Regione Calabria: i comunicati stampa del 30 agosto 2014

(1012) Ricerca, Caligiuri: “Interessanti prospettive per la Calabria”. “Anche in questo periodo stiamo lavorando per rendere produttivi i notevoli investimenti sulla ricerca effettuati in questi anni". Cosi' l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato i lavori delle commissioni che stanno esaurendo le graduatorie dell'Agenda strategica dei Poli di Innovazione e degli spin off universitari finanziati nell'ambito di "CalabriaInnova".

 

Infatti, già nella prossima settimana potranno essere definite le aziende che realizzeranno i progetti di  ricerca dei poli di innovazione individuati dalla Regione Calabria. Le iniziative presentate sono 43 per un ammontare di circa 22 milioni di euro, e riguardano progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori strategici dell'agroindustria, nuove tecnologie, materiali, energie rinnovabili, tecnologie della salute e beni culturali. Per quanto riguarda gli spin off, che nascono nell'ambito della ricerca universitaria, sono 13 le iniziative proposte per circa 2 milioni di euro e si concentrano principalmente nei settori delle nuove tecnologie. Complessivamente solo per queste due iniziative si prevede la possibilità di utilizzare circa 400 laureati nell'ambito della ricerca. (1013) Nel Decreto Sblocca Italia sessanta milioni di euro per il trasporto pubblico locale. Fedele: “Un risultato importante dopo anni di lotta”. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha annunciato in conferenza stampa a Reggio Calabria, presso palazzo Campanella, che all’interno del Decreto Sblocca Italia, approvato ieri in Consiglio dei Ministri, sono presenti i 60 milioni di euro di fondi Fas destinati al trasporto pubblico locale. “Finalmente siamo riusciti ad ottenere questo risultato importante, frutto di lunghe battaglie che abbiamo condotto prima assieme al Presidente Giuseppe Scopelliti e poi con  la Presidente f.f. Antonella Stasi. Ringrazio i Ministri Lupi e Lanzetta i quali si sono spesi concretamente per questa causa. Così come sindacati ed aziende che hanno ben compreso le difficoltà venendo incontro all’utenza. Senza questi soldi ci sarebbe stato un taglio dei servizi con gravissime ripercussioni per tutto il territorio calabrese. In pratica, 20 milioni, disponibili sin da subito, serviranno a coprire novembre e dicembre 2013. Gli altri 40 milioni, 20 per il 2014 ed altrettanti per il 2015, saranno disponibili non appena concluderemo alcune procedure.  Ovviamente in questi anni la Regione ha fatto la propria parte. Nonostante i costanti tagli del Governo abbiamo sopperito con altri fondi del bilancio regionale, proprio perché riteniamo strategico questo settore. Per quanto riguarda i debiti pregressi risalenti anche ad oltre 20 anni fa, la Regione ha destinato 150 milioni di euro per la copertura. Ci auguriamo di chiudere anche questa partita  – ha evidenziato Fedele – in tempi brevi”. m.c.

 

Condividi sui social

Regiona Calabria: Pacenza “Renzi, per la Calabria solo proclami elettorali e nessune azioni concrete”

(1014) “Il presidente del Consiglio pare sia in grado di compiere solo proclami elettorali quando si rivolge alla Calabria, ma è ben lontano da realizzare poi azioni concrete in suo favore”. Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza in merito alla seduta del Consiglio dei ministri di ieri in cui non è avvenuta la nomina del nuovo commissario alla Sanità.

 

“La preoccupazione principale di Renzi – commenta l’onorevole Pacenza –, così come quella di tutti i suoi emissari del Pd in visita nella nostra regione in queste settimane, è di fare campagna elettorale. Ecco allora che insieme si prodigano nel mettere in evidenza tutte le criticità di questa regione che, tutto sommato, dopo oltre 4 anni di governo di centrodestra, quantomeno si avvia alla normalità. Ma quando il governo è chiamato ad atti di responsabilità verso la Calabria preferisce soprassedere. Eppure sono passati ormai tre mesi da quando è decaduto dal suo incarico l’ex commissario Giuseppe Scopelliti. Senza la nomina del nuovo commissario la Calabria rischia di piombare in una nuova anarchia amministrativa che potrebbe generare sprechi e disavanzi cui dovrebbero rimediare, ancora una volta, i cittadini attraverso l’aumento di tasse e di tributi, o magari con una ulteriore razionalizzazione del sistema sanitario. Non sono note le ragioni per cui il governo sta rinviando questa importantissima nomina. Chissà, forse si sta disquisendo su un’indicazione di matrice politica, piuttosto che affidare l’incarico ad un tecnico. Nel frattempo, questo stato delle cose non fa bene a nessuno, tanto più ad una compagine politica che vorrebbe porsi come alternativa di governo al centrodestra in Calabria, ma che nella realtà dei fatti si dimostra essere ancora immatura e divisa al suo interno soprattutto in ragione di una gerontocrazia dirigenziale che non intende farsi da parte. Ai calabresi tutto ciò non interessa, vogliono solo che sia loro garantito il diritto alla salute senza criteri ragionieristici, né giochetti politici perché hanno ben in mente gli sforzi compiuti in oltre 4 anni di regime commissariale austero e invalicabile. Ricordo che ci sono ancora circa 40 milioni di euro di disavanzo da recuperare col Piano di rientro che potrebbero raddoppiare senza una guida commissariale, vanificando nel frattempo il sorprendente recupero di risorse effettuato dalla Calabria in questi anni. Ma tutto ciò al governo sembra non preoccupare. Spero che Renzi comprenda tutto ciò e a breve si proceda con la nomina del nuovo commissario”.

 

 

Condividi sui social

Lamezia Terme (CZ): Centro Studi Aletheia “Revisione della spesa: una nuova tegola su Lamezia?”

(293) Si apprende dal sito www.lamezialive.it, che riporta quello del Governo, che da una lettura del “rapporto sulle società partecipate degli Enti Locali” emesso dal gruppo di lavoro Cottarelli anche due società partecipate dal Comune di Lamezia Terme (Lamezia Multiservizi e Lamezia Europa) hanno risultati gestionali negativi.

 

Le tavole pubblicate dal sito ministeriale dedicato alla revisione della spesa (http://revisionedellaspesa.gov.it/documenti.html) danno un quadro avvilente delle società lametine: la Lamezia Multiservizi con una perdita certificata nel 2012 di 697.519 con un ROE negativo quasi del 20%; la Lamezia Europa con una perdita, sempre nel 2012, di € 356.654. Dal bilancio della Lamezia Multiservizi (questo scaricabile direttamente dal sito http://www.lameziamultiservizi.it/) si evince che nel corso del 2013 la situazione si è ulteriormente aggravata poiché il conto economico presenta una perdita netta di € 754.019,00. Alla luce di questi dati, ci sembra opportuno fare una considerazione e porre una domanda. Il Centro Studi Aletheia non può non prendere atto che i risultati riportati negli ultimi anni hanno causato e stanno continuando a causare un ulteriore consistente aggravio per le casse comunali di Lamezia.  Tali somme, infatti, sarebbero potute essere messe a disposizione della collettività, o attraverso un aumento dei servizi e/o delle prestazioni sociali, oppure attraverso un minore aggravio delle imposte municipali, che, come noto, sono oramai caratterizzate dalle aliquote massime consentite dalla legge. Ma se è vero il famoso aforismo “A pensar male si farà peccato, ma quasi sempre ci si azzecca”, la domanda che si pone è ancora più netta. Se è vero che il Piano Cottarelli nel “rapporto sulle società partecipate degli Enti Locali” “…propone una strategia di riordino con l’obiettivo di ridurre il numero delle partecipate “da 8.000 a 1.000” nel giro di un triennio, di favorirne l’aggregazione e lo sfruttamento di economie di scala e, anche per questa via, di migliorarne l’efficienza, con benefici per la finanza pubblica” e se è vero che l’aggregazione avrà ad oggetto società partecipate in perdita che operano in settori analoghi con medesime finalità preferibilmente nella stessa provincia, non è che un’ipotesi del genere avrebbe come conseguenza una gestione dei servizi (attualmente eseguiti dalla Lamezia Multiservizi e dalla Lamezia Europa) svolta direttamente da una società provinciale con sede a Catanzaro, in quanto capoluogo di provincia? Gli indicatori appena indicati lasciano intravedere la concretezza di tale ipotesi, posto come certificato l’aggravio delle perdite della Multiservizi e l’ipotesi concreta della realizzazione degli accorpamenti previsti dal Piano Cottarelli. Sarebbe il caso di parlarne ora, piuttosto che inseguire le emergenze.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: il periplo dell’Italia a piedi. Belliere premiato alla Provincia

(294) Il periplo dell’Italia a piedi. È questa l’ultima avventura di Alessandro Belliere, splendido ottantenne ma anche tra i primi cinquanta alpini-paracadutisti italiani, che il 9 giugno scorso è partito da Ventimiglia con l’obiettivo di circumnavigare l’Italia e che chiuderà la sua impresa titanica, zaino in spalla, il prossimo 24 ottobre a Trieste, dopo aver percorso circa 4.600 chilometri, distribuiti in 137 tappe.

 

Questo pomeriggio Belliere, di ritorno dalla Sicilia, ha toccato Reggio Calabria, dove, nel pomeriggio, alla Provincia, il consigliere Pierpaolo Zavettieri, gli ha consegnato una targa che possa ricordare la sua sfida 2014. «Arriverò a Trieste il 24 ottobre prossimo, nel giorno del mio ottantunesimo compleanno – spiega Belliere a margine della cerimonia di premiazione a cui ha preso parte anche l’associazione nazionale paracadutisti di Reggio Calabria – percorrendo 4.626 chilometri in 137. Voglio far capire alle persone anziane, come me, che dentro si può essere ancora giovani e che, se si sta bene fisicamente, alla nostra età si può fare ancora sport». Soddisfatto Zavettieri che ha fortemente voluto il passaggio di Belliere dal palazzo storico della Provincia. « Belliere è un brillante e sano esempio di come un corretto stile di vita possa essere praticato anche in quella che è definita come la terza età. Ci auguriamo – afferma il consigliere provinciale – che possa avvicinare la città e i non più giovanissimi allo sport». Orgogliosi di ospitare Belliere in città, anche i paracadutisti. «Abbiamo l’onore – le parole del vicepresidente Antonio Nucera – di avere come ospite Belliere, uno dei primi alpini paracadutisti e splendido esempio di atleta in grado di performance inimmaginabili per molti giovani».

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, stamane l’adesione della quarta lista a sostegno del suo progetto politico

(162) “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Con questa affermazione il Presidente di Liberi di Ricominciare, Paolo Ferrara, apre l’odierna e affollata conferenza stampa ufficializzando – in presenza del dott. Giacomo Bertone Segretario Nazionale Organizzativo UDCP, Unione Democratica Consumatori e Pensionati – l’adesione della quarta lista a sostegno del progetto politico fortemente voluto da Liberi di Ricominciare, Cittadinanza Mediterranea e Movimento Autonomo Alternativo.

 

Paolo Ferrara: “Si sta dimostrando sempre più incisiva la volontà di costituire un gruppo “alternativo” aperto e allargato a tutte le realtà associative volte a intendere la politica come missione incondizionata al servizio del cittadino. Oggi la presenza del Segretario Nazionale di un movimento che in più occasioni ha espresso rappresentanze parlamentari, non solo da una maggiore credibilità al lavoro finora svolto, ma ci proietta chiaramente ad una panoramica non più territoriale, ma nazionale. Abbiamo deciso di trattare una tematica davvero delicata come le politiche sociali che, di certo, saranno di priorità assoluta nel nostro programma, in quanto considerate come la vera e unica “risorsa” per far ricominciare Reggio, dove, il commissariamento ha prodotto effetti devastanti per le realtà più  deboli ed indifese. In questi interminabili anni bui, infatti, abbiamo spesso subito sulla nostra pelle l’affermazione “dobbiamo risparmiare” esternata da chi non si è posto il minimo scrupolo di azzerare servizi essenziali per garantire, magari, incentivi economici biennali a favore di numerosi dirigenti, funzionari e dipendenti specializzati. È bene sottolineare che risparmiare non vuol dire eliminare un servizio, ma ottimizzare al meglio lo stesso evitando eventuali sprechi. Di certo bisogna ripristinare i servizi essenziali come il gratuito trasporto per gli ultrasettantenni, le navette di “Nonni a Spasso” e garantire la riapertura di centri di aggregazione “ever green” per permettere lo svolgimento di attività sportive, come il ballo. In dettaglio, occorre riscrivere il patto sociale sui servizi fondamentali con lo scopo non solo di migliorare l’offerta dei sevizi, oggi quasi nulli grazie all’incapacità amministrativa dei commissari, ma anche perfezionare la qualità delle prestazione messe in atto a sostegno delle situazioni di fragilità”. Per Mimmo Latella in rappresentanza di Cittadinanza Mediterranea: “siamo sulla strada giusta, insieme all’amico Paolo Ferrara stiamo trattando, spesso con coraggio, le problematiche che quotidianamente ci chiede la gente e, purtroppo, il problema delle politiche sociali è un’enorme piaga da cui la città ne deve uscire”. A concludere la conferenza Giacomo Bertone Segretario Nazionale Organizzativo UDCP che, col suo intervento passionale, ha infiammato l’intera platea: “L’articolo 1 della costituzione recita che la Repubblica Italiana è una repubblica fondata sul lavoro  e per questo asserisce che ogni italiano ha diritto a un salario, a una occupazione a una sussistenza”. Se questo non è possibile il dovere dello stato è quello di dare al cittadino una certezza di sussistenza, per cui si rivendica l salario come diritto di cittadinanza. Questo non vuol dire dilatare l’assistenzialismo, ma recuperare la dignità  per chi oggi disoccupato è alla mercè dello sfruttamento. Ribadiamo per questo che i salari e quindi anche le pensioni devono “essere dignitose e rivalutate nel tempo” (art. 36). Per questo i pensionati rivendicano la separazione della  assistenza (deve ricadere sulla fiscalità generale) dalla previdenza (art 38 e 47 della costituzione). A questi temi generali che ci contraddistinguono nel panorama  politico, riscontriamo come nella realtà reggina il commissariamento ha agito senza tener conto delle reali esigenze della popolazione. Infatti, tra i principali punti programmatici, noi proponiamo: il ripristini della gratuità per la mobilità cittadina per gli ultra settantenni; l’istituzione d un banco alimentare coordinato tra un Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.) e le situazioni della carità esistenti  in un coordinamento cittadino; l’utilizzo dei pensionati per funzioni sociali quali “vigili del traffico” a servizio delle scuole; l’istituzione dello sportello del cittadino consumatore, pensionato, disoccupato, con funzioni di orientamento e indirizzo; la realizzazione di una banca dati con l’indicazione delle vare professionalità, per l’avvio ai concorsi ed agli impieghi; riutilizzazione in base alle qualifiche ed alle professionalità di tutti quei dipendenti delle municipalizzate, oggi in mobilità, che sono in attesa della definizione della loro posizione lavorativa. Per realizzare  nostri obiettivi e programmi abbiamo la necessità di proporre una razionale candidatura a sindaco, sinceramente abbiamo già il nome e, vista l’imminente scadenza elettorale, a giorni la nostra coalizione alternativa lo presenterà alla città”. (Nella foto, da sinistra: Anna Quattrocchi Paolo Ferrara Giacomo Bertone e Antonio Sapone).

