Regione Calabria: i comunicati stampa del 17 aprile 2014
(478) Il Dipartimento Agricoltura precursore della concertazione sugli strumenti finanziari nello sviluppo rurale 2014-2020. Soddisfazione dell’Assessore Trematerra. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra si è detto soddisfatto per le indicazioni emerse – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – dal tavolo tecnico organizzato con Rete Rurale Nazionale, Abi,
Ismea, Inea e Arcea sugli strumenti finanziari nello sviluppo rurale 2014-2020. “Si tratta del primo tavolo tecnico sugli strumenti finanziari e sulla facilitazione dell’accesso al credito organizzato da un’amministrazione regionale, la prima ad interloquire direttamente con Roma su questi argomenti”. Così si sono espressi i rappresentanti di Abi, Inea, Ismea e Rete Rurale Nazionale, che hanno preso parte all’incontro promosso dal Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione della Regione Calabria, che si è tenuto presso la Fondazione “Terina” di Lamezia Terme. Una grande soddisfazione per l’Assessore Trematerra che, insieme al suo dipartimento, sta lavorando a tempo pieno sulla nuova programmazione dei fondi comunitari 2014/2020, con l’intento di intervenire concretamente su quelle che si sono dimostrate criticità nella passata programmazione. “L’accesso al credito – ha affermato Trematerra – come segnalato più volte dal mondo imprenditoriale e delle associazioni nei tavoli partenariali e negli incontri informali che come Dipartimento Agricoltura abbiamo organizzato in questi mesi, per raccogliere istanze e indicazioni per la stesura del prossimo Piano di Sviluppo Rurale, rappresenta uno dei problemi più scottanti e spesso un ostacolo alla realizzazione degli investimenti. Il perdurare della crisi economica, infatti – ha aggiunto l’esponente della Giunta regionale – fa si che i fondi comunitari da soli non bastino agli imprenditori, per cui c’è assolutamente la necessità di attivare strumenti di facilitazione dell’accesso al credito e il mio dipartimento si sta muovendo su questa strada già da diverso tempo”. “Solo ora, in una fase matura della programmazione – ha dichiarato l’Autorità di Gestione del PSR Alessandro Zanfino – ci si può concentrare sul fondamentale tema degli strumenti finanziari da utilizzare nel quadro della politica di sviluppo rurale 2014-2020. La questione è della massima importanza e per ognuno di questi strumenti bisogna effettuare una precisa valutazione ex ante”. Numerose ed interessanti le indicazioni emerse dal tavolo tecnico, organizzato con lo scopo di rilanciare il confronto tra imprenditori, associazioni e organizzazioni, ricercatori e consulenti sugli strumenti più adatti per garantire l’accesso al credito nel settore agricolo e forestale, per superare la situazione attuale e delineare un nuovo percorso di accompagnamento alle strategie di rilancio della competitività del sistema agricolo calabrese previsto nel PSR 2014-2020. Abi, Ismea ed Inea e Rete Rurale hanno offerto al Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione la massima disponibilità, in termini di concertazione e condivisione, per creare strumenti che siano snelli e semplici, per non appesantire la macchina burocratica, e che soprattutto siano standardizzati, anche nell’ottica della sostenibilità economica – finanziaria ai progetti di finanziamento. Per quanto riguarda la nuova programmazione, è emersa la necessità di maggiore flessibilità e di rafforzare la capacità di selezione delle imprese più meritevoli, allo scopo di incentivare progetti di qualità e di medio – lungo periodo. Si sta valutando inoltre l’idea di realizzare un “Fondo rotativo”, in modo che le risorse impegnate possano essere utilizzate anche negli anni successivi e rimanere a disposizione delle imprese agricole e forestali anche per diversi anni. Particolare attenzione è stata rivolta poi allo strumento del “Fondo di credito”, che prevede prestiti alle aziende oltre al consueto Fondo perduto, che non sempre ha ottenuto i risultati sperati. E’ stato analizzato infine lo stato dell’arte del “Fondo di garanzia” gestito da Fincalabra e capitalizzato con dieci milioni di euro. g.m. (479) L’Assessore Caligiuri ha partecipato alla riunione del Comitato dei Rettori delle Università Calabresi. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha partecipato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – alla riunione del Comitato dei Rettori delle Università Calabresi (CORUC) convocato dal Presidente Aldo Quattrone, Rettore dell’Università “Magna Grecia” di Catanzaro. All’incontro hanno partecipato i Rettori Gino Crisci (Università della Calabria), Pasquale Catanoso (Università “Mediterranea” di Reggio Calabria) e Salvatore Berlingò (Università per Stranieri di Reggio Calabria). Caligiuri ha richiesto l’inserimento degli argomenti relativi alle strategie del sistema accademico calabrese per i prossimi anni, dei temi dell’orientamento e dell’apprendistato, della programmazione dei fondi comunitari 2014-2020. Caligiuri ha anche illustrato le proposte sulle quali sono intervenuti i rettori, che hanno approfondito i temi. Si è stabilito di coinvolgere il Ministero dell’Università, le Regioni e i Rettori meridionali per discutere sulle modalità di assegnazione dei fondi ordinari. Inoltre, le università hanno chiesto un pieno coinvolgimento nella fase regolamentare della programmazione. Infine, si programmerà una riunione con l’Ufficio Scolastico Regionale e le associazioni imprenditoriali per affrontare il tema dell'orientamento. Nel prossimo incontro si farà il punto sugli sviluppi degli argomenti affrontati. g.m. (480) Fondi Ue, l’assessore Mancini ha illustrato a Cosenza il Documento di orientamento strategico. Si è concluso oggi, con la tappa a Cosenza, nella sede di palazzo Arnone, il ciclo di incontri, promossi dall'assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini, per presentare, su tutto il territorio calabrese, il Documento di orientamento strategico, base cruciale per la definizione, entro la prossima estate, dei Programmi operativi regionali per il periodo di programmazione 2014-2020. Le risorse comunitarie a disposizione della Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ammontano 10 miliardi di euro. I contenuti del Dos sono stati illustrati dall’assessore Mancini dal direttore generale del dipartimento programmazione Paolo Praticò. Hanno partecipato all’iniziatica numerosi sindaci e amministratori dei Comuni e della Provincia, associazioni di categoria, rappresentai dell’università, dei sindacati, e dell’imprenditoria. Un pubblico che ha colto l'invito dell'assessore a sentirsi protagonisti della grande sfida della nuova programmazione. Con la presentazione del Documento è stato avviato un processo di confronto sulle tematiche non solo al partenariato istituzionale e sociale ma anche al territorio e agli operatori economici e sociali che dovranno essere i protagonisti del prossimo rilancio della regione. “Vogliamo scrivere un Programma che sia soprattutto operativo – ha affermato Mancini – e che, rispetto al passato, tenga conto delle reali necessità dei potenziali beneficiari. La nuova programmazione dovrà avviare un confronto su una idea diversa di regione che possa mettere in relazione i territori per valorizzarne al meglio le risorse. Penso a un nuovo regionalismo – ha spiegato l’esponente della Giunta – che ponga ad esempio Gioia Tauro al centro di un sistema logistico che la colleghi alla Puglia e alla Campania, o ad una interazione con la Basilicata per quanto riguarda le politiche estrattive. O ancora – ha proseguito Mancini – penso a una politica dei beni culturali che ponga sullo stesso asse Pompei, Sibari, i Bronzi di Reggio Calabria e la Valle dei Templi. La nuova programmazione – ha detto ancora l’assessore al bilancio – deve essere percepita come l’unico treno, l’unica possibilità di svolta che, in questa fase di riorganizzazione istituzionale e politica che il nostro Paese sta vivendo, la nostra regione ha per rilanciarsi e mettere a sistema le notevoli e riconosciute risorse ambientali, sociali economiche e di innovazione che essa ha a disposizione. È per questo – ha proseguito – che mi piace riferirmi a questa opportunità come alla grande occasione della nostra regione. Una grande occasione per sfruttare la quale è necessario il coinvolgimento diretto di tutti gli attori del territorio. Ancora una volta è quella che meglio rende compiti e ruoli: Indossiamo tutti la maglia della Calabria – ha evidenziato ancora Mancini utilizzando una metafora calcistica – e giochiamo in attacco per vincere questa partita tanto importante per il futuro della nostra regione”. Nell'incontro di oggi la presentazione del Dos è stata concentrata sugli obiettivi tematici 1, 2 e 3, ovvero ricerca e innovazione agenda digitale e competitività, su cui i regolamenti comunitari impongono una concentrazione di almeno il 50% delle risorse finanziarie. “Perciò – ha sottolineato l’assessore Mancini – di fronte abbiamo sfide molto rilevanti. Dobbiamo contrastare debolezze strutturali e culturali che pur comuni all’intero Paese, assumono nella nostra regione la cifra di un ritardo di sviluppo economico e sociale preoccupante. Nella nuova programmazione passi importanti verranno compiuti soprattutto attraverso le azioni che si riferiscono al tema della mobilità sostenibile di persone e merci. Il processo di sviluppo – ha specificato Mancini – si baserà sul potenziamento delle strade ferrate e, con specifico riferimento alla nostra area territoriale, si svilupperà lungo tre assi principali: il potenziamento dell’asse ferroviario Paola–Sibari che garantisca la connessione del sistema portuale di Gioia Tauro con l’Adriatico; L’implementazione del sistema ferroviario urbano Università – Rende-Cosenza e da qui il collegamento ferroviario con Catanzaro; lo sviluppo della ‘porta Nord’ dell’area urbana cosentina con la realizzazione di uno snodo ferroviario nell’area UniCal – Montalto. La strada maestra seguita è stata quella di mettere l’impresa, la competitività, attraverso la quale creare lavoro e benessere, al centro delle politiche, individuando e dando continuità alle azioni messe in campo in questi anni che stanno evidenziando segnali incoraggianti, introducendo azioni innovative ritenute ad alta leva di sviluppo e proponendo soluzioni alle difficoltà attuative incontrate. Nell’ambito di quest’azione integrata e complessa rivolta a innalzare i livelli di competitività del sistema Calabria, un ruolo fondamentale e centrale assume la strategia di innovazione per una specializzazione intelligente, la cui elaborazione è una condizione preliminare all’attuazione dei Programmi. In questi giorni la prima bozza della Strategia regionale di specializzazione intelligente e innovazione ha ricevuto una valutazione positiva da parte della Commissione Europea. Il prossimo passaggio per la definizione della strategia – ha aggiunto l’esponente regionale – sarà l’organizzazione degli stati generali dell'innovazione nei sistemi produttivi che apriranno i contenuti fin qui definiti ai contributi del più ampio partenariato istituzionale, produttivo e sociale regionale. L’obiettivo è di pervenire ad una strategia intelligente condivisa che migliori la qualità della vita dei cittadini calabresi e faccia compiere un significativo salto innovativo al sistema produttivo regionale. La strategia della specializzazione intelligente sarà in breve l’albero maestro che guiderà la crescita innovativa della nostra regione. Anche per questo – ha concluso l'assessore Mancini – nessuno di noi può sentirsi escluso dalla responsabilità di dare il proprio contributo”. p.g. (481) La Giunta ha chiesto al Governo il riconoscimento di eccezionalità delle piogge alluvionali del gennaio scorso. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza della Vicepresidente Antonella Stasi, con l’Assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini, sono state approvate una serie di Variazioni bilancio. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra, è stata richiesta al Ministero delle politiche Agricole la dichiarazione di carattere eccezionale delle piogge alluvionali, verificatesi nel mese di gennaio nella provincia di Reggio. E’ stato anche approvato il Programma regionale di sviluppo nel settore della Forestazione per il triennio 2014-2016 che passa ora all’esame del Consiglio regionale. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, è stato deliberato il riconoscimento del premio “Mia Martini”, come manifestazione d’interesse regionale, in attuazione della mozione con la quale il Consiglio regionale ha delegato la Giunta a tale riguardo. Su proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini, è stata approvata la Metodologia di graduazione delle funzioni dirigenziali su un’articolazione in quattro fasce retributive. Su proposta dell’Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena, sono state approvate le linee di indirizzo per la costituzione del “Corap” (Consorzio regionale per lo sviluppo delle attività produttive) che accorpa i precedenti consorzi industriali. o.m. (482) Dichiarazione del Presidente Scopelliti sulla donazione degli organi della piccola Anita. “Dalla famiglia della piccola Anita un gesto di grande altruismo”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha così commentato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – regionale il