Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Curatola “Con la Viola in DNA urge sbloccare la questione PalaCalafiore”

“Con la Viola in DNA l’impegno dell’Amministrazione comunale deve essere perentorio: urge interloquire con le Istituzioni preposte, affinché venga al più presto sbloccata la questione Pala Calafiore, struttura che deve tornare ad essere punto di riferimento per le società reggine”.

Lo ha dichiarato l’Assessore comunale allo Sport, Walter Curatola. “La notizia del ripescaggio della compagine del presidente Muscolino mi ha trasmesso grande emozione e ripaga la società nero arancio dei tanti investimenti di questi anni. La dirigenza con caparbietà ha ricercato sul campo questo traguardo che oggi, attraverso una scelta della Federazione, finalmente si materializza. Sono certo che al cospetto di città dal grande nome, la formazione reggina, forte del suo blasone e sicura della solidità della sua dirigenza, potrà recitare un ruolo di sicura protagonista, tentando, magari, un salto nelle massime divisioni del basket italiano. Noi come Amministrazione – ha concluso Walter Curatola – abbiamo il dovere di impegnarci per “sbrogliare” il nodo Pala Calafiore anche perché, l’impianto di Pentimele, è di fondamentale importanza per tutto il mondo sportivo reggino. Molte, infatti, sono le società  (non solo cestistiche) che lo utilizzano e che, nel prossimo anno, avranno difficoltà se non potranno utilizzare il Pala Calafiore. Come assessore allo sport metterò tutto l’impegno possibile per riuscire a definire, in breve tempo, tale delicata situazione che penalizza la città e l’intero mondo sportivo reggino”.

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Comune di Reggio di Calabria: progetto turistico “Terre della Fata Morgana”, presentate le nuove iniziative

Il progetto turistico “Terre delle Fata Morgana” procede con l’attivazione di nuovi ed importanti servizi messi a disposizione dei turisti che hanno scelto Reggio Calabria ed i comuni partner del progetto, per le proprie vacanze estive. I primi risultati “molto incoraggianti” e le nuove iniziative, sono state presentate nel corso di una conferenza stampa svoltasi questa mattina a palazzo San Giorgio, alla presenza del Sindaco, Demetrio Arena e della consigliera comunale delegata al Turismo, Monica Falcomatà.

“Abbiamo iniziato nell’ambito del progetto, una serie di attività  funzionali all’ erogazione di servizi e alla messa in rete dei comuni interessati: Villa San Giovanni, Scilla, Bagnara, Palmi e Seminara. Il primo servizio è l’attivazione degli info-point nei sei comuni aderenti al progetto, che offrono oltre al servizio di informazione turistica, anche assistenza al turista e alla cittadinanza. Quello di Reggio è posizionato nel suo luogo storico, sul Lungomare Falcomatà e nei suoi primi giorni di attività già ha ottenuto importanti risultati, che testimoniano una presenza sul territorio ed un crescente interesse verso il progetto. Per i datti finali, però – ha aggiunto Monica Falcomatà- aspettiamo agosto quando faremo una conferenza stampa a Bagnara per illustrati i risultati di questo primo anno. I punti informativi  sono il fulcro del sistema. Da essi si dipanano una serie di servizi fondamentali come il servizio bus navetta gratuito in tutti i territori. Il servizio è erogato ai turisti ospiti nelle strutture ricettive delle terre della Fata Morgana, che richiedono la card”. La card turistica può essere richiesta in ogni struttura ricettiva che insiste nei territori del progetto, o direttamente negli infopoint che resta l’unico erogatore centrale del servizio della stessa card che è strettamente nominativa. La card da diritto a tutta una serie di servizi ideati e rientranti nel progetto: dall’ entrata gratuita alle mostre e alle esposizioni organizzate dai comuni delle Terre della Fata Morgana all’utilizzo di mezzi pubblici a titolo gratuito per ogni possessore, garantisce il trasferimento gratuito tramite il bus nei territori aderenti al progetto, da diritto, inoltre, ad usufruire di visite guidate multilingua a piedi o in bus. Ma Monica Falcomatà, ha anche spiegato altri importanti aspetti del progetto che, grazie al supporto della società Sati (alla conferenza era presente l’Amministratore  Unico, Ivano Nasso), stanno andando avanti con grande vigore.  “E’ stato attivato un portale di vendita on line su www.terredellafatamorgana.eu di pacchetti turistici, e sono stati avviati ulteriori servizi di animazione e informazione nei maggiori social network. Una novità, che vede la partnership con il gruppo Tiscali, è la presenza del bus turistico promozionale in tutti i comuni delle terre della Fata Morgana, che oltre a fungere da ulteriore punto informativo itinerante, avrà il compito anche di mostrare il nuovo servizio di web tv, che promuoverà in tutto il mondo i nostri territori.  Ha inoltre preso il via dal mese di luglio, il programma delle manifestazioni delle terre della fata morgana. l’intento è quello di integrare sempre più nel futuro tutte le manifestazioni artistiche, culturali, tradizionali e ludiche, in un unico sinergico ed integrato contenitore”. Altri nuovi servizi disponibili sono pubblicati all’interno del sito www.visionifantastiche.it, realizzato come contenitore per raccogliere tutti gli avvenimenti dei territori della Fata Morgana, fornendo una accurata descrizione dei territori, il tutto inserito nell’ottica di offrire un ulteriore servizio al turista. “Il progetto si muove su due direttrici -ha dichiarato il Sindaco Demetrio Arena – quella della valorizzazione del patrimonio artistico, culturale, enogastronico e ambientale del nostro territorio, e quella della destagionalizzare dei flussi turistici nelle nostre città. Questo primo anno è destinato agli investimenti e alla promozione del progetto. I risultati parziali, sono già molto incoraggianti. I turisti che soggiornano in città ne restano favorevolmente colpiti: abbiamo numerosi attestazioni in tal senso, specie sui nostri canali ufficiali su internet che sconfiggono tutti quei reggini che, invece, continuano a denigrare la nostra città. E’ chiaro che il percorso è ancora lungo, ma la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta. I nostri territori hanno ricche potenzialità, che vanno messe in rete, vanno socializzate, per permettere di offrire, ai turisti, un panorama ricco di tradizioni  e di storia. I contatti con i tour operator Spagnoli, russi e croati sono in itinere, ciò ci fa essere ottimisti per il proseguo del progetto”.

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Cambio sede dello svincolo di Bagnara Calabra: il presidente ANGA Barbaro “Le migliorie devono essere reali”

“Bisogna aiutare l’agricoltura calabrese e il transito delle merci, soprattutto dei prodotti agroalimentari, non ostacolarlo”, queste le parole del Presidente di ANGA – Giovani di Confagricoltura Reggio Calabria Giuseppe Barbaro alla notizia del cambio di sede dello svincolo autostradale di Bagnara. Certamente Confagricoltura è d’accordo con le decisioni in merito allo sviluppo del territorio, sotto tutti gli aspetti, anche quelli della viabilità.

Ma tali decisioni e “migliorie” devono essere reali e, soprattutto, dettate da una certa ratio, che, nel caso specifico, manca totalmente. Infatti, la chiusura dello svincolo e il suo spostamento compromettono il raggiungimento di alcune aree agro-industriali molto importanti della nostra provincia, già considerate “svantaggiate”, come quelle di Bagnara e Melicuccà, Sant’Eufemia d’Aspromonte, Sinopoli, con il suo pregiato “olivo sinopolese”, Cosoleto, e la zona tirrenico-aspromontana tutta. “L’agricoltura è il nuovo motore dello sviluppo italiano” ed è per questo che occorre alimentarlo e non frenarlo. Questo nuovo raccordo stradale, purtroppo, è un pesante ostacolo per lo sviluppo di alcune “zone sensibili” della nostra realtà. Auspichiamo un ravvedimento o comunque una soluzione che determini la fine di un ulteriore danneggiamento verso una terra già fortemente penalizzata sotto molti aspetti. Presidente ANGA – Giovani di Confagricoltura Reggio Calabria, Dott. Giuseppe Barbaro.

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Minori (SA): la storia di Gennero Musella diventa un musical

La storia di Gennaro Musella,eroe borghese salernitano, ucciso in Calabria, raccontata in un libro che diventa Musical. "Vittima di mafia, nome comune di persona", testo di Ulisse Salvatore Di Palma con la prefazione di Pietro Grasso, verrà messo in scena dalla compagnia Magicamentemusical sabato 4 agosto presso gli scavi di Villa Romana a Minori.

Gennaro Musella saltava in aria il 3 maggio 1982 a Reggio Calabria; a tre mesi esatti a Palermo, il 3 settembre 1982, veniva freddato il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Le figlie, Adriana Musella e Simona Dalla Chiesa, saranno ospiti a Minori portando la loro testimonianza nell'evento organizzato dal Coordinamento Nazionale Antimafia Riferimenti con il patrocinio della Provincia di Salerno e del Comune di Minori. L'iniziativa, in programma alle ore 21, vedrà la presenza di Antonio Manzo, responsabile della cronaca del “Mattino”. A condurre la serata Rita Occidente Lupo, direttore responsabile di "Dentro Salerno".

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Taurianova (RC): ucciso 37enne pastore rumeno

Il 02.08.2012, in Taurianova (RC) fraz. Amato, località Acqua dei Monaci, in aperta campagna, un bracciante agricolo rinveniva il cadavere di Carabet Gheorge, nato Romania 04.12.1975, residente Taurianova, fraz. Amato, attinto da 3 colpi fucile caricato pallettoni, al fianco sinistro e nuca.

