Reggio di Calabria: si è presentato al Consiglio Regionale della Calabria, nella Sala Giuditta Levato, “Giovanni e Caterina”, un romanzo di alto contenuto sociale ed umano

Alla presenza di un parterre selezionato si è svolta, presso la Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria, la presentazione del Romanzo dello scrittore Giovanni Morabito “Giovanni e Caterina”. Ha introdotto i lavori il Cav. Filippo Maria Aliquò, presidente dell’Associazione Culturale Domenico Aliquò, il quale si è soffermato sulla valenza sociale ed umana dei suoi contenuti.

Ha salutato e ringraziato tutti i presenti evidenziando la figura di Giovanni Morabito, definendolo un personaggio di altri tempi con una immensa forza di guardare sempre avanti, e con una capacità di risolvere sempre le molteplici avversità della vita. Ha proseguito il dott. Leo Autelitano Presidente dell’Ente Parco dell’Aspromonte, approfondendo il ruolo che ha l’Associazione Aliquò nel contesto sociale ed umano del nostro territorio, mettendo in evidenza il lavoro certosino del suo Presidente. Ha poi sottolineato che queste iniziative servono per la crescita culturale dei nostri luoghi e che Autori come Morabito bisogna promuoverli per il bene della collettività. E’ intervenuto l’on. Alessandro Nicolò, vice presidente del Consiglio Regionale della Calabria, portando il saluto del Consiglio Regionale, soffermandosi sulle brillanti iniziative dell’Associazione Aliquò, non ultima quella svolta a Roma a Palazzo Marini dove Lui rappresentava la Calabria. Si è congratulato con l’Autore per aver scritto un Romanzo che trasferisce sentimenti ed emozioni di una vita vissuta intensamente superando tantissime avversità con un grandissimo Amore. Il Romanzo è stato presentato dal prof. Francesco D’Episcopo dell’Università Federico II di Napoli, il quale si è anche soffermato su questa unione tra la Calabria e la Campania instaurata grazie alla Famiglia Aliquò, che gli ha dato la possibilità di venire e di ritornarci ogni anno. Nella sua esposizione il Prof. D’Episcopo ha affermato che questa straordinaria storia d’amore e di vita si rivela di estremo interesse documentario ed umano, perché mostra lo spirito insospettabile di un Sud, scandito da sentimenti sacri e da passioni profonde, che, quando hanno modo di manifestarsi, davvero sono capaci di sconvolgere il mondo circostante. In particolare, la figura di Caterina si incide nello spettro luminoso di una femminilità, totalmente guidata dall’amore, dal sacrificio, nello spirito di un eroismo quotidiano, tipico delle grandi donne meridionali. Questo è un libro-diario, che va letto lentamente per non sciupare il segreto respiro epico contenuto nelle gesta quotidiane di una coppia, che si fa famiglia e genera altre famiglie, fornendo un sorprendente esempio sociale ed umano, al quale tutti devono guardare con rispetto ed affetto. Ma c’è un altro importante messaggio, evidenzia nella conclusione il Prof. D’Episcopo, che questo libro intende affidare a un Sud, che continua spesso a farsi male, costringendo i suoi figli migliori a lasciarlo per altre patrie, che a loro non appartengono. C’è, invece, da augurarsi di poter restare dove si è nati, come il bergamotto, che, radicato nel territorio di Reggio, rifiuta di fiorire altrove. Il Cav. Filippo Maria Aliquò ha infine consegnato due riconoscimenti, uno alla prof.ssa Aurelia Nania che ha curato la copertina del libro, ed uno allo chef Filippo Cogliandro del Ristorante l’Accademia di Lazzaro, personaggio molto vicino al sociale che ha avuto la forza di respingere il “pizzo”. Filippo Cogliandro, intervenendo, ha sottolineato l’importanza del suo gesto evidenziando che se seguito da altri, probabilmente nel tempo vedremo una terra più sorridente ed economicamente più stabile. La presentazione si è conclusa con l’inserimento delle dediche sui libri da parte dello Scrittore Giovanni Morabito. Nella foto, da sinistra: Filippo Maria Aliquò, il prof. Francesco D'Episcopio e lo scrittore Giovanni Morabito.   

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Locri (RC): il 3 giugno premiazione di “Zalex”, il concorso di EnergiECalabria

Di Maria Teresa D'Agostino. Si svolgerà domenica 3 giugno, alle ore 18, nell’Auditorium del Palazzo della Cultura di Locri, la serata di premiazione del concorso “Zalex, arte e regole”, promosso da EnergiECalabria-Movimento creativo. Grazie al grande lavoro organizzativo di Marcello Pezzano e l’impegno di dirigenti scolastici e docenti, gli studenti delle scuole secondarie di I grado delle province di Reggio Calabria e Firenze, unite in un ideale ponte culturale, hanno espresso attraverso la loro creatività il pensiero sul rispetto delle Regole come fondamento del vivere civile.

A fare da esempio, la figura del legislatore magno-greco Zaleuco, e l’insigne giurista fiorentino Piero Calamandrei che nell’antico padre delle leggi trovò ispirazione per uno dei suoi scritti. Zalex, che dà il nome al concorso, è infatti il normal-eroe delle Regole, nato dal pennello di Mattia Papp e dalla creatività di Naic Pezz per dare vita a una striscia fumettistica, ospitata l’anno scorso sulle pagine del free-press “La Riviera”, e ora ispira i giovanissimi studenti per riflettere su arte e regole. Zalex è appunto “emanazione” di Zaleuco, alla cui figura è dedicato il docu-film “Memorie incantate”, patrocinato da EnergiECalabria e diretto da Antonio Ciano. L’anno scorso, il premio ideato da EnergiECalabria era stato ospite nell’ambito del concorso letterario per studenti “Racconto breve”, in memoria di Simone Esposito, temporaneamente sospeso per scelta della famiglia, ma molto atteso tra i giovanissimi  studenti calabresi. Si tratta, quindi, di una seconda edizione per “Zalex” che ha subito varcato i confini locali grazie al “gemellaggio” con Firenze. Tre le sezioni previste dal bando: audiovisivo, fotografia e fumetto. Tra i tanti e ottimi lavori pervenuti alla segreteria del concorso, a scegliere i premiati, vincitori e menzionati, è stata una qualificata giuria composta dall’avvocato Giuseppe Pellegrino, dal maestro d’arte Diego Cataldo, dal regista e attore Alberto Gatto, dal fotografo Andrea Bono e dall’arbitro Anselmo Scaramuzzino. Alla serata interverranno: il sindaco di Locri Pepè Lombardo, il presidente del Tribunale di Locri Mario Filocamo, l’Assistente Ecclesiastico regionale dell’Agesci Don Massimo Nesci, il presidente del Comitato Regionale Arbitri Stefano Archinà, il dirigente scolastico Mimma Cacciatore, il presidente di EnergiECalabria Antonio Pezzano. La manifestazione, patrocinata dal comune di Locri e condotta da Maria Teresa D’Agostino, sarà allietata dal Coro di Voci Bianche diretto dal Maestro Sergio Verduci e dall’esibizione della giovanissima allieva di Violino Maria Costanzo dell’Istituto Comprensivo di San Luca. La scenografia sarà curata da Adele Calcopietro, allieva del Liceo Artistico di Siderno, giovanissima promessa della fotografia d’arte. Inoltre, proiezione del video “Giu’ le mani” ed esposizione lavori a cura degli alunni della III C del  Liceo Artistico di Siderno, guidati dalla professoressa Fazzolari, mentre l’esposizione di “disegni grafici” è a cura degli alunni dell’Istituto d’Arte di Locri. Le scuole giunte in finale e quindi presenti alla serata sono gli istituti comprensivi di: Galatro/Feroleto, Gioiosa Jonica-Grotteria, Locri- Sant’Ilario dello Jonio, Mammola, “Pascoli-Vitrioli-Ibico” Reggio C., San Luca, Sinopoli, Sesto Fiorentino. La manifestazione si inserisce nel percorso intrapreso da EnergiECalabria per la valorizzazione della cultura e del rispetto delle regole, in totale adesione allo spirito del “Manifesto per la cultura” del Sole24Ore sottoscritto dal movimento creativo. Tutte le info sul sito www.energiecalabria.it.

