Reggio di Calabria: SoGAS, incontro in aeroporto con il campione paraolimpico Oscar De Pellegrin, portabandiera per l’Italia alle Olimpiadi di London 2012

“È il giusto riconoscimento e premio ad un grandissimo uomo di sport, che tanto ha dato e tanto continuerà a dare al movimento degli sport paraolimpici”. Queste le parole usate dal Presidente del Comitato Italiano Paraolimpico Luca Pancalli per commentare la scelta dell’arciere Oscar De Pellegrin quale portabandiera della squadra italiana.

 

Oscar De Pellegrin l’atleta, il campione nello Sport. In tanti anni e in tante partecipazioni ai Giochi Paraolimpici, De Pellegrin ha infatti ottenuto tanti risultati prestigiosi contribuendo, in ogni occasione in cui è stato chiamato a prender parte, a tenere alto il nome dell’Italia. Partecipa a cinque paraolimpiadi, da Barcellona fino a Pechino. Le prime due nel tiro a segno e poi da Sydney 2000, dove vince l’oro olimpico, fino a Pechino con il tiro con l’arco. Un oro e quattro bronzi. Il portabandiera azzurro Oscar De Pellegrin finisce in carrozzina a poco più di venti anni mentre guida il trattore nell’azienda familiare. Un attimo e la sua vita cambia per sempre. Diventa paraplegico a causa di una lesione midollare che non gli impedisce però di sposarsi, adottare un bambino e diventare uno sportivo paraolimpico di grande successo. Oscar De Pellegrin l’uomo, il campione nella vita. Con l’aiuto delle persone giuste e della famiglia – ha dichiarato in una recente intervista De Pellegrin – sono riuscito prima ad uscire dalla fase critica e poi ad accettare la mia condizione e a lavorare, ad impegnarmi al massimo per tornare una persona normale, integrata nella società in piena autonomia e posso dire che ci sono riuscito, anche attraverso lo sport. Giro tantissimo, tra impegni sportivi e impegni federali, (De Pellegrin è vice-presidente della FISPES e consigliere FITARCO), quello che trascuro sicuramente è la famiglia. Sono periodi della vita, per divulgare sempre di più lo sport disabili, aiutare sempre più persone. Ritengo sia una buona causa. La famiglia capisce e mi ha sempre spronato”. Giusto il tempo di una foto ricordo e il nostro campione azzurro De Pellegrin ci saluta per partecipare al programma dell’evento Giochi del Mare motivo della sua presenza in riva allo Stretto.

 

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Reggio di Calabria: Giochi del Mare 2013: Maddaloni e Stelling colorano d’azzurro la palestra “Boccioni”. In serata pesi e fondali scillesi da non perdere

di Daniela Gangemi e Federico Strati. Rosario Maddaloni e l’olandese naturalizzata italiana Xandra Stelling si sono aggiudicati il 1mo torneo dello Stretto “Città di Reggio Calabria”, svoltosi alla palestra Boccioni.

 

Maddaloni ha avuto la meglio al termine di una combattutissima finale (risoltasi al terzo set) sull’indonesiano Wisnu Putro Haryo, mentre la Stelling ha vinto il torneo femminile, imponendosi in tutte le gare del gironcino all’italiana (seconda la danese Isabela Nielsen, terza l’ungherese Agnes Korosi). All’evento ha preso parte anche il presidente della FIBa, Alberto Miglietta. In mattinata, all’Arena “Ciccio Franco”, sotto lo sguardo vigile del delegato regionale FIBa, Adelino Liuzzi, sono stati protagonisti i ragazzi del beach badminton. Venti i giovani atleti impegnati, provenienti dal liceo “Sforza” di Cosenza e dall’Istituto comprensivo statale di Rogliano. Il singolo maschile è stato vinto da Vittorio Merenda, quello femminile da Lucia Guarascio e il doppio misto dalla coppia formata da Vittorio Merenda e Rosanna Monaco. Nella categoria under 15 il titolo maschile è andato a Pierpaolo Greco; tra le donne si è imposta Aristea Oliveti, mentre il doppio misto ha visto trionfare ancora Pierpaolo Greco e Nelly Morrone. Il “clou” di giornata sarà stasera, sempre all’Arena Ciccio Franco (diretta Sportitalia), con 10 pesisti di livello nazionale che si contenderanno il trofeo “Coppa dello Stretto”: da un lato i siciliani Eva Giganti, Luisa Miserendino, Alessandro Vinci, Calogero Guarnaccia, Pierluigi Mannella; dall’altro i pugliesi Alessandra De Ramundo, Veronica Liuzzi, Antonio Resta, Gianluca Cordella e Antonio Nardella. A seguire la proiezione delle suggestive immagini girate nei fondali di Scilla dagli atleti impegnati nelle gare di foto e video sub.

 

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Reggio di Calabria: Giochi del Mare 2013, sabato 8 entrano in scena i colossi del beach rugby. Gran finale di giornata con la scherma

di Daniela Gangemi e Federico Strati. Saranno i possenti atleti del beach rugby a monopolizzare l’attenzione domani. Uno spettacolo imperdibile che, dalle 16 in poi, vedrà sicuramente gremita l’Arena “Ciccio Franco”.

 

Tre le categorie in gara: seniores, femminile e under 20, con 11 squadre in totale provenienti da Calabria, Sicilia e Molise. A seguire (dalle 19 alle 23) sarà la scherma ad appassionare il pubblico presente con un torneo a squadre miste di spada e una gara dimostrativa di fioretto individuale femminile. Parteciperanno 5 compagini provenienti dalla Sicilia e dalla Calabria. Nel primo pomeriggio, alla piscina coperta di “Parco Caserta”, Simone Arrigoni concluderà il suo ciclo di lezioni di apnea ai ragazzi di Actioned. Fin dalle prime ore del mattino, infine, nella centralissima Piazza Duomo di Reggio Calabria, verrà allestita una piattaforma multidisciplinare, uno spazio sportivo in cui praticare le discipline facenti parte delle federazioni aderenti al progetto “Sport modello di vita”, sostenuto dall’agenzia nazionale per i giovani: Hockey su prato, Badminton, Ginnastica, Lotta, Judo e Karate, Pallavolo, ma anche Canoa e Kayak. Domenica il villaggio e i suoi istruttori e testimonial si trasferiranno sulla spiaggia, nel fantastico scenario dell’Arena, dalle 9 alle 20. Qui, ogni disciplina avrà una propria postazione: tecnici e istruttori affiancheranno i ragazzi e illustreranno i valori di un progetto, che punta a sensibilizzare – in relazione a temi come salute, benessere, fair play, partecipazione e amicizia – i ragazzi in età tra i 10 e i 18 anni, cui distribuiranno anche materiale informativo appositamente realizzato.

 

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Reggio di Calabria: Giochi del Mare 2013, Giovanni Malagò (Presidente del Coni) “I Bronzi di Riace? Uno spettacolo e un’opportunità straordinaria”

di Daniela Gangemi e Federico Strati. “Che meraviglia i Bronzi di Riace, vederli è sempre un’emozione incredibile”. Giovanni Malagò, Presidente del Coni, intervenuto a Reggio Calabria in occasione dei Giochi del Mare, all’appuntamento con il mondo sportivo calabrese è netto: “Sono un capolavoro, un patrimonio da tutelare e rendere visibile alla collettività al più presto.

