Reggio Calabria: ecco il Consiglio Comunale “collezione 2011/2016”
Di seguito, schieramento per schieramento, partito per partito, le preferenze ottenute e, in grassetto, gli eletti (anche se non ancora ufficializzati ma pressoché certi). Demetrio Arena
, 61368 voti, 56.27%, è il XXIII° e nuovo Sindaco della Città di Reggio di Calabria.
Popolo della Libertà, 21235 voti, 20.13%, 8 seggi: Vecchio Sebastiano (detto Seby) 1899, Romeo Daniele 1374, Minasi Clotilde Maria 1060, Marino Demetrio 1042, Berna Demetrio 1025, Plutino Giuseppe (detto Pino) 1012, Pizzimenti Antonio 989 e Falcomatà Monica 900, Scarfone Beniamino (detto Benny) 861, Eraclini Giuseppe Carmelo 817, Naso Pasquale 804, Nicolò Antonio (detto Nino) 756, Panuccio Vincenzo (detto Pino) 735, Putortì Cristoforo (detto Totò) 723, Agliano Giuseppe (detto Aiano) 694, Sidari Vincenzo (detto Enzo) 678, Serranò Antonino 663, D’Ascli Giuseppe (detto D’Ascola) 613, Alati Giuseppe (detto Pino) 552, Zagarella Giovanni 533, Megalizzi Demetrio (detto Micalizzi) 436, Errante Antonio (detto Antonello) 418, Granata Mariangela 238, Cutrupi Giuseppe 173 e Foti Ilir 157. Seguono ulteriori 7 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.
Scopelliti Presidente, 10964 voti, 15%, 4 seggi: Morisani Pasquale 1070, Anghelone Paolo 992, Imbalzano Pasquale 976, Raso Michele 887, Quartuccio Antonio 662, Nava Felice Roberto 521, Calabrò Sebastiano 510, Mazzitelli Lorenzo Riccardo 502, Dattola Luigi 473, Polimeni Francesco Giuseppe 405, Rosace Antonio 367, Melissi Giuseppe 363, Filocamo Tiziana 282, Romeo Angela 267, Foti Vincenzo 248, Gualtieri Elvira 236, D’Errigo Francesco Santo 206, Rulli Guido 204, Milasi Francesco 187, Marra Maria Grazia 158 e Montesano Alessandro Salvatore (detto Alo) 135. Seguono ulteriori 11 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.
Reggio Futura, 9186 voti, 8.71%, 3 seggi: Paris Nicola 776, Marra Domenico (detto Mimmo) 760, Curatola Walter 736, Federico Carmine 727, Sergi Giuseppe (detto Peppe) 657, Postorino Vincenzo 615, Polimeni Vincenzo (detto Enzo) 536, Azzarà Giuseppe 466, Giuffrè Francesco 445, Pangallo Nicola (detto Lillo) 397, Siclari Domenico 363, Ventura Demetrio 335, De Biasi Giuseppe 300, Condello Grazia Maria (detta Graziella) 289, Surace Angelo 175 e D’Aleo Salvatore 126. Seguono ulteriori 14 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.
Unione di Centro, 8103 voti, 7.68%, 3 seggi: Porcino Demetrio 931, Nociti Vincenzo 872, Bagnato Bruno 722, Crupi Andrea 492, Scaramozzino Pasquale 457, Ferraro Domenico (detto Ferrara) 449, Minniti Francesco 361, Musco Antonino 329, Caprì Pasquale 321, Ielo Giuseppe 302, Ventura Francesco 292, Passalacqua Aldo Beniamino 289, Barillà Francesco 287, Leone Guido 275, Andriani Alessandro 243, Crucitti Natale 140 e Martorano Andrea 100. Seguono ulteriori 15 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.
Sud, 4982 voti, 4.72%, 1 seggio: Plateroti Francesco 826, Azzarà Annunziato (detto Nuccio) 655, Meduri Domenico (detto Mimmo) 566, Tortorella Giuseppe Demetrio (detto Mimmo) 518, Califano Gianluca 505, Chizzoniti Aurelio 492, D’Elia Francesca 209, Vazzana Adolfo 202, Irali Roberto Ambrogio Maria 167 e Romeo Luigi 102, Seguono ulteriori 22 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.
