Reggio di Calabria: scomparsa di Marco Puntorieri, rinvenuti frammenti ossei ed ematici. Si indaga per omicidio

I carabinieri del RIS hanno comunicato l’esito delle loro analisi su campioni relativi a frammenti ossei e tracce ematiche rinvenute dai carabinieri della Stazione di Rione Modena. Il profilo genetico conferma che appartengono a Puntorieri Marco, scomparso lo scorso 16 settembre. Nei giorni successivi alla scomparsa del Puntorieri i carabinieri avevano effettuato ricerche e perlustrazioni partendo dalla zona in cui è stato ritrovato il furgone dell’uomo. Sono stati passati al setaccio casolari e zone abbandonate. A circa due chilometri da quel punto, proseguendo le ricerche verso l’interno è stato individuato un casolare isolato e in stato di abbandono ove sono state viste delle tracce ematiche sul terreno. Un sopralluogo più attento con l’intervento della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale, ha permesso di rinvenire sul posto oltre alle tracce ematiche presenti sul terreno, anche dei pallettoni deformati intrisi di tracce ematiche, una borra in plastica deformata (parte di cartuccia da fucile esplosa), nonché piccoli frammenti ossei. Il primo accertamento speditivo effettuabile sul posto aveva confermato la natura di sangue umano.
Dopo un completo sopralluogo tutti i reperti sono stati inviati al RIS assieme a oggetti appartenuti al Puntorieiri da cui è stato estratto il suo DNA. La comparazione con i campioni e i frammenti ossei ha dato conferma che si tratta dello stesso DNA. Da tale conclusione viene inevitabilmente confermata l’ipotesi omicidiaria: si presume che il Puntorieri sia stato condotto lì da qualcuno che gli ha poi sparato ed ha occultato il cadavere in altro luogo. Proseguono le indagini volte a ricercare il corpo dell’uomo e a identificare gli autori dell’azione delittuosa.
La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla recente conferenza regionale sul “masterplan della portualità calabrese”, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La delibera regionale che approva il primo piano della portualità calabrese, individua nell'area della provincia di Crotone quattro porti per un totale di oltre 1500 posti barca, ed individua oltre ai già esistenti porti di Cirò Marina, Crotone, Le Castella, anche un nuovo porto a destinazione turistica, da realizzarsi nel Comune di Strongoli. La realizzazione del porto di Strongoli – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – darà la possibilità di completare ed incrementare l'offerta di approdi lungo la costa, ma anche di garantire i requisiti di distanza minima di sicurezza da porto a porto che non deve superare i 20-30 miglia nautiche. Il masterplan voluto dal Presidente Scopelliti, in particolare privilegia l’obiettivo del riassetto, della riqualificazione funzionale e dell’ampliamento dei porti e degli approdi turistici esistenti oltre che quello della realizzazione di nuovi insediamenti portuali.
Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha ricevuto questa mattina a Catanzaro l’Ambasciatore plenipotenziario dell’Uruguay in Italia Gustavo Alvarez, in visita per la prima volta in Calabria. Per l’occasione l’Ambasciatore era accompagnato dal Console Generale dell’Uruguay Jorge Serè e dal Console Onorario Giorgio Rinaldi. Per la Regione era presente, inoltre, il Capo di Gabinetto della Presidenza Elena Scalfaro. Si è trattato di un incontro molto cordiale, nel corso del quale l’Ambasciatore Alvarez ha avuto modo di illustrare al Governatore Scopelliti una proposta di protocollo di collaborazione per avviare future sinergie in campo turistico, commerciale e culturale, per come già fatto con altre Regioni italiane. L’Uruguay è un Paese con un’alta percentuale di popolazione di origine italiana, calabrese in particolare.