 

Ciò coniugherebbe turismo a cultura, implementerebbe le bellezze di una città che ha un lungomare tra i più belli d’Italia. Oggi sono adagiati in una ‘teca’ al Consiglio Regionale della Calabria, spero di trovarli in piedi e in una area adatta quando tornerò in questa terra”. Malagò si è poi soffermato sulla struttura dei bronzi: “Atleti, cultori del fisico. Proprio come quelli che si sono visti (e si vedranno) in questi giorni in occasione dei Giochi del Mare. Un evento che rappresenta un importante volano di sviluppo e di promozione turistica, per la Calabria”. I Bronzi sono stati sottoposti ad un lungo e delicato restauro. Il Presidente del Coni, ha sottolineato: “Mi hanno stupito le diverse modalità di intervento effettuate sulle due opere. Sono custodite in un luogo protetto che ha permesso di mantenere le condizioni ambientali necessarie per la loro conservazione”.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: l’Associazione Auser, connessa all’“Università della Terza Età” di Cisternino (BR), grazie alla S.at.i., alla scoperta della città

“L’Associazione Auser”, connessa all’“Università della Terza Età” di Cisternino (Br), ha organizzato un viaggio culturale in Calabria, con soggiorno e visita della città di Palmi in programma giorno 8 giugno e l’itinerario si concluderà domenica 9 giugno 2013, con il Tour di Reggio Calabria proposto e reso possibile dalla S.at.i, Società in house del Comune di Reggio Calabria.

 

Cordialmente, l’Associazione Auser, ha richiesto alla S.at.i di organizzare la visita turistica della città, accompagnati da una collaboratrice della società, che include la visita ai Bronzi di Riace presso Palazzo Campanella, della Pinacoteca civica e del Duomo; inoltre, si potranno assaporare  i prodotti enogastronomici locali con un pranzo tipico. A conclusione della giornata alla scoperta delle bellezze della città di Reggio Calabria, la S.at.i ha gentilmente offerto il servizio CityTour del centro storico. Siamo lieti della collaborazione e della disponibilità dimostrata dalla S.at.i già comprovata da uno dei membri dell’“Associazione Auser” durante lo scorso mese di Aprile in occasione del Raduno nazionale dei Camper a Reggio Calabria realizzato in collaborazione con la S.at.i.. Paolo Digiuseppe, Membro Associazione Auser Cisternino (BR).

 

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Stilo (RC): dal 22 al 26 luglio 2013 la XVIII^ Scuola Estiva di Astronomia dal tema “La visione del cosmo dagli antichi ai giorni nostri, tra scienza e letteratura”

La Società Astronomica Italiana d’intesa con il MIUR – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e l’Autonomia Scolastica, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica, la Provincia di Reggio Calabria e il Comune di Stilo, organizza la XVIII Scuola Estiva di Astronomia di Stilo: Astronomia e Astrofisica nella progettazione di percorsi formativi.

 

La Provincia di Reggio Calabria e la Società Astronomica Italiana sono impegnate da molti anni su questo versante, attraverso l'attuazione di percorsi didattici a contenuto storico-scientifico, orientati all’inserimento della scienza in un contesto interdisciplinare ricco di ricadute meta-cognitive che consenta ai docenti delle diverse discipline di “catturare l'esperienza” degli scienziati e di comprendere i perché della scienza. In continuità con questa linea di indirizzo, la XVIII edizione della Scuola di Stilo ha per tema: «La visione del cosmo dagli antichi ai giorni nostri, tra scienza e letteratura». Il tema proposto favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della discipline scientifiche e consente ai docenti di guidare gli studenti ad approfondire le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative. Inoltre – e soprattutto – permette di mettere i docenti nelle condizioni di sviluppare negli allievi le conoscenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi all’interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle discipline umanistiche, consente di cogliere le intersezioni tra i saperi e di elaborare una visione critica della realtà. Quanto programmato, all’interno della scuola è in linea con il profilo culturale, educativo previsto dalla riforma della scuola secondaria di secondo grado. La Scuola intende, così, costituire un incentivo all’insegnamento dell’Astronomia, non come fatto puramente tecnico, ma «come una ricerca, con immancabili dubbi e mancate risposte, come azione congiunta tra esperimento, osservazione e teoria, metodo scientifico e interazione tra scienza, tecnologia e società». Il Direttore della Scuola è il prof. Fabrizio Bònoli astronomo e docente di Storia dell’Astronomia presso l’Università di Bologna, vicepresidente della Società Astronomica Italiana. L’apertura della Scuola è prevista per lunedì 22 luglio ore 16.30 e la chiusura per venerdì  26 luglio alle ore 19.00. Il programma dettagliato e le modalità di partecipazioni possono essere visionati sul sito del Miur (www.istruzione.it) o su quello del Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria (www.planetariumpythagoras.com). Le lezioni saranno tenute da docenti ed astronomi  provenienti dalle più prestigiose Università Italiane. La partecipazione alla scuola è aperta a 30 docenti di scuola secondaria di secondo grado di discipline scientifiche, umanistiche e storico-filosofiche. Il 20% dei posti è riservato ai docenti della Provincia di Reggio Calabria. Le spese di soggiorno sono a carico degli organizzatori, mentre sono a carico dei partecipanti le spese di viaggio. La Società Astronomica Italiana è riconosciuta quale ente qualificato per la formazione dei docenti e pertanto la scuola è riconosciuta dal MIUR e dà diritto, nei limiti previsti dalla normativa vigente, al riconoscimento dall’esonero dal servizio per il personale della scuola che vi partecipa (art.66 del vigente C.C.N.L. ed artt. 2 e 3 della direttiva N° 90/2003). Le richieste d’iscrizione devono pervenire entro il 10 giugno p. v. scrivendo ai seguenti indirizzi: sait@sait.it; planetario.rc@virgilio.it. Il programma. Lunedì 22, ore 17.00, inaugurazione pubblica alla presenza delle autorità; ore 17.30  conferenza di apertura: “Dante e le equazioni della Cosmologia medievale” prof. R. Buonanno (prof. di Astrofisica Università Roma 3 e Presidente Società Astronomica Italiana). Martedì 23, ore 9.00 prof. E. Antonello (Astronomo Osservatorio Astronomico di Brera) in "L’Astronomia pre-greca"; ore 11.15 prof.ssa D. Puliga (Dipartimento di studi Classici Università di Siena) in "Mundus Orbis Terra: le parole degli antichi per raccontare l’Universo, parte I"; ore 15.00 prof. F. Bonoli  (prof. di Storia dell’Astronomia Università di Bologna) in "Da Tolomeo a Copernico, parte I"; ore 17.00 gruppi di lavoro coordinati dai proff. Biagio Di Bilio, Angela Misiano e Mimma Di Sorbo. Mercoledì 24, ore 9.00 prof.ssa D. Puliga in "Mundus Orbis Terra :le parole degli antichi per raccontare  l’Universo, parte II";  ore 11.15 prof F. Bonoli in "Da Tolomeo a Copernico, parte II"; ore 15.00 prof.ssa Vittoria Modafferi (già docente di Storia e Filosofia nei licei) in “Il rapporto tra Astronomia e filosofia in Platone ed Aristotele”; ore 17.00 gruppi di lavoro coordinati dai proff. Biagio Di Bilio, Angela Misiano e Mimma Di Sorbo. Giovedì 25, ore 9.00 prof. A. Righini (Astronomo Osservatorio Astronomico di Arcetri – FI -) in "Da Keplero a Galileo"; ore 11.15 prof. M. Capaccioli (prof. Astrofisica Università Federico II di Napoli) in "L'astronomia inglese del settecento"; ore 15.00 prof. M. Mazzoni (prof. Astrofisica Università di Firenze) in “L’Astronomia nell’antica Cina”; ore 17.00 gruppi di lavoro coordinati dai proff. Biagio Di Bilio, Angela Misiano e Mimma Di Sorbo. Venerdì 26, ore 9.00 prof. M. Mazzoni in "L'ottocento: la Fisica nell'Astronomia"; ore 11.15 prof. F. Mazzucconi (Astronomo Osservatorio di Arcetri – FI -) in "L'Astronomia del XX secolo"; ore 15.00 una unità didattica: prof.sse Silvana Comi e Angela Misiano (già docenti scuola secondaria di secondo grado) in “Tra lo stupore dell’artista e l’esplorazione dello scienziato”; ore 16.30 presentazione dei lavori di gruppo coordinati dai proff. Biagio Di Bilio, Angela Misiano e Mimma Di Sorbo.