Partito Repubblicano Italiano, 4340 voti, 4.11%, 1 seggio: Martorano Giuseppe 926, Lascala Rocco Antonino 914, Ferrara Antonio (Ferraro) 813, Campolo Elisa 427, Priore Nazzareno Roberto 219, Raffa Paolo Giovanni 192, Melari Francesco Eugenio 175, Fonga Marcello 121, Giumbo Anna Eva 101. Seguono ulteriori 23 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.
Patto Cristiano Esteso, 3761 voti, 3.57%, 1 seggio: Ripepi Massimo 1154, Battaglia Carmelo 374, Barillà Lina 251, Ficara Francesco 193, Maviglia Francesca 137, Barcella Gino 115 ed Emilio Raffaele 103. Seguono ulteriori 25 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.
Popolari e Liberali, 3570 voti, 3.38%, 1 seggio: Imbalzano Emiliano 605, Polimeni Michele 527, Mileto Antonino 313, Grande Nadia Fortunata 182, Mulonia Gaetano Franco 157, Sergi Natale 145, Germanò Francesco 144, Cuzzola Pasquale 131 e Foti Annunziata Elisabetta 102. Seguono ulteriori 21 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno. Fin qui gli 8 partiti della coalizione vincente che hanno ottenuto almeno un seggio e saranno rappresentati nel civico consesso cittadino per i prossimi 5 anni.
A questi, però, si affiancano, sempre per quel che riguarda la coalizione vincente, 3 ulteriori partiti che non hanno ottenuto alcun seggio con risultati assai irrisori (basti pensare che solo 2 candidati sui 76 presenti, meno del 4% quindi, hanno superato la soglia dei 100 voti). Di questi riportiamo, per dovere di cronaca, solo i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti nel proprio partito.
Socialisti Uniti – Nuovo PSI, 1215 voti, 1.15%, nessun seggio: Alvaro Saverio 462.
Fiamma Tricolore, 466 voti, 0.44%, nessun seggio: Pugliesi Domenico 28.
Alleanza di Centro, 268 voti, 0.25%, nessun seggio: Sergi Sergio 40.
Fin qui quella che sarà la maggioranza al Consiglio Comunale.
La minoranza (o l'opposizione, chiamatela anche così ma solo se sarà in grado di "opporsi") in Consiglio, invece, sarà rappresentata, oltre che dai 3 candidati a Sindaco che hanno ottenuto il quorum necessario assumendo, così, la carica di consigliere (Massimo Canale
– 31300 voti e 28.7% -, Giuseppe Bova
– 10486 voti e 9.62% – ed Aldo De Caridi
– 3963 voti e 3.63% -), anche dagli ulteriori 7 seggi ad essa attribuiti grazie alle performance di 5 partiti su 12 che hanno sostenuto i tre candidati a Sindaco di cui sopra.
Hanno supportato Massimo Canale ed avranno i loro rappresentanti in Consiglio questi 3 partiti.
Partito Democratico, 9629 voti, 9.13%, 3 seggi: Falcomatà Giuseppe Tiberio 2193 (è il candidato più votato in assoluto), Marino Giuseppe 1284, Irto Nicola 1211, Romeo Sebastiano (detto Sebi) 933, Laganà Pasquale 795, Minniti Giovanni 736, Costantino Antonio Natale 327, Polimeni Antonio 213, Lanucara Antonia 125, Viglianisi Saverio 125 e Spezzano Antonino (detto Nino) 124. Seguono ulteriori 21 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.
Rifondazione Comunista, 4760 voti, 4.51%, 1 seggio: Delfino Demetrio 820, Minniti Omar 597, Fotia Pasquale 542, Burrone Stefano 485, Iannì Francesco (detto Ciccio) 424, Cardia Gaetano (detto Tonino) 340, Romeo Gianluca 337 ed Araniti Antonino (detto Nino) 100. Seguono ulteriori 24 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.
