Reggina Calcio: “Oltre il risultato, fieri di voi che avete lottato”
“Oltre il risultato, fieri di voi che avete lottato”. Un’etichetta che racchiudeva in poche parole il senso di una stagione che per chi ama la Reggina è già storia. La Curva Sud, con uno striscione accolto da un’ovazione del pubblico del Granillo, aveva anticipato il tempo, privilegiando l’intensità delle emozioni vissute al responso del campo. I 90’ del Piola di Novara non erano ancora andati in scena. Il senso di quella frase prescindeva i playoff, la serie A, il pallone stesso. Focalizzava l’obiettivo su una maglia, quella amaranto, sudata ed onorata da un gruppo di ragazzi capaci di far riscoprire l’essenza dei sogni ad una città, un’intera provincia. Che questa sia stata una stagione straordinaria lo certifica la partecipazione, l’emozione del popolo amaranto, tornato a riconoscersi nella Reggina.
Così come la Reggina si è riconosciuta in loro. Una squadra che ha fatto propria l’identità calabrese, vivendo quest’esperienza visceralmente, difendendo qualcosa che ha avvertito come proprio. Giovani di grande qualità ed elementi di determinante esperienza, figli del Sant’Agata e non, uomini veri che hanno ricucito ed esaltato quella simbiosi tra squadra e territorio che è sempre stata centrale ed essenziale nei successi della Reggina. La squadra, il club e la tifoseria in un’unica anima amaranto. Il ritorno dal Piemonte con il cuore gonfio di lacrime ed orgoglio non scalfisce questo piccolo miracolo. La Reggina riparte da qui. Dalla cultura del lavoro. Dalla voglia di sognare. Dai 20.000 del Granillo. Dallo sguardo di chi, al Piola di Novara, in casa davanti alla tv, alla radio, con il buio negli occhi ed il frastuono nel cuore guardava già avanti senza dimenticare ciò che era appena stato. Un gol, fantastico ed irripetibile, quello di Rigoni, non cambia la sostanza di un evento. Un pallone che incontra la rete bagnata segna l’esito sportivo ma lascia intatta una passione: Reggio ha vinto, Reggio è unita e ricomincia nel segno della continuità.
Ecco il testo della lettera di presentazione che il Presidente Regionale del C.O.N.I., Mimmo Praticò (nella foto), ha inviato alle testate giornalistiche in occasione della Giornata Nazionale dello Sport avvenuta il 5 giugno scorso. Come è ormai consuetudine, il Coni Nazionale, da alcuni anni, indice, nella prima domenica di giugno, la Giornata Nazionale dello Sport. Tale avvenimento, si realizza in tutte le province d’Italia e vuole essere un riconoscimento a tutti i Dirigenti, Tecnici e Atleti che operano nello Sport. In tale giornata, in tutt’Italia, vengono coinvolti migliaia di bambini, giovani ed adulti per praticare sport in libertà ed all’aria aperta. Tale evento è anche particolarmente importante perché permette a tutte le Federazioni di mettere in vetrina la loro disciplina e la loro attività sportiva.
Torna con la settima edizione il Premio Sportivo Nazionale Valentia. La manifestazione organizzata da Vibosport e Cultura, in collaborazione con i comitati regionale e provinciale di Alleanza Sportiva Italiana e sotto l'egida della Regione Calabria, si svolgerà venerdì 10 giugno al Teatro La Pace di Drapia, con inizio alle ore 21,30. Un evento che sarà un vero e proprio gran galà dello sport con momenti di spettacolo grazie alla presenza di ospiti musicali e di momenti di cabaret e danza. 


Sul rettilineo che conduce alla Certosa di Serra San Bruno, lo juniores siracusano Nicola Genovese (nella foto al traguardo), portacolori della Dinatek Sicilia, si è alzato sui pedali ed in volata ha fulminato tutti, incantando il pubblico ed aggiudicandosi il primo “Circuito Ciclistico Parco delle Serre”. “Dedico questa vittoria – ha dichiarato Genovese sul podio – ai miei compagni, li ringrazio per avermi aiutato a vincere, comportandosi, così, da vera squadra”. Genovese ha coperto i 70 km del percorso, prevalentemente pianeggianti, in 1h47’34” alla media di 42 km/h. Alle sue spalle, beffato a pochi metri dal traguardo, il pescarese Francesco Pedante, della Caffè Mokambo Acqua e Sapone, che ha preceduto Marco Chianese dell’Atellana Cycling.
ella giornata di ieri i militari della Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni hanno tratto in arresto L. A., classe 1993, di Reggio Calabria in esecuzione di una ordinanza coercitiva di custodia cautelare in istituto di pena minorile emessa dal GIP del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, responsabile di una rapina aggravata in concorso. Le attività d’indagine, condotta dei Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Villa San Giovanni e della Stazione di Sant’Eufemia d’Aspromonte, coordinati dalla dott.ssa Giulia Pantano della Procura della Repubblica di Palmi, erano partite nelle fasi immediatamente successive alla rapina a mano armata avvenuta nel pomeriggio del 19 Aprile 2011 in Sant’Eufemia d’Aspromonte. 