 

Condividi sui social

Oppido Mamertina (RC): grande successo per la giornata inaugurale della legalità, stasera il “Galà della Legalità – Letteratura e Musica per ricordare …” in memoria delle vittime di mafia

(579) Grande successo per la prima parte della "due giorni" della legalità che si sta tenendo ad Oppido Mamertina. Dopo il taglio del nastro per l'inaugurazione della manifestazione il Sindaco Domenico Giannetta ha voluto sottolineare che, il titolo delle Giornate, "Ogni giorno Oppido per la Legalità" sta a significare come questo evento organizzato dall'Amministrazione Comunale voglia essere soltanto una tappa del percorso di legalità

 

che i giovani amministratori, in carica dal 26 maggio scorso, stanno portando avanti. Tale percorso, iniziato con l'istituzione dell'Assessorato alla Legalità, vuole essere principio fondante e linea guida imprescindibile della futura attività amministrativa che dovrà avere come caratteristica principale la trasparenza d'azione. Momento di sensibilizzazione e unione popolare è stato quello dedicato alla "Colazione della Legalità" durante il quale giovani e meno giovani si sono trovati a condividere un banchetto di dolci e bevande offerto e preparato per l'occasione da alcuni cittadini oppidesi. Con questa gioiosa iniziativa nella cittadina preaspromontana si è creato un clima di festa che ha poi accompagnato, come vedremo, tutti gli eventi in programma nel primo giorno delle "Giornate della Legalità". La stessa atmosfera idilliaca ha fatto da contorno alla presentazione e conseguente apertura delle attività proposte per l'occasione dalle moltissime associazioni che operano sul territorio oppidese. L’ Associazione Culturale “Mesogaia”, in collaborazione con il centro “Librar…si in Aspromonte”, ha presentato “Schegge di passato”, rassegna di cartoline d’epoca dei comuni di Oppido, Cosoleto, Delianuova, Santa Cristina d’Aspromonte e Scido. La “Società Mutuo Soccorso” ha presentato una rassegna di documenti storici dal titolo “Lavoro e Soccorso”. La Sezione “G. Mittica” di Oppido Mamertina dell'AVIS ha proposto un momento di sensibilizzazione ai donatori di sangue. L’ Associazione “Ricerca Alternativa” ha presentato l’albero creativo “Cittadini reattivi”, ossia un gigantesco contenitore, proprio a forma di albero, nel quale andranno inseriti i questionari compilati dai cittadini in forma completamente anonima. Proprio l'analisi di tali questionari sarà l'oggetto di spunto e di riflessione sul quale verterà il momento, previsto per domani 31 agosto alle ore 20:30, nel quale é previsto il Forum informativo sull’educazione alla Legalità nelle scuole a cura dell’ Associazione “Ricerca Alternativa” dal titolo “Generazione Zero: senso civico e Legalità nella società del terzo millennio”. Il C.I.F. – Centro Italiano Femminile ha presentato un progetto per la Legalità e la non violenza nel nostro territorio che avrà una giornata dedicata il 25 novembre prossimo. Il Circolo Operaio di Oppido Mamertina presso la propria sede ha allestito una mostra fotografica sui mestieri dal titolo “Lavoro=Legalità”. Queste le attività che il Sindaco Giannetta, accompagnato dal Comandante della Stazione dei Carabinieri di Oppido, il Maresciallo Andrea Marino, ha personalmente visitato e inaugurato. “Oggi Oppido si sveglia con un momento di festa e di aggregazione. Con questa iniziativa vogliamo dimostrare a tutti che la quasi totalità degli oppidesi vive ed opera nel pieno rispetto della legalità. Vuole essere questa – ha continuato il Sindaco Giannetta – un'occasione di riscatto dopo gli eventi mediatici che ci hanno visto protagonisti nello scorso mese di Luglio. Oppido è cultura! Oppido vuole tornare agli antichi fasti, ossia quando veniva apostrofata da famosissimi letterati ed intellettuali come "città colta e gentile". La vasta programmazione é proseguita con l'intitolazione di una Via cittadina all'oppidese Francesco Cananzi (5 novembre 1907–24 novembre 1973). Dopo la benedizione della targa da parte del Vescovo Fancesco Milito, il Sindaco Domenico Giannetta ha spiegato che questo riconoscimento è dovuto al fatto che l'illustre concittadino, con profonde convinzioni cristiane, ha esemplarmente dedicato la propria vita a grandi ideali: la famiglia, la fede, l’ impegno da laico nella vita della Chiesa calabrese,la magistratura e la legalità. A seguire nel Salone Vescovile vi è stata una conferenza sulla persona e sull'opera del magistrato, durante la quale il Vescovo e il Presidente di Sezione Corte Suprema di Cassazione, Dott. Saverio Mannino, hanno rammentato alla nutrita platea che il dott. Francesco Cananzi, uno dei più rappresentativi reggini del Novecento, fu apprezzato per il costante aggiornamento ed approfondimento degli studi giuridici nel corso di una encomiabile carriera di magistrato, e la passione per gli studi umanistici che coltivò sempre come acqua preziosa e sfondo di bellezza contro ogni aridità e bruttura dell’esistenza. Nel 1966 assunse la Presidenza della locale sezione di Corte di Appello e, nel 1970, gli fu conferita la promozione a Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di appello di Trieste, dove, per ragioni di salute, assunse solo il possesso dell’ufficio. Chiese di essere posto a riposo e gli fu conferito il titolo di Grande Ufficiale della Repubblica e Procuratore generale onorario della Corte di Cassazione. Il Sindaco Domenico Giannetta ha provveduto ad insignire il dott. Mannino di una targa celebrativa (nella foto) in quanto massimo esempio di giustizia e di legalità. Il Presidente della Corte Suprema ha voluto sottolineare l'importanza di questo evento organizzato dall'Amministrazione Comunale come parte di un percorso di legalità che le Istituzioni in primis devono assolutamente intraprendere affinché questo valore si amplifichi ancora di più all'interno delle nostra comunità. Nel pomeriggio, in un'aiuola della monumentale Piazza Umberto I, vi è stata la posa di una lastra marmorea in ricordo delle vittime innocenti della mafia e di ogni altra forma di violenza. “L'effige che quest'oggi abbiamo posto – ha spiegato il primo cittadino – vuole essere un chiaro segno di rifiuto della violenza in ogni sua forma e in ogni sua accezzione. Vuole inoltre essere l'occasione per ricordare tutte le vittime innocenti di mafia e di ogni altra forma di violenza che sono state purtroppo sfortunatissime protagoniste di quei terribili fenomeni che caratterizzano la nostra Italia e che noi, in primis come cittadini, e di conseguenza come amministratori, condanniamo fermamente”. La targa marmorea è stata scoperta dai familiari di Mariangela Ansalone e di Giuseppe Bicchieri, vittime innocenti di mafia, trucidati l'8 maggio 1998 ad Oppido Mamertina, e dal Commissario Capo dott. Massimiliano Migliaccio, Comandante del Commissariato di Polizia di Taurianova. Questo momento di forte emotività è stato il preludio alla tavola rotonda che si sta tenendo nella Piazza Regina Margherita moderata dal giornalista Luigi Mamone. Al dibattito, ancora in corso, oltre alle Istituzioni locali, partecipano alcuni autorevoli rappresentanti delle Istituzioni provinciali e regionali come il Consigliere Regionale di Parità avv. Stella Ciarletta e il Presidente della Città degli Ulivi; seduti alla tavola rotonda anche i rappresentanti di diverse Associazioni che svolgono la propria attività sul territorio della Piana di Gioia Tauro e alcuni professionisti del mondo dell'informazione che vivono e conoscono la realtà calabrese. Scopo di questa pregevolissima iniziativa è quello di avvicinare i cittadini alle Istituzioni, rendendoli partecipi nelle attività di sviluppo della legalità partendo da Oppido per poi allargarsi a tutta la Piana di Gioia Tauro e anche a tutta la Regione Calabria. All'iniziativa hanno presenziato diversi rappresentanti delle Istituzioni religiose e militari tra cui la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, la Guardia Forestale. A concludere il programma di questa prima giornata sarà il “Galà della Legalità – Letteratura e Musica per ricordare …” . Lo spettacolo sarà uno dei punti più impegnati ed alti della due giorni di kermesse per la legalità promossa dall’Amministrazione Comunale di Oppido Mamertina e in particolare dalla Presidenza del Consiglio e dall’Assessorato alla Legalità. Il “Galà” , così come la lastra marmorea apposta precedentemente, onorerà la memoria della piccola Mariangela Ansalone e del nonno Giuseppe Maria Bicchieri, vittime innocenti della ‘ndrangheta. Alla manifestazione, ingentilita dalle note dell’Orchestra di Giovani Fiati Mamertini "G. Rechichi", offriranno un loro apporto letterario gli scrittori : Mimmo Gangemi (autore di romanzi per Garzanti ed Einaudi); Santo Gioffré (storico e romanziere per Mondadori e Rubbettino); Rocco Cosentino (scrittore per Pellegrini e sostituto procuratore distrettuale antimafia presso la procura di Reggio Calabria); Aldo Pecora (giornalista, saggista per Rizzoli e fondatore del Movimento Antimafie “Ammazzateci tutti”). * Staff del Sindaco Comune di Oppido Mamertina e Responsabile Comunicazione Istituzionale.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Anassilaos, giovedì 4 viaggio attraverso la poesia dialettale di Giunta, Morabito e, Ginestra

(580) “Reggio, Reggini e Riggitani. Un viaggio attraverso la poesia dialettale dei maggiori poeti contemporanei: Nicola Giunta, Giuseppe Morabito, Giuseppe Ginestra e altri” è il tema di un incontro promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos che si terrà giovedì 4 settembre alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso con la partecipazione delle voci narranti Nanni Barbaro, Marilù Laface, Francesca Romeo e l’intervento di Francesco Ammendolia.

 

Introdurrà la manifestazione Pina De Felice, Responsabile Poesia Associazione Anassilaos. Parteciperà il poeta  Giuseppe Ginestra. C’era una volta la grande poesia in vernacolo reggina che da Nicola Giunta a Giuseppe Morabito non aveva mai mancato di far sentire la propria voce, voce di denunzia ora sarcastica e sdegnosa quando si trattava di colpire e ridicolizzare, in versi, il carattere e le abitudini dei Reggini, evidenziandone  i difetti e le poche virtù; voce accorata e, talora rassegnata,  allorquando “poeticamente”  enumerava le difficoltà della città e le inadempienze della sua classe politica e dirigente; voce ancora malinconicamente nostalgica quando ricordava la città che era stata e non era più con le sue tradizioni, le sue feste, i suoi riti pubblici e privati, religiosi e laici. Di questa antica tradizione poetica e di questa generazione di poeti – scrive Stefano Iorfida presidente dell’Associazione Anassilaos in una nota dedicata all’incontro – scomparsi i grandi (insieme a Giunta e Morabito anche  Ciccio Errigo, Luigi Campagna, Domenico Martino ed altri) restano in pochi a mantenere viva la poesia in lingua “riggitana”, (tra gli altri Giuseppe Ginestra e Arturo Cafarelli) ma è anche chiaro che con il tempo, questa magnifica tradizione, non vivificata e non arricchita dalle più giovani generazioni, che a Reggio come altrove in Italia e nel Mondo, privilegiano altre forme di comunicazione, sia destinata a scomparire. Una lingua quasi “morta” – è capitato nella storia anche recente – può essere restituita alla vita da un grande sforzo non soltanto culturale ma anche ideologico e politico, quale segno distintivo di un popolo che con essa rimarca la propria identità e presenza nel consesso di altre nazioni e popoli. Tutto questo non è ipotizzabile per il vernacolo in genere e per quello calabrese e reggino in specie. Così una poesia senza  giovani non ha futuro e rischia, inevitabilmente, di scomparire anche per difetto di quelle raffinate conoscenze tecniche che hanno consentito ai poeti citati (uomini di grande cultura) di creare una poesia grande e universale alla quale possiamo ancora attingere. L’Anassilaos si sforzerà sia nei prossimi incontri che nei Lunedì della Poesia, di analizzare le ragioni della crisi allo scopo di restituire forza ad una tradizione che rischia di non avere “anima”  e spessore contenutistico e non corrispondere  più ad una reale ed intima esigenza espressiva.

 

Condividi sui social

Gambarie di Santo Stefano in Aspromonte (RC): alla “Casa del Parco” l’esposizione artistica di gioielli contemporanei e manufatti in pietra verde

(13) Far vivere la “Casa del Parco” attraverso l’esposizione di due artisti aspromontani. E' nata da questi presupposti l'iniziativa promossa dall'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte che sabato e domenica scorsi, presso la struttura di Gambarie, ha organizzato l'esposizione artistica degli artisti Mimmo Demana, scultore della pietra verde, e di Pasqualina Tripodi, in arte Pasly (insieme nella foto), con il suo marchio Pasly artDesign di gioielli contemporanei.

