Comune di Reggio di Calabria: i consiglieri Maiolino, Caracciolo e Imbalzano chiedono spiegazioni al sindaco per come è avvenuta la nomina del Dirigente dei vigili urbani “Per Falcomatà la trasparenza è solo uno spot elettorale”

(224) “Questa doveva essere l’amministrazione della trasparenza, della legalità e del buon Governo; belle parole che sono rimaste sui cartelloni elettorali perché ancora una volta il sindaco Falcomatà passa sopra ogni atto formale e viola costantemente le norme in vigore per nominare persone a lui gradite.

 

Abbiamo presentato un’interpellanza perché pensiamo che i cittadini abbiano il diritto di sapere con quali procedimenti giuridici e politici opera questo sindaco, a cui non importa di esporre il Comune al caos amministrativo”. Lo affermano in una nota congiunta i consiglieri di opposizione Antonino Maiolino (Reggio Futura), Mary Caracciolo (Forza Italia) e Pasquale Imbalzano (Nuovo centrodestra) in merito al decreto n. 321/Staff, datato 11.09.2015, con cui il Sindaco ha attribuito al Segretario Generale del Comune le funzioni dirigenziali del Settore Polizia Municipale ed al funzionario Vice Comandante la responsabilità ed il coordinamento del Corpo, la vigilanza sull’espletamento dei servizi e sull’adempimento delle direttive impartite dal Sindaco. “Un decreto privo di ogni legittimità – affermano i consiglieri – e che ha creato evidenti problemi di organizzazione amministrativa, con gravi ricadute sul corretto ed efficiente svolgimento dei servizi di istituto di competenza della Polizia Municipale. Anche le organizzazioni sindacali hanno contestato il decreto con un atto formale e laddove i rilievi mossi dovessero risultare fondati, il Comune potrebbe pagare un prezzo altissimo. Come se non bastasse – continuano i consiglieri – in tutta questa confusione è stata adottata la determina dirigenziale n. 164/I del 07.09.2015, con la quale è stato nominato il responsabile del PUMS. Tale atto determinativo, di tipica competenza dirigenziale ex art. 107 del T.U.E.L., è stato adottato dal funzionario Vice Comandante (quindi da soggetto giuridicamente non competente), il quale si è auto attribuito le prerogative dirigenziali pur con la presenza in servizio del dirigente pro tempore, dott. Rocco Romeo, il cui mandato risulta scaduto in data 10.09.2015. A nostro avviso, questo modo di operare – concludono – è in totale contraddizione con quanto aveva promesso il sindaco, che tutto sta facendo, tranne perseguire la legalità e la trasparenza. Dovrebbe chiedere scusa alla cittadinanza per la sua incoerenza”. I Consiglieri Comunali: Antonino Maiolino (Reggio Futura), Mary Caracciolo (Forza Italia) e Pasquale Imbalzano (Nuovo centrodestra).

 

 

 

Al Sig.Sindaco

Avv. Giuseppe Falcomatà

 

e  p.c. Al Presidente del Consiglio Comunale

Sig. Demetrio Delfino

 

Loro Sedi


Interpellanza a risposta scritta (art 46 del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale) presentata dai Consiglieri Comunali Antonino Maiolino (Reggio Futura), Maria Antonietta Caracciolo (Forza Italia) e Pasquale Imbalzano (NCD)

 

Oggetto: legittimità del decreto n. 321/Staff del 11.09.2015

 

Premesso che

 

·      a causa della vacanza del posto in organico della figura del Dirigente/Comandante della Polizia Municipale, il Sindaco ha emanato il decreto n. 321/Staff, datato 11.09.2015, con cui ha attribuito al Segretario Generale del Comune le funzioni dirigenziali del Settore Polizia Municipale ed al funzionario Vice Comandante la responsabilità ed il coordinamento del Corpo, la vigilanza sull’espletamento dei servizi e sull’adempimento delle direttive impartite dal Sindaco,

 

In considerazione

·      della violazione di norme imperative di legge con cui si è costituita di fatto una diarchia: da un lato il Segretario Generale, organo burocratico-amministrativo, interposto illegittimamente tra il Sindaco, cui competono le funzioni di polizia locale, ed il Corpo; dall’altro lato, il   funzionario Vice Comandante a cui sono state attribuite funzioni che eccedono le prerogative fissate dalla legge, dai regolamenti e dalle declaratorie dei contratti collettivi nazionali vigenti.

·      del ricorso depositato al Tar contro il Comune di Reggio Calabria notificato in data 17.9.2015 presso il Comando di Polizia Municipale, con il quale è stato rilevato che il predetto decreto risulta affetto da nullità per violazione della legge di riordino degli enti locali d.l. 78/2015 convertito l. 125/2015, che prevede il divieto di conferimento di incarichi in materia di polizia locale, sanzionando con la nullità assoluta gli atti adottati in violazione o elusione della predetta normativa di riordino.

·      che lo stesso d.l. 78/2015, all’art. 5 c. 1 prevede  che <<il personale appartenente  ai  Corpi  ed  ai  servizi  di polizia provinciale di cui all'articolo 12 della legge 7 marzo  1986, n. 65, transita nei ruoli degli enti locali per lo svolgimento  delle funzioni di polizia municipale,  secondo  le  modalita'  e  procedure definite nel decreto di cui all'articolo 1, comma 423, della legge 23 dicembre 2014, n. 190>>

 

Sottolineando che

·      Tale situazione ha creato evidenti problemi di organizzazione amministrativa, con ricadute negative sul corretto ed efficiente svolgimento dei servizi di istituto di competenza della Polizia Municipale,

·      Il decreto n. 231 del 2015 è stato contestato con atto formale dalle Organizzazioni Sindacali e pubblicamente a mezzo degli organi di stampa.

·      Laddove i rilievi mossi dovessero risultare fondati e dunque gli atti posti in essere dovessero risultare nulli (ordinanze di competenza dirigenziale, disposizioni di trasferimento del personale, determine dirigenziali che comportano l’assunzione di impegni di spesa, etc.), il Comune potrebbe esporsi al caos amministrativo in un Settore delicato qual è quello della Polizia Municipale ed al rischio più che probabile che vengano instaurati procedimenti contenziosi particolarmente onerosi.

 

 

Tutto ciò premesso e considerato si interroga il Sindaco e la Giunta sul seguente quesito:

  

In base a quali motivazioni giuridiche e/o politiche è stato emanato il decreto n. 321/Staff del 11.9.2015 ?

 

In attesa di risposta scritta porgiamo cordiali saluti

 

 

Reggio Calabria, lì 22/09/2015

 

I Consiglieri Comunali:

 Antonino Maiolino (Reggio Futura)

Maria Antonietta Caracciolo (Forza Italia)

Pasquale Imbalzano (NCD)

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Author: Maurizio Gangemi