Al momento dell’agguato Carabet Gheorge era intento pascolare gregge ovini dell’azienda agricola di A. G. Le indagini condotte dai Carabinieri stanno cercando di stabilire un movente. Nel corso del sopralluogo effettuato dalla Sezione Investigazione Scientifica venivano rinvenuti e sequestrati 3 bossoli cal. 12. La salma è stata trasportata presso ospedale Polistena (RC) a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’esame autoptico.

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Ancora una volta lo Stretto di Messina scenario della mitica Traversata. L’emozionante gara internazionale di nuoto di fondo unirà nel segno dello sport le due sponde dello Stretto

Si è svolta al Grand Hotel De La Ville di Villa San Giovanni(RC), la conferenza stampa di presentazione  della XLVIII Traversata dello Stretto di Messina, un appuntamento divenuto ormai un must dell’estate reggina e non solo, essendo la gara infatti, annoverata tra le classiche del nuoto di fondo.

All’appuntamento erano presenti Domenico Pellegrino, Presidente Centro Nuoto Sub Villa, il Sindaco del Comune di Villa San Giovanni Rocco La Valle, il Presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò, Giuseppe Vetere, Coordinatore Leghe Navali dello Stretto, Giovanni Siclari, Assessoreallo Sport, Turismo, Cultura, Spettacolo e Grandi Eventi di Villa San Giovanni e Bruno Pecora, Coordinatore Tecnico della Traversata dello Stretto (nella foto, da sinistra, Vetere, Praticò, Pellegrino, La Valle e Pecora). A fare gli onori di casa è stato Domenico Pellegrino, che ha salutato le istituzioni presenti, ed a spiegato nel dettaglio i tratti salienti dell’evento. “Quest’anno la manifestazione – ha detto Pellegrino – si articolerà in più giornate, e nei giorni precedenti e successivi alla gara saranno organizzati, grazie alla collaborazione con associazioni dell’area dello Stretto, una serie di momenti storico-culturali legati alla valorizzazione dello Stretto”. “Nei giorni 3 e 4 agosto – ha continuato Pellegrino – provvederemo all’accoglienza degli atleti ed al solito suggestivo abbinamento nuotatori/barcaioli, che avverrà tramite un sorteggio pubblico”. “Grazie al prezioso supporto di Progetto 5 – ha concluso il Presidente – quest’anno sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming su 4 siti internet (www.traversatadellostretto.it; www.progetto5.com; www.radiotouring.it; www.radiorc.it)”. I nuotatori partiranno da Punta Faro (Messina) e, guidati dall’istinto e dai loro barcaioli, nuoteranno senza sosta fino ad arrivare a Punta Pezzo (Cannitello di Villa San Govanni-RC) sfidando onde, vento e correnti. Dopo la presentazione dell’evento, è intervenuto in Sindaco di Villa San Giovanni Rocco La Valle. “Sono grato dei ringraziamenti del Presidente Pellegrino al Comune di Villa San Giovanni, ma in realtà siamo noi a dover ringraziare tutti gli organizzatori della Traversata dello Stretto, per come riescono a gestire il tutto, con poche risorse ed in maniera professionale”. “Il nostro Comune – ha concluso il Sindaco – si è posto tra i principali obiettivi quello di incentivare il turismo, e questa manifestazione contribuisce sicuramente all’obiettivo, diventa quindi dovere di tutti noi portarla avanti con amore e passione”.  Il presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò, nel suo intervento, si è soffermato sulla risonanza internazionale di iniziative come queste, definendo questa manifestazione tra le cose uniche al mondo. “Questa è certamente una Traversata tanto affascinante quanto difficile – ha affermato Praticò – nella quale è rappresentata gran parte d’Italia, in quanto saranno presenti atleti provenienti da ben 14 Regioni diverse”. “Solo chi organizza eventi del genere – prosegue Praticò – conosce le difficoltà logistiche alle quali si va incontro, ed è importante che sia stata istituzionalizzata grazie al contributo del Sindaco di Villa San Giovanni Rocco La Valle”. “Inoltre rimango piacevolmente sorpreso – ha concluso Praticò – della vostra idea di trasmettere questo evento in streaming su diversi siti internet e colgo l’occasione per ringraziare Progetto 5 che offre la consueta professionalità a costi comunque ridotti”. La premiazione verrà effettuata la serata del 5 agosto, nell’ambito della sagra del “Pesce dello Stretto”, che vedrà anche la partecipazione straordinaria di Maria Costa, poetessa messinese che tesserà in rima le lodi dello Stretto.

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Marina di Gioiosa Jonica (RC): arrestato Giuseppe Aquino, era in un bunker sotto casa della madre

I Carabinieri del ROS e del Comando Provinciale di Reggio Calabria supportati dallo Squadrone eliportato Cacciatori di Calabria hanno arrestato il ricercato Aquino Giuseppe, nato a Marina di Gioiosa Jonica (RC) il 20.02.1962. Il latitante, al momento della cattura, si trovava all’interno di un bunker sotterraneo cui si accedeva attraverso una botola, con congegno elettronico, ricavato in un sottoscala realizzato nella cantina dell’abitazione della madre,

ove sono stati rinvenuti sofisticati apparati tecnici utilizzati dal latitante per sottrarsi attività ricerca. Aquino Giuseppe, detto “Peppu ‘u pacciu”, era latitante dal luglio 2010, poiché si era sottratto all’arresto nell’operazione denominata “il crimine”, coordinata dalla D.D.A. di Reggio Calabria, quale esponente di vertice della ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata “cosca Aquino”, operante in Marina di Gioiosa Jonica. (foto fonte www.strill.it)

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Morisani sul sistema fognario cittadino

"Prendo spunto dalla nota diramata nei giorni scorsi e relativa ad un problema fognario registratosi nel quartiere di Ravagnese, dove, il temporale violento ed improvviso dei giorni scorsi, ha causato i disagi, tra gli altri, anche in un punto già attenzionato dagli uffici tecnici intervenuti nei mesi scorsi.

Il caso, collegato ad un problema riscontrato in uno dei 150 impianti e sollevato da un esponente di un partito prossimo alla scomparsa per anacronismo politico, vorrebbe rappresentare la crisi di un sistema gestionale. L’assunto viene riportato nonostante l’ufficio registri mediamente oltre 200 interventi mensili di manutenzione nelle reti fognarie; soltanto nella ultima decade sono stati effettuati 76 interventi ordinari e 11 straordinari che hanno risolto gravi criticità sul territorio, il tutto con le dovute segnalazioni o contestazioni, in mancanza di tempestivo riscontro, ai gestori del servizio. Risulta dunque ingeneroso, a fronte dell’ impegno di un Amministrazione che, pur in un contesto di penuria economica dettata da una situazione di bilancio penalizzata dal continuo e progressivo taglio ai trasferimenti statali, lavora con massima attenzione sia in termini di programmazione ed esecuzione degli interventi che di monitoraggio delle criticità, specie per quelle zone, strumentalmente definite “periferiche” ma che rappresentano il corpo della comunità reggina, unica e solidale. Diversamente si sarebbe dovuto pensare, in tempi ormai remoti, quando interessi diffusi, pubblici e privati, hanno delineato i tratti urbani di una Città cresciuta nella cementificazione senza quelle infrastrutture e servizi che una Politica attenta avrebbe dovuto programmare; ma tutto questo non esime chi oggi amministra, dall’ affrontare le criticità e le problematiche quotidiane. Su precisa indicazione del Sindaco Arena, infatti, in questo anno di attività abbiamo stabilito priorità d’intervento in una più ampia programmazione, volta a sostenere e soddisfare le esigenze dei cittadini, credendo in un’unica città, dal Lungomare ad Ortì. Non abbiamo mai, infatti, anteposto un problema di un quartiere “periferico” ad uno del centro. Su Ravagnese, poi, l’attenzione è ancora più alta: basti pensare all’inaugurazione della nuova arteria che immette all’Aeroporto, ma anche e soprattutto l’impegno mosso per superare il notevole disagio vissuto dai cittadini per il malfunzionamento del depuratore oggetto di problematiche diverse e interventi di ammodernamento. Il sistema della depurazione e della manutenzione fognaria è in crisi: in Italia ed in Calabria particolarmente. Il Comune di Reggio è l’unico ad aver mantenuto fede agli impegni presi con Acquereggine, l’unico ad aver rinnovato il contratto di servizio garantendo così la manutenzione degli impianti, delle reti fognarie e dell’intero sistema che, naturalmente (non lo scopriamo oggi) presente criticità ataviche, e che solo con un lavoro mirato potranno essere superate. Per tali considerazioni si è consapevoli che proprio sull’ efficienza della depurazione si gioca in larga misura la salvaguardia ambientale, infatti la Regione Calabria ha destinato per la città di Reggio Calabria 4.250.000,00 euro per potenziare questo comparto e su cui, in sinergia con il settore qualità ambientale guidato dall’assessore Minasi, abbiamo inteso dare impulso ad una nuova progettazione finalizzata alla ristrutturazione degli impianti di raccolta e sollevamento delle acque fognarie, quale anello critico di un sistema certamente provato da anni di utilizzo ed, in taluni casi, non adeguato alla conformazione residenziale appesantita da fenomeni di abusivismo edilizio e di allaccio alle reti. E dunque, continuiamo a dover rispondere a chi, usa i problemi della gente comune per una campagna di allarmismo a scopi elettorali, mentre noi, responsabilizzati dal consenso dei cittadini, proseguiamo nel nostro impegno spinti dalla volontà di risolvere annose questioni e dalla passione per la nostra Città". Pasquale Morisani, Assessore ai Lavori Pubblici.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena orgoglioso per il ripescaggio della Viola in DNA

“La notizia ufficiale del ripescaggio della Viola Basket nel campionato di DNA mi riempie di orgoglio ed è per me stimolo per un rinnovato impegno a supporto della gloriosa società nero arancio. La Viola Basket, per tradizione e  blasone, ha meritato questo palcoscenico sfiorato sul campo ma particolarmente ricercato attraverso un impegno forte e continuo della sua attuale dirigenza.