 

Tutto nasce dalla loro prima esposizione intitolata "Tra arte e natura" tenutasi presso il rifugio il Biancospino, nel cuore dell’Aspromonte, ai primi di agosto. Da qui il sodalizio e l'invito da parte dell'Ente Parco e del suo Presidente, Giuseppe Bombino, a replicare l'esposizione presso la Casa del Parco di Gambarie. I due artisti hanno così dato vita ad un’interessante esposizione i cui allestimenti hanno ben “dialogato” con la location prescelta: botti, balle di fieno, mobili rurali ed una splendida carrozza hanno fatto da cornice alle originali creazioni in pietra verde e in materiali naturali. Le opere di Pasly, infatti, non puntano al classico concetto consumistico di gioiello, ma, di quest’ultimo, ne valorizzano la potenza espressiva e artistica recuperando materiali poveri ma densi di memoria e significati: pigne, bacche, foglie, pietre, frammenti di legno, materiale di scarto e di riciclo diventano collane, orecchini, bracciali, anelli. Superbe poi le sculture in pietra grigio-verde, più precisamente di scisto anfibolitico proveniente da Delianuova, lavorata esclusivamente a mano dall'artista Mimmo Demana secondo forme e motivi suggeriti da un retaggio culturale plurisecolare. “L’arte e la natura si sono fuse in una “due giorni” che ha rilanciato la Casa del Parco di Gambarie, da troppo tempo non valorizzata. Numerosi  i cittadini che hanno potuto ammirare ed apprezzare le opere degli artisti – ha spiegato il Direttore dell’Ente Parco d’Aspromonte Tommaso Tedesco – segno che occorre dare continuità a simili e qualificanti iniziative che incontrano l’interesse di una popolazione sempre più attenta ai temi dell’ambiente e del rapporto tra uomo e natura”. “L’arte e la ricerca del bello rappresentano la migliore e più appropriata forma di sensibilizzazione e di comunicazione verso la tutela e la salvaguardia della natura – ha aggiunto il Presidente del Parco, Giuseppe Bombino – poiché ci educano a riconoscere e rintracciare i segni della cultura e della storia del nostro Aspromonte, da sempre montagna portatrice e creatrice di genio e di intelligenza. Vi è pieno accordo tra conservazione della natura e arte – conclude Bombino – dal momento che fu la prima ad ispirare la seconda inverando quell’estremo quanto alto tentativo di “chiudere” e “conservare” nell’opera dell’artista il tempo, lo spazio e il paesaggio di una visione che vorrebbe mantenersi intatta agli occhi di chi verrà dopo di noi. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

Condividi sui social

Viola, domani serata neroarancio allo Sport Village

(284) Sarà una serata tutta all’insegna dei colori neroarancio quella che domani, sabato 30 agosto a partire dalle ore 21, animerà lo “Sport Village” a Catona. Tutta la squadra, lo staff tecnico e i vertici societari della Viola Basket saranno infatti protagonisti di un appuntamento a cui tifosi e appassionati non possono assolutamente mancare.

 

L’evento viaggerà sull’onda dello slogan Riprendiamoci la storia che caratterizza la campagna abbonamenti della Viola per la stagione 2014/2015 e che proprio in questi giorni si appresta a entrare nel vivo. Per i tifosi neroarancio quello di domani sarà un momento molto importante perché nel corso della serata cinque fortunati potranno sfidare gli atleti della Viola e vincere l’abbonamento per il campionato che fra poco più di un mese prenderà il via. Per chi non dovesse essere baciato dalla dea bendata, invece, c’è comunque la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento con lo sconto speciale del 20%. La serata inizierà con l’apericena e proseguirà con il Disco Salotto Estate di e con Walter Zappia e Antonio Lubrano dj.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare ed UDCP “Politiche sociali, la vera risorsa per far ricominciare Reggio”

(161) Sabato 30 agosto ore 11:00 presso la sede di via Argine destro Calopinace n. 3, il Presidente di “Liberi di Ricominciare”, Paolo Ferrara, insieme al dott. Giacomo Bertone Segretario Nazionale Organizzativo UDCP Unione Democratica Consumatori e Pensionati, Anna Quattrocchi Responsabile “evergreen” Liberi di Ricominciare, Francesco Spanò e Francesco La Torre rispettivamente Segretario Regionale Calabria e Segretario Politico Metropolitano UDCP,

 

terranno una conferenza stampa dal titolo “Politiche Sociali: La vera “risorsa” per far ricominciare Reggio”. Paolo Ferrara: “Dopo il Movimento Cittadinanza Mediterranea (MCM) di Piero Morabito e Movimento Autonomo Alternativo (MAA) di Pietro Marra, l’Unione Democratica Consumatori e Pensionati (UDCP) aderisce ufficialmente al progetto politico di Liberi di Ricominciare in vista delle prossime elezioni amministrative di novembre. La volontà di costituire un gruppo “alternativo” aperto e allargato a tutte le realtà associative volte a intendere la politica come missione incondizionata al servizio del cittadino, ci sta quotidianamente dando la possibilità di accrescere l’incisività del nostro operato. La presenza del Segretario Nazionale Organizzativo UDCP non solo da una maggiore credibilità al lavoro finora svolto, ma ci proietta chiaramente ad una panoramica non più territoriale, ma nazionale. Con il dott. Giacomo Bertone tratteremo la qualità delle politiche sociali e la loro concreta efficienza, con lo scopo non solo di migliorare l’offerta dei sevizi, oggi quasi nulli grazie all’incapacità amministrativa dei commissari, ma anche perfezionare la qualità delle prestazione messe in atto a sostegno delle situazioni di fragilità. Le politiche sociali saranno di priorità assoluta nel nostro programma, in quanto sono la vera e unica “risorsa” per far ricominciare Reggio”.

 

Condividi sui social

Pallacanestro, DNC: Pellegrino Yasakov ritorna alla Vis

(282) Vladimir Pellegrino Yasakov, ala/pivot classe 1990, è il terzo acquisto “pesante” messo a segno dalla Vis dopo quelli del play Stefano Zampogna e della guardia James William Warwick. Il lungo nativo di Mosca, ma italiano d’adozione a tutti gli effetti, torna così a indossare la canotta bianco/amaranto, con la quale era già stato grande interprete nella stagione 2011/12.

 

Il suo “pedigree” cestistico non ha bisogno di commenti. Cresciuto nelle giovanili della Viola (dove ha militato in Dnb alle dipendenze di coach Massimo Bianchi), Pellegrino Yasakov ha al suo attivo anche due stagioni in serie A con Teramo a inizio carriera. Negli ultimi quattro campionati ha dettato legge sotto le plance in Dnc, giocando da protagonista due finali play off a Racalmuto (2010/11) e ad Empoli (2012/13). La scorsa stagione è stato uno dei pilastri della Nertos Cosenza, dove ha chiuso il campionato con ottime medie realizzative e a rimbalzo.  Insieme al confermatissimo Tramontana e a capitan Grasso va così a formare una batteria di lunghi di tutto rispetto, che nulla ha da invidiare alle altre compagini attrezzate per il salto di categoria. Pellegrino Yasakov ha già iniziato ad allenarsi con i nuovi compagni, al servizio dei quali metterà la sua tecnica e il suo strapotere fisico sotto canestro.  Con l’ingaggio del centro moscovita il mercato della Vis è quasi concluso. Il roster sarà impreziosito da un play che possa far tirare il fiato a Zampogna e da un paio di giovani di qualità desiderosi di emergere in un campionato duro come quello di serie C nazionale. Il dg Di Bernardo, in piena sintonia con coach D’Arrigo e lo staff tecnico, sta lavorando alacremente per completare l’organico il prima possibile. * Ufficio Stampa Vis.

 

Condividi sui social

Il Centro Cristiano del Mediterraneo prosegue il percorso del Movimento PACE

(292) Il Centro Cristiano del Mediterraneo, che si ispira ai più autentici valori cristiani, intende operare rifacendosi e continuando proficuamente il percorso politico del Movimento PACE.

 

L’impegno nel volontariato, l’attenzione costante e fattiva verso i più deboli, gli emarginati, i disoccupati, gli immigrati e tutte le persone in stato di svantaggio sono temi di grande rilevanza sociale che appartengono alla nostra comunità  cristiana, il cui fondatore, il Pastore Gilberto Perri, ci ha lasciato quale preziosa eredità, e per i quali tutti gli aderenti al Centro si prodigano quotidianamente con tutte le loro energie. Nella società attuale, dove parte della politica sembra interessata più alla pratica dell’illegalità che al raggiungimento del bene comune, è necessario che tutti i portatori dei valori cristiani, sia singolarmente che in forma associata, contribuiscano, con le idee e con l’ impegno partecipativo, a ripristinare gli autentici valori guida della politica. Il Centro Cristiano del Mediterraneo non vuole e non può sottrarsi a quest’impegno cristiano e, pertanto, ha deciso di dare un contributo alla politica per recuperare i valori cardini della società civile e realizzare, pertanto, un modello sociale in sintonia con i bisogni della collettività.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: i Popolari e Liberali s’interrogano sul da farsi in vista delle prossime elezioni regionali

(1009) Stamani si è svolto a Reggio Calabria un incontro della componente dei Popolari Liberali per decidere il da farsi in vista delle prossime elezioni regionali in Calabria. Ha presieduto la riunione l’on. Giovanni Nucera, coordinatore regionale del movimento. Al termine della discussione è stato diramato il seguente documento.

 

I problemi ed i bisogni della Calabria sono ormai talmente incancreniti che non possono subire ulteriori slittamenti nell’affrontarli con la giusta e necessaria autorevolezza istituzionale. Per questo, i Popolari e Liberali della Calabria  invitano il centrodestra a trovare punti di unità, di equilibrio e serenità per un confronto che porti alla scelta del  prossimo candidato governatore alla Regione. I balletti della sinistra fra “primarie si o primarie no”, “pago io o paghi tu” non devono e non possono condizionare le scelte del centrodestra e le sue possibili strategie per recuperare errori e ritardi accumulati nel tempo. Situazione di cui il centrodestra non è immune da responsabilità. Se dal dibattito, tutto interno alla colazione, dovessero emergere più candidati disposti a correre per la presidenza della Giunta Regionale, è giusto e necessario che siano i cittadini calabresi ad indicare  il possibile candidato. Sarebbe opportuno, anche, far coincidere le nostre elezioni primarie con le primarie del PD già annunciate per il 14 settembre. Appare opportuno ricordare che mentre a Roma si sta lavorando per la costruzione di una costituente popolare, che ha già trovato convergenza in un documento unitario firmato già da decine di Deputati e Senatori NCD, UDC e Popolari per l’Italia, per noi essere alternativi alla sinistra in Calabria significa principalmente avere il coraggio di affrontare  a visto aperto una battaglia contro la rivoluzione antropologica che vuole cancellare la famiglia composta da uomo e donna, così come sancito dalla nostra Costituzione, agevolare lo sviluppo economico contro i radicalismi estremi e sostenere una lotta senza quartiere contro i poteri deviati, la ‘ndrangheta e una burocrazia ottusa che spesso soffocano anche le migliori energie che si possono spendere per la Calabria. Popolari e Liberali, Coordinamento regionale della Calabria.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 29 agosto 2014

(1005) Diga del Melito, la Presidente Stasi scrive al Ministro Lupi: “Confermiamo l’interesse nella realizzazione dell’opera e chiediamo l’attivazione di un percorso finalizzato al superamento degli ostacoli che oggi ne limitano l’esecuzione”. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha scritto al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi evidenziando in particolare le problematiche della diga del Melito e chiedendone in completamento.

 