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Roma: giovedì 31 la presentazione di “Vittima di mafia, nome comune di persona” di Ulisse Salvatore Di Palma

Il 3 maggio 1982, veniva disintegrato a Reggio Calabria con un’autobomba mafiosa, l’ingegnere salernitano Gennaro Musella. A questa strage è dedicato il libro di Ulisse Salvatore Di Palma “Vittima di mafia, nome comune di persona” con la prefazione del Procuratore Nazionale Antimafia, Piero Grasso. Il testo rievoca la vicenda umana e giudiziaria di Gennaro Musella, nel trentennale della sua uccisione, e tende, non solo a denunciare l’esistenza di una giustizia malata, ma anche la scarsa attenzione verso le vittime comuni della criminalità organizzata, troppo spesso dimenticate.

Si rivela chiave di lettura fondamentale per la comprensione della cosiddetta  “zona grigia” o “sistema” che nel delitto Musella ha avuto un ruolo protagonista. Il libro sarà presentato a Roma il 31 Maggio, alle ore 18.00,  presso la Libreria Feltrinelli  in via V.E. Orlando. Ne discuteranno con l'autore Ulisse Salvatore Di Palma Piero Grasso (Procuratore Nazionale Antimafia), Alfonso d'Alfonso (Direttore DIA), Luigi De Sena (Vicepresidente Commissione Parlamentare Antimafia) ed Adriana Musella (Presidente Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti").

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Pallacanestro, DNB: il DG della Viola Condello nel post gara vittorioso di Martina Franca

“Eravamo convinti delle possibilità di vincere su questo campo – ha commentato il direttore generale della Viola Gaetano Condello nella conferenza post partita a Martina Franca -, la squadra si era già espressa bene nella prima partita, oggi la squadra ha giocato con il cuore, esprimendosi in una della migliori partite dell’intero campionato. Ero certo della vittoria, mi ero già espresso in un comunicato rivolgendomi ai nostri ragazzi, tenevo molto ad arrivare in finale, ringrazio la presenza dell’onorevole Caridi, che sta diventando una figura costante, a testimonianza del fatto che ci sono delle personalità importanti che ci sono vicine e che credono in questo progetto.

Di certo non alziamo ancora la bandiera bianca ma siamo felici di festeggiare questa serata, per la Viola, per il nostro presidente Muscolino, per la città di Reggio Calabria e per l’intera regione”. Sulle prestazioni della squadra, il DG ha evidenziato: “Non abbiamo mai perso la concentrazione, la squadra ha risposto bene, ho visto un grandissimo Caprari che, forse non al massimo delle sue potenzialità oggi, da grandissimo professionista ha dato molto in difesa, un giocatore che per noi quest’ anno è stato determinante, anche fuori dal campo. Un grazie sentito è quello che rivolgo a coach Bolignano e a tutto il tutto il suo staff, per il duro lavoro degli ultimi mesi. La  nostra scelta è stata azzeccata. Per il secondo anno consecutivo questa società va in finale, e quest’anno vogliamo giocarcela fino in fondo”. Rispondendo al giornalista Mafrici che ha chiesto quanto abbia pesato l’assenza del play di Martina Maggi, Condello ha commentato: “Maggi è certamente un giocatore importante per loro, ma noi nelle ultime due partite abbiamo un pò sentito l’assenza di Agosta, di Gambolati che non si è espresso al massimo, ma Martina rimane comunque una squadra forte, costruita per vincere, e non era facile per noi vincere qui, l’assenza di un giocatore in questi momenti non è determinate, la nostra squadra aveva più fame. Ora dobbiamo vincere contro Agrigento, una squadra che ha dimostrato la sua forza dalla costanza che ha avuto. Oggi abbiamo una squadra diversa rispetto a quella con cui abbiamo giocato ad Agrigento, e al di la della tecnica è molto importante l’entusiasmo che si sente  nello spogliatoio, abbiamo lavorato benissimo e andiamo ad Agrigento a giocarci la nostra partita. Devo dare atto che i nostri tifosi sono stati grandi, sia giovedì che oggi, e questo per la nostra società è fondamentale, ci consente ogni giorno di lavorare con grande entusiasmo”.

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Reggio di Calabria: il Prefetto Piscitelli in visita al Comando Provinciale dei Carabinieri

Il Prefetto di Reggio Calabria, dott. Vittorio Piscitelli, ieri mattina ha visitato il Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria. È stato ricevuto dal Colonnello Pasquale Angelosanto e dagli ufficiali della provincia. Il Comandante Provinciale ha rivolto il suo saluto ed ha illustrato la struttura capillare dell’Arma nella provincia che attraverso le Stazioni garantisce la presenza dello stato anche nelle comunità più piccole garantendone la sicurezza.

Tale modello è dunque valore aggiunto nella lotta alla criminalità organizzata.