Proprio al presidente Muscolino va riconosciuta la caparbia volontà di ottenere un ripescaggio che permetterà all’intero movimento cestistico reggino di ritornare a confrontarsi sui parquet di tutta Italia al cospetto di compagini che rappresentano grandi città come Torino e Bari: un “super campionato” che potrebbe divenire l’anticamera al ritorno nelle massime divisioni nazionali. Le attuali e recenti normative del Governo, escludono la possibilità di supportare, economicamente, le società sportive: il dovere dell’Amministrazione comunale, dunque, sarà quello di individuare ogni strumento utile per accompagnare la Viola in questa sua nuova avventura. Il mio pensiero non può non andare al problema del Pala Calafiore, ancora sottosequestro dopo il tragico evento del marzo scorso. Chiederemo  alle autorità competenti di sbloccare la situazione in breve tempo e riconsegnare alla città il suo principale impianto sportivo, per permettere alla squadra del presidente Muscolino di disputare sul proprio parquet le gare interne e creare le giuste condizioni affinché, attorno al team nero arancio, ritorni la passione e il tifo degli anni ‘90”. Demetrio Arena, Sindaco di Reggio Calabria.

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Roma: Tribunali, Calabria, la senatrice Bianchi (Pdl) “Premiato impegno del Pdl”

“Con il parere favorevole anche della Commissione Giustizia della Camera sul mantenimento dei tribunali calabresi di Paola, Castrovillari, Lamezia e Rossano si corona un successo che evidenzia l’indefesso e costante impegno del Pdl in difesa dei principi di legalità".

E' quanto dichiara con soddisfazione la senatrice calabrese del Pdl, Dorina Bianchi in prima linea nelle azioni politiche e parlamentari di contrasto alla soppressione dei tribunali calabresi. "Un orientamento politico e parlamentare – conclude l'esponente politico del Pdl – che assume un significato rilevante e fondamentale soprattutto in Calabria segnata dalla pervasiva presenza della criminalità organizzata, dove lo Stato non può permettersi di arretrare neanche di un passo".

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Tiriolo (CZ): si è svolta la cerimonia di consegna dei premi della sezione calabrese di TerraOlivo Jerusalem. Olio di oliva: le eccellenze calabresi premiate a Tiriolo con il TerraOlivo Award 2012

Con l’invio dei diplomi di merito a tutte aziende italiane che hanno conquistato uno dei premi di Terra Olivo 2012 – Mediterranean International Olive Oil Competition e con la cerimonia di consegna degli attestati alle aziende calabresi, si è conclusa la terza edizione del concorso riservato ai migliori oli extravergine internazionali. Il premio TerraOlivo, giunto alla sua terza edizione, ha visto quest’anno l’affermarsi di ben 35 aziende italiane, che hanno portato complessivamente a casa 43 prestigiosi premi.

Il concorso, che si svolge dal 2010 nell’antica città Santa di Gerusalemme, premia le eccellenze olearie internazionali con tre categorie: Gran Prestige Gold, Prestige Gold e Gold; le giurie, dirette dal Capo Panel Antonio G. Lauro, assaggiano alla cieca i prodotti, andando a ricercare le peculiarità sensoriali degli extravergini in concorso, valutandone le caratteristiche organolettiche, che devono risultare di elevato pregio. Chiediamo al dr Lauro, responsabile degli assaggi, qualche informazione ulteriore sugli esiti del concorso. “Il premio in Terra Santa, esordisce Lauro, ha sempre portato bene all’Italia e, lasciatemelo dire con l’orgoglio di un calabrese, alla Calabria in particolare. Infatti, nell’edizione di esordio del 2010, l’Olearia San Giorgio di S. Giorgio Morgeto (RC) ha conquistato il <<TerraOlivo Best International Award>>, riconfermando nel 2011 e 2012 un ottimo piazzamento nel ranking generale. Ma dalle tre aziende calabresi premiate nel 2010, si è passati alle 9 premiate nel 2011, per arrivare al successo strepitoso del 2012: 17 aziende premiate. Ma il 2012, continua Lauro, ha visto anche la collaborazione della Regione Calabria al premio TerraOlivo, e l’istituzione del premio “The Best of Regione Calabria” ne è la tangibile dimostrazione”. La cerimonia di premiazione, svoltasi nell’accogliente cornice dell’Oleificio Torchia di Tiriolo, ha visto l’attento intervento dell’Assessore calabrese all’Agricoltura, On. Michele Trematerra. La presenza dell’Assessore, e del suo più stretto entourage con in testa il Dirigente Generale Zimbalatti, ha voluto significare l’estrema “vicinanza” di tutto il dipartimento agli imprenditori calabresi. L’On. Trematerra, ha introdotto i lavori della premiazione, non mancando di evidenziare quanto il proprio Dipartimento Agricoltura sta mettendo in atto, nel settore della promozione, per far apprezzare l’alta qualità dei nostri prodotti agroalimentari nel mondo.  L’Assessore ha poi “raccomandato” alle aziende olivicole calabresi di fare anch’esse la propria parte nel promuovere le produzioni, al fine di garantire l’apprezzamento del nostro extravergine nel mercato mondiale e riportare qui, sul territorio, il valore aggiunto che il prodotto olio “spunta” nel mercato internazionale dell’alta qualità. Ma ecco le aziende calabresi premiate nel corso della manifestazione, equamente suddivise tra le cinque provincie calabre: Special Award “The Best of Regione Calabria” e premio “Gran Prestige Gold” alla Fattoria San Sebastiano di Piero Romano (Strongoli – KR); premio “Gran Prestige Gold” anche all’Azienda Agricola Librandi Pasquale di Vaccarizzo Albanese (CS). Insigniti con il prestigioso premio “Prestige Gold”, il Frantoio Badia di Francesco Corigliano (Nicotera – VV), l’Azienda Agricola Kouvala di Elvira de Leo (Bagnara C. – RC), l’Oleificio Placida di Walter Placida (Sellia Marina – CZ), il Frantoio Figoli di Tommaso Figoli (Corigliano C. – CS), l’Istituto Tecnico Agrario "V. Emanuele II" di Catanzaro, l’Olearia Fratelli Vizzari di Bagnara C. (RC), l’Olearia San Giorgio dei F.lli Fazari (San Giorgio Morgeto – RC), l’Oleificio Torchia dei F.lli Torchia (Tiriolo – CZ). Premi “Gold” anche alla Masseria Veneziano di Alessandro Veneziano (Trebisacce – CS), all’Oleificio Perrone di Delianuova (RC), all’Azienda Statti di Lamezia Terme (CZ), all’Azienda Agricola Posterino Francescantonio di Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC), all’Azienda Agricola Piromalli Concetta di Gioia Tauro (RC), alla Società Agricola Doria di Doria (CS) ed alla Società Agricola Gaetano di Pianopoli (CZ).

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Borghi Solidali: si è svolta la premiazione della I^ edizione del “Concorso Letterario – C’era una volta…i luoghi”

Lunedi 30 Luglio, nella splendida cornice estiva del Borgo Antico di Pentedattilo, presso la Biblioteca delle Donne e della Legalità, si è svolta la Premiazione della prima edizione del “Concorso Letterario – C’era una volta…i luoghi”. Il concorso è stato realizzato dall’Agenzia dei Borghi Solidali, grazie al coordinamento di Emanuele Milasi, in collaborazione con Città del Sole Edizioni e Calabria Sconosciuta, sotto l’egida di "Libera".

