(951) L’Assessore Trematerra sul Rapporto di Unioncamere secondo cui l’agricoltura è l’unico settore vitale nel 2014: “C’è una Calabria che reagisce alla crisi”. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha commentato il recente Rapporto di Unioncamere secondo cui l’agricoltura calabrese è l’unico settore vitale nel 2014.
“Parole incoraggianti per l’economia della nostra regione – ha affermato Trematerra –, oggetto dello studio di Unioncamere che, per quanto riguarda il secondo trimestre del 2014, ha evidenziato ancora una volta come l’Agricoltura sia, insieme solo ai servizi alle imprese, l’unico settore vitale”. Il rapporto stilato da Unioncamere – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sottolinea infatti che il numero delle nuove aziende agricole calabresi supera di gran lunga i relativi dati di mortalità e, non meno rilevante, che è nettamente superiore alla media nazionale. In particolare, infatti, dalla ricerca di Unioncamere si evince che da aprile a giugno 2014, i registri delle Camere di Commercio calabresi hanno ricevuto un numero notevole di nuove iscrizioni di aziende agricole, facendo registrare inoltre il saldo migliore, in termini assoluti, tra iscrizioni e cessazioni di attività. “Si tratta – ha aggiunto Trematerra – di dati importantissimi che confermano lo stato di salute dell’agricoltura calabrese. Poco alla volta questo Assessorato e questo Dipartimento, si stanno prendendo delle importantissime soddisfazioni. Soddisfazioni in termini di sviluppo e miglioramento delle condizioni di vita dei calabresi. Grazie al comparto agricolo, che in questi anni abbiamo cercato di supportare adeguatamente e di valorizzare al meglio, nonostante le pesanti eredità e la forte crisi generale, ma consapevoli delle sue enormi potenzialità. In questa difficile congiuntura economica – ha detto ancora l'Assessore – abbiamo compreso quanto fosse necessario operare delle scelte, per dare spazio e risorse ai comparti veramente in grado di far decollare l'economia regionale, sia in termini occupazionali che di Pil. E con questa filosofia abbiamo lavorato e continueremo a lavorare per la programmazione dei fondi comunitari per il prossimo settennio. Perché l’Agricoltura, in una regione particolarmente vocata come la nostra, necessita della massima attenzione. Siamo consapevoli infatti che le scelte di chi amministra, soprattutto in un momento tanto delicato come questo, debbano essere concrete e realmente mirate al progresso, alla crescita ed al benessere dell'intera regione. Questi dati mi obbligano a ringraziare tutti i funzionari e i dirigenti del Dipartimento Agricoltura, che in questi anni hanno saputo interpretare il cambiamento di rotta che ho voluto imprimere alla gestione amministrativa dell'Agricoltura calabrese. Loro sono stati gli attuatori di una visione di politica agricola regionale, che io ho voluto fosse improntata alla modernità ed alla concretezza e che fosse il più europea possibile. Oggi infatti – ha concluso Trematerra -, posso affermare con soddisfazione, che per quanto riguarda l’Agricoltura, la Calabria è tra le regioni più ‘europee’ d’Italia”. g.m. (952) Il Dipartimento Agricoltura promuove la formazione professionale: on-line la graduatoria della Misura 111 del Psr Calabria. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che sul sito internet www.calabriapsr.it è stata pubblicata la graduatoria definitiva della Misura 111 “Azioni nel campo della formazione professionale e dell'informazione” del Psr Calabria, Asse 1 “Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale”, Annualità 2013. “Grazie alla Misura 111 del Psr Calabria – ha affermato l'Assessore Trematerra – finanzieremo quarantasei progetti volti alla qualificazione ed all’aggiornamento dei profili professionali, con lo scopo non solo di formare gli addetti si lavori, ma anche di soddisfare le esigenze di consulenza e informazione delle aziende agricole e forestali calabresi”. L’Assessore ha informa inoltre che “con risorse pari a circa due milioni di euro, il Dipartimento Agricoltura sosterrà aziende, associazioni, cooperative e consorzi di tutela di eccellenze calabresi, amministrazioni comunali e provinciali, Gruppi di Azione Locale, istituti universitari, ed alte importanti enti che si occupano anche di formazione ed informazione per i settori agricolo e forestale. Verranno supportati, in particolare – ha precisato Trematerra – ventisette progetti per quanto riguarda l’Azione 1 “Organizzazione di corsi di formazione”, un progetto per l’Azione 2 “Partecipazione ai corsi” e diciotto progetti per l’Azione 3 “Informazione”. g.m. (953) Nota della Presidente f.f. Stasi sulla mancata nomina del Commissario ad acta per la sanità. