Brancaleone (RC): “La ruota della memoria”, grande successo per la Biennale d’Arte itinerante con ospiti e premiati d’eccellenza nella serata dedicata all’arte e alla cultura

Di Maria Teresa D'Agostino. Grande successo per la biennale d’arte itinerante “La ruota della memoria”, ideata e organizzata da Sara Parlongo in ricordo del padre Giuseppe, che domenica scorsa, a Brancaleone, ha visto l’apertura della mostra e la serata di premiazione. Nomi di alto livello per la seconda edizione della biennale che, partita da Bovalino, quest’anno ha fatto tappa nella città di Brancaleone dove la manifestazione ha trovato grande ospitalità e una straordinaria cornice di pubblico. Con il patrocinio dell’amministrazione comunale e della provincia di Reggio Calabria, Sara Parlongo ha dato vita a una suggestiva manifestazione di grande spessore culturale, con la presenza di eccezionali artisti, rappresentanti del mondo della cultura e del sociale. «Con “La ruota della memoria” ho voluto omaggiare quanti si distinguono per impegno, operosità e coraggio in campo culturale, sociale e artistico, contribuendo così alla crescita della nostra regione – ha detto la Parlongo -.

Voglio perciò ringrazia il sindaco Moio e gli assessori Mediati e Zappia per il sostegno e l’apprezzamento a questa iniziativa». «Il lavoro sinergico ci ha dato l’opportunità di realizzare tutto questo, perché la cultura è l’unico riscatto possibile del nostro territorio e questa serata, di cui siamo grati alla professoressa Sara Parlongo, è per noi un importantissimo punto di partenza» ha detto il sindaco Francesco Moio, condividendo il pensiero con l’assessore alla cultura Antonio Mediati e quello al turismo Alfredo Zappia. Dodici, come i raggi della ruota che ispira la manifestazione, gli artisti in mostra dal 7 al 10 agosto, nelle sale del Palazzo comunale di piazza Italia: Alessandro Stivala, Gaudio Incorpora, Giuseppe Strangio, Giuseppe Campisi, Liliana Condemi, Massimo Facchini, Francesco Sculli, Pasquale Caristo, Raffaele Guidace, Salvatore Ciano, Sara Parlongo e Susanna Campiti. La serata, condotta da Maria Teresa D’Agostino, si è aperta con il balletto di Michela Caristo, della scuola di danza “Sport più” di Brancaleone, sulle note di un’emozionante “Va pensiero” e, dopo i saluti del sindaco Moio e degli assessori, ha visto il qualificato intervento di Salvatore Urso, dell’università della Calabria, in rappresentanza del progetto “Tarta care” che monitorizza nidificazione e sviluppo delle Caretta-caretta che, a Brancaleone, hanno trovato il loro habitat ideale. Proprio dal premio della tartaruga “Città di Brancaleone” si è partiti, consegnando i riconoscimenti, realizzati dallo scultore Eugenio Glioti, alla pittrice di fama internazionale Giovannella Salvadori, che ha lavorato pure con il grande Guttuso, a Vincenzo De Angelis, medico e appassionato storico del territorio, agli studenti dell’istituto d’Arte di Locri, che hanno realizzato un bellissimo murales sulle pareti del palazzo comunale, e al giornalista Agostino Belcastro, mentre, impossibilitati per impegni di lavoro, ritireranno il premio in seguito i giornalisti Emanuela Ientile, Antonio Condò e Rosario Condarcuri. Subito dopo, intervista a Pasquale Celona, artista e presidente della Biennale internazionale d’Arte di Firenze, scelto da Sgarbi per il padiglione Toscana della Biennale di Venezia, premiato con la “Ruota della memoria”, introdotto da una raccolta di immagini che documentano la straordinaria attività da lui svolta. Con lui il fratello Piero, direttore della stessa Biennale. A seguire, sono stati consegnati i premi “La ruota della memoria” (nella foto), realizzati dal maestro orafo Aldo Ferraro. Per la cultura sono stati premiati il maestro Gaudio Incorpora, intelletto acuto e brillante, protagonista illuminato della storia culturale della nostra regione; il poeta dialettale Bruno Salvatore Lucisano, pluripremiato, insignito del Nosside 2010; e Gianni Carteri studioso di rara onestà intellettuale, autore di importanti saggi sulla letteratura, tra cui il recente pregevole lavoro su Mario La Cava. Per la pittura sono stati premiati i pittori Luigi Malice, da 50 anni attivo sul nostro territorio, selezionato da Sgarbi per il padiglione Calabria della Biennale; Salvatore Ciano, artista in perenne sperimentazione, e Liliana Condemi, apprezzata per l’estrema sensibilità artistica, che riceverà il premio dal sindaco nei prossimi giorni. Per la scultura, il premio è andato a Rosario La Seta, creatore di forme morbide e vivide; per il turismo riconoscimento a Hiske Maas, innamorata della Calabria e delle sue potenzialità, audace e determinata, ha fatto di MuSaBa un polo d’attrazione internazionale. Per la storia, premio al grande Nik Spatari, artista geniale e visionario, capace di guardare oltre il tempo e lo spazio, affondando le ricerche nella protostoria e offrendoci una visuale diversa quanto affascinante. Premio per l’impegno nel sociale a Anthony Randolfi, di Telebruzzano, che, attraverso il mezzo audiovisivo, svolge un prezioso lavoro di valorizzazione dei gioielli dell’area grecanica; e all’associazione EnergiECalabria, rappresentata dal presidente Antonio Pezzano, per l’incisiva azione svolta sul territorio catturando fermenti creativi nel cinema, nella fotografia e nell’arte in genere. Ha incantato il pubblico con il suo eccezionale talento nel recitare l’attore Antonio Caracciolo, special guest della serata, premiato con “La ruota della memoria”, che prima ha interpretato un brano da “Novecento” di Baricco e poi ha concluso leggendo in maniera magistrale una poesia di Sara Parlongo. Caracciolo ha preso parte alle più note fiction Rai degli ultimi anni, da “Gente di mare” a “Don Matteo”, e al cinema è stato diretto da Vanzina e Ferrara.   Applauditissimi gli intermezzi musicali di Agostino Cucuzza, talento in ascesa, premiato a Castrocaro, che ha cantato un brano di Califano e, poi, “Ti lascerò” in coppia con Maria De Maria, seconda al “Carmelitano d’Oro” 2011, e quelli di danza di Giuliana Marzano e degli allievi della scuola di danza “Sport più” di Brancaleone. Gli studenti dell’istituto d’arte di Locri hanno invece dato vita a una bellissima coreografia con le immagini da loro stessi create per il calendario 2011.

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Reggio Calabria: presentato il libro di Riccardo Cucchi “Clamoroso al Cibali – Tutto il calcio minuto per minuto, quando la radio diventa storia”

Da oltre 50 anni “Tutto il calcio minuto per minuto”, la trasmissione sportiva di Radio Rai, accompagna le domeniche degli amanti del pallone italiano. Storia del calcio sì, ma anche, e soprattutto, storia d’Italia. Al circolo del tennis “Rocco Polimeni” di Reggio Calabria, Riccardo Cucchi, dal 1994 prima voce della storica trasmissione, ha presentato il suo ultimo libro: “Clamoroso al Cibali – Tutto il calcio minuto per minuto, quando la radio diventa storia”, edito da Minerva.  Erano presenti, oltre al presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, l’allenatore Claudio Ranieri, una delle voci di “Tutto il calcio…”, il reggino Tonino Raffa, l’ex calciatore del Catanzaro, Fausto Silipo, il presidente del “Rocco Polimeni”, Igino Postorino e l’editore Roberto Mugavero. Il Coni Calabria ha voluto omaggiare Cucchi, Ranieri, Silipo e Mugavero, con una targa ricordo ringraziandoli per quanto hanno dato e continuano a dare allo sport nazionale.

Per uno sportivo, parlare di “Tutto il calcio…” significa rievocare ricordi di gioventù, esperienze, aneddoti, curiosità. “Bortoluzzi, Moretti,  Zavoli – ha dichiarato il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – inventarono un modo moderno ed innovativo per tenere gli italiani incollati alla radio e riuscirono a far “vedere” le partite che raccontavano”. “Da ragazzi imitavamo la tonalità del cronista quando veniva letta la formazione, le imparavamo a memoria. Molte frasi e detti coniati durante al trasmissione sono entrati nel lessico degli italiani: dallo “Scusa Ameri”, alla “Zona Cesarini”, il “Quasi rete” fino al “Clamoroso al Cibali”, usato per indicare la disfatta della Grande Inter di Herrera sul campo del Catania il 4 giugno del 1961, una sconfitta che costò lo scudetto ai nerazzurri. “Mitici ed indimenticabili – ha continuato il presidente del Coni Calabria – sono stati i soprannomi dati ad alcuni giocatori come Gigi Riva, che era “Rombo di tuono”, Gianni Rivera, “Golden Boy”, e Sandro Mazzola “Baffo” e geniale, invece, la trovata pubblicitaria di una marca di amari che diceva che se la squadra del cuore aveva vinto “brindate con Stock, se ha perso consolatevi con Stock”. “Le voci dei cronisti – ha concluso il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – Martellini, Ameri, Ciotti, Luzzi, Provenzali, sono state la colonna sonora dei fine settimana di generazioni di italiani e noi, appassionati di calcio, con l’orecchio attaccato alla radiolina, aspettavamo le note  di “A taste of honey”, e, con la schedina in mano, sognavamo di diventare milionari”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha annunciato l’avvio del progetto “Il profumo della terra di Calabria vola con te”

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha annunciato l’avvio del progetto “Il profumo della terra di Calabria vola con te”, promosso dalla Regione – Assessorato alle Attività Produttive e Unioncamere Calabria – Desk Enterprise Europe Network. Il progetto, in cui si prevede che negli aeroporti calabresi sia presentato “Il bergamotto: l’essenza di Calabria”, si inserisce nell’ambito del più ampio percorso “Calabria in Volo” promosso dalla Regione Calabria e di una serie di attività che vedono coinvolte le società di gestione aeroportuali in un processo di promozione del territorio e delle produzioni di qualità calabresi, sulla base di un preciso programma di valorizzazione delle eccellenze regionali, fortemente voluto dall’Assessore Caridi, in coerenza con le linee di indirizzo politico dettate dal Presidente Scopelliti.