gesto dei familiari della piccola Anita, prematuramente scomparsa nei giorni scorsi: “Nonostante il grande dolore per l’improvvisa e prematura perdita della piccola Anita, deceduta nei giorni scorsi all'ospedale Pugliese di Catanzaro a causa del gravissimo trauma cranico riportato nell’incidente stradale di cui è stata vittima, il papà e la mamma hanno dimostrato enorme sensibilità e amore verso il prossimo acconsentendo alla donazione degli organi e delle cornee della loro figlioletta. Il loro gesto ha reso così possibile la vita stessa a tanti suoi coetanei in attesa di trapianto, per alcuni dei quali la possibilità concreta di sopravvivenza era ormai limitata a pochissimi giorni”. Nella notte tra domenica e lunedì, infatti, diverse equipes chirurgiche si sono alternate presso la sala operatoria del Pugliese per eseguire il delicatissimo e complesso intervento chirurgico che ha portato al prelievo degli organi che sono già stati tutti trapiantati e che hanno ripreso la loro piena funzionalità. Il Dr. Pellegrino Mancini, che dal Centro Regionale Trapianti ha diretto la complessa macchina organizzativa regionale, è stato costantemente in contatto con la Dr.ssa Anna Grande e con la Dr.ssa Elisabetta Macrina della Rianimazione del Pugliese, con i colleghi del Centro Nazionale Trapianti Operativo e quelli dell’Italian Gate to Europe (Coordinamento Internazionale) per garantire il massimo successo a tutte le fasi dell'intero processo che hanno richiesto oltre 24 ore di continua ed intensa attività. Il lavoro svolto ha reso possibile risposte di qualità e di assoluta sicurezza nel rispetto di leggi, linee guida nazionali e direttive europee. “Le tante vite salvate – ha detto il Dr. Mancini – ci ripagano di ogni sforzo profuso vista la complessità della procedura messa in atto a causa della giovane età del donatore. Infatti, tra le equipes chirurgiche che si sono avvicendate al tavolo operatorio nel corso della notte e delle prime ore della mattinata è intervenuta anche una proveniente dal Centro Trapianti inglese di Birmingham. Un ringraziamento particolare va anche alla Polaria ed agli operatori di turno presso l’Aeroporto di Lamezia Terme che hanno ricoperto un ruolo determinante per la buona riuscita del processo garantendo, anche, procedure rapide di arrivo e partenza delle equipes”. Anche il dirigente generale del Dipartimento Salute Bruno Zito ha inteso ringraziare i familiari di Anita, che con il loro gesto d’amore hanno dato un significato alla perdita improvvisa e prematura della loro piccola. Zito ha inoltre voluto sottolineare l’importante lavoro di squadra, coordinato dal Dr. Mancini, necessario a realizzare interventi di questo tipo ed ha voluto ringraziare anche i tantissimi professionisti del Pugliese e dei diversi centri di trapianto nazionali ed esteri che sono stati coinvolti nell’intero processo donazione-prelievo-trapianto garantendo così il diritto alla salute di tutti. Un grande lavoro di squadra a dimostrazione del fatto che, anche in Calabria, è possibile offrire buona sanità. Carmelo Bellinvia, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria, luogo in cui ha sede operativa il Centro Regionale Trapianti, ha espresso soddisfazione per il buon risultato del coordinamento ribadendo il proprio sostegno e la volontà di incrementare questa attività che rappresenta un punto di eccellenza della sanità calabrese. m.c.
(484) L’ennesimo incidente mortale avvenuto sulla SS 107 Silana–Crotonese non può lasciare più indifferenti le autorità e gli enti che, in qualche modo, vi hanno competenza per la manutenzione ordinaria e straordinaria.
(140) Dura presa di posizione della società neroarancio in merito alla vicenda dell’impianto di Pentimele: “Senza il palazzetto si nega alla squadra il diritto di avere un futuro. Sarebbe un crimine sportivo che i tifosi neroarancio e l'intera città non meritano”. 
(141) di Giusy Ciprioti. Calato il sipario sull'VIII edizione del torneo di tennis "Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti". L'edizione targata 2014 ha visto vincitore il maestro Antonino Truglio arrivato a disputare la finale contro Luigi Romano (nelle foto).
(221) di Rosario Previtera. Approvata all’unanimità durante l’ultimo consiglio comunale di mercoledì la quarta produzione a marchio De.c.o. per Cittanova. Dopo lo “Stocco”, la “Biondina” ed il “Torrone ferro” ora è la volta di un altro prodotto identitario e tradizionale dell’area: le “Olive ammòdu” di Cittanova De.c.o.