 

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Roma: Calabria, sanità, D. Scilipoti “Occorre vigilare perchè le aziende sanitarie si assicurino contro i rischi della sanità”

“La non serenità dei medici a operare quotidianamente accresce il numero di episodi di malasanità in Italia. E le presunte vittime chiedono la condanna degli operatori sanitari, sempre in stato di allarme, e non, come è giusto che sia, delle aziende sanitarie che non garantiscono gli standard minimi di sicurezza.

 

È urgente e indispensabile, inoltre, che tutte le aziende sanitarie siano assicurate contro i rischi della sanità, e dal prossimo agosto, occorre che l'amministrazione centrale istituisca il Fondo Vittime della Sanità". È quanto ha dichiarato il Senatore Domenico Scilipoti, in occasione del Convegno dell’ Organizzazione Sindacale dei Dirigenti Medici  CIMO-ASMD,  dal titolo “Economia ed Etica  in Sanità”, che si è tenuto a Lamezia Terme. Continua il senatore Scilipoti: "In questi ultimi anni i tagli lineari alla Sanità hanno contributo a trasformarla, in alcune regioni, in una macchina non molto efficiente, poco funzionale ed inefficace a garantire il diritto alla salute del cittadino, costringendolo all’ ”emigrazione sanitaria”. “Oggi, nella nostra regione, grazie all'azione del governo calabrese, la qualità dei presidi sanitari sta migliorando: sarà necessario puntare, quanto prima, anche su una campagna di sensibilizzazione e informazione. Molti cittadini calabresi, conclude il senatore Scilipoti, ancora non conoscono la distinzione tra i servizi del Pronto Soccorso e quelli di Primo Intervento con il rischio di generare presunte vittime di malasanità". Ufficio Stampa.

 

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Bruxelles (Belgio): l’on. Pirillo partecipa ad un convegno con relatore il docente UNICAL Andò che ha relazionato su “Aspetti medico-sanitari dei prodotti e della dieta mediterranea”

Il Professore Sebastiano Andò, direttore del Dipartimento  "Farmacia e scienze, salute e nutrizione", dell'UNICAL, ha tenuto una relazione su "Aspetti medico-sanitari dei prodotti e della dieta mediterranea" in occasione del convegno organizzato, ieri, dalla delegazione italiana del gruppo parlamentare S&D (Alleanza dei Socialisti e Democratici) al Parlamento europeo.

 

Il Professore Andò ha riferito su studi scientifici che confermano la validità della dieta mediterranea e degli effetti benefici sulla salute umana, riportando altresì i risultati degli studi originali condotti nell'ambito del dipartimento da lui diretto, e già ripresi dalle maggiori agenzie di comunicazione scientifica statunitensi. All'iniziativa ha partecipato l'on. Mario Pirillo, componente della delegazione italiana del gruppo S&D, il quale ha espresso soddisfazione per l'iniziativa che ha permesso di presentare in un consesso internazionale i risultati di lunghi anni di ricerche e studi. E' evidente- ha dichiarato Pirillo – che la dieta Mediterranea si basa sulla qualità e sulle proprietà organolettiche dei nostri prodotti che vanno difesi e tutelati. Per garantire la qualità ma soprattutto la sicurezza dei prodotti é necessario – ha continuato Pirillo – che vi siano controlli lungo tutta la catena alimentare, é in questo senso che va la nuova proposta di regolamento della quale Pirillo sarà relatore per la commissione ambiente e sicurezza alimentare del Parlamento europeo. Su iniziativa congiunta dell'on. Pirillo con il dipartimento di Farmacia e scienza, salute e nutrizione diretto dal Prof. Andò, si prevede di organizzare una sessione sugli aspetti innovativi della Dieta mediterranea nell'ambito di EXPO 2015.

 

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“Farmaforesi elettrodica”: la nuova frontiera per la cura senza invasione farmacologica la si deve al dottor Nino D’Africa

Si chiama “farmaforesi elettrodica” il metodo moderno e innovativo che permette ai pazienti di essere curati senza invasione farmacologica. Artrosi, tunnel carpale, fratture vertebrali, osteoporosi e altre patologie localizzate possono essere curate secondo uno schema diverso rispetto a quello che generalmente i pazienti si aspettano.

 

Nessun ago, nessuna compressa e soprattutto nessuna distribuzione di molecole in tutto l’organismo al fine di colpire il bersaglio. Tra l’altro non ci sono effetti collaterali né  controindicazioni. L’ideatore di questo rivoluzionario metodo è il dottore Antonino D’Africa, medico da anni impegnato nel campo della ricerca tanto da brevettare il sistema oggi diffuso in molti paesi europei e non. Di fatto, il metodo  D’africa riesce a trasferire anche le macromolecole nel corpo umano direzionandole nell’area interessata. Per essere pratici, nel caso di dolori articolari o muscolari, il paziente non assumerà nessun farmaco per via sistemica bensì per via transdermica ossia attraverso la via della pelle e dei tessuti. Il “farmateb”, così si chiama  lo strumento brevettato dal medico reggino trasferisce ad un rullo l’energia necessaria per spingere le macromolecole nei tessuti sottostanti fino alla profondità desiderata. D’Africa, infatti, studia l’anatomia della parte interessata prima di prima di trattare il paziente e questo proprio al fine di stabilire il raggio di azione. Il metodo non cura solo i dolori muscolari o articolari bensì patologie molto più complesse come artrosi, degenerazioni delle cartilagini, dolore neuropatico cronico,  cicatrici, aderenze, stenosi vertebrali, dito a scatto, neuroma di Morton, ernie discali e così via. Nel caso dell’artrosi, significativo è il raffronto “prima-dopo” poiché attraverso farmaci specifici veicolati in situ le cellule vengono stimolate fino al punto di renderle capaci di rigenerare le eventuali aree necrotizzate.  D’Africa precisa che il suo metodo ha avuto le approvazioni da parte del Ministero della Sanità e che tra l’altro, oltre ai numerosi pazienti trattati presso il suo studio e in sedi decentrate sparse in Italia, interessanti risultati provengono anche dalla Russia, dalla Colombia e dalla Germania  dove il suo metodo e il suo brevetto hanno riscosso elevato interesse e successo per i risultati ottenuti. Un metodo che porta, con orgoglio la firma della Calabria in tutto il mondo e che riesce a dare ai pazienti risultati eccellenti senza traumi o azioni invasive. Nello specifico, se il paziente affetto da artrosi giunge al “metodo D’Africa” riesce ad evitare l’intervento chirurgico e a risolvere il suo problema attraverso applicazioni settimanali. Tutto su un lettino e in uno studio senza bisturi e senza siringhe: questa il metodo che riesce a conquistare la fiducia di chi in medicina intende portare avanti la firma dell’innovazione. Ufficio Stampa FarmaT.e.b..

