Regione Calabria: i comunicati stampa del 17 aprile 2015

(212) Il presidente Mario Oliverio a Castrovillari per la manifestazione “La Svolta nelle Radici" con il ministro Martina. I processi di innovazione, trasformazione, la ricerca sono fattori fondamentali per l'agricoltura e, come tali, devono essere adeguatamente sostenuti.

 

Lo ha detto il presidente della Regione Mario Oliverio intervenendo stamane a Castrovillari nell’ambito della manifestazione " La Svolta nelle Radici" che ha contato anche la partecipazione del ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina. " Siamo oggi- ha detto Oliverio- nel territorio del Distretto Agroalimentare di Qualità di Sibari, una realtà di rilievo per la produzione agroalimentare dell'intera regione, una esperienza positiva ed un modello di organizzazione. La Calabria, nel corso degli ultimi anni, nell’agroalimentare  ha seguito processi di trasformazione che hanno permesso un salto di qualità. Permangono, tuttavia, ancora situazioni che devono essere superate per un pieno rilancio del settore. Una fra queste è sicuramente la posizione di marcata marginalità rispetto ai grandi mercati, che vanno avvicinati e penetrati. Per questo vanno create nuove condizioni. Il sistema della portualità,  ad esempio, dovrà essere strumento importante nel raggiungimento di questo obiettivo." " Occorre ancora rafforzare le filiere, favorire le aggregazioni di prodotto e guardare alle produzioni di base che, se adeguatamente sostenute, sono fattore di crescita del PIL. La Regione utilizzerà le risorse a disposizione con il PSR, lavorando, nel contempo, sul superamento di alcuni gap" ha proseguito il presidente Oliverio che ha voluto per questo aspetto riferirsi particolarmente all'esempio che viene dal settore olivicolo. "La produzione olivicola – ha ricordato-  ha una incidenza importante, essendo la Calabria la regione italiana al primo posto per produzione, eppure  la quota di imbottigliamento del nostro olio è risibile. Al superamento di queste criticità andranno destinate  strategie. " Nel concludere il proprio intervento, il presidente Oliverio ha voluto soffermarsi sul tema della legalità. Un aspetto fondamentale-  ha affermato- cui va destinata la massima attenzione in quanto forte fattore per lo sviluppo e la crescita, dei quali sono veicolo le imprese. mdv. (213) Oliverio: “L’Europa deve assumere responsabilità precise di fronte alle ondate di immigrazione”. Il presidente della Regione, Mario Oliverio, alla luce dei nuovi e sempre più frequenti sbarchi che quotidianamente avvengono sulle nostre coste e di fronte a notizie raccapriccianti come quella riguardante i dodici migranti cristiani gettati in mare dai loro compagni di viaggio musulmani durante la traversata del Canale di Sicilia, interviene ancora una volta sul dramma degli immigrati. “La Calabria –afferma Oliverio- è tra le regioni europee che direttamente si trova in prima linea difronte alla necessità di fornire accoglienza  a quanti sbarcano sulle nostre coste dopo essere stati costretti a fuggire dai propri paesi in cerca di una speranza, di un lavoro e di un futuro migliore. So bene che in un momento di grave crisi economica e sociale come quello che attraversa il nostro Paese, questo è un argomento rispetto al quale il populismo e la demagogia xenofoba non fanno fatica a trovare spazio ed ascolto. Ciò non può consentire, però, il prevalere dell'indifferenza o, peggio, di una cultura che nega i più alti valori umani che sono quelli del rispetto della vita e della dignità. Di fronte alle drammatiche lacerazioni che coinvolgono migliaia di persone spinte dalla disperazione ad abbandonare i loro contesti territoriali per incerti approdi di sopravvivenza, l'Europa deve assumere orientamenti e scelte di accoglienza e di integrazione, ma anche politiche attive verso i paesi di provenienza per aiutarli a dare risposte in direzione della creazione di diverse e migliori condizioni di vita in quei territori”. “Condividiamo pienamente –aggiunge il presidente della giunta regionale- il messaggio di papa Francesco che ha definito questa situazione drammatica “una vergogna”. Una vergogna di fronte alla quale tanti, spesso, girano la testa e fanno finta di non vedere, sfuggendo alla propria responsabilità. In questo contesto la Calabria, punto di unione fra l’Europa e i paesi a sud del bacino del Mediterraneo è, ancora una volta, luogo di solidarietà e terra di accoglienza, perché segnata nel corso della storia da fenomeni di emigrazione che hanno coinvolto centinaia di migliaia di calabresi. Anche per questo, per dare concretezza ad una politica di accoglienza, è richiesto un intervento attivo ed adeguato da parte dell'Europa  e dell'intero Paese alla dimensione, purtroppo sempre più grave, del flussi di immigrazione. In nome del rispetto della vita, ma anche di tanti uomini, donne e bambini che nei drammatici viaggi della speranza hanno perso e continuano a perdere la loro vita”. “In tal senso -conclude Oliverio- ha un valore alto ed apprezzabile la proposta di Franco Corbelli che, ancora una volta, dimostra grande sensibilità ed impegno per il rispetto dei diritti umani. Il leader del Movimento dei Diritti Civili fa bene a farsi sostenitore di una iniziativa di grande valore umanitario che ha l’obiettivo di realizzare un luogo simbolico nel comune di Tarsia, in prossimità dell’ex campo di concentramento di Ferramonti,  in cui ricordare quanti perdono la  vita nei lunghi viaggi della speranza. Un luogo dove tanti familiari possano ricercare i loro affetti perduti e dove l'umanità intera possa rendere omaggio e ricordare il dramma che sta coinvolgendo milioni di esseri umani, vittime della miseria e di uno sviluppo squilibrato. Una dramma che sta segnando questa fase storica così come le guerre ne hanno segnato altre più o meno recenti”. 

 

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Author: Maurizio Gangemi