Calabriaonline.com indice un concorso fotografico per esaltare il patrimonio paesaggistico e culturale della nostra terra

Da ieri sera e fino a domenica 21 novembre 2010 la bacheca di calabriaonline.com sarà aperta e libera per tutti i suoi fan: ci piacerebbe che pubblicaste foto del patrimonio culturale e paesaggistico calabrese che amate con un testo che lo descrive di max 320 caratteri. Le fotografie che riceveranno più "mi piace" saranno pubblicate sul nostro portale e inserite nel calendario 2011 di Calabriaonline.com. Partecipa al contest al seguente link: http://www.facebook.com/pages/calabriaonlinecom/158234930867715.

REGOLAMENTO. Criteri di partecipazione. CalabriaOnLine.com organizza il contest fotografico “Patrimonio culturale e paesaggistico calabrese”. La partecipazione al contest è gratuita e aperta a qualunque utente iscritto a Facebook. Le fotografie potranno essere realizzate con qualsiasi fotocamera analogica e digitale. Tema del concorso. Il tema è Patrimonio culturale e paesaggistico calabrese vita, luoghi e persone. Immagini di contenuto diverso non saranno ammesse. Sulla pagina fan di Facebook ttp://www.facebook.com/pages/Calabriaonlinecom/158234930867715 saranno inoltre segnalati aggiornamenti e ogni iniziativa di promozione o divulgazione del concorso. Diritti e responsabilità. I partecipanti devono essere gli autori dell’immagine fotografica. Non sono ammesse elaborazioni di fotografie realizzate da terzi. Ogni autore è l’unico e il solo responsabile del contenuto delle fotografie presentate. Partecipando al concorso, dichiara sotto propria responsabilità di avere tutti i diritti di immagine delle persone ritratte ed autorizza gli organizzatori alla riproduzione di tali immagini, con citazione del nome dell’autore, nell’ambito di iniziative senza scopo di lucro culturali, di divulgazione e informazione. I diritti d’autore rimarranno sempre di proprietà dei rispettivi autori i quali tuttavia consentiranno agli enti organizzatori di utilizzare le opere per scopi istituzionali senza nulla pretendere. Il materiale dovrà essere pubblicato entro e non oltre la mezzanotte del 21 novembre 2010 (farà fede l’orario di pubblicazione sulla pagina). Non saranno ammesse al concorso foto il cui contenuto esprima violenza, messaggi politici, nudo, immagini di bambini o comunque non coerenti al tema proposto, ad insindacabile giudizio dell’organizzazione. Designazione dei vincitori. Ogni immagine ammessa al concorso verrà sottoposta all’insindacabile giudizio degli utenti di Facebook. Il 22 novembre 2010 saranno pubblicati i nomi dei vincitori sulla Fan Page. Tutte le foto ammesse saranno comunque pubblicate sul sito web CalabriaOnLine.com.. Disposizioni generali. Per quanto non espressamente previsto dal presente REGOLAMENTO ogni decisione è rinviata agli organizzatori. Con l’adesione al concorso ogni partecipante accetta integralmente il presente regolamento. Per qualsiasi informazione il riferimento è redazione@calabriaonline.com..

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Serie Bwin, XV^ giornata: Reggina Torino (probabili formazioni e note)

Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Laverone, Rizzo, Viola, Missiroli (c) e Rizzato; Campagnacci e Bonazzoli (nella foto). In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Costa, Tedesco, Montiel, Adiyiah e Zizzari. All.: Atzori. Torino (4-2-3-1): Bassi; Rivalta, Pratali, Ogbonna e Zavagno; Zanetti e De Feudis; Lazarevic, Sgrigna e Scaglia; Bianchi (nella foto). In panchina: Morello, D’Ambrosio, De Vezze, Obodo, Belinghieri, Gasbarroni e Pellicori. All.: Lerda. Arbitro: Guida di Torre Annunziata. Assistenti: Melloni di Modena e Iori di Reggio Emilia. Quarto uomo: Giallanza di Catania. Note. La Reggina vanta, è il caso di dirlo, un considerevole +15 rispetto alla scorsa stagione. 27 sono i punti conquistati fino ad oggi (stesso risultato ottenuto nella scorsa stagione raggiunto dagli amaranto solo a cavallo tra la 24ma e 25ma giornata e non, come quest’anno, alla 14ma: infatti, alla 24ma la Reggina perse a Vicenza e restò a quota 26, Iaconi oltre a quella partita perse anche la panchina ed alla 25ma, con il subentro di Breda, si vinse contro il Mantova e si andò a quota 29.

Restando in 10, la Reggina in dieci vince per la prima volta dopo due sconfitte a Livorno e Padova. Vittoria n. 70 fuori casa in serie B. Per la seconda volta la Reggina rimonta e vince dopo uno svantaggio iniziale (era già successo con il Vicenza ed a Bergamo con una rimonta, però, parziale che fissò il punteggio sull’1-1). Solo Puggioni ha giocato tutti i 1260 minuti di questo campionato. Due rigori nella stessa partita solo due volte: con il Lecce il 26.10.2008 e con l’Empoli il 31.01.2004. Fuori casa, solo il Novara ha fatto meglio con 11 punti (la Reggina è “ferma” a 10) e solo Novara e Livorno con 11 reti hanno segnato di più (la Reggina, anche in questo caso, è “ferma” a 10). I precedenti. Il Torino arriva a Reggio per l’undicesima volta (tra A e B) per un confronto che inizia il 18.5.1997. Lo score segna 4 vittorie reggine (2 in A e 2 in B), 4 pareggi (2 in A e due in B) e 2 sconfitte (1 in A ed 1 in B). 13 sono i goal realizzati dalla Reggina e 12 quelli dai granata. Il Torino. E’ ottavo in classifica con 20 punti frutto di 6 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte. 16 sono i goal fatti e 17 quelli subiti. Punti conquistati sul totale negli ultimi mesi: a settembre il 58,3% dei punti disponibili, ad ottobre il 50% ed a novembre il 66,7%. Media reti fatte: 1 nelle ultime 3 partite, 1 nelle ultime 5 ed 1,14 nelle ultime 7. Media reti subite: 0,33 nelle ultime 3 partite, 1 nelle ultime 5 ed 1,14 nelle ultime 7. Ha avuto un rigore a favore (realizzato) e nessun rigore contro. Il più presente, con 1088 minuti giocati, è Garofalo (ma contro la Reggina è squalificato). Il cammino esterno del Torino. Sarebbe quintultimo in classifica con 4 punti (1 vittoria sul campo del Sassuolo ed 1 pareggio a Grosseto). Su 6 incontri esterni non ha segnato a Pescara e Grosseto e non ha subito solo a Grosseto. Dopo tre sconfitte consecutive lontano dal Piemonte, è tornato a fare punti proprio a Grosseto. Con 5 gol fatti e 9 subiti è tra i peggiori attacchi e le peggiori difese del torneo. Gli ex della partita sono 3. Rolando Bianchi, ovviamente. Con la Reggina ha collezionato 46 presenze in A e 19 reti. Alla Reggina ha segnato già 4 goals: 2 indossando la maglia del Torino ed una con Lazio e Cagliari; Simone Rizzato, 3 presenze con il Torino di Ezio Rossi; e Colombo(che sarà squalificato), con il Torino 10 partite nella scorsa stagione. I cannonieri del Torino: capocannoniere è Bianchi con 6 goal (5 in casa ed 1 in trasferta),poi Iunco con 4 reti (2 in casa e 2 in trasferta) e Sgrigna con 3(1 in casa  e 2 in trasferta). Bomber amaranto contro il Torino: 1 gol con la maglia della Sampdoria per Bonazzoli ed 1 gol con la maglia della Salernitana per Tedesco. Gli allenatori. Atzori vanta un 2-0 nei confronti di Lerda come allenatore del Ravenna. Mai Atzori contro il Torino. Lerda un pareggio ed una sconfitta con la Reggina da allenatore del Crotone. Arbitrerà il sig. Marco Guida, natio di Pompei ed appartenente alla sezione di Torre annunziata. Con lui gli assistenti Melloni di Modena, Iori di Reggio Emilia ed il quarto uomo Giallanza di Catania. Guida 4 volte in A dopo il debutto in Chievo-Bologna del 31.01.2010. In B arbitrerà oggi la sua 25ma dopo il debutto del 21.08.2009 in Albinoleffe Vicenza. Ha diretto una sola  partita “infausta” per il Torino sconfitto in casa dal Varese il 22.08.2010 e non ha mai diretto gli amaranto.

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L’UNCI Calabria partecipa alla manifestazione di domani in favore del Terzo Settore

NEI DIRITTI DI OGNUNO IL FUTURO DI UN’INTERA COMUNITA’. Questo il titolo della manifestazione che si terrà nel cuore della città di Reggio Calabria, domani 13 novembre in favore del terzo settore alla quale l’UNCI (Unione Nazionale Cooperative Italiane) Calabria parteciperà con le sue cooperative. L’intento dell’iniziativa è di carattere propositivo e rivolto a sensibilizzare l’opinione pubblica e la collettività sulla tutela dei diritti legati ai principi nobili della solidarietà, dello sviluppo e della legalità, affinché possano costituire concretamente le basi per una nuova Calabria, dove ogni cittadino possa sentire tale con l’orgoglio e la dignità che merita.

L’UNCI Calabria nell’assicurare anche questa volta l’ampia partecipazione delle sue cooperative, da sempre sensibili a temi del genere perché principali attrici di un settore, il terzo, che come nessun altro ingloba in se tali valori, si augura che la manifestazione possa riuscire appieno nel suo intento: sensibilizzare l’opinione pubblica e la collettività, e che non diventi strumento di  passerelle sterili e polemiche. Perché l’intento della cooperazione, che va al di là di questa manifestazione, ma che si concretizza quotidianamente con l’impegno costante e concreto degli operatori del settore , è quello di incrementare con gli strumenti della legalità, rispetto e solidarietà lo sviluppo di una terra che forte sente la necessità del riscatto. Con lo spirito che la caratterizza e lieti che questa sia una manifestazione propositiva e non contro qualcosa o qualcuno, l’UNCI CALABRIA , sfilerà con le sue cooperative nel cuore della città reggina ove risiedono i palazzi istituzionali da sempre attenti al terzo settore.

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Palizzi Marina (RC): i carabinieri arrestano un uomo resosi responsabile di sequestro di persona e rapina

Il 09.02.2010,  alle ore 04.30 circa, a Palizzi Marina (RC), due individui, con volto travisato da passamontagna, armati, irrompevano all’interno dell’abitazione di Laganà Rosa, nata a Palizzi nel 1936, pensionata. I malviventi entravano mediante rottura del vetro di una finestra posta al piano terra nell’ingresso della casa, immobilizzavano l’anziana legandola con degli stracci e del nastro adesivo, procedendo successivamente a rovistare l’interno della casa, dalla quale asportavano un misero bottino: 250 euro in denaro contante e gioielli per un valore di circa 700 euro.

