Regione Calabria: i comunicati stampa del 29 agosto 2014

(1005) Diga del Melito, la Presidente Stasi scrive al Ministro Lupi: “Confermiamo l’interesse nella realizzazione dell’opera e chiediamo l’attivazione di un percorso finalizzato al superamento degli ostacoli che oggi ne limitano l’esecuzione”. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha scritto al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi evidenziando in particolare le problematiche della diga del Melito e chiedendone in completamento.

 

“Egregio Ministro – scrive la Presidente – diverse sono le criticità infrastrutturali della Regione Calabria; fra queste emerge quella relativa al completamento degli interventi sugli schemi idrici dei Programmi Speciali avviati, a suo tempo, dalla Cassa per il Mezzogiorno. Nello specifico, riveste particolare rilevanza la possibilità di perseguire la realizzazione di un grande bacino idrico nella Calabria Centrale che, nel Progetto Speciale (23/3060) di costruzione della diga sul fiume Melito – finanziato per un importo pari a 260 Meuro proprio dalla Cassa del Mezzogiorno – registra il principale fulcro di intervento”. Nella missiva la Presidente ricorda che “i lavori per la realizzazione dell’opera, iniziarono nel 1991 e furono interrotti per problematiche di contenzioso con le ditte appaltatrici: Italstrade prima ed Astaldi in subentro, poi. Ad oggi, si registra un avanzamento parziale di importo pari a 69 Meuro (di cui il 9% riguarda lavori). In seguito, particolari vicende hanno rallentato l’avanzamento di ulteriori interventi (programmati e solo in parte eseguiti) ritenuti necessari a mantenere le opere in sicurezza. Rispetto ai dati progettuali originariamente previsti, lo studio di nuove ipotesi di capacità dell’invaso conferma la possibilità di utilizzare la disponibilità del Melito in risposta ai deficit irrigui e potabili di una vasta area geografica. Le finalità irrigue potranno interessare la fascia costiera jonica catanzarese, garantendo così l’ampliamento ed il miglioramento degli attuali schemi in esercizio nel comprensorio ad agricoltura intensiva della Piana di Lamezia. Suddetti risultati saranno ottenuti in termini di riduzione della captazione delle acque sotterranee e di miglioramento della qualità delle acque (attualmente caratterizzate da fenomeni di inquinamento inorganico e microbiologico), contrastando, tra l’altro, la risalita del cuneo salino. L’opera, inoltre, potrà assicurare anche un rilevante impatto strategico in termini di aumento della disponibilità idropotabile nell’area di interesse con i correlati, indubbi, effetti positivi”. Antonella Stasi evidenzia inoltre che “sul fronte degli usi industriali, l’intervento delle risorse idriche dell’invaso sul Melito impatterà in maniera strategica sull’area del Nucleo Industriale di Lamezia Terme. L’opera permetterà, altresì, la realizzazione di un impianto idroelettrico capace di offrire dotazioni di energia rinnovabile contribuendo, al contempo, alla riduzione dell’inquinamento ambientale”. “E’ evidente, pertanto – sottolinea la Presidente f.f. – che la compiuta realizzazione del Sistema potrebbe offrire al territorio importanti benefici in termini infrastrutturali, sociali ed economici assicurati dall’ampia portata dell’intervento, la cui completa esecuzione è legata, oltre che al completamento della Diga sul Melito, alla realizzazione delle opere di adduzione e di derivazione dei fiumi interessati della Centrale idroelettrica e delle Opere di derivazione a valle”. “Con stretto riguardo al completamento della Diga, l’assegnazione del previsto finanziamento pubblico ha risentito di problematiche avviatesi in sede di erogazione della quarta delle otto rate previste, allorquando il Ministero delle Infrastrutture – pur riconoscendone il diritto al percepimento al Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese (subentrato, quale beneficiario, al Consorzio di Bonifica Alli Punta di Copanello) – non procedeva al relativo pagamento per indisponibilità dei fondi sul competente capitolo”. “Tali problematiche si sono successivamente acuite con la sospensione dell’erogazione del finanziamento da parte del Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche Sicilia – Calabria, che si è riservato di riattivare l’iter amministrativo sospeso non appena avuta assicurazione circa il riavvio delle opere di che trattasi da parte del Consorzio”. “A tale riguardo, ad oggi, il Consorzio conferma la disponibilità a presentare alla Direzione generale Dighe del Ministero delle Infrastrutture gli elaborati progettuali che recepiscono gli approfondimenti e gli aggiornamenti al progetto di riassetto ed adeguamento delle opere di completamento, avviati a suo