“Egregio Ministro – scrive la Presidente – diverse sono le criticità infrastrutturali della Regione Calabria; fra queste emerge quella relativa al completamento degli interventi sugli schemi idrici dei Programmi Speciali avviati, a suo tempo, dalla Cassa per il Mezzogiorno. Nello specifico, riveste particolare rilevanza la possibilità di perseguire la realizzazione di un grande bacino idrico nella Calabria Centrale che, nel Progetto Speciale (23/3060) di costruzione della diga sul fiume Melito – finanziato per un importo pari a 260 Meuro proprio dalla Cassa del Mezzogiorno – registra il principale fulcro di intervento”. Nella missiva la Presidente ricorda che “i lavori per la realizzazione dell’opera, iniziarono nel 1991 e furono interrotti per problematiche di contenzioso con le ditte appaltatrici: Italstrade prima ed Astaldi in subentro, poi. Ad oggi, si registra un avanzamento parziale di importo pari a 69 Meuro (di cui il 9% riguarda lavori). In seguito, particolari vicende hanno rallentato l’avanzamento di ulteriori interventi (programmati e solo in parte eseguiti) ritenuti necessari a mantenere le opere in sicurezza. Rispetto ai dati progettuali originariamente previsti, lo studio di nuove ipotesi di capacità dell’invaso conferma la possibilità di utilizzare la disponibilità del Melito in risposta ai deficit irrigui e potabili di una vasta area geografica. Le finalità irrigue potranno interessare la fascia costiera jonica catanzarese, garantendo così l’ampliamento ed il miglioramento degli attuali schemi in esercizio nel comprensorio ad agricoltura intensiva della Piana di Lamezia. Suddetti risultati saranno ottenuti in termini di riduzione della captazione delle acque sotterranee e di miglioramento della qualità delle acque (attualmente caratterizzate da fenomeni di inquinamento inorganico e microbiologico), contrastando, tra l’altro, la risalita del cuneo salino. L’opera, inoltre, potrà assicurare anche un rilevante impatto strategico in termini di aumento della disponibilità idropotabile nell’area di interesse con i correlati, indubbi, effetti positivi”. Antonella Stasi evidenzia inoltre che “sul fronte degli usi industriali, l’intervento delle risorse idriche dell’invaso sul Melito impatterà in maniera strategica sull’area del Nucleo Industriale di Lamezia Terme. L’opera permetterà, altresì, la realizzazione di un impianto idroelettrico capace di offrire dotazioni di energia rinnovabile contribuendo, al contempo, alla riduzione dell’inquinamento ambientale”. “E’ evidente, pertanto – sottolinea la Presidente f.f. – che la compiuta realizzazione del Sistema potrebbe offrire al territorio importanti benefici in termini infrastrutturali, sociali ed economici assicurati dall’ampia portata dell’intervento, la cui completa esecuzione è legata, oltre che al completamento della Diga sul Melito, alla realizzazione delle opere di adduzione e di derivazione dei fiumi interessati della Centrale idroelettrica e delle Opere di derivazione a valle”. “Con stretto riguardo al completamento della Diga, l’assegnazione del previsto finanziamento pubblico ha risentito di problematiche avviatesi in sede di erogazione della quarta delle otto rate previste, allorquando il Ministero delle Infrastrutture – pur riconoscendone il diritto al percepimento al Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese (subentrato, quale beneficiario, al Consorzio di Bonifica Alli Punta di Copanello) – non procedeva al relativo pagamento per indisponibilità dei fondi sul competente capitolo”. “Tali problematiche si sono successivamente acuite con la sospensione dell’erogazione del finanziamento da parte del Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche Sicilia – Calabria, che si è riservato di riattivare l’iter amministrativo sospeso non appena avuta assicurazione circa il riavvio delle opere di che trattasi da parte del Consorzio”. “A tale riguardo, ad oggi, il Consorzio conferma la disponibilità a presentare alla Direzione generale Dighe del Ministero delle Infrastrutture gli elaborati progettuali che recepiscono gli approfondimenti e gli aggiornamenti al progetto di riassetto ed adeguamento delle opere di completamento, avviati a suo tempo sulla scorta di precise indicazioni della stessa Direzione Generale. Questo potrà assicurare una celere ripresa delle procedure per il riappalto dei lavori della Diga”. “Il Consorzio – a margine dello stanziamento di risorse pubbliche garantito per la realizzazione della Diga – ha inoltre avviato un piano strategico di finanza per la copertura degli investimenti necessari al complesso degli ulteriori interventi. Ciò è avvenuto mediante un’azione di Project Financing finalizzata al completamento delle opere, nonché alla gestione del servizio idrico integrato del Melito per la fornitura dei servizi legati ai differenti utilizzi dell’invaso ed alle potenzialità idroelettriche dello stesso”. La Regione – si legge nella parte conclusiva della lettera della Presidente Stasi al Ministro Lupi – conferma “l’interesse riposto nella realizzazione di tale strategico complesso nell’ottica di attivazione di un percorso finalizzato al superamento degli ostacoli che oggi ne limitano l’esecuzione”. m.c. (1006) Chiusura della presentazione delle liste per la partecipazione alle elezioni primarie per la selezione dei candidati alla presidenza della giunta regionale. Alle ore 12, presso gli uffici della Presidenza, settore Affari generali, in via Massara a Catanzaro, l’Ufficio elettorale regionale per le primarie ha ricevuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la presentazione di due liste per la partecipazione alle elezioni primarie per la selezione dei candidati alla presidenza della giunta regionale: una, del Gruppo politico Diritti Civili, con legale rappresentante Franco Corbelli e un’altra relativa all’Associazione politico-culturale denominata “Amici della Calabria”, con legale rappresentanza del Consigliere regionale Mario Maiolo. In sede di acquisizione della documentazione relativa a quest’ultima lista è pervenuta agli uffici la dichiarazione del consigliere Maiolo di voler ritirare la candidatura all’elezioni primarie. g.m. (1007) Elezioni regionali; Stasi:”Dal Pd accuse per mascherare la loro incapacità. Noi rispettiamo  la legge”. La Presidente della Regione Antonella Stasi ha così commentato le ultime vicende su primarie istituzionali ed elezioni regionali: “Il percorso istituzionale della Regione è chiaro, lo era sin da sempre. Ma visto che alcuni tentano, ancora una volta, di confondere le acque, attribuendo responsabilità alla Giunta, è opportuno nuovamente, fare chiarezza, certa che i calabresi hanno già capito tutto. Convinti nella bontà dell’immediato ricorso alle urne ed accogliendo l’invito da più parti politiche, assieme alla Giunta che ho l’onore di presiedere, avevamo stabilito una data per le elezioni regionale, il 12 ottobre prossimo. Avevamo altresì condizionato la firma del decreto alla possibilità che le forze politiche decidessero di utilizzare l’istituto delle primarie istituzionali. La modifica alla relativa legge, votata da quasi tutto il Consiglio regionale, ci imponeva di attendere sino ad oggi, 29 agosto. Ed oggi c’è una forza politica che ha deciso di avvalersi delle primarie istituzionali. Per questo motivo, così come prevede la legge, ribadendo quanto già dissi qualche settimana fa, la data del 12 ottobre per le votazioni regionali, a questo punto deve slittare. Mi auguro che almeno questa volta ci sia il buon gusto da parte del PD di evitare attribuzioni di colpe verso la Giunta regionale che probabilmente servono a nascondere le proprie difficoltà, secondo il sempre attuale motto che è meglio attaccare che difendersi. Ringrazio Confindustria per il monito fatto ai partiti politici: conosciamo bene le difficoltà della Regione Calabria, le stesse peraltro delle altre Regioni del Sud Italia, i cui indici negativi devono far riflettere e agire. Ma la Giunta regionale in questi 120 giorni non è stata latitante, ha lavorato alle emergenze, risolvendole e concentrandosi anche verso le diverse criticità dell’economia e del lavoro. Ci aspettavamo da parte di un’Associazione autorevole come quella degli industriali una riflessione più diretta e mirata, senza sparare nel mucchio. Come istituzioni siamo tenuti a governare senza lasciare vuoti ed a rispettare la legge. I partiti, invece, hanno dimostrato in questi giorni di agire attraverso tatticismi per governare le turbolenze interne, proprio come quelle vissute oggi, a prescindere dalle conseguenze”. m.c. (1008) Lunedì, primo settembre arriva a Crotone il primo volo Ryanair. Stasi: “Premiati i nostri sforzi”. Attivi i collegamenti con Pisa e, da ottobre, con Roma ed Orio al Serio. “Lunedì primo settembre sarà una giornata storica per Crotone e la sua provincia, una data da ricordare alla gente di oggi ed ai nostri figli. L’arrivo del primo aereo Ryanair, oltre a coronare un lungo sogno della comunità crotonese, è la dimostrazione reale della concretezza di questa amministrazione regionale”. Lo dichiara – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la presidente f.f. della Regione Calabria Antonella Stasi. “Ricordo quando ne parlammo con il presidente Scopelliti e lui non lasciò passare un attimo e si attivò per discutere nel più breve tempo possibile con i vertici della compagnia irlandese. Incontri su incontri che avevano l’obiettivo del rafforzamento dell’offerta nella nostra regione. Ryanair a Lamezia è ormai un punto di riferimento costante e con Scopelliti, oltre rafforzare la presenza nello scalo lametino, abbiamo lavorato affinché sia a Reggio che a Crotone l’azienda irlandese mettesse piede. Nella città dello stretto, a causa di problemi tecnici, la procedura è più complessa, ma non disperiamo di poterla concludere. A Crotone, finalmente, il sogno è diventato realtà. Abbiamo inseguito giorno per giorno le fasi procedurali, dovuto superare ostacoli su ostacoli, tecnici e non, superare anche lo scetticismo della gente e di chi, probabilmente, non aveva interesse che la Giunta regionale ottenesse questo risultato, come a dire se non ci sono riuscito io, non lo dovrà fare nessuno. Ma non è certamente il momento delle polemiche. Ricordo ancora, tra i momenti più significativi, la riunione operativa, assieme a Scopelliti a Dublino, sede di Ryanair. Fu un appuntamento chiave per l’aeroporto crotonese e a questo susseguirono altri e più frequenti comunicazioni telematiche e telefoniche. Dopo varie insistenze, inseguimenti e forse anche decine di tormentose e-mail, alcune volte alle ore impensabili del giorno e della notte, lo scorso luglio a Crotone, a mettere nero su bianco è arrivato John Alborante, Sales and Marketing Manager di Ryanair. Assieme abbiamo annunciato, oltre il volo per Pisa per quattro giorni a settimana, anche altri collegamenti. Dal prossimo 26 ottobre, infatti, la città pitagorica sarà collegata, quotidianamente, con l’aeroporto di Orio al Serio e con quello di Roma Ciampino. Un miracolo per la città pitagorica: no, solo una testardaggine nel volere e perseguire le cose. Grazie a questi collegamenti la compagnia prevede di trasportare oltre 260.000 passeggeri nel primo anno di attività da e verso l’Aeroporto di Crotone”. “Siamo soddisfatti per aver servito la comunità calabrese, per essere riusciti a trasformare speranze e sogni in realtà. Godiamoci questo risultato – conclude la Presidente – ma lavoriamo affinché Ryanair continui a guardare con interesse al nostro territorio. Ryanair riapre una speranza per la città: non disperdiamola, ma piuttosto facciamo in modo che sia una leva per tante altre opportunità strategiche”. m.c. (1011) L’Assessore Caligiuri sulla presentazione alla mostra di Venezia del film “Anime Nere” girato ad Africo e tratto dall’omonimo libro di Gioacchino Criaco. L’Assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri ­- informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, in occasione della presentazione alla mostra del cinema di Venezia del film “Anime Nere”, girato ad Africo e tratto dall’omonimo libro di Gioacchino Criaco pubblicato da Rubbettino, casa editrice calabrese e assai significativa sul piano nazionale, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Sono orgoglioso che un film su un libro scritto da un calabrese e pubblicato da una importantissima casa editrice che tocca un argomento fondamentale sia agli onori della ribalta a Venezia, essendo il primo film italiano a sfilare nel concorso principale della Mostra di Venezia 2014. I problemi per essere combattuti devono essere capiti e il contrasto alla criminalità, deve essere prima di tutto culturale”. “Mi fa piacere – ha proseguito Caligiuri – che il film di Munzi porti la Calabria al Lido, che si tratti di un film tratto da un romanzo di uno scrittore calabrese e che sia stato applaudito. Ma quello che non è accettabile è assistere all’uscita di titoli e articoli di commento che trasudano stereotipi sulla Calabria ‘a mano armata’ e sull’equazione calabresi-’ndrangheta che certamente respingiamo e che non ci appartiene. Non si può ridurre l’immagine di una regione – ha spiegato infine Caligiuri – alle ‘Anime Nere’, soprattutto in una vetrina internazionale com’è la Mostra di Venezia. Il film offre necessariamente uno spaccato parziale per esigenze narrative. Ma spero che i commentatori siano rispettosi di un territorio che offre molto altro e che proprio in questi anni sta assistendo, al di là di ogni narrazione, a una evidente rinascita culturale”. g.m.

 

 

 

 

 

Condividi sui social

Marilina Intrieri “L’enfasi usata dalla Stasi per l’annuncio del volo Crotone-Roma Ciampino dell’1 settembre offende i cittadini crotonesi”

(1010) "Leggo un’ANSA di pochi minuti fa con la quale la presidente ff della regione Calabria Fa l’ennesimo annuncio, con una enfasi degna di miglior causa, ai cittadini crotonesi che il prossimo primo settembre partirà il volo che collegherà Crotone con Roma Ciampino.

 

Non spiega però la Presidente Stasi, a cittadini distratti o non adusi a viaggi aerei che l’aeroporto Roma Ciampino non è collegato con le mete italiane che i crotonesi devono raggiungere proseguendo da Roma. L’aeroporto che serve all’utenza crotonese è quello di Roma Fiumicino al quale Crotone è stato sempre collegato. D’altra parte dire,in prossimità di una campagna elettorale cose che i cittadini ben presto verificheranno da soli è controproducente. Oggi non è più come un tempo anche recente nel quale eran pochi ad aver studiato e si potevano dire stupidaggini. La democrazia ha consentito per fortuna progresso a tutti e lo dimostra il fatto che oggi taluni ricoprono ruoli una volta impensabili". * Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza Regione Calabria.
 

 

Condividi sui social

Calcio, Coppa Italia: Bocale, i convocati di Lo Gatto per l’esordio in Coppa

(285) Ci siamo, è arrivato il tempo della verità. La prima gara ufficiale si disputerà domenica 31 agosto al “Lo Presti” di Gallico contro il neo ripescato in promozione Villa San Giuseppe. Questi i convocati di mister Lo Gatto: portieri: Leonardi e Cuzzucoli; difensori: Bianchi, Dieni, Audino, Quattrone, Campolo e Scilipoti;

 

centrocampisti: Benedetto, Pannuti, Erbetta, Moreno, Gioia e Laurendi; attaccanti: Saviano, Astuto, Meta e Catanzaro. Non convocati per infortunio Cogliandro, Cucinotti e Borghetto. * Responsabile comunicazione.