L’iniziativa rientra nel progetto "I Luoghi dell’Accoglienza Solidale nei Borghi dell’Area Grecanica", con particolare riferimento alla Linea d’Azione “Valorizzazione dei Borghi Antichi”, in cui è prevista, tra l’altro, l’emersione e la mappatura e dei luoghi dell’Area Grecanica non adeguatamente valorizzati, abbandonati o sfigurati. Il folto pubblico che ha gremito la sala ha applaudito i premiati mentre Santo Marra dell’Agenzia ha presentato la cerimonia, manifestando soddisfazione per l’esito dell’iniziativa ma soprattutto annunciandone delle altre. Marra ha spiegato che un importante obiettivo del “Progetto Borghi Solidali” è quello di creare opportunità per i giovani a valere sulle risorse naturali e culturali del territorio, al fine di contrastare la tendenza alla sfiducia e allo spopolamento, male peggiore di questi luoghi. “I borghi antichi, Pentedattilo ne è un esempio, – ha proseguito l’architetto – possono essere ripopolati con l’arte, con il moltiplicarsi delle attività culturali e artistiche, sostenute dalla grande forza delle tradizioni. La Calabria è incompatibile con qualsivoglia progetto di sviluppo industriale, la sua vocazione è l'economia dell'arte e dell'artigianato nell'integrazione tra attività tradizionali e innovazione, che valorizzi appieno la bellezza naturale del proprio territorio e la propria cultura attraverso un turismo responsabile”. La parola è passata a Emanuele Milasi, che nello stesso pomeriggio, nella stessa sede avev tenuto  il primo Seminario tematico di Scrittura Creativa del “Progetto Borghi Solidali”, il quale ha spiegato brevemente il format del concorso, facendo un cenno alle componenti vincenti di una storia: originalità, tecnica narrativa, ambientazione. A seguire, Elena Trunfio dell’Agenzia, ha annunciato i vincitori, in presenza della Giura rappresentata da Oriana Schembari Editor di Città del Sole Edizioni e da Fortunato Aricò dell’Associazione Azimut: 1° premio “La salita” di Elisabetta Viti (nella foto con Elena Trunfio dei Borghi Solidali) ; 2° premio “Vuoti d'enclave” di Isidoro Malvarosa; 3° premio ex aequo “Cippittanau” di Mariangela Costantino; 3° premio ex aequo “Il biondino di Parigi” di Maurizio Polimeni. I racconti vincitori faranno parte della raccolta “C’era una volta i luoghi” della Città del Sole Edizioni e saranno, inoltre, pubblicati sulla rivista trimestrale “Calabria Sconosciuta” (nella foto la giuria ed alcuni vincitori). La serata si è conclusa nella magica atmosfera creata da Maria Milasi di Officine Joniche, con la magistrale e coinvolgente lettura interpretativa del racconto vincitore “La salita” di Elisabetta Viti.

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Vela: il 5 agosto il XIII° Memorial Pasquale Chilà

Di Giusy Cirprioti. L’Associazione Velica Sportiva Dilettantistica “Pasquale Chilà”, presieduta da Paola Chilà, sotto l’egida della FIV e con la collaborazione dell’associazione A. Gen. di Catona ha organizzato, per il tredicesimo anno consecutivo, il Memorial Pasquale Chilà. Si tratta di un appuntamento ormai consolidato nel panorama regionale, e non solo, degli sport acquatici.

Il memorial, cresciuto numericamente di anno in anno sino a toccare la quota di quasi 100 iscritti durante la scorsa edizione, infatti, è dedicato alla figura di uno dei più grandi velisti reggini, purtroppo prematuramente scomparso, il quale durante la sua carriera è riuscito ad onorare il nome della Città fuori dai suoi confini ed anche a livello internazionale. Le gare si terranno il prossimo 5 agosto, a partire dalle 10.30 circa, nell’incantevole scenario della spiaggia di Catona, precisamente nello specchio di mare antistante l’ASDV “Pasquale Chilà” sita sul Lungomare, all’interno del Lido dello Stretto. Tutte le iscrizioni, aperte a timonieri regolarmente tesserati FIV, andranno perfezionate entro le 10 del medesimo giorno di regata, nella segreteria appositamente attrezzata presso il Circolo. Saranno premiati i primi classificati di ogni classe.

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Pugilato: successo a Gallico Marina per la manifestazione “Boxe sulla spiaggia”. Cinquina per l’Amaranto Boxe. Successi per il vibonese Corello, il messinese Argento ed i reggini Brahutsa, Calabrò e Vazzana

In un gremitissimo arenile, sulla suggestiva cornice dello Stretto, dinanzi ad un pubblico qualificato, si è svolta a Gallico Marina la manifestazione di pugilato Boxe on the Beach inserita nel più ampio contesto della Festa del Mare. E‘ stata proprio l’Avv. Paolo Romeo coordinatore generale della Festa del Mare, il primo ad intervenire porgendo il benvenuto e ringraziando tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla progettazione e realizzazione della kermesse.

La manifestazione di pugilato con la disputa di 8 combattimenti dilettanti tra pugili provenienti dalla Sicilia, dalla Puglia e dalla Calabria è stata possibile grazie all’impegno, disponibilità e collaborazione della pizzeria-ristorante Naos di Carmelo Cartisano, del Circolo Posidonia, dell'Amaranto Boxe Reggio Calabria e della Shanti Vibo Valentia. Prezioso anche l’appoggio dell’ASI regionale e  del Comitato provinciale ASI di Reggio Calabria. Hanno calcato il ring i pugili di ben otto società pugilistiche: le siciliane Geraci Boxe di Mascalucia – CT, la Belpasso Boxe e la Boxing Team Catania Ring, tutte della provincia di Catania, nonché  la Golden Fighter di Messina; le pugliesi Unicorn Team Boxe A. Bello e la Pol. Vivere Solidale con lo Sport entrambe di Taranto;  le calabresi As Reggio Boxe e l’Amaranto Boxe Reggio Calabria. Nello spirito di Summer Boxe (evento ideato dal promoter Carmelo Regolo (direttore sportivo dell’Amaranto Boxe e già presidente regionale e provinciale della FPI – Federazione Pugilistica Italiana, nonché componente dell’ASI – Alleanza Sportiva Italiana) – che intende esaltare anche le eccellenze locali – è toccato alle ballerine della Scuola Real Dance  (società pluri campione d’Italia) di Salvatore e Mariana Melchionna, in un pregevole anteprima il compito di rompere il ghiaccio, con una prima performance che ha deliziato il numeroso pubblico presente, immediatamente dopo è stato il turno di Filippo Battaglia atleta del Karate Gemelli di Villa San Giovanni del maestro gallicese Gerardo Gemelli, far tenere il fiato in sospeso al pubblico con una mirabile esibizione con il Nunchaku (formato da due bastoncini di legno uniti tra di loro da una funicella, attrezzo ampiamente esaltato nei film di Bruce Lee). Quindi è giunto il tanto atteso momento di assistere dal vivo e non attraverso il video agli incontri di pugilato. Nell’incontro d’apertura Andrea Latorre della  Asd Belpasso Boxe  CT per i Kg. 60 ha battuto ai punti Giovanni Panebianco della Golden Fighter Messina. Subito dopo il pubblico si infiamma poiché sale sul ring Stas Brahutsa dell’Amaranto Boxe che nella categoria Kg. 64 affronta l’ostico ed molto più esperto pugile siciliano Vincenzo L’abbate della Boxing Team Catania Ring CT; la tecnica, l’agonismo e la varietà di colpi deliziano il pubblico che non lesina scroscianti applausi al primo dei reggini sul ring, che vince ai punti con verdetto unanime. Nel terzo match della serata per i 69 Kg., salomonico verdetto di parità per Roberto Irace  della Golden Fighter Messina e Paolo Ronzino della Unicorn Team Boxe di Taranto. Spettacolo ed agonismo nel quarto incontro della serata tra l’Elite 1^ serie Mario Argento, categoria pesi Medi, 1.83 per 75 Kg. messinese tesserato con l’Amaranto Boxe RC ed il pugliese Vitantonio Russo della Pol. Vivere solidale di Taranto; Argento dopo qualche attimo di studio, impone il proprio ritmo e prende in mano le redini dell’incontro, varietà di colpi con ottimi diretti di Argento con il pugliese a contenere la veemenza del pupillo del coach Peppe Fedele, netto verdetto di vittoria per Mario Argento che si impone ai punti. Ritorna nuovamente la danza con le ragazze della Scuola di ballo Real Dance di Gallico ed è ancora un bagno di applausi per la prestazione dei ballerini e per la coreografia di Mariana Melchionna. Le ragazze della Real Dance introducono sul ring le cinture di campione Italiano, di campione del Mediterraneo WBC  e Campione Mondiale youth IBF del pugile professionista reggino Francesco Versaci (nella foto), ospite d’onore della serata e che presto ritornerà sul Ring per testare lo stato di forma in vista dell’ avvicinamento al prestigioso impegno che il suo entourage (Team Rosanna Conti Cavini ed Amaranto Boxe RC) sta programmando per la fine del 2012. Galvanizzato dalla presenza di Francesco Versaci, per i 69 Kg. sale sul ring il pupillo locale Antonino Vazzana dell’Amaranto Boxe – neo promosso nei seconda serie – opposto ad Antonio Barbagallo della Geraci Boxe di Mascalucia (CT), Vazzana parte all’attacco con azioni dirompenti che disorientano l’avversario che tenta di arginare in qualche modo il reggino,  Vazzana continua nella sua azione colpendo ripetutamente il siciliano che nel tentativo di difendersi esegue ripetute azioni scomposte che costringono l’arbitro dopo appena 2 minuti e 35 secondi della prima ripresa a fermare l’incontro ed decretare vincente Vazzana per squalifica dell’avversario. Nel sesto combattimento della serata Michele Nucera della Reggio boxe vince ai punti nei 75 Kg. con Paolo Frisone della Golden Fighter Messina. Tifo alle stelle nel settimo match dei 69 Kg. per il vibonese Filippo Corello allenato dal tecnico Aldo Facciolo e tesserato con l’Amaranto Boxe, al terzo incontro della sua carriera, sia parte dei reggini che parte dei numerosi supporter giunti da Vibo. Filippo non ha deluso nessuno, con tempra di un pugile navigato, ha dimostrato una notevole crescita tecnica e soprattutto tattica, riuscendo a colpire con ripetuti micidiali uno/due l’avversario e pesanti bordate al corpo, gestendo con disinvoltura i tentativi di reazione del messinese; un incontro in crescendo che portava l’arbitro ad effettuare due conteggi al messinese Pietro Malvasi della Golden Fighter Messina, prima di decretare l’ennesimo successo ai punti per Filippo Corello e stavolta anche con verdetto unanime.  Match clou della serata per un altro pugile dell’Amaranto Boxe RC, lo youth Rocco Calabrò, categoria Super Massimo, 1.86 per 120 kg., che si trovava di fronte per i +91 Kg. l’ostico siciliano Ivan Spadaro della Golden Fighter Messina. Raccomandazioni da parte dell’angolo reggino per Calabrò di ragionare e frenare la naturale irruenza ed impeto agonistico, il giovane calabrese già dalla prima ripresa ha dimostrato di essere cresciuto notevolmente pugilisticamente in questo ultimo periodo, veloce ed incontenibile nella lunga distanza ed al tempo stesso travolgente ed esplosivo nel corpo a corpo. Match duro per il siciliano, dall’elevato agonismo che ha contagiato il pubblico rimasto sino al termine ad incoraggiare il pugile di Sant’Alessio d’Aspromonte. Calabrò ha inflitto due conteggi all’avversario (nella prima e seconda ripresa) dando la sensazione di poter chiudere anzitempo l’incontro. Un verdetto unanime ha sancito l’ennesima vittoria di Calabrò. Ai fine serata volti sorridenti sia per l’impeccabile organizzazione, sia da parte di Peppe Fedele coach dell’Amaranto boxe, che si gode i 18 match consecutivi vinti dai suoi ragazzi su 18 incontri disputati e per essere riuscito – ancora una volta – ad allestire, nel particolare periodo estivo e di congiuntura,  una riunione di notevole spessore che si è rivelata di notevole tasso tecnico ed agonistico. Sul sito www.amarantoboxe.it potranno essere reperite altre notizie sull’attività della società reggina, che ha già in calendario per la stagione estiva di Summer Boxe nuovi eventi pugilistici, dei quali il primo a  Melito Porto Salvo (Pizzeria Ristorante Waikiki) giovedì 9 agosto. Mentre enorme successo di pubblico si è registrato il 30 giugno a Tropea,  il 14 Luglio a Reggio Calabria presso la palestra Techno Fitness (Viale Aldo Moro), il 21 luglio a Vibo Valentia (piazzale Megastore Annunziata) eventi coordinati e realizzati unitamente alla Shanti Vibo Valentia ed il 28 Luglio (Pizzeria – Ristorante Naos) a Gallico Marina.

