reggino. Il premio “Sant'Ambrogio” quest’anno, invece, sarà consegnato al geom. Sandro la Bozzetta, Presidente del Comitato Regionale FIP Calabria, per la meritoria opera svolta per il basket calabrese in tutti i suoi anni di presidenza.
I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria e in collaborazione con quelli di Agrigento, hanno catturato a Naro (AG), il ricercato Galleja Piero (nella foto), nato a Gioiosa Jonica(RC) il 12.12.1966, affiliato alla cosca Ierinò di Gioiosa Ionica (RC). Il predetto deve scontare sei anni di reclusione poiché condannato dalla Corte d’Appello di Catanzaro per i reati di estorsione, danneggiamento ed altro, commessi, con l’aggravante delle modalità mafiose, nella provincia di Catanzaro nel 2002 (operazione “Maniglia” della D.D.A. di Reggio Calabria Dr. Gratteri).
La “Legge regionale dello sport” è stato il tema della seconda giornata dello “Sportlab (nella foto), le nuove formule dello sport”, il convegno organizzato dall’Alleanza Sportiva Italiana con il patrocinio del Coni, tenutosi, ieri, all’Hotel Altafiumara di Santa Trada, a Reggio Calabria. Il dibattito, coordinato dal dirigente nazionale dell’Asi, Tino Scopelliti, ha visto la presenza del presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, del presidente nazionale dell’Asi, Claudio Barbaro, della dirigente del Settore sport della Regione Calabria, Maria Gabriella Rizzo, dei presidenti provinciali Coni di Catanzaro, Antonio Sgromo, e di Reggio Calabria, Giovanni Filocamo, e di diversi presidenti regionali delle Federazioni sportive.
CAMPOBASSO – VIOLA 75-67 (parziali: 19-17/ 30-35/ 51-50). MENS SANA CB: Agostini, Basili, Benassi 17, Stijepovic 11, Murtas 12, Labella 9, Saccardo 12, Agostinetto 14, Grimaldi. All.: Leonetti. VIOLA: Lorenzetti 11, Padova 10, Degregori 7, Dalfini 5,Ruggeri 19, De Marco, Cavalieri, Mobilia, Zampogna 6, Grasso 7. All.: Fantozzi. Non ce la fa la Viola a qualificarsi alle Final Eight di Coppa Italia di Foligno. La formazione neroarancio perde la finale del secondo turno e si arrende al Campobasso, formazione quadrata che disputa un gran secondo tempo mentre i reggini sciupano un vantaggio importante maturato dopo venti minuti di gioco. 
E’ una giovane di 18 anni residente a Gorizia, in rappresentanza del Friuli Venezia Giulia, la vincitrice del concorso New Model Today. L’ha stabilito la giuria presieduta da Vittorio Zeviani, ideatore del concorso e titolare dell’agenzia di modelle "Why Not" di Milano, durante il galà del teatro Alberti di Desenzano del Garda di ieri sera. La giovane modella che ha avuto la meglio sulle altre 30 concorrenti in gara si chiama Valentina Pahor (nella foto) ed è alta 1,82, che sogna un futuro di modella professionista. Ci sono volute oltre due ore di spettacolo per conoscere il nome della vincitrice della nuova edizione del New Model Today e per assegnare le altre undici fasce in gara.