Energia Pulita, 1 seggio: Liotta Antonino (detto Nino) 544, Mascianà Maria Cristina 423, Cuzzocrea Concetta Carmen (detta Cetty) 310, Marra Giuseppe (detto Pino) 254, Uccellini Canale Eleonora 216, Marullo Domenico 215, Morabito Roberto 184, Malavenda Consolato Roberto 174, Fragomeno Concetta Antonella 140, Barone Giuseppe (detto Pino) 136, Raschillà Silvia Enrica 117 e Neri Pasquale 116. Seguono ulteriori 20 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.
Nello schieramento che ha candidato Massimo Canale a Sindaco, l’unica lista che non ha ottenuto alcun seggio è stata
Ethos (1441 voti, 1.37%) con Musarella Giuseppe Walter (detto Peppe Musarella) che è stato il più votato con 222 preferenze.
Hanno supportato Giuseppe Bova ed avranno i loro rappresentanti in Consiglio questi 2 partiti.
A Testa Alta per Reggio, 5260 voti, 4.99%, 1 seggio: Brunetti Paolo 838, Albanese Rocco 812, Zimbalatti Antonino (detto Zimba) 769, Latella Giovanni 417, Cuzzola Maria Pia Teresa 307, Romeo Antonino (detto Ninni) 293, Pollifroni Filippo 134 e Dionisi Pietro 123. Seguono ulteriori 24 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.
Polo di Centro, 3481 voti, 3.3%, 1 seggio: Nocera Giuseppe 569, Zuccarelli Giuseppe 549, Martino Demetrio (detto Mimmo) 464, Casciano Angelo 435, Paolo Gatto 350, Cordova Giuseppe 245, Barbitta Tindaro (detto Giulio) 201 e Minniti Paolo Giovanni (detto Gianpaolo) 102. Seguono ulteriori 18 candidati che hanno ottenuto meno di 100 preferenze ciascuno.
Nello schieramento che ha candidato a Sindaco Giuseppe Bova, figurano altri 3 partiti che non hanno ottenuto seggi e di cui riportiamo solo i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze.
Democratici in movimento, 2704 voti, 2.56%: Le Pera Francesco 604.
Riformisti, 139 voti, 0.13%: Lazzara Giuseppe 21.
Reggio Città Metropolitana, 16 voti, 0.02% e di cui è impossibile nominare il candidato che ha ottenuto maggiori preferenze giacché tutti i 22 componenti la lista hanno realizzato lo stesso numero di voti ottenuti (0, da verificare giacché pare un dato stranissimo).
Il terzo candidato a Sindaco che sarà Consigliere Comunale è Aldo De Caridi supportato da 3 liste nessuna delle quali ha ottenuto alcun seggio e di cui riportiamo solo i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze.
Italia dei Valori, 2164 voti: Zagari Vincenzo (detto Enzo) 486.
Partito dei Comunisti Italiani, 1371 voti: Fascì Lorenzo 231.
Sinistra Ecologia Libertà, 853 voti: Pangallo Leo 367.
Gli altri due candidati a Sindaco presenti (forse) nella competizione elettorale sono Carlo Sbano
(1481 voti, 1.36%) e Pino Siclari
(454 voti, 0.42%).
Il primo, candidato da
Futuro e Libertà (953 voti, 0.9%), ha visto un ex aequo nell’assegnare il “titolo” di candidato con maggior numero di preferenze tra Cutuli Alberto e Curatola Giuseppe giunti entrambi a quota 102.
Il secondo, invece, candidato dal
Partito Comunista dei Lavoratori (138 voti, 0.13%), problemi di sorta non ne ha con Barbaro Luigi che ha raggiunto il miglior risultato personale di lista con 13 voti ottenuti.
Questo il nuovo Consiglio Comunale di Reggio Calabria che, però, può mutare (e sicuramente muterà): entro giugno, infatti, saranno nominati gli Assessori che siederanno in Giunta con il Sindaco Arena e questo, ovviamente, farà in modo che i primi, i secondi, i terzi o i quarti dei “non eletti” potranno scalare la vetta se gli Assessori, appunto, saranno scelti tra gli eletti del proprio partito. Da parte de “Il Reggino” giunga l’augurio di buon lavoro a tutti gli eletti e di solidarietà ai non eletti (e trombati). Ovviamente, che Dio ce la mandi buona! Ad maiora.