L’obiettivo dell’iniziativa, ben rappresentato dal “claim” “Il bergamotto: l’essenza di Calabria”, è da un lato promuovere il prodotto e dall’altro sottolinearne la valenza di testimonial non solo per le sue qualità organolettiche ma anche per la capacità di dimostrare tutte le potenzialità del territorio, soprattutto dal punto di vista produttivo. Protagonista dunque dell’iniziativa, il bergamotto, che in Calabria fruttifica ottimamente e che da decenni costituisce un notevole esempio di imprenditorialità agricola calabrese di respiro internazionale, e la terra di Calabria. Bergamotto – Calabria costituisce un abbinamento di successo che troverà congeniale cornice promozionale all’interno degli scali aerei di Crotone, Lamezia Terme e Reggio Calabria dove dal 10 al 30 agosto 2011 saranno realizzati corner espositivi corredati oltre che dei prodotti a base di bergamotto anche di interessante materiale promozionale sulla Regione Calabria. Scopo del progetto la volontà di presentare al notevole flusso di viaggiatori che affollerà gli aeroporti calabresi un’immagine positiva della nostra Regione attraverso le sue tipicità e le risorse storiche, artistiche, naturali e culturali, delle quali la Calabria abbonda.

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Regione Calabria: riunione tra il Governatore Scopelliti e il Presidente del Consiglio Talarico per ridurre i costi della politica, individuato un percorso comune

Lunga riunione nel pomeriggio di ieri a Palazzo Campanella tra il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e il Presidente del Consiglio Franco Talarico per discutere delle misure da mettere in atto al fine di ridurre i costi della politica. Nel corso dell’incontro i due massimi esponenti della giunta e dell’assise calabrese hanno analizzato tutti gli aspetti principali che concorrono alle spese annuali, ritenute da entrambi eccessivamente onerose e da contenere. L’obiettivo – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale –  è quello di individuare un percorso comune insieme ai consiglieri che porti alla riduzione dei costi e che, al contempo, non infici il regolare svolgimento delle attività necessarie per il funzionamento della macchina burocratica. Una vera e propria riforma strutturale, quindi, dettata non dall’attualità dell’argomento ma da un percorso avviato sin dall’inizio della legislatura, in piena condivisione tra giunta e consiglio, che aveva già prodotto importanti risultati in un solo anno.

Da ricordare, infatti, i provvedimenti che hanno portato all’eliminazione dei consiglieri supplenti, al taglio del 10% sul complesso delle spettanze ai gruppi, alla riduzione del 25% sugli accessi dei consiglieri, all’unificazione delle sedi romane di giunta e consiglio e alle norme sulla trasparenza riguardanti il patrimonio e i redditi dei consiglieri. La valutazione unanime è che si debba lavorare non solo per eliminare sprechi e sperperi ma anche per riformare organi e strutture il cui rapporto tra costi e produttività non è soddisfacente, anche intervenendo sullo statuto e sulle leggi. Tra le ipotesi vagliate dal Governatore Scopelliti e dal Presidente Talarico, quindi, la riduzione del numero dei consiglieri regionali e degli assessori e l’eliminazione della figura dei sottosegretari, con la rivisitazione delle rispettive indennità e dei criteri riguardanti la determinazione degli assegni vitalizi, la riduzione del numero delle commissioni e dei gruppi consiliari, la razionalizzazione dei dipartimenti e delle figure dirigenziali, la riduzione delle strutture di supporto e delle consulenze affidabili a soggetti esterni all’amministrazione regionale, la diminuzione delle somme destinate ai rimborsi e la riduzione delle auto blu. Inoltre Scopelliti e Talarico hanno ribadito la necessità di rivedere gli assetti degli enti strumentali e di quelli subregionali, rilevando indennità eccessive nei confronti dei vertici dirigenziali ed evidenziando come tali organi troppo spesso generino forti debiti a fronte di una produttività limitata e insoddisfacente. “L’ulteriore riduzione dei costi della politica non rappresenterà solo un segnale nei confronti dei cittadini – ha affermato il Governatore Scopelliti – ma sarà una grande opportunità per recuperare ingenti risorse da destinare ai settori che ne hanno maggiore bisogno e dare risposte concrete, soprattutto in tema di politiche sociali e del lavoro, in un momento di grande difficoltà a causa della crisi che sta investendo i maggiori Paesi del mondo. Sin dal mio insediamento ho dato forte rilevanza a questo tema e ho voluto eliminare la figura dei consiglieri supplenti, riducendo anche le somme destinate ai gruppi consiliari e sapevo che sarebbe stato solo il primo passo di un percorso ben più ampio, a cui sono seguiti altri importanti provvedimenti con cui c’è stato un primo ma significativo risparmio delle risorse. Questo anno è servito per comprendere bene ciò che è necessario per il funzionamento dell’apparato e cosa, invece, è poco funzionale o del tutto inutile. Adesso abbiamo avviato uno studio approfondito per una riforma strutturale di tutto il sistema – ha concluso Scopelliti – certi non solo del fatto che gli attuali costi siano troppo alti, ma che le risorse recuperate saranno molto utili da investire in altri ambiti.” “E’ stato un incontro molto proficuo con un confronto tra giunta e consiglio – ha affermato il Presidente Talarico –  per individuare, ad un anno dal nostro insediamento, una serie di tagli ai costi della politica che abbiano il carattere di riforme strutturali non più rinviabili. In tale direzione  ho convocato, per il prossimo 23 agosto, una conferenza dei capigruppo alla presenza del Governatore Scopelliti  per valutare nel dettaglio il lavoro che i dirigenti generali di giunta e consiglio produrranno in questi giorni di agosto, dedicati proprio a questo tema. Concordiamo sulla necessità di risparmiare risorse da destinare alle famiglie più deboli della nostra regione – ha concluso Talarico – e sono certo che su questo percorso ci sarà anche un valido contributo dalla minoranza, perché si tratta di una riforma che necessita di condivisione da parte di tutti.”

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Regione Calabria: avviato l’aggiornamento del Piano di assetto idrogeologico (Pai)

L’assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, su espressa delega del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, ha convocato il Comitato istituzionale, che ha approvato l’avvio delle procedure finalizzate all’aggiornamento del Piano di assetto idrogeologico. Il Pai, strumento di pianificazione a carattere sovraordinato, rispetto agli strumenti urbanistici comunali contiene le perimetrazioni delle aree a rischio di frana, di alluvione e di erosione costiera, caratterizzate da quattro livelli di rischio. Per i livelli R3 ed R4 (rischio elevato e molto elevato) le relative misure di salvaguardia impongono il divieto assoluto di nuova edificazione. In quest’ottica il Pai rappresenta un elaborato tecnico di programmazione territoriale  di elevata qualità, fondamentale per gli Enti locali.