 

 

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“Riferimenti”: Adriana Musella “Lo Stato mi ha abbandonato, se dovesse succedermi qualcosa…”

di Adriana Musella*. Riceviamo e pubblichiamo. "In questo Paese, già così martoriato, lo Stato dove va a risparmiare? Sulla sicurezza dei cittadini! Per una circolare del Ministro Cancellieri, sorta a seguito di polemiche sollevate per una vacanza di Fini, accompagnato, pare, da un piccolo esercito, è in atto una politica di riduzione dei sistemi di protezione.

 

Noi crediamo che le scorte non vadano tolte a chi è in trincea e quotidianamente si spende ma ai tanti parassiti che vivono d'aria fritta e rappresentano il nulla! Se lo Stato vuole risparmiare che abolisca i privilegi della classe politica, iniziando dalle macchine blu e non la scorta a chi rischia. Lo Stato abbandona i suoi figli migliori, abbandona chi è al fronte, in prima linea, senza alcuna gratitudine. La mafia? E' un problema nostro non delle Istituzioni che dovrebbero tutelare. Loro compaiono ai funerali di Stato per la solita antimafia di facciata. Chi combatte, chi si schiera, chi rischia viene abbandonato. Questo succede con gente come me, con i testimoni di giustizia usati e lasciati al loro destino ed anche con alcuni magistrati. Mi chiedo se viviamo in uno Stato di diritto o di comparaggio visto poi, che solo e sempre per alcuni sorgono problemi e discriminazioni mentre per altri non si discute. Lo Stato non può essere burocrate quando sono in ballo vite umane, eppure la prassi che si sta seguendo e' proprio quella di una fredda, cinica e parziale burocrazia. La sicurezza, purtroppo, è diventata un problema personale perché lo Stato italiano non l'assicura. E' un problema nostro l'antimafia, nostra è la colpa della sovraesposizione. Non conta quello che si fa, non conta la storia di una persona, contano solo grigie circolari inventate allo scopo di risparmiare sugli sprechi che certo in Italia non sono dei personaggi a rischio ma di quella gente definita "onorevole" e che gode di status simbol ed enormi benefici mentre il Paese muore. A questa gente, certamente della lotta alla mafia non importa nulla, anzi… Forse gli accordi Stato-mafia prevedono anche questo. Lo diceva Borsellino: “Lo Stato e la mafia occupano lo stesso territorio: o si combattono o si alleano”. Una cosa è certa: se lasciandoci senza protezione qualcosa dovesse accadere, fin da ora denunciamo la responsabilità di questo Stato". *Presidente Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, venerdì 7 giugno conferenza pubblica del dott. Domenico Capomolla su “Crescita e sviluppo dell’essere umano dal concepimento all’età adulta”

L’auxologia è la scienza che si occupa dello sviluppo somatico inteso come crescita fisica della persona nell'età evolutiva (etimologia: dal greco "auxánō", "accrescere" – “logia" "studio, discorso"). Il complesso processo di crescita e sviluppo dell’essere umano ha avvio nell’istante del concepimento.

 

Gran parte delle basi biologiche e molecolari a capo di tale processo sono state individuate permettendo di codificare le fasi specifiche dello sviluppo somatico e cognitivo dell’essere umano. L’accrescimento corporeo è influenzato da fattori genetici, fattori endocrini, fattori nutrizionali, psicologici ed ambientali. L’influenza di questi ultimi è stata dimostrata dallo studio di gemelli omozigoti (con identico patrimonio genetico) cresciuti in ambienti diversi. Alla luce di ciò, il fenotipo, può essere definito come una complessa interazione tra genotipo ed ambiente. La crescita è un processo dinamico ma non costante: dallo sviluppo embrionario all’età adulta esistono fasi con ritmi di accrescimento notevolmente diversi. Generalmente si registra un rapido incremento della velocità di crescita nei primi 2 anni di vita (basti pensare che il bambino, nel primo anno di vita, triplica il peso alla nascita) a cui segue un periodo di crescita più lenta fino alla pubertà, quando si assiste ad un rapido scatto accrescitivo puberale (“sprut” puberale). In seguito la velocità di crescita nuovamente rallenta fino ad arrestarsi nella femmina intorno ai 16-18 anni, nel maschio intorno ai 19-20 anni. Un valido strumento predittivo dell’andamento dello sviluppo somatico del soggetto lo ritroviamo nella lettura della così detta “età ossea”; infatti  attraverso la radiografia del polso e della mano sinistra dell’individuo è possibile valutare, tramite tavole standardizzate, le fasi di sviluppo dello stesso. Persino le proporzioni corporee cambiano in maniera considerevole durante lo sviluppo. Ad esempio la testa di un neonato è circa ¼ della lunghezza totale del corpo; nell’adulto costituisce 1/8 della lunghezza totale. Anche se i processi di sviluppo corporeo sembrano aver termine dopo la pubertà (raggiunta la statura finale definitiva) non bisogna dimenticare che la crescita, intesa come sviluppo dell’individuo, è un processo continuo che ha inizio con il concepimento e prosegue ininterrotto fino alla fine dei giorni dell’individuo stesso che va quindi considerato come un “microcosmo” in continua evoluzione. Venerdì 7 giugno 2013 ore 21.00 al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, il Dott. Domenico Capomolla, Specialista in Pediatria, tratterà questo argomento nel corso di una conferenza sul tema: “Crescita e sviluppo dell’essere umano dal concepimento all’età adulta”.

 

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Cosenza: sabato 8 convegno nazionale sulla cyber security “Strategie di difesa contro la minaccia cibernetica”

Appuntamento importante a Cosenza il prossimo 8 giugno, con il convegno sulla cyber security e la privacy intitolato “Strategie di difesa contro la minaccia cibernetica”, promosso dall’Ordine Ingegneri di Cosenza e Fondazione Mediterranea per l’Ingegneria.