tempo sulla scorta di precise indicazioni della stessa Direzione Generale. Questo potrà assicurare una celere ripresa delle procedure per il riappalto dei lavori della Diga”. “Il Consorzio – a margine dello stanziamento di risorse pubbliche garantito per la realizzazione della Diga – ha inoltre avviato un piano strategico di finanza per la copertura degli investimenti necessari al complesso degli ulteriori interventi. Ciò è avvenuto mediante un’azione di Project Financing finalizzata al completamento delle opere, nonché alla gestione del servizio idrico integrato del Melito per la fornitura dei servizi legati ai differenti utilizzi dell’invaso ed alle potenzialità idroelettriche dello stesso”. La Regione – si legge nella parte conclusiva della lettera della Presidente Stasi al Ministro Lupi – conferma “l’interesse riposto nella realizzazione di tale strategico complesso nell’ottica di attivazione di un percorso finalizzato al superamento degli ostacoli che oggi ne limitano l’esecuzione”. m.c. (1006) Chiusura della presentazione delle liste per la partecipazione alle elezioni primarie per la selezione dei candidati alla presidenza della giunta regionale. Alle ore 12, presso gli uffici della Presidenza, settore Affari generali, in via Massara a Catanzaro, l’Ufficio elettorale regionale per le primarie ha ricevuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la presentazione di due liste per la partecipazione alle elezioni primarie per la selezione dei candidati alla presidenza della giunta regionale: una, del Gruppo politico Diritti Civili, con legale rappresentante Franco Corbelli e un’altra relativa all’Associazione politico-culturale denominata “Amici della Calabria”, con legale rappresentanza del Consigliere regionale Mario Maiolo. In sede di acquisizione della documentazione relativa a quest’ultima lista è pervenuta agli uffici la dichiarazione del consigliere Maiolo di voler ritirare la candidatura all’elezioni primarie. g.m. (1007) Elezioni regionali; Stasi:”Dal Pd accuse per mascherare la loro incapacità. Noi rispettiamo  la legge”. La Presidente della Regione Antonella Stasi ha così commentato le ultime vicende su primarie istituzionali ed elezioni regionali: “Il percorso istituzionale della Regione è chiaro, lo era sin da sempre. Ma visto che alcuni tentano, ancora una volta, di confondere le acque, attribuendo responsabilità alla Giunta, è opportuno nuovamente, fare chiarezza, certa che i calabresi hanno già capito tutto. Convinti nella bontà dell’immediato ricorso alle urne ed accogliendo l’invito da più parti politiche, assieme alla Giunta che ho l’onore di presiedere, avevamo stabilito una data per le elezioni regionale, il 12 ottobre prossimo. Avevamo altresì condizionato la firma del decreto alla possibilità che le forze politiche decidessero di utilizzare l’istituto delle primarie istituzionali. La modifica alla relativa legge, votata da quasi tutto il Consiglio regionale, ci imponeva di attendere sino ad oggi, 29 agosto. Ed oggi c’è una forza politica che ha deciso di avvalersi delle primarie istituzionali. Per questo motivo, così come prevede la legge, ribadendo quanto già dissi qualche settimana fa, la data del 12 ottobre per le votazioni regionali, a questo punto deve slittare. Mi auguro che almeno questa volta ci sia il buon gusto da parte del PD di evitare attribuzioni di colpe verso la Giunta regionale che probabilmente servono a nascondere le proprie difficoltà, secondo il sempre attuale motto che è meglio attaccare che difendersi. Ringrazio Confindustria per il monito fatto ai partiti politici: conosciamo bene le difficoltà della Regione Calabria, le stesse peraltro delle altre Regioni del Sud Italia, i cui indici negativi devono far riflettere e agire. Ma la Giunta regionale in questi 120 giorni non è stata latitante, ha lavorato alle emergenze, risolvendole e concentrandosi anche verso le diverse criticità dell’economia e del lavoro. Ci aspettavamo da parte di un’Associazione autorevole come quella degli industriali una riflessione più diretta e mirata, senza sparare nel mucchio. Come istituzioni siamo tenuti a governare senza lasciare vuoti ed a rispettare la legge. I partiti, invece, hanno dimostrato in questi giorni di agire attraverso tatticismi per governare le turbolenze interne, proprio come quelle vissute oggi, a prescindere dalle conseguenze”. m.c. (1008) Lunedì, primo settembre arriva a Crotone il primo volo Ryanair. Stasi: “Premiati i nostri sforzi”. Attivi i collegamenti con Pisa e, da ottobre, con Roma ed Orio al Serio. “Lunedì primo settembre sarà una giornata storica per Crotone e la sua provincia, una data da ricordare alla gente di oggi ed ai nostri figli. L’arrivo del primo aereo