Nel corso degli ultimi anni l’azione tecnico-amministrativa dell’Autorità di Bacino regionale è andata via via rallentando, a scapito dei livelli d’incisività e dinamicità che ne avevano contraddistinto la fase di strutturazione iniziale; ciò, sia per la drastica riduzione del personale che per l’inadeguatezza delle norme  di funzionamento. Durante l’incontro è stato evidenziato che gli ambiti di criticità hanno determinato, oltre al citato rallentamento dell’azione amministrativa, anche il mancato aggiornamento del Pai, che assolve al proprio ruolo di “governance” del territorio, in relazione alla difesa del suolo, solo se soggetto periodicamente a revisione ed al recepimento delle trasformazioni del territorio. “Parallelamente alle attività di aggiornamento del Pai – ha evidenziato l’assessore Gentile durante i lavori del Comitato – è necessario prevedere una serie di azioni mirate a normalizzare alcune attività la cui competenza è a capo dell’Autorità di Bacino. In particolare – ha affermato l’assessore ai Lavori pubblici – dovranno completarsi tutte le istruttorie riguardanti il rilascio delle concessioni di derivazione di acque pubbliche. Infatti, il parere di competenza dell’Autorità di Bacino costituisce, un endo-procedimento dell’iter amministrativo complessivo, in carico agli uffici istruttori competenti della Regione (grandi derivazioni) e delle Province (piccole derivazioni). Tale adempimento, inoltre, ricade in un quadro normativo assolutamente deficitario a livello locale: la Calabria, ad oggi, è rimasta l’unica regione priva di una legge/regolamento regionale, che normi adeguatamente il settore e che funga da riferimento. Pertanto – ha aggiunto Gentile –  per uniformare, su base regionale, le procedure di rilascio dell’autorizzazione è stata predisposta una domanda-tipo di concessione di derivazione, valida per tutte le Province, alla quale rigidamente tutti i richiedenti, e di riflesso tutti gli uffici istruttori degli enti concedenti, si dovranno attenere. Ciò per garantire, di fatto, una sorta di pre-istruttoria amministrativa, nelle more dell’approvazione della legge/regolamento regionale sulle concessioni di derivazione”. Secondo l’assessore gentile “dovrà, inoltre, essere  redatto il Piano di gestione delle acque del distretto idrografico dell’Appennino meridionale, per come previsto dalla direttiva 2000/60/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio che determini un quadro comunitario per la protezione delle acque e assicuri la prevenzione e la riduzione dell'inquinamento, agevolando l'utilizzo idrico sostenibile. Tale normativa è stata recepita in Italia nel D.Lgs. n. 152/2006. Analogamente a quanto previsto per le acque– ha sottolineato Gentile –, la direttiva 2007/60/CE, recepita dal D.Lgs. 49/2010,  impone la redazione di un Piano di Gestione delle Alluvioni. Anche in questo caso, come per il Piano di Gestione delle acqua, il mancato rispetto delle scadenze previste nella sua approvazione avrebbe come conseguenza certa l’avvio di una procedura d’infrazione da parte della Comunità Europea a carico dell’Italia, quale Stato inadempiente”. Al termine dell’incontro, l’assessore regionale ai Lavori pubblici, dopo aver ringraziato gli intervenuti, ha posto l’accento sulle strategie che negli ultimi mesi ha voluto perseguire e sui ragguardevoli risultati raggiunti. “Anche in questo contesto – ha dettoGentile- siamo sicuri che l’Autorità di Bacino potrà diventare una struttura snella e dinamica capace di dare risposte, in tempi brevi, a tutti i quesiti che puntualmente vengono posti”. Le motivazioni che rendono urgente l’avvio delle procedure di aggiornamento, illustrate durante la riunione dal segretario regionale dell’Autorità di Bacino, Salvatore Siviglia, possono essere cosi riassunte: mutamento ambientale e trasformazioni territoriali. Dal 2001 ad oggi, il contesto ambientale regionale relativo allo stato di dissesto dei versanti ed alle condizioni di sicurezza idraulica del reticolo idrografico ha subito radicali mutamenti. In particolare nelle ultime due stagioni invernali, le emergenze diffuse su tutto il territorio regionale, sancite dalle Opcm 3734/2009, 3741/2009, 3862/2010 e 3918/2010, hanno determinato condizioni di criticità dei bacini idrografici calabresi che non possono non essere recepite dal Pai. A ciò si aggiungono le mutate condizioni di equilibrio delle spiagge calabresi colpite dal fenomeno dell’erosione costiera; carenze tecniche, metodologiche e di contenuti. Il Pai fu redatto nel rispetto degli atti d’indirizzo emanati dal Dipartimento nazionale di Protezione Civile e con la tempistica imposta dal D.L. 180/98 (1 anno circa). In particolare i tempi ristretti per la sua approvazione imposero  l’assunzione di semplificazioni metodologiche che, se potevano essere considerate accettabili nella fase iniziale della pianificazione di settore, non possono più esserlo oggi, a 10 anni di distanza dalla definitiva approvazione del Pai. Mutamento del quadro normativo. Come detto, l’aggiornamento del Pai, oltre ad essere previsto dalle norme tecniche, dovrà avvenire, anche per rispettare alcuni obblighi derivanti dall’applicazione di nuove normative; come la direttiva 2007/60/CE, relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni, e la L.R. 19/2002 riguardante le procedure per la formazione ex novo degli atti di pianificazione territoriale. In quest’ultimo caso, considerato il carattere sovra ordinatorio del Pai (richiamato dalla stessa Legge regionale), il recepimento di un Piano di assetto idrogeologico non aggiornato nei Piani strutturali comunali, in via di formazione, comporterebbe errori di valutazione sistematici nell’apposizione di vincoli inibitori sul territorio con conseguenze gravi per lo sviluppo della Regione.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri è intervenuto alle celebrazioni per il decimo anniversario della costituzione dell’Orchestra dei Fiati di Delianuova

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto in apertura delle celebrazioni del decimo anniversario della costituzione dell'Orchestra dei Fiati di Delianuova. "Alla fine della seconda guerra mondiale – ha ricordato Caligiuri – il poeta Murillo Mendes lancio' l'idea di trasformare gli eserciti in orchestre, proponendo di convertire una macchina da guerra in un veicolo di pace. Questa iniziativa ha un alto valore simbolico – ha aggiunto l’Assessore – in quanto attraverso la musica si creano le basi per contrastare la 'ndrangheta, dimostrando che la cultura e' uno straordinario e efficace strumento di educazione alla legalità".

L'orchestra giovanile dei fiati di Delianuova, organo ufficiale del Parco Nazionale d'Aspromonte, e' composta da 80 ragazzi dai 12 ai 18 anni che suonano meravigliosamente. Fondata da Giuseppe Scerra, nel 2008 e' stata diretta dal Maestro Riccardo Muti al Festival di Ravenna, che ne ha parlato e scritto più volte come una delle cose positive del nostro Paese. Caligiuri, che ha portato i saluti del presidente Scopelliti, ha proseguito sottolineando che "in questa iniziativa troviamo la Calabria che vogliamo: quella che riesce a trasformare i problemi in opportunità. A Delianuova stiamo dimostrando che l'Aspromonte da luogo dell'illegalità può concretamente diventare un simbolo di cultura e di rinascita".

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La Multiservizi vince il II Memorial “Luigi Rende”: Sacrificio, Amicizia e Legalità i valori evidenziati nel ricordo del guardia giurata uccisa nel 2007

Si è svolto all’Hinterreggio Village, a Reggio Calabria, il II Memorial “Luigi Rende”, torneo di calcetto dedicato alla giovane guardia giurata, Medaglia d’oro al valore civile, ucciso in servizio la mattina dell’1 agosto 2007 mentre cercava di sventare una rapina. La squadra della Multiservizi si è aggiudicata la finale battendo quella dei Vigili Urbani. Il torneo, ideato da Giuseppe Lacaria, collega di Luigi, ed organizzato insieme a Giuseppe Marra della Uisp reggina, ha visto la partecipazione delle rappresentative di Capitaneria di porto, Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Guardia di Finanza, Sicurtrasport e Sicurcenter. Alla cerimonia di premiazione erano presenti il capogruppo dell’Udc al Comune reggino, Bruno Bagnato, il consigliere della Provincia, Demetrio Cara, il Componente di Giunta del Coni Calabria e presidente regionale del Comitato italiano paralimpico, Titti Vinci, la moglie di Luigi Rende, Angela Ferrara con la figlia Sharon (nella foto, al centro, con la squadra vincitrice), i genitori di Luigi, Domenico e Antonia Pellicone, ed il fratello Sabatino.

Gli organizzatori hanno scelto di adottare la formula delle tre finali con in palio i primi tre posti denominandoli con i valori di Legalità, Sacrificio, conquistato dalla Guardia di Finanza, ed Amicizia, aggiudicato dalla Guardia Costiera. “Sono onorato – ha dichiarato Titti Vinci – di portare il saluto del Coni Calabria e del suo presidente Mimmo Praticò che avrebbe voluto tanto essere qui vicino ai parenti ed agli amici del caro Luigi ma che, per un impegno assunto precedentemente, si è recato a Fiumefreddo Bruzio, a Cosenza, ad accogliere il campione Pietro Mennea (oro olimpico, record mondiale) per la presentazione del suo ultimo libro”. “Abbiamo apprezzato molto – ha continuato – la scelta di un torneo di calcetto, di una manifestazione sportiva, dunque, per onorare la memoria di un eroe civile. Attraverso lo sport si ricorda, in modo gioioso, una bella persona che ha perso la vita in una brutta storia. “Le tre tematiche – ha concluso il  componente della Giunta Coni Calabria, Titti Vinci – che Giuseppe Lacaria ha voluto collegare a ciascun gradino del podio, indicano che questo non è soltanto un memorial ma anche una festa per esaltare quei nobili valori che nella vita ti consentono di vincere sempre e di rimanere nel cuore della gente”. “Sono onorato – ha dichiarato il consigliere comunale Bruno Bagnato – di presenziare quest’iniziativa e mi complimento con gli organizzatori. Il gesto di Luigi, carico  di senso di onestà e di spirito di servizio deve essere ricordato alle nuove generazioni. Sono sposato da poco ed ho un figlio piccolo, bisogna insegnare in famiglia valori come il  rispetto delle regole e degli altri ed il senso del dovere. Recuperarli nella nostra società. Insegnarli e,ovviamente, metterli in pratica”.

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Regione Calabria: la Regione si è dotata di un tariffario unico per le prestazioni di laboratorio

La Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – si è dotata di un tariffario unico per le prestazioni di laboratorio. E’ stato il Presidente Giuseppe Scopelliti, nella qualità di Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro, a firmare il relativo decreto, n. 84, lo scorso 4 agosto. Alla realizzazione del tariffario, che mette fine ad una situazione di precarietà durata lunghi anni, si è arrivati dopo un intenso lavoro della struttura commissariale del Piano di rientro coordinato dal sub Commissario Gen. Luciano Pezzi. Adesso, quindi, non possono più esistere disparità di trattamento né differenze di costo nelle singole aziende, così come fino ad  oggi verificatosi sul territorio regionale. Il decreto del Presidente della Giunta regionale è stato concertato con le associazioni di categoria interessate, segno di partecipazione e condivisione delle scelte con la controparte.

Il tariffario riveste carattere di provvisorietà in quanto occorreva, rapidamente, porre fine ad una situazione di incertezza legislativa che, da una parte, non garantiva regole omogenee e, dall’altra, causava molti contenziosi in cui la Regione era dichiarata soccombente, considerando inoltre l’interessamento dell’Autorità giudiziaria per le discrasie che nascevano proprio da comportamenti differenti delle ASP su una identica materia. La vigenza di questo tariffario provvisorio è settembre 2011 – dicembre 2012; in questo lasso di tempo la Regione provvederà ad attivare un tavolo di concertazione con le associazioni di categoria e gli ordini professionali interessati al fine di pervenire alla redazione del tariffario definitivo. La firma del decreto e la successiva applicazione del tariffario unico sono altri segnali concreti di cambiamento della Regione nella sanità, che sta consentendo alla Calabria di adeguarsi alle altre regioni d’Italia che da tempo applicano  il tariffario unico, garantiscono la correttezza e la trasparenza dei rapporti con il settore privato tutelando, nel contempo, la migliore gestione dei contributi versati all’erario dai cittadini.