Arriva il “Reggio Pop Music Festival” dedicato alle proposte emergenti che, da quest’anno, sarà gemellato con il “Superfantastico”, il più grande contest di musica italiana del Nord America. La rassegna nazionale che si svolgerà in riva allo Stretto celebra la sua seconda edizione ed è organizzata dall’Associazione culturale “Viva” con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria. Il successo ottenuto lo scorso anno, che ha visto vincitore il giovane Luca Janovitz (nella foto) con il brano “Morirò a settembre” ha portato all’interscambio musicale e socioculturale con il festival di Montreal, in Canada, dove risiede una comunità di circa 1,5 milioni di italocanadesi. 

l 6 giugno, presso la Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, sarà celebrato il 197° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Il 13 luglio 1814 Vittorio Emanuele Istituì, con le Regie Patenti, "…un Corpo di Militari per buona condotta, e saviezza distinti col nome di Corpo de’ Carabinieri Reali"…"colle speciali prerogative, attribuzioni ed incombenze analoghe al fine che ci siamo preposti per sempre più contribuire alla maggiore felicità dello Stato, che non può andare disgiunta dalla protezione e difesa dei buoni", con la duplice funzione di difesa militare dello Stato e di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. 
Novara (4-3-1-2): Fontana; Morganella, Lisuzzo, Ludi (c) e Gemiti; Marianini, Porcari e Rigoni; Motta; Bertani e Gonzalez. In panchina: Strukelj, Gigliotti, Centurioni, Drascek, Pinardi, Parola e Rubino. All.: Tesser. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Costa ed Acerbi; Colombo, Rizzo, Tedesco, Barillà e Rizzato; Campagnacci e Bonazzoli (c). In panchina: Kovacsik, Cosenza, De Rose, Castiglia, N. Viola, Danti ed A. Viola. All.: Atzori. Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa. Assistenti: La Rocca di Ercolano e Chiocchi di Foligno. Quarto uomo: Candussio di Cervignano.
Dopo un’esperienza difficile alla corte di Pulvirenti sei stato contattato dalla Reggina passando, così, da ex giocatore amaranto (nella stagione 1995/1996, n.d.r.) ad allenatore. Cosa ti ha spinto ad accettare la sfida (tua personale ma anche della Reggina stessa reduce da due stagioni che definire negative è un eufemismo) riducendoti, per altro considerevolmente, l’ingaggio? “Catania è stata un’esperienza negativa solo dal punto di vista dei risultati. Per tutto il resto, quello che concerne la vita di un allenatore, invece, la considero un’esperienza positiva. Da Catania ne sono venuto fuori cresciuto, ancor più motivato. Mi ha fatto sicuramente capire tutto quello che devo fare per ottenere dei risultati. Detto questo, cosa mi ha spinto a Reggio? Innanzitutto la Reggina e la storia di questa società e, poi, in seconda battuta, il fatto che Simone (Giacchetta n.d.r.) mi ha convinto. 
Lo abbiamo conosciuto in occasione della prima fase del ritiro pre-campionato in quel di Saint Christophe (AO). Era la prima volta che destinavamo una parte delle nostre tanto agognate ferie al seguire di persona come la “nostra” Reggina si stesse preparando e, soprattutto, cosa le avessero lasciato due stagioni calcistiche che, a voler essere buoni, potremmo definire disastrose e fallimentari (sotto ogni punto di vista). Non sappiamo il “perché” della nostra scelta non dettata da esigenze lavorative ma solo dal “piacere” di esserci: forse l’allenatore giovane; forse il capire di trovarsi in un momento topico perché difficile; forse la nostra personale voglia di rivalsa dopo la stagione 2008/2009 culminata con la retrocessione dalla A e quella 2009/2010 iniziata in pompa magna e terminata con una mesta salvezza all’ultima giornata; fors’anche il nostro voler essere in qualche modo “protagonisti” dei primi giorni di vita della “nuova” Reggina in cui, inconsciamente, credevamo già da allora senza che, apparentemente, ve ne fosse un motivo tangibile. 