 

A partire dalle 10.00, presso la Sala Bruzia di Italiana Hotels in via Panebianco 452, il confronto coinvolgerà: ing. Alessandro Astorino (Consigliere Ordine Ingegneri Cosenza), on. Enza Bruno Bossio (Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni – Camera dei Deputati),  Gen. C.A. Giorgio Cornacchione (Consigliere militare del Presidente del Consiglio dei Ministri), ing. Angelo Valsecchi (Consigliere Nazionale Ordine Ingegneri d’Italia), dott. Stefano Zireddu (Director Global Security e Cyber Crime Investigations Italy, American Express). I lavori, presieduti dal dott. Raffaele Barberio, Direttore di Key4biz, si concluderanno con l’intervento del Gen. Luigi Ramponi, Presidente del CESTUDIS. Al centro del dibattito il DPCM sulla sicurezza informatica emanato dal Consiglio dei Ministri lo scorso gennaio, che definisce la linea politica, concettuale e organizzativa del sistema nazionale di sicurezza e contrasto nei confronti della minaccia cibernetica. Come affermato dall’on. Enza Bruno Bossio, “Il DPCM del 24 gennaio 2013 rappresenta una prima risposta alle questioni poste in Senato, lo scorso anno, con la cosiddetta ‘mozione Ramponi’, che impegna il Governo a realizzare ogni iniziativa per delineare, nel rispetto delle responsabilità già individuate dalla legge, un’architettura istituzionale che garantisca coerenza d’azione per ridurre i rischi e le vulnerabilità dello spazio cibernetico, accrescere le capacità di individuazione della minaccia e di prevenzione dei rischi e aumentare e rendere più rapide ed efficaci le risposte nelle situazioni di crisi”. Il convegno si inserisce all’interno del corso di Alta Formazione “Cyber security – Sicurezza e protezione delle informazioni personali e istituzionali”, promosso dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Cosenza e dalla Fondazione Mediterranea per l’Ingegneria, attivato a Cosenza presso la sede dell’Ordine. Alessandro Astorino, Consigliere Ordine Ingegneri Cosenza, ha spiegato così le ragioni di questo evento: “Come categoria professionale ribadiamo l’importanza del ruolo che l’ingegnere iscritto all'ordine deve avere in merito a questa materia. Un ruolo che gli spetta per conoscenze, competenze e deontologia professionale. Noi abbiamo un ruolo principe nel garantire la sicurezza dei sistemi informatici”. Segreteria organizzativa Ordine degli Ingegneri di Cosenza: tel./fax. 0984.7903-61/66. Per approfondimenti sul convegno leggi l’articolo di Key4biz. Per ulteriori informazioni e chiarimenti: ing. Alessandro Astorino alessandro.astorino@gmail.com.

 

 

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Al via il tour di presentazione della V^ edizione della Start Cup Calabria

Con l’incontro di oggi all’Università Mediterranea, è partito il tour di presentazione della V edizione della Start Cup Calabria, la competizione tra idee d’impresa ad alto contenuto innovativo organizzata da CalabriaInnova e dall’Università della Calabria, in collaborazione con gli altri due Atenei regionali e con il Sistema Camerale e Confindustria.

 

L'apertura è stata affidata al prof. Felice Arena, prorettore e delegato al trasferimento tecnologico: “Trovare finanziatori è importante, ma lo è altrettanto la passione per le proprie idee e un forte spirito imprenditoriale.” A seguire Simona Mazzaferro di Confindustria Reggio Calabria ha presentato lo sportello ImprendiReggio Calabria, nato per dare assistenza agli aspiranti imprenditori: “Ci siamo resi conto che le domande che ci arrivano dai giovani sono ricorrenti: con chi posso confrontarmi? Chi può aiutarmi a capire se la mia idea può essere vincente? Come posso fare a trasformarla in impresa?.” “È anche per dare risposta a quanti in Calabria vogliono investire sulla propria capacità e competenze che nasce la Start Cup Calabria, manifestazione pensata come un percorso a tappe progressive che si sviluppa tra giugno e ottobre 2013”, così Adriana Mazzei, Responsabile del Servizio per lo  Sviluppo di Nuove Imprese di CalabriaInnova ha presentato la V edizione della competizione che può aiutare a trasformare le idee innovative in business di successo. Poi le testimonianze di due giovani imprenditori. Massimo Merenda, ha raccontato della sua partecipazione alla passata edizione della Start Cup. Cosa ha imparato? “Le idee che avevamo inizialmente non erano pronte per affrontare il mercato. Bisogna ripartire dal bisogno, dalla base e non dall’idea in sé. La Start Cup è un’occasione davvero utile per ridefinire e sviluppare il proprio progetto e fare networking.” Samuele Furfaro dei Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio ha sottolineato come “È cambiato il modo di fare impresa: servono innovazione e idee di ultima generazione. In questo contesto farsi conoscere è importante. La Start Cup è quindi un’occasione unica per entrare in contatto con potenziali investitori.” Dopo la proiezione di un video sulla passata edizione, spazio a strumenti di lavoro concreti per entrare nello spirito della Start Cup: Domenico Ielasi e Maica Apa di Artemat hanno spiegato come organizzare al meglio una presentazione rapida ed efficace della propria idea, come da modello dell’elevator pitch. A seguire un’esercitazione: “Proporre un’idea d’impresa in 140 caratteri”. L’impresa, ai tempi di twitter. Prossimi eventi di presentazione in programma: 13 giugno 2013 ore 10.00 presso Incubatore TechNest – Università della Calabria; 17 giugno 2013 ore 10.00 presso Assindustria Vibo Valentia; 17 giugno 2013 ore 15.00 presso Assindustria Crotone. Per saperne di più sulla Start Cup Calabria 2013: www.startcupcalabria.it info@startcupcalabria.it – Pagina facebook: www.facebook.com/StartCupCalabria  – Twitter: startcupcalab.


 


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Reggio di Calabria: in città la finale nazionale dei “Giochi sportivi studenteschi” di vela

di Federica Morabito. E’ stato il Circollo velico a fare da splendida cornice alla finale nazionale dei “Giochi sportivi studenteschi” di vela targati Reggio Calabria. É l'alza bandiera della Capitaneria di Porto a dare ufficilità all’inizio della manifestazione che, insieme all’Inno d’Italia, intonato dai ragazzi degli istituti di primo e secondo grado provenienti da tutte le regioni della nostra Penisola, ha reso ancor più solenne il momento dell’apertura della regata.