I malfattori si dileguavano da una porta ubicata sul retro della casa, dove li attendeva un terzo complice. All’atto della fuga, i criminali lasciavano legata e imbavagliata l’anziana donna, la quale era liberata solo circa quattro ore dopo, da un vicino insospettito dalla finestra rotta. Grazie all’intervento del soccorritore venivano allertati i Carabinieri. L’immediato sopralluogo dei militari sulla scena del crimine consentiva di repertare, sui vetri infranti tracce di sostanza ematica lasciata dai malviventi. La meticolosa e costante attività informativa condotta dai carabinieri sul territorio, consentiva di individuare una rosa di sospettati, rispetto ai quali effettuare comparazione del profilo DNA rinvenuto sui frammenti di vetro. Le analisi comparative effettuate dal RIS di Messina, accertavano la corrispondenza tra il profilo rinvenuto e quello dell’arrestato odierno Macrì Marco (nella foto), classe 1983, di Brancaleone, pregiudicato (in atto già sottoposto agli arresti domiciliari per un furto commesso a Brescia quattro anni fa). I complici sono attivamente ricercati. Rapina aggravata e sequestro di persona sono i capi d’imputazione contestati dal GIP presso il Tribunale di Locri su richiesta del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Locri, Rosanna Sgueglia, che ha coordinato le indagini dei Carabinieri.

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Reggio Calabria: Iiriti Editore e “Raccontiamoci”

Il progetto “Raccontiamoci”, ideato e realizzato dalla Iiriti Editore, entra nel vivo. Gli alunni che hanno aderito al concorso, dopo un mese dall’avvio del programma, incontreranno come previsto lunedì 15 novembre 2010 il primo esperto. La manifestazione, che vede protagonista la giornalista e scrittrice Manuela Iatì (*), si svolgerà alle ore 11.00 presso la sala conferenze della Provincia di Reggio Calabria. I ragazzi delle quarte e quinte classi degli istituti coinvolti avranno la possibilità di ascoltare la personale esperienza della Iatì e chiederle consigli e opinioni su come si redige un breve racconto.

All’incontro parteciperanno inoltre l’editore Leo Iiriti e, in qualità di moderatrice, la giornalista Antonella Chirico. Giornalista professionista e scrittrice.

(*) Muove i suoi primi passi specialistici presso l’emittente televisiva “ReggioTV”, con gli anni perfeziona il suo talento nel campo del giornalismo d’inchiesta. Diviene prima inviata di numerosi network regionali tra cui “Telespazio Calabria”, poi direttore responsabile di varie riviste. Nel corso degli anni, oltre a ricevere numerosi premi e riconoscimenti, collabora a molteplici progetti scolastici ed è responsabile di varie campagne di comunicazione  tra cui “A braccia aperte” dell’ ADSPEM. Ad oggi è corrispondente di “SKY TG24” ed è autrice insieme a Giuseppe Baldessarro di un libro di inchiesta sul traffico illecito di rifiuti tossici e nucleari.

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Reggio Calabria: Paolo Gatto è entusiasta del progetto di FLI

Dall'Assessore Comunale (Manutenzione opere pubbliche ed Edilizia sportiva – Servizi esternalizzati e organismi partecipati) e candidato a Sindaco Paolo Gatto (nella foto) quale esponente di FLI, riceviamo e pubblichiamo.   “Dopo il grande entusiasmo personalmente registrato qualche giorno fa a Perugia alla gremita convention nazionale di Futuro e Libertà per l’Italia, non posso esimermi dall’esprimere alcune considerazioni. Con l’ambizioso progetto di rinnovamento rappresentato da Fli, guidato dal presidente Gianfranco Fini, si apre una nuova stagione nel panorama politico italiano e si riscopre la voglia di stare a destra. Fli ambisce ad essere un grande partito, rappresentante di una destra moderna ed innovativa, di respiro europeo, alla quale lo stesso Gianfranco Fini ha sempre guardato.

  

    Un grande partito le cui porte sono aperte a tutti, esclusi affaristi, tornacontisti e categorie simili da escludere attraverso il semplice criterio della qualità politica ed umana; dentro il quale non contino solo parole e curricula, ma i fatti; che sia partecipato all’insegna di un pluralismo democratico che sappia mettere insieme culture diverse; dove abbiano spazio meritocrazia e passione; dove si sviluppino idee su temi fondamentali per il Paese come legalità e diritti civili. In poche parole, un soggetto politico basato su due capisaldi: consapevolezza dei nostri valori e coraggio di portarli avanti. Capisaldi che, ovviamente, sono stati pienamente sposati nella stessa Perugia nel corso della riunione della delegazione calabrese guidata dall’onorevole Angela Napoli. Il processo di costituzione di una destra moderna ed europea è stato probabilmente rallentato dall’ormai fallimentare esperienza del Popolo della Libertà: Fli vuole recuperare il tempo perduto ed avanzare velocemente verso questa meta, senza cullarsi sul crescente entusiasmo che registriamo dentro ed intorno a noi, ma ascoltando, ragionando e lavorando sodo, perché, come dice il presidente Gianfranco Fini, “Nella vita non ci sono soluzioni, ma forze che si mettono in cammino”. È stato fatto un grande lavoro da persone valide, oltre a quella del presidente Gianfranco Fini, da altre come Angela Napoli, Italo Bocchino, Carmelo Briguglio e Fabio Granata: agli inizi eravamo pochi, oggi stiamo crescendo sempre più. E siamo un movimento che agli occhi degli italiani appare come sempre più credibile. Chi ha seguito la linea del presidente Gianfranco Fini non può essere bollato come “traditore”, bensì una persona coerente: Fli, infatti, porta avanti i valori della tradizione della destra aggiornandoli al presente. Mi auguro, dunque, che i toni si abbassino e il dibattito si sposti dal politichese e dal personalismo ai problemi attuali del Paese e alla costruzione di un suo futuro decisamente migliore, senza astio e preclusioni nei confronti di Fli. In quest’ottica, apprezzo le parole del Coordinatore di Grande città del Pdl Luigi Tuccio, che ha dichiarato di guardare con molta attenzione il nostro movimento. Stesso discorso per la nostra città: invito i miei amici del Pdl a fare più politica e meno polemica e quindi guardare senza storcere il naso al progetto per Reggio al quale sto lavorando da molto tempo. Non ho colto mai così tanto entusiasmo ed altro ce ne sarà: Fli, i prossimi 14-15-16 gennaio a Milano, diventerà partito. In quei giorni, ne sono convinto, la delegazione calabrese sarà una delle più numerose. Quello di Perugia, intanto, è stato un evento affollato, caratterizzato da un risveglio di passione e qualità politica: si è scritta una pagina storica della destra italiana. Il capoluogo umbro è celeberrimo per il cioccolato e per i “Baci”, ma, ironia della sorte, sono sicuro che davanti alla splendida kermesse perugina, soprattutto durante il discorso del presidente Gianfranco Fini, a parecchi ex aennini sarà rimasto…l’amaro in bocca”.    

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La Viola porta gratuitamente con se i propri tifosi

Una nuova iniziativa della società Team Basket Viola Liomatic in favore dei suoi tifosi. In occasione della prossima partita casalinga della Liomatic, da disputarsi ancora in campo neutro a Polistena, prevista per domenica 21 novembre 2010 alle ore 18.00 contro Capo d’Orlando, la Società mette a disposizione un pullman “gratuito” da 50 posti. Chi volesse approfittarne per seguire e sostenere il team di Alessandro Fantozzi potrà prenotare il proprio posto e ritirare il pass gratuito entro giovedì 18 novembre alle ore 18.00 presso l’Agenzia Viaggi Gangeri Travel di via Aschenez n° 205, 1° piano, a Reggio Calabria, telefono 0965/312893.

Ogni partecipante dovrà presentarsi in agenzia munito di abbonamento TBV o di biglietto valido per la partita T. B. Viola-Capo d'Orlando e con il documento d’identità. Sarà comunque possibile acquistare il titolo d’ingresso direttamente in agenzia. Il pullman verrà annullato nel caso in cui il totale dei partecipanti non dovesse raggiungere il numero minimo di 35 unità. Il ritrovo dei partecipanti sarà di fronte alla biglietteria del PalaCalafiore, alle ore 15 e 45, di giorno 21; la partenza è fissata alle ore 16 e 15 e l’arrivo è previsto a Polistena alle ore 17 e 15 circa. Il rientro a Reggio Calabria (sempre presso il PalaCalafiore), infine,  avverrà al termine della partita, intorno alle ore 20, con arrivo alle ore 21 circa.

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Reggio Calabria: l’Osservatorio per i trasporti prosegue la sua attività

Dalla collega Federica Morabito, dell'Agenzia di Stampa "Roto San Giorgio" edita dal Comune di Reggio Calabria, riceviamo e pubblichiamo. Prosegue l’attività dell’Osservatorio per i trasporti nato dal forum organizzato dal Sindaco Giuseppe Raffa (nella foto) per far fronte all’emergenza che in Calabria, ed in particolare nell’area metropolitana di Reggio, si sta venendo a creare a causa dei tagli operati negli ultimi mesi da Trenitalia ed Alitalia, ed aggravata dalla situazione nella quale versa la A3. Proprio per affrontare i problemi che scaturirebbero dall’isolamento nel quale la Città dello Stretto rischia di cadere nel breve periodo, i componenti l’Osservatorio, stanno lavorando con dedizione per dar vita, come primo step, ad un documento che sia la base di riferimento da presentare, nel più breve tempo possibile, al Governo Centrale, presso il Ministero dei Trasporti.

Il documento sarà il risultato di un’attività, già svolta nelle ultime settimane, di esame e monitoraggio della situazione dei trasporti calabresi adeguatamente esaminati in rapporto alle esigenze del nostro territorio. L’atto focalizza le questioni chiave da affrontare per superare l’emergenza ed è l’esito di una serie di incontri tra i componenti l’Osservatorio, coordinati dal Direttore Generale dell’Atam Vincenzo Filardo, nel cui ambito sono state individuate le criticità sulle quali aprire il tavolo di confronto tra Enti locali e Governo. Il perdurare dell’emergenza A3, la soppressione dei collegamenti ferroviari, la cancellazione dei voli Alitalia per Roma e Milano, l’inadeguatezza del servizio Metromare, la soppressione dei servizi del “tamburello” Melito – Reggio – Rosarno, la riorganizzazione della navigazione nello Stretto, il contratto di servizio tra Regione e Trenitalia per treni regionali sono i temi affrontanti nel corso delle riunioni. “E’ già pronta una bozza di documento – ha spiegato l’ingegnere Filardo – che, nell’ambito di questa settimana, dovrà essere sottoposa alla verifica dell’Osservatorio e, poi, consegnata al Sindaco Raffa perche possa mettere in moto i passaggi successivi. L’obiettivo è quello di riprendere con autorevolezza e credibilità, da parte dei soggetti locali, il confronto con le strutture centrali”.