Il titolo non è scelto a caso. Con esso vogliamo far riferimento a coloro che, tra la fine degli anni ottanta e primi anni novanta, avevano tra i 16 ed i 22 anni e che sono cresciuti senza troppi ideali, distaccati dalla politica e da ogni genere di protesta collettiva, argomenti questi difficili da discernere per loro perché troppo impegnati a confondersi con l'ambiente di cui facevano parte. Insomma, una generazione che da sempre ha preferito non esibire differenze e che perciò definiremo “astratta”. 

Organizzato dall’Associazione Nuovi Orizzonti di Reggio Calabria, è in piena fase di pianificazione il prestigioso Concorso Internazionale di Bellezza, Bravura ed Intelligenza “La Venere del Mediterraneo” che vedrà protagoniste le donne italiane e del bacino del Mediterraneo di età compresa tra i 18 ed i 28 anni (nella foto tutte le miss della passata edizione). Il gentil sesso vuole farsi conoscere non solo per la bellezza ma anche per le enormi capacità intellettive, culturali e pratiche. Le rappresentanti delle città o degli enti partecipanti, gareggeranno e animeranno le giornate e le serate della manifestazione, destreggiandosi nel ricco programma a loro destinato. 




I Carabinieri del Comando Provinciale hanno tratto in arresto in flagranza di reato Fulco Giuseppe (nelle foto), 40enne pluripregiudicato di Scilla. L’accusa è di estorsione aggravata ai danni di un imprenditore. I lavori sono quelli di consolidamento dei costoni rocciosi per conto di A.N.A.S. SPA sulla S.S. 18, nel tratto compreso tra il centro abitato di Scilla e la sua frazione di Favazzina. L’attività, condotta dai Carabinieri è scaturita da due danneggiamenti effettuati di recente ai danni della stessa ditta a distanza di pochi giorni; in particolare il 18 e il 28 marzo scorsi la ditta subiva prima l’incendio di un macchina da lavoro motocompressore del valore di 10.000 euro e successivamente il danneggiamento mediante incendio di circa 1000 metri di rete utilizzata per consolidare i costoni adiacenti alla carreggiata stradale.
Saranno i QuartAumentata (nella foto) ad animare, sabato prossimo, alle 21, in piazza dei Martiri a Locri, l’evento, organizzato da componenti e sostenitori della lista “Civica Solidale”, come ringraziamento alla Città per il massiccio sostegno alla recente tornata elettorale, con particolare dedica ai tanti ragazzi e ragazze che hanno collaborato in maniera attiva alla vittoria e dato fiducia alla coalizione. Sarà il sindaco neo-eletto Pepè Lombardo a salutare la piazza con un breve discorso, prima del’inizio del concerto.
Da Seby Vecchio (nella foto), già Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Reggio Calabria e recentemente rieletto, riceviamo e pubblichiamo. “Giuseppe Scopelliti, Demetrio Arena, Giuseppe Raffa. Il cerchio è chiuso. Anche la provincia ha fatto la sua scelta ed ha deciso accordare piena fiducia a chi, sino ad oggi, ai vari livelli, ha messo in campo impegno e serietà per la crescita culturale ed economica dei nostri territori. Un grande successo che consolida la convinzione della bontà del modello Reggio creato da Giuseppe Scopelliti e premia il buon governo, quello del “fare”.
Reggina – Novara: 0-0. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Costa ed Acerbi; Colombo, De Rose, Tedesco, N. Viola (dal 66° Castiglia) e Rizzato; Campagnacci (dall’82° A. Viola) e Bonazzoli (c) (dall’84° Zizzari). In panchina: Kovacsik, Cosenza, Rizzo, Castiglia e Barillà. All.: Atzori. Novara (4-3-1-2): Ujkani; Morganella, Lisuzzo, Ludi (c) e Gigliotti; Marianini, Porcari e Rigoni; Motta (dal 63° Pinardi); Bertani e Gonzalez (dal 73° Rubino). In panchina: Fontana, Centurioni, Coubronne, Drascek e Parola. All.: Tesser. Arbitro: Stefanini di Prato. Assistenti: Ciancaleoni di Foligno e Meli di Parma. Quarto uomo: Gallione di Alessandria. Ammoniti: De Rose al 7° e Morganella al 78°. Corner: 7-2. Recupero: 0’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Spettatori presenti: 18387.