Serie Bwin, XXXII^ giornata: Empoli-Reggina 1-0
Empoli-Reggina: 1-0. Empoli (4-3-2-1): Pelagotti; Marzoratti, Tonelli, Stovini (c) e Gorzegno; Moro, Valdifiori e Nardini (dal 77° Fabbrini); Musacci (dall’81° Signorelli) e Forestieri (dal 73° Saponara); Coralli. In panchina: Handanovic, Mori, Gotti e Laurito. All.: Aglietti. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Costa ed Acerbi; Laverone (dal 77° Sarno), Rizzo, N. Viola (dal 73° Montiel), De Rose (dal 64° Campagnacci) e Rizzato; A. Viola e Bonazzoli (c). In panchina: Kovacsik, Cosenza, Castiglia e Zizzari. Arbitro: Massa di Imperia. Assistenti: Vuoto e Paganessi. Quarto uomo: Irrati. Marcatore: Forestieri (nella foto) al 61°. Ammoniti: Costa al 19°, Moro al 57° e Forestieri al 68°. Corner: 1-4. Recupero: 0’ (p.t.) e 3’ (s.t.). Note. Atzori schiera una formazione assolutamente inedita causa squalifiche (Colombo), infortuni (Tedesco e Barillà) ed anche scelte tecniche. Al “Castellani” si affrontano le due squadre più giovani dell’intero campionato (allenatori compresi). Empoli e Reggina sono, ancora, le due squadre della serie cadetta con più giocatori provenienti dal proprio vivaio: 11 quelli empolesi e 10 i reggini. Alfredo Aglietti festeggia stasera le 100 panchine in campionati professionistici.
Cronaca e commento. Primo tempo. La gara inizia con i padroni di casa in avanti e, di concerto, con gli ospiti amaranto a difendersi ed a cercare di prendere le misure agli avversari. Ciò che caratterizza i primi 3 minuti di gara, purtroppo, sono due indecisioni di Adejo che, prima, serve un compagno sbagliando misura e, poi, manda di testa in corner, in maniera del tutto gratuita, un cross che nulla avrebbe avuto da pretendere. All’11° si vede la Reggina pericolosamente in area toscana. Laverone s’invola sulla destra, palla all’indietro per De Rose che lancia in verticale Bonazzoli. Cross rasoterra di quest’ultimo che, però, non trova nessun compagno pronto in area a battere a rete. Al 13° risponde l’Empoli. Coralli per Forestieri che entra in area sul versante sinistro, dribbling a rientrare che lascia di stucco Adejo e tiro sul palo più vicino. La posizione è troppo defilata e la palla termina sull’esterno della rete alla destra della porta difesa da Puggioni. Al 15° è ancora Empoli. Cross di Marzoratti per Coralli, la difesa amaranto non riesce a liberare prontamente ed è costretto il portiere Puggioni ad uscire con i piedi ed a liberare con decisione. Al 18° il primo tiro della partita nello specchio della porta è dell’empolese Moro che, approfittando di un’uscita a vuoto di Costa (stranamente mandato in campo da Atzori al centro della difesa e, quindi, preferito a Cosenza lasciato in panchina) da fuori area, calcia bene ma non sorprende Puggioni attento e ben piazzato. Fase di gara abbastanza equilibrata con entrambe le formazioni che sbagliano molto vuoi anche per il pressing che tutti e due gli allenatori ordinano ai 22 in campo facendo meglio, evidentemente, più in fase di “non possesso” che in quella di costruzione. Occasioni per gli amaranto al 31°. N. Viola lancia in verticale per Rizzato che riesce a tenere in campo il pallone servendo al centro dell’area Bonazzoli. Il capocannoniere amaranto arriva all’impatto con la palla di sinistro scoordinato e manda il pallone altissimo sulla traversa della porta di Pelagotti. Al 34° Bonazzoli ci riprova in maniera improvvisa da un trentina di metri cercando di sorprendere il portiere di casa, Pelagotti recupera la posizione e devia in corner con il pallone che acquista pericolosità perché rimbalza proprio ad un metro dal portiere. Al 37° ancora Reggina con A. Viola