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CONI Calabria: la Legge Regionale per lo Sport Calabrese “vede la luce”

Venerdì scorso la III^ Commissione Consiliare Regionale, presieduta dall’On. Nazzareno Salerno ha approvato all’unanimità la proposta di legge sulla promozione e lo sviluppo dello Sport in Calabria. Grande gioia e soddisfazione viene espressa dal Presidente del Coni Regionale Mimmo Praticò (nella foto) che vede il traguardo di un lungo iter durato 10 anni. “Non bisogna dimenticare – dichiara il Presidente del Coni Regionale – il paziente lavoro svolto negli ultimi due lustri per portare all’attenzione delle Istituzioni la necessità di una riforma della Legge in questione nata nel 1984 ed ormai abbondantemente obsoleta. Troppi anni sono passati invano per far capire agli Assessori succedutisi nel tempo la necessità di una rivisitazione della Legge; il Coni Regionale, pur avendo preparato una prima proposta ed una seconda riveduta, corretta e più completa, non ha mai avuto l’opportunità di portare avanti questo importante progetto.

Finalmente una classe politica lungimirante ha preso a cuore le sorti dello Sport e con grande tempestività sta portando a conclusione l’iter della nuova proposta di legge per lo Sport che dovrebbe avere il definitivo licenziamento il prossimo  15 Novembre. Bisogna, quindi, prendere atto e riconoscere grande merito – continua Praticò – al Presidente della Regione Calabria, On. Giuseppe Scopelliti che, mantenendo gli impegni assunti, ha dato priorità a questo progetto; al Presidente del Consiglio Regionale, On Franco Talarico, che pur avendo presentato un suo progetto in merito lo ha messo a disposizione dello Sport Calabrese, disponendo soltanto di utilizzare i punti più idonei alla migliore stesura del documento; agli On.li Consiglieri Bilardi, Fedele, Serra e Tripodi, che si  sono assunti l’onere di presentare la proposta di legge; a tutti i componenti della III^ Commissione, presieduta dall’On. Salerno, che hanno esaminato la proposta con la massima disponibilità e competenza e che hanno avuto la sensibilità di convocare il Coni per diverse audizioni, allo scopo di prendere in considerazione e successivamente inserire tutti i suggerimenti tecnici atti a definire la migliore stesura del testo; un significativo riconoscimento è dovuto al Presidente Nazionale dell’ASI, On. Claudio Barbaro, per l’iniziativa di “Sport Lab”, al Consigliere nazionale dell’ASI, Tino Scopelliti, che con il suo impegno ed il suo intervento ha reso possibile arricchire e migliorare, tramite anche un’apposita commissione, la proposta di legge presentata  l’anno scorso dal Coni Regionale, consentendo una forte velocizzazione dei lavori tanto da far sì che nello spazio di pochi mesi la legge è stata messa nelle condizioni di approdare in Consiglio per la definitiva approvazione. Fondamentale è stata la presenza al Convegno organizzato da Sport Lab del Presidente Nazionale del Coni, Giovanni Petrucci, il quale ha indicato la strada da percorrere per ottenere il lavoro migliore. Aggiungo, altresì, con immensa soddisfazione, che il Presidente Petrucci, visionando la proposta, ha espresso “la condivisione generale sui contenuti del provvedimento” e che il Direttore Centrale del Territorio e Promozione dello Sport del Coni, Dott. Maurizio Romano, responsabile della gestione operativa di tutti i Comitati Provinciali e Regionali Coni d’Italia, e l’Ing. Francesco Romussi, Direttore gestione patrimonio e consulenze impianti sportivi del Coni, hanno dichiarato che la proposta di legge preparata non solo è molto valida, ma  può essere considerata tra le migliori di quelle già esistenti in Italia. Mi auguro, quindi – conclude il Presidente del Comitato Regionale Coni Praticò –, che presto il Mondo dello Sport Calabrese possa incominciare a pensare di raccogliere i frutti del tanto lavoro svolto nel corso degli anni in favore dei giovani, anche a livello sociale, civile e culturale. Infine, ringrazio i Presidenti dei C.P. Coni Calabresi, la Giunta, il Consiglio Regionale del Coni e tutti coloro che hanno dato l’importante contributo ed il necessario supporto affinché questo lavoro poderoso, che mi auguro rappresenti una pietra miliare per lo Sport Calabrese, possa “Vedere la luce” con i migliori auspici che Istituzioni e Sport possano fare un lungo cammino insieme per preparare al meglio i giovani che nel futuro dovranno gestire, in tutti i settori, le sorti della nostra Calabria.

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Reggio Calabria: “Riferimenti”, al via il progetto “Gerbera Gialla 2010/2011”

Parte il  progetto "Gerbera Gialla 2010/2011" con incontri che coinvolgeranno gli studenti delle varie provincie della Calabria. Lunedì 15 p.v. il Questore di Reggio Calabria Carmelo Casabona farà visita alla sede di "Riferimenti" a Reggio Calabria (nella foto la presidente Adriana Musella), bene confiscato alla famiglia Lo Giudice. Nell'occasione incontrerà gli studenti di alcune scuole cittadine, aderenti al progetto. Martedì 16, invece, sarà la volta di Vibo Valentia dove gli studenti incontreranno il Procuratore della Repubblica  Mario Spagnuolo.

Il 18 p.v. a Locri in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri avrà luogo un'iniziativa con la partecipazione del Colonnello Pasquale Angelosanto, Comandante Provinciale dell'Arma. Giovedì 25 Novembre, a Bagnara, gli studenti della tirrenica incontreranno il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palmi Giuseppe Creazzo, il Questore Casabona, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Colonnello Angelosanto. Martedì 30, infine, una grande Manifestazione coinvolgerà tutte le scuole della città di Reggio Calabria sul tema della lotta alla 'ndrangheta e sul difficile momento che sta attraversando la città. All'incontro sono previste le presenze di : Salvatore Di Landro, Giuseppe Pignatone, Carmelo Casabona, Col. Pasquale Angelosanto. L'iniziativa avrà luogo presso l'Auditorium "Nicola Calipari" di Palazzo Campanella alle ore 10:00. Il progetto di "Riferimenti" ha  come sottotitolo:"Memoria e futuro". Agli studenti verrà rappresentata la storia e l'evoluzione della criminalità organizzata, gli innumerevoli delitti compiuti dalla 'ndrangheta con le testimonianze dei familiari delle vittime, soprattutto quelle di cui meno si parla. Il tema della mafia verrà affrontato dal punto di vista storico-sociologico. Il progetto fa seguito ad un protocollo d'intesa che "Riferimenti" ha siglato col Ministero dell'Istruzione e prevede collaborazioni specifiche anche con gli Enti Locali Territoriali.

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Reggio Calabria: l’ “Accademia del Tempo Libero” tra la “Festa delle bandiere e del Tricolore” ed il programma novembrino

Una manifestazione di alto valore culturale e sociale, e di arricchimento umano, nel corso della quale si è rivolto il pensiero a quegli uomini del nostro Risorgimento, in particolare a quello calabrese, spesso dimenticato, che levarono la loro voce in difesa della libertà e della giustizia, che sono le molle prime dell’esistenza umana  e i valori che animano la storia stessa. Stiamo parlando della “Festa delle bandiere e del Tricolore” organizzata dall’“Accademia del tempo libero”, che ha registrato grande partecipazione presso l’Auditorium “Il Cipresseto”, sede del sodalizio.

Numeroso il pubblico presente costituito non solo da soci, ma da quanti hanno voluto partecipare ad un evento che ha avuto il fine precipuo di porre l’accento su quella unità nazionale conquistata con il sacrificio di molti. E per rendere questo intendimento più concreto sono state distribuite a tutti i  partecipanti le coccarde tricolore simbolo della nostra nazione. La manifestazione ha assunto particolare significato dal momento che si vive in un periodo in cui da più parti si riconosce una dilagante crisi di valori, un imbarbarimento del pensiero e della cultura, una incuria delle testimonianze del nostro passato. E questo accade perché l’uomo moderno è inserito in un sistema il cui fine principale sembra essere quello di incrementare  la produttività economica, il guadagno ed il consumo anziché quello di stimolare la creatività e la capacità di scelta. Attraverso la relazione dell’avvocato Giuseppe Romano, accompagnata dalle immagini proiettate dall’ingegnere Maurizio Bascià, si sono fatte rivivere le figure di alcuni protagonisti del Risorgimento, in particolare quello calabrese, di eroi che dedicarono la loro esistenza, combattendo fianco a fianco, per rendere una, libera e sovrana, la Patria. Molto interessante anche la relazione del Dottor Aldo Festini sulla storia della bandiera in generale e del nostro tricolore, simbolo di una lotta comune e generosa per il raggiungimento della nostra unità nazionale. La manifestazione si è conclusa con l’esecuzione dell’Inno di Mameli che ha unito i presenti in un coro che ha tradito qualche emozione. E per il mese di novembre sono moltissimi gli appuntamenti proposti dall’Accademia: mercoledì 10/11 h 19.00, Lezione di Tango argentino con i ballerini argentini Soledad e Gionatan; giovedì 11/11 h 16,30 Corso di integrazione per stranieri; giovedì 11/11 h 18.00 Il salotto dell’Accademia del Tempo Libero: libera conversazione tra soci; sabato 13/11 h 9,30 Corso di bocce; sabato 13/11 h 18.00 Spazio Teatro e Accademia del Tempo Libero presentano: “La nuova Colonia” di Luigi Pirandello; lunedì 15/11  h 16,30 Giochiamo al Burraco; lunedì 15/11  h 19.00 Lezione di Tango argentino con i ballerini argentini Soledad e Gionatan; mercoledì 17/11 h 19.00 Lezione di Tango argentino con i ballerini argentini Soledad e Gionatan; giovedì 18/11 h 16,30 Corso di integrazione per stranieri; giovedì 18/11 h 18.00 La preghiera per eccellenza: “Il padre nostro” (conduce il M° Bruno Tirotta); sabato 20/11 h 9,30 Corso di bocce; sabato 20/11 h 18.00 Il sogno americano del XX secolo: poesia, letteratura e musica dagli Stati Uniti d’America; domenica 21/11 h 20,30 Serata danzante presso la discoteca Aquarius; lunedì 22/11 h 16,30 Giochiamo al burraco; lunedì 22/11 h 19.00 Lezione di Tango argentino con i ballerini argentini Soledad e Gionatan; mercoledì 24/11 h 19.00 Lezione di Tango argentino con i ballerini argentini Soledad e Gionatan; giovedì 25/11 h 16,30 Corso di integrazione per stranieri; giovedì 25/11 h 18.00 “Nuovi sistemi di produzione dell’energia elettrica. L’inquinamento non è più indispensabile” (conducono Eugenia D’Africa e Celeste Giovannini). sabato 27/11 h 18.00 Sfilata di moda autunno-inverno. Mostra di quadri dell’artista Enza Fiammella; lunedì 29/11 h 16,30 Giochiamo al burraco; lunedì 29/11 h 19.00 Lezione di Tango argentino con i ballerini argentini Soledad e Gionatan; martedì 30/11 h 20.00 Serata in pizzeria.