 

555Fiv le speciali imbarcazioni scelte dalla Federazione per disputare le gare. Così lo specchio d’acqua antistante il Circolo si è trasformato in un vera e propria tela con vele spiegate al vento. Ma il vero spettacolo sono stati i ragazzi che hanno messo il massimo impegno collaborando in equipaggio per portare a casa l’ambito titolo nazionale. Aggregazione, sport, natura, sono stati gli ingredienti di una riuscitissima manifestazione che ha richiesto grande impegno e dedizione nella fase organizzativa ma che ha ripagato pienamente chi ci ha creduto. E così, per le scuole di primo grado, il Trentino si è aggiudicato il titolo nazionale, secondo posto per la nostra Calabria (Crotone) e terzo per il Lazio che si aggiudica il terzo posto anche con le scuole di secondo grado. Primo posto per i ragazzi delle superiori è sel Friuli Venezia Giulia e terzo per la Toscana. Un buon sesto posto lo conquista l’equipaggio composto dagli studenti del liceo scientifico “Volta” di Reggio. “Oggi la vela ha come capitale Reggio Calabria –  sono le parole di Fabio Colella, presidente Fiv VI zona – le imbarcazioni sono arrivate in riva allo Stretto da tutta Italia per rappresentare la propria regione. Vedere così tanti giovani appassionarsi nella sana competizione è uno spettacolo unico. Abbiamo creduto nel  progetto di coiugare la scuola con la vela e siamo riusciti a mettere insieme sport e cultura insegnando, tra le altre cose, ai ragazzi a misurarsi con la natura ed a rispettarla. Una delle cose più belle della vela è che non c’è alcuna distinzione tra uomini e donne che collaborano nello stesso equipaggio completamente alla pari, per portare a casa il risultato, e questo, soprattutto ai tempi d’oggi, mi sembra un insegnamento fondamentale”. A seguire da vicino i ragazzi Valentina Colella, tecnico federale regionale under 16 Calabria Basilicata: “Lo Stretto non ha smentito il suo campo di regata, tra i migliori in Italia, e ci ha regalato una splendida giornata di vela. Oggi in acqua abbiamo visto un livello molto superiore, rispetto agli anni precedenti, delle scuole secondarie di primo grado. Per quanto riguarda gli istituti di secondo grado, invece, avevamo timonieri come Ferrari, Botticini e Benvenuti che hanno a loro carico campionati mondiali ed europei ma hanno regatato con gioia costituendo un vero e proprio esempio per i giovani atleti venuti fuori dal vivaio scolastico”. Si è detto soddisfatto per la riuscita della manifestazione Pasquale Barreca, coordinatore di educazione fisica dell’Atp provinciale di Reggio: “Un momento importante perché nei 19 anni in cui ho ricoperto l’incarico di coordinatore di educazione fisica di questa provincia, non ricordo altre manifestazioni di simile portata. Vedere i ragazzi grandi protagonisti di una giornata di sport è per me motivo di grande orgoglio”. Questa mattina si sono svolte le premiazioni alla presenza dei vertici regionali Fiv, Coni, Miur e Circolo velico che ha ospitato la manifestazione.

 

 

 

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Reggio di Calabria: primi risultati per i Giochi sportivi studenteschi in riva allo Stretto. La città invasa da giovani atleti provenienti da tutt’Italia

Allegria e gioia hanno accompagnato i ragazzi provenienti da ogni parte del bel Paese nelle gare previste nella prima giornata dei giochi sportivi studenteschi 2013, che si stanno svolgendo a Reggio Calabria. La manifestazione, organizzata dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e dal CONI, registra la partecipazione di circa 800 giovani che si confrontano in quattro discipline:

 

Hockey su prato, Badminton, Vela e Tiro con l’Arco. Quest’ultime due hanno già fornito i propri verdetti finali. Nello specifico per la Vela le competizioni si sono svolte nello specchio d’acqua antistante il Circolo Velico, a superare tutti nella classe riservata agli studenti di I° grado sono stati gli alunni dell’ I.T.E.T. G. Floriani  di Riva del Garda, seguiti a ruota da quelli dell’I.C. Rosmini  Anna Franke di Crotone e dagli atleti dell’ I.C. Mascagni di Roma. Mentre nelle gare riservate ai giovani velisti di II° grado a salire sul gradino più alto è stato l’equipaggio del L.S.S. Galilei di  Trieste, medaglia d’argento per quello dell’ I.S. Del Rosso Da Verrazzano di Grosseto e bronzo per gli studenti del L.S.S. Righi di Roma. Palcoscenico delle gare del Tiro con l’Arco è stata l’area del Lido Comunale. A salire sul podio nelle gare individuali per la sezione Cadetti Maschile sono stati il trentino Mattia De Carli (terzo classificato) l’umbro Gioele Gazzella (secondo) e il toscano Giovanni Siro Pacenti (primo); per la categoria Cadette Femminile il primo posto è stato conquistato  dalla siciliana Claudia Crispino, il secondo dalla veneta Angelica Baesse e il terzo dalla lombarda Federica Bianchessi. Per la categoria Allievi Maschile, questo il podio: 1° Marco Melucci (Toscana), 2° Daniele Di Franco (Campania) e 3° Stefano Bondavalli (Friuli Venezia Giulia). Questa la terzina “rosa” delle parigrado: 1° Anna Perazza (Veneto), 2° Vanessa Landi (Toscana) e 3° Carola Scalzone (Campania). I risultati a squadre vedono trionfare nella categoria Cadetti Maschile l’ I.C. Assisi 3 (Umbria) seguito in ordine da l’I.C. Insieme Montalcino (Toscana) e dall’ I. D. Alighieri (Sicilia); nella categoria Cadette Femminile ha primeggiare è l’I.C. Statale Mortara (Lombardia) seguito dall’ I.C.S. E. De Amicis (Sicilia) e dall’ I.C. G. Marconi (Veneto). Infine per la categoria Allievi Maschile Squadre il podio si completa così: 1° ITIS Leonardo da Vinci (Emilia Romagna), 2°L.S.S. Renato Donatelli (Umbria) e 3° L.S.S. E. Fermi (Campania); per la categoria Allieve Femminile Squadre la medaglia d’oro va al Liss Manetti (Toscana), quella d’argento al L.C.S. Domenico Cirillo (Campania) e quella di bronzo all’ I.S. N.Piz (Calabria). a.c./Labecom.

 

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Reggio di Calabria: Giochi del Mare 2013, arriva “Doctor laser”: il prof. Pier Francesco Parra a convegno con i medici di Calabria. Enzo Sidari: “Sarà l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte nella medicina dello sport”

di Daniela Gangemi e Federico Strati. Nell’ambito dei Giochi del Mare 2013, organizzati dalla FIBa, in stretta collaborazione con la Regione Calabria, il Coni Calabria e la Guardia Costiera, si svolgerà il convegno “La Medicina dello sport a Reggio Calabria: stato dell’arte”.

 

L’incontro medico – scientifico vedrà la presenza di illustri relatori che relazioneranno sulle problematiche inerenti la traumatologia sportiva, la riabilitazione sportiva, la tutela sanitaria in ambito sportivo, la patologia legamentosa del ginocchio, le esperienze in campo calcistico e la laser terapia. All’evento parteciperanno, Enzo Sidari, Direttore sanitario “Azienda Bianchi – Melacrino –  Morelli”, Mariano Ventre, Responsabile ambulatorio traumatologia “Azienda Bianchi- Melacrino – Morelli”, Renato Capurro, medico sportivo e Responsabile arbitri pallacanestro, Domenico Pistone, Direttore  Medicina dello Sport – Asp 5 Territorio, Pasquale Favasuli, medico sociale Reggina calcio, Antonio Panuccio, Direttore U.O. Fisiatria -“Azienda Bianchi – Melacrino – Morelli”. Le conclusioni saranno del Prof. Pier Francesco  Parra, Responsabile Medico del Centro FIT (Federazione Italiana Tennis) di Tirrenia e delle Squadre Nazionali e per la preparazione Olimpica, Docente del Corso di laurea in Scienze Motorie – Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Pisa. Porteranno i saluti, Giuseppe Scopelliti, Presidente Regione Calabria e Francesco Talarico, Presidente Consiglio Regionale Calabria. (Nella foto in basso, da sinistra: Enzo Sidari, il mitico Andrea Lucchetta e Pier Francesco Parra).