che mette al centro in area dove Bonazzoli non arriva e da dietro spunta De Rose anticipato di un soffio da Gorzegno che allontana. Al 43° risponde l’Empoli. Forestieri recupera il pallone sulla linea laterale grazie ad uno stop a seguire di pregevole fattura che lascia inchiodato il reggino deputato alla sua marcatura e s’invola sulla sinistra. In area c’è Coralli ma è in evidente posizione di fuorigioco e Forestieri temporeggia a servirlo quel tanto che basta alla difesa amaranto per recuperare e, quando lo fa, a difesa schierata, lo stesso Coralli resta sorpreso e non trova di meglio da fare che rimproverare, urlando, il suo compagno reo di non averlo servito prima. Il primo tempo finisce qui. Al 44° ci prova ancora da fuori area Bonazzoli con un sinistro che impegna severamente Pelagotti costretto a deviare volando alla propria destra. Secondo tempo. Al 46° subito una palla-goal per l’Empoli grazie a Coralli che appoggia a Musacci al centro dell’area con quest’ultimo che chiude il triangolo con il compagno che, però, non è pronto a ricevere e l’azione sfuma con la palla sul fondo. Al 54° ci prova ancora l’Empoli con Musacci che, da fuori, calcia “a giro” d’interno destro mandando il pallone sul fondo non di molto alla sinistra di Puggioni che sembrava, comunque, ben piazzato. Al 61° i padroni di casa passano in vantaggio. Palla in verticale per Coralli che, spalle alla porta, protegge la palla dagli attacchi poco convinti dei difensori reggini e serve Forestieri che, dopo aver messo a sedere Adejo, si presenta da solo davanti a Puggioni e lo batte con un tiro alla sua sinistra. Prescindendo dall’azione empolese, eccellente e fruttuosa, è grave la disattenzione della retroguardia amaranto che, nello spazio breve, concede a Coralli ed a Forestieri di fare tutto quello che vogliono con eccessiva calma. Atzori non perde tempo ed effettua il suo primo cambio: al 64° entra l’attaccante Campagnacci (colui che lo stesso tecnico reggino rimpianse per non averlo avuto a disposizione – infortunato – 8 giorni fa nella gara contro l’ultima in classifica Triestina) ed esce il centrocampista De Rose. Chiaro l’intento del tecnico di dare maggiore peso in attacco alla sua squadra. Al 69° Reggina pericolosa. Calcio di punizione da destra calciato da N. Viola con palla al centro dove Stovini spizzica e palla che passa tra Acerbi e Rizzato ad un metro dalla porta senza che nessuno dei due amaranto riesca ad impattarla dirigendola verso la porta dei padroni di casa. La Reggina prova a reagire, dopo 7 turni senza sconfitte non vuole interrompere la serie positiva e, soprattutto, non vuole perdere terreno nella corsa ai playoff. Al 73° Atzori ed Aglietti fanno ricorso ai cambi: il tecnico amaranto “riesuma” Montiel e lo manda in campo al posto di N. Viola ed Aglietti risponde togliendo l’autore del goal Forestieri a beneficio di Saponara. Nemmeno il tempo di riprendere il gioco che i due allenatori, al 77°, attingono ancora alle proprie panchine: Atzori fa esordire Sarno togliendo Laverone – finendo i cambi a disposizione – ed Aglietti fa uscire l’ex Nardini per Fabbrini – con un cambio ancora da poter effettuare -. La partita sembra non cambiare molto con la Reggina in campo con 4 attaccanti (Bonazzoli, A. Viola, Campagnacci e Sarno), ma con l’Empoli che, acquisito il vantaggio, sembra essere più tonico. Aglietti all’81° cambia ancora: entra Signorelli ed esce Musacci. La Reggina arranca e prova a stringere i denti protesa alla ricerca del pareggio. All’85° Montiel calcia una punizione che nessuno dei suoi compagni sfrutta a dovere pur il pallone essere entrato in area pericolosamente