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Serie Bwin, XIV^ giornata: Cittadella Reggina 1-2

Cittadella – Reggina: 1-2. Cittadella (4-3-2-1): Villanova; Manucci, Gorini, Scardina e Marchesan; Musso (c), Dalla Bona e Volpe (dal 77° Job); De Gasperi (dal 41° Bellazzini) e Piovaccari; Perna (dal 62° Gabbiadini). In panchina: Pierobon, Semenzato, Gasparetto e Carteri. All.: Foscarini. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Costa ed Acerbi; Colombo, Tedesco (dal 69° Cosenza) , Viola, Missiroli (c) e Barillà; Campagnacci (dal 76° Sy) e Zizzari (dall’86° Castiglia). In panchina: Kovacsik, Rizzato, Laverone ed Adiyiah. All.: Atzori. Arbitro: Nasca di Bari. Assistenti: Franzi di Verbania e Vivenzi di Brescia. Quarto uomo: Berlino di Udine. Marcatori: Dalla Bona al 35°, Viola al 41° (rig.) ed al 55° (rig.). Ammoniti: Manucci al 42°, Colombo al 49° (p.t.), Viola al 46°, Gorini al 50°, Scardina al 54°, Colombo al 66° e Barillà all’88°. Espulso: Colombo al 66°. Recupero: 1' + 3’ (p.t.) e 4’ + 1' (s.t.).

Note. La Reggina, venerdì scorso contro il Portogruaro, ha raggiunto il suo settimo risultato utile consecutivo in casa (a 14 è fissata la sua miglior performance nella stagione 2001/2002). Gli stakanovisti sono sempre gli stessi: con 1170 minuti su 1170 Puggioni e Rizzo (stasera assente per squalifica e, quindi, dalla prossima con il Torino non più in vetta a questa speciale classifica) “sovrastano” tutti nel minutaggio (sempre presenti, ma con, meno minuti sono Acerbi, Campagnacci, Adejo e Missiroli). La squadra di Atzori vanta, quest’anno, un considerevole +12 rispetto alla stagione scorsa. La Reggina mantiene il primo posto per i gol segnati nel primo tempo. I precedenti tra Cittadella e Reggina. La prima in assoluto tra le due squadre è avvenuta lunedì 17.09.2001 con la vittoria della Reggina per 2-0 con goal di Mozart e  Bogdani. L’anno scorso, con le due squadre che andavano comodamente verso lo 0-0 finale, un erroraccio di Valdez spalancava le porte della vittoria ai padroni di casa (1-0 il finale con rete di Bellazzini). Il Cittadella. In classifica ha 12 punti frutto di 3 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte (è una delle 4 squadre che chiudono la graduatoria migliori solo dell’Ascoli). Vanta 11 gol fatti e 20 subiti (è sua la peggiore difesa del campionato in condivisione con quella dell’Albinoleffe). Con 7 sconfitte è una delle squadre che hanno perso di più (le altre sono il Portogruaro, il Sassuolo ed il Vicenza). Ha ottenuto 3 rigori a favore (1 sbagliato contro il Siena) e 3 rigori contro (1 sbagliato ancora dal Siena). E’ passato da una percentuale del 38,9% dei punti conquistati a ottobre al misero 33% di novembre. Dalla Bona, con 2 espulsioni, è il più punito della B. Il Cittadella ha realizzato 7 reti da dentro l’area di rigore, 3 da fuori area ed 1 di testa. Ha subito, invece, 11 reti da dentro l’area di rigore, 4 da fuori e 4 di testa (a cui si aggiunge 1 autorete). Il suo cammino interno. Ha conquistato 8 punti frutto di 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. Ha realizzato 8 goal e ne ha subiti 9 (solo 1 volta non è andata a rete in casa sulle 6 partite sin qui disputate9. Ha sempre subito almeno 1 gol e non perde dal 2 ottobre scorso. Gli ex della gara. Maurizio Nassi (con la Reggina 2 presenze in A ed alla Reggina 2 goal in Mantova Reggina del 12.09.2009 – in quella gara Reggina avanti di 2 reti con Cacia e Brienza e poi raggiunta, appunto, dalla doppietta di Nassi – ed 1 gol a Puggioni il 04.11.2007 in Ancona Perugia) ed Ivan Castiglia (con il Cittadella 43 presenze tra il 2008 ed il 2010). Cannonieri del Cittadella. Capocannoniere è Piovaccari con 6 gol di cui 4 in casa e poi Dalla Bona con 2 gol in casa. Gli allenatori. Atzori e Foscarini mai contro; Atzori  mai contro il Cittadella; Foscarini contro la Reggina nel pareggio (1-1 con reti di Capelli e Pesoli) e la vittoria (come già detto 1-0 con rete di Bellazzini) dello scorso campionato. L’arbitro. Sarà il sig. Nasca di Bari, con lui Franzi di Verbania e Vivenzi di Brescia. Nasca vanta 1 presenza in A (il 16.05.2010 in Cagliari Bologna). In B arbitrerà per la 28 volta  (dopo il debutto del 21.08.2009 in Empoli Piacenza). Con la Reggina ha arbitrato la vittoria dello scorso 05.09.2010 con il Piacenza (reti di Barillà e Cosenza) e la sconfitta interna con l’Ascoli del 01.05.2010 (1-2 con reti di Brienza e doppietta di Antenucci) in cui ha assegnato il rigore del pareggio ascolano e l’espulsione di Valdez. Con il Cittadella vanta 1 pareggio ed 1 sconfitta. (Dati statistici in collaborazione con Domenico Durante). Atzori schiera Tedesco al posto dello squalificato Rizzo ed ancora Zizzari piuttosto che l’infortunato Bonazzoli. In panchina c’è Castiglia e non, come solitamente avviene, Montiel. Cronaca e commento. Primo tempo. Sono di fronte due squadre dalla classifica diametralmente opposta: da un lato la Reggina, terza a quota 24, e dall’altro il Cittadella, penultimo con la metà esatta dei punti degli amaranto (12) ma, assistendo ai primi minuti di gara, non sembra ci sia tutta questa differenza (per merito del furore con cui l’ha iniziata il Cittadella, intendiamo). La partita al “Tombolato” inizia a ritmi tutto sommato alti. La prima occasione da goal è del Cittadella grazie a Dalla Bona che, al 5°, da fuori area, batte a rete costringendo Puggioni alla deviazione in corner. Al 15° la prima occasione amaranto avviene per merito di Barillà che, grazie ad un tiro-cross da sinistra, impegna Villanova in una parata a terra. Al 20° sono pericolosi i granata veneti. Partenza rapida in contropiede con la Reggina un po’ sbilanciata in avanti, Perna si presenta al tiro poco fuori l’area di rigore, ma il suo tiro termina sul fondo alla destra di Puggioni. Al 23° è ancora Barillà, ancora su un tiro-cross dalla fascia di sua competenza, a costringere il portiere di casa a parare a terra sul palo più vicino. Si gioca sotto il diluvio con conseguente terreno non certo in ottime condizioni, ne consegue che la squadra maggiormente dotata tecnicamente ne paga dazio a favore di quella che supplisce a questa mancanza attraverso il proprio ardore agonistico. Al 31° ci prova la Reggina con Acerbi che, in girata, alza troppo il pallone che termina molto alto sulla traversa della porta di Villanova. Al 32° è ancora Reggina con Tedesco che calcia forte e teso, ma il suo tiro è deviato in corner. Al 34° la Reggina crea un’altra buona occasione con Campagnacci che mette al centro dell’area dove Zizzari arriva con un attimo di ritardo mancando l’appuntamento con la palla. Al 35° il Cittadella passa in vantaggio. Calcio di punizione da una trentina di metri, calcia Dalla Bona che aggira la barriera e batte Puggioni sul palo proprio dietro la barriera. Nulla da eccepire, gran punizione e gran goal. Nell’occasione, sullo slancio cercando di raggiungere il pallone scagliato da Dalla Bona, Puggioni strappa parte delle maglie della rete ed il gioco si ferma per un paio di minuti. Al 40° la Reggina ha l’occasione per pareggiare “grazie” a Gorini che trattiene piuttosto evidentemente Missiroli fino a trascinarlo a terra. Sul dischetto va Viola che realizza spiazzando Villanova. Il pubblico veneto protesta a lungo per il rigore (così come i giocatori granata, d’altro canto), ma non avendo la moviola non può accorgersi come il fallo di Gorini sia nettissimo tanto da far azzeccare senza “ma” la scelta dell’arbitro Nasca. Al terzo minuto di recupero il Cittadella va vicinissimo al raddoppio. Bellazzini crossa da destra e Perna, di testa, dal centro dell’area, manca lo specchio della porta spedendo al lato il pallone. Il primo tempo, dopo 4 minuti di recupero (3 per la sistemazione della rete dopo il goal di Dalla Bona ed 1 effettivo), finisce qui. Secondo tempo. La ripresa inizia senza particolari sussulti se non quelli creati dalle due ammonizioni a Viola ed a Gorini. Atzori fa scaldare tre dei suoi uomini e si presuppone che, a breve, proverà a cambiare l’inerzia della gara. In classifica, al momento, la Reggina è scesa al quarto posto in conseguenza del vantaggio dell’Atalanta. Nemmeno il tempo di scriverlo (questa è la prova provata di come noi preferiamo scrivere minuto per minuto, azione per azione, e non molto più semplicemente a risultato acquisito al termine della gara, n.d.r.) e, al 55°, Nasca decreta ancora un rigore per la Reggina. E’ nuovamente Gorini a stendere platealmente Campagnacci in area. Sul dischetto, ovviamente, va ancora Viola che, ancora, batte Villanova spiazzandolo tirando dallo stesso lato sul quale aveva calciato il rigore precedente. Se Foscarini perdesse questa gara di certo lo dovrà a Gorini che, spesso fuori tempo e piuttosto platealmente, ha causato non uno ma ben due rigori su cui è assai difficile discutere visto il loro essere netti. Al 56° reagisce il Cittadella e  va vicino al pareggio, ma ci pensa Barillà a salvare in extremis sulla linea di porta il tiro direttamente su calcio d’angolo di Dalla Bona. La partita si complica un po’ per via del secondo giallo a Colombo reo, secondo Nasca, di un intervento più scomposto che pericoloso. Nei restanti 24 minuti (più recupero) dunque, la Reggina giocherà in vantaggio nel risultato ma in inferiorità numerica circa gli uomini in campo. Atzori si cautela: fuori Tedesco e dentro Cosenza. Dal 3-5-2 iniziale si passa al 4-4-1 (per via dell’espulsione di Colombo, ovviamente) con Adejo, Costa, Cosenza ed Acerbi in difesa, Missiroli, Viola, Barillà e Campagnacci a centrocampo ed il solo Zizzari in attacco. Al momento la classifica dice: primo è il Novara a quota 30 (in virtù del pareggio casalingo con l’Empoli), Reggina ed Atalanta 27 (entrambe vincenti con Cittadella e Modena) e Siena 25 (ma con una gara in meno visto che la gara con il Vicenza è stata rinviata e sarà recuperata l’8 dicembre prossimo). Dopo l’espulsione di Colombo, la gara si trasforma in un assedio da parte del Cittadella con la Reggina impegnata a difendersi ed a difendere il risultato. Atzori cambia ancora: esce Campagnacci ed entra Sy, ma il 4-4-1 non cambia. Foscarini, perso nel primo tempo per infortunio De Gasperi sostituito da Bellazzini, prova anch’egli tutte le carte a sua disposizione facendo entrare Gabbiadini al posto di Perna e Job al posto di Volpe. Si assiste ad un assedio da parte dei padroni di casa. Al 79° ci pensa uno straordinario Puggioni (incolpevole sulla rete di Dalla Bona) che toglie dalla testa di Piovaccari la palla del certo 2-2. All’80° ancora Cittadella pericolosissimo. Gabbiadini colpisce di testa, ma non angola la traiettoria del suo tiro. Puggioni, a terra, blocca. Atzori urla dalla panchina spronando i suoi ad uscire dalla propria area ed a non farsi schiacciare dagli avversari. La Reggina è stanca, difficile giocare ad alti ritmi sotto una pioggia torrenziale dal 1° minuto e con un conseguente terreno pesantissimo. All’85° ruggito di Sy. Conquista palla a centrocampo, porta a spasso dietro di se 3 avversari e scaglia un tiro potentissimo che Villanova non può che deviare in corner. Ultimo cambio per la Reggina: esce uno stanchissimo Zizzari ed entra l’ex Castiglia. Il 4-4-1 cambia ancora: Adejo, Costa, Cosenza ed Acerbi dietro, Missiroli, Viola, Castiglia e Barillà a centrocampo ed il solo Sy in attacco. Che sofferenza! Il Cittadella insiste armata delle forza della disperazione, la Reggina tiene con carattere e determinazione. Assistiamo a fasi concitatissime in cui è difficile anche per noi seguire con attenzione tutte le vicissitudini della gara. Al 90° ci prova Bellazzini da fuori area, ma è ancora pronto Puggioni a respingere con i pugni. Reggina vicina alla sua seconda vittoria consecutiva dopo l’1-0 al Portogruaro e la precedente netta sconfitta di Livorno. La Reggina, come detto, è evidentemente molto stanca ma regge grazie al carattere trasferitogli dal proprio allenatore. Adejo è colpito dai crampi, l’arbitro lo invita ad uscire dal campo per farsi soccorrere ma Atzori lo ributta dentro a soffrire come gli altri ed a lottare con gli altri. Gli amaranto sono distrutti, barcollano ma non mollano. E sabato al “Granillo” c’è il match-clou della XV^ giornata contro il Toro. La gara, finalmente, finisce! La Reggina esulta andando a salutare la ventina di tifosi che l’hanno seguita in terra veneta e lo fa legittimamente per via di questo risultato importantissimo soprattutto in proiezione futura. Brava Reggina! Bravo Atzori! Ad majora!