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Reggio di Calabria: con le operazioni “Sistema” ed “Assenzio” la Guardia di Finanza, l’Arma dei Carabinieri e la D.I.A. infliggono un duro colpo alla cosca De Stefano-Tegano impegnata (anche) nella grande distribuzione alimentare

Dalle prime luci dell’alba, è scattata una vasta operazione di Carabinieri, D.I.A. e Guardia di Finanza di Reggio Calabria, con l'esecuzione di due distinte Ordinanze di Applicazione di Misure Cautelari, emesse dal GIP del Tribunale di Reggio Calabria, e un Decreto di Sequestro Preventivo emesso dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia. In particolare, si tratta dei seguenti provvedimenti: 1) Ordinanza di Applicazione di Misure Cautelari n. 4614/06 R.G.N.R. – D.D.A., n. 3470/07 R.G.G.I.P. e n. 41/2012 R.O.C.C. datata 21.07.2012, che dispone:

la custodia cautelare in carcere di: FALCOMATÀ Luciano, nato a Reggio Calabria il 04.01.1976 (foto 1), per associazione di tipo mafioso; FERRIGNO Vincenzo, nato a Santa Maria Capua Vetere (CE) in data 08.03.1977 (foto 2), per intestazione fittizia di beni aggravata dall’aver favorito un sodalizio mafioso; RECHICHI Giuseppe Rocco Giovanni, nato a Reggio Calabria il 15.11.1958, per corruzione elettorale aggravata dall’aver favorito un sodalizio mafioso; SURACI Domenico Giovanni (detto Dominique), nato a Reggio Calabria il 15.01.1968 (foto 3), per concorso in associazione di tipo mafioso, intestazione fittizia di beni e corruzione elettorale, aggravati dall’aver favorito un sodalizio mafioso; gli arresti domiciliari di: SENIA Saloua, nata a Safi (Marocco) in data 11.01.1981 (foto 4), per intestazione fittizia di beni aggravata dall’aver favorito un sodalizio mafioso; RIGGIO Costanza Ada, nata a Motta San Giovanni il 15.07.1948, per corruzione elettorale aggravata dall’aver favorito un sodalizio mafioso; 2) Ordinanza di Applicazione di Misure Cautelari n. 4614/06 R.G.N.R. – D.D.A., n. 3470/07 R.G.G.I.P. e n. 2/2012 R.O.C.C. datata 21.07.2012, che dispone: la custodia cautelare in carcere di: SURACI Domenico Giovanni (detto Dominique), nato a Reggio Calabria il 15.01.1968; gli arresti domiciliari di: CROCÈ Giuseppe, nato a Melito di Porto Salvo il 09.11.1946 (foto 5); BRUNOZZI Marcello, nato ad Alfedena (AQ) il 10.07.1951; DIANI Rodolfo, nato a Pescara in data 01.07.1955, tutti indagati per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di più truffe aggravate per il conseguimento di erogazioni pubbliche e alla predisposizione di false fatturazioni; 3) Decreto di Sequestro Preventivo che dispone il sequestro dell’intero complesso aziendale e del patrimonio di 15 società, 5 trust e numerosi beni mobili ed immobili, per un valore complessivo di stima pari a oltre 122 milioni di euro. La prima misura cautelare riguarda l’operazione “SISTEMA”, condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria e coordinata per la Direzione Distrettuale Antimafia dal Procuratore Aggiunto dott. Ottavio Sferlazza e dal dott. Stefano Musolino, costituisce il terzo troncone esecutivo disposto dalla D.D.A. reggina nell’ambito della stessa attività (quelle precedenti erano state l’operazione “Raccordo”, eseguita in data 11 aprile 2011 e la prima parte dell’operazione “Sistema”, eseguita in data 8 novembre 2011, che avevano già colpito i vertici della cosca Crucitti, che avevano già portato all’arresto complessivamente di 9 soggetti). L’indagine, volta a disarticolare l’operatività della cosche DE STEFANO-TEGANO, ha dimostrato il ruolo rilevante ricoperto da SURACI Domenico Giovanni quale principale referente della famiglia De Stefano-Tegano nel settore della grande distribuzione alimentare, nonché importante interlocutore politico della stessa, atteso la carica di consigliere che il predetto ha rivestito nel comune di Reggio Calabria e, come tale, protagonista di un’azione volta a favorire gli interessi criminali dell’anzidetto casato di ‘ndrangheta e le articolazioni territoriali di cui lo stesso si avvale (quale la cosca Crucitti), sfruttando il ruolo politico ricoperto e l’influenza esercitata all’interno di società miste quali la Multiservizi S.p.A.. Le investigazioni, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, hanno accertato che SURACI Domenico Giovanni ha favorito gli interessi economici della ‘ndrangheta, perché – quale dominus di fatto della S.G.S. S.r.l., titolare di sei punti vendita dei supermercati a marchio SMA siti in Reggio Calabria e provincia – ha stipulato contratti di fornitura di beni e/o servizi con imprese, ditte e/o società riconducibili alle singole cosche ed in particolare: con riferimento alla cosca DE STEFANO-TEGANO: con la DIPROCAS S.r.l., riconducibile ad UTANO Pasquale, elemento di vertice della cosca citata, avente ad oggetto la fornitura di prodotti lattiero-caseari; con la ditta denominata “Antico Mulino”, intestata a FALCOMATÀ Luciano ma comunque riconducibile a Utano Pasquale, avente ad oggetto la fornitura di pane; con la ditta denominata “San Michele”, riconducibile a CRUDO Michele, genero di TEGANO Giovanni ed elemento di vertice della cosca citata, avente ad oggetto il commercio al dettaglio e all’ingrosso di generi alimentari; con la ditta individuale di POLIMENI Carmine, genero di TEGANO Giovanni ed elemento di vertice della cosca citata, avente ad oggetto la vendita all’ingrosso di bevande; con la ditta individuale di POLIMENI Davide, fratello di POLIMENI Carmine ed appartenente alla cosca citata, avente ad oggetto la vendita all’ingrosso e al dettaglio di prodotti ortofrutticoli freschi e congelati; con la ARCOLAT di Antonia BARILLA' & C. S.n.c., di cui è attualmente socia TEGANO Saveria (sorella di TEGANO Giovanni e TEGANO Pasquale) e della quale risultano essere stati soci SCHIMIZZI Paolo, genero di TEGANO Giovanni, e POLIMENI Angela Saveria, nipote di TEGANO Giovanni e TEGANO Pasquale), avente ad oggetto la produzione, la lavorazione, la distribuzione e la commercializzazione, all'ingrosso e al dettaglio, di gelati nonché di prodotto base, semilavorati e derivati, di pasticceria, ivi compresi dolciumi, marmellate, confetture, panna e latte, latticini e formaggi, e dolciaria in genere, nonché la vendita, all'ingrosso e al dettaglio, di bibite e generi alimentari; con la PARMA REGGIO S.r.l., riconducibile a FRASCATI Angelo, avente ad oggetto il commercio all’ingrosso di prodotti alimentari; con la ditta “PULITODO di LAURO Antonia”, moglie di MONORCHIO Antonino, soggetto contiguo alla cosca DE STEFANO-TEGANO, per la fornitura di servizi di pulizia dei locali commerciali; con riferimento alla cosca CARIDI-BORGHETTO-ZINDATO: con la ditta IANNÌ Natale (attualmente in stato di detenzione per il reato di cui all’art. 416 bis c.p.), per la fornitura di pane; con riferimento alla cosca LO GIUDICE: con la ditta “ITALGROSS” di Domenico LO GIUDICE (figlio del capo-cosca LO GIUDICE Giuseppe cl.‘39, fratello di LO GIUDICE Antonino e LO GIUDICE Luciano, attualmente in stato di detenzione per il reato di cui all’art. 416 bis c.p.) avente ad oggetto – tra l’altro – il commercio all’ingrosso di prodotti alimentari e cartone; con riferimento alla cosca CONDELLO: con la Antichi Sapori Mediterranei di ROMEO Filippo & C. S.a.s., di cui risulta socio accomandante TEGANO Bruno Antonio, cognato del latitante CONDELLO Domenico (alias “U PACCIU”), avente ad oggetto la produzione di pasta fresca; con riferimento alla cosca ROSMINI: con la CARTARUGA S.r.l., riconducibile a ROSMINI Francesco (già detenuto per il reato di cui all’art. 416 bis c.p.) e ROSMINI Luana, avente ad oggetto la commercializzazione all'ingrosso e al dettaglio di carta, cartone, prodotti per l'imballaggio, buste in plastica e non in plastica a perdere, sacchetti per nettezza urbana e tutti i prodotti affini e complementari; con riferimento alla cosca LABATE: con la ditta di LABATE Pasquale, cugino di più noti LABATE Pietro, LABATE Santo, LABATE Antonino e LABATE Michele, avente ad oggetto la commercializzazione di bestiame. In tal modo, il SURACI ha garantito ad un ampio numero di operatori economici – contigui o intranei a sodalizi ‘ndranghetistici – la possibilità di partecipare alla fornitura dei supermercati a marchio SMA, di proprietà della SGS GROUP S.r.l.. Vicenda emblematica, che attesta l’interessamento delle cosche di ‘ndrangheta al settore economico della grande distribuzione alimentare, è quella della “VALLY CALABRIA S.r.l.”