prima che il portiere di casa se ne impossessi. La Reggina preme sfoderando impegno ed abnegazione, ma non basta. L’Empoli è ben schierato dall’ottimo Aglietti ed oltremodo attento a non sprecare il vantaggio acquisito. Ci prova Montiel da distanza siderale, ovviamente senza creare preoccupazioni. All’88° la Reggina va in rete con Acerbi, ma l’arbitro fischia un attimo prima su segnalazione del suo primo assistente Vuoto per fuorigioco di due amaranto tardivi a rientrare ma non di Acerbi, in posizione quantomeno dubbia se non proprio regolare. Siamo al 90° ed il quarto uomo Irrati alza la lavagna luminosa che, inesorabile, segnala 3 minuti di recupero in forza dei 6 cambi effettuati nel secondo tempo. La gara scivola via tra l’entusiasmo legittimo dei padroni di casa e la forza della disperazione dei reggini. Al 92° Coralli sciupa la più facile delle occasioni spedendo al lato di piatto destro la palla del raddoppio. Il risultato non cambia e l’Empoli batte con merito gli amaranto al termine di una gara tesa e ben giocata dai padroni di casa. Ad Atzori ed ai suoi uomini non resta che incamerare la sconfitta, stoppare la serie positiva a 7 gare ed augurarsi che domenica prossima alle 20.45, allorquando al “Granillo” arriverà il Livorno dell’ex Novellino, torni a suonare ben altra musica se vorrà davvero cullare sogni di gloria che si chiamano playoff e, quindi, lotta per la A.
Empoli (4-3-2-1): Pelagotti; Marzoratti, Tonelli, Stovini e Gorzegno; Moro, Valdifiori e Nardini; Musacci e Forestieri; Coralli. In panchina: Handanovic, Mori, Gotti, Signorelli, Saponara, Laurito e Fabbrini. All.: Aglietti (nella foto). Reggina (3-5-2): Puggioni; Costa, Cosenza ed Acerbi; Bernardi, Castiglia, Montiel, De Rose e Rizzato; A. Viola e Bonazzoli. In panchina: Kovacsik, Adejo, N. Viola, Laverone, Sarno, Zizzari e Campagnacci. All.: Atzori. Arbitro: Massa di Imperia. Assistenti: Vuoto e Paganessi. Quarto uomo: Irrati. Note. La Reggina. Quello di sabato scorso è stato il primo pareggio al “Granillo” contro la Triestina dopo 2 vittorie ed una sconfitta. Rimane a +5 il vantaggio sulla settima (con il Vicenza sempre con una partita in meno che recupererà domani ad Ascoli), ma sale a +3 lo svantaggio dalla quarta mentre resta a -8 quello dalla terza. La squadra di Atzori vanta un -5 sul girone di andata in cui, in questa fase, aveva conosciuto il miglior rendimento. La striscia positiva assoluta sale a 7 eguagliando la precedente (in questo caso ci sono 7 pareggi su 11 partite).
Al Centro Civile Sociale “Alfonsi Ciprioti” di Arghillà a Reggio Calabria, si è tenuta l’Assemblea Generale dell’Istituto per la famiglia (Ipf). L’Istituto è la più grande organizzazione di volontariato e protezione civile nazionale di Reggio Calabria, nato nel 1994 per volontà di Gilberto Perri. I rappresentanti delle 375 sezioni zonali e i loro delegati hanno deliberato sulla relazione di fine anno, sul bilancio delle attività sociali ed, infine, approvato il regolamento di protezione civile. L’associazione, che conta più di 3000 iscritti, è impegnata nella costruzione di un Centro per il Volontariato e la Protezione Civile a Concessa di Catona, nel reggino, che diventerà punto di riferimento e di coordinamento per l’azione dei volontari. Il presidente Demetrio Amadeo ha dichiarato che “l’assemblea generale dell’Ipf è occasione per fare un bilancio degli obiettivi raggiunti in tema di assistenza alle famiglie e ai bisognosi, ma anche per confrontare esperienze e problematiche di un settore che è diventato fondamentale nel panorama spesso desolato dei servizi al cittadino che dovrebbero essere garantiti dallo Stato”. 