Demetrio Arena (Demi, per gli amici, nelle foto di Attilio Morabito durante i festeggiamenti notturni con il Governatore Scopelliti) è il XXIII° Sindaco di Reggio Calabria dal Dopoguerra ad oggi). Sulla poltrona più importante di Palazzo San Giorgio, succede a: Diego Andiloro (‘44/’46), Nicola Siles (‘46/’47), Giuseppe Romeo (il più longevo, ‘47/’56), Domenico Spoleti (‘56/’58), Vittorio Barone Adesi (‘58/’59), Giuseppe Quattrone (‘61/’63), Domenico Mannino (‘63/’65), ancora Vittorio Barone Adesi (‘65/’66), Pietro Battaglia (‘66/’71), Fortunato Licandro (‘71/’75), Luigi Aliquò (‘75/’77), Domenico Cozzupoli (‘77/’80), Oreste Granillo (‘80/’82), ancora Domenico Cozzupoli (‘82/’83), Michele Musolino (’83), Giovanni Palamara (‘84/’85), Francesco Giuseppe Mallamo (‘85/’87), ancora Luigi Aliquò (‘88/’89), ancora Pietro Battaglia (‘89/’90), Agatino Licandro (figlio di Fortunato ‘90/’92), Francesco Gangemi (sua la sindacatura più breve, ’92), Giuseppe Reale (’93), Italo Falcomatà (‘93/’01), Demetrio Naccari Carlizzi (facente funzione perché vice di Falcomatà, deceduto, ‘01/’02), Giuseppe Scopelliti (‘02/’10) e Giuseppe Raffa (facente funzione perché vice di Scopelliti, eletto Governatore, ‘10/’11). 
Per definizione il “politico” è colui che partecipa attivamente alla vita pubblica di uno Stato, operando le scelte necessarie alla crescita civile ed economica della propria nazione (fonte Wikipedia). Alla luce delle elezioni amministrative nella nostra città (di cui solo stamane cominciano ad arrivare i primi dati ufficiali), vediamo innanzitutto di dare qualche numero attraverso il quale capire tutto un po’ meglio: 745 candidati, in rappresentanza di 25 liste, si sono contesi i 32 posti di consigliere comunale di Reggio Calabria ed altri 6 sono stati gli aspiranti a sindaco. Premettiamo che ci cimenteremo in una disamina del “fenomeno” elezioni utilizzandone una visione “ad ampio raggio” e da un punto di vista puramente sociale. Possiamo allora, innanzi tutto, chiederci come mai se i politici, come da definizione ut supra, si identificano con coloro che dovrebbero possedere una preparazione ed una reputazione tale da poter governare una nazione, avviene invece che, in una città piccola come Reggio, ci siano così tanti aspiranti?
Grosseto – Reggina: 0-1. Grosseto (4-2-3-1): Narciso; Federici, Petras, Rincon e Mora; Crimi e Soncin (dal 63° Immobile); Defendi (dal 74° Giallombardo), Consonni (c) e Caridi; Sforzini. All.: Serena. Reggina (3-5-2): Puggioni; Cosenza, Costa ed Acerbi; Colombo, Rizzo (dall’85° Castiglia), De Rose, Tedesco e Rizzato; Campagnacci e Bonazzoli (c) (dal 64° Zizzari). In panchina: Kovacsik, Giosa, Castiglia, N. Viola, Danti, Zizzari e Barillà. All.: Atzori. Arbitro: Nasca di Bari. Assistenti: Ioro e Zonno. Quarto uomo: Guida. Marcatore: Bonazzoli al 6°. Ammoniti: Mora al 36° ed al 43°, Costa al 53°, Colombo al 55° e Castiglia al 91°. Espulsi: Mora al 43° e Rincon all’87°. Corner: 10-2. Recupero: 0’ (p.t.) e 3’ (s.t.).