. Si tratta di una società che ha gestito, per qualche tempo, una pluralità di supermercati, sino alla bancarotta fraudolenta della stessa, nel frattempo passata formalmente dai reali gestori e, quindi, responsabili del fallimento, alla classica “testa di legno”. In tale contesto, il SURACI Dominique, prima ha fatto parte della ‘cordata’ di imprenditori coinvolti nella società in questione e, successivamente, è subentrato agli stessi pressoché interamente – in relazione alla gestione dei supermercati già di proprietà della nominata “VALLY CALABRIA S.r.l.” – attraverso società a lui direttamente (seppure non formalmente) riconducibili, attraverso la cui gestione ha permesso l’infiltrazione di una pluralità di ditte e/o società riconducibili a sodalizi criminali, in primo luogo ai TEGANO-DE STEFANO, nell’attività economica attraverso la fornitura della più diversa tipologia i prodotti. Il SURACI ha costantemente partecipato alle società che, a partire dalla VALLY Calabria, hanno gestito gli stessi punti vendita nella città di Reggio Calabria. Il predetto è stato, infatti, amministratore delegato della VALLY Calabria dal 22.12.1999 al 28.05.2001; quindi – attraverso la società denominata GESTIM S.r.l. – ha continuato a gestire gli stessi punti vendita, attraverso il controllo della società denominata MODIS e, infine, attraverso la costituzione della SDS HOLDING e l’intestazione fittizia di quote a persone a lui riconducibili (Saloua SENIA e Vincenzo FERRIGNO), ha continuato a gestire i medesimi punti vendita attraverso il controllo della SGS GROUP S.r.l. prima e la SALDO S.r.l. poi. Le indagini espletate nell’ambito del presente procedimento hanno riguardato, altresì, l’arco temporale in cui si sono svolte le consultazioni comunali del 2007, consentendo di rilevare le illiceità consumatesi nel corso della campagna elettorale svolta a sostegno del consigliere SURACI Domenico Giovanni, all’epoca collocato in seno alla lista civica “Alleanza per Scopelliti”. In particolare, si è avuto modo di rilevare l’appoggio garantito da una pluralità di soggetti, tutti riconducibili ad ambienti criminali, alla candidatura del SURACI. In questo modo, il ‘cartello’ elettorale abilmente creato da SURACI raggiungeva il suo scopo; infatti, non solo SURACI veniva eletto ma risultava il candidato più votato della propria lista, inserita nella coalizione vincente, con 1205 voti, secondo solo a BILARDI che ne totalizzava 1524. Il successo elettorale raggiunto ha permesso a SURACI la successiva nomina alla carica di assessore, sia pure per pochissimi giorni, ma soprattutto quella di Presidente della II Commissione Consiliare Permanente “Programmazione e servizi generali”. Le indagini hanno accertato che il SURACI era riuscito a raggiungere un risultato così ragguardevole attraverso: la creazione di “clientele”, strumentalizzando enti para-pubblici quali la MULTISERVIZI, attraverso gli strettissimi legami vantati nei vertici dell’anzidetta società; l’attività tecnica espletata, infatti, dimostra in modo inequivocabile l’importante apporto elettorale garantito da RECHICHI Giuseppe, proprio in virtù del ruolo ricoperto dallo stesso in seno alla citata municipalizzata, sfruttata per accrescere il consenso elettorale di SURACI, sia attraverso le assunzioni in seno alla stessa, sia riguardo ai lavori espletati con gli uomini e mezzi dell’anzidetta società; proprio alcuni giorni prima delle elezioni, in data 15 maggio 2007, venivano effettuate delle assunzioni, con cui si poneva fine al processo di stabilizzazione per ben n. 131 lavoratori della MULTISERVIZI; la strumentalizzazione a fini elettorali della propria attività commerciale ed in particolare delle opportunità di lavoro derivanti dalla stessa, offerte in maniera pretestuosa, al solo scopo di sfruttarne cinicamente il ritorno elettorale, salvo poi farle venir meno a risultato ottenuto, nel più totale sprezzo dell’interesse individuale dei lavoratori; ricercando ed ottenendo il sostegno elettorale degli stessi fornitori e degli ambienti di cui gli stessi sono espressione, talvolta garantendo espressamente la più sollecita evasione dei crediti vantati dalle ditte e/o società a loro riconducibili; si tratta di elementi particolarmente importanti perché testimoniano il rapporto di reciproco interesse tra l’imprenditore-politico da un lato e l’imprenditore-mafioso dall’altro. Ulteriore episodio sintomatico della spregiudicatezza di SURACI nell’accaparramento del maggior numero di consensi elettorali, è l’accordo che quest’ultimo ha stretto con RIGGIO Costanza Ada, interessandosi per agevolare il superamento di un esame scolastico da parte di alcuni studenti segnalati da quest’ultima. La seconda misura cautelare riguarda l’operazione "ASSENZIO", condotta dal Centro Operativo della D.I.A. di Reggio Calabria e coordinata, per la Direzione Distrettuale Antimafia, dal Procuratore Aggiunto dott. Ottavio Sferlazza e dal dott. Stefano Musolino. La D.I.A. ha svolto una specifica attività investigativa, volta a far luce su una serie di reati posti in essere da un’organizzazione malavitosa, radicata nel centro della città di Reggio Calabria e capeggiata dal nominato SURACI Domenico Giovanni, con proiezioni in Lombardia, Puglia ed Abruzzo. Il citato SURACI, infatti, è riuscito ad inserirsi – con successo – nel settore commerciale della grande distribuzione reggina, operando in maniera spregiudicata, commettendo, unitamente agli altri indagati, i reati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello stato, false attestazioni, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, grazie ai quali si è potuto imporre nella gestione di catene di supermercati nel panorama provinciale ottenendo, peraltro, con la condotta illecita perpetrata, cospicue disponibilità finanziarie. In particolare, l’attività investigativa ha riguardato alcune vicende economico – finanziarie che hanno visto protagonista il SURACI Domenico Giovanni sin dal 1999. Punto di partenza della presente indagine, infatti, sono state le vicende relative al fallimento della citata “VALLY CALABRIA S.r.l.”, oltre ad una serie di truffe in danno dello Stato, con artifici collegati allo sfruttamento di disposizioni normative dirette a consentire lo sviluppo dell’imprenditoria nel Meridione, mediante l’agevolazione connessa ai crediti d’imposta, piegate sino al punto da divenire fonte di danno per l’Erario stesso. L’attività investigativa, poi, è stata rivolta all’evidenziare alcune peculiari vicende commerciali di cui è risultata protagonista la “S.G.S. Group S.r.l.”, società di cui SURACI è stato il gestore di fatto per lungo tempo. L’indagine si è sviluppata incrociando i dati emersi dell’attività intercettiva con le numerose acquisizioni documentali, inerenti le vicende delle diverse compagini sociali che hanno visto interessato SURACI, che hanno offerto, nel corso del tempo, la dinamica dei suoi affari. In tale contesto, attesa l’esistenza di pregresse attività investigative svolte dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria – di cui parte connesse ad intercettazioni telefoniche svolte sin dal 2000 e, da ultimo, approfondimenti che hanno portato al sequestro, nello scorso maggio 2012, del noto ritrovo “Cordon Bleu” – venivano delegati al G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza puntuali accertamenti economico-patrimoniali, tesi a meglio qualificare il complicato intreccio economico relazionale