Prima assoluta ufficiale per la pallanuoto in piscina a Vibo Valentia. Dopo i fasti marittimi di Vibo Marina e Pizzo fino agli anni ottanta, che ha visto tanti praticanti e conosciuto tanti momenti esaltanti, la pallanuoto ricomincia dalla Rari Nantes Vibo Valentia (nelle foto logo ed atleti) e dai campionati giovanili della Fin. Il sodalizio vibonese presieduto da Francesco Palmieri, partecipante ai tornei federali Under 13 e Under 15, domani domenica 20 marzo, fa il suo esordio casalingo ospitando nella vasca della piscina comunale di località Maiata, il Cosenza Pallanuoto. Il programma prevede alle 10,30 la gra tra le formazioni Under 13 e, a seguire, alle 11 quella delle squadre Under 15. In panchina i piccoli vibonesi saranno guidati dal tecnico Mario Baldazzi e seguiti da vicino dal delegato provinciale della Fin Giosi Cretella.
Umberto Zanotti Bianco darà il nome all’Auditorium ed alla Biblioteca del Cipresseto. La sede dell’ “Accademia del tempo libero”, dunque, porterà il nome dell’illustre meridionalista in memoria dell’intensa attività che, in questi stessi luoghi, ha portato avanti a favore della nostra città, della Calabria e delle regioni del Meridione. E’ stato lo stesso sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, a comunicarlo, intervenendo all’incontro di studio e ricerca organizzato dall’Accademia in collaborazione con il Laborest (Dipartimento PAU) dell’Università Mediterranea. “Spetta a noi reggini – ha affermato il primo cittadino, preannunciando che la cerimonia di dedicazione avverrà all’atto dell’ormai prossima riapertura della Biblioteca del Cipresseto – non disperdere il grande patrimonio di valori morali e civili lasciatoci da Zanotti, facendo diventare queste strutture un Centro di cultura intenso e partecipato”.
Nell'ambito della giornata della "Gerbera Gialla 2011" organizzata dal Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti",istituzionalizzata come Giornata Regionale Antimafia e prevista per il 3 Maggio p.v. a Reggio Calabria con la partecipazione del Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso, si comunica che sono aperte le iscrizioni per la maratona contro la mafia che si correrà dal rione Archi attraversando le vie del Centro di Reggio. 
Vi sono giorni in cui veniamo completamente travolti da mille stati d’animo, spesso contrastanti, che rimbalzano e si alternano dentro di noi all’impazzata e senza un’apparente motivazione. Riflettendo, ci si può render conto di come quasi tutto ciò che desideriamo, sia strettamente collegato ad un qualcosa che si definisce, appunto, “stato d'animo”. E così che, alternandosi, confusione, depressione, paura, inquietudine, nostalgia, frustrazione ma anche fiducia in se stessi, forza interiore, estasi, ci pervadono condizionando spesso, i nostri comportamenti. Alcuni stati d’animo, come ad esempio la depressione e la paura, potremmo definirli come “paralizzanti”, in quanto difficili da governare. Di sicuro, chi si trova in un simile stato non ha cognizione di come poter affrontare ed allontanare i cosiddetti “cattivi pensieri”. Ne deriva che il nostro modo di fare rispecchia perfettamente il nostro stato d’animo.
“Acqua Bene Comune – Le problematiche della gestione e dell’utilizzazione della risorsa idrica per uno sviluppo sostenibile del territorio calabrese”, questo il titolo del convegno che si svolgerà lunedì 21 marzo, alle ore 9.30, nell’Auditorium del Liceo linguistico-pedagogico “Mazzini” di Locri. La giornata mondiale dell’acqua, per il 2011, vuole essere un’opportunità per incentivare governi, amministrazioni locali, organizzazioni pubbliche e private, associazioni e comunità di tutto il mondo, ad attivarsi nei confronti di problemi quali le risorse idriche e i rifiuti in ambienti urbani.