 

Condividi sui social

Oppido Mamertina (RC): tutto pronto per le “Giornate della Legalità”

(578) Il 30 ed il 31 Agosto Oppido Mamertina diverrà il polo di legalità dell'intera Piana di Gioia Tauro. In quei giorni é, infatti, in programma la prima edizione delle "Giornate della Legalità" che avrá come epicentro proprio la cittadina preaspromontana. Il Sindaco Domenico Giannetta, il Presidente del Consiglio Margherita Mazzeo, l'Assessore alla Legalità Elisa Scerra e l'intera Amministrazione hanno voluto organizzare l'evento dal titolo "Ogni giorno Oppido per la Legalità"

 

nel quale saranno coinvolte Istituzioni locali,provinciali, regionali e nazionali; Associazioni e Movimenti impegnati da sempre a perseguire la Legalità in terra di Calabria; personalità locali che si sono distinte per aver dedicato la propria vita a combattere i soprusi, la violenza e la criminalità; rappresentanti del mondo dell'informazione e della letteratura calabrese. Dopo l'inaugurazione delle "Giornate della Legalità", ad aprire l'intensa programmazione sarà la presentazione e l'apertura di diverse mostre espositive ad opera di molte associazioni operanti nel territorio oppidese che tratteranno il tema della Legalità. Nel corso della mattinata il Sindaco Giannetta  procederà all'intitolazione di una Via cittadina in onore dell'illustre oppidese Francesco Cananzi (5 novembre 1907 – 24 novembre 1973) che, con profonde convinzioni cristiane, ha esemplarmente dedicato la sua vita a grandi ideali: la famiglia, la fede , l’ impegno da laico nella vita della Chiesa calabrese, la magistratura e la legalità. A seguire nel Salone Vescovile vi sará una conferenza sulla persona e sull'opera del magistrato: il dott. Francesco Cananzi, uno dei più rappresentativi reggini del Novecento, fu apprezzato per il costante aggiornamento ed approfondimento degli studi giuridici nel corso di una encomiabile carriera di magistrato, e la passione per gli studi umanistici che coltivò sempre come acqua preziosa e sfondo di bellezza contro ogni aridità e bruttura dell’esistenza. Nel 1966 assunse la Presidenza della locale sezione di Corte di Appello e, nel 1970, gli fu conferita la promozione a Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di appello di Trieste, dove, per ragioni di salute, assunse solo il possesso dell’ufficio. Chiese di essere posto a riposo e gli fu conferito il titolo di Grande Ufficiale della Repubblica e Procuratore generale onorario della Corte di Cassazione. Alle 17:30 andrà in scena una Tavola Rotonda, aperta al pubblico, dal titolo "Le Istituzioni incontrano i cittadini" dove i rappresentanti di diverse Istituzioni si confronteranno sul tema della Legalità in Calabria. A dare ulteriori spunti alla discussione ci saranno degli interventi nei quali rappresentanti di associazioni che perseguono la legalità e personalità calabresi del mondo dell'informazione forniranno testimonianza delle loro esperienze vissute durante la loro attività in terra calabrese. La piazza Regina Margherita di Oppido Mamertina accoglierà, sabato 30 agosto alle ore 21.30, l’iniziativa “Galà della Legalità – Letteratura e Musica per ricordare …” . Lo spettacolo sarà uno dei punti più impegnati ed alti della due giorni di kermesse per la legalità promossa dall’Amministrazione Comunale di Oppido Mamertina e in particolare dalla Presidenza del Consiglio e dall’Assessorato alla Legalità. Il “Galà”, proposto e curato dall’Associazione Culturale “Geppo Tedeschi” con la preziosa partecipazione dell’Orchestra Giovanile di Fiati “Giuseppe Rechichi” di Oppido Mamertina, onorerà la memoria della piccola Mariangela Ansalone e del nonno Giuseppe Maria Bicchieri, oppidesi vittime innocenti della ‘ndrangheta nella strage dell’8 maggio 1998. Alla manifestazione, ingentilita dalle note dell’orchestra, oltre alla poetessa oppidese Maria Frisina, offriranno un loro apporto letterario gli scrittori: Mimmo Gangemi (autore di romanzi per Garzanti ed Einaudi); Santo Gioffré ( storico e romanziere per Mondadori e Rubbettino) ; Rocco Cosentino ( Scrittore per Pellegrini e sostituto procuratore distrettuale antimafia presso la procura di Reggio Calabria); Aldo Pecora (giornalista, saggista per Rizzoli e fondatore del Movimento Antimafie “Ammazzateci tutti”). La seconda e conclusiva giornata della manifestazione si aprirà con l'iniziativa "Gettate le armi!" attraverso cui i bambini sono chiamati a gettare le armi-giocattolo in un apposito contenitore per ricevere in cambio giocattoli che non inneggino in alcun modo alla violenza. Questo momento dedicato ai più piccoli va a sottolineare quanto risulti fondamentale inculcare il valore della Legalità fin dalla prima formazione delle coscienze e sradicare ove presente la mentalità mafiosa. Il vastissimo programma delle Giornate della Legalità continuerà con la conferenza “L’Arma dei Carabinieri in Oppido Mamertina e il suo apporto alla Società civile" e "Due Eroi oppidesi nella Storia dell'Arma: i Carabinieri Gregorio Molluso (1920-1941) e Silvio Citasi (1931-1953)" a cura del Prof. Rocco Liberti, Storico, membro della Deputazione di Storia patria della Calabria e di Don Letterio Festa, Direttore dell’Archivio Storico Diocesano. A seguito di ciò saranno consegnati alcuni riconoscimenti alle Istituzioni Militari che ogni giorno garantiscono la sicurezza nel territorio di Oppido Mamertina. Per suggellare il titolo della manifestazione, ossia "Ogni giorno Oppido per la Legalità", 'Amministrazione Comunale di Oppido Mamertina guidata dal Sindaco dott. Domenico Giannetta presenterà dei progetti inerenti la legalità da svolgere nel corso del proprio mandato. Tutto ciò al fine di proseguire il percorso iniziato con l'istituzione dell'Assessorato alla Legalità, per la prima volta nel Comune di Oppido, e con l'organizzazione delle Giornate dedicate alla sensibilizzazione dell'intera cittadinanza sul tema della legalità. A seguire sarà proposto, presso la Sala Vescovile, l'evento “Solidarietà e Legalità in Musica” durante il quale le Associazioni racconteranno la propria storia, illustreranno le proprie iniziative e esporranno i propri progetti futuri. Questo momento sarà accompagnato dal Coro Polifonico “Maria SS Annunziata” che eseguirà alcuni brani diretti dal M.stro Domenica Verduci. La Piazza Umberto I sarà lo scenario del Forum informativo sull'educazione alla Legalità nelle scuole a cura dell'Associazione “Ricerca Alternativa” dal titolo “Generazione Zero: senso civico e Legalità nella società del terzo millennio”. Alle ore 22:00 andrà in scena uno spettacolo culturale che vedrà come protagonisti Edoardo Sylos Labini, affermato attore e autore teatrale, e il Direttore del Canale Tv Sud, Nino Spirlì, che leggeranno alcuni brani tratti da opere appartenenti al repertorio letterario classico. Ciò a significare che la cultura é il mezzo migliore per far riflettere sull'importanza dei valori fondamentali quali quello della Legalità. La prima edizione delle "Giornate della Legalità" in Oppido Mamertina, che vedrà anche la partecipazione attiva di tutte le associazioni presenti nella cittadina sede di Diocesi, si chiuderà con un intenso momento di riflessione su quanto di positivo emerso dalla manifestazione seguito da una fiaccolata silenziosa per le vittime di ogni tipo di violenza e per la Pace in quei paesi devastati dalla guerra. Biografie partecipanti alle giornate della legalità. Aldo Vincenzo Pecora è nato a Reggio Calabria nel 1986 ed è cresciuto a Polistena (Rc). E’ giornalista, scrittore, blogger e lavora come autore a Rai Educational. Nel 2005, appena diciannovenne, fonda il movimento antimafie “Ammazzateci Tutti“, oggi la più grande organizzazione antimafia giovanile italiana, che tutt’ora presiede. Dal 2007 è tra i soci fondatori della Fondazione “Antonino Scopelliti” della quale é membro del Consiglio d’Amministrazione e Segretario generale. Nello stesso anno é l’ideatore di “Legalitàlia“, meeting nazionale su antimafia e politiche legalitarie, organizzato ogni anno con l’Alto patronato del Presidente della Repubblica. Studioso dei fenomeni criminali e di stampo mafioso, é esperto in comunicazione e management sociale e collabora gratuitamente con enti e istituzioni di tutta Italia in materia di educazione alla legalità e contrasto alla criminalità organizzata. Ha scritto e scrive su “CheFuturo!”, “Terre di mezzo”, “Casablanca”, “‘U cuntu”, “Il Quotidiano della Calabria”, “Articolo 21″ ed altre testate locali e web-zine. L’1 dicembre 2010 è uscito in libreria “Primo sangue“ (Rizzoli Bur), il suo primo libro. Nel 2012 scrive per Rai Storia con il Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, Giuseppe Giannotti e Davide Savelli il programma tv “Lezioni di mafia”, finalista alla 64^ edizione del Prix Italia. Per il suo impegno sociale è stato insignito nel 2009 del Premio nazionale “Paolo Borsellino”, e nel 2011 è stato menzione speciale del Premio “Antonino Scopelliti”, nella ricorrenza ufficiale del ventesimo anniversario dall’uccisione del giudice calabrese. E’ stato ed è relatore in qualità di esperto in attività di studio e convegnistiche promosse da Enti e Università italiane e all’Estero, tra le quali, nel 2010 su invito del Dipartimento di Stato U.S.A. a New York, Chicago,Whashington D.C., Phoenix e New Orleans, e nel 2012 a Vienna, su invito dell’OSCE, dove è stato l’unico relatore italiano alla conferenza internazionale su “Youth engagement to counter violent extremism and radicalization that lead to terrorism”. Domenico Gangemi da tutti conosciuto come “Mimmo”, è nato il 19 ottobre del 1950 a Santa Cristina d’Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria. Diventa Ingegnere civile e ingegnere clinico ma, ben presto, mette e frutto il suo innato desiderio di scrivere. I suo primi romanzi sono “Un anno in Aspromonte” (Rubbettino, 1995) “Quell’acre odore di aglio” (REM Edizioni, 1998) – “Pietre nel Levante” (La città del Sole, 2000) – “Il passo del cordaio” (Il sole 24 ore , 2002)“25 Nero” (Pellegrini Editore, 2004). Consacratosi tra i grandi scrittori italiani, nel 2009 viene pubblicato “Il giudice meschino”, edito da Einaudi. L’opera, osannata dalla critica, ottiene talmente tanti premi e riconoscimenti da suscitare l’interesse del produttore cinematografico Fulvio Lucisano che, in collaborazione con la Rai, decide di sceneggiarlo e produrre una fiction. Nel 2011 arriva in libreria “La signora di Ellis Island” (Einaudi) e nel 2013 viene pubblicato “Il patto del giudice”, edito da Garzanti, già opzionato per l’eventuale serie televisiva legata a “Il giudice meschino”. Santo Gioffré è nato nel 1954 a Seminara città di ispirazione delle sue ricerche storiche e della sua narrativa. È medico, e come tale autore di pubblicazioni scientifiche. È Aiuto Ostretico presso la divisione di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale di Palmi. L'iter dei suoi studi, dopo le elementari, ha inizio nel Seminario Vescovile di Mileto, ove resta solo per il primo anno delle scuole medie. Poi torna a Seminara. Quindi, a Palmi frequenta il Liceo Classico "Nicola Pizi". Si è laureato all'Università di Messina. Tale complessa esperienza lo rende attivo, sempre nella sua Calabria, in una parallela vita politica, sin da quando aveva dodici anni. È stato Assessore ai Beni ed alle Attività Culturali e alla Protezione Civile della Provincia di Reggio Calabria. In precedenza era stato più volte eletto consigliere al Comune di Seminara e, dal 1994, due volte Consigliere provinciale nel collegio Seminara-Delianova. La vita di Santo Gioffré resta sempre legata quale storico alla memoria della sua terra nativa e, quale politico, al futuro del sud italiano. Tra le pubblicazioni storiche va ricordato "Gli Spinelli e le Nobili Famiglie di Seminara", sullo sfondo del "terribile flagello" del terremoto del 1783. Alla sua passione di ricercatore si deve il ritrovamento della lapide marmorea, ora nella Basilica della Madonna Nera, citata da Tommaso Aceti nel suo commentario dell'opera di Barrio sulla Calabria (1737). Da un bassorilievo del 1574 Gioffré ha tratto ispirazione per il Corteo Storico che rievoca l'entrata trionfale di Carlo V a Seminara. Il Corteo è diventato un evento annuale, dando alla storia un senso attuale, com'è in tutto l'attivismo di questo scrittore. Rocco Cosentino è nato a Taurianova (RC) nel 1974. Laureatosi in Giurisprudenza nel 1996, è entrato in Magistratura nel 1999. Attualmente è in servizio presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria con le funzioni di Sostituto Procuratore. Da sempre appassionato dei generi noir, thriller e polizieschi, «Niente di cui pentirsi» è il primo romanzo che scrive. Stanco di «criticare» i più famosi scrittori del genere poliziesco, per le evidenti forzature ed incongruenze contenute nelle loro opere che danno al lettore una visione distorta del reale evolversi di una indagine penale, ha deciso di mettersi alla prova, cimentandosi nella sua prima «fatica» letteraria. Con l'intento di scrivere un romanzo che coniugasse la cruda realtà dell'attività investigativa con il variegato mondo degli «addetti ai lavori» (fatto di mille piccoli problemi quotidiani e di numerosi risvolti di carattere psicologico), prima di mettersi davanti al computer ed iniziare a scrivere, si è imposto un periodo di «quarantena», nel senso che si è prescritto la lettura di quaranta romanzi in quaranta settimane. Opere, scelte per lo più in base all'ispirazione del momento, che hanno di certo contribuito a fargli comprendere dove finisce un «racconto» e dove inizia una «storia». «Niente di cui pentirsi» è il naturale sbocco di questo suo lungo percorso letterario. Edoardo Sylos Labini. Attore e autore teatrale, nasce a Pomezia (Roma) il 4/12/1971. Si forma come attore presso la scuola “Ribalte” di Garinei, frequenta laboratori teatrali con il drammaturgo inglese Steven Berkof e con il coach americano Bernard Hiller. Debutta in teatro nel 1995 a fianco di Alida Valli e Giustino Durano in “Questa sera si recita a soggetto” di L. Pirandello per la regia di Giuseppe Patroni Griffi. Nello stesso anno è protagonista della campagna pubblicitaria Breil. Nel 1998 è tra i protagonisti di “Ballando Ballando” per la regia di Giancarlo Sepe. Nel 1999 firma come autore “Scritti Metropolitani per violino”, segnalato al Premio Riccione per il teatro, che porta in scena al Teatro Argot di Roma con la regia di Pierpaolo Sepe. Nella stessa stagione interpreta il ruolo di Alberto Lazzari nel musical della Compagnia della Rancia “Le notti di Cabiria” (tratto dall’omonimo film di Fellini) per la regia di Saverio Marconi e in “Nella città l’inferno”, adattamento di Dacia Maraini dall’omonima pellicola di Renato Castellani, per la regia di Francesco Tavassi, interpreta il ruolo che nel film fu di Alberto Sordi. Sempre nel 1999, con lo spettacolo “Rum e Vodka” dell’irlandese Conor McPherson, regia di Nicola Zavagli, sperimenta, riscuotendo grande successo, una particolare forma di intrattenimento teatrale in spazi non convenzionali e nei foyer, definita dalla critica Disco Teatro, mettendo in scena una consolle dj le cui sonorità interagiscono con gli attori; da questa esperienza nasceranno successivamente gli spettacoli “Scritti Metropolitani” (2003) e “Donne Velocità Pericolo” (2005). Nel 2000 è in tournée con Valeria Valeri ne “La signora omicidi” regia di G. Cairelli, e nello stesso anno interpreta il primo ruolo gay di una soap italiana, quello di Luciano in “Un posto al sole” per Rai 3. In quella stessa estate è in teatro nel cast di “Corpus Christi” di T. McNally, regia di Enrico La Manna, e di “Liliom” di F. Molnar, regia di Maurizio Panici al teatro greco di Taormina. Nel 2001 è protagonista di puntata delle fiction tv “Camici Bianchi” regia di Stefano Amatucci, “Don Matteo” regia di Leone Pompucci, “Un prete tra noi” regia di Riccardo Donna ed è in tournée teatrale con “Antonio e Cleopatra” di William Shakespeare, diretto da Ninni Bruschetta. Sempre nel 2001 è protagonista del primo episodio della campagna pubblicitaria “Nestea”, con il famoso spot tormentone “Anto’, fa caldo!” con la regia di Alessandro D’Alatri e del mediometraggio “Per l’ultima volta” scritto e diretto dallo sceneggiatore di Tinto Brass Max Zanin. Nel 2002 in teatro è Barabba in “Pilato Sempre” di Giorgio Albertazzi, per la regia di Armando Pugliese, e Marcantonio nel “Giulio Cesare” di William Shakespeare, regia di Maurizio Panici. In tv è protagonista della campagna pubblicitaria Toyota Yaris, prende parte al film in due puntate “Marcinelle” sulla tragedia dei minatori italiani in Belgio nel 1956, diretto dai fratelli Frazzi, e alla fiction “Tutti i sogni del mondo” regia di Paolo Poeti. Nel 2003 riporta in scena il suo testo “Scritti Metropolitani” in due versioni: la prima nella storica Rigatteria Romana Anticaja e Petrella, con la regia di Francesco Colangelo, e la seconda al Teatro Argot di Roma dove firma anche la regia; in “Don Matteo” è di nuovo diretto da Andrea Barzini. Nel 2004 è Filinte accanto a Mariano Rigillo ne “Il Misantropo” di Molière per la regia di Roberto Guicciardini ed è inoltre protagonista della campagna europea del terzo spot “Nestea” “Anto’, fa caldo!” con la regia di F. Brugia. Nel 2005 firma il suo secondo testo teatrale “Donne Velocità Pericolo” insieme a Francesco Sala e Viola Pornaro, un ritratto umoristico e provocatorio dell’uomo futurista, spettacolo patrocinato dalla figlia del fondatore del Movimento Futurista Luce Marinetti, con la regia degli stessi Sala e Pornaro. Da febbraio 2005 è Andrea Gherardi, il crudele personaggio della prima soap italiana “Vivere”. Nel 2006 è nel cast del film di Natale “Commedia Sexy” regia di Alessandro d’Alatri, e indossa i panni di Nerone nella nuova campagna pubblicitaria API-IP. Nel 2007 interpreta Jacopo Davì in Incantesimo 9 su Rai 1.Nel 2008 è ancora Jacopo Davì in Incantesimo 10 e in teatro è diretto da Antonino Iuorio in “Talem” di S. Belbel. Nel luglio 2008 è ideatore e direttore artistico del primo Festival “Il mito di Enea” per il comune di Pomezia e nella stessa manifestazione dirige e interpreta lo spettacolo “I quaderni di Pomezia”, liberamente tratto dal romanzo “Shaw 150” di Antonio Pennacchi. Nel gennaio 2010 dirige “Morrison Hotel”, spettacolo musicale sui Doors con Pierpaolo De Mejo, e crea e organizza per il Comune di Roma “Rumorismi, la satira di ieri e quella di oggi” con una mostra sulla rivista di satira Marc’Aurelio. Nel marzo 2010 interpreta Giuseppe Mazzini in teatro nello spettacolo scritto e diretto da Filippo Gili “L’urlo di Mazzini” e, sempre nei panni di Mazzini, è protagonista de “La Meravigliosa Avventura della Repubblica Romana” che scrive, dirige e interpreta nell’ambito del 140° di Roma Capitale. Nel novembre 2010, per il centenario dell’Aeronautica Italiana, interpreta Italo Balbo nello spettacolo scritto insieme a Francesco Sala “Italo Balbo Cavaliere del cielo” per la regia dello stesso Sala. Nel marzo 2011 riceve la medaglia dalla Presidenza della Repubblica in occasione del 150° dell’Unità d’Italia per lo spettacolo “Disco Risorgimento, una storia romantica”, scritto con F. Gili e diretto da Alessandro D’Alatri, con il quale chiude la trilogia sulla figura di Mazzini. Nel 2012 scrive e interpreta “Uno Sbagliato”, diretto da Max Zanin, in tour nei locali notturni di tutta Italia. Nel 2013 è il Vate nello spettacolo “Gabriele d’Annunzio, tra amori e battaglie” scritto con Francesco Sala, che ne cura la regia, in collaborazione con Giordano Bruno Guerri e il Vittoriale degli Italiani. Nino Spirlí. Nato a Taurianova (RC) da Concettina Amuso e Mimmo Spirlì, 13 luglio 1961, ma romano d’adozione.Scrittore audace, comico di talento e autore di format TV e soggetti cine-televisivi. Inizia giovanissimo a recitare nelle rappresentazioni delle commedie e delle tragedie greche e latine. Nel 1990 è chiamato a Parigi dal Centre Dramatique National Theatre du Campagnol: la collaborazione durerà fino al 1996. Nel 1995 dirige in teatro Ryoju – "Il Fucile da Caccia" – di Y. Inoue – Tutte donne, per parlare d'amore e morte. Nel 1996 dirige in teatro "L'uomo dal fiore in bocca" – di L. Pirandello – Unica versione autorizzata ad essere interpretata da sole donne: Che fissazione! Nel 2000 crea il reality tv "La Fattoria" e ne cede i diritti a Rti. Firmerà la puntata pilota ma non il programma. Nel 2005 cede i diritti televisivi e cinematografici del racconto "La Capitanessa", che diventerà la fiction "Né con te, né senza di te" su Rai Uno, nell'autunno 2012. Dal 2001 a 2011 è Autore di "Forum" (Canale 5 e Rete 4). A primavera 2011, torna in scena con "PirandelloDrag", dialogo platonico ispirato a "La morte addosso" di L. Pirandello. Novembre 2011 è il mese di concepimento del libro "Diario di una Vecchia Checca". Maria Frisina. Poetessa e pittrice oppidese. Pressoché da una vita, ha fatto del suo soffio artistico un’immane officina poetica e pittorica. Ammirata poetessa calabrese, irriducibile operatrice culturale; vive ed opera ad Oppido Mamertina, paese alle falde dell’Aspromonte. Diverse le sue fatiche letterarie, tra le quali ricordiamo il poema d'amore “Canto l'Anima del Sogno”. Grande il suo impegno nel favorire lo sviluppo della cultura nella Piana di Gioia Tauro: organizza, tramite l'Associazione “Geppo Tedeschi”, eventi di alto spessore culturale che spaziano nel vasto mondo della letteratura, con una particolare attenzione a quella prodotta dai figli di Calabria.Associazioni e movimenti. "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" è nata il 25 marzo 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità. La legge sull'uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l'educazione alla legalità democratica, l'impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera. Libera è riconosciuta come associazione di promozione sociale dal Ministero della Solidarietà Sociale. Nel 2008 è stata inserita dall'Eurispes tra le eccellenze italiane. Nel 2012 è stata inserita dalla rivista The Global Journal nella classifica delle cento migliori Ong del mondo: è l'unica organizzazione italiana di "community empowerment" che figuri in questa lista, la prima dedicata all'universo del no-profit. “Ammazzateci tutti” è il nome del movimento anti-'ndrangheta sorto su iniziativa spontanea dei giovani a Locri (RC) negli ultimi mesi del 2005, ossia all'indomani dell'omicidio del vicepresidente del consiglio regionale della Calabria Francesco Fortugno. Inizialmente composto da soli ragazzi (per lo più studenti liceali ed universitari), il Movimento nei mesi successivi alla sua nascita ha incontrato il sostegno fattivo anche degli adulti, e nello specifico dei familiari vittime di 'ndrangheta. Ben presto il Movimento, grazie alla rete e ad internet è riuscito ad unire ragazze e ragazzi da tutta Italia che, all'appello di "giovani contro tutte le mafie!" ha unito e continua ad unire in un unico grido ed in un grande movimento antimafie su scala nazionale la meglio gioventù italiana italiana nella lotta contro le mafie e per la legalità: dalla Sicilia, alla Campania, alla Lombardia, al Lazio, alla Puglia, al Veneto, i coordinamenti del Movimento si stanno costituendo oramai in tutto il Paese. La prima apparizione pubblica dell'embrione del Movimento è stata fatta a Locri il 19 ottobre del 2005. in occasione dei funerali dell'On. Francesco Fortugno, quando un primo nucleo di sette ragazzi espone insieme all'ideatore Aldo Pecora l'ormai famoso striscione di sfida alla mafia "E adesso ammazzateci tutti". Seppur provenienti da tutta la provincia di Reggio Calabria, i ragazzi partecipanti alle manifestazioni di ribellione furono ribattezzati dai media come “i ragazzi di Locri”. Successivamente già alla grande manifestazione popolare del 4 novembre 2005 a Locri, a cui parteciparono oltre 15.000 persone, il neo-costituiuto Movimento spontaneo "Ammazzateci tutti" svolse un ruolo chiave nell'organizzazione dell'evento mettendo online il sito internet www.ammazzatecitutti.org, che in una sola settimana dalla messa in rete ha registrato più di 200.000 contatti. Dal marzo 2006 il Movimento sta promuovendo un disegno di legge (giacente in Parlamento dal 1992). Punto forte di questo disegno di legge, il cui articolato consta di tre semplici disposti, è il divieto di propaganda elettorale a chi sottoposto misure di sorveglianza speciale. Secondo la tesi proposta, infatti, è impensabile che in Italia il mafioso possa perdere elettorato attivo e passivo ma possa comunque condizionare gli esiti elettorali sponsorizzando candidati di sua fiducia. Il DdL impone, qualora accertato il compromesso stretto tra il mafioso ed il candidato eventualmente eletto, il decadimento immediato dalla carica elettiva di quest'ultimo.Il 24 marzo 2006 il Movimento convoca un'Assemblea pubblica a Palazzo Nieddu del Rio, a Locri, dove invita tutti i candidati alle Elezioni Politiche a sottoscrivere un patto d'onore per l'appoggio al DdL in caso di elezione al Parlamento. Oltre 50 candidati sottoscrivono questo impegno. Ad oggi, dopo la pubblica sponsorizzazione dei ragazzi del movimento, hanno sottoscritto questo disegno di legge oltre 150 deputati e 50 senatori di maggioranza e opposizione. Il 2 giugno 2006 organizza un "presidio di legalità" con oltre 500 persone presso il ristorante “Al Valantain” in località Santa Trada di Villa San Giovanni, costretto a chiudere dopo innumerevoli attentati, tentativi di estorsione e minacce di morte, ed i cui titolari, la famiglia Mazza, sono costretti ad emigrare all'estero per tentare di rifarsi una vita. Il 9 agosto del 2006 promuove ed organizza a Campo Calabro una manifestazione pubblica per il quindicesimo anniversario dall'assassinio del Sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione, Antonino Scopelliti. Il giorno 11 novembre 2006 i ragazzi del Movimento sono tra i promotori ed i soci fondatori di una nuova organizzazione di associazioni, movimenti, espressioni del mondo delle cooperative, della Scuola, dell'Università, della Chiesa e dell'imprenditoria, la "Rete per la Calabria", presentata ufficialmente in un Convegno tenutosi presso l'Auditorium Lamberti di Reggio Calabria il 5 gennaio 2007, con la partecipazione di diverse personalità calabresi tra i relatori. il 17 febbraio 2006 Ammazzateci tutti ha convocato ed auto-organizzato a Reggio Calabria "Mafie: consenso negato", portando in piazza oltre 5.000 ragazzi provenienti da tutto lo Stivale. La manifestazione, rifacendosi alle parole del giudice Paolo Borsellino ("Se la gioventù le negherà il consenso, anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo"), ha visto la partecipazione di familiari di vittime di 'ndrangheta e Cosa Nostra accanto alle mamme dei ragazzi vittime di "lupara bianca". La giornata è stata investita dell'Alto patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il 30 maggio 2007 Ammazzateci tutti, acquisita personalità giuridica, ha presentato formale richiesta di costituzione di parte civile nel processo contro i presunti mandanti ed esecutori del delitto Fortugno. Il movimento è l'unica organizzazione "non istituzionale" ad aver avanzato tale istanza, accanto alla Regione Calabria, alla Provincia di Reggio Calabria ed al Comune di Locri. Il 9, 10 ed 11 agosto 2007, in occasione del sedicesimo anniversario dall'assassinio del giudice Antonino Scopelliti, Ammazzateci tutti assieme alla Fondazione Antonino Scopelliti ha promosso ed organizzato a Reggio Calabria "Legalitàlia", il primo meeting nazionale dei giovani antimafia, ospitando a Reggio Calabria una platea di quasi 300 giovani delegati di associazioni e movimenti giovanili italiani ed alcuni tra i massimi esperti italiani in materia di mafie tra giornalisti, magistrati ed operatori sociali. La seconda edizione del meeting si è tenuta a Reggio Calabria nei giorni 8, 9 e 10 agosto 2008. La terza edizione del meeting (Reggio Calabria, 9-10 agosto 2009) ha visto la partecipazione di importanti ospiti internazionali, quali il Console Generale degli Stati Uniti Patrick Truhn. Tra le molteplici iniziative promosse ed organizzate da Ammazzateci Tutti si segnalano quelle in memoria del giudice Giovanni Falcone, promosse ogni anno il 23 maggio in diverse regioni italiane e le “Giornate regionali della Legalità”, promosse su scala nazionale grazie ai coordinamenti regionali e provinciali del Movimento. Attualmente il Movimento, oltre a sostenere con ogni mezzo possibile i testimoni di giustizia come Pino Masciari, sta promuovendo numerose azioni di carattere legislativo in materia di lotta e contrasto alla criminalità organizzata, quali ad esempio l'accelerazione dei processi di mafia, costantemente a rischio prescrizione. Oggi Ammazzateci tutti è un movimento antimafia nazionale, con coordinamenti periferici in Calabria, Sicilia, Lazio, Lombardia, Veneto e Puglia. Il coordinamento nazionale del movimento è guidato da Rosanna Scopelliti, figlia del magistrato Antonino Scopelliti. Nel 2007 ha aderito al movimento anche Sonia Alfano, figlia del giornalista Beppe Alfano, ucciso a Barcellona Pozzo di Gotto l'8 gennaio 1993. Sonia Alfano è stata coordinatrice regionale di Ammazzateci tutti in Sicilia e membro del coordinamento nazionale del Movimento fino al marzo 2009, quando rimette il mandato dopo aver optato per la carriera politica. Presidente e Portavoce nazionale del movimento è Aldo Pecora, già autore dello slogan "E adesso ammazzateci tutti". L'impegno maggiore dei ragazzi è mero volontariato sociale, e si concretizza in assemblee, conferenze e confronti nelle scuole di tutta Italia. Sin dai primi mesi del 2006, infatti, i rappresentanti del Movimento sono stati protagonisti di centinaia di assemblee ed incontri in diverse località d'Italia, specialmente nelle Istituzioni scolastiche, per promuovere e sensibilizzare i giovani rispetto la cultura della legalità e l'antimafia sociale. Agli incontri, assieme ai rappresentanti del Movimento hanno preso parte numerose personalità del mondo della cultura, della magistratura, dell'imprenditoria, del giornalismo e del panorama politico nazionale. I ragazzi e le ragazze del Movimento sono stati altresì ospiti di diverse trasmissioni televisive e radiofoniche della Rai e delle reti televisive e radiofoniche private sia nazionali che regionali, dove sono stati individuati come interlocutori credibili di una nuova Calabria che vuole cambiare e sta già cambiando. Organo principale