Rendimento amaranto in media, costantemente attorno al 50 % dei punti disponibili. Dopo il recupero, aumenta il vantaggio sulle settima a + 4; aumenta il vantaggio della differenza reti assoluta sul Torino, ora a +5 a favore degli amaranto. La Reggina è in zona play off per 30 settimane su 39. Emiliano Bonazzoli, tenendo presente anche il goal dello spareggio a Bergamo nella stagione 2002/2003, supera, con 38 goal, Alfredo Aglietti nella graduatoria dei marcatori amaranto di tutti i tempi e supera, con 142 presenze, Jacoboni nella graduatoria di A e B (se dovesse andare a segno altre 5 volte, in una stagione eguaglia tutto il suo passato amaranto a quota 21). Quella contro l’AlbinoLeffe è stata la prima vittoria amaranto con la direzione dell’incerto (nella distribuzione del colore dei cartellini) Tommasi. La Reggina non perde a Bergamo, intesa come città nel suo complesso (contro Atalanta ed AlbinoLeffe), da 12 anni, 4 mesi e 29 gg..
Dall'avv. Antonino Napoli (nella foto), difensore di Saverio Verduci, riceviamo e pubblichiamo. La Corte di Appello di Reggio Calabria, presieduta dalla dott.ssa Natina Prattico (dott. Cappuccio e Campagna a latere), ha assolto Saverio Verduci dall'accusa detenzione illegale di arma clandestina, ricettazione e detenzione di munizioni. Durante le indagini, condotte dal Commissariato di Taurianova, per il presunto omicidio ed occultamento di cadavere di Borgese Emanuele – reato per il quale è stato giudicato, ed assolto, dalla Corte di Assise di Palmi il fratello Vincenzo Verduci – erano state disposte, presso la casa circondariale di Palmi ove si trovava detenuto per quel delitto Vincenzo Verduci, delle intercettazioni al fine di captare i colloqui tra Vincenzo ed i suoi familiari. Durante uno di questi colloqui, gli uomini del Commissariato di Taurianova, hanno ritenuto che Vincenzo avesse indicato al fratello Saverio il luogo ove era occultata qualcosa da spostare.
Albinoleffe – Reggina: 1-3. Albinoleffe (4-4-2): Tomasig; Garlini (dal 54° Foglio), Sala, Piccinni e Regonesi (c); C. Zenoni, Hetemaj, Mingazzini e Salvi (dal 46° Bombardini); Cocco (dal 62° Cisse) e Torri. In panchina: Layeni, Luoni, Passoni e Martinez. All.: Mondonico. Reggina (3-4-3): Puggioni; Adejo, Costa ed Acerbi; Colombo (dal 67° Cosenza), Tedesco, Rizzo e Rizzato; Danti (dal 58° De Rose), Campagnacci (dall’82° Zizzari) e Bonazzoli (c). In panchina: Kovacsik, Barillà, N. Viola e A. Viola. All.: Atzori. Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa. Assistenti: Evangelista ed Argiento. Quarto uomo: Del Giovane. Marcatori: Mingazzini al 12°, Campagnacci al 28°, Bonazzoli al 37° e Campagnacci all’80°. Ammoniti: C. Zenoni al 54°, Foglio al 65° Hetemaj e Bonazzoli all’83°, Piccini all’87° e Sala al 90°. Corner: 2-2. Recupero: 0’ (p.t.) e 3' (s.t.).
Albinoleffe (4-4-2): Tomasig; Luoni, Sala, Piccinni e Regonesi (c); C. Zenoni, Hetemaj, Mingazzini e Foglio; Bombardini e Torri. In panchina: Layeni, Garlini, Passoni, Salvi, Martinez, Cocco e Cisse. All.: Mondonico. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Colombo, De Rose, N. Viola, Rizzo e Rizzato; Campagnacci e Bonazzoli (c). In panchina: Kovacsik, Costa, Laverone, Barillà, Tedesco, A. Viola e Zizzari. All.: Atzori. Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa. Assistenti: Evangelista ed Argiento. Quarto uomo: Del Giovane.
