“Cosi non va”: Cgil e Uil scendono in piazza contro lo Jobs Act

(407) Lo sciopero generale annunciato più di un mese fa dalla Cgil e dalla Uil si farà. Mancano ormai poche ore ai cortei che interesseranno tutta la penisola domani 12 dicembre per chiedere a gran voce una modifica in positivo di Jobs Act, Legge di Stabilità e in materia di Pubblica Amministrazione.

 

Una protesta pacifica che bloccherà i trasporti pubblici a fasce di orario alterne, per garantire il servizio, dalle 9 alle 18 e che interesserà ben 39 aree territoriali da nord a sud, 54 le manifestazioni organizzate a cui si prevede una forte adesione di lavoratori e non che al grido “Cosi non va” sperano di riuscire a far compiere, all'attuale Governo, un passo indietro sulla riforma diventata Legge il 3 dicembre scorso con 166 si. Oltre all'estensione del bonus di 80 euro a pensionati ed incapienti ed il rinnovo del contratto per il pubblico impiego, fermo ormai dal 2009, a preoccupare i sindacati, è il meccanismo di sgravi sulle nuove assunzioni che incentiverebbe la sostituzione dei lavoratori e quindi i licenziamenti. Le manifestazioni principali si terranno a Roma e Torino, ma a tutela dell'Articolo 18 si scenderà in piazza anche a Reggio Calabria dove è previsto un corteo che partirà attorno alle ore 9.30 da Piazza De Nava, punto di ritrovo dei manifestanti, e terminerà a Piazza Duomo con un comizio in cui verrà affrontato il tema del lavoro attraverso le testimonianze di lavoratori, giovani, disoccupati e quelle del Segretario Regionale Uil Calabria Santo Biondo, e a Franco Nasso,Segretario Generale Filt Cgil Nazionale.

 

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Author: Maurizio Gangemi