facente capo al SURACI Dominique, alla compagna SENIA Saloua ed ai vari familiari dei medesimi, tutti strumentalmente utilizzati per schermare il mondo economico-imprenditoriale al medesimo facente capo. A tal proposito, si evidenzia come le Fiamme Gialle reggine avessero già apposto i sigilli con riguardo al patrimonio delle società intestate a Gaetano Tomasello e alla moglie Brunella Fortunata Latella, nel cui contesto sono stati parimenti indagati, oltre ai coniugi Tomasello, la sorella della donna, Maria Rosaria Latella, Carmelo Salvatore Panzera, Damiano Viglianisi e la citata Senia Saloua, per bancarotta impropria, false fatturazioni ed estorsione; nel merito, sono stati sottoposti a sequestro beni mobili e immobili e le società "GSC S.r.l.", "Doc market S.r.l.", "Gabrem immobiliare" e "Gesi group S.r.l", quest’ultima riconducibile proprio alla SENIA Saloua. Nell’ambito dell’odierna operazione, di contro, è stato ampliato lo spettro investigativo, estendendo gli accertamenti a tutti i soggetti a qualsiasi titolo risultati collegati – direttamente e/o indirettamente – al SURACI Dominique, disvelando l’esistenza di numerose persone giuridiche, variamente operanti nel settore della distribuzione alimentare, immobiliare, noleggio veicoli, scommesse e lotterie – implicate nell’illecito disegno criminoso. Più in particolare, al fine di eludere eventuali provvedimenti cautelari reali, il SURACI Dominique ha, nel tempo, sfruttato i propri familiari – gli ex suoceri, i figli minori e la compagna (protagonista di un incredibile ascesa imprenditoriale a Reggio Calabria, da commessa a dirigente d’azienda) ovvero fidati prestanome – per ripetutamente intestare ai medesimi importanti strutture imprenditoriali. Parimenti, è stato registrato lo strumentale utilizzo di fiduciarie e trust, sempre intestati ai medesimi soggetti, con uguale finalità. Si riporta, di seguito, l’elenco dei beni mobili, immobili e persone giuridiche, destinatarie del decreto di sequestro preventivo d’urgenza, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, nella persona del dott. Stefano Musolino: quote sociali e patrimonio aziendale della “FAST GROUP S.r.l.”, recante Partita Iva 02567530809, con sede a Reggio Calabria, via Treviso bassa n. 10, esercente l’attività di “Locazione immobiliare di beni propri o in leasing”; quote sociali e patrimonio aziendale della “SALDO S.r.l.”, recante Partita Iva 02569980804, con sede a Reggio Calabria, via Treviso bassa nr. 10, esercente l’attività di “Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande” – comprensivo di n. 4 autovetture e n. 1 imbarcazione da diporto, modello PREDATOR 82, denominata “EASY”, iscritta nel registro delle imbarcazioni da diporto tenuto presso la Capitaneria di Porto di Roma, della lunghezza di metri 24; quote sociali e patrimonio aziendale della “GE.S.I. GROUP S.r.l.”, recante Partita Iva 02689970800, con sede a Reggio Calabria, via Treviso Bassa n. 10, allo stato in amministrazione giudiziaria dal 23.5.2012, esercente l’attività di “supermercati”; quote sociali e patrimonio aziendale della “FAST GAMES S.r.l.”, recante Partita Iva 02592760801, con sede a Reggio Calabria, Piazzale della Libertà n. 170, esercente l’attività di “altre attività connesse con le lotterie e le scommesse”, partecipata al 75% dalla sopra citata FAST GROUP S.r.l.; quote sociali e patrimonio aziendale della “SAMIRO S.r.l.”, recante Partita Iva 02096500802, con sede a Reggio Calabria, Viale Libertà nr. 170, esercente l’attività di “Raccolta ed accettazione delle scommesse”, capitale sociale detenuto dalla “FAST GAMES S.r.l.”, a sua volta appartenente alla “FAST GROUP S.r.l.”; quote sociali e patrimonio aziendale della “TIERRE S.r.l.”, recante Partita Iva 01404260802, con sede a Reggio Calabria, via Santa Caterina D’Alessandria nr. 138, esercente l’attività di “Locazione immobiliare di beni propri o in leasing”, allo stato in liquidazione volontaria, capitale sociale attualmente detenuto dalla “S.G.A. IMMOBILIARE S.r.l.” – nel relativo patrimonio aziendale rientrano n. 2 immobili; quote sociali e patrimonio aziendale della “S.G.A. IMMOBILIARE S.r.l.”, recante Partita Iva 05065660960, con sede legale a Milano, Corso di Porta Ticinese n. 3, esercente l’attività di “Locazione immobiliare di beni propri o in leasing” – in liquidazione volontaria dal 5.4.2012; quote sociali e patrimonio aziendale della “IMMOBILIARE SAN GIORGIO S.r.l.”, recante Partita Iva 02549870802, con sede legale a Reggio Calabria, via San Giorgio Exstra n. 25, esercente l’attività di “Locazione immobiliare di beni propri o in leasing”, partecipata, tra gli altri, dai TRUST SARAH I, SARAH II e SIMONE I, che hanno per beneficiari, rispettivamente,  S.S. e S.S. – nel relativo patrimonio aziendale rientrano, tra l’altro, terreni urbani per circa 20.000 mq e n. 3 fabbricati; quote sociali e patrimonio aziendale della “EUROSERVICE S.r.l.”, recante Partita Iva 02062740804, con sede a Reggio Calabria, via Nazionale Pentimele nr. 186, attualmente interamente riconducibile ad un ex dipendente della coppia SURACI/SENIA; quote sociali e patrimonio aziendale della “S.D.S. HOLDING S.r.l.”, recante Partita Iva 02350520801, con sede a Reggio Calabria, via Treviso Bassa nr. 10, esercente l’attività di “Noleggio di autovetture ed autoveicoli leggeri”; quote sociali e patrimonio aziendale della “SGS GROUP S.r.l.”, recante Partita Iva 02351090804, con sede a Reggio Calabria, via Treviso Bassa nr. 10, esercente l’attività di “Minimercati e altri esercizi non specializzati di alimentari” – nel relativo patrimonio aziendale rientrano, tra l’altro, n. 3 veicoli commerciali e n. 2 autoveicoli, tra cui una Porche Cayman; quote sociali e patrimonio aziendale della “SUPERMERCATI DUECI S.r.l.”, recante Partita Iva 01337270803, con sede a Reggio Calabria, via Sbarre Superiori nr. 46, esercente l’attività di “Commercio al dettaglio di supermercati”; quote sociali e patrimonio aziendale della “STUDIO ARREDO S.p.A.”, recante Partita Iva 00237240684, con sede a Pescara, via A. Vespucci nr. 61, esercente l’attività di “Fabbricazione di mobili non metallici per uffici, negozi”; quote sociali e patrimonio aziendale della “SUD ARREDAMENTI S.r.l.”, recante Partita Iva 05590630728, con sede a Corato (BA) in via SS 98 Km 50,750, esercente l’attività di “Fabbricazione di mobili non metallici per uffici, negozi”; Ditta individuale Antico Mulino di CALAFIORE Francesca, recante Partita Iva 02375230808, con sede a Reggio Calabria  via Casa Savoia 194,  frazione Gallico, esercente l’attività di “produzione di prodotti di panetteria”; TRUST SARAH, recante Partita Iva 92073680800, con sede a Reggio Calabria, via Cardinale Portanova Dir. Rausei nr. 86, intestato alla beneficiaria S.S.; TRUST SARAH I, recante Partita Iva 92062390809, con sede a Reggio Calabria, via Cardinale Portanova Dir. Rausei, intestato alla beneficiaria S.S.; TRUST SARAH II, recante Partita Iva 92062380800, con sede a Reggio Calabria, via Palmi nr. 15, intestato alla beneficiaria S.S.; TRUST SIMONE, recante Partita Iva 92079600802, con sede a Reggio Calabria, via Caulonia nr. 8/A, intestato al beneficiario S.S.; TRUST SIMONE I, recante Partita Iva 92079710809, con sede a Reggio Calabria, via Palmi nr. 15, intestato al beneficiario S.S.; appartamento sito a Reggio Calabria in Via Santa Caterina nr. 8/D, di proprietà di SENIA Saluoa; area urbana posta al pianterreno della superficie di metri quadrati 381, sito a Reggio Calabria in via Santa Caterina 138, intestata alla sedicenne S.S.; appartamento posto al primo piano, sito a Reggio Calabria in via Santa Caterina 138, e relativo garage e lastrico solare, intestato alla sedicenne S.S.; area urbana posta al pianterreno di un maggior fabbricato, sito a Reggio Calabria in via Argine Destro Annunziata della superficie di metri quadrati 82, intestata alla sedicenne S.S., per un valore di stima pari a oltre € 122.000.000,00.