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Serie Bwin, XIV^ giornata: Cittadella Reggina 1-1 (primo tempo)

Cittadella – Reggina: 1-1. Cittadella (4-3-2-1): Villanova; Manucci, Gorini, Scardina e Marchesan; Musso (c), Dalla Bona e Volpe; De Gasperi (dal 41° Bellazzini) e Piovaccari; Perna. In panchina: Pierobon, Semenzato, Gasparetto, Carteri, Job e Gabbiadini. All.: Foscarini. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Costa ed Acerbi; Colombo, Tedesco, Viola, Missiroli (c) e Barillà; Campagnacci e Zizzari. In panchina: Kovacsik, Cosenza, Rizzato, Laverone, Castiglia, Sy ed Adiyiah. All.: Atzori. Arbitro: Nasca di Bari. Assistenti: Franzi di Verbania e Vivenzi di Brescia. Quarto uomo: Berlino di Udine. Marcatori: Dalla Bona al 35° e Viola al 41° (rig.) (nella foto). Ammoniti: Musso al 42° e Colombo al 49°. Recupero: 1’ + 3'. Note. La Reggina, venerdì scorso contro il Portogruaro, ha raggiunto il suo settimo risultato utile consecutivo in casa (a 14 è fissata la sua miglior performance nella stagione 2001/2002).

Gli stakanovisti sono sempre gli stessi: con 1170 minuti su 1170 Puggioni e Rizzo (stasera assente per squalifica e, quindi, dalla prossima con il Torino non più in vetta a questa speciale classifica) “sovrastano” tutti nel minutaggio (sempre presenti, ma con, meno minuti sono Acerbi, Campagnacci, Adejo e Missiroli). La squadra di Atzori vanta, quest’anno, un considerevole +12 rispetto alla stagione scorsa. La Reggina mantiene il primo posto per i gol segnati nel primo tempo. I precedenti tra Cittadella e Reggina. La prima in assoluto tra le due squadre è avvenuta lunedì 17.09.2001 con la vittoria della Reggina per 2-0 con goal di Mozart e  Bogdani. L’anno scorso, con le due squadre che andavano comodamente verso lo 0-0 finale, un erroraccio di Valdez spalancava le porte della vittoria ai padroni di casa (1-0 il finale con rete di Bellazzini). Il Cittadella. In classifica ha 12 punti frutto di 3 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte (è una delle 4 squadre che chiudono la graduatoria migliori solo dell’Ascoli). Vanta 11 gol fatti e 20 subiti (è sua la peggiore difesa del campionato in condivisione con quella dell’Albinoleffe). Con 7 sconfitte è una delle squadre che hanno perso di più (le altre sono il Portogruaro, il Sassuolo ed il Vicenza). Ha ottenuto 3 rigori a favore (1 sbagliato contro il Siena) e 3 rigori contro (1 sbagliato ancora dal Siena). E’ passato da una percentuale del 38,9% dei punti conquistati a ottobre al misero 33% di novembre. Dalla Bona, con 2 espulsioni, è il più punito della B. Il Cittadella ha realizzato 7 reti da dentro l’area di rigore, 3 da fuori area ed 1 di testa. Ha subito, invece, 11 reti da dentro l’area di rigore, 4 da fuori e 4 di testa (a cui si aggiunge 1 autorete). Il suo cammino interno. Ha conquistato 8 punti frutto di 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. Ha realizzato 8 goal e ne ha subiti 9 (solo 1 volta non è andata a rete in casa sulle 6 partite sin qui disputate9. Ha sempre subito almeno 1 gol e non perde dal 2 ottobre scorso. Gli ex della gara. Maurizio Nassi (con la Reggina 2 presenze in A ed alla Reggina 2 goal in Mantova Reggina del 12.09.2009 – in quella gara Reggina avanti di 2 reti con Cacia e Brienza e poi raggiunta, appunto, dalla doppietta di Nassi – ed 1 gol a Puggioni il 04.11.2007 in Ancona Perugia) ed Ivan Castiglia (con il Cittadella 43 presenze tra il 2008 ed il 2010). Cannonieri del Cittadella. Capocannoniere è Piovaccari con 6 gol di cui 4 in casa e poi Dalla Bona con 2 gol in casa. Gli allenatori. Atzori e Foscarini mai contro; Atzori  mai contro il Cittadella; Foscarini contro la Reggina nel pareggio (1-1 con reti di Capelli e Pesoli) e la vittoria (come già detto 1-0 con rete di Bellazzini) dello scorso campionato. L’arbitro. Sarà il sig. Nasca di Bari, con lui Franzi di Verbania e Vivenzi di Brescia, il quarto uomo è Guida. Nasca vanta 1 presenza in A (il 16.05.2010 in Cagliari Bologna). In B arbitrerà per la 28 volta  (dopo il debutto del 21.08.2009 in Empoli Piacenza). Con la Reggina ha arbitrato la vittoria dello scorso 05.09.2010 con il Piacenza (reti di Barillà e Cosenza) e la sconfitta interna con l’Ascoli del 01.05.2010 (1-2 con reti di Brienza e doppietta di Antenucci) in cui ha assegnato il rigore del pareggio ascolano e l’espulsione di Valdez. Con il Cittadella vanta 1 pareggio ed 1 sconfitta. (Dati statistici in collaborazione con Domenico Durante). Atzori schiera Tedesco al posto dello squalificato Rizzo ed ancora Zizzari piuttosto che l’infortunato Bonazzoli. In panchina c’è Castiglia e non, come solitamente avviene, Montiel. Cronaca e commento. Primo tempo. Sono di fronte due squadre dalla classifica diametralmente opposta: da un lato la Reggina, terza a quota 24, e dall’altro il Cittadella, penultimo con la metà esatta dei punti degli amaranto (12) ma, assistendo ai primi minuti di gara, non sembra ci sia tutta questa differenza (per merito del furore con cui l’ha iniziata il Cittadella, intendiamo). La partita al “Tombolato” inizia a ritmi tutto sommato alti. La prima occasione da goal è del Cittadella grazie a Dalla Bona che, al 5°, da fuori area, batte a rete costringendo Puggioni alla deviazione in corner. Al 15° la prima occasione amaranto avviene per merito di Barillà che, grazie ad un tiro-cross da sinistra, impegna Villanova in una parata a terra. Al 20° sono pericolosi i granata veneti. Partenza rapida in contropiede con la Reggina un po’ sbilanciata in avanti, Perna si presenta al tiro poco fuori l’area di rigore, ma il suo tiro termina sul fondo alla destra di Puggioni. Al 23° è ancora Barillà, ancora su un tiro-cross dalla fascia di sua competenza, a costringere il portiere di casa a parare a terra sul palo più vicino. Si gioca sotto il diluvio con conseguente terreno non certo in ottime condizioni, ne consegue che la squadra maggiormente dotata tecnicamente ne paga dazio a favore di quella che supplisce a questa mancanza attraverso il proprio ardore agonistico. Al 31° ci prova la Reggina con Acerbi che, in girata, alza troppo il pallone che termina molto alto sulla traversa della porta di Villanova. Al 32° è ancora Reggina con Tedesco che calcia forte e teso, ma il suo tiro è deviato in corner. Al 34° la Reggina crea un’altra buona occasione con Campagnacci che mette al centro dell’area dove Zizzari arriva con un attimo di ritardo mancando l’appuntamento con la palla. Al 35° il Cittadella passa in vantaggio. Calcio di punizione da una trentina di metri, calcia Dalla Bona che aggira la barriera e batte Puggioni sul palo proprio dietro la barriera. Nulla da eccepire, gran punizione e gran goal. Nell’occasione, sullo slancio cercando di raggiungere il pallone scagliato da Dalla Bona, Puggioni strappa parte delle maglie della rete ed il gioco si ferma per un paio di minuti. Al 40° la Reggina ha l’occasione per pareggiare “grazie” a Gorini che trattiene piuttosto evidentemente Missiroli fino a trascinarlo a terra. Sul dischetto va Viola che realizza spiazzando Villanova. Il pubblico veneto protesta a lungo per il rigore (così come i giocatori granata, d’altro canto), ma non avendo la moviola non può accorgersi come il fallo di Gorini sia nettissimo tanto da far azzeccare senza “ma” la scelta dell’arbitro Nasca. Al terzo minuto di recupero il Cittadella va vicinissimo al raddoppio. Bellazzini crossa da destra e Perna, di testa, dal centro dell’area, manca lo specchio della porta spedendo al lato il pallone. Il primo tempo, dopo 4 minuti di recupero (3 per la sistemazione della rete dopo il goal di Dalla Bona ed 1 effettivo), finisce qui.