di informazione tra gli attivisti è il forum telematico del sito internet, che ad oggi conta più di 8.000 iscritti. Il sito internet, vittima di un grave attacco informatico nel settembre del 2006, conta oggi tra i 45.000 ed i 60.000 contatti al giorno. Ammazzateci Tutti ha ricevuto sin dalla sua nascita decine di riconoscimenti da parte di associazioni, movimenti ed enti di tutta Italia. Da segnalare tra i tanti riconoscimenti attribuiti: il Premio Internazionale “Joe Petrosino 2007”, assegnato nell'aprile 2007 ai ragazzi del Movimento dall'omonima associazione italo-americana con medaglia d'argento congiuntamente al vescovo di Locri Mons. Giancarlo Maria Bregantini, al Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Nicola Mancino ed al Capo della squadra mobile Polizia di New York Antony Izzo. E il Premio nazionale “Paolo Borsellino 2009”. "AgiDuemila". Il 25 Gennaio 1991 è nata l’Agiduemila, un’Associazione di volontariato fondata sulla base di uno Spirito di Servizio che, nato durante l’adolescenza di un gruppo di ex ragazze e rimasto sopito in alcune di esse per anni, ha dato vita ad un sodalizio molto impegnativo. L’amicizia e la fraternità scout sono alla base dell’iniziativa di questo gruppo di donne che, guardandosi attorno, hanno pensato di rendersi utili dove era necessario e cioè nel mondo della disabilità. Il luogo in cui realizzare il progetto di riunire diverse donne disabili per intrattenerle per due o tre pomeriggi a settimana, fu trovato facilmente: un asilo del CIF ormai non più necessario nella zona di Ravagnese, dove erano sorti diversi servizi per l’infanzia. Questa struttura fu rimessa a nuovo dalle stesse volontarie, con l’aiuto di pochi operai e molti amici. Vecchi armadi furono riverniciati, panche e banchi dell’asilo furono “restaurati” e il tetto pericolante fu riparato. Nel 1993 l’attività iniziò, soltanto dopo che, attraverso alcune attività di autofinanziamento, furono raccolti i soldi necessari per “partire”. Le prime donne disabili accolte nella Casa, poi detta dell’Amicizia, sono rimaste ancora oggi con loro. Il compito di prelevare a casa e riaccompagnare le donne disabili dopo l’attività è stato gestito dalle volontarie per circa quindici anni e cioè fino a quando una Convenzione con il Comune ha consentito l’avvio di un Centro diurno disponibile ad accogliere uomini e donne disabili dalle dieci del mattino fino alle sedici del pomeriggio. Tornando ai primi anni, bisogna ricordare molte iniziative di autofinanziamento, consistenti in appuntamenti teatrali annuali con gli amici di Reggio, per assistere ad interessanti ed ironici monologhi di attrici piuttosto note che hanno accettato, per un compenso contenuto, di esibirsi quasi sempre presso il Teatro del Cinema Odeon, gentilmente offerto dal dott. Guarna. Per rispondere alle esigenze di alcune donne disabili che volevano mettersi in gioco con attività lavorative compatibili con i loro handicap, è nato lo Sportello Donna Disabile per effetto di una convenzione con la Consigliera di Parità della Provincia dott.ssa Daniela De Blasio e con l’approvazione del Presidente del tempo dott. Cosimo Antonio Calabrò. Questo sportello è rimasto attivo per tre anni e vi hanno lavorato donne disabili ed operatrici. Il ruolo dello sportello è stato quello di fungere da trait d’union tra famiglie,persone disabili e Associazioni interessate e dall’altra parte Amministrazioni comunali e provinciali, ASL e Uffici vari. Lo scopo è stato quello di superare, ove possibile, le lentezze della burocrazia così nociva per chi ha bisogno di interventi anche immediati. Negli stessi anni è stato realizzato un Corso di Grafica cofinanziato dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune(2005), che ha interessato molto gli utenti dell’Associazione nonché altri utenti esterni. Dal 2000 in poi sono state offerte dall’Associazione le vacanze a Gambarie, brevi ma molto gradite per la ricchezza di occasioni di svago e formazione. Due corsi per volontari esterni ed interni si sono svolti con il contributo del CSV e la presenza di relatori qualificati ha dato impulso alla partecipazione. In questi anni la Casa dell’Amicizia è stata sottoposta ad una approfondita ristrutturazione da parte del CIF che ne è il proprietario e per questo motivo l’Agiduemila ha cercato un’altra collocazione. Mons. Caruso, storico assistente dell’Agi dal 1968, amico di tutte le Guide e delle Capo, anche in questa occasione è venuto in aiuto della “sua” Associazione, rinata nel 1991 dopo la chiusura dell’Agi, quando nel 1974 si fuse con l’Asci dando luogo all’Agesci. Da un’intuizione di Mons. Caruso infatti è nata l’idea di affidare in comodato d’uso all’Agiduemila una casetta nei pressi del Seminario Arcivescovile. E’ certamente una soluzione temporanea che tuttavia ha consentito negli ultimi cinque anni di realizzare un progetto di Centro diurno in convenzione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria. Quindici persone disabili dunque sono ospiti del Centro per cinque giorni la settimana da Gennaio a Maggio e da Settembre a Dicembre. Continuano a trascorrere insieme a loro un periodo di vacanze estive e il rapporto tra volontarie, operatori e persone disabili è profondo, affettuoso e rispettoso delle peculiarità di ciascuno. Orchestra Giovanile di Fiati "G. Rechichi". L’Orchestra presente nel territorio di Oppido Mamertina da circa quattro anni, e che opera in sinergia artistico culturale con l’Associazione Onlus “I Ponti”, in poco tempo ha riscosso grandi consensi artistici in tutto il territorio Nazionale. La cosa rilevante dell’Orchestra è che la maggior parte dei ragazzi comprende un’età tra gli 8 e i 16 anni. Un raggio di luce nel clima particolare che sta vivendo il nostro paese, una realtà che con i successi ed il talento naturale dei ragazzi si mette in evidenza in ambito artistico culturale a livello nazionale, ottenendo importanti piazzamenti in Concorsi musicali prestigiosi, come “la Bacchetta d’oro” di Fiuggi, “Ama Calabria” di Lamezia Terme, “Danilo Cipolla” di Cetraro, “Suoni in Aspromonte” e “Primavera in Musica” di Laureana di Borrello. Senza tralasciare, inoltre, che un gruppo di ragazzi studiano al conservatorio con ottimi risultati e sono stati selezionati, insieme ad altri componenti dell'Orchestra e della Banda Municipale F.Cilea, per la selezione orchestrale che è stata diretta dal Maestro Riccardo Muti, uno dei più grandi direttori d'orchestra di tutti i tempi, a Reggio Calabria il 31 Luglio 2012. Dopo diversi riconoscimenti a livello nazionale, quest'anno l'Orchestra diretta dal M.stro Stefano Calderone è stata scelta per far parte della maestosa Orchestra di 250 musicisti che ha avuto il privilegio di eseguire in Prima Assoluta un brano composto da uno dei più importanti ed eseguiti autori del panorama musicale mondiale, il belga Andrè Waignein. Coro polifonico “Maria S.S. Annunziata”. Il Coro è stato fondato nel 1977 dal M° Don Vincenzo Tropeano, musicista ed esperto di musica polifonica del periodo rinascimentale e barocco. Denominato dallo stesso “Coro Polifonico Maria SS. Annunziata”, in devozione alla Vergine Annunziata Patrona della città di Oppido Mamertina e della Diocesi, il Coro fu diretto dal Maestro fino al 1991, anno della sua morte. Negli anni a seguire il coro è stato diretto dai Maestri Ferdinando Curinga, Andrea Savo, Bartolomeo Piromalli, Giuseppe Diaco. Il Coro è una realtà affermata ormai da decenni sia a livello regionale che nazionale. In tutti gli anni di attività ha cantato nei maggiori centri della Calabria e in diverse città d’Italia. Tra le principali tappe che hanno segnato l’attività di questa ensamble, la tournée in Veneto nel 1981, con i concerti nel teatro di Belluno, nel Duomo di Feltre e in quello di Desenzano del Garda; nel 1983 i concerti nel Duomo di Monreale, nella Basilica di S. Nicola a Bari, nel Monastero di S. Fara (BA); nel 1984 il concerto nella Chiesa di S.Andrea a Pescara, in cui il coro è stato accompagnato all’organo dal M° Mons. Luigi Sessa, organista all’epoca del Duomo di Firenze. Il 1988 è stato un anno particolarmente memorabile per il Coro, con la premiata partecipazione al concorso nazionale di Vallecorsa (FR), il concerto nella secolare Basilica di S. Carlo ai Catinari a Roma e, specialmente, il privilegio di cantare nella Cappella privata del Papa in Vaticano in presenza di Sua Santità Giovanni Paolo II. Sempre a Roma il Coro si è esibito in diverse occasioni: i concerti nelle Basiliche di S.Giovanni in Laterano e di Cristo Re e nelle Chiese di S. Apollinare e delle Sacre Stimmate; le partecipazioni con altri cori al Giubileo dei presbiteri nel 2000 in Vaticano e, nel 2002, nella Sala Nervi all’incontro del Papa con gli operatori della comunicazione. Numerose sono le partecipazioni ai raduni nazionali dei cori, alle celebrazioni presiedute dal Papa nella Basilica di S. Pietro nel giorno dedicato a S. Cecilia protettrice dei musicisti, alle rassegne nazionali e regionali, tra esse quelle di Roma nel 1980 e quella di Pescara nel 1984 organizzate dall’ A.I.S.C. (Associazione Italiana Santa Cecilia), nel 1985 e 2004 ha organizzato con l’A.I.S.C. (rappresentata dal delegato regionale Don Vincenzo Barbieri), il Raduno Regionale dei Cori Polifonici Calabresi; alle rassegne regionali organizzate dall’O.C.C. (Organizzazione Cori Calabria associazione della quale il Coro si pregia di essere fra gli otto fondatori avente quale Presidente Mons. Giorgio Costantino), a Cosenza nel 1993, Catanzaro nel 1994 e Reggio Calabria nel 1998. Tra i concorsi, oltre a quello di Vallecorsa (FR), in cui si è classificato al terzo posto, la partecipazione al T.I.M. (Torneo Internazionale di Musica) a Roma nel 1994, nel 2004 la partecipazione al Concorso Nazionale di canti natalizi inediti tenutosi a Reggio Calabria, ricevendo il premio quale terzo classificato per l’esecuzione del brano composto dal M° Domenico Giannetta su testo del corista Rocco Giannetta. Nel 2005, partecipando allo stesso concorso, si è classificato al quarto posto eseguendo il brano vincitore del primo premio per la redazione del testo scritto dal corista Gianni Buda, composto dal M° Domenico Giannetta; nello stesso anno ha ottenuto il terzo posto al Concorso di Musica Corale Città di Rombiolo (VV). Nel 2007 si è classificato al secondo posto al Concorso Nazionale di canti natalizi inediti a Reggio Calabria, per l’esecuzione del brano composto dal M° Girolamo Deraco su testo scritto dal corista Gianni Buda; nell’anno 2008 ottiene il terzo posto al concorso nazionale “Citta’ di Paola” e il secondo posto per l’esecuzione del brano elaborato dal M° Deraco al Concorso Nazionale di canti natalizi inediti a Nicotera (VV). Nel 2010 a Oppido Mamertina ha organizzato in collaborazione con l'O.C.C. e la FENIARCO il XIII Concorso Nazionale e la XIV Rassegna di Canti natalizi in vernacolo calabrese. Nel 2011 ottiene il 1°premio al Primo Concorso Nazionale Corale A.M.A.Calabria per la categoria Cori Polifonici svoltosi a Lamezia Terme. Dal 2004 anima con un concerto di canti popolari l’inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Università Circondariale della Terza Età retta dall’Ente Morale Fondazione “Famiglia Germanò” ONLUS di Oppido Mamertina. Il Coro collabora con numerose istituzioni culturali e sociali, presta servizio nella Cattedrale di Oppido Mamertina in occasione delle solenni celebrazioni presiedute dal Vescovo e svolge attività di ricerca nel campo della musica corale contemporanea e dell’etnomusicologia. La direzione è affidata dal 2003 al M° Domenica Verduci, dapprima corista e organista dello stesso. Diplomata in Pianoforte al Conservatorio di Musica “F. Torrefranca” di Vibo Valentia, ha perfezionato la sua conoscenza della musica corale partecipando ai corsi di Vocalità e Tecnica della Direzione di Maestri quali Acciai, Marzilli, Lucazewski, Sanchez, Woodbury, Scattolin, Donati. Si occupa di didattica nelle scuole, a partire dalla scuola dell’infanzia. Dirige dal 2005 il coro di voci bianche della scuola primaria di Oppido Mamertina. Il coro dal 2003 è accompagnato all’organo dal M° Adalgisa Condoluci diplomata in Pianoforte presso il Conservatorio di Musica “F. Cilea” di Reggio Calabria presso il quale è tuttora allieva della classe di Oboe; dal 2006 è corista del "Coro Regionale Calabrese" diretto dal M° Walter Marzilli, dal 2008 del "Coro universitario del Campus Biomedico" di Roma diretto dal M° Dina Guetti, dal 2010 è membro del gruppo vocale “Vocalia Consort”, con il quale svolge intensa attività concertistica sotto la direzione dei Maestri Peter Neumann, Marco Berrini, Lorenzo Donati. Nel biennio 2011-2012 è membro effettivo del Coro Giovanile Italiano, diretto dai Maestri Dario Tabbia e Lorenzo Donati. Segue i Corsi di Vocalità e Direzione corale promossi dalla O.C.C.. Presidente del “Coro Polifonico Maria SS. Annunziata” è Rosa Maria Buda Condoluci, corista fin dalla fondazione dello stesso; dal 2004 è membro del Comitato Artistico Direttivo dell’Organizzazione Cori Calabria. Ricerca Alternativa. Il 19 novembre 2012 nasce, tra i banchi di scuola dell'Istituto Superiore  di Oppido Mamertina, l'Associazione “Ricerca Alternativa”. Il suo fine è quello di facilitare lo sviluppo di un pensiero critico e creativo nei giovani tramite attività volte a promuovere l’importanza di uno stile di vita alternativo. In un anno e mezzo di vita, con viaggi, azioni di volontariato e incontri formativi sta diventando una realtà che pian piano si attiva nei territori limitrofi, e non solo. Come ogni associazione che si rispetti il primo ostacolo con cui Ricerca Alternativa ha fatto i conti è stata l’assenza di fondi, problema ovviato con una serie di iniziative per l’autofinanziamento come la produzione e vendita di marmellate biologiche di arance locali. Un’iniziativa, quest’ultima, che ha raggiunto un altro degli obiettivi di Ricerca Alternativa: la rivalutazione dei prodotti locali e la promozione del commercio a chilometro zero nel territorio della Piana di Gioia Tauro. L'Associazione è molto attiva nel volontariato: Ricerca Alternativa collabora attivamente con la mensa di Maropati (RC) e la Comunità di Sant’Egidio a Napoli e a Roma, convinta dell’importanza sociale di tale attività. Ars Musica. L'Associazione "Ars Musica" è un'associazione No-Profit che nasce nell'aprile del 2011 a Oppido Mamertina (RC) dal desiderio di alcuni musicisti (e non solo) che avevano in cuore un unica passione: L'amore per l'arte e per la musica. Ma questo amore non si limita solo a sostenere o valorizzare un unico stile o genere Artistico Musicale, si vogliono abbracciare infatti tutte le sfumature che l'arte e la musica hanno acquisito nel percorso della storia. Uno dei principali lavori di questa associazione è l'insegnamento della musica ai bambini e ragazzi. Per questo motivo l'associazione organizza periodicamente: corsi, gruppi cameristici, corali fatti proprio per i bambini a partire dai 6 anni di età. Molte le iniziative dell'Associazione in tema di legalità, che intendono diffondere la cultura, non solo musicale, nei cittadini della Piana di Gioia Tauro. * Staff del Sindaco Comune di Oppido Mamertina e Responsabile Comunicazione Istituzionale.