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Regione Calabria: incontro con i dirigenti scolastici sull’innovazione educativa nelle scuole

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha sollecitato un incontro per promuovere l'innovazione educativa nelle scuole calabresi, secondo gli indirizzi indicati dal Presidente Scopelliti. Pertanto, i dirigenti scolastici calabresi sono stati convocati dal direttore dell'Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio, per il prossimo venerdì 1 giugno alle ore 10.30, al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme. All’iniziativa parteciperanno il capo Dipartimento per la programmazione del Ministero dell'Istruzione Giovanni Biondi e la dirigente per gli affari internazionali Annamaria Leuzzi.

Interverranno anche Luca Giuratrabocchetta di “Google Italia” e la responsabile delle iniziative culturali dell'Eni Lucia Nardi. L'obiettivo della Regione, sollecitato e condiviso dal Ministero, è quello di effettuare una vasta sperimentazione nelle scuole medie e in quelle superiori, realizzando ambienti di apprendimento con libri digitali, lavagne interattive, aule cablate e docenti appositamente formati. A tale riguardo, i primi di maggio il direttore Mercurio ha già inviato una circolare in tutte le scuole per sollecitare la partecipazione alla sperimentazione che segnerebbe l'avvio di un profondo cambiamento nei processi educativi.

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Regione Calabria: il Sottosegretario Torchia ha partecipato all’audizione delle Commissioni Affari Costituzionali e Ambiente della Camera sul riordino della Protezione civile

Il Sottosegretario regionale con delega alla Protezione civile Franco Torchia ha partecipato, insieme al Presidente della provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai,  all’audizione delle Commissioni Affari Costituzionali e Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’esame del Disegno di Legge “Conversione in legge del decreto legge 15 maggio 2012, n. 59, recante disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”.

Le Commissioni I (Affari costituzionali) e VIII (ambiente) – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – stanno esaminando in sede referente il decreto. Il Decreto Legge  59/2012 prevede alcune fondamentali modifiche alla legge n. 225/1992, che istitutiva il Servizio nazionale di protezione civile, al fine di riconfigurare le attività e le procedure riguardanti gli stati di emergenza. La posizione delle Regioni sul decreto è stata illustrata alle commissioni dal Presidente Dellai. L’Audizione è stata preceduta da una riunione della Commissione Speciale di protezione civile durante la quale il sottosegretario Torchia ha sostenuto la posizione già espressa al Governo in sede di Conferenza delle Regioni. “L’emergenza in atto in Emilia Romagna – ha dichiarato  Torchia – ha messo a nudo le difficoltà di applicazione delle norme contenute nel decreto legge.  Avevamo chiesto al Governo di condividere un disegno di legge per la revisione della materia, in particolare della norma contenuta nella legge 10 del 2011 per valorizzare il ruolo della Protezione Civile. Come Regioni abbiamo approntato una serie di proposte già presentate al Governo. Abbiamo però la sensazione che il Governo voglia percorrere una sua strada e scaricare sulle regioni  la responsabilità della gestione delle emergenze compresi gli eventuali costi. A gran voce avevamo chiesto l’abolizione della cosiddetta “'tassa sulla disgrazia”, ma viene eliminato soltanto l’obbligo delle Regioni di alzare fino ad un massimo di cinque centesimi l'accise sulla benzina. Ovviamente rimane la facoltà di farlo. Ma nessuna Regione è in grado di fare tutto da sola. Lo dimostrano i drammatici eventi che in questi giorni hanno provocato morti e danni in Emilia Romagna. Anche la norma relativa all’assicurazione volontaria significa che, in caso di terremoto o alluvione lo Stato non pagherà più i danni ai cittadini. Ma quale compagnia vorrà stipulare assicurazioni su fabbricati che non siano in regola con le norme sismiche, in pratica la maggior parte di essi, e in zone catalogate ad altissimo rischio sismico come ad esempio la Calabria? Ci pare di capire – ha concluso Torchia – che lo Stato non vuole  più fare la propria parte di fronte alle catastrofi naturali. Comprendo bene che c’è bisogno di risanare il Bilancio dello Stato, ci sono serie questioni finanziarie da affrontare. Vanno bene soprattutto i tagli agli sprechi della Pubblica Amministrazione, ma non si può pensare di fare cassa sulle disgrazie dei cittadini. Da parte mia ho già chiesto ad alcuni parlamentari di presentare degli emendamenti al decreto legge in linea con le posizioni delle Regioni”.

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Regione Calabria: incontro tra l’Autorità di Gestione ed il Partenariato sulla rimodulazione del Por Calabria Fesr 2007/2013

Proficuo incontro, nella sede del Dipartimento Programazione Nazionale e Comunitaria della Regione Calabria, tra l’Autorità di Gestione del Por Calabria FESR 2007/2013 e il Partenariato Istituzionale ed Economico-sociale. All’ordine del giorno c’era lo stato di attuazione del Por Calabria Fesr 2007/2013 e la relativa rimodulazione finanziaria finalizzata ad attuare le priorità previste dal Piano di azione coesione per il miglioramento dei servizi pubblici collettivi al Sud, trasmesso dall’Italia alla Commissione Europea il 15 dicembre 2011.

Ha introdotto i lavori la dottoressa Anna Tavano, Autorità di Gestione del Por Calabria Fesr 2007-2013, che, dopo una puntuale illustrazione dei dati di attuazione finanziaria e procedurale, rispettivamente aggiornati al 30 aprile, data di scadenza dell’ultimo monitoraggio IGRUE validato, e ad horas quanto alle procedure di selezione in itinere e in fase di indizione, ha posto l’accento sulle difficoltà di realizzazione delle operazioni a regia regionale di cui sono beneficiari gli Enti Locali. A tale proposito l’Autorità di Gestione ha chiesto al Partenariato di esercitare, nei confronti dei vari beneficiari già individuati, un’azione di sollecitazione e sensibilizzazione sia in relazione alla velocizzazione delle procedure sia in riferimento all’attenzione alla regolarità delle procedure stesse al fine di assicurare il rispetto della normativa nazionale e comunitaria in materia di appalti, rammentando le misure di rafforzamento del sistema di gestione e controllo adottate e gli strumenti (tra i quali: linee guida, vademecum per i controlli, disciplinare d’obblighi, circolare per la verifica dei progetti generatori di entrate) messi a disposizione dei beneficiari medesimi. I rappresentanti del Partenariato hanno preso atto di quanto esposto e si sono impegnati a trasferire ai beneficiari degli interventi le raccomandazioni e le sollecitazioni venute dall’Autorità di Gestione. Nella seconda parte dell’incontro l’Autorità di Gestione ha commentato la proposta di revisione finanziaria del Programma, già assentita dal Comitato di coordinamento tenutosi il 17 maggio scorso e che sarà portata al Comitato di Sorveglianza del 19 giugno prossimo, illustrando i criteri applicati per la riduzione della dotazione finanziaria di alcune Linee di intervento del Programma senza incidere sulla sua strategia e sugli obiettivi generali previsti. Il Partenariato si è riservato di far pervenire all’Autorità di Gestione  le proprie valutazioni ed eventuali suggerimenti integrativi prima della riunione del Comitato di Sorveglianza, prevista per il 19 giugno a Catanzaro, da cui dovrà scaturire il via libera definitivo alla rimodulazione del Por Fesr 2007/2013. In chiusura si è discusso delle modalità operative per la costituzione di un vero e proprio Ufficio del Partenariato Economico e Sociale, con il compito di favorire, a livello tecnico, il confronto tra la Regione Calabria ed il Forum della Parti Economiche e Sociali.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’assessore Trematerra per l’affermazione di numerose cantine calabresi nella manifestazione “Vino del Sindaco”

