(211) "Dopo i blocchi dei giorni scorsi e di ieri con le Manifestazioni a Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria da parte dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità e percettori di ammortizzatori sociali in deroga, guidati dalle organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil, noto un risveglio da parte di tutti i lavoratori che da mesi non vengono retribuiti
e che quindi hanno varie problematiche per garantire mensilmente una dignità alla propria famiglia. Presidi e blocchi stradali sono stati messi in atto ieri a Catanzaro davanti all'Assessorato regionale al Lavoro, a Reggio Calabria sul lungomare e a Cosenza allo svincolo dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, per chiedere il mantenimento degli impegni assunti da parte del Governo e il pagamento dei sussidi arretrati. Il problema non è soltanto per le retribuzioni non pagate ma gli stessi si sono sentiti abbandonati da una “politica di partiti ormai alla deriva“ ed esprimono quindi la loro preoccupazione per un futuro incerto, chiedendo una stabilizzazione che ponga fine al precariato e ad un rischio di abbandono totale. Concludo affermando, che in qualità di Presidente del M.A.A e capolista di “ Libertà Esigenze Scoaili“ tutto il nostro Movimento è al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie, potendo dare al momento soltanto un sostegno morale in quanto non abbiamo mai ricoperto ruoli istituzionali".