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Regione Calabria: incontro tra l’assessore Stillitani e i rappresentanti dell’UICI

L’assessore regionale al Lavoro e alle Politiche sociali Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato i rappresentanti dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici) per affrontare le problematiche inerenti alla categoria. Alla riunione, presenti anche i dirigenti di settore dell’assessorato, hanno partecipato il direttore nazionale della Uici Pino Bilotti, il presidente regionale Annamaria Palumo, i rappresentanti provinciali calabresi, Pietro Testa (Cosenza), Franco Scicchitano (Crotone), Giovanni Barberio (Vibo Valentia), Luciana Loprete (Catanzaro) e Armando Paglianiti (Reggio Calabria. “Le risorse a disposizione nell’ambito dell’autosufficienza – ha detto l’assessore Stillitani durante la riunione – sono già ridotte al lumicino. L’azzeramento del relativo fondo nell’ultima Finanziaria da parte del Governo nazionale ha contribuito a ridurre ulteriormente i margini di manovra su tutto il settore.

Sono consapevole – ha proseguito Stillitani –  delle gravi difficoltà economiche con cui sono costretti a fare i conti le associazioni storiche che curano gli interessi dei disabili. E, proprio per sopperire al taglio del 20 per cento delle risorse destinate alla Uici, che da 250 mila euro sono passate a 200 mila, stiamo predisponendo un decreto di erogazione di un contributo straordinario”. “In Calabria – ha ricordato l’assessore al Lavoro – i non vedenti e gli ipovedenti sono più di 5 mila. Una categoria di disabili che – ha evidenziato – non può essere abbandonata. Ma con le poche risorse a disposizione risulta veramente difficile programma attività e iniziative a favore dei ciechi ed ipovedenti. Comunque, ho sempre dimostrato piena disponibilità verso queste categorie di diversamente abili ed intendo supportarle in qualsiasi iniziative mirate al loro reinserimento sociale”. L’assessore Stillitani ha, poi,  aggiornato i rappresentanti dell’unione dei disabili visivi e uditivi sullo stato di attuazione del bando relativo al reinserimento occupazionale dei non vedenti, che coinvolge le associazioni di tutte e cinque le Provincie Calabresi e che prevede l’impegno di risorse, derivanti dal Por Fse 200/2013, per 5 milioni e 300 mila euro. La riunione è servita anche per fare il punto sulla situazione del Cran, ente sub regionale, che ha tra i suoi compiti principali quello di supportare tutte le iniziative tesa al reinserimento e al recupero sociale dei ciechi ed ipovedenti. Un organismo le cui risorse a disposizione sono state progressivamente ridotte. È emersa, inoltre, la necessità di aggiornare l’attuale legge istitutiva del Cran, la cui eventuale modifica sarà concordata con i rappresentanti dell’Uici. Durante l’incontro si è discusso anche delle modalità di utilizzo dei fondi previsti nell’ambito della legge nazionale 284, risorse che negli ultimi anni non sono state utilizzate.

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Il Co.Ge.S. risponde all’Assessore Provinciale di Vicenza

Dall'avv. Giuseppe Naim, presidente del Comitato Genitori Scuole e membro del Consiglio d'Istituto del liceo scientifico "Leonardo da Vinci", riceviamo e pubblichiamo. Il Comitato Genitori Scuole (Co.Ge.S.), associazione di genitori impegnati negli organi collegiali delle  scuole calabresi, interviene sulla polemica apparsa sulla stampa nazionale e regionale in merito ai 100 e lode “facili” attribuiti al Liceo Scientifico L"eonardo da Vinci" di Reggio Calabria, innescata dall’assessore provinciale all’istruzione di Vicenza. L’assessore Morena Martini  chiede al Liceo “Vinci” i verbali dei consigli di classe dei 20 studenti “maturati” con il massimo dei voti al fine di verificarne la regolarità e per accertarne ironicamente i “geni” di tanta eccellenza in una regione, la Calabria, in coda alle classifiche scolastiche. Se la querelle serve a riportare l’attenzione sulla qualità scolastica e la necessità di una rigorosa valutazione delle performances, ben venga.

Il Coges, da anni, denuncia pubblicamente la collocazione della Calabria in coda a tutte le “classifiche” internazionali (OCSE – Pisa) e nazionali (Invalsi) per la scuola, nonché una dotazione infrastrutturale assolutamente insufficiente, con grave danno per i nostri ragazzi, le loro famiglie, il sistema economico calabrese e nazionale. A volte l’evidenza viene negata, a volte strumentalizzata, resta il fatto che un sistema accurato e standard di misurazione del merito, sia degli studenti che dei professori,sta  alla base di una corretta valutazione del livello di preparazione, per poter adottare i giusti correttivi e riuscire a dividere il grano dal loglio. Ci sono bravi e meno bravi, tra gli studenti, tra i professori, tra i dirigenti, al nord come al sud. E lo stato generale del sistema educativo è ben rappresentato dai ranking nazionali ed internazionali, sui quali è bene riflettere per intervenire e ridurre il gap attualmente esistente soprattutto nella scuola superiore e nell’università tra il nord e il sud d’Italia, ma anche tra l’Italia e il resto del mondo (c’è sempre un nord del nord!). Nel caso specifico del liceo “Leonardo da Vinci”, strumentalmente tirato in ballo, gli“strali”  dell’assessore vicentino  hanno però sbagliato bersaglio, in quanto pur riconoscendo il quadro generale di cui sopra, i venti 100 e lode del Vinci rappresentano la punta di diamante di circa 400 maturati nell’anno (una percentuale quindi del 5%, che riteniamo sia accettabile), di una scuola da sempre ai vertici dell’eccellenza nella regione, che non nascono per gentile e indulgente concessione, ma traggono origine da una tradizione che parte dagli anni ‘60 e ‘70 e si mantiene nel tempo, con un  notevole contributo fornito dagli ex allievi alle classi dirigenti nazionali e internazionali, che spaziano dal Fondo Monetario Internazionale, a professionisti di fama mondiale, certificata  inoltre dai riconoscimenti internazionali ottenuti costantemente dai ragazzi del “Vinci”. Negli anni ‘70 e ‘80 i genitori degli attuali studenti del liceo “Vinci” frequentavano il medesimo istituto, al quale hanno voluto iscrivere i loro figli, e questo per generazioni. Il rigore e l’aura di preparazione sono proverbiali, il conseguirne la dirigenza un motivo di orgoglio  per tutti i dirigenti scolastici, e l’attuale giovanissima dirigente ne è l’ennesimo esempio. Chi scrive è componente del consiglio di istituto e del coordinamento genitori del “Vinci”, i quali conducono da tempo una battaglia all’interno della scuola in favore del merito e per l’innalzamento degli standard di qualità, (perché si può sempre fare meglio), e può testimoniare per esperienza diretta  l’eccellente lavoro di team dei circa 100  professori del Liceo, stimolati da una dirigente che ha le idee chiarissime e uno spirito di squadra molto pronunciato, costantemente tesa al miglioramento degli obiettivi organizzativi, di comunicazione, di trasparenza e di merito, pur in una regione difficile come la Calabria. Da genitori non ci interessa il voto “gonfiato”, ma vogliamo un dato serio ed attendibile, sul quale costruire il futuro percorso dei nostri ragazzi, che dovranno confrontarsi con sfide molto impegnative all’università e  nel mondo del lavoro, in un contesto competitivo, al quale dovranno arrivare preparati. Al pari di quelli di Vicenza e delle aree più progredite del Paese. Come genitori vogliamo che la politica e gli amministratori facciano la loro parte, lavorando in sinergia con tutte le componenti del mondo della scuola, aumentando l’attenzione e gli investimenti, come sta avvenendo negli ultimi anni, per recuperare un gap che è innegabile, pur con le dovute meritevoli eccezioni. Ben vengano gli stimoli, le provocazioni, i confronti con le realtà più produttive del Paese e del mondo. Il liceo “Leonardo da Vinci” è comunque pronto ad accoglierle ed a farne tesoro, nell’interesse delle famiglie che gli hanno dato fiducia. E che sono ripagate, quantomeno a livello di eccellenze, da un manipolo di ragazzi in gamba e  da altrettanto bravi docenti che al di là del voto si sono anche segnalati  a livello internazionale, l’ultimo dei quali pochi giorni fa, Daniele Cervettini, medaglia d’argento alle olimpiadi di scienze naturali a Taiwan. Ci associamo, infine, all’invito già formulato all’assessore vicentino da parte dell’assessore comunale alla PI e del Presidente della Provincia,e lo estendiamo ai genitori di Vicenza, che come tutti i genitori, vogliono il meglio per i loro figli, e li invitiamo a Reggio Calabria  per conoscerci meglio e scambiarci opinioni  sulle nostre rispettive esperienze di genitori. Pronti a ricambiare, se graditi a Vicenza.