Prosegue l’attività del commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro della sanità in Calabria Giuseppe Scopelliti, che, affiancato dai sub commissari Luciano Pezzi e Luigi D’Elia, sta intervenendo con determinazione anche nella gestione dei servizi veterinari e della sicurezza alimentare. Un settore, questo, che in seguito alla situazione di dissesto constatata dal Ministero della salute, è entrato, da poco, a fare parte del Piano di rientro. Il coordinamento dell’attività per la gestione dei servizi sanitari veterinari regionali e della sicurezza alimentare – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – è stato affidato ad una task force veterinaria, composta da cinque professionisti, i quali hanno già predisposto i relativi piani straordinari e, pertanto, il prossimo mercoledì 30 novembre, sarà presentato alle Aziende Sanitarie Provinciali e alle associazioni di categoria il “Piano regionale straordinario per l’eradicazione della brucellosi bovina e ovi-caprina, della leucosi e della tubercolosi bovina”, approvato con decreto del Presidente della Giunta regionale nella qualità di Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro. La novità assoluta di questo provvedimento è che tutti gli animali saranno identificati elettronicamente a mezzo di un bolo endoruminale oltre quella tradizionale con la doppia marcatura auricolare.
Sì è riunito a Corigliano Calabro il Comitato di sorveglianza del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Calabria, con l’obiettivo di verificare lo stato di attuazione del Psr Calabria e degli interventi cofinanziati dall’Unione europea per lo sviluppo delle zone rurali. Ad aprire il lavori l’intervento dell’Assessore regionale all’Agricoltura Foreste e Forestazione Michele Trematerra. Al Comitato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte i rappresentanti della Direzione Agricoltura della Commissione europea, Agata Zdanowicz e Maria Merlo, insieme ai rappresentanti della Ministero delle politiche Agricole e della Rete rurale nazionale. Numeroso il partenariato presente ai lavori, con i rappresentanti delle organizzazioni professionali e delle associazioni di categoria. Con una dotazione finanziaria complessiva di oltre 1 miliardo di euro, il PSR rappresenta un’occasione importante per lo sviluppo del comparto agricolo calabrese e delle aree rurali.
Alle prime ore di oggi 24 novembre 2011, nei comuni di Bianco, Roccella Ionica, Gioiosa Ionica, Siderno, Casignana, Benestare, Bovalino e Reggio Calabria, 40 carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e del Nucleo Operativo Ecologico, hanno eseguito cinque misure cautelari personali di cui quattro agli arresti domiciliari nei confronti di: Crinò Antonio Giovanni, classe 1959, responsabile tecnico ditta ZETAEMME S.a.s. di Bianco (RC); Crinò Pietro Armando, classe 1949, Sindaco del Comune di Casignana; Lafronte Massimo, classe 1970, architetto; Zoccoli Giuseppe Saverio, classe 1956, socio dell’impresa ZETAEMME S.a.s. di Bianco (RC); ed una dell’obbligo di dimora nei confronti di: Tallariti Stefano, classe 1971. Nel medesimo contesto, sono state eseguite due misure cautelari reali: una relativa al sequestro della discarica consortile di “Casignana” (del valore stimato di circa € 10.000.000), che è al servizio dei comuni della bassa locride; una relativa al sequestro della società “ZETAEMME” s.a.s. (del valore stimato di circa € 3.000.000), che con i suoi 46 mezzi, oltre a gestire la predetta discarica, si occupa del servizio di raccolta degli RSU per i comuni della costa ionica reggina di Africo, Ardore, Brancaleone, Gioiosa Ionica e Sant’Ilario dello Ionio, nonché titolare di altri appalti pubblici e privati, nel campo della raccolta dei rifiuti ingombranti.