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla mancata nomina del Commissario ad acta per la sanità da parte del Consiglio dei Ministri, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Questa mattina dalla segreteria del Consiglio dei Ministri, nonostante la convocazione di ieri, è arrivata la comunicazione che ancora una volta la nomina del Commissario ad acta per la sanità é stata rinviata. Sulla figura che tutti aspettano e che tutti i partiti chiedono non c'è ancora un nome certo. Questa attesa, purtroppo, pesa sulle spalle dei calabresi e blocca le tante questioni aperte della nostra sanità regionale proprio ora che, dopo tanti sacrifici, inizia a vedere luce una fase positiva con un bilancio finanziario che per la prima volta per la Regione potrebbe chiudersi in positivo. Noi non possiamo più consentire ritardi da indecisioni maturate fuori dalla Calabria. Bisogna gestire questa ultima fase di commissariamento con celerità, competenza ed un pizzico di cuore per questa terra. Non vogliamo che gli sforzi fatti da questa Giunta, dal Presidente Scopelliti, ma soprattutto dalle migliaia di operatori sanitari e pazienti che hanno sopportato e sofferto un rigido piano di rientro fatto di rigore e sacrifici ma che ha consentito di portare la Calabria fuori dal pantano con il recupero totale dei debiti lasciati accumulati in anni ed anni di mala gestione, vengano a vanificarsi per colpa di una politica centralista e troppo lontana dalla nostra Calabria”. m.v. (955) Scuola, Caligiuri incontra i sindacati e l'Ufficio scolastico regionale. In vista dell'apertura dell'anno scolastico, l'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha convocato questa mattina a Catanzaro i sindacati regionali del settore e l'Ufficio scolastico regionale. L'assessore – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha preliminarmente aggiornato sui contenuti della programmazione europea 2014-2020 che è stata orientata sulla sicurezza dell'edilizia scolastica, il potenziamento delle tecnologie della didattica, l'aumento delle abilità di base (con particolare riferimento alla lettura), il rapporto tra scuola e lavoro e la prosecuzione sistematica per tutto il settennio dei progetti di successo quali "Una scuola per la legalità" e "Calabria Jones", quest'ultimo riservato all'educazione ai beni culturali. Caligiuri ha poi ricordato che l'inaugurazione dell'anno scolastico è stata fissata per il 15 settembre a Gioia Tauro presso l'Istituto "Severi-Guerrisi", dove per tutto l'anno le quarte e le quinte classi studieranno sia in aula che direttamente nelle aziende. L'assessore ha poi ricordato il recente monitoraggio sull'edilizia scolastica che ha portato alla revoca di 14 progetti per oltre 5 milioni di euro, che sono stati subito reinvestiti sulle nuove tecnologie. Ha poi avvisato che il prossimo 29 settembre 2014 si svolgerà in contemporanea in tutte le scuole la "Giornata della scrittura: il racconto", durante la quale gli studenti scriveranno un testo che verrà poi esaminato da una giuria presieduta dal paroliere Mogol. Inoltre ha ricordato l'invito alle scuole di svolgere i viaggi di istruzione nella regione e in particolare in luoghi simbolo come, tra gli altri, il Museo delle Reali ferriere borboniche di Mongiana e le aree collegate alla secolare filiera produttiva del ferro, oltre che alla rete museale di Soriano e Serra San Bruno. Caligiuri ha anche informato sulla prosecuzione dei progetti formativi con gli studenti dei Paesi del Mediterraneo ed oltre. Su questa iniziativa si è registrato un forte interesse del Ministero degli Esteri. Nel prossimo anno scolastico saranno oltre 450 gli studenti che frequenteranno le scuole tecniche e professionali della regione, prevedendo anche la riapertura del collegio di Sant'Adriano di San Demetrio Corone. Ha riferito che verrà presentata a settembre la ricerca del Censis sulle nuove professioni che si richiedono dall'uso delle tecnologie, collegandolo con la riqualificazione dell'offerta formativa scolastica. Inoltre ha ribadito che si sta ulteriormente implementando il sito www.offertaformativa.conoscenzacalabria.it, presentato nel giugno scorso con tutte le proposte degli istituti superiori, dei Poli Tecnico Professionali e degli Istituti Tecnici Superiori. Caligiuri ha poi detto che verrà ripreso lo studio dell'educazione finanziaria nelle scuole superiori, svolto d'intesa con l'Associazione Bancaria Italiana e già sperimentato con successo negli anni passati. Inoltre, ha evidenziato che sono stati avviati progetti sperimentali per la valorizzazione degli istituti nautici e delle biblioteche scolastiche, queste ultime censite nei mesi scorsi. L'assessore ha poi evidenziato l'attenzione all'informatizzazione delle scuole della Locride, anche come forma di contrasto alla criminalità organizzata. A questo proposito, Caligiuri ha ricordato la recente inaugurazione del "Giardino della Memoria delle vittime della 'ndrangheta" presso una scuola, l'Istituto Agrario "Einaudi" di Palmi e la scelta di individuare i testi di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso come materia di studio nelle scuole superiori della regione, in continuità con quanto fatto due anni fa con i libri di Carmine Abate e l'anno scorso con quelli di Mimmo Gangemi. E' quindi intervenuto il