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Sant’Ilario dello Jonio (RC): si è conclusa alla grande la rassegna letteraria santilariese con “Fuoco del Sud” di Lino Patruno

Di Maria Teresa D'Agostino. E’ stato Lino Patruno con il suo saggio “Fuoco del sud” (edito da Rubbettino) a concludere, mercoledì 3 agosto, alla Marina di Sant’Ilario dello Jonio, la fortunata rassegna letteraria “Incontri d’Autore” che, nelle scorse settimane, ha visto protagonisti il giornalista Rai Enzo Romeo, lo scrittore Gioacchino Criaco e il saggista Luigi Pandolfi. “Fuoco del sud, la ribollente galassia dei movimenti meridionali” parla dei “nuovi briganti” della comunicazione e dell’indignazione di cui il sud avrebbe bisogno, racconta l’orgoglio meridionale e la rabbia per la storia taciuta dalle reticenze degli archivi e delle accademie.

Il libro di Patruno, giornalista e saggista, per tredici anni direttore della “Gazzetta del Mezzogiorno”, è un viaggio giornalistico pieno di sorprese, in questo fermento di associazioni, comitati, gruppi e intellettuali che vogliono un sud finalmente libero da vecchie e nuove forme di sudditanza. Ed è, soprattutto, la denuncia delle clamorose responsabilità dei governi nel disegno preordinato e sistematico di un sud da mantenere arretrato. Alla serata, organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco e con i Presìdi del Libro e coordinata da Maria Teresa D’Agostino, interverranno il sindaco Pasquale Brizzi, il critico letterario Pasquino Crupi, Francesco Macrì e Ugo Mollica.

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A Fiumefreddo Bruzio (CS) il campione ha presentato il suo ultimo libro “L’oro di Mosca”: la leggenda dei piccoli passi, Pietro Mennea

Quei 19” 72 del 12 settembre del 1979, a Città del Messico, permisero a Pietro Mennea di battere anche la storia ed entrare nella leggenda. Per ben 17 anni quel record sui 200 metri piani rimase irraggiungibile. Nell’immaginario collettivo e tra i modi di dire italiani, essere come Mennea sta a significare essere i più veloci. Dal 2006, il campione insieme alla moglie Manuela Olivieri, ha dato vita alla Onlus, “Fondazione Pietro Mennea” per garantire assistenza sociale ad enti caritatevoli, di ricerca medico-scientifica, associazioni culturali e sportive. Gli scopi sono molteplici, di carattere culturale e sportivo, tesi a diffondere lo sport ed i suoi valori promuovendo la lotta al doping. Nel centro storico di Fiumefreddo Bruzio, a Cosenza, la “Freccia del Sud”, come venne soprannominato, oggi avvocato con quattro lauree (lettere, scienze politiche, scienze dell’educazione motoria e giurisprudenza), ha presentato il suo ultimo libro “L’oro di Mosca”, scritto in occasione del trentennale del suo primato olimpico conquistato allo stadio “Lenin” dell’ex capitale sovietica (8 luglio 1980).

Nel libro, il campione racconta in prima persona il percorso affrontato come uomo e come atleta per raggiungere la più grande affermazione della sua indimenticabile carriera. “Ho partecipato a ben cinque olimpiadi e per un velocista rappresenta un altro record” ha ricordato Mennea. “Quello di Mosca, però – ha detto – è stato un traguardo desiderato e voluto con grande forza ed ottenuto con rabbia e determinazione”. Alla presentazione, avvenuta durante l’incontro dal tema “Salute e legalità nello sport”, organizzato dalle sezioni dell’Unione veterani dello sport (UNVS) di Lamezia Terme e Fiumefreddo, erano presenti il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, il giudice Romano De Grazia e per l’Unvs il vicepresidente nazionale, Gianni Bagaglia, il delegato regionale, Domenico Pastorino ed il consigliere nazionale e presidente provinciale reggino, Nino Costantino. “Non sono nato predestinato, – ha dichiarato Mennea – ho costruito tutto a piccoli passi ma con grande impegno”. “Quando incontrai Cassius Clay – ha detto – mi presentarono come l’uomo più veloce del mondo. Egli mi disse ma non sei nero? Gli risposi che dentro ero più nero di lui. Ciò per dire che, in tutti i settori della vita sociale, se non fai costantemente sacrifici, non ottieni nulla. Altro che genetica. La superficialità non conduce a nulla: questo mi ha insegnato lo sport”. Mennea, impegnato nella lotta al doping a 360°, dal Parlamento Europeo fino alle scuole, a contatto con i ragazzi, consiglia ai giovani di mettersi continuamente in discussione: “buttatevi, dico sempre, ma preparatevi. Provate e riprovate che otterrete sempre qualcosa”. “Oggi – ha continuato – nello sport si insegna che se non vinci non sei nessuno. Vincere è importante ma non fondamentale. Non sono mai sceso a compromessi per ottenere un risultato, non ho mai svenduto la mia persona perché ci sono valori che non hanno prezzo e fanno da guida in qualsiasi campo: onore, rispetto delle regole e dell’avversario, lealtà ed onestà. Oggi, purtroppo, viviamo in un mondo di scorciatoie. Vincere nella vita è la cosa più difficile. Occorre allenarsi bene, costruirsi una base solida per raggiungere risultati sempre più prestigiosi. Chi si prepara bene acquisisce più sicurezza di sé”. Il giudice Romano De Grazia è intervenuto ribadendo che la vera piaga dello sport è il doping. A tal proposito, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, ha proposto di indire prossimamente in Calabria un convegno sul tema che coinvolgerebbe Mennea, De Grazia ed il giudice Raffaele Guariniello, grande esperto in materia. La piena disponibilità di Pietro Mennea di collaborare al progetto permetterebbe di rivedere il campione nuovamente in Calabria già dal prossimo autunno. “Pietro Mennea è un esempio di vita – ha dichiarato il presidente del Coni Calabria – che i giovani dovrebbero prendere in considerazione, oggi più che mai. Attraverso le scorciatoie, come lui stesso ha evidenziato, puoi vincere una gara, due, ma non diventare un campione, nello sport come nella vita. Il doping, l’illecito sportivo, la disonestà alla lunga non pagano”. “In Calabria – ha detto Praticò – la realtà sociale da questo punto di vista, purtroppo, è ancora più critica. Molti giovani vivono alla giornata, con poche prospettive, attratti da guadagni facili ottenuti con pochi sforzi. L’illegalità, la malavita, unita ad una scarsa cultura, spesso smarriscono i ragazzi su sentieri senza via d’uscita, senza ritorno. Le cause di questo degrado sociale sono dovute in gran parte alla scarsa assistenza istituzionale, alla mancanza di punti di riferimento ed anche alla scarsa possibilità di lavoro, certo. Attraverso lo sport, nel nostro territorio, si potrebbe fare tanto per migliorare il futuro dei giovani. Approfittando del coinvolgimento emotivo che scaturisce dalla pratica sportiva, si possono trasmettere loro valori che si stanno sempre più perdendo. Educhiamo, dunque, i ragazzi allo sport ed in questo percorso la collaborazione del mondo della scuola, che potrebbe essere più aperta nei confronti del mondo sportivo, diventerebbe fondamentale. Inoltre, investendo sullo sport, si creerebbero nuovi posti di lavoro ed un indotto turistico non indifferente”.

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“Il Reggino” apre ai suoi lettori e diventa “commentabile”

Piccola novità ne "Il Reggino". Da qualche giorno, infatti, è possibile commentare ogni singolo articolo pubblicato. Per farlo sarà semplicemente necessario registrarsi sul sito seguendo le indicazioni nell'apposita area in alto a destra nella home e, una volta cliccato su "leggi tutto" in calce all'articolo che si vuol commentare,

si aprirà agli utenti la possibilità di esprimere i propri commenti che, però, non appariranno subito una volta salvati dagli stessi  autori ma, ovviamente, saranno ricevuti e letti dall'Editore che, poi, ne autorizzerà la definitiva pubblicazione.  

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Spilinga (VV): dal 6 all’8 agosto la “Sagra della ‘nduja 2011”

La “Sagra della ‘nduja” 2011 offrirà uno spettacolo di tre giorni con ospiti Roberta Morise, Jeanene Fox “La Filippona” di Striscia la Notizia, la showgirl Nina Senicar, Attilio Albachiara campione del mondo di pizza 2011, la Big band “Per Noi” della Peroni, i Gioia popolare, i JXJ da “X Factor”. Giovedì 4 agosto alle ore 12.00 presso la sala consiliare del Comune di Vibo Valentia, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di uno degli eventi clou dell’estate vibonese, la “Sagra della ‘Nduja” di Spilinga, diventata ormai un vero e proprio festival del “piccante” che prenderà il via sabato 6 agosto e si protrarrà fino a sera dell’8, organizzato dal Comune di Spilinga con la direzione artistica dell’agenzia “Progetto 5” di Reggio Calabria. La sorpresa di quest’anno sarà la presentazione della “Spilingese” la pizza alla ‘nduja di Spilinga che sarà lanciata e distribuita a livello nazionale, tramite un protocollo d’intesa che sarà siglato direttamente nella serata di sabato 6 agsoto tra Comune di Spilinga, Consorzio “Nduja di Spilinga” e Associazione “Consuma e Spendi Calabrese”, che si occuperà in maniera esclusiva delle attività di comunicazione integrata, di informazione, di valorizzazione e di promozione a livello locale, regionale, nazionale e internazionale relative al progetto stesso.