L’Assessore Trematerra ha espresso grande soddisfazione per le numerose cantine calabresi che si sono affermate nell’ambito dell’edizione 2012 della manifestazione “Vino del Sindaco”, che si è svolta a Lamezia Terme lo scorso fine settimana. Il concorso internazionale – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, visitato anche dal Ministro alle Politiche Agricole,  Mario Catania, ha selezionato, con l’ausilio di commissioni composte da enologi, enotecnici, assaggiatori, sommeliers e giornalisti del settore enogastronomico,  circa mille etichette.

“La Selezione del Sindaco – ha detto l’Asssessore Trematerra -, unico concorso enologico internazionale che prevede la partecipazione congiunta dell’Azienda che produce il vino e del Comune in cui sono localizzate le vigne, si propone  di valorizzare le piccole partite di vino di qualità, Docg, Doc, Igt, frutto della tradizione e del territorio  e di favorirne la conoscenza anche attraverso Internet”. Sono 4 le medaglie d’oro assegnate alle aziende calabresi: Masseria Falvo con il Moscato Bianco, Antico Diverzano dell’azienda Donnici, Lamezia Riserva delle Cantine Lento e Terraccia dell’Azienda Agricola Serracavallo, e 18 quelle d’argento ad altrettante aziende distribuite su tutto il territorio regionale. La Selezione del Sindaco è un concorso enologico itinerante che, in ogni edizione, vede cambiare la sede delle sessioni di assaggio, nell’intento di valorizzare al meglio tutti i territori delle città del vino. A partire dalla sua prima edizione, nel 2002, svoltasi  a Siena, la manifestazione ha percorso l’Italia dal Nord al Sud, coinvolgendo Conegliano (2003), Alba (2004), Roma (2005), Ortona (2006), Monreale (2007), Cividale del Friuli (2008), San Michele all'Adige (2009), Brindisi (2010), Torrecuso (2011). “La manifestazione- ha concluso Trematerra – è stata un’ottima occasione per dare visibilità, in uno scenario internazionale, al settore vitivinicolo calabrese ed ai suoi territori che ne sono la più felice espressione e l’ adesione di più di 80 cantine calabresi all’ undicesima edizione della "Selezione del Sindaco 2012" è la conferma delle grandi potenzialità possedute dal comparto vitivinicolo della nostra Regione”.

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Regione Calabria: a Monasterace l’incontro per la consegna del servizio “Supporto ai Sindaci” per i Comuni della provincia di Reggio Calabria

Si terrà domani, mercoledì 30 maggio, alle ore 10, nella Casa comunale di Monasterace, l’incontro per la consegna delle credenziali necessarie all'accesso del servizio "Supporto ai Sindaci" per i Comuni della provincia di Reggio Calabria. Alla manifestazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – prenderanno parte il Dirigente generale della Presidenza della Giunta Francesco Zoccali, i Dirigenti generali dei Dipartimenti Urbanistica, Lavori Pubblici, Bilancio, Attività Produttive ed Ambiente e i Sindaci della Provincia di Reggio Calabria che hanno aderito al progetto “Supporto ai Sindaci”.

L’iniziativa intende istituire uno sportello informativo permanente per gli Enti territoriali, attraverso cui fornire un servizio gratuito di consulenza agli amministratori, dirigenti e funzionari locali. Il progetto, attivato direttamente su impulso del Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Franco Zoccali, ha la finalità di fornire ai Comuni un ausilio legale, gestionale e informativo. Nel dettaglio, si prevede di erogare ai Comuni: un servizio di consulenza legale gratuita, volto a fornire pareri  sulla normativa regionale, nazionale e comunitaria o su singole fattispecie che verranno sottoposte. I pareri che verranno resi avranno un contenuto di ordine generale (correttezza dell’iter amministrativo seguito ed  orientamenti interpretativi sulla disciplina normativa di riferimento); un servizio di affiancamento nell’attività di qualificazione e di aggiornamento del personale comunale. Per attività di particolare complessità, il Comune potrà richiedere una assistenza di tipo tecnico da parte della Regione che, previa valutazione, potrà disporre l’invio di personale regionale qualificato presso gli uffici comunali. Per tale tipo di servizio, si procederà alla stipula di appositi accordi di programma con le singole Amministrazioni comunali. Il progetto prevede anche un servizio di informazione sull’attività degli Uffici regionali o su specifici procedimenti regionali. A tal fine è stato creato un apposito portale tematico ad accesso riservato, attraverso il quale i Sindaci potranno porre i quesiti, richiedere informazioni o ausilio tecnico nelle attività di formazione del personale comunale. In occasione dell’incontro di Monasterace verranno illustrate le modalità con le quali la Regione assicurerà il servizio e verranno consegnate ai Sindaci o ai loro delegati le credenziali necessarie per accedere al portale. Lo svolgimento del servizio sarà assicurato attraverso un apposito portale tematico denominato "Supporto ai Sindaci ", per mezzo del quale il Comune, a cui verranno rilasciate apposite credenziali, potrà richiedere informazioni e supporto in ordine a procedimenti di competenza regionale e porre quesiti di ordine generale su aspetti problematici derivanti dall'applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Tale servizio sarà curato dal Dirigente del Dipartimento Presidenza, Teresa Nicolazzi, alla cui email: teresa.nicolazzi@regcal.it, saranno fornite le necessarie indicazioni operative.