Si è tenuta nella sede dell’Asp di Palazzo Tibi, a Reggio Calabria, la presentazione del progetto nazionale “Androlife” per l’informazione e la prevenzione della sterilità in età giovanile degli uomini. Per quest’importante progetto, che coinvolgerà 12 città italiane, la Società italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità (Siams) ed il Ministero della Salute si sono avvalsi della collaborazione del Ministero della Difesa, del Coni, della Croce Rossa Italiana e della Confagricoltura. Reggio Calabria, dunque, è stata scelta per trattare questo delicato argomento che Italia coinvolge direttamente il 30% dei giovani maschi e, la mancanza di un’appropriata prevenzione, può portarli, nell’età matura, a gravi conseguenze fino alla sterilità. Introdotta dall’assessore comunale ai Grandi Eventi, Monica Falcomatà, alla presentazione hanno preso parte il segretario regionale della Siams e responsabile del Centro di Andrologia dell’Asp di Reggio Calabria, Nicola Ilacqua, per il Centro servizi sulla salute sessuale dell’Asp 5, Mariella Squillace e Valentina Giuseppina Zema, per l’Ambulatorio Medicina dello Sport dell’Asp 5, Pasquale Favasuli, Vincenzo Putortì, Domenico Pistone e Saverio Piromalli, per il Coni i presidenti regionale, Mimmo Praticò (nella foto), e provinciale, Giovanni Filocamo, per il Centro Andros dell’Asp 5, Giuseppe Calandruccio, per la Croce Rossa Italiana, il presidente provinciale, Giuseppina Cuzzocrea, ed il segretario regionale dell’Associazione Ginecologi Consultoriali (Agico) ed assessore comunale ai Lavori Pubblici, Francesco Sarica.
Liomatic Team Basket Viola–Miacard Basket Ceglie 84-79 (parziali 30-19, 52-41 e 65-62). Viola: Zampogna 15, De Gregori 15, Dalfini 7, Ruggeri 5, Grasso 4, Mobilia, Lorenzetti 21, Padova ne, Ricci 18, Crucitti ne. All. Fantozzi. Ceglie: De Bellis 15, Consoli 4, Chirico 18, Motta 10, Marinelli 8, Marra, Faggiano 13, Brunetti 12, Ucci ne, Laneve ne. All. Binetti. Commento. Nona giornata del girone di ritorno per il campionato di Serie B Dilettanti. La Viola torna al PalaCalafiore per ospitare il Ceglie, una squadra di centro classifica ma che, all’andata, riuscì a superare la formazione dello stretto. Al termine di un match altamente equilibrato, la Viola è riuscita ad imporsi con il punteggi di 84–79. La Viola è scesa in campo determinata a cancellare la figuraccia di Capo d’Orlando; la compagine dello stretto non ha digerito la sconfitta di una settimana fa e ha voluto sfogare la sua rabbia contro un Ceglie a caccia di punti play-off.

Nelle prime ore del mattino i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, con rinforzi del Gruppo Operativo Calabria di Vibo Valentia e delle Compagnie Intervento Operativo di Firenze e Palermo, hanno effettuato un controllo straordinario del territorio disposto dal Comando Legione Carabinieri Calabria, nella zona di Arghillà. I militari, dopo aver cinturato i caseggiati (nella foto), abitato principalmente da appartenenti alla comunità rom, hanno effettuato diverse perquisizioni domiciliari a persone gravate da precedenti penali ed hanno successivamente passato al setaccio tutte le aree di pertinenza dei condomini: vani scale vani ascensori (in gran parte dismessi), scantinati (molti chiusi abusivamente), giardini e intercapedini dei palazzi. 
Sarà presentato sabato 19 marzo, alle ore 18, nel salotto letterario della libreria Mondadori di Siderno (centro commerciale La Gru), il libro “Elisewin – Un amore in viaggio” (nella foto, la copertina) del giornalista Giovanni Maiolo (nella foto) per Laruffa Editore. Dalla Locride all’America latina. Un viaggio interiore alla scoperta di sentimenti profondi e un viaggio fisico verso un continente “Altro”, alla ricerca della gioia che l’ignoto può dare a chi sta bene solo in movimento. Un racconto autobiografico che mescola giocosa ironia e pura disperazione, senso di perdita e un continuo peregrinare, da Rieti a Caracas, dall’adrenalina degli sport estremi alla tranquillità delle montagne dell’Aspromonte, dalle Madonie fino ad un salto che porta direttamente alle Ande peruviane.