direttore regionale reggente dell'Ufficio scolastico regionale Giuseppe Mirarchi che ha illustrato le recenti immissioni in ruolo del personale e si è soffermato sull'avvio del prossimo anno scolastico. Si è poi sviluppato un ampio e approfondito dibattito al quale hanno preso parte Arnaldo Maruca (Cgil), Giuseppe De Biasi (Snals), Giuseppina Carbone ed Ennio Guzzo (Cisl), Francesco Scopacasa (Associazione Nazionale Presidi) e Antonino Tindiglia (Gilda). Tanti i temi trattati, tra i quali le prospettive della diminuzione demografica con le ovvie ricadute non solo presenti ma soprattutto future, che richiedono una profonda riorganizzazione del sistema sociale, compreso il contesto scolastico e universitario. Inoltre, si sono affrontati anche i temi della burocratizzazione dell'istruzione, del numero eccessivo delle reggenze scolastiche, dell'integrazione tra istruzione e lavoro, del ruolo delle scuole come presidio di legalità, dell'attenzione verso le categorie deboli e le aree territoriali periferiche, dell'efficienza del settore dei trasporti, del rinnovo dei laboratori professionali e del rapporto scuola e lavoro. Nel confermare l'impegno a proseguire nelle attività in corso, l'assessore ha comunicato che si avvieranno subito le procedure del dimensionamento anche per il prossimo anno scolastico 2015-16, si solleciterà un ulteriore incontro per integrare scuola e formazione professionale e si valuteranno opportune iniziative per affrontare per tempo il tema del trasporto scolastico. Questi ultimi due argomenti verranno svolti d'intesa con i rispettivi assessori Nazzareno Salerno (formazione professionale) e Luigi Fedele (trasporti). Ha partecipato alla riunione il direttore generale dell'assessorato alla cultura Sonia Tallarico. p.g. (956) Conferenza stampa dell’assessore Salerno sul saldo 2013 degli ammortizzatori sociali. L’assessore regionale al lavoro Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha convocato un conferenza stampa d’urgenza per comunicare l’esito della due giorni romana, con il Ministero dell’economia e delle finanze, il Ministero del lavoro e l’Inps, dove si è discusso del reperimento delle risorse per il saldo 2013 delle mensilità destinate ai lavoratori in mobilità ed in cassa integrazione. All’incontro con la stampa, che si è svolta a Catanzaro, a palazzo Alemanni, sede della presidenza della Giunta, erano presenti anche gli assessori regionali al personale e alla cultura, Domenico Tallini e Mario Caligiuri, e il direttore generale del dipartimento lavoro Vincenzo Caserta. Subito l’assessore Salerno ha espresso rammarico e rabbia “per la poca attenzione che il Governo Renzi sta rivolgendo alla Calabria”. “E’ necessario fare chiarezza. Pochi minuti fa – ha detto – abbiamo inoltrato un decreto al dirigente del Ministero del lavoro Salvatore Pirrone il quale ci ha assicurato che ha dato disposizione all’Inps di saldare due mensilità a questi lavoratori che non ce la fanno più ad andare avanti. La cifra stanziata con questo decreto ammonta a 49 milioni di euro, con la premessa, che il Governo nazionale ci ha fatto riportare, di rimodulazione del Piano di azione e coesione (Pac). Ma sia chiaro – ha rimarcato a gran voce l’assessore al lavoro – che non permetteremo che si intacchino le somme del Pac già previsti per altri interventi che consentirebbero di creare occupazione nel nostro territorio. Non solo, pretendiamo la restituzione delle risorse già stanziate dalla Regione e cioè 68 milioni e 700 mila euro: più del 50 per cento di quello che ha concesso il Ministero competente. Perché – ha specificato Salerno – per i precettori di ammortizzatori sociali la competenza ricade sul Governo Nazionale che deve rinvenire le risorse e destinarle all’Inps”. L’assessore Salerno si è poi soffermato nello specifico delle cifre. “Per il saldo 2013 abbiamo bisogno di 130 milioni di euro. il Governo nazionale ne ha previsti 17 milioni e mezzo”. “La Regione – ha proseguito l’esponente della Giunta – ha fatto la sua parte. Questo è un problema che deve varcare i confini regionali. E’ un dramma nazionale. Perciò rivendichiamo più attenzione da parte del Governo ed anche dai parlamentari calabresi. Il premier Renzi nei mesi scorsi, da Reggio Calabria, aveva assicurato la disponibilità del saldo per il 2013. E teniamo anche in conto che ancora nessuna mensilità è stata trovato per l’anno in corso. Servono fatti. Perciò chiediamo a Renzi e al ministro Angelino Alfano di fare la loro parte, perché sulla pelle dei lavoratori non ci deve essere nessuna differenza tra Destra e Sinistra, tra Nord e Sud: anche per la Sardegna, la Campania e la Puglia nulla è stato fatto per gli ammortizzatori sociali. Il Governo deve togliere ai ricchi per dare ai poveri. Ma lo deve fare già da ieri perché – ha affermato infine Salerno – domani potrebbe essere troppo tardi. La Calabria dei lavoratori senza stipendio, ricordo che i percettori di ammortizzatori sociali sono 26 mila, poggia sulla dinamite con accanto un sigaro acceso”. p.g.