“Voler Bene all’Italia”. Il 2 giugno Legambiente festeggia la Repubblica dei piccoli borghi Eccellenze calabresi in vetrina: visite guidate, concerti e incontri in piazza Riace e Condofuri nel cartellone nazionale della campagna

La Calabria mette in vetrina le sue bellezze con “Voler bene all’Italia”, la decennale campagna con cui Legambiente festeggia la Repubblica dei piccoli borghi, quelle realtà che fanno ricca l’Italia di un impareggiabile patrimonio storico-artistico, di tradizioni e produzioni tipiche.

 

Visite guidate, concerti, incontri, prodotti tipici e tanta allegria in piazza nei piccoli comuni per celebrare al meglio la ricorrenza di domenica 2 giugno e lanciare con forza un appello al presidente Napolitano per una rinascita dell’Italia che parta dai territori e dalle sue comunità. Da Riace a Condofuri – tappe nazionali di punta inserite nei distretti dell’accoglienza e dell’eccellenza – passando per Roccella Ionica, Santa Cristina d’Aspromonte, Marcellinara, Girifalco, Cerzeto, Cirò, Crucoli e le tante altre località che hanno aderito alla campagna, le migliori risorse della Calabria saranno al centro delle tante iniziative in programma. “L’Italia è il paese della bellezza e della diversità  – dichiara Mariacaterina Gattuso, della segreteria di Legambiente Calabria – ogni territorio ha qualcosa di speciale da offrire: un monumento, un prodotto, un’idea, un colore… La Calabria non è da meno, anzi, è ricca di realtà vive, di tesori, di vocazioni, di solidarietà. Realtà che vogliono essere riconosciute e sostenute, perché possono essere la chiave di volta per la rinascita di un Paese in crisi non solo economica ma anche di identità. I piccoli comuni, in particolare i piccoli comuni calabresi, vogliono invertire la rotta, combattere lo spopolamento, offrire opportunità ai giovani, puntare sulla qualità ambientale e sulle rinnovabili, ma devono in questo essere sostenuti. La festa della Piccola Grande Italia è un momento di orgogliosa rivendicazione di una identità che per anni ha rischiato di essere cancellata. E allora, nella decima ricorrenza di questa giornata vogliamo rilanciare l’appello affinché le realtà positive e le eccellenze che emergono dai territori siano sostenute e possano contagiare positivamente i comuni vicini e l’intero Paese”. Tra le tappe reggine di “Voler bene all’Italia” spiccano quelle di Riace e Condofuri, inserite nel cartellone nazionale delle iniziative della campagna. Nel paese  della “bellezza variopinta” noto per le pratiche di accoglienza ai migranti, l’appuntamento è per la mattinata di domani sabato 1 giugno con un’anteprima dedicata alla “Festa della Giusta Repubblica”: una sfilata per le vie di Riace e a seguire un incontro-confronto in piazza con il sindaco, i rappresentanti di Legambiente e quelli delle comunità migranti, il tutto allietato dalla performance del cantastorie Nino Racco.  Una tappa non casuale scelta da Legambiente per rilanciare dalla Calabria il tema dei diritti ai migranti e dello ius soli. A Condofuri si parlerà invece delle immense opportunità offerte dalla filiera del bergamotto. Alle ore 10 del 2 giugno in municipio si confronteranno il sindaco Salvatore Mafrici, Nuccio Barillà della segreteria nazionale di Legambiente e i rappresentanti delle associazioni di categoria. L’iniziativa proseguirà nel pomeriggio e in serata con la degustazione di prodotti tipici e musica popolare in piazza. A Roccella Ionica si terrà un focus su “I rifiuti come opportunità di riscatto sociale”, in programma alle ore 17 nell’ex Convento dei Minimi, a cui prenderanno parte il sindaco Giuseppe Certomà, il direttore di Legambiente Calabria Giuseppe Toscano, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni. Sarà anche l’occasione per la premiazione del concorso bandito dalla cooperativa Felici da Matti, con il patrocinio Legambiente Calabria. Altri appuntamenti nei comuni di San Lorenzo, Santa Cristina d’Aspromonte, Sant’Alessio in Aspromonte, Bovalino, Bova e Monasterace. In provincia di Cosenza saranno i comuni di Belsito, Cerzeto, Saracena, Spezzano della Sila, Aiello Calabro, Spezzano Piccolo/Area naturalistica del lago di Ariamacina e Lappano ad arricchire il programma della campagna. In particolare, a Cerzeto si lancerà l’iniziativa “Primavera in montagna”, un percorso di sensibilizzazione della cittadinanza ai temi naturalistici, al recupero e alla bonifica del territorio e all’ambizioso programma “Rifiuti zero” lanciato dall’amministrazione comunale. In provincia di Catanzaro saranno protagonisti i comuni di Marcellinara (iniziative in programma il 9 giugno), Girifalco (con l’inaugurazione del Centro ornitologico di Monte Covello, in programma nel fine settimana del 15-16 giugno) e Feroleto. Mentre in provincia di Crotone tutti in piazza a Cirò (con un interessante programma dedicato a vino e cultura che prevede l’apertura dei musei cittadini) e a Crucoli dove accanto all’apertura con ingresso gratuito dei musei della Civiltà Artigiano-Contadina e Melissa Palopoli sarà possibile fruire di un percorso guidato fino alla “cascata della Gioiusa”. Tutti i programmi delle iniziative saranno visionabili sul sito www.piccolagrandeitalia.it.

 

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Reggio di Calabria: Confcommericio, sicurezza luoghi di lavoro: il documento di valutazione dei rischi in Confcommercio è gratis

di Giovanni Santoro*. Come noto il 31/05/2013, è scaduto il termine entro il quale tutte le imprese avrebbero dovuto redigere il Documento di Valutazione dei Rischi previsto dal Testo Unico per la Sicurezza sul Lavoro (d.lgs. 81/2008); è scaduta infatti anche per le aziende con meno di 10 dipendenti la validità dell’autocertificazione.

 

Pertanto, tutte le Aziende che fino a quella data avevano autocertificato di avere compiuto la valutazione dei rischi, adesso dovranno obbligatoriamente rieffettuare la valutazione redigendo per iscritto l’apposito documento (DVR). La Confcommercio di Reggio Calabria offre gratuitamente la possibilità di adeguarsi alla normativa vigente fornendo assistenza nella compilazione del DVR con procedura standardizzata.  Un consulente Confcommercio, esperto di sicurezza nei luoghi di lavoro, sempre gratuitamente, assisterà l’impresa a verificare l’integrale rispetto del TU 81/2008 evitando in tal modo le pesanti sanzioni previste dal TU 81/2008 (arresto fino a 6 mesi oppure ammenda fino a € 6.400,00). L’obiettivo di una tale iniziativa adottata da Confcommercio – dice Giovanni Santoro Presidente di Confcommercio -, è unicamente quello di assistere le aziende e guidarle nel percorso di legalità senza aggiungere ulteriori oneri in capo all’imprenditore. Vogliamo provare ad evitare che l’imprenditore, magari poco informato o mal consigliato, in vista dell’ennesimo nuovo adempimento previsto dalla legge, finisca per pagare migliaia di euro che, soprattutto in un periodo così difficile, potrebbero/potranno essere diversamente impiegati. Servizio di qualità, dunque, offerto da Confcommercio a costo zero! La predisposizione gratuita del DVR e la possibilità per le Aziende di accedere ad un contributo fino a 300 euro per l’adeguamento  alla normativa sulla Prevenzione e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro grazie allo specifico fondo istituito da Confcommercio e dalle Organizzazioni sindacali Cgil Filcams, Cisl Fisascat e Uil Uiltucs in seno al nostro EBTDS – Ente Bilaterale del Terziario – continua Santoro – rappresenta  una grande opportunità per le Aziende reggine e per i dipendenti del comparto. Un’opportunità che non va sprecata poiché la sicurezza dell’ambiente di lavoro e, dunque, la salvaguardia della salute dei dipendenti che sono il vero patrimonio dell’Azienda, sono obiettivi prioritari da raggiungere. La possibilità offerta oggi da Confcommercio di realizzare l’obiettivo a costo zero garantendo, comunque, elevati standard di qualità rende l’iniziativa davvero imperdibile. *Presidente Confcommercio Reggio Calabria.