 

 

 

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Reggio di Calabria: Giochi del Mare 2013: il prof. Parra impartisce lezioni di laser terapia. Assegnato il titolo nella danza sportiva

di Daniela Gangemi e Federico Strati. Il piatto forte della giornata odierna è stato il convegno di medicina sportiva organizzato dai vertici degli Ospedali Riuniti, con ospite d’eccezione il prof. Pier Francesco Parra.

 

Il luminare maremmano ha parlato dell’evoluzione della laser terapia di potenza nella traumatologia sportiva, raccontando oltre 20 anni di esperienza, nel corso dei quali ha visitato atleti di fama mondiale dal maratoneta azzurro Gelindo Bordin al tennista spagnolo Rafael Nadal. Sul versante agonistico la danza sportiva, immortalata dalle telecamere di Sportitalia, ha assegnato il titolo. A Scilla invece si sono concluse le gare di foto sub e video sub. Le foto e le riprese più spettacolari, premiate da una giuria di esperti, verranno proiettate domani sera all’Arena “Ciccio Franco”. Il  campione romano di apnea Simone Arrigoni si è dilettato ad impartire lezioni ai ragazzi di ActionAid alla piscina del Parco Caserta, mentre al villaggio fitness ci si è scatenati con Zumba e Spinning e gli specialisti di arti marziali hanno chiuso in bellezza la loro avventura ai Giochi.

 

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Rotary, presentato il torneo amatoriale di Tennistavolo: “Il servizio si mette in gioco”. L’evento in programma l’8 giugno si svolgerà presso la palestra polivalente di Gallina

“Il servizio si mette in gioco”: questo il titolo del torneo amatoriale di ennistavolo che si svolgerà l’8 giugno presso la Palestra polivalente di Gallina e che è stato presentato presso la sede del Rotary International Distretto 2100 – Club Reggio Calabria Sud “Parallelo 38”.

 

L’evento sportivo, organizzato dall’A.S.D. Tennistavolo “Casper”, in collaborazione con il Rotary Club reggino, l’International Inner Wheel – Club di Reggio Calabria e l’A.S.D. Polisportiva “Galaxy”, ha come fine ultimo la raccolta di fondi a favore dell’A.GE.DI. e dell’Associazione Alzheimer Reggio Calabria “Romana Messineo”, già destinataria del progetto benefico “Il Ponte della Solidarietà”, organizzato dall’Unione Sportiva Acli di Reggio Calabria, che fa anche da sfondo all’iniziativa che si svolgerà sabato pomeriggio. Apertura dedicata al padrone di casa, Francesco Truglio, presidente del Rotary Club Reggio Calabria Sud, il quale, nella veste di medico specialista in psichiatria, ha argomentato ai numerosi presenti le caratteristiche ed i sintomi di una delle patologie cerebrali degenerative più diffuse, ossia il morbo di Alzheimer, ripercorrendo anche le principali tappe che hanno portato alla scoperta scientifica di questa atroce malattia «che – sottolinea il professionista reggino – colpisce, soprattutto, soggetti in età senile, che subiscono gravi danni comportamentali e profondi disagi personali e sociali che si ripercuotono anche sui suoi familiari». “Solidarietà e aggregazione”: questi i concetti sottolineati dalla presidente dell’Inner Wheel reggino, Luisa Gangeri Nostro, la quale, nell’esprimere grande soddisfazione per essere stata coinvolta nell’evento, ha ricordato la presenza della sua associazione al servizio della comunità anche attraverso il recente tour condotto negli istituti scolastici per promuovere la lotta alla sedentarietà attraverso la pratica sportiva. E di sport, aggregazione e condivisione ha parlato anche Mimmo Albino, in qualità di vicepresidente vicario del Coni reggino, sottolineando «la necessità di fare squadra, non solo nello svolgimento delle discipline sportive ma anche nella vita di tutti i giorni». Spazio poi riservato ad Antonella Catanese, Lina Lizzio e Mirella Gangeri, presidenti, rispettivamente, dell’Unione Sportiva Acli reggina, dell’Associazione Alzheimer di Reggio Calabria e dell’A.GE.DI, le quali hanno evidenziato l’importanza dello sport come elemento di integrazione per coloro che sono affetti da malattie e disabilità più o meno gravi ed il valore delle iniziative di volontariato come quella odierna sulle quali si fonda la speranza di questi soggetti di poter vivere meglio all’interno della società. Intervento conclusivo riservato a Giuseppe Romeo, presidente dell’A.S.D. Tennistavolo “Casper”, il quale ha auspicato la presenza del maggior numero possibile di partecipanti all’evento sportivo per poter meglio raggiungere l’obiettivo di una cospicua raccolta di fondi a favore delle associazioni destinatarie. Da evidenziare, infine, il ruolo da protagonista svolto da Giuseppe Petralia nell’organizzazione dell’evento, il quale ha interpretato al meglio la sua triplice veste di membro del consiglio direttivo del Rotary Club Reggio Calabria Sud, di presidente del comitato regionale della Federazione italiana tennistavolo e di socio fondatore dell’A.S.D. “Casper”, agendo da ideale anello di congiunzione fra le tre realtà associative, al fine di realizzare un nobile intento, quale quello di “mettersi al servizio degli altri” che altro non è se non la mission del Rotary International. Concetto questo, più volte sottolineato dallo stesso Petralia che nel suo intervento ha chiosato dicendo che il «titolo della manifestazione non è casuale, in quanto il termine “servizio”, oltre che rappresentare l’atto iniziale del tennistavolo, è anche l’obiettivo fondamentale dell’iniziativa che presentiamo. Mi auguro che ci sia una presenza massiccia di gente disposta a divertirsi, contribuendo nel contempo al perseguimento dello scopo benefico che vogliamo realizzare e il solo fatto di essere qui oggi a poter presentare questa manifestazione di solidarietà, mi rende orgoglioso di far parte del Rotary Club». f.c./Labecom.

 

 

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Reggio di Calabria: conclusi i Giochi sportivi studenteschi. Le finali di Hockey e Badminton hanno decretato i propri vincitori per il 2013. L’organizzazione della città dello Stretto è stata impeccabile

Ottimi voti  ha riscosso  Reggio Calabria per l’allestimento dei Giochi sportivi studenteschi. L’evento sportivo di caratura nazionale, organizzato dal MIUR e dal CONI, si è inserito all’interno del ricco programma dei “Giochi del Mare 2013” e ha registrato la presenza di giovani atleti provenienti da tutto lo Stivale.

