Regione Calabria: i comunicati stampa del 20 maggio 2014

(636) La Consigliera regionale di Parità Stella Ciarletta parteciperà all’incontro calabrese del progetto R-Train a Gerace. La Consigliera regionale di Parità Stella Ciarletta parteciperà – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – all’incontro calabrese del progetto R-Train – “Adult Education For Women From Rural Areas In Europe”, ovvero percorsi di educazione per le donne adulte delle aree rurali, ospitato dal partner italiano, l’associazione  “Eurokom” a Gerace.

 

La tre giorni di incontri del progetto che si terrà in Calabria, dal 20 al 23 maggio, permetterà al partenariato del progetto Grundtivig di confrontarsi sulle best practice che la Calabria ha messo in campo nell’ambito dell’imprenditoria, della formazione e il non profit al femminile. Sono proprio le donne attive delle aree rurali infatti le protagoniste dell’azione transnazionale che vedrà ospite a Gerace ben 23 persone provenienti da tre stati differenti, per l’Europa, la Spagna con il Comune di Artafe e la Polonia con l’Università di Oświatowiec Lódź e per i paesi candidati all’adesione il partner turco di Tosya Youth Agency. Il progetto prevede la prima giornata dedicata allo studio delle azioni future con un focus di lavoro ristretto al partenariato che si svolgerà a Gerace. Quindi il 21 una giornata aperta, presso gli storici locali di Palazzo Tribuna, con il territorio calabrese, protagonista lo scambio di buone prassi cui prenderanno parte associazioni e imprese condotte ed animate da donne. Durante questa giornata la Consigliera di Parità Regionale Stella Ciarletta interverrà con la disamina sulle politiche di genere della Regione Calabria. Vi prenderanno parte inoltre la Cooperativa Aracne di Gerace famosa per la lavorazione della ginestra e per l’avvio del progetto Kangiari, la TV di Genere Fimmina TV condotta da Raffaella Rinaldis  con il suo caso nazionale di donne impegnate per il riscatto della comunicazione di genere; la presentazione della buona pratica delle Acli di Catanzaro presentata da Caterina Basile responsabile della comunicazione sociale dell’Associazione. Infine la giornata del 22 vedrà protagonista il territorio della Locride con la visita alle buone prassi di produzione del vino di qualità dell’area di Caulonia. Un’esperienza che vede ancora una volta Eurokom protagonista al fianco del territorio per la promozione e lo sviluppo integrato e transazionale. g.m. (637) Bandi Gac, l’assessore Trematerra ha presentato la graduatori dei beneficiari del settore pesca.L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presentato, oggi, in conferenza stampa, la graduatoria definitiva dei beneficiari dei bandi pubblici promossi dai sei Gruppi di azione costiera (Gac) nell’ambito dell’asse 4, sviluppo sostenibile delle zone di pesca, del Fondo europeo pesca (Fep) 2007/2013. All’incontro con la stampa, che si è svolta a Catanzaro nella sede dell’assessorato, sono intervenuti anche il dirigente generale del Dipartimento agricoltura Giuseppe Zimbalatti, il dirigente del settore pesca Cosimo Caridi e il presidente dell’AssoGac Antonio Alvaro. Su un totale di 12 avvisi, con una dotazione finanziaria (esclusivamente pubblica) pari a 2.471.984,44 euro, sono pervenuti 31 progetti, di cui 27 approvati, per un importo totale di risorse pubbliche e private di 1.815.635,24 euro. L’assessore Trematerra ha parlato di “un risultato importante per il rilancio del settore che è in difficoltà ormai da molti anni”. “Sono molto soddisfatto dei risultati, non solo perché – ha spiegato – mettiamo a disposizione fondi europei, ma soprattutto perché completiamo un percorso avviato in maniera solitaria: la Calabria è stata, infatti, la prima Regione ad aver istituito i Gac, trascinandoci poi altre Regioni su questa strada che ci ha condotto ai risultati importanti che oggi presentiamo. Tutte le soluzioni proposte dai Gac stanno accontentando pienamente le esigenze del territorio inserendosi in una prospettiva