 

 

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Reggio di Calabria: il Commissario Panico ospite di “Nuova Solidarietà”

di Giuseppe Crea. Si è svolto ieri sera, nel salone della “Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore di Catona”, un incontro pubblico con il Commissario del Comune di Reggio Calabria, Dott. Vincenzo Panico.

 

Davanti ad una platea composta per gran parte dalla comunità civile, e da rappresentanti di realtà associative e mondo scolastico, si è discusso delle criticità in cui il territorio comunale – e soprattutto quello della periferia nord – versa da diversi mesi a questa parte. Dopo i saluti iniziali e gli onori di casa a cura di Fortunato Scopelliti, presidente di Nuova Solidarietà, è stato subito lasciato spazio al pubblico per poter porgere all’attenzione del commissario le questioni impellenti del territorio. Il primo a prendere la parola è stato Antonio Costantino, presidente del Comitato territoriale Salice, il quale ha chiesto un intervento urgente per la ristrutturazione della scuola elementare di Salice, anche e soprattutto perché i soldi per i lavori di adeguamento e messa in norma erano già stati stanziati dal CIPE. Suor Maria Luisa responsabile dell’Istituto Suore dell’Immacolata di Catona è intervenuta per avere delucidazioni circa il sostegno al centro di pronta accoglienza per i bambini da 0 a 12 anni, che da qualche anno a questa parte il comune non garantisce più. L’ing. Giuseppe Carlo, redattore del giornale In Cammino, ha posto al dott. Panico il problema sicurezza che da diversi mesi ormai ha destabilizzato l’intero territorio dell’ ex VIII circoscrizione, sottolineando la necessità di un repentino e duro intervento contro i borseggi, furti d’auto e furti nelle abitazioni: “La gente ha paura perfino ad uscire di casa. E questo è inaccettabile. Si sta creando un senso di insicurezza che fino a qualche tempo fa era difficile anche solo immaginare.” Il Prof. Roberto Tedesco, ex Dirigente Scolastico e membro del direttivo di Nuova Solidarietà, ha evidenziato il fatto che c’è troppa distanza tra amministrazioni e cittadini,  – “Le realtà associative non possono e non devono sostituirsi alle Istituzioni locali, è loro compito valorizzare le virtù dei territori locali” – facendo diretto riferimento alla bellissima realtà culturale, artistica e turistica del Teatro Catona, spesso e volentieri mal “accompagnata” da un Lungomare troppo bistrattato e poco curato. L’ultimo intervento e forse quello più accorato è stato quello di Albino Passalacqua, ultimo e per quindici anni presidente i dell’VIII Circoscrizione. – “In questi ultimi anni ho visto sprofondare nell’abisso il mio, il nostro territorio”. Con queste dure parole ha marcato la mancanza di decoro urbanistico di cui è stata vittima la città ed in particolar modo le periferie. Ha insistito su una questione, che è stata il tema di tante battaglie, quella della delocalizzazione rom nel quartiere Arghillà nord, a suo avviso attuata senza nessun principio di integrazione e senza una programmazione adeguata. Impunità e illegalità crescendo a dismisura rischiano di far diventare Arghillà Nord una palla al piede di un processo di sviluppo economico e sociale per l’intera città di Reggio Calabria. Le conclusioni dell’incontro ovviamente sono stati riservate al Commissario Panico che ha esordito elogiando la realtà di Nuova Solidarietà ed in particolar modo della “Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore”, definendola “un autentico miracolo”. Il suo intervento – “Ereditata una situazione disastrosa. Qualsiasi scelta da noi intrapresa sarà per non far affondare tutta la città”, ha toccato punti fondamentali della gestione commissariale, come per esempio le società miste ed i conti in rosso. Panico ha evidenziato che la priorità è rimettere in sesto la contabilità attraverso procedure di trasparenza e semplicità, seguendo le norme dello Stato. Mentre per quanto riguarda il fardello delle società miste, tra l’altro “accomunato ad altre città importanti d’Italia”, l’ex prefetto ha semplificato il concetto: “Bisogna cambiare gestione e modo d’agire, perché è impensabile far uscire dalle casse comunali più di quanto se ne possa far entrare attraverso l’erogazione dei servizi.” Rifiuti. “La questione rifiuti invece si potrebbe considerare superata se ci permettessero di smaltire i nostri rifiuti, perché per quanto riguarda la raccolta ci stiamo muovendo con tempestività”. L’ intervento di Panico si è concluso con l’analisi della situazione di Arghillà nord. Anche in questo caso parole forti: “Rischia di diventare una nuova Scampia se non si riesce ad evitare un processo di ghettizzazione. La nostra azione di censimento e di monitoraggio non basta, ma dovrà essere al più presto accompagnata da un’opera congiunta e coordinata da parte delle forze dell’ordine per far in modo che l’ ossessione delinquenziale possa essere arginata.” *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà. (Nella foto in basso, da sinistra: Fortunato Scopelliti, Vincenzo Panico e Tommaso Cotronei).

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Cirò Marina (CZ): D. Scilipoti “Presentata interrogazione su caso Syndial”

“Ho presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dello Sviluppo Economico e al Ministro dell’Ambiente per chiedere quali iniziative intendono intraprendere per consentire la riapertura dello stabilimento Syndial, poiché ritengo che la questione non vada sottovalutata e anzi vada affrontata urgentemente”.

 

Cosi il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl  stamani durante un incontro con il Sindaco di Cirò Marina Roberto Siciliani. “Far ripartire  le attività della struttura – conclude il parlamentare – sarebbe un segnale importante per la cittadinanza che vede nello stabilimento salino un’ opportunità occupazionale e produttiva non trascurabile, pertanto farò tutto quanto in mio potere per attenzionare il Governo su questa delicata situazione al fine di individuare una soluzione che ci consenta di riattivare l’impianto il prima possibile”. Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: tentato furto all’interno di una ditta sottoposta a sequestro, in manette in 5

E’ stata una giornata particolarmente movimentata ed intensa quella appena trascorsa per i carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria, impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio cittadino nell’ambito di un piano di intensificazione dei controlli disposto dal Comando Provinciale di Reggio Calabria.

 

Nel corso dell’operazione che ha visto sul campo l’impiego dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia reggina e delle Stazione di RC-Rione Modena, con il supporto dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Sicilia, e dei Carabinieri del Nucleo Cinofili del G.O.C., sono stati intensificati i controlli di persone e veicoli con numerose perquisizioni domiciliari. Le finalità del servizio erano principalmente rivolte a combattere il traffico ed il consumo di sostanze stupefacenti, ogni forma di reato di natura predatoria, nonché incrementare i controlli alla circolazione stradale al fine di ridurre l’incidenza degli incidenti stradali dovuti all’eccesso dell’assunzione di alcol prima di mettersi alla guida dei veicoli. Molto positivi i risultati del servizio. In particolare i militari della Stazione CC Rione Modena, nel corso di un controllo in località Boschicello, sotto la direzione ed il coordinamento della Centrale Operativa del Comando Provinciale hanno sorpreso cinque malviventi intenti a compiere un furto. I militari dell’Arma non credevano ai loro occhi quando hanno trovato una vera e propria squadra di operai intenta a smontare un capannone industriale, in un primo momento hanno creduto di trovarsi di fronte a degli operai veri ma poi approfondendo la vicenda hanno scoperto che i soggetti stavano commettendo un grave delitto. Sono le ore 14.00 circa quando i militari in transito nei pressi dell’area dove sorge la ex-ditta “Vilardi Paolo”, impresa specializzata nella produzione del bergamotto e sottoposta a sequestro nell’ambito dell’operazione "San Giorgio" condotta contro la cosca “Libri”. All’opera, nella piazzale della ditta, cinque soggetti impegnati in un frenetico lavorio con una accurata suddivisione dei compiti, In particolare, mentre uno dei soggetti tagliava una trave in ferro della lunghezza di 10 metri del capannone industriale avvalendosi di una fiamma ossidrica, un altro lo aiutava agganciando la trave con un cavo fissato ad un braccio meccanico. Sul posto vi era parcheggiato un grosso autocarro nella disponibilità dei malviventi, con rimorchio provvisto di un braccio meccanico per poter caricare i materiali a bordo del mezzo. Già il lavoro era in una fase avanzata, infatti venivano rinvenuti a fianco al rimorchio, già pronti per essere trafugati, n.104 travi in ferro di varie forme e della lunghezza di 10 metri l’uno. Dai primi accertamenti si evinceva che chi aveva la gestione dell’area sottoposta a sequestro, non sapeva nulla né aveva autorizzato attività di qualsiasi genere per cui i cinque soggetti venivano tratti in arresto in flagranza del reato di furto aggravato in concorso. Tutto il materiale ferroso, l’autocarro con braccio meccanico e la fiamma ossidrica venivano sottoposti a sequestro. Queste le generalità dei cinque: NOCERA Giuseppe, reggino, classe '73, pregiudicato; MAESANO Antonino, reggino, classe '84, pregiudicato; MAESANO Salvatore, reggino, classe '52, incensurato; EL ARROUCH MOHAMED, marocchino, domiciliato a Reggio Calabria, classe '72, incensurato; ROUCHDI MOSTAFA’, marocchino, domiciliato a Reggio Calabria, classe '73, incensurato. I quali venivano sottoposti agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, venerdì 31 conferenza pubblica del prof. Daniele Spadaro su “Il meccanismo di Antikythera: eredità del genio di Archimede?”