Durante le serate del 6, del 7 e dell’8 saranno tanti gli ospiti prestigiosi a cominciare da Roberta Morise, compagna di Carlo Conti, è showgirl a trecentosessanta gradi, ha partecipato a numerosi programmi televisivi tra cui “L’Eredità” condotto proprio da Carlo Conti e “I migliori anni” ma oggi ha deciso di cimentarsi anche nel mondo della musica. Proprio in questi giorni infatti si è tenuta la presentazione ufficiale del suo primo album, dal titolo “È soltanto una favola” che presenterà a Spilinga. Con lei anche Jeanene Fox, modella apparsa in importanti riviste come Vanity Fair, GQ, Maxim, For Men Magazine, anche se a renderla celebre in Italia è stata “Striscia la Notizia” dove è stata ribattezzata come "la Filippona", ed anche lo spot della Wind come protagonista  al fianco di Aldo Giovanni e Giacomo. Domenica 7 lo spettacolo continuerà con la degustazione gratuita della “pizza in piazza”. La “Spilingese” sarà preparata direttamente sul palco da un noto pizzaiolo come Attilio Alabachiara fresco campione del mondo di pizza e con lui da autentica pizzaiola Nina Senicar, testimonial per Tiscali, Miss Sixty e Intimo Roberta, valletta di Teo Mammucari a Distraction e con Ezio Greggio nel programma estivo Veline su Canale 5. Il tutto tra la musica della Big Band “Per Noi” della Peroni, main sponsor dell’intero evento. La serata dell’8 sarà quella tradizionale con la degustazione in tutte le salse della ‘Nduja di Spilinga, tra i tantissimi stands che offriranno il prodotto secondo le più svariate ricette. Lo spettacolo inizierà dalle ore 19.30 con il “Brasil show” e proseguirà con il gruppo etno pop “Gioia Popolare” che fondono canti e suoni della tradizione Calabrese regalando ai tanti “simpatizzanti” di queste cadenze musicali ore interminabili di canti e balli dal ritmo tarantellato. Il programma continuerà da mezzanotte con i JXJ, gruppo rap giovanile al loro secondo disco che ha preso parte alla terza edizione di     XFactor (2009) e che riproveranno quest’anno per la quarta edizione. Nel corso della serata sarà premiato dall’artista orafo Spadafora come ogni anno il “personaggio piccante” che quest’anno vedrà ospite Vittorio Sgarbi,  tra i più preparati critici della storia dell’arte, personaggio istrionico dalle indiscusse qualità dialettiche e artistiche, che non ha bisogno di tante presentazioni. Ogni sua iniziativa, ha il potere di catalizzare l’attenzione e l’ammirazione del grande pubblico al quale il critico ha la capacità di rivolgersi in modo diretto, semplice, ironico ed efficace. Alla conferenza stampa hanno preso parte il sindaco di Spilinga Franco Barbalace, l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, l’assessore ai grandi eventi del Comune di Vibo Pasquale La Gamba, il direttore artistico Santo Frascati di Progetto 5,  il portavoce dell’associazione “Consuma e spendi calabrese” Massimo Tigani, il presidente del Consorzio “Nduja di Spilinga” Agostino Miceli, il gruppo dei JXJ.

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Serra Pedace (CS): Luigi Pandolfi presenta il suo “Lega Nord, un paradosso italiano in 5 punti e mezzo”

Serra Pedace (CS) altra tappa di discussione, di confronto, sul libro di Luigi Pandolfi "Lega Nord Un paradosso italiano in 5 punti e mezzo", edito da Laruffa. Nella piazza del piccolo centro silano, alla presenza di un pubblico numeroso ed attento, la presentazione del libro di Luigi Pandolfi è stata anche l’occasione per approfondire alcune questioni spinose che attengono al futuro delle comunità meridionali e calabresi in particolare. Al dibattito, moderato dal giornalista del Corriere della Calabria Pablo Petrasso, hanno partecipato insieme all’autore il Sindaco di Serra Pedace Leo Franco Rizzuti, l’assessore Daniele Pisano ed il Consigliere regionale di IDV Mimmo Talarico. Ad introdurre il dibattito il giovane assessore del Comune ospitante Daniele Pisano.

“La Lega Nord – ha dichiarato Pisano – è un partito anticostituzionale, per le idee che professa, per i suoi programmi in tema di lotta all’immigrazione e di secessione del Nord. La gravità della situazione italiana consiste nel fatto che un partito con queste caratteristiche stia al governo, detti l’agenda politica nazionale.” Nel suo intervento Talarico si è soffermato molto sul tema dell’immigrazione e sugli effetti del federalismo fiscale nei prossimi anni, evidenziando che a pagare il conto più salato saranno i piccoli centri. In conclusione del vivace confronto l’autore ha rimarcato che il successo del partito padano è imputabile anche all’indolenza delle classi dirigenti meridionali. Proprio l’approvazione dei decreti sul federalismo fiscale hanno visto, sia i partiti di opposizione che il ceto politico del sud, “assolutamente subalterni rispetto ad una questione che invece meritava un’opposizione dura e senza sconti”.

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A Reggio Calabria dal 19 al 24 settembre si svolgeranno i Campionati Europei di pattinaggio artistico: quando lo sport diventa spettacolo

A cura di Angela Panzera, addetto stampa F.I.H.P.. I Campionati Europei di pattinaggio artistico 2011 si svolgeranno a Reggio Calabria dal 19 al 24 settembre prossimi. Un evento senza precedenti nel Meridione d’Italia. Circa 300 atleti delle categorie junior e senior, il top della disciplina, provenienti da tutt’Europa, volteggeranno sui loro pattini a rotelle al Palacalafiore, in riva allo Stretto. “Stiamo lavorando da un anno e mezzo” ha dichiarato il presidente regionale della Federazione italiana hockey e pattinaggio e presidente del Comitato Organizzatore, Marisa Lanucara (nella foto con Mimmo Praticò). “Di solito – ha detto – questi eventi sono un’esclusiva del Nord Italia. Ringrazio la Fihp che ha creduto nel nostro potenziale, andando a premiare, così, il lavoro svolto negli ultimi anni con l’intento di rilanciare la disciplina al Meridione. Abbiamo deciso di coinvolgere le Amministrazioni pubbliche regionale, provinciale e comunale, a collaborare attivamente, inserendole nel Comitato Organizzatore perché è un’occasione, questa, che va sfruttata al meglio in favore del territorio. Sono previste migliaia di presenze provenienti da tutt’Europa”.

Alla presentazione dell’evento, tenutasi nella sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale, erano presenti il sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, l’assessore comunale allo sport, Walter Curatola, il delegato dalla Regione Calabria nel Comitato Organizzatore, Giuseppe Agliano ed il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò. Presenti, inoltre, il presidente della Società Sportiva Calabria, direttore tecnico dell’evento, Emilia Labate ed l’imprenditore reggino, Maurizio Nucara, dell’omonima agenzia viaggi che curerà l’aspetto logistico. Completano lo staff organizzativo, l’assessore comunale Carmela Stracuzza, il delegato Fihp della provincia di Reggio, Rocco Suraci ed il presidente della polisportiva “Fata Morgana”. “Il presidente Lanucara – ha dichiarato il sindaco reggino, Demetrio Arena – ha dimostrato di possedere la grinta e la passione necessari per permettere la migliore riuscita della manifestazione. Il Campionato Europeo si collocherà subito dopo le feste patronali, andando, così, a chiudere una stagione estiva ricca di eventi internazionali iniziata con Miss Italia nel Mondo. In quei giorni Reggio sarà al centro dell’attenzione mediatica europea e la Rai seguirà tutte le fasi. Ciò consolida la tradizione che lega la città allo sport: un connubio, questo, che in futuro si rafforzerà e contribuirà in maniera determinante sotto il profilo turistico. Faremo sistemare il parquet del PalaCalafiore in modo da offrire un perfetto campo di gara”. “Nel ringraziare – ha dichiarato il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – tutte le componenti pubbliche e private che parteciperanno all’organizzazione apprezzo molto la scelta di aver inserito due associazioni sportive locali, segno che la qualità dei nostri tecnici e dirigenti è di altissimo livello. Il pattinaggio artistico in Calabria, in passato con il presidente Nicolò e adesso con Lanucara, ha fatto passi da gigante e non pochi sono gli atleti che si sono distinti a livello nazionale. È vero che necessitano grande tenacia e passione per organizzare bene questo genere di eventi ma occorrono anche molto coraggio ed un pizzico d’incoscienza per affrontare al meglio, al Sud, queste sfide internazionali. Gli stand enogastronomici, turistici ed artigianali, collaterali alle gare sportive, contribuiranno ad esaltare le bellezze che offre il territorio”. “Lo sport – ha detto il presidente del Coni Calabria – purtroppo, viene spesso, al Meridione, considerato come la “Cenerentola” delle attività sociali, trascurandone, oltre che gli aspetti educazionali e salutari, anche quelli emozionali e spettacolari che esso genera nella popolazione. Ritengo, quindi, che tutti debbano iniziare a valutare il ruolo dello sport al pari delle altre attività che operano nel sociale”. “Ci sono tutte le condizioni, comunque, – ha concluso Praticò – affinché i Campionati Europei di pattinaggio artistico junior/senior che si svolgeranno a Reggio Calabria siano un ottimo trampolino di lancio per offrire la migliore immagine della città, purché ognuno, per le sue competenze, dia il massimo contributo per raggiungere l’obiettivo. In questo contesto sarà fondamentale che i cittadini calabresi partecipino in massa con il calore che li contraddistingue”.

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Cortale (CZ): dall’8 al 10 agosto l’VIII^ edizione del Cortale Jazz Festival “Jazz e Vento”

Al via l’ottava edizione del Cortale jazz festival. La manifestazione  “Jazz & vento”, promossa ed organizzata dall’Amministrazione comunale,  avrà luogo a Cortale (Cz) il prossimo 8-9-10 agosto, nella scenografia di Piazza Italia.  Come ogni anno l’appuntamento è gratuito; l’Amministrazione comunale di Cortale vuole puntare su una promozione territoriale e culturale che possa essere alla portata di tutti, pur mantenendo alta la qualità dell’intera manifestazione.  Fulcro del festival sono come sempre i giovani, coinvolti sia nell’organizzazione e nel coordinamento sia nella musica. Ogni serata del jazz festival, infatti, terminerà con una jam session per dare la possibilità a tutti i giovani di poter suonare e confrontarsi con altri appassionati di musica jazz. Il comune di Cortale ha sempre avuto una importante tradizione musicale, ma in particolare ha una  forte trazione di jazz. “Jazz & Vento” non è solo un festival musicale, l’intento è anche quello di una promozione territoriale.