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Reggio di Calabria: i georgiani di Calabria esultano per l’oro olimpico di Lasha Shavdatuashvili

L’Associazione Georgiana in Calabria esulta per l’affermazione di Lasha Shavdatuashvili vincitore della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra nel judo. La notizia ai georgiani calabresi è giunta nel corso di un incontro per presentare una manifestazione canora che si terrà il 2 agosto al chiostro di San Giorgio al Corso.

“Siamo particolarmente orgogliosi per questo splendido risultato – ha detto Nina Maziashvili, presidente dell’associazione – che rilancia la mia terra sul proscenio internazionale con una affermazione che il popolo georgiano saluto come frutto della dignità e della grande volontà di vincere la sfida per la libertà e la democrazia fra i popoli. Con il nostro tifo, dalla Calabria, trepidiamo per i risultati degli atleti della Georgia, ma anche sosteniamo l’affermazione dello sport italiano che tanto onore sta dimostrando a Londra. Siamo certi che altri traguardi saranno raggiunti dagli atleti delle due nazioni ma, ancora di più, il valore dei giochi olimpici deve ulteriormente rafforzare l’amicizia tra i popoli per rendere irreversibili i processi di pace nel Mondo”.

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Saracena (CS): presentato il libro “Il Caso Fallara. Storia del modello Reggio e del suo tragico epilogo”

Alla presenza di un pubblico nutrito ed attento si è svolta nella bella cornice di Piazza S. Lio a Saracena la presentazione del libro di Giuseppe Baldessarro e Gianluca Ursini “Il Caso Fallara. Storia del modello Reggio e del suo tragico epilogo”, edito da Città del Sole. Insieme agli autori ne hanno discusso Renzo Russo (Segretario PD Saracena), Luigi Pandolfi (IDV Saracena), Carlo Guccione (Consigliere regionale PD), Mimmo Talarico (Consigliere regionale IDV).

L’occasione è stata propizia per discutere a tutto campo della situazione politica calabrese, partendo proprio dal caso oggetto del libro dei due giornalisti: il modello Reggio ed il suo fallimento. Dopo gli interventi introduttivi di Russo e Pandolfi, che hanno sottolineato l’importanza di aprire una discussione sui temi affrontati nel libro, entrambi gli autori hanno messo l’accento sul fatto che il modello di governo della cosa pubblica incarnato dall’ex sindaco di Reggio Calabria, oggi presidente della Giunta regionale, si sia trasferito, anche fisicamente,  attraverso l’occupazione di posti chiave da parte di uomini che hanno avuto ruoli di responsabilità in quella stagione amministrativa, al governo della Regione. Il “modello Reggio” come il paradigma dunque di una visione distorta ed inammissibile dell’agire amministrativo, che potrebbe riservare i suoi effetti negativi a tutta la comunità calabrese. Nel suo intervento Guccione sui è soffermato molto sulla disastrosa gestione dei conti pubblici al comune di Reggio negli anni passati, che potrebbe riservare anche sorprese sull’entità del debito accumulatosi, esprimendo nondimeno preoccupazione per “le gravi emergenze che stanno flagellando la Calabria”. Molto puntuale anche il ragionamento di Mimmo Talarico: “Reggio in quegli anni era diventata una vetrina dell’effimero, grazie ad una gestione delle risorse pubbliche evidentemente distorta, come le cifre sul debito stanno a dimostrare. Mi chiedo però dov’era l’opposizione in quegli anni e, insieme ad essa, la società civile, gli intellettuali, coloro che avevano gli strumenti, politici e culturali per stigmatizzare l’andamento delle cose”.

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Palmi (RC): il 9 agosto “Cultura e musica indipendente contro le mafie”, evento organizzato da “Indipendente a Sud” con “Italia Nostra” ed il comune di Palmi

L’Associazione "Indipendente a Sud" organizza, in collaborazione con "Italia Nostra" e con il Comune di Palmi, l’evento “Cultura e musica indipendente contro le mafie”. La manifestazione si svolgerà il 9 agosto, nella suggestiva cornice del Parco Archeologico dei Taureani di Palmi, e sarà importante momento di riflessione sulle possibilità di riscatto dal fenomeno mafioso in una terra afflitta dalla criminalità ma che vuole fortemente il proprio riscatto.

Interverranno: Dott. Roberto di Palma – Sostituto Procuratore DDA Reggio Calabria;  Don Pino De Masi – Referente  di Libera per la Piana di Gioia Tauro; Luca Ferrara – autore della Graphic Novel “Antonino Caponnetto: non è  finito tutto”; Danila Cotroneo Associazione Antimafie da Sud; Arcangelo Badolati, vicedirettore della Gazzetta del Sud. Seguirà la proiezione del docu-film di Attilio Bolzoni, Michele Astori e Paolo Santolini “Uomini Soli”. La commistione di più linguaggi comunicativi, scelta come filo conduttore dall’Associazione Indipendente a Sud per riflettere sulla gravosa problematica della criminalità organizzata, vuole essere chiave di lettore per raggiungere il maggior pubblico possibile, soprattutto i giovani che sono la reale risorsa per il riscatto della terra calabra e di tutto il sud. Marcello Lupoi, pianista jazz palmese di valore internazionale, chiuderà la serata insieme a Bernardo Guerra (batteria) e Joe Reimer (contrabasso).

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Comune di Reggio di Calabria: domani conferenza stampa su “Le strategie di pianificazione della mobilità di Reggio Calabria e le priorità individuate dai soggetti interessati (stakeholder)”

Mercoledì 1 agosto 2012, alle ore 10.30 nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio si terrà la conferenza stampa “Le strategie di pianificazione della mobilità di Reggio Calabria e le priorità individuate dai soggetti interessati (stakeholder)”. Parteciperanno il Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, l’Amministratore Unico Atam, Vincenzo Filardo, il Coordinatore del progetto MUSA Carlo Carminucci, e la rappresentante dell’Isfort, Angela Chindemi.

Il programma: ore 10:30 Saluti dell’amministrazione comunale; Carlo Carminucci, Coordinatore del progetto MUSA, La procedura partecipata nella città di Reggio Calabria e le priorità degli stakeholder; Vincenzo Filardo, Amministratore unico ATAM, Una rete integrata dei trasporti per la promozione della città Metropolitana; Angela Chindemi,  Isfort,  Indagine sui comportamenti di  mobilità di cittadini residenti e  dei visitatori degli attrattori culturali di Reggio Calabria; ore 11:15 Conclusioni Demetrio Arena, Sindaco della città di Reggio Calabria, Lo scenario futuro della mobilità di  Reggio Calabria con il Piano strategico della mobilità.

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Monasterace (RC): il programma del “Magna Graecia Teatro Festival 2012”

 Si è ufficialmente alzato il sipario sul “Magna Graecia Teatro Festival 2012”, che ha come direttore artistico, per il secondo anno consecutivo, il maestro Giorgio Albertazzi. Obiettivo è quello di incrementare la conoscenza della aree archeologiche e, di conseguenza, favorire lo sviluppo del turismo.

La rassegna, fortemente voluta dal presidente della regione Giuseppe Scopelliti e organizzata dall’assessorato alla Cultura della stessa regione guidato da Mario Caligiuri, proporrà tredici spettacoli. Tema di quest’anno è “Il sud del mondo”. Tra i siti che ospiteranno le kermesse teatrali, figura anche il parco archeologico di Monasterace; nello specifico la splendida cornice monasteracese ospiterà, come nella passata edizione (estate 2011), cinque serate. La prima è prevista per martedì 31 luglio alle 21.30; ad andare in scena sarà “Edgar Allan Poe, racconto di un uomo”, opera di Pino Insegno, regia di Alessandro Prete e interpretazione di Alessia Navarro, Andrea Murchio e sei danzatori. La storia racconta l’ossessione di Poe per la sua amata Eleonora una donna che finirà con l’assassinare. Costante quanto evidente è il richiamo alla tragedia greca che conferisce allo spettacolo quella vasta gamma di significati che vanno dal mirabile al mostruoso, dalla magia dell’amore che lega Poe ad Eleonora, alla follia che lo conduce ad ucciderla ferocemente. In un succedersi di colpi di scena si fonderanno vari linguaggi artistici che daranno vita ad uno spettacolo eterogeneo composto da parti recitate, danzate e accompagnate da musiche moderne capaci di sorprendere il pubblico e “condurlo, attraverso intense e crescenti emozioni, al palpito dell’inesorabile fine nefasta dei personaggi.” Il Sindaco, Maria Carmela Lanzetta. Il programma (tutti gli eventi si svolgeranno presso il Museo Archelogico con inizio alle 21.30): martedì 31 luglio "Edgar Allan Poe – Racconto di un uomo. Dal Profondo Nord un Racconto per il mio Sud" con Pino Insegno; sabato 11 agosto "Italianesi" con Saverio Laurina; lunedì 20 agosto "Nove parti del desiderio" con Eleonora Danco e Manuela Lo Sicco; sabato 1 settembre "Troia paradise" in scena il Balletto Civile; sabato 8 settembre "Intra terrae" con Salvatore Cantalupo, Massimo Ferrante e P. Paolo Polcari (incontro tra attori e musicisti del mediterraneo)                                               

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