Era Pasqua del 1900 quando un gruppo di pescatori di spugne fu costretto a fermarsi sull’isola di Antikythera, nel Peloponneso meridionale, a causa del mare agitato. Casualmente, nel corso di un’immersione, il sommozzatore greco Elias Stadiatos, a circa cinquanta metri di profondità, scoprì il relitto di una nave cargo. Furono le statue che giacevano sul fondo del mare che destarono la più viva impressione su di lui.

 

Il carico della nave, di beni di lusso, includeva anche gioielli, ceramiche, arredi raffinati, oggetti di bronzo databili al I secolo a.C. Ma il più importante ritrovamento si provò essere una serie di piccoli globi corrosi e verdi: i resti di un elaborato marchingegno meccanizzato, un piccolo calcolatore. Il meccanismo di Antikythera, com’è ora definito, recava scritte sulla superficie esterna ed un complesso assemblaggio di ruote e ingranaggi di bronzo all´interno. La radiografia ai raggi-X dei frammenti, che ha evidenziato la presenza di 30 separati e distinti meccanismi, portò l´anziano Derek Price, uno storico della scienza all´Università di Yale, a concludere che tale congegno dovesse essere un computer astronomico capace di prevedere la posizione del Sole e della Luna nelle case dello zodiaco ad ogni data stabilita. I greci credevano in un universo geocentrico e spiegavano il moto degli oggetti celesti usando modelli complessi basati su epicicli e deferenti. Sono state trovate prove che il meccanismo di Antikythera sarebbe stato in grado di riprodurre accuratamente il moto del Sole e della Luna, usando un modello epiciclico elaborato da Ipparco, e dei pianeti Mercurio e Venere, usando un modello epiciclico elaborato da Apollonio di Perga. Questi modelli, che precedono il meccanismo, sarebbero  stati successivamente elaborati da Claudio Tolomeo. Una nuova analisi suggerì che il meccanismo fosse ancora più sofisticato di quanto originariamente ritenuto, e rinforzò la prova a sostegno di un´antica tradizione greca di un complesso meccanismo tecnologico. Esistono del resto antiche fonti che si riferiscono a simili macchinari. Cicerone, scrivendo nel I secolo a.C., menziona uno strumento “recentemente costruito dal nostro amico Poseidone, che ad ogni rivoluzione riproduce lo stesso moto del Sole, della Luna e dei cinque pianeti”. Anche Archimede riferisce di avere avuto un piccolo planetario, e due simili macchinari si dice siano stati trovati a Siracusa, quando la città cadde nel 218 a.C. Forse dobbiamo accomunare il meccanismo di Antikythera con le invenzioni di Erone di Alessandria (I secolo d.C.) che nel suo trattato “Pneumatica” descrive, per esempio, un distributore automatico dove, introducendo una moneta da cinque dracme, veniva versata una quantità prefissata di liquido. La scoperta di questo singolo oggetto è sufficiente per modificare radicalmente le nostre idee sulla civiltà classica e smentire definitivamente il luogo comune sul disprezzo dei Greci per la tecnologia. Quale immagine dunque dobbiamo farci di una civiltà, quella ellenistica, che ha potuto produrre manufatti di tale complessità? Di questo parlerà il prof. Daniele Spadaro nella conferenza che si terrà venerdì 31 maggio 2013 al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria alle ore 21.00. A conclusione della conferenza, se le condizioni meteorologiche lo consentiranno, sarà possibile effettuare l’osservazione del Cielo visuale e con gli strumenti a cura dello Staff del Planetario. Dopo l’opposizione dello scorso 28 aprile e con gli altri pianeti poco o per nulla visibili per la loro vicinanza prospettica al Sole, Saturno, il “Signore degli Anelli”, in questo periodo monopolizza l’attenzione degli innamorati del cielo. Il pianeta è ancora osservabile praticamente per tutta la notte, inizialmente a Sud-Est e culmina a Sud nelle ore centrali della notte. Saturno continua a muoversi di moto retrogrado, fino a lasciare la costellazione della Bilancia per rientrare in quella della Vergine. Siamo già prossimi al solstizio d’Estate (21 giugno) e già nel cielo comincia a non esserci più traccia delle costellazioni invernali, ad eccezione dei Gemelli e dell’Auriga che, subito dopo il tramonto, ci mostrano ancora le loro stelle principali:la coppia formata da Castore e Polluce e la brillante Capella, prima che vengano “inghiottite” dalle luci all’orizzonte. A Sud troviamo le costellazioni primaverili: il Leone, che ogni giorno che passa volge sempre più verso l’orizzonte ovest. Ad Est le tre stelle brillanti: Vega, Deneb ed Altair che formano il grande triangolo estivo ci accompagneranno per tutta l’estate. Possiamo già approfittare per osservare al telescopio: la stella Albireo, che rappresenta la testa del Cigno, una bellissima doppia; la nebulosa planetaria M57 nella costellazione della Lira; l’ammasso globulare M13 nella costellazione di Ercole.

 

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Reggio di Calabria: progetto “SPOT 6D”, perseguire l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di competenze, di norme sociali in riferimento ai diritti delle persone e di questioni etiche dei giovani

di Claudia Tamiro*. Il progetto “SPOT 6D” rientra nel quadro di “Azione ProvincEgiovani” (iniziativa promossa dall' Unione delle Province d'Italia, UPI , e finanziata dal  Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e intende promuovere interventi integrati in materia di politiche giovanili e valorizzare strategie e politiche coordinate a favore dei giovani,

 