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Marco Criaco: un giovane talento reggino trova fortuna nel nord-est

“Nemo propheta in patria”, diceva qualcuno. Da sempre Reggio è fucina di talenti in ogni ambito della cosiddetta società civile, ma allo stesso modo da sempre moltissimi nostri concittadini talentuosi sono “costretti” a lasciare la città della Fata Morgana per andare a cercare e, spesso, a trovare fortuna altrove. Tanti esempi potremmo fare per rendere meglio il concetto (dai compianti Versace e Crucitti nei campi della moda ed in quello della medicina, da Monorchio per ciò che concerne l’economia e via dicendo), ma non sarebbero mai abbastanza ed, oltretutto, la nostra memoria sicuramente ci trarrebbe in inganno facendocene dimenticare moltissimi alti ancora.

Uno dei settori che spesso ha fatto parlare di Reggio per merito dei reggini è senza alcun dubbio lo sport. Come dimenticare, nel basket per esempio, i fratelli Marco e Lucio Laganà (figli di quel Lucio per tanti anni bandiera della gloriosa Cestistica “Piero Viola” e di Katia Romeo pioniera del basket femminile reggino) già da molti anni “emigrati” ad altre latitudini e dallo stesso tempo nei ranghi delle varie Nazionali? Come dimenticare, nel calcio, quel Sergio Campolo che fu uno dei primi – se non il primo – reggino ad approdare in serie A molti anni prima del 1999 anno in cui ci arrivò anche la Reggina? Questi sono solo alcuni esempi di atleti, ma potremmo dilungarci ancora oltre abbracciando altre discipline con più o meno seguito (dall’atletica leggera al tiro a volo, dal karate alla boxe e via dicendo) per poi continuare con altrettanti nomi importanti con ruoli più che lusinghieri all’interno delle varie Federazioni sportive (Giuseppe Pellicone, per esempio, da molti anni alla guida della FIJLKAM – Federazione Italiana Judo Lotta Karate ed Arti Marziali – oppure Demetrio “Mimmo” Praticò oggi presidente del CONI Regionale – Comitato Olimpico Nazionale Italiano – ma già da tempo immemore delegato ed accompagnatore di molte Nazionali Under facenti capo alla FGCI – Federazione Giuoco Calcio Italiana -). Molti sono stati, sono e, purtroppo, saranno coloro i quali raccoglieranno consensi lontani dalla natia terra (d’altro canto, se il detto “Riggiu non vindiu mai ‘ranu” – “Reggio non ha mai venduto grano”, a significare l’incapacità di farlo per svariate ragioni che non stiamo qui a sottolineare – è d’antica memoria allora vorrà dire che almeno un fondo di verità ci sarà, no?). E così è stato anche per il calcio e per la sua massima espressione cittadina: la Reggina. “E’ stato”, sottolineiamo. Già, perché da qualche tempo in qua pare che le cose stiano cambiando e che il settore giovanile della Società reggina stia finalmente dando i frutti sperati non fosse altro perché curato, seguito attentamente e “costruito” di giorno in giorno. Oggi, in prima squadra, ci sono molti più reggini che mai: Simone Missiroli, per esempio, ma anche i fratelli Nicolas ed Alessio Viola reggini di Taurianova (con quest’ultimo da qualche mese ceduto per fare esperienza), per passare ad Antonino Barillà reggino di Catona (“Ninu ra Catuna”, per l’appunto) fino ad arrivare a Pietro Marino reggino di Gallina. Come si può notare, se si lavora alacremente e, soprattutto, seriamente giovani talentuosi ne nascono anche a Reggio, ma il difficile sembra essere trattenerli qui dove le Società spesso inseguono il rapido guadagno (piuttosto che “crescere” i loro gioielli e saper attendere pazientemente) e/o le strutture dove questi ragazzi si allenano sono obsolete e, quindi, nemmeno attenzionate da chi di dovere. Uno di questi reggini, ma solo uno dei tanti, che sono andati a cercar fortuna altrove è Marco Criaco (nella foto). Marco è nato a Scilla il 22.05.1989 e, trasferitosi a Pordenone nel 1994 per seguire la sua famiglia per motivi di lavoro (anche questo è un caso di “emigrazione forzata”), ha iniziato la sua carriera tra le fila dell’ “Aurora Pordedone”. Mancino puro, ma dotato anche di un buon tocco di palla con il destro, ha iniziato tra i Pulcini nel ruolo di ala sinistra (adesso si chiama “esterno d’attacco”). Nel 1998 è rientrato con la famiglia nella sua terra d’origine ed ha giocato con la “Tommaso Maestrelli” sotto l’attenta osservazione del mister Mimmo De Clario. In due sole stagioni come Esordiente, realizzò qualcosa come 198 goals o giù di lì tant’è che la più blasonata Reggina l’attenzionò e lo portò a se prima disputando il campionato dei Giovanissimi nazionale e poi quello di Allievi nazionale. Come spesso accade, però, la fortuna va e viene e Marco fu costretto ad abbandonare i campi in erba per 6 mesi a causa di un incidente alla schiena. Passato il brutto periodo, Criaco accettò le lusinghe del Catanzaro (salta subito agli occhi come la Reggina non ebbe pazienza e lo cedette in maniera forse troppo frettolosa) disputando ancora il campionato Allievi nazionale. Fallita la Società catanzarese, e già notato dai dirigenti del Pordenone dov’era per caso in vacanza, è stato immediatamente tesserato dalla Società friulana per disputare il campionato Juniores nazionale. Breve fu l’esperienza in quel torneo giacché fu arruolato in prima squadra militante nel campionato di Eccellenza. In breve tempo diventò titolare inamovibile contraddistinguendosi tanto in numero di goals realizzati quanto in assist serviti soprattutto al compagno di squadra Andreolla che, grazie proprio a lui ed ai suoi assist, vinse la classifica cannonieri portando il Pordenone a vincere il campionato e ad approdare in Serie D. Proprio in quella stagione, Marco vinse il premio quale miglior giocatore nel ruolo di attaccante tra i migliori talenti di Friuli e Veneto assegnato dai giornalisti sportivi del ricco ed opulento nord-est. Criaco fu definito da mister Maurizio Trombetta (una brevissima parentesi anche a Reggio nella Primavera – prima che se lo “facessero fuori” – ma, soprattutto, un’altra precedente ed importantissima in Romania, nel Cluji, con annessa partecipazione alla Champions League per lui), allora allenatore del Sevegliano, “il miglior talento” che ebbe modo di vedere (dichiarazione riportata il 04.12.2007 sul sito www.slowfootball.it). Marco, in quegli anni, sostenne un provino anche con l’Inter che, purtroppo, lo definì “troppo gracilino” e quindi, ancora con il Pordenone in Serie D, giocò la sua miglior stagione fino ad oggi. Attenzionato dal Bassano militante in Lega Pro nel girone A della Prima Divisione (la C1 di un tempo, per intenderci), fu acquistato a titolo definitivo e messo a disposizione di mister Jaconi con quest’ultimo che, gradatamente, lo sta inserendo nella rosa della prima squadra fino a concedergli 16 minuti contro il Sudtirol mentre è titolare inamovibile in Coppa Italia dove ha sempre giocato realizzando già 2 reti.

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Il “violino” Smorto indossa nuovamente la maglia della Nazionale

Soddisfazione per il settore giovanile della Viola per la nuova convocazione di Antonio Smorto (nella foto) al raduno della Nazionale Under 16 che si svolgerà a Roccaporena di Cascia (Perugia) dal 12 al 14 Novembre 2010. Antonio, non nuovo a questi appuntamenti (la scorsa estate fu il capitano della rappresentativa azzurra al Torneo dell’Amicizia in Francia), in questa stagione fa parte del gruppo Under 17 che disputa anche il campionato di Serie D sotto la guida del trio Di Manno, Motta e Polimeni.

Agli ordini del Responsabile Tecnico del Settore Squadre Nazionali Giovanili, Gaetano Gebbia, il play-guardia nero-arancio avrà modo di confrontarsi con quelli che sono attualmente i migliori 24 atleti della classe 1995 in Italia.

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Reggio Calabria: sabato prossimo la conferenza stampa dell’on. Angelo Bonelli

Sabato 13 novembre 2010, alle ore 10.30, presso la Sala “Giuditta Levato” del Consiglio Regionale della Calabria, il Presidente Nazionale dei Verdi, on. Angelo Bonelli, incontrerà la stampa, gli attivisti e i simpatizzanti del movimento ambientalista per presentare ufficialmente la “Costituente ecologista” e le iniziative politiche dei “Verdi” in vista delle prossime elezioni amministrative.

L’incontro sarà moderato dai coordinatori regionali de “I verdi verso la costituente ecologista”, Franco Criaco, Mario Giordano, Aurelio Morrone.