Questa notte, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taurianova, a Rosarno, hanno tratto in arresto Colace Francesco (nella foto), classe 1961, rosarnese, pregiudicato, colto nella flagranza del reato di estorsione. La vittima del reato è uno stimato professionista di Rosarno, il quale è stato contattato da dei malviventi, che sotto la minaccia di procurargli dei seri danni materiali e morali (lo avrebbero diffamato diffondendo delle notizie false riguardanti la sua vita privata), gli richiedevano il pagamento di 30.000 euro. 
Restituito alla comunità di Vito Inferiore il plesso scolastico appartenente alla Direzione Didattica Italo Falcomatà. Un risultato importantissimo ottenuto in tempi molto brevi dall’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Giuseppe Raffa (nella foto). Sebastiano Vecchio (nella foto), assessore Comunale alla Pubblica Istruzione, alla presenza del Presidente della III Circoscrizione Diego Scopelliti, ha formalmente consegnato l’immobile alle autorità scolastiche. 
Ci si annoia e siamo portati a credere che possa avvenire sempre a causa del lavoro piuttosto che imbottigliati nel traffico o, ancora, della routine di tutti i giorni. Innanzitutto è necessario non confondere il senso di noia con la depressione poiché, mentre la noia, come molti studiosi sostengono, è uno stato d'animo che si prova quando un soggetto, tendenzialmente attivo, si trova in uno “stato di stallo emotivo", la depressione fonda le proprie radici nella convinzione che non ci sia niente di stimolante da fare. La noia, quindi, si potrebbe definire come quella sensazione di vuoto temporaneo provocato dagli stimoli di cui la nostra mente è avida. Sembrerà strano, ma più si è in qualche modo “assuefatti” a tenere attiva la nostra mente, più si è pieni di idee, di voglia di emergere e di vivere in tutti i sensi e maggiori saranno le probabilità che un’ “inedia” passeggera ci faccia piombare in un senso di noia e di vuoto incolmabili.
Nel pomeriggio di ieri i carabinieri della Stazione di Modena hanno tratto in arresto Paviglianiti Fortunato, 21 anni, incensurato, e Mele Daniele, di anni 34, pregiudicato, e denunciato altre tre persone con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, da tempo impegnati in attività volte al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato negli ultimi giorni una serie di appostamenti presso lo svincolo autostradale Reggio Calabria – Gallico, luogo dove, a seguito di attenta attività info-investigativa, i militari avevano avuto notizia di un intenso e costante scambio di droga. Il servizio di osservazione dei Carabinieri permetteva, in effetti, di segnalare fin da subito una serie di movimenti sospetti. 
Giornata importante per la Protezione Civile Comunale che, questa mattina, ha ricevuto un’autovettura dallo stesso Dipartimento regionale. Si tratta di una Land Rover che andrà a fornire il COM (Centro Operativo Misto) del Comune reggino che era in attesa da ben 4 anni. “Finalmente scopriamo, con questa Amministrazione regionale, che c’è un coordinamento della Protezione Civile – ha affermato il Sindaco della Città di Reggio Calabria Giuseppe Raffa – e che c’è una sinergia istituzionale importantissima, che entra in funzione nei momenti di emergenza. Purtroppo l’abbiamo già messa alla prova, a causa dei problemi che hanno interessato il nostro territorio nei mesi scorsi.
Tutto pronto per la seconda edizione della seconda Conferenza Internazionale di TerraOlivo che si terrà tra il 17 ed il 18 maggio 2011 a Gerusalemme (Israele), in collaborazione con il Concorso internazionale dell'olio di oliva “TerraOlivo”. Alla conferenza, saranno discussi gli argomenti che formano la “nuova” frontiera della ricerca nell’olio d'oliva e si parlerà della grande rivoluzione avvenuta in questo settore antico, della commercializzazione dell’olio d'oliva e del riconoscimento del suo straordinario contributo alla salute dei consumatori. Nel corso della seconda conferenza, si terranno laboratori di cucina, nei quali gli chef dimostreranno il modo giusto di usare l'olio di oliva nella cucina moderna. Assaggiatori professionisti dimostreranno al pubblico come usare i propri sensi nella valutazione organolettica dell’olio di oliva. La conferenza (TerraOlivo International Conference), mira a riunire i coltivatori, produttori, commercianti, nutrizionisti e dietologi e pubblico in generale. 