Per questo motivo la manifestazione è stata abbinata, ed accompagnata, ad un percorso gastronomico, ed ad una esposizione di artigianato, entrambi tipici della tradizione locale. “Il nostro intento, come Amministrazione di Cortale– dichiara Simona Papaleo, assessore alla Cultura, Turismo e Politiche giovanili – è quello di rendere la musica di qualità alla portata d tutti. Con la crisi economica, oggi anche andare ad un buon concerto è diventato un lusso che pochi possono permettersi. Con “Jazz & Vento” vogliamo offrire a tutti la possibilità di godere della buona musica. Tra l’altro, il nostro intento è quello di offrire a tutti i musicisti che ne hanno voglia la possibilità di confrontarsi tra di loro, visto che l’evento diventa la scusa per incontrarsi e suonare insieme. Questo è  anche un buon modo per far conoscere il nostro piccolo comune e le sue tradizioni. Nell’ambito regionale è diventato un appuntamento ormai noto per tutti gli appassionati del jazz che, oltre ad essere qui per la musica, apprezzano la calda ospitalità dei cortalesi”. La realizzazione della manifestazione è stata possibile anche grazie al sostegno economico della Provincia di Catanzaro e ai finanziamenti della Regione Calabria (- POR – FESRE 2007/13). Programma delle serate: l’8 Agosto 2011 aspettando “Jazz & Vento”, alle ore 22:00 “Brunori Sas”, percorso gastronomico e mostra di artigianato locale; il 9 Agosto 2011 alle ore 19:00 aperitivo jazz, alle 22:00 “Camillocromo” ed alle 23:00 “Dottor DI DR.Jazz e Mister B”, percorso gastronomico e mostra di artigianato locale; il 10 Agosto 2011 alle ore 19:00 aperitivo jazz, alle 22:00 “Camillocromo” ed alle 23:00 “Nicola Conte Jazz Combo Live”, percorso gastronomico e mostra di artigianato locale.

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Torna l’emozionante “Traversata dello Stretto”: domenica 7 agosto 100 nuotatori affronteranno i 5200 metri sfidando onde, vento e correnti

L’emozionante “Traversata dello Stretto”, gara internazionale di Nuoto di fondo, giunta alla sua 47^ edizione, si svolgerà domenica prossima, 7 agosto 2011, con partenza da Capo Peloro, nel messinese, alle ore 11,30 ed arrivo, previsto dopo 50 minuti, a Punta Pezzo di Villa San Giovanni. Cento nuotatori, tra i quali 18 donne, saranno impegnati a ricoprire a bracciate la distanza di ben 5.200 metri sfidando onde, vento e correnti. “Questa non è una gara: è un’emozione” recita lo slogan dell’evento, organizzato dal centro nuoto Sub Villa, promosso dal Coni Calabria e dalla Federazione Italiana Nuoto e patrocinato dalle Regioni Calabria e Sicilia, dalla Provincia di Reggio Calabria, dai Comuni di Messina e Villa San Giovanni e da Roma Capitale. Alla presentazione, tenutasi all’Hotel de la Ville, a Villa San Giovanni, erano presenti oltre al presidente del centro nuoto Sub Villa, Mimmo Pellegrino, il sindaco di Villa San Giovanni, Rocco La Valle, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, il delegato provinciale della Fin, Ferruccio Ravenda, il comandate della Direzione Marittima di Reggio Calabria, Vincenzo De Luca, il presidente della Lega navale siciliana, Stefano Leuzzi ed il direttore tecnico del centro nuoto Sub Villa, Bruno Pecora (nella foto, da sinistra, con Rocco La Valle, Mimmo Praticò e Domenico Pellegrino).

Nell’esprimere gratitudine a coloro i quali hanno sostenuto, aderito e collaborato alla realizzazione dell’evento, il presidente del centro nuoto Sub Villa, Mimmo Pellegrino, ha voluto ringraziare, soprattutto, “quanti opereranno per gestire il flusso marittimo mercantile durante la Traversata”. Si svolgerà di mattina, ricorderà il 150° anniversario dell’Unità d’Italia e sarà possibile seguirla in diretta streaming, sul sito dell’evento: queste le novità. “Abbiamo ricevuto oltre 400 richieste di partecipazione – ha detto Pellegrino – provenienti anche da Gran Bretagna, Germania, Lussemburgo, Ungheria, Singapore e dall’India; otto minuti dopo l’apertura delle iscrizioni si è raggiunto il numero disponibile”. Da quest’anno, l’Amministrazione comunale villese, ha adottato la  Traversata dello Stretto come evento simbolo di Villa San Giovanni. “Abbiamo ritenuto giusto – ha dichiarato il sindaco Rocco La Valle – istituzionalizzare l’evento che ha trovato, in Consiglio, l’approvazione totale. È stato il grande entusiasmo “giovanile” e la dimostrazione di un’organizzazione impeccabile a convincerci; in linea con la volontà dell’Amministrazione di promuovere il nostro territorio”. La manifestazione, infatti, si articolerà in tre giornate ricche di eventi storico-culturali legati alla valorizzazione dello Stretto. “Ritengo fondamentale e significativo – ha dichiarato il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – il gesto dell’Amministrazione Comunale di Villa San Giovanni di istituzionalizzare un evento sportivo che è entrato a pieno titolo nella memoria storica del nostro Paese e lo testimonia il sostegno e la partecipazione attiva del Comune di Roma. La Traversata è l’occasione, per entrambi le sponde dello Stretto, di collaborare per la promozione del territorio. In un periodo – ha detto Praticò – di crisi, anche economica, come quello che stiamo attraversando, risulta importante la collaborazione di tutti per permettere che si lavori nell’interesse della società e non soltanto sotto l’aspetto sportivo. Un evento che arriva alla sua 47^ edizione è cosa rara dalle nostre parti: è segno che alla base dell’idea ci sono alti valori di fondo, c’è grande passione verso una disciplina sportiva ma anche grande spirito di servizio e di sacrificio in favore della società. Il successo di adesioni pervenute, anche dall’estero, è sinonimo della grande attenzione rivolta non ad una semplice gara di nuoto ma ad un’impresa”. “Chi scenderà in acqua – ha concluso il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – a sfidare lo Stretto sarà un eroe, non un semplice atleta”.

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Coni Calabria, Praticò ha reso omaggio alla campionessa azzurra di volley “reggina” d’adozione: la Del Core con il cuore a Reggio

Nella sede del Comitato Regionale Coni, a Reggio Calabria, il presidente Mimmo Praticò ha ospitato l’azzurra campionessa di volley Antonella Del Core omaggiandola con un piatto d’argento personalizzato. Antonella, nata a Napoli, nella sua carriera di schiacciatrice ha conquistato, con la Nazionale italiana, una Coppa del Mondo (2007), due ori (2007-2010) ed un argento (2005) ai Campionati Europei ed una Grand Champion Cup (2009). Il suo palmares comprende anche 3 Champions League, 2 Coppe Cev, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana ed uno scudetto, vinti con i clubs di Pesaro, Perugia, Bergamo e, lo scorso anno, Istanbul. La prossima stagione, invece, la vedrà impegnata in Russia, nelle file della Fakel Novy Urengoi, ritrovando una compagna di successi come Simona Gioli. All’incontro erano presenti il presidente provinciale del Coni, Giovanni Filocamo, e, per la Fipav, il vicepresidente regionale, Tommaso Laureanda, ed il presidente provinciale, Giuseppe Cormaci. La Del Core è venuta all’incontro accompagnata dal fidanzato, il reggino Francesco Surace. “