 

Dopo le competizioni di Vela e Tiro coll’Arco, oggi spazio alle finalissime di Badminton e Hockey su prato. Quest’ultima disciplina ha premiato nella gara femminile, la squadra sarda della Scuola Secondaria di I° grado V. Alfieri, al secondo posto si sono posizionati gli atleti veneti dell’I.C. Volta e al terzo i piemontesi dell’I.C. Palmieri. Della medesima scuola fanno parte i ragazzi che hanno conquistato la medaglia di bronzo nel match riservato ai maschi, medaglia d’argento invece ai sardi dell’ I.C.S. Uras e infine medaglia d’oro per i veneti dell’ I.C.S. Tintoretto. Questa mattina, come detto, si sono disputate anche le finali di Badminton che hanno composto per gli studenti di I° grado questo cartellone conclusivo: 1° Alto Adige – Malles Venosta (BZ) – nella foto in basso –; 2° Lombardia – I.C. Toscanini Chiari (BS); 3° Veneto – Sommara Campana (VR) a pari merito con la  Puglia – Racale (LE). Per i giovani atleti di II° grado primo posto invariato, ovvero Alto Adige – Malles Venosta (BZ), secondo posto per la Lombardia con l’ I.T.C. Einaudi Chiari (BS), terzo per il Piemonte con Novi Ligure (AL) e infine quarto posto per le Marche grazie agli studenti dell’ I.S. Torelli Fano (PU).  Il Presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, ha espresso soddisfazione per le buona riuscita della manifestazione: «Siamo contenti – ha dichiarato – che tutto si è svolto nei migliori dei modi, con la massima sicurezza in uno scenario straordinario come la città dello Stretto. Lo sport, lo ribadiamo, è un modello sano di vita e i giovani devono crescere seguendo tali dettami. Eventi come i Giochi Sportivi Studenteschi sono fondamentali per raggiungere tale obbiettivo». a.c./Labecom.

 

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Reggio di Calabria: pugilato, sabato 8 la manifestazione “Boxe sotto le stelle”

di Carmelo Regolo. Ultimati gli ultimi dettagli a Reggio Calabria nel piazzale della Palestra Techno Fitness sul Viale Aldo Moro – Traversa Soccorso a mare (subito dopo il passaggio a livello) di Reggio Calabria, per ospitare la manifestazione “Boxe sotto le stelle”, riunione interregionale di pugilato dilettanti.

 

Grazie all’impegno della Techno Fitness e dell'ASI Amaranto Boxe Reggio Calabria, sabato 8 giugno 2013 con inizio dalle ore 20.30 viene organizzata un’avvincente Riunione Interregionale di pugilato con la disputa di 12 combattimenti dilettanti tra pugili provenienti dalla Basilicata/Puglia e dalla Calabria. Apprezzati anche l’appoggio dell’ASI regionale e  del Comitato provinciale ASI di Reggio Calabria nonché la collaborazione della Shanti Vibo. Saranno impegnati i pugili di ben cinque società: la lucana ASD Boxe Potenza; le calabresi  Puglistica Eagles di Catanzaro, la Catanzaro Boxing, l’AS Reggio Boxe e l’Amaranto Boxe Reggio Calabria. Definiti gli accoppiamenti dei match, è quindi stilato il programma della serata che prevede interessanti combattimenti, infatti saliranno sul ring: lo junior Francesco Arena – Amaranto Boxe opposto allo youth Pietro Salvatore Rocca – Pugilistica Eagles CZ in un match tra esordienti per la categoria Kg 60, quindi sarà il turno di Danny Costantino – pug. Eagles CZ – Elite 2^ serie che affronterà Simone Mecca – ASD Boxe Potenza – Elite 2^  nei Kg 60, entrambi i pugili sono abbastanza esperti e navigati, seguirà il confronto – per il battesimo del ring – in un derby tutto reggino e dal sapore particolare tra Simone Fazzello – Amaranto Boxe – Elite 3^ serie e Fabrizio Canale – Reggio boxe – Elitè 3^ serie nei 60 Kg tra l’incitamento dei numerosi supporter del Viale; quindi sarà la volta di Emanuele Manglaviti – Amaranto Boxe – Youth alla ricerca del primo successo contro Giuseppe Pullia – Pug. Eagles CZ – Youth nei 75 Kg., si continuerà con Santi URSI – messinese tesserato con l’Amaranto Boxe – Elite 3^ serie – al rientro sul ring dopo due lunghi anni di inattività e dovrà vedersela con l’ostico Mattia Bruno – Pug. Eagles CZ – Elite 3^ serie nei 64 Kg., quindi l’esordiente pugile vibonese Lorenzo Sisinni – tesserato per l’Amaranto Boxe e curato dal tecnico Aldo Facciolo – Elite 3^ serie, si troverà di fronte un altro esordiente Alessio Argento – Catanzaro Boxing – Elite 3^ serie nei Kg 91, quindi l’interessante incontro tra il reggino Michele Davide Nucera – Reggio Boxe – Elite 3^ serie pugile dal pugno potente e Mario Donato Sacco – Pug Eagles CZ – Youth, pugile più esperto nonostante la giovane età per i Kg 81; ancora un pugile vibonese l’imbattuto e coriaceo Filippo Corello tesserato per l’Amaranto Boxe RC – Elite 3^ serie e curato dal maestro Aldo Facciolo che si troverà di fronte Paolo Tomaselli – Pug Eagles CZ – Elite 3^ serie, pugile molto mobile e bravo tecnicamente per i Kg. 75. Quindi si entra – nel vivo della serata – con quelli che sono da considerare i match clou della serata, il galvanizzato per la fresca cittadinanza italiana Stas Bragutsa – Amaranto Boxe – Youth, reduce dal 2° posto al recente Torneo Italia, affronterà il più esperto Francesco Vaccaro – Boxe Potenza – Elitè 3^ serie per i 64 Kg, immediatamente dopo in un match che si preannuncia incandescente e spettacolare si affronteranno Antonino Vazzana – Amaranto Boxe – Elite 2^  ed Angelo Mancino – Boxe Potenza – Elite 3^ serie, due pugili impetuosi sempre protesi all’attacco ed essenzialmente picchiatori, il tutto nella categoria dei 75 Kg.,  sarà il turno – quindi – di Mario Argento, altro pugile messinese – seguito a Messina dal tecnico Leopoldo Centorrino – tesserato con l’Amaranto Boxe, pugile Elite 1^ serie – che nei 75 Kg . affronterà Cristiano Telesca – Boxe Potenza – Elite 1^ in un match molto sentito che vuole essere la rivincita del Campionati Interregionali. Match conclusivo della serata per i supermassimi Kg + 91 tra Angelo Trimboli – Amaranto Boxe – Elite 1^ serie, 1.90 per 122 kg.  e  Francesco Di Giorgio- Reggio Boxe – Elite 2^ serie, in un appassionante retour match che ha visto sempre predominare Trimboli salvo che nell’ultimo incontro. Comunque è enorme la soddisfazione per Peppe Fedele Maestro dell’Amaranto boxe – insignito della qualifica di Maestro da parte della FPI durante il recente Torneo Italia – per essere riuscito ad allestire una riunione di notevole spessore unitamente  al promoter Carmelo Regolo (direttore sportivo dell’Amaranto Boxe e già presidente regionale e provinciale della FPI – Federazione Pugilistica Italiana, nonché componente dell’ASI – Associazioni Sportive Sociali Italiane già Alleanza Sportiva Italiana). Tra l’altro ci sarà l’esordio all’angolo dell’Amaranto Boxe per i neo tecnici Salvatore PACE e Giancarlo Canizzaro.

 

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