in grado di coinvolgere i diversi livelli istituzionali, l’associazionismo e tutti gli attori che a vario titolo si occupano di giovani. Capofila e coordinatore del progetto è la Provincia di Reggio Calabria, nella persona del Presidente Giuseppe Raffa che ha coordinato e sostenuto i Laboratori dedicati ai tanti studenti delle scuole. Dopo la prima sequenza di appuntamenti, promossi dal Presidente del Consiglio provinciale Antonio Eroi, si è conclusa anche la fase tecnica che ha coinvolto e premiato gli studenti delle scuole. Tra di loro i ragazzi dell’Itc “Panella- Vallauri”, il Liceo Scientifico “Alessandro Volta”, l’Itc “Raffaele Piria”, l’Accademia delle Belle Arti, il Liceo scientifico “Leonardo Da Vinci”, l’Ipsia di Siderno e il Liceo “Mazzini” di Locri, che hanno partecipato alla produzione del logo relativo allo stesso progetto. In questo quadro si inseriscono gli appuntamenti del 30 e 31 maggio “I giovani comunicano e promuovono i diritti per una cittadinanza europea-attiva il progetto Spot 6”. Il primo appuntamento, che ha avuto luogo  presso l’Accademia delle Belle Arti, ha registrato un successo in numeri e presenze con attività finalizzate al coinvolgimento attivo dei giovani in esperienze aggregative e pratiche partecipative come forte valore educativo. Durante il primo appuntamento si è dato spazio a tre laboratori a partire da quello sull’ “Etica del Lavoro”, a cura di Rosy Perrone (Presidente Forum del Lavoro Calabria) e della Provincia di Reggio Settore Programmazione e Coordinamento Politiche Comunitarie, Politiche Sociali, Politiche Giovanili e volontariato. L’attività si inserisce in seno al ciclo di seminari sull’etica del lavoro, che si sono svolti durante l’anno scolastico 2011/2012 . Gli studenti presenti hanno  visionato due trailers realizzati sull’argomento dall’Istituto d’istruzione superiore “R. Piria” di Reggio Calabria e dal Liceo scientifico “L. da Vinci” di Reggio Calabria ed hanno espresso le loro opinioni e proposte, confrontandosi con la metodologia del dialogo strutturato con Rosy Perrone. Il secondo, su “Sicurezza e salute” a cura della Polizia Stradale di Reggio Calabria, con gli ispettori Maurizio Chiarella e Angelo Trovato per conto del Comandante provinciale della Polizia Stradale Giuseppina Pirrello. Ed infine il Laboratorio Audiovisivi e Grafica con il docente dell’Accademia Piero Sacchetti. “Interloquire con i ragazzi sull’etica del lavoro- ha spiegato Rosy Perrone- ha tra le finalità quella di contaminare la loro formazione sul fil rouge di valori che li deve accompagnare nel loro percorso a scuola, all’università, in famiglia e a lavoro”. Il secondo giorno è stata la volta di un seminario approfondito con alcuni deipartner associati dell’evento: la Fondazione Calabria Film Commission, l’Accademia di Belle Arti, la Camera di Commercio, il Comune di Reggio – Europe direct Reggio Calabria, Rappresentanza in italia Commissione europea -, il Cisme, l’ufficio della consigliera di parità Daniela De Blasio, l’Associazione solidale onlus “Evelita”. Vincitori del concorso indetto per la creazione del logo di “Spot 6D” sono stati tre alunni dell’Istituto Tecnico Industriale “M.M.Milano” di  Polistena. In tale logica – hanno concluso gli addetti ai lavori – il progetto “SPOT 6D” della Provincia di Reggio Calabria persegue l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di competenze, di norme sociali in riferimento ai diritti delle persone, di questioni etiche che incidono sugli atteggiamenti e sui concreti comportamenti dei giovani. *Direttivo stampa e comunicazione.

 

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Gioia Tauro (RC): sabato 1 convegno organizzato dalla Caritas Diocesana su «L’importanza della solidarietà»

di Cecè Alampi*. Sabato 1 giugno 2013, alle ore 16.30, presso l’Auditorium "Centro per il Laicato" di Gioia Tauro della Diocesi di Oppido Mamertina–Palmi, organizzato dalla Caritas Diocesana, avrà luogo il convegno «L’importanza della solidarietà» dalla nota sulle politiche sociali in Calabria della Conferenza Episcopale Calabra.

 

Introdurrà e coordinerà i lavori il  Diacono Cecè Alampi (Direttore della Caritas Diocesana di Oppido Mamertina-Palmi), relazionerà la Dott.ssa Maria Giovanna Ursida (Dirigente Nazionale  del Dipartimento Servizi Sociali e Pari Opportunità), esperta in problematiche psico-sociali, specialista in Relazione d’aiuto e Mediazione Familiare, ma soprattutto esperta delle problematiche sociali della Piana di Gioia Tauro che comprende la nostra Diocesi. Concluderà il Convegno Don Giuseppe Acquaro (Vicario Generale della Diocesi di Oppido Mamertina–Palmi). Il convegno sostenuto, con grande passione e convinzione da Sua Ecc.za Mons. Francesco Milito, Vescovo della Diocesi di Oppido Mamertina–Palmi, da una parte conclude il percorso di approfondimento della nota dei vescovi di Calabria, che in questo anno pastorale da settembre dell’anno scorso ad oggi, ha interpellato profondamente le persone, la società e le istituzioni tutte e più ancora la stessa Chiesa con le Caritas parrocchiali e dall’altra parte vuole rilanciare la testimonianza della carità e della solidarietà, il senso della giustizia sociale, l’etica della responsabilità ed una sempre rinnovata vicinanza, di ognuno che può farlo, alla sofferenza, alla fragilità dei più poveri e dei meno tutelati, soprattutto in questo periodo di crisi profonda che la Caritas tocca con mano ogni giorno. Il Convegno “L’Importanza della Solidarietà”, come la nota della Conferenza Episcopale Calabra, vuole essere non tanto una semplice denuncia dell'inadeguatezza delle politiche sociali rispetto alle crescenti povertà della nostra regione e della Piana del Tauro che comprende la Diocesi di Oppido-Palmi, quanto piuttosto un'analisi delle fragilità del nostro sistema di assistenza alle persone e alle comunità, al fine di promuovere un modo nuovo di confrontarsi tra i vari attori e responsabili dello sviluppo del comparto sociale, sia pubblici sia privati, che conduca, in modo condiviso, concreto e creativo, a una promozione ed a una organizzazione efficace della solidarietà. Una organizzazione efficace come la solidarietà alla tendopoli/baraccopoli di San Ferdinando-Rosarno, dove tutto l’inverno scorso hanno vissuto, nella più assoluta povertà più di 1500 immigrati africani, assistiti, premurosamente, dalla rete della Caritas Diocesana di Oppido Mamertina–Palmi, promossa e sostenuta dal Vescovo Mons. Francesco Milito, che ha coinvolto quasi tutte le Comunità parrocchiali insieme all’Azione Cattolica Diocesana, a tanti altri gruppi e associazioni ecclesiali, anche di altre diocesi e, soprattutto, insieme a tante altre associazioni laiche con le quali sono stati instaurati rapporti nuovi di collaborazione e di sostegno reciproco. Come Caritas, siamo convinti che la solidarietà  può trovare soluzione solo con una chiara presa di coscienza, personale e comunitaria, avvertiamo, in maniera forte, la nostra responsabilità di operare – per quanto ci compete – al rafforzamento della coesione sociale e di promuovere l'elaborazione di progetti condivisi, atti a garantire finalmente un sistema di strutture e di interventi, ispirati alla solidarietà: al fine di un sostegno concreto non solo alla qualità della vita di tutti, ma soprattutto alla tutela e alla promozione delle persone più fragili e delle famiglie più povere. Le proposte sono quelle suggerite dai Vescovi Calabresi che sono attuali e concrete. Noi con il nostro Convegno vogliamo rilanciarle con forza con la speranza di riuscire a scuotere le coscienze di chi può fare qualche cosa di più. Le proposte si riassumono in 10 punti dei quali 6 sono rivolti alla politica e alle istituzioni pubbliche e 4 alle comunità ecclesiali, alle diocesi, alle parrocchie. *Direttore Caritas Diocesana.

 

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Reggio di Calabria: “Open day”, domenica 2 giugno il Circolo Velico apre le porte alla città

di Federica Morabito. Tornerà, domenica 2 giugno, l’“Open day” del Circolo velico di Reggio Calabria. Dalle ore 10 sino alle 13 le porte del “Velico” saranno aperte alla città per permettere a chiunque lo voglia di provare a navigare a vela in modo del tutto gratuito.