Siamo orgogliosi di averla come ospite nella nostra sede” ha dichiarato il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, al momento della consegna del piatto d’argento alla pallavolista azzurra, Antonella Del Core. “Antonella – ha continuato – vive e lavora in giro per il mondo ma ha la residenza ed il cuore a Reggio Calabria, dove abita il suo fidanzato. Grazie all’impegno ed alla disponibilità offerta dall’Amministrazione comunale reggina, mi sono impegnato a trovarle una palestra dove potersi allenare nei periodi di soggiorno in riva allo Stretto. È un gesto, il nostro, che scaturisce dalla volontà di dare il giusto riconoscimento ai meriti agonistici e sociali ai molti calabresi (acquisiti, in questo caso) che operano e si distinguono nel panorama sportivo. Mi auguro che Antonella, a Reggio, si possa sentire a casa, e che trovi la giusta tranquillità ed i servizi necessari che le permettano di prepararsi adeguatamente ad impegni di così alto livello. Le auguro, inoltre, – ha concluso Praticò –  di raggiungere sempre maggiori risultati, ottenendo anche all’estero le soddisfazioni avute in Italia”. “Grazie per la disponibilità che mi avete offerto” ha risposto la campionessa Antonella Del Core. Reggio è molto bella ed accogliente ed ho notato un gran movimento sportivo”. Anche il presidente provinciale del Coni, Giovanni Filocamo, ha voluto omaggiare con un pensiero “la campionessa sportiva che si dimostra campionessa anche nella vita”. Un saluto è arrivato anche dal Coordinatore tecnico regionale del Coni Calabria, Katia Romeo, che ha espresso la felicità di avere a Reggio un’atleta come la Del Core invitandola ufficiosamente a collaborare ad una serie di progetti che attuerà il Comitato trattando il ruolo della donna nello sport nel Meridione d’Italia. “Sono cresciuta con lo sport” ha dichiarato la Del Core. “Quando ho iniziato – ha detto – lo studio doveva essere l’attività principale. Grazie alla buona condotta scolastica ho avuto la possibilità di fare da sola le mie scelte. La pallavolo è arrivata per caso, con i miei fratelli, ex atleti, che mi hanno incoraggiato in virtù della mia altezza. Loro si sono fermati, io ho continuato. A sedici anni sono entrata nel Club Italia e, spesso, mi sono trovata lontano da casa ma i miei genitori, seppur preoccupati, hanno deciso di lasciarmi percorrere la strada che avevo scelto. Hanno fatto bene”. Il pettorale numero 15? “Anche questo per caso: è stato il mio primo numero, mi ci sono affezionata e non l’ho più abbandonato”. La scelta di andare a giocare all’estero è stata dettata, soprattutto, dalla ricerca di nuovi stimoli. “Quella in Turchia e, a breve, in Russia, le considero esperienze importanti per la mia vita sportiva, professionale ed umana. Dal punto di vista organizzativo, ad Istanbul ho trovato una grande attenzione alla pianificazione del lavoro. Lì è grosso il business che gira intorno al volley. In Italia, da questo punto di vista, siamo un po’ indietro”. Alla domanda su cosa le piace di più di Reggio, la risposta secca è stata: “Francesco, il mio ragazzo”. “Qui si sta bene. Reggio è una città a misura d’uomo e, poi, il Word Grand Prix che si è svolto qui, nel 2004, ha dato il “La” ad una serie di grandi successi che ho conquistato con la Nazionale e che sono durati fino al 2009, dopo aver vinto tutto”. Il prossimo 5 agosto, inizierà il World Grand Prix 2011 che si concluderà a Macao, in Cina. “Essendo un torneo lungo – ha dichiarato l’azzurra – il tecnico ha deciso di suddividere le atlete per i vari impegni previsti: io sono stata convocata per due incontri. In realtà questa è una fase di preparazione per l’obiettivo più importante che è il Campionato Europeo e, conseguentemente, la Coppa del Mondo, a novembre”. A conclusione dell’incontro, Antonella Del Core, con accanto il suo Francesco, alla domanda di cosa farà una volta finita l’attività agonistica, ha dichiarato: “il giorno in cui smetterò di schiacciare sottorete, l’obbiettivo principale diventerà quello di farmi una famiglia ed avere dei figli”. Dal Coni Calabria i migliori auspici ad Antonella De Core ed un “in bocca al lupo” per la sua attività professionale.

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Jacurso (CZ): da oggi al 7 agosto la III^ edizione del Calafrika Music Festival

Avrà inizio venerdì 5 agosto la terza edizione del Calafrika Music Festival di Jacurso, kermesse interculturale promossa ed organizzata dall’Associazione Culturale MigrAzione con il patrocinio del Comune di Jacurso e della Provincia di Catanzaro. Il Festival comincerà venerdì 5 agosto alle ore 15.00 con l’apertura delle mostre d’arte,  pittura e fotografia di Niko Citriniti, Federica Zizzari, Caterina De Luca, Anna Rita Aprile, Rosanna Castagna, Michele Flocco, Yvonne Leone, Antonello Migliaccio, Luca Paone, Rosalba Russo, Erminia Fioti, Riccardo Tropea, Simona Ponzù Donato, Giovanna Catalano, Francesco Macrì, Gilberto Miceli, Rosaria Minniti e del Circolo Fotografico Lametino. Proseguirà alle 16.30 con Street Art e Dj Set di giovani artisti calabresi. Alle 17.30 convegno di apertura della Terza edizione del Calafrika Music Festival con le Istituzioni e le Associazioni amiche di MigrAzione. La Compagnia Circospetti dà appuntamento alle 18.00. Seguirà, alle 19.00, lo spettacolo teatrale “Crack”, campagna di sensibilizzazione popolare sul carcere, la psichiatria, le droghe, a cura della Compagnia Ultimo Teatro. Alle 21.00 inizierà la proiezione dei lungometraggi e documentari “Encourage” di Eleonora Campanella, “Will never forget this” di Ivana Russo. Alle 22.00 i concerti: si esibiranno per primi i Mijikenda, gruppo di danze tradizionali africane provenienti dal Kenya. Seguirà alle 23.00 il concerto del nuovo progetto di musica popolare degli Nchjiacca Lana. La serata proseguirà con i Fukada Tree e le loro influenze Dub Style e, in ultimo, la dance hall e dj set con Dj Spyke.

Sabato 6 agosto ore 15.00 apertura delle mostre di pittura e fotografia, street art e dj set. Alle 16.00 avrà inizio “Raccontami la tua storia” a cura dell'Associazione Mata, un’attività laboratoriale che si rivolge ai bambini dai 5 anni in sù dedicata alla scoperta dell’artista afro-americana Kara Walker. Verranno presentate alcune opere che raccontano in maniera buffa e giocosa le ingiustizie e le atrocità che il popolo africano ha dovuto subire al tempo della schiavitù e i pregiudizi a cui ancora va incontro. La seconda parte del laboratorio si concentrerà, invece, su un’attività manuale durante la quale ogni bambino realizzerà una figurina stilizzata che rappresenti la loro idea di se stessi per comporre una “Grande Parete dell’Io”. Il pomeriggio continuerà ad essere dedicato in maniera particolare ai bambini grazie all’animazione di strada de I Circospetti e alle arti circensi di Riccardo Strano. Alle 17.30 avrà inizio il convegno “L’Italia crocevia di nuovi flussi migratori e l'inquietante debolezza dell'Europa”. Ne parleremo insieme a: Lorenzo Dastoli, presidente dell‟Associazione Culturale MigrAzione; Mario Caligiuri, assessore alla Cultura della Regione Calabria; Roberto Costanzo, assessore alle Attività produttive della Provincia di Catanzaro; Giandomenico Pumilia, sceneggiatore di “Viaggio a Lampedusa”; Luca Vullo, direttore artistico di “Lampedusa in Festival” e Mohamed Ebno Errida, mediatore culturale. Alle 19.00, Ultimo Teatro si esibirà in “Apnea”, spettacolo di sensibilizzazione popolare sull’uso dell’acqua, il petrolio, il nucleare e sulle fonti di energia alternativa. Alle 21.00 concerto dei Nuju e presentazione del nuovo disco. Seguirà, alle 22.00, la proiezione di “Viaggio a Lampedusa”. Alle 22.30 il tanto atteso concerto di Lutan Fyah, jamaicano per  la prima volta in Calabria, accompagnato dalla Patchanka Soledada. La musica continuerà fino a notte fonda con la dancehall di Prince Angelo e Taio Hi-Fi. Ultima giornata di Festival, domenica 7 agosto inizierà, come le due giornate precedenti alle 15.00 con l’apertura delle mostre d’arte e l’animazione con gli artisti di strada. Alle 17.00 il convegno “Nuove sfide calabresi tra radici e cultura”. L’indiscusso patrimonio artistico, artigianale e culturale calabrese deve far fronte oggi a numerose difficoltà che ostacolano lo sviluppo della nostra terra. MigrAzione vuole dedicare un’intera giornata alla Calabria, alla riscoperta delle nostre tradizioni ed usanze, certa che un passo fondamentale alla crescita e all’innovazione sia possibile grazie alle sinergie instaurate tra i vari attori della società calabrese. Al tavolo dei relatori:  Lorenzo Dastoli, Presidente Associazione Culturale MigrAzione;  Roberto Costanzo, Assessore alle Attività produttive della Provincia di Catanzaro; Carmine Manfredi, Titolare dell‟azienda Genius Gastronomia S.r.l.; Marco De Sando, titolare dell‟Azienda Agricola De Sando;  Salvatore Gerace, musicista degli Arangara e costruttore di strumenti etnici. Alle 17.30 Laboratorio di Tarantella a cura di Roberta Parravano, Chiara Candidi, Serena Tallarico, Mina Mingarelli che si dividerà in tre sezioni: danza individuale, danze di coppia, danze collettive e forme coreutiche tradizionali per aree geografiche : Puglia, Campania, Basilicata, Calabria. Pizzica Pizzica, Ballo sul Tamburo,Tarantelle. Alle 18.00 body painting. Alle 19:30 spettacolo teatrale “Famiglia Ceraso”, scritto da Domenico Dastoli e diretto, interpretato e musicato da Luca Privitera della Compagnia Ultimo Teatro. A seguire “RestiamoUmani, letture tratte dai racconti di Vittorio Arrigoni, attivista per i diritti umani, ucciso nell’aprile scorso. Dalle 22.00 le proiezioni di: “Arangara. Il Sud che unisce” di Gianfranco Donadio; “I fili di Arianna” di Giulia Secreti; “Bergamotto: Calabria in stille”, una produzione “Creazione e Immagine”. Alle 21.30 apertura concerti con lo spettacolo di teatro-danza “Danzare d’Amore” a cura di Roberta Parravano, Chiara Candidi, Serena Tallarico, Mina Mingarelli. Alle 22:00 i Rione Junno – Tarant Beat Project – apriranno il concerto degli Arangara. Chiuderà la serata e la Terza Edizione del Calafrika Music Festival un calafrikano DOC, Dj Lugi di origine etiope e cosentino d’azione. Ancora una volta l’obiettivo di MigrAzione è quello di stimolare, attorno ad un evento solidale e culturale come il Calafrika Music Festival, un incontro tra popoli e culture diverse e forte è la convinzione che l’apertura al dialogo e alla conoscenza della diversità sia una fonte inesauribile di ricchezza, innovazione e creatività. L’Associazione sarà bel lieta di accogliere quanti vorranno condividere questo momento di festa.

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