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Regione Calabria: strutture psichiatriche, le precisazioni del Dirigente Generale della Presidenza Franco Zoccali

Il Dirigente Generale della Presidenza della Giunta regionale, Franco Zoccali, in riferimento alla nota diffusa dal responsabile di Legacoop Sociali, Lorenzo Sibio, a seguito del confronto sulla riorganizzazione delle strutture psichiatriche nella provincia di Reggio Calabria,  precisa quanto segue: “Si è trattato di un incontro proficuo e la Presidenza della Regione, così come in passato, ha dato senso di grande disponibilità ad ascoltare le istanze degli operatori. La delibera numero 235 assunta dall’Asp 5 non riveste alcun profilo di illegittimità per cui, il sottoscritto, non ha assolutamente dichiarato che per la stessa sarebbe stata chiesta la modifica o il ritiro”.

Inoltre lo stesso D.G. Zoccali ha confermato “la disponibilità  a partecipare al previsto tavolo di concertazione sulla problematica istituito presso la sede dell’Asp 5 a Reggio Calabria che sarà convocato dalla D.G. dell’Asp di Reggio Calabria Rosanna Squillacioti e coordinato dal Capo Dipartimento del DSM dell’Asp 5 Michele Zoccali. La Regione Calabria, nell’esclusivo interesse della tutela dei diritti dei pazienti e con grande senso di responsabilità nell’affrontare le problematiche connesse ad un settore assai delicato quale la psichiatria ed in virtù della necessità di intervenire concretamente, ribadisce la sua ampia disponibilità a tenere nella giusta considerazione le istanze delle strutture e del personale interessato per il varo di regole applicabili a tutto il territorio regionale”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti e il Ministro Barca hanno effettuato un sopralluogo al Museo Nazionale di Reggio Calabria

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e il Ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno effettuato un sopralluogo nel cantiere del Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria. La prestigiosa struttura museale, rientrante nell’unità di missione per i festeggiamenti del 150.mo dell’Unità d’Italia, è stata oggetto, recentemente, di un ulteriore finanziamento del Governo Nazionale e della Regione, fondamentale per il completamento delle opere di consolidamento, restauro e ammodernamento delle sale espositive.

Nel corso del successivo incontro con i giornalisti il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha dichiarato: “come Regione abbiamo messo in campo tutto ciò che era necessario per cercare di completare i lavori con un grande gioco di squadra insieme al Sindaco di Reggio Arena, al Ministero e quindi al Governo e alla Soprintendenza. Quest’opera non poteva non essere ultimata, rappresenta il fiore all’occhiello della città, il riferimento fondamentale per il rilancio turistico. Questo museo è sicuramente un edificio all’avanguardia e molto moderno, dimostra che la città di Reggio può mettere in piedi una struttura di grande interesse sia sul piano nazionale che internazionale per via dei grandi tesori che saranno esposti. Attendiamo ora i tempi necessari per l’avvio dei lavori di completamento – ha concluso il Presidente Scopelliti – e poi ci concentreremo con tutti i soggetti coinvolti in questa operazione per discutere e realizzare un grande evento per la riapertura ed i prospettiva una programmazione concreta per la valorizzazione del museo”. Il Ministro della Coesione territoriale Barca ha dichiarato: “siamo riusciti a portare a casa un risultato molto positivo, grazie all’impegno della Regione Calabria e ai finanziamenti messi a disposizione dal Governo dal fondo di sviluppo di coesione. Era doveroso completare un’opera che mi era stata descritta molto importante e che appariva decisiva e consentiva rapidamente di restituire visibilità a tutto il patrimonio di questo museo e anche ai due Bronzi di Riace che rappresentano una grande eccellenza”.

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Regione Calabria: incontro a Reggio tra il Ministro Barca e l’Assessore Stillitani, 110 milioni di euro alla Calabria per il settore delle politiche sociali

Si è tenuto a Reggio Calabria, a Palazzo Campanella, l’incontro tra Il Ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca e l’Assessore regionale al Lavoro e Politiche sociali, Francescantonio Stillitani. Alla riunione hanno preso parte il dirigente generale del dipartimento, Bruno Calvetta, i dirigenti del settore politiche sociali, Giuseppe Nardi e Alessandra Celi, oltre ad alcuni funzionari dello stesso dipartimento. Erano presenti inoltre, i rappresentanti delle Asp di Catanzaro e Cosenza e le delegazioni di alcuni comuni della regione, tra cui: Lamezia Terme e Gioia Tauro.

Si è trattato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di un incontro di natura politico-tecnica, durante il quale, il Ministro Barca ha riferito delle disposizioni del Governo nazionale in merito all’erogazione per la Calabria, a favore dell’infanzia e degli anziani, di 110 milioni di euro. Fondi che potranno essere utilizzati per implementare gli interventi già attivati dall’assessorato ed avviare dei nuovi percorsi, volti ad un concreto miglioramento dei servizi su tutto il territorio regionale, sempre nell’ambito dei predetti settori. La riunione, alla presenza del Ministro, è servita inoltre per fare il punto sulle numerose attività messe in campo dall’assessorato alle politiche sociali – che hanno interessato  nello specifico, anziani, infanzia e non autosufficienza – e per analizzare le criticità presenti e studiare assieme le strategie per superarle. Dopo la dettagliata relazione fatta dall’assessore Stillitani sui vari interventi già avviati, particolare apprezzamento è stato espresso dal Ministro Barca per gli importanti risultati ottenuti dalla Calabria, attraverso la massiccia utilizzazione dei fondi Por Fse. “Siamo qui – ha affermato il Ministro – a seguito della decisione del Governo centrale di destinare importanti risorse economiche  a favore di servizi sociali essenziali, in particolare, dell’infanzia e degli anziani non autosufficienti. Oggi – ha continuato Barca – abbiamo avuto modo di confrontarci, di scambiarci delle valutazioni e soprattutto di impostare le condizioni di utilizzo di questo importante finanziamento aggiuntivo, rispetto ai fondi che già la Regione Calabria utilizza e affinchè queste risorse si possano tramutare in una rapida attivazione dei servizi sul territorio”. Soddisfatto dell’esito dell’incontro, l’assessore Stillitani, il quale ha sottolineato come la riunione con il Ministro Fabrizio Barca, abbia “rappresentato un momento estremamente positivo per la Calabria. Finalmente delle risorse importanti,  vengono messe a disposizione del settore delle politiche sociali calabresi”. Dei 110 milioni di euro, sessanta andranno a favore dell’infanzia e i restanti cinquanta saranno investiti per gli anziani. Di notevole rilevanza il fatto che questi fondi, potranno essere utilizzati anche per la gestione. “Questo finanziamento – ha detto infine Stillitani – costituisce una vera e propria boccata d’ossigeno per un settore che finora è stato estremamente penalizzato dai tagli che il Governo nazionale ha praticato. Attraverso tale intervento quindi, avremo la possibilità di programmare anche per gli anni successivi la messa in campo di programmi per gli anziani non autosufficienti e per l’infanzia. Risorse che daranno alla Calabria la possibilità concreta di raggiungere gli standard nazionali”.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena gioisce per l’impresa della Pro Reggina ’97 Campione d’Italia

"E’ una gioia immensa  quella che, le ragazze della Pro Reggina, hanno regalato questa sera alla città. Le nostre ragazze si sono infatti laureate Campioni d’Italia di calcio a 5 espugnando, per la seconda volta in tre giorni, il campo della blasonata Real Satte Taranto. Questo trionfo, conferma la nobile tradizione sportiva della nostra città e regala ai reggini tutti, un motivo d’orgoglio rinsaldando il senso d’appartenenza alla nostra comunità.

