(261) Scritto di chi ha, in primis, reso possibile l’approdo del forte portiere reggino Fabrizio Pratticò allo Syrianska Football Club di Soderstalje (2^ divisione svedese) – http://www.ilreggino.news/index.php?option=com_content&view=article&id=8839:calcio-il-reggino-fabrizio-prattico-dalleccellenza-alla-b-svedese&catid=7:lo-sport&Itemid=13 -,
e cioè del responsabile della “Football Agency Mafrica S. s.r.l.” – www.footballagencymafricassrl.it – Domenico Mafrica – http://www.ilreggino.news/index.php?option=com_content&view=article&id=8773:calcio-la-football-agency-mafrica-s-srl-sinonimo-di-serieta-e-professionalita-in-un-mondo-di&catid=7:lo-sport&Itemid=13 -, andiamo alla scoperta del talent scout che, assieme al manager Domenico Mafrica, ha giocato un ruolo fondamentale per il trasferimento di Pratticò dal Gallico-Catona (Eccellenza calabrese) alla Superettan (la serie B svedese). Fredrik Bagerfeldt – http://se.linkedin.com/pub/fredrik-b%C3%A4gerfeldt/43/97b/481, https://twitter.com/bgerfeldt – nasce 42 anni fa a Stoccolma. Da sempre lavora a stretto contatto coi giocatori nel mondo del calcio, ricoprendo molto più del semplice ruolo di talent scout. Fredrik, in realtà, di professione è, da quasi vent’anni, anche allenatore. Scopritore di giovani talenti allenati fino alla Primavera e lanciati recentemente tra i professionisti svedesi, Bagerfeldt ha inoltre vinto diversi campionati in tutte le categorie giovanili e sa il fatto suo in quanto di giovani calciatori. Quattro volte campione con squadre con un’età media decisamente più giovane rispetto agli avversari, se e quando direttori sportivi e responsabili di settori giovanili vogliono certezze a proposito di giovani calciatori sanno chi chiamare. Il giovane allenatore svedese ha, inoltre, nel 2013 conseguito il diploma UEFA A presso la Swedish Football Federation. Come tutti anche Fredrik ha un sogno nel cassetto: quello, un giorno non molto lontano, di venire in Italia per allenare un club in quello che fino a poco tempo fa era definito “il campionato più bello del mondo”. Lo affascina l’idea di amalgamare la preparazione fisica, la mentalità e l’organizzazione svedese alla superlativa tattica italiana, già studiata a lungo durante i suoi molti viaggi fatti nel nostro Paese Italia nell’ultimo anno. Ecco, il sogno di Fabrizio Pratticò si è realizzato: non è il caso che anche a Fredrik possa succedere lo stesso?