Regione Calabria: i comunicati stampa del 3 marzo 2015

(111) La Giunta nella riunione di ieri ha deliberato la costituzione del “Fondo Unico Pac”. La Giunta regionale, nel corso della riunione di ieri, finita a tarda sera, su proposta del Presidente Mario Oliverio

– informa una nota dell’Ufficio Stampa – ha anche approvato la costituzione del Fondo Unico Pac, con riferimento alla risorse provenienti dalla riduzione del cofinanziamento nazionale, per effetto della II fase del processo di revisione del Por Calabria  Fesr  2007/2013, già approvata dalla Commissione europea. Sono stati approvati, cioè, una serie di interventi di efficientamento energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili a favore dell’Università della Calabria e dell’Università “Mediterranea” di Reggio. Gli investimenti, che sono pari complessivamente a trenta milioni di euro a valere sul POR FESR Calabria 2007-2013 riguardano la realizzazione di cinque progetti già valutati positivamente dal Ministero dello Sviluppo Economico, nell’ambito di un avviso rivolto alle Università, ma non finanziati per carenza di risorse. I progetti, ritenuti coerenti con la strategia regionale in materia di efficienza energetica e sostegno alle  rinnovabili, riguardano la realizzazione di impianti solari termici, impianti a concentrazione e a pompe di calore elettriche mediante sonde geotermiche, l’efficientamento energetico di alcuni edifici, nonché la riqualificazione di un impianto di pubblica illuminazione interna mediante la sostituzione con corpi illuminanti a tecnologia LED. Questa scelta dimostra l’impegno del Presidente Oliverio e della Giunta nel campo delle politiche sostenibili e, in particolare, del settore dell’energia. In questo contesto un contributo fondamentale viene dalle Università, quali centri di sperimentazione delle tecnologie più innovative ed efficaci e di modelli  virtuosi da esportare sull’intero territorio regionale. Un apporto che la Regione intende valorizzare, sostenendo un confronto con il mondo accademico calabrese che si sviluppa su più livelli, come testimoniato nel corso dell’incontro che si è tenuto ieri tra il Presidente Oliverio ed i Rettori delle Università calabresi. La Giunta ha anche approvato la delibera per l’individuazione delle risorse necessarie all’avvio dell’Avviso Pubblico relativo ai Contratti di investimento promossi da reti di imprese localizzate all’interno dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale – PISL Sistemi Produttivi del POR Calabria FESR 2007/2013. Gli interventi sono finalizzati a creare e rafforzare i sistemi produttivi locali, attraverso il sostegno alla realizzazione d’investimenti produttivi  e servizi reali, quali ad esempio l’internazionalizzazione, la logistica e la commercializzazione. Le risorse pubbliche disponibili sono pari a 65,8 milioni di euro e saranno erogate sulla base di una graduatoria di merito a gruppi di imprese che soddisferanno i requisiti di qualità progettuale e sostenibilità finanziaria dei relativi programmi di investimento. Gli incentivi saranno concessi nella forma del contributo in conto capitale e potranno raggiungere l’intensità massima del 70% per quei programmi il cui importo complessivo di agevolazione non superi i 150 mila euro. Le richieste di agevolazione potranno essere presentate per progetti da realizzare nell’ambito di unità produttive ubicate nei territori dei comuni facenti parte dei PISL. Per ogni PISL è definita, inoltre, la dotazione finanziaria massima disponibile. L’avviso pubblico sarà emanato nei prossimi giorni. o.m. (112) Il Presidente Oliverio ha sottoscritto a Vibo il protocollo d’intesa per la legalità nella costruzione dell’ospedale di Vibo. Il Presidente della Regione Mario Oliverio, –informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – insieme all'amministratore Unico della ditta appaltatrice dei lavori (Vibo Hospital Service S.p.A.), al direttore generale dell'Asp, alla presenza del Prefetto Giovanni Bruno, ha sottoscritto questa mattina, presso gli uffici di rappresentanza della Prefettura di Vibo Valentia, il protocollo d'intesa per la tutela della legalità nel settore degli appalti dei lavori pubblici per la realizzazione del nuovo ospedale di Vibo Valentia. “La firma di un protocollo di legalità–ha detto il presidente della Regione nel corso di un suo breve saluto- è un atto importante, ma può anche non essere sufficiente. Non possiamo pensare di “salvarci l’anima” solo attraverso affermazioni di principio o frasi ad effetto. In una provincia come quella vibonese, pervasa da problemi di legalità, martoriata da una presenza pervasiva della criminalità, di fronte all’avvio di un’opera straordinaria come la costruzione di un ospedale, serve ben altro: è necessario un concorso attivo e costante di vigilanza, di rispetto delle regole e della legalità da parte  del complesso delle forze politiche, istituzionali e sociali. Solo la coerenza dei comportamenti può diventare fattore di rinascita della fiducia dei cittadini e lievito