 

Un’occasione unica per provare l’ebbrezza della navigazione sulla suggestiva  imbarcazione. Una giornata dedicata all’affascinante sport, nel corso della quale tutti potranno provare a far parte di un equipaggio, potranno navigare sulle acque dello Stretto per vivere una nuova emozione ed appassionarsi a questo splendido sport. Così il Circolo velico del presidente Colella invita bambini ed adulti a partecipare all’iniziativa per un primo approccio col nostro splendido mare. E per chi non volesse salire a bordo di una barca c’è il simulatore che consentirà di capire quali sono le sensazioni che si vivrebbero su una vera imbarcazione. “L’Open day – spiega il presidente del Circolo reggino, Carlo Colella – nasce anche con l’intento di sfatare il luogo comune che la vela o il surf  non siano sport per tutti; ma, in primis, nasce per  avvicinare i cittadini al mare attraverso un’attività che regala autentiche emozioni, che permette di vivere il rapporto col mare e, nel contempo, di vivere belle emozioni all’aria aperta. Lo sport ha un ruolo molto importante nella vita dei giovani e delle loro famiglie perché offre sani principi e buoni stili di vita, e la vela insegna ai ragazzi a confrontarsi con due elementi naturali molto importanti quali il mare e il vento. L’attività velica, inoltre – conclude Colella – riunisce e combina, come pochi altri sport, una serie di valori educativi, formativi e culturali fondamentali per la formazione personale”. Il 9 giugno, poi, è previsto l’inizio dei corsi che si protrarranno sino a fine luglio. I ragazzi saranno seguiti da un istruttore di scuola vela e da un esperto per ogni attività. Saranno tutti tesserati alla Federazione Italiana Vela e, se lo desiderano, a fine corso, potranno partecipare al perfezionamento. “I bambini – ha affermato il tecnico federale Francesco Linares – iniziano all'età di sei anni con una attività al confine tra lo sport e il gioco e, per loro, il contatto con il mare  e il vento risulta molto naturale. Per i più grandi vi è il Laser, il 555fiv, Laser 16”. L’Open day consente a chiunque lo voglia, quindi, di imbarcarsi o, semplicemente, di visitare il circolo e di ricevere tutte le informazioni necessarie. Nella stessa mattinata, infine, i sub del “Club Ausonia” cureranno un’immersione dimostrativa per completare il panorama degli sport legati al mare e all’osservazione dei suoi splendidi fondali.


 

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Provincia di Reggio di Calabria: presentato il “Trofeo delle Province-Kinderiadi 2013”

Due città ospitanti, Reggio Calabria e Motta San Giovanni, otto squadre giovanili, quattro province interessate, centoventi tra ragazze e ragazzi che si affronteranno per conquistare il “Trofeo delle Province – Kinderiadi 2013”.

 

Sono questi i numeri della manifestazione, organizzata dalla Federazione Italiana di Pallavolo – comitato provinciale di Reggio Calabria, che si svolgerà domenica 2 giugno come terza ed ultima tappa utile per conquistare l’ambito Trofeo riservato alle rappresentative giovanili, maschili e femminili, delle  province di Catanzaro, Cosenza, Vibo Valentia e Reggio Calabria. Dopo le tappe di Vibo-Pizzo del 25 aprile e Corigliano del 1 maggio, l’onere di organizzare l’ultima giornata è toccato al Comitato provinciale reggino retto dal presidente Domenico Panuccio. “C’è molto entusiasmo – ha esordito Panuccio durante la conferenza stampa di oggi alla Provincia – siamo convinti che sarà una bella giornata di sport, aggregazione e crescita per tutti questi giovani atleti che, affrontandosi, arricchiranno il proprio bagaglio di conoscenze non solo sportive ma umane. Il merito – ha poi proseguito il presidente del comitato reggino – va riconosciuto anche alle numerose società sportive del territorio che, dimostrando serietà, voglia di fare e spirito di sacrificio, non si sono tirate indietro impegnandosi, finalmente, per un obiettivo comune. Grazie alla loro collaborazione, e all’importante sostegno della Provincia, la Fipav di Reggio Calabria potrà raggiungere traguardi prestigiosi. Nei prossimi giorni – ha poi concluso – firmeremo un importante protocollo d’intesa con l’Aido, perché vogliamo contribuire con loro alla diffusione della cultura della donazione, un tema che il mondo dello sport non deve trascurare”. Luciano Cecchi – Consigliere Nazionale Fipav – ha invece dichiarato: “Sono contento di essere qui. Un anno fa terminava il commissariamento di questo comitato, sofferto ma voluto dalla Federazione per dare nuovo spazio alle realtà sportive di Reggio. Nel rinnovare il consiglio direttivo la Federazione è stata molto vicina e ha fatto bene perché i risultati ci sono e sono evidenti. Domenico Panuccio è stato indicato dai suoi colleghi come componente dei quadri nazionali della Federazione. Non c’è ancora la ratifica di questo atto, ma la scelta preannunciata dagli altri comitati provinciali è già prova che qui si sta lavorando bene e bisogna continuare a farlo. Il Trofeo delle Province è una manifestazione che si replica in tutta Italia, coinvolgiamo tantissimi giovani perché il nostro è un investimento che facciamo su questa generazione, non solo per lo sport italiano ma per la futura società italiana. Concludo ringraziando la Provincia che si è dimostrata particolarmente sensibile alle problematiche dello sport, della pallavolo in particolare. Posso assicurarvi che questo utile connubio non è così frequente”. Dopo gli interventi di saluto di Antonio Laganà , delegato Coni provinciale, e di Nicola Pavone, presidente della sezione reggina dell’Aido,  i lavori della conferenza stampa sono stati poi conclusi dal vicepresidente della Provincia, Giovanni Verduci. “La Provincia è sensibile alle problematiche dello sport – ha evidenziato Verduci – perché consideriamo lo sport cultura, occasione di crescita sociale, di promozione turistica e quindi di sviluppo anche economico. Con il Coni Calabria abbiamo da tempo avviato una proficua collaborazione, lo stesso abbiamo fatto con le singole Federazioni, penso alla Figc, alla Fidal e alla stessa Fipav. La manifestazione di domenica è molto importante, il merito è dell’amico Domenico Panuccio che sta superando mille difficoltà con l’impegno e la passione. Tutta l’Amministrazione provinciale è orgogliosa di poter contribuire alla buona riuscita di questa significativa giornata di sport”. Il “Trofeo delle Province-Kinderiadi 2013””, con il patrocinio del Coni Calabria, della Provincia, dei Comuni di Reggio Calabria e Motta San Giovanni, si svolgerà domenica 2 giugno negli impianti sportivi di  Pellaro e Lazzaro, con inizio degli incontri fissato alle ore 9:30. La manifestazione è inserita nel programma della X Giornata nazionale dello sport. f.l.  

 

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Sport Modello Di Vita ai Giochi del Mare 2013 di Reggio Calabria

di Daniela Gangemi. Dal 4 al 9 giugno prossimi, Reggio Calabria ospiterà i Giochi del Mare 2013. La manifestazione è senza dubbio una delle più importanti (tra quelle dedicate ai giovani e giovanissimi nel periodo estivo) del panorama nazionale. La prima edizione risale al 1998; allora furono Pescara e Chieti a ospitare i Giochi; oggi è Reggio Calabria.

 

Nel mezzo, la manifestazione ha toccato alcune delle più belle località di vacanza d’Italia, come Acireale, Acicastello (e Catania), Formia, Ventotene, Senigallia e altro ancora. Sport Modello di Vita aderisce a questa bella iniziativa ed è presente, nei giorni 8 e 9 giugno, con il Villaggio ANG. Nella mattinata di sabato 8 giugno (e segnatamente tra le 8 e le 13) nella centralissima Piazza Duomo di Reggio Calabria verrà allestita la piattaforma multidisciplinare, uno spazio sportivo nel quale è possibile praticare le discipline facenti parte della Federazioni aderenti al progetto, che è sostenuto dall’agenzia Nazionale per i Giovani: Hockey Prato, Badminton, Ginnastica, Lotta, Judo e Karate, Pallavolo, ma anche Canoa e Kayak. Il giorno dopo, invece, il villaggio e i suoi istruttori e testimonial si trasferiranno sulla spiaggia, nel fantastico scenario dell’Arena sullo Stretto, dalle 9 alle 20. Qui, ogni disciplina avrà una propria postazione: tecnici e istruttori affiancheranno i ragazzi e illustreranno i valori di un progetto, che punta a sensibilizzare – in relazione a temi come salute, benessere, fair play, partecipazione e amicizia – i ragazzi in età tra i 10 e i 18 anni, cui distribuiranno anche materiale informativo appositamente realizzato. In occasione di questa due giorni, Sport Modello di Vita distribuirà anche dei flyer dove i tanti giovani attesi a partecipare potranno esprimere (in 140 caratteri) il loro pensiero sul concetto di “Sport Modello di Vita” e partecipare, così, all’estrazione di alcuni kit sportivi promozionali, che avverrà a fine anno.