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L’Assolaser promuove il Circolo Velico Reggio. Macrì: “Reggio Calabria merita di entrare nel circuito internazionale della vela che conta”

Con l’Italia Cup (nella foto) e la Coppa Campioni Laser, si è conclusa con successo la prima “Settimana Azzurra” all’insegna della vela, organizzata, nelle acque dello Stretto, dal Circolo Velico Reggio. La quarta prova delle due competizioni, che hanno designato chi rappresenterà l’Italia ai prossimi campionati europei e mondiali nella classe Laser, si è disputata a Reggio Calabria e, nonostante il maltempo ed il forte vento, che hanno impedito la disputa delle ultime due regate, grande è stata la partecipazione di equipaggi (169), provenienti da tutta Italia, e di pubblico.

Ad aggiudicarsi il titolo nella classe Laser Standard è stato Gaspare Silvestri del Club Casa Savoia di Napoli davanti a Pasquale Vitulano del Centro Canottieri Irno di Salerno ed a Giancarlo Ostuni del Gruppo Vela Monopoli. Nella classe Laser Radial, primo Luca Antonioli del gruppo Nautica Castel Fusano, davanti a Pietro Parisi e a Tommaso Centonze, entrambi del Circolo Velico Torbole. Nella classe Laser 4.7, infine, ha vinto Jacopo Fanti del Circolo Nautico Amici della Vela Cervia, davanti ad Angelo Gasperini del  Circolo della Vela Erix e ad Alvise Weber del club Fraglia Della Vela Malcesine. Tutti soddisfatti, dunque, di quest’iniziativa che non ha precedenti in Calabria e che conferma, oltre al prestigio, anche la professionalità del Circolo Velico Reggio. Su tutti il commento di Macrino Macrì, segretario generale dell’Assolaser, responsabile degli eventi, soddisfatto della sua “prima volta” in Calabria. “Uno scenario magnifico – ha dichiarato Macrì – quello dello Stretto, che presenta le condizioni ideali di vento e di mare per ospitare grandi eventi”. L’Assolaser ha chiesto al Circolo Velico Reggio, organizzatore della Mediterranean Cup Optimist, aperta anche ai laser 4.7, di estenderla anche alle classi Radial e Standard, assegnando all’evento ben 200 punti utili per la ranking list nazionale che in sostanza aumentano il prestigio dell’evento. Questa promozione invoglierà, quindi,  gli atleti di tutta Italia a partecipare alla competizione reggina. L’Assolaser ha, inoltre, suggerito che la Mediterranean Cup per la classe Laser si intitolasse al commiato Pasquale Chilà. Carlo Colella  ha commentato così la proposta: “un gesto che premia ed unisce il valore di due famiglie, Colella e Chilà, che a Reggio Calabria tanto hanno fatto per promuovere l’attività della vela. Viene dunque riconosciuto che lo sport è soprattutto fatto di persone, di storie e di sacrifici”. Pochi giorni, dunque, sono bastati al numero due dell’Assolaser, per comprendere al meglio la difficile realtà sportiva calabrese ed i problemi che ostacolano il suo sviluppo. “Senza conoscere – ha dichiarato Macrino Macrì – le realtà velistiche individuali presenti sul territorio, ho trovato una grande professionalità che ha garantito ottimi risultati ma, purtroppo, poca è la gente che lavora. Occorre aumentare e trasmettere le competenze. A parte questi pochi volontari, quì di vela non sa niente nessuno, bisogna, quindi, creare una base culturale sportiva più solida. E questo si fa coinvolgendo ed informando il pubblico con conferenze e momenti di accoglienza. È importante, poi, arrivare ad ottenere più soggetti che abbiano la capacità ‘volontariale’ di gestire gli eventi. Eventi che, inevitabilmente, attireranno interessi economici e politici che si sposano benissimo con quest’attività. Ma l’obbiettivo deve rimanere sempre quello di favorire lo sport, soprattutto, e non solo le tasche, come spesso accade." L’analisi di Macrì non fa una piega ma, oltre le critiche, suggerisce soluzioni: “occorre dunque, unire le persone: Carlo Colella, Paola Chilà, il Circolo Nautico e il Club Windsurf dello Stretto devono, necessariamente, operare congiunti per il bene dell’attività velistica, delle manifestazioni e, soprattutto, del loro territorio. Organizzare regate lontane dalla terra ferma o, meglio, lontane dal pubblico non serve a niente. Se, invece, disputate vicino al lungomare, le regate possono avvicinare e, così, affascinare il grande pubblico. Non solo, questo avvicinerebbe i ragazzi alla pratica di una disciplina che è un’arte nobile di virtù e ricca di prestigio." Macrì propone “una gara tra pochi equipaggi, con regole semplici e sotto gli occhi del pubblico, che avvicinerebbe anche chi non comprende le regole di uno sport che, nella sua massima espressione, è elitario. E, da qui, la possibilità di scommettere (Match Race) che innescherebbe il giro di introiti con costi relativamente bassi”. È ovvio – suggerisce il segretario dell’Assolaser – che bisogna iniziare da ciò che si possiede, far si che i pochi velisti che praticano a Reggio Calabria, la domenica, per esempio, si diano appuntamento qui, sul lungomare, organizzando piccole regate utili per allenarsi, confrontarsi e crescere insieme. Questo avvicinerebbe gli appassionati, innanzitutto, ed il pubblico, di conseguenza. Un sistema, questo, che equivale alla partitella di pallone nel cortile di casa che, da sempre, avvicina i giovani al calcio. Il ‘Match Race’, inoltre, è un sistema che può aiutare lo sviluppo e la crescita della attività della vela oltre ad incrementare il turismo sportivo sul territorio. Il settore delle scommesse è vitale per attività come la nostra e per quegli sport che non hanno grossi introiti dai diritti televisivi”. Il presidente della VI zona della Federvela, Fabio Colella, ringrazia Macrì per le belle parole spese e, soprattutto, per i consigli. Impeccabile, dunque, il connubio organizzativo Assolaser – Circolo Velico Reggio e ottimo il lavoro svolto dal Comitato di Giuria. Il Circolo Velico Reggio ringrazia il club reggino “Windsurf dello Stretto”, la Slam e la Phfizer determinanti per la riuscita della manifestazione. Nonostante la mancata disputa dell’ultima giornata di prove, è stato fatto molto di più di quanto succede, spesso, su altri campi di regata, dove non vengono effettuate le regate per mancanza di vento. Questo indica la sicurezza che offre lo Stretto per lo svolgimento di regate importanti. CLASSIFICA ASSOLUTA CLASSE LASER 4.7: 1. Jacopo Fanti, classe 1995, Circolo Nautico Amici della Vela Cervia, punti 12; 2. Angelo Gasperini, 1994, Circolo della Vela Erix, 13; 3. Alvise Weber, 1995, Fraglia Della Vela Malcesine, 15; 4. Alessio Romeo, 1994, Circolo Nautico Numana S.Massaccesi, 19; 5. Tommaso Rosà, 1996, , 19; 6. Michele Benamatti, 1994, Fraglia Della Vela di Riva del Garda, 20; 7. Riccardo Vincenzi, 1995, Circolo Velico Torbole, 22; 8. Zeno Gregorin, 1995, “OSCAR COSULICH”, 23; 9. Daniil Krapivin, 1995, Spartak Moscow, 25; 10. Cecilia Zorzi, Fraglia Della Vela di Riva del Garda, 26. CLASSIFICA ASSOLUTA CLASSE LASER RADIAL: 1. Luca Antonioli, 1992 , Nautica Castel Fusano, punti 4; 2. Pietro Parisi, 1994, Circolo Velico torbole, 7; 3. Tommaso Centonze, 1993, C.V.Torbole, 9; 4. Mario Benini, 1992, Fraglia Della Vela di Riva del Garda, 13; 5. Marco Lo Bue, 1984, Club Canottieri Roggero di Lauria, 18; 6. Federico Tani, 1994, Fraglia Della Vela di Riva del Garda, 19; 7. Marco Benini, 1995, Fraglia Della Vela di Riva del Garda, 22; 8 Riccardo Bevilacqua, 1995, Oscar Cosulich, 23; 9. Marco Zani, 1994, Fraglia Della Vela di Riva del Garda, 29; 10. Laura Cosentino, 1990, Yacht Club Cortina D'ampezzo 30. CLASSIFICA ASSOLUTA CLASSE LASER STANDARD: 1. Gaspare Silvestri, 1975, Club Casa di Savoia Napoli, 5; 2. Pasquale Vitulano, 1987, Centro Canottieri Irno Salerno, 6; 3. Giancarlo Ostuni, 1990, Gruppo Vela Monopoli, 7; 4. Matteo Bonomi, 1991, Circolo Velico Torbole, 10; 5. Marco Reaeli, 1992, Gruppo Vela Monopoli, 12; 6. Pierluigi Guida, 1991, Lega Navale Napoli, 20; 7. Francesco Gueltrini, 1993, Amici della Vela Cervia, 21; 8. Lorenzo Migliaccio, 1967,  C. D. Remo E D. V. Italia, 22; 9. Lorenzo Parma, 1990, Yachting Club San Marino, 23; 10. Christian Vitulano, 1991, Centro Canottieri Irno Salerno, 24.

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La Liomatic Viola ingrana la sesta e vola al primo posto in classifica

altLIOMATIC TEAM BASKET VIOLA – PEUGEOT BENEVENTO 77–72. Parziali 24-18, 42-39 e 62-57. VIOLA: Zampogna 11, De Gregori 6, Cavalieri 18, Ruggeri 8, Dalfini 7, Grasso 17, Mobilia ne, De Marco ne, Lorenzetti, Padova 10. All. Fantozzi. BENEVENTO: Credendino 29, Vetrone 12, Bellmann, Mascolo 2, Camata 22, Cavalluzzo 2, Enzo, Scafaro, Crevatin 5, Caputo. All. Annechiarico.  ARBITRI: Giumarra di Ragusa e Molonia di Messina.