L’Amministrazione comunale omaggerà, con una grande manifestazione, l’impresa compiuta dalle ragazze della Pro Reggina". Demetrio Arena, Sindaco di Reggio Calabria.

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Comune di Reggio di Calabria: gli alunni dell’ “Asprea” di Gallina in visita a Palazzo San Giorgio

Gli alunni delle classi III A e III B della scuola secondaria di primo grado “V. Asprea” di Gallina, accompagnati dagli insegnanti Anna Maria Pellicanò e Saverio Nettuno hanno visitato nei giorni scorsi Palazzo San Giorgio, sede dell’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, su input del consigliere comunale Demetrio Marino, delegato del Sindaco nel territorio di Gallina.

Ad accogliere i giovani studenti il presidente del Consiglio comunale Sebastiano Vecchio ed i consiglieri Beniamino Scarfone, Demetrio Marino, Pasquale Naso, Antonio Pizzimenti, Giuseppe Eraclini, Roberto Leo e Antonino Liotta, che hanno guidato nel tour Istituzionale gli alunni della scuola Asprea. Per i ragazzi non solo una giornata di festa, ma soprattutto una meravigliosa esperienza, che ha permesso loro di  conoscere l’attività amministrativa, la macchina burocratica comunale e gli aspetti del palazzo Istituzionale. Particolarmente emozionante è stato poi il momento in cui gli alunni hanno preso posto tra i banchi del Consiglio comunale, seguendo “simulando” i lavori del Civico consesso con i consiglieri presenti.  La funzionalità delle operazioni di dibattito, del voto e dell’approvazione dei documenti, hanno trovato particolarmente interessati i giovani studenti, che nell’occasione hanno potuto apprendere le nozioni rudimentali per lo svolgimento di un Civico Consesso. I consiglieri comunali hanno anche accompagnato gli allievi dell’Asprea nella stanza destinata allo svolgimento delle riunioni delle commissioni consiliari, strumento di democrazia di grandissima utilità, propedeutico ai lavori del Consiglio comunale. “L’obiettivo – hanno dichiarato i consiglieri presenti –  è quello di sostenere  la crescita degli alunni delle nostre scuole non solo attraverso una formazione scolastica ma anche e soprattutto supportando l’educazione civica e il senso di appartenenza alla comunità. Ecco perché riteniamo utile proseguire in questo tipo di appuntamenti, affinché possa esserci un’adeguata conoscenza delle istituzioni e dei servizi pubblici, con gli alunni di rettamente protagonisti della democrazia”. I consiglieri hanno donato agli alunni della Scuola Asprea un cd –rom sul Museo di San Paolo, rivolgendo infine un invito a riempire i banchi destinati al pubblico in occasione dei prossimi Consigli comunali, nell’ottica di una trasparenza amministrativa per formare le nuove leve come futura classe politica e dirigente della città.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi chiede riscontri in merito al Master Plan area SIN Crotone

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha inviato una lettera all’Amministratore Delegato dell’ENI Spa Paolo Scaroni e all’Amministratore Delegato della Syndial Spa Alberto Chiarini per chiedere un riscontro in merito al Master Plan area SIN Crotone. “Sono passati 5 mesi da quando, in sede di incontro tenutosi a Catanzaro presso la sede della Regione Calabria, è stato consegnata una bozza di un Master Plan riguardante l’area SIN di Crotone – ha scritto la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi –  le brevissime interlocuzioni di questi mesi hanno lasciato, ad oggi,

senza risposta l’invito rivolto ad ENI/Syndial, affinchè si potesse procedere ad un esame congiunto delle proposte di sviluppo per l'area da bonificare, al fine di garantire una efficace attuazione degli stessi interventi di bonifica. Leggiamo con soddisfazione che Eni investirà 8 miliardi di euro in Italia nei prossimi 4 anni per investimenti industriali e questa potrebbe essere un'occasione importante per guardare finalmente con occhio positivo anche l'area di Crotone, così come ENI guarda con attenzione tutte le aree in cui sono presenti attività. La proposta di realizzare un Master Plan dell'area ex industriale di Crotone – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – ha l’obiettivo di individuare interventi prioritari concreti per affrontare con decisione una non lontana riconversione. Il destino ed il futuro di quest’area, immancabilmente traccerà la sorte della Città di Crotone oltre che dell’Antica Kroton proprio antistante le fabbriche, il cui recupero ai fini di valorizzazione archeologica è stata inserita di recente tra gli interventi prioritari calabresi all’interno del Piano per il Sud. Considerato che è intenzione della Regione Calabria procedere celermente con questo investimento iniziando, come da accordi con il Mise, con la fase di individuazione nel dettaglio degli interventi, si auspica una risposta celere e definitiva sulla proposta avanzata. Le gravi conseguenze provenienti da un’area industriale inquinata ed ancora non bonificata e lo sforzo che il territorio di Crotone offre alla Nazione rispetto alle estrazioni di gas metano devono poter finalmente ottenere una ricompensa.  La Regione Calabria –  ha scritto ancora la Vicepresidente Stasi – da due anni ha avviato con l’ENI un percorso di dialogo che, ci consta riconoscere, non ha portato alcuna azione concreta e alcun risultato. Oggi rispetto al passato, si richiedono azioni straordinarie ed il territorio crotonese non può più aspettare. Si attende da ENI/Syndial un segnale urgente e concreto perché finalmente si riescano a creare, in sinergia con le istituzioni locali, opportunità di lavoro in termini di ricaduta sul territorio ed attenuazione del grave disagio ambientale che vivono le popolazioni. A tal proposito – ha concluso la Vicepresidente Stasi – sarà convocato nei prossimi giorni un tavolo locale con istituzioni e parti sociali, al fine di esaminare le questioni sopra evidenziate”. La lettera è stata spedita per conoscenza anche al Prefetto di Crotone Panico, al Presidente della Provincia di Crotone Zurlo, al Sindaco di Crotone Vallone e al CSI di Crotone Cimino.