 

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Reggio di Calabria: Villa San Giovanni, D. Scilipoti “Urgente decentrare l’imbarco dei tir”

“La questione degli imbarcaderi di Villa San Giovanni, finora malgestita dalla società Caronte che si è preoccupata più di fare profitto che di fornire un servizio sicuro alla cittadinanza, và risolta, non è possibile che l’imbarco dei mezzi pesanti avvenga in pieno centro città,

 

insieme a quello degli utenti privati e degli studenti, paralizzando la viabilità e creando problemi sia di sicurezza stradale che di salute pubblica considerato l’alto tasso di smog prodotto dagli autoarticolati in attesa di traghettamento”. Così il Sen. Domenico Scilipoti oggi in un incontro con le autorità locali. “E’ necessario e urgente – conclude il parlamentare – valutare la possibilità di una zona d’imbarco per camion e Tir più decentrata facendo in modo di creare le condizioni affinché le operazioni di imbarco siano più fluide possibili e compiute in totale sicurezza, liberando al contempo il centro città da una morsa di traffico e inquinamento pericolosa per i cittadini”. Ufficio Stampa.

 

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Calabria: la SoRiCal s.p.a. da il via alla complessiva operazione di ristrutturazione dei debiti

La Sorical s.p.a. (in liquidazione) da il via alla complessiva operazione di ristrutturazione dei debiti al fine di restituire equilibrio economico-finanziario ai propri bilanci, e garantire – nelle more – la serena prosecuzione della mission affidatale dalla Regione: l’approvvigionamento idrico all’ingrosso in favore di tutti i Comuni calabresi.

 

In data 30.05.2013, i Commissari Liquidatori della Società hanno infatti provveduto al deposito presso il Tribunale di Catanzaro della domanda prenotativa ex art. 161, co. 6°, R.D. n. 267/1942, chiedendo congruo termine per poter procedere poi al deposito di un Accordo di Ristrutturazione dei Debiti (art. 182/bis R.D. n. 267/1942), accumulati dalla Società. “L’avvio di questa procedura” spiegano i vertici aziendali “ha lo scopo di addivenire ad una soluzione negoziata della crisi d’impresa in cui versa la Sorical, attraverso il proficuo coinvolgimento degli stessi soggetti imprenditoriali che vantano crediti verso la Società (l’accordo dovrà esser raggiunto con almeno il 60% dei creditori). L’obiettivo è infatti quello di salvaguardare il patrimonio aziendale di Sorical e non disperdere il know how acquisito nel tempo dai lavoratori della Società, evitando al contempo di penalizzare le tante ditte che vantano crediti nei confronti dell’azienda. Anzi l’intento – che questo strumento procedurale offre – è proprio quello di coinvolgere i creditori della Sorical nella ricerca condivisa di soluzioni di rientro del debito che, senza penalizzare oltremisura le loro ragioni creditorie, possano esser sostenibili per la Società”. I vertici aziendali si mostrano fiduciosi anche perché, spiegano “un importante aiuto per il superamento della crisi aziendale, in cui versa la Società, arriverà dalle anticipazioni stanziate – per il 2013 e 2014 – dalla Cassa Depositi e Prestiti in favore degli Enti Locali, affinchè questi ultimi provvedano poi in tempi perentori al pagamento dei debiti commerciali contratti con il mondo imprenditoriale (D.L. n. 35/2013)”. Come è noto infatti i problemi della Sorical nascono dal fatto che i suoi utenti (Comuni) non hanno – negli anni – provveduto al pagamento tempestivo ed integrale dei corrispettivi dovuti per il servizio idrico che la Società ha erogato ed eroga. Oggi dunque, con i predetti finanziamenti, è data la possibilità alle Amministrazioni locali di porre rimedio alla loro cronica morosità, restituendo ossigeno finanziario a quelle ditte, Sorical in primis, che da tali inadempimenti sono state fortemente penalizzate. “A tale scopo” dicono da Sorical “un grande appello si fa ai Comuni calabresi affinchè con trasparenza e celerità – nel rispetto dei criteri di riparto previsti dalla D.L. n. 35/2013 –  utilizzino quei fondi per coprire innanzitutto i debiti che hanno accumulato verso la Società regionale”. Ma non finisce qui. I vertici aziendali hanno in mente, e proporranno, ulteriori soluzioni ai Comuni calabresi (che non hanno richiesto l’anticipazione alla CC.DD.PP.). Soluzioni negoziate di dilazione del debito che possano esser sostenibili anche per i Comuni, anch’essi afflitti da gravi difficoltà di cassa. Un ultimo appello, infine, arriva dalla Sorical alle tante ditte creditrici, affinchè in questa delicata e fondamentale fase di trattativa, “depongano l’ascia del contenzioso, per garantire che il dialogo ad intraprendersi possa essere proficuo e sereno”.      

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Reggio di Calabria: Suicidio Fallara, Parisi “Da Scopelliti gratuite accuse ai giornalisti”. Carlo Parisi (Fnsi): “Il presidente della Regione Calabria continua a sparare nel mucchio denigrando chi fa solo il proprio mestiere”

"Credo che la dottoressa Fallara si sia ritrovata bombardata e messa in ginocchio da alcuni mezzi d’informazione in un momento delicato della sua vita privata. Ecco perché ho capito il suo gesto estremo”. Se non fosse per la gravità del contesto, la dichiarazione del presidente della Giunta regionale della Calabria, Giuseppe Scopelliti, non meriterebbe neppure di essere citata, tanto è gratuita, ridicola e irresponsabile.

 

Interrogato nell’ambito del processo che lo vede imputato, nella qualità di ex sindaco di Reggio Calabria, con l’accusa di falso ideologico e abuso d’ufficio per le autoliquidazioni fatte dall’ex dirigente del Comune, Orsola Fallara, suicidatasi nel 2010, Giuseppe Scopelliti riattacca il vecchio disco secondo cui la causa di tutti i mali sono i giornali e i giornalisti. Sulle assurde e stravaganti tesi di Scopelliti il sindacato dei giornalisti ha già chiaramente espresso la propria posizione il 21 novembre 2011 e il 16 ottobre 2012, in occasione di altri gratuiti attacchi alla stampa, attraverso il segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, vicesegretario nazionale Fnsi, il quale ha ribadito che “chi ha incarichi politici ed istituzionali deve sapere che in un Paese democratico esiste la libera critica da parte dei giornali e del sistema dei media. La Calabria ha già tanti problemi, non si sente proprio il bisogno che se ne aggiungano altri”. “Affermazioni, allusioni e accuse gratuite – ha dichiarato, in quelle occasioni, il vicesegretario Fnsi – non fanno altro che alimentare il già avvelenato clima di sospetto che caratterizza questa regione. Se Scopelliti si sente diffamato, ha tutti gli strumenti per tutelarsi legalmente, ma non se la prenda con chi fa questo mestiere in condizioni difficili e, spesso, mortificanti della dignità umana e professionale, anche a causa di editori che calpestano regole e contratti. Chi sbaglia paga e le pesanti sanzioni pecuniarie previste per la diffamazione a mezzo stampa testimoniano che questo mestiere non gode certo di privilegi di casta”. “Le regole valgono per tutti ed i giornalisti – ricorda, oggi, Carlo Parisi – sanno bene che devono fare il loro mestiere raccontando i fatti senza fronzoli, né enfasi e, soprattutto, senza commettere l’errore, alla stregua dei politici, di pontificare, scadere nell’accusa gratuita o, peggio, nella diffamazione”. “Inaudita e inaccettabile – sottolinea Parisi – è, poi, la generalizzazione delle gravissime, quanto assurde accuse sparate nel mucchio. Se Scopelliti è «persona informata sui fatti» o ha rilievi da muovere nei confronti di giornalisti e giornali, faccia nomi e cognomi di quanti – a suo giudizio – sarebbero i responsabili dell’istigazione al suicidio di Orsola Fallara. In caso contrario taccia”. “Il problema vero – conclude Parisi – è che, sempre più spesso, ci si trova davanti a goffi e disperati tentativi di nascondere la spazzatura sotto il tappetino di casa, senza rendersi conto che non si tratta più di quattro cicche, ma di un’immensa e nauseabonda discarica e che la colpa dello sfascio non è certo imputabile ai giornalisti che, tra intimidazioni e minacce, palesi e velate, continuano semplicemente a fare il loro mestiere”. (Fonte www.giornalisticalabria.it, http://www.giornalisticalabria.it/2013/05/30/suicidio-fallara-da-scopelliti-gratuite-accuse-ai-giornalisti/#more-89988).