Ryanair, oltre a coronare un lungo sogno della comunità crotonese, è la dimostrazione reale della concretezza di questa amministrazione regionale”. Lo dichiara – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la presidente f.f. della Regione Calabria Antonella Stasi. “Ricordo quando ne parlammo con il presidente Scopelliti e lui non lasciò passare un attimo e si attivò per discutere nel più breve tempo possibile con i vertici della compagnia irlandese. Incontri su incontri che avevano l’obiettivo del rafforzamento dell’offerta nella nostra regione. Ryanair a Lamezia è ormai un punto di riferimento costante e con Scopelliti, oltre rafforzare la presenza nello scalo lametino, abbiamo lavorato affinché sia a Reggio che a Crotone l’azienda irlandese mettesse piede. Nella città dello stretto, a causa di problemi tecnici, la procedura è più complessa, ma non disperiamo di poterla concludere. A Crotone, finalmente, il sogno è diventato realtà. Abbiamo inseguito giorno per giorno le fasi procedurali, dovuto superare ostacoli su ostacoli, tecnici e non, superare anche lo scetticismo della gente e di chi, probabilmente, non aveva interesse che la Giunta regionale ottenesse questo risultato, come a dire se non ci sono riuscito io, non lo dovrà fare nessuno. Ma non è certamente il momento delle polemiche. Ricordo ancora, tra i momenti più significativi, la riunione operativa, assieme a Scopelliti a Dublino, sede di Ryanair. Fu un appuntamento chiave per l’aeroporto crotonese e a questo susseguirono altri e più frequenti comunicazioni telematiche e telefoniche. Dopo varie insistenze, inseguimenti e forse anche decine di tormentose e-mail, alcune volte alle ore impensabili del giorno e della notte, lo scorso luglio a Crotone, a mettere nero su bianco è arrivato John Alborante, Sales and Marketing Manager di Ryanair. Assieme abbiamo annunciato, oltre il volo per Pisa per quattro giorni a settimana, anche altri collegamenti. Dal prossimo 26 ottobre, infatti, la città pitagorica sarà collegata, quotidianamente, con l’aeroporto di Orio al Serio e con quello di Roma Ciampino. Un miracolo per la città pitagorica: no, solo una testardaggine nel volere e perseguire le cose. Grazie a questi collegamenti la compagnia prevede di trasportare oltre 260.000 passeggeri nel primo anno di attività da e verso l’Aeroporto di Crotone”. “Siamo soddisfatti per aver servito la comunità calabrese, per essere riusciti a trasformare speranze e sogni in realtà. Godiamoci questo risultato – conclude la Presidente – ma lavoriamo affinché Ryanair continui a guardare con interesse al nostro territorio. Ryanair riapre una speranza per la città: non disperdiamola, ma piuttosto facciamo in modo che sia una leva per tante altre opportunità strategiche”. m.c. (1011) L’Assessore Caligiuri sulla presentazione alla mostra di Venezia del film “Anime Nere” girato ad Africo e tratto dall’omonimo libro di Gioacchino Criaco. L’Assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri ­- informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, in occasione della presentazione alla mostra del cinema di Venezia del film “Anime Nere”, girato ad Africo e tratto dall’omonimo libro di Gioacchino Criaco pubblicato da Rubbettino, casa editrice calabrese e assai significativa sul piano nazionale, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Sono orgoglioso che un film su un libro scritto da un calabrese e pubblicato da una importantissima casa editrice che tocca un argomento fondamentale sia agli onori della ribalta a Venezia, essendo il primo film italiano a sfilare nel concorso principale della Mostra di Venezia 2014. I problemi per essere combattuti devono essere capiti e il contrasto alla criminalità, deve essere prima di tutto culturale”. “Mi fa piacere – ha proseguito Caligiuri – che il film di Munzi porti la Calabria al Lido, che si tratti di un film tratto da un romanzo di uno scrittore calabrese e che sia stato applaudito. Ma quello che non è accettabile è assistere all’uscita di titoli e articoli di commento che trasudano stereotipi sulla Calabria ‘a mano armata’ e sull’equazione calabresi-’ndrangheta che certamente respingiamo e che non ci appartiene. Non si può ridurre l’immagine di una regione – ha spiegato infine Caligiuri – alle ‘Anime Nere’, soprattutto in una vetrina internazionale com’è la Mostra di Venezia. Il film offre necessariamente uno spaccato parziale per esigenze narrative. Ma spero che i commentatori siano rispettosi di un territorio che offre molto altro e che proprio in questi anni sta assistendo, al di là di ogni narrazione, a una evidente rinascita culturale”. g.m.

 

 

 

 

 

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Author: Maurizio Gangemi