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Regione Calabria: a Castrovillari riunione indetta dalla Protezione Civile con gli amministratori sullo sciame sismico nel Pollino

Il Sottosegretario regionale con delega alla Protezione Civile Franco Torchia ha annunciato che domani mattina, 29 maggio, si svolgerà a Castrovillari una riunione operativa sullo sciame sismico che si registra nel territorio del Pollino. La convocazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, ad opera della Protezione civile regionale, riguarda tutti i sindaci della zona interessata, i responsabili degli uffici comunali di protezione civile, gli uffici tecnici e le associazioni di volontariato.

“Comprendo bene – ha detto il sottosegretario Torchia – i timori della popolazione per le scosse avvertite la notte scorsa nella provincia di Cosenza, ma non bisogna creare allarmismi nei cittadini e non intendiamo per nessun motivo abbassare la guardia. Conosciamo la fragilità del territorio calabrese e non servono maghi per predire che la Calabria continuerà a tremare. Il compito delle istituzioni – ha aggiunto – è quello di affrontare tutte le situazioni che mettono a rischio la vita dei cittadini, lavorando sulla prevenzione e sulla messa in sicurezza del territorio. In particolare la Protezione civile deve essere pronta per eventuali emergenze derivanti da eventi sismici di grave intensità. E ciò che stiamo facendo ormai da quasi due anni. L’intensa attività di pianificazione voluta dal Dipartimento nazionale ha avuto il pregio di sensibilizzare i sindaci a riconoscere il loro ruolo e a svolgere in modo adeguato i loro compiti istituzionali. Per quanto riguarda lo sciame sismico del Pollino – ha proseguito Torchia – ricordo tutti i sopralluoghi e le verifiche speditive presso gli edifici strategici pubblici ed in particolar modo presso le scuole di ogni ordine e grado che si configurano come attività di prevenzione. Stiamo ancora lavorando in questa area della Calabria, senza ovviamente trascurare il resto della regione. Ma questo non basta. E’ necessario – ha concluso Torchia – che ognuno faccia la propria parte fino in fondo a cominciare dalle scuole dove diventa fondamentale insegnare a convivere con questo rischio e quali comportamenti adottare in caso di estrema necessità”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha commentato l’approvazione all’unanimità della legge sul dialetto da parte del Consiglio Regionale

L'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando il voto odierno dell'Assemblea regionale che ha dato il via alla legge che promuovere la cultura calabrese, la prima del genere e una delle poche in tutta Italia, ha sottolineato che "l'approvazione all'unanimità della legge sul dialetto da parte del Consiglio Regionale e' un bel segnale perché valorizza la cultura, la storia e le tradizioni della nostra gente. Ringrazio il Presidente della Terza Commissione Nazzareno Salerno che ha illustrato in aula il progetto presentato dalla Giunta Regionale e tutti i consigliere regionali".

“Il provvedimento legislativo – ha proseguito Caligiuri – e' stato preparato da una commissione presieduta dal poeta Achille Curcio, coordinata scientificamente da Tullio De Mauro, uno dei più eminenti linguisti del nostro Paese. Tra i componenti Luigi Tassoni, dell'Università' di Pesc e Saverio La Ruina, autore ed attore teatrale calabrese. La legge prevede la valorizzazione delle varie espressioni della tradizioni e della cultura, dalla musica alla poesia.  Trova cosi' compimento – ha concluso l’Assessore Caligiuri – un percorso approfondito che ribadisce l'importanza dell'identità della Calabria. Si tratta di una legge innovativa del settore, il cui impianto e' gia' noto ed apprezzato anche dalle altre regioni, anche perché e' rivolta all'operatività ed all'attualizzazione della cultura dialettale".

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Tennis, serie B, girone 8, VI^ giornata: CT Vittorino da Feltre PC-Sport Village Catona 2-4

Terza vittoria nel campionato nazionale di serie B di tennis per lo Sport Village Catona che, grazie al successo conquistato a Piacenza sui campi in sintetico del CT Vittorino Da Feltre, raggiunge in un colpo solo quota nove punti in classifica, scavalcando il CT Coop Livorno sconfitto a Genova, ed il terzo posto nel girone, ultima piazza utile per accedere alla poule promozione.

L’incognita principale della vigilia, legata alla superficie veloce dei campi piacentini, viene spazzata via da una prestazione convincente dei ragazzi guidati dal dirigente accompagnatore Emilio Cozzupoli. Con Remigio Burzio a mezzo servizio per problemi logistici, gli eroi di giornata sono Stefano Cobolli ed Andrea Viceconte, autentici trascinatori della formazione reggina verso un successo che può valere l’accesso alla post season, obiettivo impensabile alla vigilia per la matricola del patron Francesco Violante, alla sua prima esperienza in cadetteria. L’incontro di apertura affidato, come di consueto, ai due numeri quattro vede il successo di Filippo Lupi (categoria 2.8) per 6/1–6/0 sul prodotto del vivaio di Catona Francesco Canova (cat. 4.2). Andrea Viceconte (cat. 2.6), schierato ancora da numero tre dal capitano non giocatore Domenico Scordo, inaugura la sua giornata di grazia riportando immediatamente in parità le sorti del match battendo il pariruolo avversario Francesco Pagani (cat. 2.7) in tre set per 6/4–0/6–6/4. Per il talento di Castrovillari esame di maturità superato, proprio sulla superficie dove si trova più a disagio, e conferma di meritare pienamente la categoria. Nell’incontro tra i numeri due delle formazioni arriva la prima sconfitta stagionale in singolare per la “garanzia” Remigio Burzio (cat. 2.4). Il tennista napoletano dà prova di grande attaccamento ai colori dello Sport Village raggiungendo nella notte in macchina Piacenza ma paga lo scotto alla resa dei conti sul campo: dopo un primo set vinto con gran fatica per 7/5, Burzio cede di schianto alla stanchezza ed al parigrado avversario Gianluca Beghi perdendo le restanti due partite senza conquistare nemmeno un game. Sugli scudi anche Stefano Cobolli. Il numero uno reggino, sulla superficie meno gradita, sfodera una super prestazione contro il rientrante Simone Cremona (cat. 2.4), specialista del veloce, vincendo con un eloquente 6/0–6/2 e portando lo Sport Village alla pausa tecnica sul risultato di due a due. Proprio la coppia Cobolli-Viceconte, nel primo doppio, si conferma in giornata di grazia superando il duo di casa Cremona-Beghi con un netto 6/4–6/2. Il punto del definitivo 2-4 arriva dal secondo doppio con Burzio-Canova che vincono su Lupi-Garberi per il ritiro, sul risultato di 2/1 in favore dei reggini, dovuto ad un infortunio di quest’ultimo. Domenica prossima si torna sulla rossa terra di Catona per affrontare il CT Montekatira di Catania, fermo in classifica a quattro punti: servono i tre punti, in un match sicuramente alla portata della “matricola terribile” a patto di mantenere alta la concentrazione e di non lasciarsi contagiare dal crescente entusiasmo dell’ambiente, per garantirsi il terzo posto conclusivo nel girone 8 ed arrivare a giocarsi il sogno serie A2. Appuntamento quindi sui campi in terra rossa del Circolo di Catona per domenica 3 giugno, a partire dalle ore 10, per l’impegno della settima ed ultima giornata di regular season. Ma la stagione dello Sport Village potrebbe essere ancora ben lungi dal concludersi.