Sesta vittoria consecutiva e primato solitario in classifica per la Viola che supera il Benevento sul neutro di Polistena. I nero arancio soffrono fino alla fine ma si portano a casa due punti importantissimi dopo un ottimo quarto periodo giocato dagli uomini di coach Fantozzi.Gara intensa e ricca di agonismo quella disputata al PalaBerlinguer di Polistena. Un Benevento agguerrito è sceso in campo con l’intento di dare battaglia ai nero arancio, intento riuscito in pieno poiché i reggini riescono ad avere ragione dei campani solo nell’ultimo periodo con il risultato di 77 – 72. Vittoria doppiamente importante perché, la contemporaneo sconfitta dell’altra capolista Capo d’Orlando, permette ai reggini di portarsi in testa alla graduatoria in solitaria con 12 punti. Il primo quarto è tutto a favore dei nero arancio che, con una grande prestazione specie nei minuti iniziali, riescono a piazzare un parziale che dona loro ben 15 punti di vantaggio. Un black out del tiro dalla lunga distanza consente a Benevento di rifarsi sotto e di chiudere il primo periodo con un distacco ridotto 24 – 18. Il secondo periodo ricalca verosimilmente il primo. La Viola accusa un calo realizzativo e Benevento riesce addirittura a mettere per qualche minuti il naso avanti grazie soprattutto alla superlativa prestazione del duo Camata – Credendino che, metteranno a segno rispettivamente 22 e 29 punti a referto. Sono loro difatti che riescono a mantenere in partita Benevento fino al termine. Tutti questi fattori fanno ridurre ancora di più il vantaggio Viola che, al termine del secondo periodo sarà soltanto di 3 punti. 42-39. Coach Fantozzi, visto il momento di calo dei suoi ha dovuto fortemente farsi sentire negli spogliatoi e spronare i suoi. Il terzo quarto segue il leitmotiv dei precedenti e la Viola deve sudare per tenere sotto un Benevento molto concentrato. Fondamentale per i nero arancio l’apporto della panchina, specie del suo capito, Sebi Grasso che, con i suoi 17 punti riesce a dare una grossa mano alla causa. Ma non solo punti per Grasso. Tanta intensità difensiva e tante buone giocate per la squadra. Il terzo periodo scivola nell’incertezza e si chiuderà con il risultato di 62-57. L’ultimo è decisivo quarto la Viola, sfrutta tantissimo il contropiede con il solito De Gregori e Zampogna che, nell’ultimo periodo, mette a segno punti fondamentali per la vittoria finale. Saranno 11 per lui al termine, conditi da un ottima prestazione collettiva. La Viola centra così la sua sesta vittoria consecutiva contro un Benevento al quale si deve dare atto, nonostante la classifica deficitaria, di mostrare un carattere che certamente servirà per il proseguo di un torneo così difficile come può essere quello della B dilettanti. E’ un fine settimana che comincia con una buona notizia per la Viola: il giovane neroarancio Antonio Smorto viene convocato dalla nazionale di categoria. L’esterno reggino si conferma nel mio gruppo italiano della sua classe d’Italia nel quale è stato anche capitano in un torneo disputato in Francia l’Estate scorsa. Grande soddisfazione in casa Viola per questa notizia che premia un ragazzo che ha grandi margini di miglioramento e che potrebbe costruirsi una carriera importante. Infine, ricordiamo che la Società NeroArancio ha deciso di devolvere interamente l’incasso della gara contro la Peugeot Benevento, in favore dei cittadini gioiesi duramente colpiti dall’alluvione.

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Serie Bwin, XIV^ giornata: Cittadella Reggina (probabili formazioni e note)

Cittadella (4-3-2-1): Villanova; Manucci, Gorini, Scardina e Marchesan; Carteri, Dalla Bona e Volpe; De Gasperi e Piovaccari; Bellanzini. In panchina: Pierobon, Semenzato, Teoldi, Musso, Nassi, Job e Gabbiadini. All.: Foscarini. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Costa ed Acerbi; Colombo, Tedesco, Viola, Missiroli (c) e Barillà; Campagnacci e Zizzari. In panchina: Kovacsik, Cosenza, Rizzato, Laverone, Montiel, Sy ed Adiyiah. All.: Atzori. Arbitro: Nasca di Bari. Assistenti: Franzi di Verbania e Vivenzi di Brescia. Quarto uomo: Guida. 

Note. La Reggina, venerdì scorso contro il Portogruaro, ha raggiunto il suo settimo risultato utile consecutivo in casa (a 14 è fissata la sua miglior performance nella stagione 2001/2002). Gli stakanovisti sono sempre gli stessi: con 1170 minuti su 1170 Puggioni e Rizzo (stasera assente per squalifica e, quindi, dalla prossima con il Torino non più in vetta a questa speciale classifica) “sovrastano” tutti nel minutaggio (sempre presenti, ma con, meno minuti sono Acerbi, Campagnacci, Adejo e Missiroli). La squadra di Atzori vanta, quest’anno, un considerevole +12 rispetto alla stagione scorsa. La Reggina mantiene il primo posto per i gol segnati nel primo tempo. I precedenti tra Cittadella e Reggina. La prima in assoluto tra le due squadre è avvenuta lunedì 17.09.2001 con la vittoria della Reggina per 2-0 con goal di Mozart e  Bogdani. L’anno scorso, il 19.09.2009 (nelle foto Bonazzoli e Missiroli durante quella gara), con le due squadre che andavano comodamente verso lo 0-0 finale, un erroraccio di Valdez spalancava le porte della vittoria ai padroni di casa (1-0 il finale con rete di Bellanzini). Il Cittadella. In classifica ha 12 punti frutto di 3 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte (è una delle 4 squadre che chiudono la graduatoria migliori solo dell’Ascoli). Vanta 11 gol fatti e 20 subiti (è sua la peggiore difesa del campionato in condivisione con quella dell’Albinoleffe). Con 7 sconfitte è una delle squadre che hanno perso di più (le altre sono il Portogruaro, il Sassuolo ed il Vicenza). Ha ottenuto 3 rigori a favore (1 sbagliato contro il Siena) e 3 rigori contro (1 sbagliato ancora dal Siena). E’ passato da una percentuale del 38,9% dei punti conquistati a ottobre al misero 33% di novembre. Dalla Bona, con 2 espulsioni, è il più punito della B. Il Cittadella ha realizzato 7 reti da dentro l’area di rigore, 3 da fuori area ed 1 di testa. Ha subito, invece, 11 reti da dentro l’area di rigore, 4 da fuori e 4 di testa (a cui si aggiunge 1 autorete). Il suo cammino interno. Ha conquistato 8 punti frutto di 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. Ha realizzato 8 goal e ne ha subiti 9 (solo 1 volta non è andtaa a rete in casa sulle 6 partite sin qui disputate9. Ha sempre subito almeno 1 gol e non perde dal 2 ottobre scorso. Gli ex della gara. Maurizio Nassi (con la Reggina 2 presenze in A ed alla Reggina 2 goal in Mantova Reggina del 12.09.2009 – in quella gara Reggina avanti di 2 reti con Cacia e Brienza e poi raggiunta, appunto, dalla doppietta di Nassi – ed 1 gol a Puggioni il 04.11.2007 in Ancona Perugia) ed Ivan Castiglia (con il Cittadella 43 presenze tra il 2008 ed il 2010). Cannonieri del Cittadella. Capocannoniere è Piovaccari con 6 gol di cui 4 in casa e poi Dalla Bona con 2 gol in casa. Gli allenatori. Atzori e Foscarini mai contro; Atzori  mai contro il Cittadella; Foscarini contro la Reggina nel pareggio (1-1 con reti di Capelli e Pesoli) e la vittoria (come già detto 1-0 con rete di Bellanzini) dello scorso campionato. L’arbitro. Sarà il sig. Nasca di Bari, con lui Franzi di Verbania e Vivenzi di Brescia, il quarto uomo è Guida. Nasca vanta 1 presenza in A (il 16.05.2010 in Cagliari Bologna). In B arbitrerà per la 28 volta  (dopo il debutto del 21.08.2009 in Empoli Piacenza). Con la Reggina ha arbitrato la vittoria dello scorso 05.09.2010 con il Piacenza (reti di Barillà e Cosenza) e la sconfitta interna con l’Ascoli del 01.05.2010 (1-2 con reti di Brienza e doppietta di Antenucci) in cui ha assegnato il rigore del pareggio ascolano e l’espulsione di Valdez. Con il Cittadella vanta 1 pareggio ed 1 sconfitta.

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Reggio Calabria: nasce “LiberaReggio Lab”

Un Laboratorio di idee, proposte e progettualità per sviluppare interazioni sociali cittadine e portare fuori dai confini reggini quanto di buono il territorio e la sua gente realizza e porta avanti, anche con numerose difficoltà. Sono questi gli ambizioni obiettivi della neonata associazione “LiberaReggio Lab” nata in questi primi giorni di novembre del 2010 a Reggio Calabria per volontà di 8 giovani reggini che non hanno intenzione di stare con le mani in mano. L'esperienza della comunicazione e della condivisione totalmente volontaria sul web tramite il magazine online “LiberaReggio.org”, ormai consolidata in due anni di intense ed importanti esperienze anche di caratura nazionale, è sfociata nella volontà di realizzare un percorso reale e non più esclusivamente virtuale.

L'importanza della formazione di reti collaborative tra individui e realtà associative e la ferma volontà di cambiamento, che consideriamo necessaria in questo particolare momento della vita pubblica e sociale reggina, hanno preso forma di un laboratorio per la costruzione attiva del futuro. L'associazione “LiberaReggio Lab” rifiuta e rigetta ogni tipo di logica ndranghetista o d'elitès e si pone l'ambizioso obiettivo di favorire una concreta crescita culturale e sociale del tessuto cittadino e provinciale reggino in primis. Con l'entusiasmo di chi ancora può ambire ad andare incontro al futuro senza rimorsi né pesanti compromessi, LiberaReggio Lab punterà con le sue attività online e offline ad aggregare le conoscenze e le forze dei tanti giovani reggini non ancora assuefatti alla realtà del “vabbò, e chi s'avi a' fari?”. Le iniziative che realizzeremo saranno le più varie, ma tutte avranno un minimo comun denominatore che consiste nell'usare e condividere conoscenza e cultura al fine di sviluppare socialità e aggregazione ragionata, in maniera trasversale, tra tutte quelle persone che vogliono costruire il proprio presente in prima persona. LiberaReggio Lab si propone, dunque, come luogo e strumento di aggregazione e socialità giovanile al fine di favorire lo sviluppo sociale, culturale, turistico ed economico della città di Reggio e della provincia nel pieno rispetto delle sue genti e dei suoi territori. A tal fine, promuoveremo e realizzeremo momenti di condivisione e formazione; promuoveremo e favoriremo collaborazioni tra i diversi attori sociali locali e non che si pongono obiettivi affini ai nostri; realizzeremo eventi, pubblicazioni ed ogni genere di iniziativa che possa consentire ai giovani e meno giovani abitanti di questa terra di acquisire consapevolezza e apertura nei confronti di quanto avviene nel mondo circostante. Vogliamo essere noi responsabili in prima persona del miglioramento della nostra condizione sociale e civile, individuale e collettiva; sappiamo di avere tutte le potenzialità per farlo. Avremo sicuramente bisogno di tempo e di errori da cui imparare ma tenacia ed entusiasmo ne abbiamo da vendere! Sentirete presto parlare di noi, nel frattempo vi invitiamo a leggere e seguire il sito internet LiberaReggio.org – Il magazine dei giovani reggini che da oltre due anni aggrega le conoscenze di oltre venti tra ragazze e ragazzi reggini e soddisfa alcune delle numerose curiosità di cui sono affamati molti nostri concittadini e non solo.

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