Un bambino rumeno di 11 anni, ieri a Reggio Calabria, si è allontanato all’uscita dalla scuola elementare “G. Carducci” facendo perdere le sue tracce. I carabinieri del Nucleo radiomobile intervengono attivati dal nonno che l’aspettava all’uscita. Immediatamente scattano le ricerche ed il piccolo, dopo tre ore, è stato rintracciato dai militari nei pressi stazione ferroviaria.
Premessa. I carabinieri Compagnia di Reggio Calabria hanno proceduto al fermo di due soggetti responsabili in concorso del tentato colpo al Banco di Napoli di Viale Zerbi avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì scorso. Una terza persona, anch’essa denunciata in concorso, non è stata sottoposta a misure precautelari poiché contestualmente arrestata nell’ambito dell’operazione “Reggio Sud”. Le persone fermate sono: Vita Antonio, di anni 36, guardia particolare giurata, in servizio presso l’Istituto di vigilanza privata della Sicurcenter e Foti Carmelo, di anni 32, titolare di un’impresa di lavori edili. La persona denunciata è: Foti Mariano Benito, alias “Mariolone”, di anni 45, pregiudicato, arrestato nella notte di venerdì nell’ambito dell’Operazione Reggio Sud. 
Alle prime ore di oggi i militari della Stazione Carabinieri di Saline di Montebello Jonico e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Melito Porto Salvo, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Pangallo Santoro (nella foto), 56enne, e Pangallo Leone (nella foto), 45enne, due fratelli di Roghudi ritenuti gli autori di una violenta aggressione consumatasi a novembre 2010 in Roghudi “Nuovo” ai danni di una donna di Montebello Jonico. La vicenda ha inizio il 25 novembre scorso quando, nottetempo, militari della Compagnia CC di Melito Porto Salvo intervengono nella popolosa frazione “Caracciolino” di Montebello Jonico presso l’abitazione di una donna (la vittima del delitto, appunto) su richiesta della figlia di costei. Ciò che si para davanti ai Carabinieri è la figura di una donna devastata in viso da numerose ferite e in stato di shock.
L’amichevole disputata per beneficenza tra Viola e Barcellona è stata un’occasione per rivedere in riva allo stretto un indimenticato personaggio che ha fatto le fortune della grande Viola del passato. Stiamo parlando di Sandro Santoro (nella foto), adesso general manager della formazione siciliana ma, in passato, playmaker, giocatore, capitano, dirigente, presidente, ecc. ecc. della compagine neroarancio. E’ banale affermare che il primo uomo che viene in mente quando i tifosi vengono presi dalla nostalgia, è proprio quello del nativo di Mesagne che, dal canto suo, ha un legame fortissimo con Reggio. Questa settimana, Sandro ha fatto un tuffo nel passato nei luoghi in cui è cresciuto come uomo e come giocatore. 
Il Comitato Provinciale ASI di Reggio Calabria, riparte con una nuova ed entusiasmante iniziativa, ricca di sport ma soprattutto di sana aggregazione e costruttiva socializzazione. Dopo le brillanti esperienze degli anni precedenti, che ha coinvolto ben 12 Squadre nel “Torneo delle Associazioni Universitarie” ed ha visto ben 16 Squadre contendersi il titolo nel “Campionato Provinciale”, quest’anno l’Edizione del Torneo di Calcio a 5 – denominata “Asi Football Five 2011” (nella foto, la locandina dell'evento)– sarà ancor più articolata e ricca di qualità, avendo sempre un occhio di riguardo soprattutto alle esigenze degli studenti della Università degli Studi “Mediterranea”, oltre a quelle di coloro che – a vario titolo – operano nell’ambito dell’Ateneo reggino e dell’associazionismo giovanile.