di sviluppo sostenibile, basata sulla redditività economica, il rispetto dell’ambiente e il benessere sociale. Abbiamo vinto una scommessa – ha infine affermato Trematerra – e avendo ormai localizzato e avviato le sei governance sul territorio ci accingiamo a lavorare per la programmazione 2014/2020. La nostra nazione è baciata dal mare e si spera che le prossime scelte comunitarie possano essere sempre più politiche e meno tecnocratiche”. “L’assessore Trematerra – ha evidenziato il Zimbalatti – è stato lungimirante nel credere nel lavoro dei Gruppi di Azione costiera, per due motivi fondamentali: il primo è che lo sforzo di pesca nel mar Mediterraneo è destinato a diminuire e il secondo è che la sopravvivenza delle marinerie è legata alla diversificazione. Pertanto, in ottemperanza a quanto stabilito dall’Unione europea, ciascuno dei sei Gruppi calabresi, di cui l’operato è tra i primi posti di quelli italiani, sta elaborando, di concerto con l’autorità di gestione, una strategia locale di sviluppo, che vede l’attività di pesca – ha specificato il dirigente generale – nel contesto generale dello sviluppo della zona e si fonda sulle esigenze dei vari attori e settori economici e sulle loro reciproche interazioni”. E di “punto di partenza” ha parlato Caridi “e non di arrivo dato che noi siamo pronti ad affrontare la sfida per sfruttare al meglio tutto ciò che ruota intorno al prossimo Fep, di cui il 35 per cento sarà destinato alla pesca. Nel quadro di questa strategia – ha rimarcato – i Gac stanno facendo la valutazione dei bandi relativi all’annualità 2014 e alla selezione dei beneficiari continuando a definire diversi progetti che richiedono un finanziamento pubblico”. Il presidente dell’AssoGac Antonio Alvaro ha messo in evidenza “l’importanza del lavoro di squadra tra i Gruppi, l’assessore Trematerra e gli uffici del dipartimento all’agricoltura. Noi siamo il braccio lungo dell’assessorato e non ci inventiamo nulla: operiamo nel territorio e lavoriamo sui bisogni reali”. Di seguito l’elenco dei beneficiari dei bandi. Gac Medio Ionio: Comune di Montepaone, Montauro e Badolato. Gac Costhiera: Comune di Melissa, Crotone, Isola Capo Rizzuto, Strongoli e Cirò Marina, pescheria Desiree, Mille bontà sotto zero, Le delizie del Mediterraneo, Casa del pesce, Fish and food service sas,  Puntaneto soc. coop. Gac dello Stretto: Arena Francesco Giuseppe, soc. Coop pesca G. Pontillo, Ecolmare soc. Coop, Marine services diving company. Gac Bormas: Comune di Rossano, Corigliano, Cariati, Abruscia Rocco, Cristiani Teresa, Hotel Paradiso di Cicero Caterina, Marenostrum, Abrigata Vincenzo, Abruscia Rocco. p.g. (638) Il ruolo e le competenze di Arcea e le prospettive della nuova Programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari per l’agricoltura. Il ruolo e le nuove competenze di Arcea. Di questo ed altro ancora si è discusso nell’incontro tecnico operativo organizzato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – dalla stessa azienda regionale per le erogazioni in Agricoltura, presso la sede della Fondazione Mediterranea “Terina” di Lamezia Terme. Diversi, infatti, gli argomenti affrontati durante l’incontro, al quale hanno preso parte rappresentati dell’amministrazione regionale, delle associazioni di categoria e numerosissimi portatori di interessi, per un totale di oltre quattrocento persone. Al centro dell’attenzione generale le problematiche relative alle domande di pagamento bloccate – operazione bonifica, rispetto alle quali i dirigenti di Arcea hanno spiegato lo stato dell’arte rispetto alla situazione di ritardo nelle erogazioni, causata dai controlli da parte della Guardia di Finanza. Problematica non solo calabrese, ma nazionale. A proposito delle nuove competenze e funzioni operative di Arcea, il Commissario Straordinario Maurizio Nicolai ha precisato che all’agenzia, sempre in stretta sinergia con il Dipartimento Agricoltura ed i nuovi enti strumentali della Regione, spetterà l’importante attività di controllo: “Abbiamo la responsabilità di garantire innanzitutto – ha affermato Nicolai – certezza e congruità delle spese aspetti verso i quali non ci saranno sconti per nessuno. I controlli sono assolutamente necessari, non solo da regolamenti comunitari, ma perché servono ad evitare le revoche e di conseguenza anche a ridurre le spese dell’amministrazione ed a puntare realmente all’efficienza. Auspichiamo che Arcea, nata in Calabria come una scommessa, diventi un fiore all’occhiello per il comparto agricolo calabrese e per l’intera amministrazione regionale e che venga effettivamente considerata un partner affidabile e trasparente. La Calabria – ha aggiunto il Commissario – vuole dimostrare di muoversi sul comparto agricolo senza intermediazioni esterne e in questo senso dovrà essere da esempio per tutte le altre regioni ad obiettivo convergenza. Il nostro scopo principale, difatti, è quello di portare la Regione Calabria ad effettuare il maggior numero di pagamenti, con il minor costo possibile ed il minor numero di persone che vi lavorano”. Altro obiettivo di Arcea è quello dell’Innovazione. L’agenzia punta infatti a migliorare, modernizzare e velocizzare il sistema informativo, per garantire l’efficienza, l’informazione e la trasparenza e allo stesso tempo una forma di governance strategica. Insieme poi all’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ed ai dirigenti del dipartimento intervenuti all’incontro, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino ed il dirigente dello Sviluppo Rurale Giovanni Aramini, si è discusso delle opportunità della nuova programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari e della Domanda Unica. L’Assessore Trematerra ha sottolineato l’importanza di avere un organismo pagatore interno: “Quella di Arcea è stata una sfida audace – ha affermato – perché in pochi credevano nell’opportunità di un’agenzia che erogasse i contributi in agricoltura. Oggi, con l'apporto di Arcea e gli spunti raccolti in giro per i vari territori calabresi, ci accingiamo a scrivere quello che vorremmo fosse il miglior Programma di Sviluppo Rurale possibile, che sia condiviso dai più e che sia realmente attento alle esigenze di agricoltori ed imprenditori. Auspichiamo che sia Arcea che il Dipartimento Agricoltura abbiano presto un sistema più innovativo e che possa rispondere in maniera adeguata alle esigenze del mondo rurale. Da parte nostra – ha concluso l’Assessore – ci impegniamo ad uscire con i primi bandi del 2014 dopo l’estate”. g.m. (639) L’Assessore Caligiuri ha presentato l’avvio dei Poli Tecnico Formativi. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha presentato questa mattina in una conferenza stampa tenutasi a Catanzaro a Palazzo Alemanni l’avvio dei Poli Tecnico Formativi. “Un’iniziativa – ha detto Caligiuri – concreta, un’opportunità unica per promuovere lo sviluppo del turismo e dell’agroalimentare attraverso un innovativo percorso di studi che collega la scuola al lavoro”. Si tratta di un percorso di istruzione in alternativa al diploma, che ha coinvolto quasi tutti gli istituti alberghieri, turistici e agrari della regione, coprendo tutti i territori della Calabria. Sono stati impegnati circa 8 milioni di euro per 11 poli, 10 dei quali già partiti. Altri 5 milioni di euro verranno eventualmente assegnati dopo il raggiungimento dei risultati previsti. Si tratta di un’azione sperimentale che durerà tre anni a partire già da questo anno scolastico 2013/14. Nella programmazione europea 2014/20 si sta prevedendo un’azione specifica per il rafforzamento dei Poli Tecnico Professionali, anche con l’eventuale ampliamento, se i risultati delle attività intraprese saranno positivi, di altri indirizzi strategici. Per il settore del turismo sono previste azioni sull’accoglienza e i beni culturali, mentre per l'enogastronomia si interverrà sull’internazionalizzazione e sul made in Calabria, puntando sulle filiere di vino, cedro, cipolla di Tropea, bergamotto, ‘nduja, pane, olio ed erbe officinali. Le