(222) Tre giovani astronomi reggini si sono aggiudicati le Olimpiadi Italiane di Astronomia che si sono svolte dal 12 al 14 aprile a Siracusa. Si tratta di Andrea Gatto dell' IC “Carducci–Da Feltre”, Francesco Imbalzano e Luca Latella dell'IC “Don Bosco–Cassiodoro”, tutti della categoria Junior, che l'hanno spuntata su 20 concorrenti provenienti dal resto della nazione.
(223) di Maria Teresa D'Agostino. Grande entusiasmo per Francesco Loccisano, Fabio Macagnino, Mujura e QuartAumentata per la prima volta insieme, sotto la sigla Collettivo Mulo, martedì scorso, sul palco del Piccolo Teatro di Roccella Jonica (RC). 



(224) di Federica Morabito. Giochi, doni, animazione, favole e teatrini. Non si tratta di un parco dei divertimenti ma del reparto di chirurgia pediatrica del Policlinico Madonna della Consolazione di Reggio Calabria dove, grazie all’associazione Angeli Bianchi, i bimbi possono vivere con un pizzico di leggerezza in più una situazione purtroppo dolorosa. 







(122) Storica sentenza della VI Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione (Carribba Presidente – Iacoviello PG) che, in accoglimento dei motivi di ricorso elaborati dall’avvocato Aurelio Chizzoniti, in difesa di Piero Sansonetti già Direttore dell’Ora di Calabria e Consolato Minniti Capo Servizio della redazione di Reggio Calabria, ha annullato senza rinvio l’ordinanza del Tribunale della libertà di Reggio Calabria,
(219) di Rosario Previtera. Giunge al terzo attesissimo appuntamento “Wine Theatre – vini, cibi, paesaggi, personaggi”. Giovedì 17 aprile presso il Regent Hotel a Catona di Reggio Calabria, con l’iniziativa di Ecotouring Costa Viola volta alla promozione della cultura del vino e del territorio, verranno presentati “I vini dell’antica Via Popilia: dal Poro al Savuto”.
(218) di Riccardo Rositani. Ci sono elementi come amore, coraggio e voglia di riscatto in “Stelle binarie”, il romanzo della giovane scrittrice reggina Valeria Siclari. Ci sono nelle esistenze dei suoi personaggi e in relazione ad una terra, straordinaria quanto difficile, come la Calabria, nella quale è ambientato. 
(217) Si terrà giovedì 24 aprile con inizio alle ore 19,15 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso il consueto appuntamento con il Premio Anassilaos San Giorgio – giunto alla sua 16^ edizione – promosso dalla Parrocchia di San Giorgio al Corso e dall’Associazione Culturale Anassilaos quale riconoscimento e segno di gratitudine a persone e istituzioni che grazie alla loro attività scientifica, culturale, letteraria, artistica e sportiva hanno dato un contributo alla crescita civile ed umana della Città di Reggio Calabria.
(139) di Giusy Ciprioti. Forte delle 80 iscrizioni pervenute, e di otto intense giornate scandite di match dal buon livello agonistico, lo Sport Village di Catona sta ospitando le gare finali dell'VIII^ edizione dell'appuntamento che, patrocinato dalla FIT, si configura come torneo nazionale di 4^ categoria maschile.
(138) Ancora un risultato di prestigio per l’Asd Restart della direttrice tecnica Marilena D’Arrigo. L’atleta di punta del sodalizio reggino, la quattordicenne Francesca Spanti (nella foto in basso), sarà l’unica ginnasta calabrese presente agli assoluti nazionali di ritmica che si terranno a Spoleto il 26 e 27 aprile. 
(220) di Francesco Legato. Un risultato di grande prestigio per gli studiosi calabresi del Centro Studi D.E.I. – Desarrollo Etico Internacional, l’arch. Nicola Tucci, l’ing. Francesco Antonio Fagà e l’ing. Filippo Valotta.
(121) di Demetrio Malara*. Riceviamo e pubblichiamo. "Certo che Reggio è una città strana, in questi giorni abbiamo letto un pò dappertutto dello sdegno e dell’indignazione per la chiusura del campo CONI nel rione Modena, entro fine mese si prospetta invece la chiusura quasi certa di tutte le strutture per disabili mentali della città. Siamo venuti a conoscenza in modo casuale di questa notizia, oltremodo grave ed assurda. 