Dall'ex consigliere della Sesta Circoscrizione, Daniele Canale (nella foto), riceviamo e pubblichiamo. Una delibera del Comune di Reggio Calabria datata 24 maggio 2007 prospettava una radicale svolta nella vita del quartiere Petrillina. Per questione di spazio mi limito a riportare solamente l'oggetto della summenzionata delibera comunale, ma tanto basterà al lettore per capire bene la portata dell'intervento preventivato e finanziato dal civico consesso: “ Via Petrillina: parco verde con attrezzatura, potenziamento rete idrica e fognaria, realizzazione marciapiedi, raccolta acque reflue, impianto di pubblica illuminazione, segnaletica stradale – € 200.000,00”. A tutt'oggi nemmeno una pietra è stata posta, l'opera è rimasta una cattedrale del deserto virtuale nella mente di chi ha il merito di averla pensata, di averne curato e approvato il progetto, di avere messo in campo fondi atti al miglioramento del benessere pubblico. Il mio ringraziamento, ma anche quello di tutti, per questo lavoro svolto nell'interesse della comunità va al Sindaco Scopelliti ed alla sua giunta.
Reggina-Triestina: 1-1. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Colombo, De Rose, Tedesco (dal 14° N. Viola), Castiglia (dal 58° Barillà dal 62° Rizzo) e Rizzato; A. Viola e Bonazzoli (c). In panchina: Kovacsik, Costa, Sarno e Zizzari. All.: Atzori. Triestina (4-4-2): Colombo; D’Ambrosio, Cottafava (c), Malagò e Filkor (dal 79° Longhi); Antonelli (dall’85° Bariti), Gissi, Dettori e Miramontes; Godeas e Marchi (dal 64° Taddei). In panchina: Viotti, D’Aiello, Longoni e Testini. All.: Salvioni. Arbitro: Calvarese di Teramo. Assistenti: Carretta Padova e Stallone di Foggia. Quarto uomo: Mariani di Aprilia. Marcatori: Marchi al 9° ed Acerbi al 27°. Ammoniti: Cosenza al 23°, Colombo (R) al 30°, Malagò al 34°, Godeas al 40°, D’Ambrosio all’88° e Colombo (T) al 90°. Corner: 1-7. Recupero: 1’ (p. t.) e 4’ (s. t.). Spettatori paganti: 584. Abbonati: 3565. Incasso al botteghino: € 7.935. Quota abbonati: € 22.377. Spettatori totali: 4149. Incasso totale: € 31.705. Note. Prima della stretta di mani tra giocatori e quaterna arbitrale, l’inno di Mameli a “ricordare” la settimana in cui si festeggeranno i 150 anni dell’unità d’Italia (vicina, ahinoi, solo a parole). Terreno di gioco in ottime condizioni, ma con il vento freddo a farla da padrone. 
Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Colombo, Rizzo, Tedesco, Barillà e Rizzato; A. Viola e Bonazzoli. In panchina: Kovacsik, Costa, Castiglia, N. Viola, De Rose, Zizzari e Campagnacci. All.: Atzori. Triestina (4-4-2): Colombo; Filkor, Cottafava, Malagò e Longhi; Antonelli, Gissi, Dettori e Miramontes; Godeas (nella foto) e Taddei. In panchina: Viotti, D’Aiello, D’Ambrosio, Bariti, Gerbo, Testini e Marchi (nella foto). All.: Salvioni. Arbitro: Calvarese di Teramo. Assistenti: Carretta e Stallone. Quarto uomo: Mariani. Note. La Reggina. A Pescara, nella partita n. 720 in B, è arrivato il 274mo pareggio (132mo fuori casa). La striscia positiva assoluta sale a 6 dopo 3 vittorie (Modena-Reggina 1-2, Vicenza-Reggina 0-1 e Reggina-Frosinone 2-1) ed altrettanti pareggi (Reggina-Padova 1-1, Reggina-Atalanta 0-0 e Pescara-Reggina 0-0) pari a 12 punti. 5 punti in meno rispetto alla precedente, raggiunta nel girone d’andata di questo campionato, che era arrivata a 7 grazie a 5 vittorie (Reggina-Modena 4-0, Reggina-Vicenza 3-2, Frosinone-Reggina 1-2, Reggina-Pescara 1-0, Triestina-Reggina 0-4) e due pareggi (Atalanta-Reggina 1-1 e Reggina-Empoli 0-0) con, appunto, 17 punti conquistati.