attività finanziate riguardano l'alternanza scuola-lavoro, lo sviluppo dell’autoimprenditorialità, la conoscenza avanzata delle lingue, il rafforzamento dei laboratori specializzati, lo svolgimento di stages in Italia e all'estero e, per gli istituti che hanno curvato sull’agroalimentare, la partecipazione all’Expo di Milano del 2015. Caligiuri, ricordando che questa iniziativa è il frutto di un lavoro complesso avviato con il Sottosegretario alla Pubblica istruzione del Governo Monti, Elena Ugolini, ha concluso sostenendo che “intendiamo porre i giovani calabresi anni avanti rispetto ai coetanei delle altre regioni meridionali perchè siamo i primi nel Sud a offrire queste opportunità formative. Ciò richiede da parte di tutti noi, a cominciare dalle scuole e dalle imprese coinvolte, il massimo impegno e senso di responsabilità per fare cogliere in pieno questa opportunità agli studenti calabresi”. g.m. (640) L’Assessore Caligiuri conclude domani a Lamezia Terme la quinta edizione della “Festa della  Lettura”. Sarà l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri a concludere domani, mercoledì 21 maggio, alle ore 10 a Lamezia Terme al Centro Pastorale in via Leonardo da Vinci 2 la quinta edizione della “Festa della  Lettura”, promossa dall’associazione “Sinergie culturali”, ideata da Don Natale Colafati. Sono state coinvolte – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – scuole di tutta la regione, con oltre duemila studenti. Domani verranno comunicate le sette scuole vincitrici del concorso “Calabria: volti della speranza”, rivolto all’individuazione di persone, attività e situazioni che esprimono realtà positive sulle quali disegnare il futuro della regione. I premi consistono in un  buono per acquistare libri per le biblioteche scolastiche. “La lettura – ha detto Caligiuri – induce alla speranza ed e' proprio sulle tante realtà positive che occorre costruire il progresso della Calabria”. g.m. (641) L’Assessore Mancini ha illustrato le linee di azione del nuovo Por: “Condiviso e operativo. Tutti protagonisti consapevoli del futuro della Calabria”. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione comunitaria Giacomo Mancini ha illustrato questa mattina a Lamezia Terme le linee di azione del nuovo Por (programma operativo regionale) ai componenti del partenariato istituzionale ed economico sociale convocati. Un incontro programmato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per avviare il confronto e condividere le tappe e i contenuti del lavoro che porterà la Regione il 22 luglio prossimo a presentare alla Commissione Europea il nuovo Por Fesr. “La scrittura del nuovo Por (programma operativo regionale) sarà il frutto di una rivoluzione attuata con “la forza tranquilla” di scelte condivise e di un coinvolgimento del territorio che renda tutti protagonisti consapevoli del futuro della Calabria”. Giacomo Mancini, assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, cita Mitterrand per definire la metodologia che la Regione intende seguire nella definizione del nuovo Programma Operativo. “Nel settennio 2014 2020 la Calabria potrà usufruire di oltre 10,5 miliardi di euro – ha spiegato Mancini -, è questa la Grande Occasione per il futuro della nostra regione. Ci aspetta quindi un lavoro importante che vogliamo sia corale per poter mettere in campo scelte condivise”. Partendo dal Documento di Orientamento Strategico approvato ad aprile, il nuovo Programma Operativo dunque, raccoglierà spunti e idee che arriveranno dal territorio, attraverso il filtro del partenariato ma non solo. “Potevamo scrivere il Por nel chiuso dei dipartimenti, affidando a consulenti il compito di consegnarci un lavoro pronto e ben infiocchettato. Ma noi abbiamo scelto un'altra strada, per alcuni aspetti rivoluzionaria – ha proseguito Mancini – perché vogliamo che il prossimo Programma sia soprattutto operativo e che contenga ciò che realmente serve alla Calabria". Tre i grandi interlocutori di questo percorso di condivisione: le università, le aree urbane, le aree interne e il sistema produttivo. Le università: "La dotazione delle risorse del Por Fesr ha come beneficiari gli ambiti che riguardano ricerca e innovazione – ha spiegato l'assessore – per questo motivo chiediamo alle università di sentirsi protagoniste è di scrivere insieme a noi il Programma Operativo". A questo proposito Mancini ha annunciato la convocazione, entro giugno, degli Stati Generali di istruzione, innovazione e ricerca in cui verranno coinvolte le tre università calabresi. I sindaci delle aree urbane: "Ai sindaci delle aree urbane vogliamo offrire un'opportunità in più. Non solo quella di indicare le priorità, ma anche quella di gestire direttamente le risorse per realizzarle. A loro chiediamo di essere elementi gestori delle risorse comunitarie del prossimo settennio – ha aggiunto Mancini – di essere nostri interlocutori e di fornirci idee e proposte per disegnare insieme città più smart. Insieme potremo fare tanto e bene". Le aree interne: "Attraverso i Pisl molto è stato fatto per dare centralità a territori che rischiavamo l'isolamento – ha aggiunto l'assessore – vogliamo proseguire su questa strada e trasportare nella nuova programmazione queste scelte risultate vincenti, con nuovi spunti e nuove idee. Ad iniziare da una nuova politica per il contrasto al dissesto idrogeologico". I sistemi produttivi: Le risorse comunitarie che arriveranno in Calabria nel settennio 2014-2020 rappresentano un'enorme opportunità per l'economia calabrese. "È per questo – ha aggiunto Mancini – che gli imprenditori devono essere nostri interlocutori in questa fase di scrittura del nuovo Programma Operativo, è con loro che vogliamo individuare le direttrici che dovranno essere seguite per il rilancio dei sistemi produttivi". Il logo del por calabria fesr 2014-2020: La Regione si apre al territorio e alle forze sociali ed economiche a cui chiede di svolgere un ruolo attivo nella definizione del nuovo Por. "Tutti dobbiamo sentirci responsabili di questa grande sfida per il futuro della Calabria" ha ribadito Mancini. Condividere dunque è la parola chiave nel percorso che porterà alla scrittura del Programma Operativo, a partire dalla definizione del logo "che sarà scelto – ha anticipato l'assessore – con un concorso di idee rivolto agli studenti dei licei artistici della Calabria". Un por "open data": Condivisione dei simboli ma soprattutto della sostanza, ha sottolineato l'assessore. "Faremo in modo che ogni documento che arriva a definizione – ha detto – sia messo a disposizione di tutti i calabresi e che a loro sia data la possibilità di esprimere un parere, un'idea o una critica rispetto a scelte che riguardano il futuro della nostra regione". Tempi certi: "Per ogni nuova opera pubblica e per ogni nuovo servizio che inseriremo nel Por prevederemo una esplicita tempistica dei tempi di realizzazione e insieme faremo in modo chesiano chiare le responsabilità del procedimento" ha ribadito l'Assessore "Immagino un timer che indichi giorni ore e minuti che indichino a tutti i calabresi e a tutti coloro che si collegheranno con il nostro sito per la realizzazione degli interventi previsti". "Ci aspetta un lavoro importante, corale, condiviso, che veda tutti i calabresi convinti e consapevoli delle scelte che saranno fondamentali per il futuro della regione. Ci sono risposte importanti da dare ai calabresi, in particolare riguardo a occupazione e sviluppo economico, e molto possiamo fare utilizzando al meglio le risorse che l'Europa ci offre. Non perderemo un solo giorno – ha aggiunto Mancini – andremo avanti fino in fondo per far cogliere alla Calabria questa grande occasione". Si entra dunque nella fase operativa della scrittura del Por Fesr 2014-2020, guardando a un cronoprogramma che impone ritmo e metodo. Dal 3 al 7 giugno, è stato anticipato questa mattina, si riuniranno i tavoli tecnici sugli obiettivi tematici ma sono in fase di calendarizzazione una serie di incontri con le forze istituzionali