di crescita e di bonifica. In questo senso l’atto di questa mattina può, deve dare vita ad un percorso nuovo e ad una fase di svolta  nella vita della nostra regione. In questo senso credo  di dover innanzitutto ringraziare ma anche rivolgere  un appello accorato all’impresa appaltante di quest’opera, che è figura fondamentale nel percorso di legalità che noi stiamo percorrendo a dare lavoro ai cittadini onesti di questa terra e alle imprese sane di questo territorio”. “Detto questo –ha aggiunto il presidente della Regione- lasciatemi esprimere grande soddisfazione per l’opera di cui stiamo per aprire il cantiere. E’ il primo nuovo ospedale ad essere realizzato. Seguiranno poi quello della Sibaritide e della Piana di Gioia Tauro. Il suo costo ammonta a 140 milioni di euro. E’ una struttura moderna e all’avanguardia che servirà a far compiere un salto di qualità al nostro sistema sanitario, a patto che sappiamo riempirlo di contenuti, di servizi e prestazioni in grado di essere davvero all’altezza della domanda e della necessità della tutela della salute dei nostri concittadini. In questi anni il sistema sanitario calabrese è stato messo in ginocchio. La mobilità passiva, cioè il ricorso dei calabresi all’esterno della regione per ottenere cure e servizi di qualità è stato in costante aumento e non solo per le alte specialità. L’altro giorno ho visitato gli Ospedali “Riuniti” di Reggio Calabria dove c’è una struttura  di cardiochirurgia completata da tre anni con una strumentazione tecnologica all’avanguardia che è ferma, inutilizzata. Siamo al paradosso: da una parte c’è una struttura per la quale sono stati investiti decine di milioni di euro e, dall’altra, c’è una Calabria che soffre, che è costretta ad attendere liste lunghe sei mesi o a ricorrere all’esterno, facendo pesare sui conti della Regione una spesa di circa 40 milioni di euro all’anno (solo 10 milioni per la provincia di Reggio Calabria). Non si può più andare avanti in questo modo! Ieri ho convocato i sub commissari, perché come sapete siamo ancora in presenza della telenovela infinita che riguarda la nomina del commissario, ed ho chiesto loro di assumere, su direttiva della Giunta Regionale,  provvedimenti straordinari per sbloccare immediatamente il tourn-over negli ospedali “hub” e in quelli “spoke” poi. “Dobbiamo –ha concluso il presidente della Regione- voltare pagina. Voltare pagina significa assumere responsabilità Ognuno deve dare il proprio contributo e non aspettare che cada la manna dal cielo, perché altrimenti questa terra non avrà futuro. L’atto che firmiamo oggi ha un significato importante: è il tassello di un mosaico che dovremo saper comporre insieme e nel quale ognuno dovrà mettere qualcosa di suo”. FD. (113) Il Presidente Oliverio e l’Assessore De Gaetano hanno promosso un incontro sui trasporti. Il Presidente della Regione Mario Oliverio e l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Nino De Gaetano hanno convocato un incontro per fare il punto sulla situazione dei trasporti in Calabria a cui hanno preso parte, oltre ai dirigenti del settore, anche i professori Musmanno e Festa dell’Unical e  Russo dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Al centro del confronto, introdotto dal presidente Oliverio, la necessità di dar vita, in tempi rapidi, ad un Piano Regionale dei Trasporti moderno ed efficiente e ad una serie di interventi immediati di riqualificazione, razionalizzazione ed ammodernamento del settore su tutto il territorio calabrese. Diverse le questioni affrontate, prima fra tutte quella riguardante una migliore organizzazione dei servizi del trasporto pubblico locale. Nel corso della riunione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – si è discusso, inoltre, della rinegoziazione del contratto di settore tra la Regione e Trenitalia fino all’espletamento delle gare, che avrà luogo con l’approvazione del Piano Regionale del Trasporto e la definizione dei bacini di traffico, e di un’organizzazione degli orari che agevoli maggiormente i passeggeri negli spostamenti che prevedono coincidenze tra trasporto pubblico locale e treni a lunga percorrenza. Per gli interventi di natura strutturale, dopo aver ricordato che sulle casse regionali pende un debito di 132 milioni di euro contratto dalle passate amministrazioni regionali con Trenitalia e che la Giunta regionale guidata da Oliverio si è impegnata a ripianare attraverso un piano pluriennale, si è rimandata la definizione delle proposte ad un nuovo incontro, a cui prenderanno parte anche i rappresentanti di Rfi e nel corso del quale sarà definito un Accordo di Programma Quadro che dovrà affrontare proprio il problema degli investimenti strutturali, a partire dagli interventi immediati sulla velocizzazione della dorsale adriatica, ma anche la questione relativa alle stazioni della direttrice ionica, sul raccordo con l’Aeroporto di Lamezia Terme e con il gateway del Porto di Gioia Tauro. FD.

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Author: Maurizio Gangemi