L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha espresso particolare soddisfazione per il successo ottenuto dalla Regione nei giorni scorsi alla fiera Food&Hotel di Shanghai. “Il mercato Cinese – ha affermato Trematerra – con la sua rapida evoluzione, rappresenta un’importante frontiera per la qualità delle nostre produzioni e, in questo ambito, la Regione Calabria può giocare un ruolo determinante, in considerazione della sempre più accentuata attenzione dei consumatori cinesi ai prodotti agroalimentari italiani. La partecipazione del nostro Assessorato aveva l'obiettivo di consolidare, espandere e diversificare la presenza di prodotti gourmet e della filiera agricola calabrese in questo mercato ritenuto da tutti gli osservatori uno dei più interessanti del mondo. Con lo spirito di affermare una presenza continuativa delle imprese calabresi che hanno già partecipato lo scorso anno all'evento, si sono avviati contatti con la grande distribuzione commerciale, prevedendo un successivo sviluppo nell’implementazione delle azioni in uno dei più importanti centri commerciali di Shanghai”.
Nel quadro delle attività dedicate alla tutela della salute – dichiara il Presidente del Kiwanis Club Reggio Calabria dott. Mario Neri – quale bene irrinunciabile cui ogni persona deve aspirare, quello della prevenzione assume un valore aggiunto per combattere e sconfiggere qualsiasi male. In quest’ottica indirizziamo la nostra attenzione con i venerdì Kiwaniani, partendo dalla lotta contro il tumore del seno che negli anni trascorsi ha sconvolto intere famiglie per la sua insidia ma che oggi, attraverso una mirata e preventiva attività di screening, coadiuvata da terapie chirurgiche e farmacologiche di ultima generazione, permettono di contrastare efficacemente la malattia. La prevenzione, quindi, diventa un elemento essenziale, oserei dire vitale, per ottenere positivi risultati in questo campo. Il servizio di senologia degli Ospedali Riuniti nel quadro delle attività di prevenzione, che porta avanti unitamente ai servizi del territorio, svolge una capillare azione di informazione e di diagnostica precoce invitando tutte le donne di una certa fascia di età a sottoporsi ad uno screening mammario.
Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – ha ricevuto una lettera da parte del Presidente della Commisione Europea Josè Manuel Barroso in merito alla ridefinizione della rete Ten-T, in cui viene evidenziato l'inserimento della Calabria nella rete principale denominata Core Network. "Vi ringrazio per le Vostre lettere – afferma Barroso – che riaffermano le motivazioni sostenute costantemente dalle autorità italiane a sostegno della connessione delle Regioni Calabria e Sicilia alla cosiddetta rete principale (Core Network) dei trasporti trans-europei, tra l'altro anche per mezzo del previsto Corridoio Helsinki-La Valletta." Nell'evidenziare che la Commissione Europea ha adottato le sue proposte legislative lo scorso 19 ottobre, il Presidente Barroso spiega come "la revisione della rete TEN-T e la definizione dei nuovi corridoi multimodali sono basate su una metodologia trasparente applicata in maniera equa a tutti gli Stati membri.
Tappa del Pisl tour a Spezzano Albanese per l’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini che ha incontrato sindaci e imprenditori, parti attive dei Progetti integrati per lo Sviluppo Locale. Un ulteriore momento di confronto con chi sta lavorando sulle idee progettuali, sulla loro coerenza con le strategie della Regione, sulla qualità dei progetti e sulla loro capacità di contribuire alla crescita e al miglioramento della qualità della vita dei cittadini calabresi. Tutti elementi, questi, sui quali si baserà la valutazione per la concessione delle risorse europee ai territori che parteciperanno al bando Pisl entro il prossimo 12 dicembre. A Spezzano Albanese a introdurre i lavori è stato il padrone di casa, il sindaco Giovanni Cucci. “Dopo un’attenta analisi – ha detto Cucci – abbiamo focalizzato la nostra attenzione sulla tipologia di Pisl dedicata ai “Sistemi produttivi locali. Le attività produttive vivono un momento di grande difficoltà e noi vogliamo uscirne. Con I Pisl è possibile”. Al tavolo dei relatori anche il sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta, il quale ha dichiarato: “Questo territorio ha gli strumenti per realizzare sinergie e per produrre un grande progetto.