e sociali del territorio. "Non sono ammessi tentennamenti, incertezze o passi lenti – è il monito di Mancini – dobbiamo coltivare l'ambizione di lavorare bene per la Calabria e di permettere ai calabresi di guardare al futuro con fiducia". g.m. (642) L’Assessore Dattolo critica la decisione della Quarta Commissione Consiliare sulla scadenza della vigenza degli attuali Piani Regolatori Generali dei Comuni. L’Assessore regionale all’Urbanistica Alfonso Dattolo ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Avendo appreso dell’odierna decisione, assunta da parte della Quarta Commissione Consiliare, circa la modifica dell’art 65 della LUR e specificatamente la parte riguardante la scadenza della vigenza degli attuali Piani Regolatori Generali dei Comuni della Regione, desidero prendere le distanze dalle decisioni assunte. Infatti, questo è avvenuto, nonostante questo Assessorato abbia per tempo predisposto ed inviato alla Commissione la propria versione della modifica che contemplava una strutturale articolazione sulla base delle effettive situazioni comunali. Il dipartimento – ha proseguito Dattolo – ha monitorato costantemente lo stato dei comuni e in più occasioni ha esternato al Presidente Gallo, le gravissime criticità che una proroga avrebbe comportato; ciò nonostante la Commissione ha pensato bene di proporre una proroga sic et simpliciter sino a giugno 2015. La cosa che però più fa specie, è il comportamento pilatesco di chi, chiamato a dar vita ad una  giusta, doverosa e serena discussione sia sulla propria proposta, sia su quella dell’Assessorato all’Urbanistica, ha pensato bene di approvare la proposta di legge così come redatta dalla commissione limitandosi alla previsione di una proroga e rimettendo all’esame dell’Aula la proposta di modifica pervenuta dall’Assessorato senza discussione o riflessione in merito. Questo modus operandi – ha detto ancora Dattolo –, a mio avviso censurabile sia formalmente che politicamente, si concretizzerà in un passaggio in aula dove non sarà possibile il necessario approfondimento. La materia riveste un’importanza assoluta non fosse altro perché riguarda tutti e 409 Comuni della Calabria. Nella migliore delle ipotesi, è alta la probabilità che sarà approvato un provvedimento identico a quello dello scorso anno che oggi non avrebbe più  senso anche perché, si continuerebbe a soprassedere su quelle situazioni di inerzia di alcune amministrazioni. In quest’ottica, non più di tre settimane fa, la stessa Commissione ha approvato i poteri sostitutivi che ricordo essere una misura di contrasto ai ritardi e alle pastoie burocratiche in cui versano alcuni uffici comunali nel rilascio dei titoli abilitativi edilizi e nell’espletamento delle procedure di approvazione dei piani attuativi. Per tutto questo, sono costretto a dissociarmi in toto da siffatta azione che scredita l’imponente lavoro di analisi ed elaborazione portato avanti in questi anni dall’Assessorato. Sottolineo poi le gravi ripercussioni che deriveranno da improvvisate proposte che non colgono il segno di un reale tutela dello straordinario patrimonio territorio/paesaggio di cui gode la nostra Regione. La Regione Calabria ha l’obbligo morale di non differire più i termini d’intervento di quelle azioni capaci di accelerare i processi pianificatori. Tra le altre cose, la stessa adozione del Quadro Territoriale Regionale, sarebbe vanificata dall’assenza di strumenti comunali che li possano recepire. L’intento dell’assessorato, lo ribadisco, è quello di evitare fino all’entrata in vigore dei nuovi strumenti, l’espansione dei centri abitati secondo una logica pianificatoria difforme alla LUR ed al QTR, con un occhio alla governabilità dei territori, evitando – ha concluso l’Assessore Dattolo – che i comuni possano procedere ad approvare continue e localizzate varianti agli strumenti che non posseggono nessuna cosciente logica di pianificazione. g.m.

 

 

 

 

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Author: Maurizio Gangemi