 

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Reggio di Calabria: Volotea rafforza la sua presenza in città, il 31 maggio decolla il primo volo per Genova. Dopo Venezia, decolla il secondo collegamento operato dalla low-cost dal “Tito Minniti”

Il mare di Calabria e quello del Tigullio sono sempre più vicini grazie a Volotea, la compagnia aerea low-cost che collega medie e piccole destinazioni. Il vettore ha confermato per domani il volo inaugurale della sua nuova tratta alla volta di Genova: il neonato collegamento si va ad affiancare a quello già operato dal vettore verso Venezia, e ne consolida così la presenza nello scalo calabrese.

 

“Siamo davvero molto felici di poter rafforzare la nostra presenza dall’aeroporto di Reggio Calabria – afferma Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Volotea in Italia – Per i passeggeri calabresi sarà ancora più facile raggiungere Genova, meta ideale per uno short break alla scoperta della riviera ligure e del suo ricco entroterra. Al tempo stesso, i viaggiatori genovesi potranno volare alla volta di Reggio Calabria, apprezzandone non solo le meraviglie naturalistiche, ma anche le specialità culinarie calabresi. Uno scambio equo tra due regioni ricche di arte, storia e cultura”. “Con il nuovo volo da e per Genova, l’Aeroporto dello Stretto – dichiara Carlo Alberto Porcino, Presidente della Società di Gestione – arricchisce il network dei collegamenti domestici attualmente disponibili. Da Reggio Calabria è, infatti, già possibile decollare con Volotea verso Venezia”. “Dal 31 maggio l’Aeroporto dello Stretto sarà quindi collegato con l’Aeroporto “Cristoforo Colombo” di Genova che, senza dubbio, costituisce un buon punto base da dove visitare luoghi interessanti. Chi già conosce questi luoghi – sottolinea Porcino – avrà sicuramente apprezzato l’incantevole fascino della Baia di Portofino, il sole e la natura del parco nazionale delle Cinque Terre. Genova è poi sede di eventi importanti come il Salone Nautico Internazionale, giunto ormai alla sua 53ma edizione, nonché di eventi fieristici di importanza mondiale nel settore della floricoltura, la città ospita l’Acquario Village dove poter ammirare scenari e fauna marina di tutto il Mondo. Per non parlare poi delle gustosissime trenette al pesto, primo piatto tipico, autentica eccellenza alimentare italiana, assolutamente da non perdere per chiunque si trovi a Genova. “Ringrazio pertanto la compagnia aerea low – cost Volotea – prosegue Porcino – che dopo il collegamento con Venezia, grazie al positivo apporto della Regione Calabria, oggi aggiunge un ulteriore tassello importante nel processo di fidelizzazione con una clientela, quella dell’Aeroporto dello Stretto, che dimostra di apprezzare parecchio la qualità dei servizi offerti, la puntualità e l’assoluta affidabilità dimostrata fino ad oggi da Volotea a Reggio Calabria”. Volotea, pur proponendo tariffe assolutamente convenienti, pone particolare attenzione al servizio offerto, con i passeggeri che possono usufruire della comodità del posto assegnato, così da evitare le corse al check-in per raggiungere i posti migliori. Inoltre, la flotta-Volotea è composta esclusivamente da Boeing 717 configurati con 5 posti per fila (2+3), con ambienti spaziosi e sedili comodi, che permettono ampi movimenti e un’esperienza di volo molto confortevole. “La mission della nostra compagnia è quella di collegare destinazioni medie e piccole, proprio come Reggio Calabria, con voli diretti e con tariffe low-cost – conclude Rebasti – Il nostro network è in forte espansione: siamo presenti in 52 aeroporti a livello europeo, 20 dei quali in Italia, e abbiamo appena superato il milione di viaggiatori trasportati a livello internazionale. Davvero un ottimo traguardo se si considera che siamo operativi da poco più di un anno”. I voli Reggio Calabria-Genova verranno effettuati il lunedì ed il venerdì con partenza alle ore 09.15 ed arrivo alle 10.50. Stessi giorni (lunedì e venerdì) per i voli Genova-Reggio Calabria con partenza alle ore 11.15 ed arrivo alle 12.35. Tutti i biglietti Volotea sono disponibili sul sito www.volotea.com, nelle agenzie di viaggio e contattando il call-center all’895 895 4404.

 

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Reggio di Calabria: pallacanestro, sabato 1 giugno l’atto conclusivo del progetto “I love Viola”

di Maria Carmela Vazzana*. Si svolgerà sabato 1 giugno 2013 dalle 9.30 alle 12, presso il PalaMazzetto, la manifestazione conclusiva del Progetto “I love Viola”,

 

promosso dalla  Viola Reggio Calabria e accolto con sensibilità e disponibilità dalla Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Falcomatà – Archi”, Dott.ssa Serafina Corrado. Da febbraio a maggio, circa 270 bambini delle prime, seconde e terze classi della Scuola Primaria di Santa Caterina, sono stati coinvolti da istruttori qualificati e dai loro docenti, in attività ludico-motorie mirate all’avviamento al gioco-sport del minibasket. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: pallavolo, domenica 2 giugno III^ ed ultima tappa del “Trofeo delle Province-Kinderiadi 2013”

Dopo le tappe di Vibo Marina, Pizzo del 25 aprile e Corigliano del 1° maggio, il prossimo 2 giugno toccherà al Comitato Provinciale Fipav di Reggio Calabria ospitare la 3ª ed ultima tappa del Trofeo delle Province-Kinderiadi 2013,

 

torneo regionale di pallavolo giovanile riservato alle rappresentative Maschili e Femminili delle province di Catanzaro, Cosenza, Vibo Valentia e Reggio Calabria. La manifestazione, sarà presentata durante la Conferenza stampa del 31 maggio alle ore 11.00 presso la sala Biblioteca del palazzo storico provinciale di Piazza Italia. Domenico Panuccio, Presidente CP Fipav Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, in scena lo spettacolo teatrale “Scrutando il Cielo”

Il 30 maggio alle ore 20.30 va in scena lo spettacolo teatrale “Scrutando il Cielo” liberamente tratto dal libro “L’uomo dal naso d’oro” di Kitty Ferguson, a cura delle Prof.sse Natalia Polimeni e Silvana Comi, con la consulenza scientifica della Prof.ssa Angela Misiano.

 