 

Condividi sui social

Martone (RC): venerdì 29 incontro sul tema “Il culto arboreo della ‘ntinna” (con la musica di Francesco Loccisano e il reading di Daniel Cundari)

(577) Venerdì 29 agosto alle 21, nel cuore del borgo antico di Martone (RC), nell’ambito del Premio “Tony Silipo”- Amici di Martone, si svolgerà il convegno sul tema “Il culto arboreo della ‘ntinna”.

 

Dopo i saluti del sindaco Giorgio Imperitura, relazioneranno: Pino Schirripa, docente di antropologia culturale alla Sapienza di Roma, Giovanni Pittari, esperto di Storia patria e tradizioni popolari, Angelo Maggio, cittadino onorario di Alessandria del Carretto. Modera Antonio Vincenzo Lombardo, Procuratore Capo della Procura di Catanzaro. A conclusione della serata spettacolo e reading con il musicista Loccisano, noto virtuoso della chitarra battente, e il giovane poeta Daniel Cundari.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: emergenza immigrati, Liberi di Ricominciare “Diagnosticati casi di malaria mentre indisturbati sono liberi di girare in lungo ed in largo mettendo a serio rischio la nostra salute”

(159) Paolo Ferrara: “Sfido chiunque neghi l’evidenza di averli visti indisturbati gironzolare liberamente per le vie della città, fermi ai semafori o addirittura dinanzi gli ipermercati, senza alcun controllo e senza alcuna possibile prevenzione, mettendo così a serio rischio l’intera popolazione reggina. Nella notte di ieri sono stati “prelevati” dal Boccioni quattro immigrati affetti da malaria (di cui uno in gravi condizioni) e stanotte sono stati ricoverati oltre dieci casi sospetti.

 

Siamo in piena emergenza sanitaria!!! Altro che “risorsa da valorizzare”, stiamo vivendo il grande pericolo di mettere a serio rischio la sicurezza non solo di Reggio, ma dell’Italia intera”. Si pensava che l’incontro di ieri del Ministro dell’Interno Angelino Alfano con la commissaria europea agli Affari Interni Cecilia Malmstroem potesse porre fine a Mare Nostrum la discutibilissima operazione nata solo come operazione di emergenza e a tempo. Invece è felice il Ministro dell’Interno ad annunciare che “Oggi è un giorno importante per l'Italia. Parte  Frontex plus che punta a sostituire Mare Nostrum. L'Europa premia i nostri sforzi, infatti quest’operazione vedrà la commissione a dare una mano per la distruzione dei barconi usati dai trafficanti affinché non vengano riutilizzati”. La stessa Malmstrom ha precisato che “la portata e dimensione di Frontex Plus dipenderanno da quanti Paesi Ue che vi aderiranno. Su 28 stati membri sono solo 10 quelli che accettano i profughi. Oggi l'Italia raccoglie con soddisfazione i risultati dei suoi grandi sforzi: a un anno dalla tragedia di Lampedusa l'Europa torna protagonista nel Mediterraneo”. Dinanzi a queste scellerate dichiarazioni, come non ribadire che il nostro territorio oramai da tempo sta ospitando questi migranti che “fuggono” da situazioni terribili rischiando, indiscutibilmente, uno stato di possibile catastrofe. È inconcepibile come le gioiose dichiarazioni del Ministro all’Interno confermano come questo governo resti inerte rispetto al rapporto con l'Ue che, anziché preoccuparsi di collaborare con la semplice distruzione dei barconi, dovrebbe intervenire con urgenza, con capitali e mezzi, magari suddividendo in eguali quote per ogni Paese membro gli immigrati che arrivano. Dalle dichiarazioni della stessa Malmstrom sono solo 10 su 28 stati membri ad accettare i profughi!!! Il vero problema è che né il premier Matteo Renzi né l’intera e inerte classe politica calabrese ha avuto la schiena dritta di opporsi dinanzi a questo grave problema di incolumità pubblica. “Bisogna potenziare subito la vigilanza sanitaria sugli immigrati per evitare il “rischio contagio” ed intensificare le azioni di controllo. Non è plausibile che girino indisturbati per le vie della città mettendo a serio rischio l’intera popolazione reggina”. A lanciare nuovamente  l’allarme è Paolo Ferrara, presidente di Liberi di Ricominciare che chiede alla regione ed a ciò che resta di un comune allo sbando, di “mettere in campo tutti i controlli necessari per tutelare la salute dei reggini e degli stranieri a cui si da accoglienza”. Il presidente Ferrara è “fortemente preoccupato” in quanto spiega: “Quando si tratta di clandestini e non di immigrati regolari, bisogna considerare che arrivano in Italia da località in cui vi è una elevata presenza di ceppi di Tbc, malaria oltre a casi Hiv e altre malattie infettive, senza avere alle spalle un check-up di vaccinazioni regolare e documentabile. Per questo devono essere sottoposti ad accertamenti sanitari rigorosi”. Secondo l’Ordine dei medici di Roma “tutte le statistiche indicano negli ultimi mesi un incremento dei casi di tubercolosi e il ritorno di alcune malattie infettive che in Europa erano quasi del tutto debellate”. Ci sono enormi difficoltà a monitorare la situazione sanitaria dei migranti ed un elevato rischio di malattie. Viste le reali condizioni, con forza chiediamo alla Regione “di potenziare la vigilanza sanitaria”. Solo in questo modo sarà possibile tutelare la salute dei reggini e dei migranti. Altrimenti si rischia il contagio. Analizzando proprio la gestione sanitaria sull’emergenza per l'immigrazione si deve guardare con preoccupazione quanto è successo nei giorni scorsi in Sicilia, dove due agenti impegnati in servizi su sbarchi di migranti, sono risultati positivi al test Mantoux, un esame propedeutico a verificare la tubercolosi. Vista la situazione emergenziale, secondo molti volontari e agenti, si sta lavorando con dotazioni ridotte con un elevato rischio che non tutti gli uomini siano protetti sufficientemente. Difatti prosegue Ferrara “le mascherine che vengono fornite non sono adeguate per la prevenzione di malattie a trasmissione aerea”. Non è possibile mandarli  allo sbaraglio, non tutti infatti si sentono adeguatamente tutelati. I rischi sono tanti, considerando i paesi da dove provengono i migranti, dove le verifiche sanitarie sono scarse o quasi del tutto inesistenti”. Nelle scorse settimane l’Istituto Nazionale Malattie Infettive ha lanciato l’allarme immigrati per l’emergenza Ebola scoppiata in Africa occidentale e che potrebbe estendersi ad altre zone del pianeta anche a causa dell’immigrazione. Proprio Giuseppe Ippolito, Direttore Scientifico dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Spallanzani” di Roma, ha confermato i pericoli legati all’immigrazione selvaggia che travolge l’Italia.  “Le infezioni girano, esistono le malattie tropicali così come le malattie da importazione, le può portare un turista che torna da un Paese estero esattamente come le possono portare gli immigrati. Il sistema nazionale però – afferma – è allenato per rispondere alle emergenze”. Conclude Ferrara: “un Paese serio, di fronte ad una situazione simile, bloccherebbe immediatamente l’immigrazione dall’Africa ed ogni altra forma di circolazione di persone provenienti da quelle nazioni. Ma noi non siamo un Paese serio, dunque Mare Nostrum o Frontex plus continua”. Sfido chiunque neghi l’evidenza di averli visti indisturbati gironzolare liberamente per le vie della città, fermi ai semafori o addirittura dinanzi gli ipermercati, senza alcun controllo e senza alcuna possibile prevenzione, mettendo così a serio rischio l’intera popolazione reggina. Grazie a fonti molto attendibili, nella notte di ieri direttamente dalla palestra del Boccioni, sono stati “prelevati” 4 immigrati in quanto, da analisi precedentemente effettuate, risulterebbero affetti da malaria e, uno di questi, è addirittura in gravi condizioni. Stanotte invece ne sono stati ricoverati oltre dieci casi sospetti. Siamo in piena emergenza sanitaria e ciò confermerebbe quanto da noi già affermato nelle scorse settimane: altro che “risorsa da valorizzare”, ospitare gli immigrati senza adeguate dotazioni e strutture, non solo comporta enormi difficoltà nel monitorare la reale situazione sanitaria, ma addirittura stiamo vivendo il grande pericolo di mettere a serio rischio la sicurezza non solo di Reggio, ma dell’Italia intera”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: i Radicali Pannella e Bernardini ilo 4 settembre in visita al carcere di Arghillà

(158) Dopo il ferragosto continuano le visite dei Radicali nelle carceri italiane e, il prossimo 4 settembre, Marco Pannella, assieme a Rita Bernardini e una delegazione di radicali andranno in visita, alle ore 11.30, al nuovo Carcere di Arghillà di Reggio Calabria; con loro anche l’On. Bruno Censore (PD) e Antonino Castorina (Responsabile Nazionale “LEgalità’” Giovani del PD).

 

Alle ore 14, all’uscita dal carcere, è prevista una conferenza stampa su visita carcere. Nel pomeriggio, poi, alle ore 17.00, Marco Pannella e Rita Bernardini saranno a Serra San Bruno (VV) per la presentazione del libro “Viaggio nelle carceri” di Davide La Cara e Antonino Castorina e, infine, concluderanno la giornata alle ore 20.00, a Cariati (CS) per la Festa Provinciale dell’Unità.

 

Condividi sui social