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Calcio a 5, serie A, finale scudetto, gara 2: Real Statte-Pro Reggina 1-2

Real Statte–Pro Reggina 97: 1-2 (p.t. 0-1). Real Statte: Margarito, Russo, Dipierro, Convertino, Porta, Buonfrate, D’Ippolito, Nicoletti, Bianco, Marangione, Peluso, Modugno. All.: Marzella. Pro Reggina 97: Trovato Mazza, Romeo, Cioffi, Siclari, Vadalà, Gatto, Presto, Politi, Violi, Arena, Mezzatesta, Mendolia. All.: Tramontana. Arbitri: Muccardo di Roma 2 e Di Fabbi di Sulmona. Chrono: Tanzilli. Marcatori: Presto, Marangione, Violi (nella foto di Franco Diara).

Note. Presenti in tribuna il Presidente Divisione C5, Fabrizio Tonelli, il Vice Presidente Vicario, Alfredo Zaccardi, i Consiglieri, Nino Crapulli e Piero Praticò, il delegato per il C5 femminile, Ugo Marini, il Presidente del Comitato Regionale Puglia, Vito Tisci, il responsabile della Can 5, Massimo Cumbo. A 63 secondi dalla fine il tuo destino è ormai quasi segnato, a 63 secondi dalla fine senti già il pubblico avversario iniziare a festeggiare la vittoria, a 63 secondi dalla fine pensi ”è quasi finita”, ma a 63 secondi dalla fine, se porti sul petto lo stemma della Pro Reggina, puoi anche trovare la forza di andare a riscrivere la storia, rimettere in piedi quel destino e far capire a tutti che tu sei ancora lì aggrappata al sogno, che tu quello scudetto non lo vuoi proprio mollare. Al Palacurtivecchi di Montemesola va in scena una gara 2 emozionante e piena di colpi di scena che si decide ad una manciata di secondi dalla fine a favore delle amaranto di mister Tramontana, grazie ad una zampata di Violi che rinvia l’assegnazione dello scudetto a gara3, da disputarsi domani, martedì, sempre in quel di Statte. Il coach reggino alla vigilia aveva avvertito tutti che la Pro Reggina si sarebbe presentata in terra pugliese con spirito battagliero e, infatti, i primi minuti di gioco vedono le amaranto padrone del campo, aggressive e subito pericolose in zona gol prima con Presto, murata da Margarito e poi con Romeo che da due passi colpisce il palo a portiere battuto. La pressione delle calabresi non accenna a diminuire e al nono minuto serve la miglior Margarito per dire di no a Violi e mantenere il risultato in parità. Mister Marzella capisce che la situazione si fa delicata e mette dentro la Marangione con la speranza di spostare gli equilibri dalla propria parte ma il pallino del gioco rimane sempre nelle mani delle avversarie che, al quindicesimo minuto, trovano la via della rete con Presto che trafigge Margarito con un fendente fulmineo che sbatte sulla traversa e nel ricadere oltrepassa interamente la linea di porta, per la gioia dei trenta tifosi reggini accorsi a Montemesola. Passano tre minuti e le tarantine potrebbero subito pareggiare ma capitan D’Ippolito, a porta vuota, cicca clamorosamente una splendida palla servitale da Nicoletti, mandando le squadre negli spogliatoi sul risultato di 0-1. Durante l’intervallo, per evitare cali di tensione come accaduto all’andata, mister Tramontana catechizza a dovere le sue ragazze mandandole sul rettangolo di gioco motivatissime e affamate di vincere, infatti nel giro di pochi minuti le amaranto costruiscono due nitide palle gol con Siclari prima e con Presto poi, la quale vede ribattuta la propria conclusione dal montante alla sinistra di Margarito. Al settimo minuto gli spettri dell’andata tornano a ripresentarsi nelle vesti di Marangione che salta Violi e, portatasi al limite dell’area, scarica la sfera alle spalle di Trovato, firmando il quarto gol nelle ultime quattro uscite. La Pro Reggina accusa il colpo e lo Statte ne approfitta prendendo campo, capitan D’Ippolito avrebbe l’opportunità di chiudere la contesa e consegnare lo scudetto alle compagne ma il suo piazzato è preda di Trovato che una volta recuperata la sfera la serve immediatamente a Politi la quale, trovato il varco giusto, lascia partire un destro su cui Margarito si oppone in due tempi. A novanta secondi dal termine mister Tramontana prima inserisce Arena e, poi, tenta la carta del portiere di movimento e, a 63 secondi dal fischio finale, le calabresi dimostrano di essere una delle poche squadre in Italia a saper utilizzare questo sistema di gioco, infatti alla prima azione utile Siclari imbuca per Arena che di prima intenzione serve a centro area l’accorrente Violi la quale in spaccata deposita in rete e rimette, di fatto, in frigo lo champagne tarantino. L’ultimo minuto è un’agonia per la Pro Reggina che però riesce a resistere e a conquistare una vittoria clamorosa, sbancando un palazzetto che, nel recente passato, solo la Jordan era riuscita a violare. Adesso bisogna ripartire da quei 63 secondi per costruire, minuto dopo minuto, una nuova impresa i cui contorni sono destinati a rimanere indelebili nell’immaginario di ogni appassionato di questo fantastico sport. Raggiante a fine gara mister Tramontana:”Dopo la sconfitta di Reggio Calabria avevo già detto che nulla era ancora perduto e che saremmo stati capaci di venire qui a Taranto e giocarci le nostre chance, ebbene ci siamo riusciti e sono strafelice per questo. Le ragazze hanno dimostrato ancora una volta tutto il loro attaccamento alla maglia che indossano e alla terra che rappresentano raggiungendo l’ennesimo fantastico traguardo di questa stagione. Adesso siamo nuovamente pari, ma la nostra fame è ancora tanta”. Ernesto Branca.

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