La rappresentazione conclude il progetto: “Leggere la Scienza” messo in atto dal Planetario Provinciale Pythagoras – Sezione Calabria Società Astronomica Italiana. La Società Astronomica Italiana, e con essa il Planetario Provinciale di cui ha la responsabilità scientifica, ha tra le sue molteplici attività quelle di formazione rivolte ai docenti e quelle di orientamento rivolte agli allievi. Molte di esse sono svolte in collaborazione con la Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l'Autonomia scolastica del MIUR. La Società Astronomica Italiana, costituita Ente morale dal 1939, è riconosciuta, infatti, dal MIUR quale ente qualificato per la formazione dei docenti. Il progetto: “Leggere la scienza” è stato rivolto ai docenti di discipline scientifiche e umanistiche di scuola secondaria di II grado. In numero limitato, sono stati ammessi a partecipare anche allievi del triennio degli Istituti secondari di II grado particolarmente interessati al tema. Il corso è stato caratterizzato da lezioni frontali svolte da docenti di astrofisica, arte, letteratura seguite dallo studio e rielaborazione dei contenuti proposti. All’interno del percorso teorico sono stati attivati i laboratori di arte e recitazione guidati, rispettivamente , dalla prof.ssa Franca Marrapò e dalle prof.sse Natalia Polimeni e Silvana Comi. Queste attività laboratoriali hanno consentito di avvicinare i giovani alla scienza in modo creativo e divertente. I prodotti di questo percorso sono stati la realizzazione di quadri creati dagli studenti ispirati alla Scienza e la rappresentazione teatrale “Scrutando il Cielo”. Quest’ultima tratta di Tycho Brahe e Giovanni Keplero, la strana coppia che rivoluzionò la scienza. Nel periodo, infatti che va da Copernico a Newton si realizza il passaggio da una scienza ancora pesantemente condizionata dai lasciti del Medioevo alla scienza moderna. Fra coloro che più contribuirono a rendere possibile questo passo ci sono Tycho Brahe, «l’uomo dal naso d’oro», e Keplero, il matematico che, fondandosi su uno scarto minimo fra i propri calcoli e le osservazioni di Tycho relativi al pianeta Marte scardinò, con le sue tre leggi, l’Astronomia tradizionale ponendo le basi per lo studio di un universo regolato non più dalla geometria, ma dalla fisica. Due personaggi tanto distanti e diversi che hanno saputo coniugare le loro ricerche e hanno in questo modo cambiato il volto dell'astronomia. Con questo spettacolo il Planetario provinciale non ha la presunzione di fare teatro scientifico piuttosto teatro didattico: didattico è qualsiasi teatro che invita il pubblico a riflettere su un problema, a comprendere una situazione, ad adottare un atteggiamento critico a suscitare curiosità attorno a problemi specifici fornendo solo il bandolo di una matassa che si dipanerà, ci si augura, altrove. Avremo realizzato già un grande obiettivo se il pubblico, i giovani soprattutto, uscissero dal teatro con delle domande piuttosto che con delle risposte. Con questa prima esperienza di “messa in scena” della Scienza sostenuta dall’Assessore Provinciale alla Cultura Dott. Eduardo Lamberti Castronuovo, sotto cui ricade la gestione del Planetario, si è voluto dare agli studenti un ruolo da protagonisti ed uno spazio "scientifico" in cui far incontrare alunni e docenti di scuole diverse che hanno messo in comune, confrontandosi, esperienze diverse. Gli attori provengono dall’Università Mediterranea, dal Conservatorio “Cilea”, dal Liceo Classico “Tommaso Campanella”, dal Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, dall'Istituto Tecnico Statale per il settore economico “Raffaele Piria”, dall'Istituto Comprensivo “Vittorino da Feltre – Carducci”. Si è pensato di dedicare questo spettacolo alla Città della Scienza di Napoli a cui devolvere il contributo, libero e volontario, che gli spettatori vorranno versare per contribuire alla sua ricostruzione. Un piccolo gesto nella consapevolezza che i giovani si educano al rispetto della legalità ed alla cittadinanza attiva con l’esempio, con gesti concreti e con il loro coinvolgimento attivo.

 

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Reggio di Calabria: pubblicato “Carine”, settimo volume di Giuseppe Notaro

E’ di questi giorni la pubblicazione del settimo volume dello scrittore reggino Giuseppe Notaro. Il libro, dal titolo "Carine”, edito da Calabria Letteraria Editrice del Gruppo Rubbettino, si aggiunge ai precedenti “C’era una volta”, “Il temporale e altri racconti”, “La casa di Annie”, “L’altro Vangelo”, “Una piccola storia” e “Al di là del tempo”.

 

Intrigante la trama del nuovo racconto “noir” di Giuseppe Notaro, riportata nella quarta di copertina: “La morte della giovane moglie Carine sconvolge Hervé Garnier che continua ad immaginarla nella altrettanto bella Weena, che le somiglia sorprendentemente. Ma quale terribile segreto si nasconde in Weena?”. Giuseppe Notaro è nato e vive a Reggio Calabria. Laureato in Economia e Commercio ed in Giurisprudenza, ha svolto servizio in qualità di funzionario amministrativo presso l’ex Provveditorato agli Studi di Reggio Calabria. Incline, sin da giovanissimo, alla letteratura, alla musica e all’arte in genere, ha maturato e consolidato la passione per la scrittura. Tra le sue pubblicazioni: “C’era una volta…” (La Procellaria editrice, 1998); “Il temporale e altri racconti” (La Procellaria editrice, 2001); “La casa di Ánnie” (Ibiskos Editrice Risolo, 2004); “L’altro Vangelo” (Calabria Letteraria editrice, 2008); “Una piccola storia” (Calabria Letteraria editrice, 2009); “Al di là del tempo” (Calabria Letteraria editrice, 2013). De “L’altro Vangelo” ne ha realizzato una versione teatrale. Nel 2009 ha curato la pubblicazione del volume di poesie di Bianca Nirta Notaro “Nel mare dei ricordi”. Per maggiori dettagli è possibile visitare il sito dell’autore: www.giuseppenotaro.it.

 

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Reggio di Calabria: progetto “SPOT 6D”, per promuovere interventi integrati in materia di politiche giovanili e valorizzare strategie e politiche coordinate a favore dei giovani. Capofila è la Provincia di Reggio di Calabria

di Claudia Tamiro*. Il progetto “SPOT 6D” rientra nel quadro di “Azione ProvincEgiovani” (iniziativa promossa dall' Unione delle Province d'Italia ,UPI, e finanziata dal  Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e intende promuovere interventi integrati in materia di politiche giovanili e valorizzare strategie e politiche coordinate a favore dei giovani, in grado di coinvolgere i diversi livelli istituzionali, l’associazionismo e tutti gli attori che a vario titolo si occupano di giovani.

 

Capofila e coordinatore del progetto è la Provincia di Reggio Calabria, nella persona del Presidente Giuseppe Raffa che ha coordinato e sostenuto i Laboratori dedicati ai tanti studenti delle scuole. Tra di loro i ragazzi dell’Itc “Panella-Vallauri”, il Liceo Scientifico “Alessandro Volta”, l’Itc “Raffaele Piria”, l’Accademia delle Belle Arti, il Liceo scientifico “Leonardo Da Vinci”, l’Ipsia di Siderno e il Liceo “Mazzini” di Locri.  In questo  quadro si inseriscono gli appuntamenti del 30 e 31 maggio “I giovani comunicano e promuovono i diritti per una cittadinanza europea-attiva il progetto Spot 6”. Il primo appuntamento, che ha avuto luogo  presso l’Accademia delle Belle Arti, ha registrato un successo in numeri e  presenze con attività finalizzate al coinvolgimento attivo dei giovani in esperienze aggregative e pratiche partecipative come forte valore educativo. Durante il primo appuntamento si è dato spazio a tre laboratori a partire da quello sull’ “Etica del Lavoro”, a cura di Rosy Perrone (Presidente Forum del Lavoro Calabria) e della Provincia di Reggio Settore Programmazione e Coordinamento Politiche Comunitarie, Politiche Sociali, Politiche Giovanili e volontariato. L’attività si inserisce in seno al ciclo di seminari sull’etica del lavoro, che si sono svolti durante l’anno scolastico 2011/2012 . Gli studenti presenti hanno  visionato due trailers realizzati sull’argomento dall’Istituto d’istruzione superiore “R.Piria” di Reggio Calabria e dal Liceo scientifico “L. da Vinci” di Reggio Calabria ed hanno espresso le loro opinioni e proposte, confrontandosi con la metodologia del dialogo strutturato con Rosy Perrone. Il secondo, su “Sicurezza e salute” a cura della Polizia Stradale di Reggio Calabria, con gli ispettori Maurizio Chiarella e Angelo Trovato per conto del Comandante provinciale della Polizia Stradale Giuseppina Pirrello. Ed infine il Laboratorio Audiovisivi e Grafica con il docente dell’Accademia Piero Sacchetti. “Interloquire con i ragazzi sull’etica del lavoro- ha spiegato Rosy Perrone- ha tra le finalità quella di contaminare la loro formazione sul fil rouge di valori che li deve accompagnare nel loro percorso a scuola, all’università, in famiglia e a lavoro”. I partner associati dell’evento  sono  la Fondazione Calabria Film Commission , l’Accademia di Belle Arti, la Camera di Commercio, il Comune di Reggio (Europe direct Reggio Calabria,Rappresentanza in italia Commissione europea), il Cisme, l’ufficio della consigliera di parità, l’Associazione solidale onlus “Evelita”.In tale logica, il progetto “SPOT 6D” della Provincia di Reggio Calabria persegue l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di competenze, di norme sociali in riferimento ai diritti delle persone, di questioni etiche che incidono sugli atteggiamenti e sui concreti comportamenti dei giovani. *Direttivo stampa e comunicazione.

 

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