L'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha commentato l’approvazione di ulteriori 60 progetti, pari a 3 milioni di euro, che si aggiungono a quelli precedentemente finanziati, portando l’investimento complessivo a circa 13 milioni di euro per 266 nuovi laboratori scolastici. “È necessario – ha detto Caligiuri – innovare la scuola e i metodi formativi. La Regione Calabria ha indirizzato i fondi europei nella dotazione di laboratori didattici per le scuole, con la convinzione che questo sia un investimento di lungo periodo sulla qualità della democrazia e dell’economia”. Mai prima d’ora la Regione aveva investito tante risorse sulle nuove tecnologie nella scuola calabrese. Nell’anno in corso saranno realizzati laboratori scientifici e linguistici, sistemi per la videoconferenza e installazioni di Lavagne Interattive Multimediali (LIM).
L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “E’ urgente e non più rinviabile che il nuovo governo guidato dal professore Monti provveda ad emanare il decreto sulla nettizzazione dei fondi strutturali così da consentire alle regioni del Mezzogiorno di uscire dalla morsa del Patto di Stabilità. E’ nota infatti la situazione di estrema difficoltà in cui si trovano le Regioni nel dover assicurare, da un lato, l’esigenza di rispettare i target di spesa dei fondi comunitari e, dall’altro lato, quella di non oltrepassare il plafond di spesa prevista dal Patto. Tale situazione costringe tutte le regioni, ad iniziare da quelle rientranti nell’obbiettivo convergenza, a non poter utilizzare le proprie risorse per effettuare una serie di pagamenti, molti dei quali in settori sensibili a forte ricaduta sociale, che non dovrebbero essere in nessun modo rinviati.
“Il restyling grafico del logo, con uno sfondo rosa aurora, per noi è simbolo di un nuovo inizio, e non semplicisticamente il segno di una presenza importante di quote rosa nei vertici istituzionali e dirigenziali della nostra Agenzia. Non a caso la presentazione avviene oggi che, tra i primi enti in Calabria, abbiamo il piacere e l’onore di presentare il nostro Comitato Unico di Garanzia, organismo paritetico che sostituisce ed integra il Comitato delle Pari Opportunità e quello della lotta al mobbing”. Ha esordito così la prof.ssa Marisa Fagà, presidente del Consiglio d’Amministrazione dell’Agenzia regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria (Arpacal), questa mattina in occasione della presentazione alla stampa di tre importanti novità per l’agenzia ambientale calabrese, “ciascuna – ha affermato la Fagà – con una rilevanza sostanziale: il Comitato Unico di Garanzia, il restyling grafico del logo dell’Agenzia e, infine, l’intitolazione dei tre laboratori del Dipartimento provinciale di Catanzaro, ad altrettante personalità della cultura ambientalista e scientifica”. Il laboratorio Fisico, infatti, è stato intitolato ad Ettore Maiorana, il laboratorio chimico al Premio Nobel Wangari Maathai, prima donna africana a sostenere i diritti delle donne e la cultura ambientalista; il laboratorio bionaturalistico, infine, intitolato alla dr.ssa Ivana Del Nero, già dirigente del servizio tematico Acque del Dipartimento di Catanzaro, scomparsa nel 2009. 
I Kiwi della Piana di Gioia Tauro-Rosarno fanno bene alla salute ma soprattutto consentono di salvare la vita a migliaia di bambini nel mondo. Si perché in provincia di Reggio Calabria, grazie ai kiwi offerti dall’OP Monte di Polistena (RC), il Kiwanis International – Divisione Calabria 2 ed il Kiwanis Junior divisione “D”, sabato 26 e domenica 27 novembre prossimi sosterranno il service mondiale “Eliminate” volto all’eliminazione della piaga del tetano materno e neonatale (TMN) che colpisce ancora migliaia di bambini e donne in 40 Paesi del mondo. Nelle piazze e nei centri commerciali di Reggio Calabria, Villa San Giovanni, Campo Calabro, Montebello jonico, Taurianova, Siderno e Catanzaro, i kiwaniani distribuiranno i kiwi della solidarietà, nell’ambito della seconda edizione di “K for K – Kiwi for Kiwanis” (