Martedì 10 maggio 2011: sbarca on-line il nuovo sito ufficiale della Reggina con un look tutto da “cliccare”! La società amaranto regala ai propri tifosi il portale esclusivo “Regginacalcio.com – l’universo amaranto sul web”. Regginacalcio.com offre più intrattenimento, più informazioni, più immagini, più interattività e più contenuti con una sezione interamente dedicata ai “nati amaranto” (community). La veste grafica si presenta completamente rinnovata, con un ampio e accattivante spazio dedicato alle news principali e un aspetto decisamente più dinamico.
Da Daniele Canale (nella foto), candidato alle prossime Elezioni Comunale ma definitosi "candidato senza simbolo", riceviamo e pubblichiamo. "
L'“Accademia del tempo libero” di Reggio Calabria entra nella rete culturale internazionale, e lo fa grazie ad un importante riconoscimento in ambito musicale. L’entusiasmante notizia giunge per mezzo di una lettera da parte della fondazione “Adkins Chiti: Donne in musica” che riconosce al sodalizio reggino, presieduto da Silvana Velonà, l'onore di entrare a far parte del consiglio Internazionale d'Onore (International Honour Committee) della Fondazione, riconoscendogli di aver svolto, e di continuare a svolgere, con la sua attività, un "lavoro prezioso".
Una sala gremita di imprenditori agricoli, studenti e personalità delle istituzioni locali, provinciali e regionali ha fatto da cornice all’importante convegno organizzato dalla Confagricoltura Reggio Calabria sul tema: “La Politica Agricola Comunitaria post 2013 – proposte e riflessioni“, tenutosi lo scorso 4 maggio presso l’Oratorio del “Sacro Cuore” a Sant’Ilario Marina, nello splendido scenario della costa dei gelsomini. Il convegno, moderato dal Presidente della Pro Loco di Sant’Ilario dello Jonio Ugo Mollica, ha preso avvio con i saluti del Sindaco Pasquale Brizzi, che ha fatto gli onori di casa, e del vice presidente provinciale dell’Organizzazione agricola Antonino Lupini, il quale ha evidenziato che Confagricoltura Reggio Calabria ha voluto promuovere l’importante iniziativa per avviare una confronto con gli imprenditori del settore sul futuro della nostra agricoltura, alla luce di quello che in ambito europeo si sta delineando con la prossima riforma della politica agricola comune.
Reggina – Varese: 1-1. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Colombo, De Rose, N. Viola (dal 62° Tedesco), Rizzo (dal 62° Laverone) e Rizzato; Campagnacci (dal 77° Zizzari) e Bonazzoli (c). In panchina: Kovacsik, Giosa, Castiglia e Danti. All.: Atzori. Varese (4-4-2): Zappino; Pisano (c), Pesoli, Dos Santos e Pugliese; Correa (dal 62° Concas), Frara, Corti e Carrozza; Neto Pereira (dal 47° De Luca) e Ebagua. In panchina: Moreau, Camisa, Nadarevic e Tripoli. All.: Sannino. Arbitro: Baracani di Fiorenze. Assistenti: De Pinto di Bari e Bernardoni di Modena. Quarto uomo: Saia di Palermo. Marcatori: Ebagua al 55° e Zizzari all’84°. Ammoniti: Ebagua al 32° ed Adejo al 34°, Pugliese al 58° e Santos all’83°. Espulso: Adejo al 38°. Corner: 6-2. Recupero: 4’ (p.t.) e 3’ (s.t.). Spettatori paganti: 1149. Abbonati: 3565. Incasso al botteghino: € 16355. Quota abbonati: € 22.377. Spettatori totali: 4714. Incasso totale: € 38732.