(600) Caligiuri: “la Regione punta sulla dieta mediterranea”. Le lezioni dei grandi chef calabresi: Sciarrone, De Francesco e Murano al Salone del Libro. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare le iniziative della Regione Calabria al Salone del Libro di Torino, ha sottolineato che “la dieta mediterranea e' espressione di grande cultura.
Non a caso abbiamo inteso sottolinearla con una serie di iniziative che anticipano il tema dell'Expo di Milano del prossimo anno”. Dopo la presentazione del libro sui vini di Calabria di Sarino Branda edito da Rubbettino e le descrizioni della dieta mediterranea degli scrittori calabresi Carmine Abate, Mimmo Gangemi e Vito Teti, sono approdati a Torino – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – gli chef Maurizio Sciarrone del "De Gustibus", Bruno De Francesco di "Zenzero" di Serra San Bruno e Salvatore Murano di "Max" di Ciro' Marina. “Soddisfazione ed emozione incredibile nel raccontare la nostra cucina ad una platea giovane cercando di educarli al mangiar bene in modo sano e genuino”, ha detto Bruno De Francesco, che ha poi proseguito sostenendo che “la gioia di portare la Calabria, Serra San Bruno e il Consorzio della gastronomia calabrese di qualità “Assapori” al Salone del Libro di Torino è indescrivibile. Mi è piaciuto paragonare la cucina mediterranea ad un ridente paese dove c'è sempre il sole, ricco di vigneti e di orti coltivati da allegri contadini con le mani sporche di terra. Ho descritto la mia cucina che vuole reinventare la tradizione usando sempre prodotti calabresi dai più semplici, acquistati al mercato, ai più ricercati. Abbinamenti naturali come le zuppe di legumi con baccalà a bassa temperatura e pomodori secchi, involtino di pasta brick con zucchine e bufala su crema di pachino sono i protagonisti della mia cucina senza mai dimenticare l'uso dell'eccellente olio calabrese”. Per Salvatore Murano “amare un territorio significa viverlo e trasmetterlo agli altri. Ciò che evoca significa cultura che si traduce nelle molteplici espressioni dell'arte. E poi per amare la semplicità basta guardarsi intorno. E dalle mie parti la Magna Grecia ancora si respira nell'aria, nei profumi del cibo, nel sapore dei vini Cirò, nel colore della sardella, nella croccantezza del pane di Cutro, nel gusto del latte della sciungata come nella delicatezza dei gamberetti appena pescati”. “È stata una bellissima esperienza, raccontata a una platea di passanti curiosi, insegnanti e decine e decine di ragazzi calabresi e non solo” ha detto Maurizio Sciarrone, che ha poi sensibilizzato i ragazzi a cercare di limitare le loro presenze nei fast-food, in quanto quel tipo di alimentazione può creare danni irreparabili all’organismo. Sciarrone, che è stato considerato nel 2012 in una classifica del Sole 24 Ore il primo chef emergente italiano, ha parlato del suo ristorante, di com’è nato e dei piatti molto semplici che prepara e che certe volte nascono nelle ultime ore di riposo, riprendendo la parte che ricorda dei suoi sogni. Maurizio ha quindi concluso: “I miei piatti nascono quasi esclusivamente del cuore ed in piccola parte dalla ragione. Gli accostamenti del pesce azzurro con le verdure, della spatola con i pomodorini e le melanzane e la mozzarella di bufala, delle alici con il finocchietto selvatico e la struncatura, del pesce spada con le mandorle i pistacchi, i calamari spillo con le favette, i totani con le patate e pomodori secchi sono piatti semplici ma venuti dal mio cuore e da quello di mia moglie Francesca, cuori calabresi, palmesi, pieni di amore e passione per questa bellissima e ruvida terra”. g.m. (601) Ottimi riscontri per l’Assessore Trematerra ed il Dipartimento Agricoltura dall’incontro di Corigliano sull’Ortofrutta nel PSR 2014/2020. Una platea numerosissima, nella Sala Don Bosco dell’Oratorio dei Salesiani di Corigliano, ha accolto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ed i vertici del dipartimento da lui guidato, per dar vita all’incontro sul settore Ortofrutta nella nuova programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari. Il comprensorio di Corigliano, insomma, rappresentato dal vice sindaco Franco Oranges, ha risposto più che bene all’invito dell’Assessore Trematerra a prendere parte all’incontro del Dipartimento Agricoltura e soprattutto a fornire contributi interessanti per la redazione del prossimo PSR Calabria. Un territorio che ha manifestato chiaramente la necessità che venga promossa e sostenuta sempre di più l’aggregazione tra produttori, in questo caso ortofrutticoli, arma indispensabile per acquisire forza sui mercati. Così come è stata evidenziata l’esigenza di maggiore competitività delle imprese, anche attraverso il sostegno all’innovazione tecnologica ed alla ricerca, la massima attenzione alle intere filiere, soprattutto per quanto riguarda quelle di qualità, Bio e Igp, ed un’efficace azione di marketing e promozione dei prodotti nostrani. “Questi incontri settoriali di approfondimento – ha spiegato l’Assessore Trematerra – sono fondamentali per poter tracciare insieme agli addetti ai lavori quella che sarà la nuova programmazione. Grazie a questi appuntamenti in giro per il territorio, infatti, abbiamo disegnato uno spaccato più preciso dei vari comprensori, ognuno caratterizzato da esigenze diverse, e quindi dei diversi sistemi agroalimentari calabresi. Il vostro interesse ed i vostri interventi – ha aggiunto rivolgendosi ai presenti – ci convincono ancora di più della bontà delle nostre iniziative. Dopo questa fase di ascolto e confronto, scende in campo la Politica, alla quale tocca affrontare una serie di scelte. Non permetterò più, infatti, che le risorse vengano polverizzate e non efficacemente sfruttate per il vero sviluppo dei comparti, come troppo spesso è accaduto in passato. Nel frattempo, il Dipartimento Agricoltura si sta già impegnando al massimo per scrivere un programma che sia il più possibile condiviso e che dovrà essere approvato entro il mese prossimo”. “Con quello sull’Ortofrutta di Corigliano – ha affermato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti – chiudiamo un ciclo importantissimo di incontri, che ci ha permesso di approfondire alcune tra le tematiche più rilevanti per la nostra regione dal punto di vista socio – economico. Adesso metteremo a sistema tutte le informazioni che ci sono pervenute dai territori, con lo scopo di non creare un PSR asettico e calato meccanicamente dall’alto, bensì che sia realmente costruito sulle linee indicate dagli attori del mondo rurale calabrese, che hanno ancora un po’ di tempo a disposizione per consegnarci le loro proposte in forma scritta”. Ha illustrato alcuni dati sull’Ortofrutta nel PSR 2007/2013 e le prospettive della nuova programmazione, l’Autorità di Gestione Alessandro Zanfino, puntando l’attenzione sugli obiettivi da raggiungere e le strategie da mettere in atto nel periodo 2014/2020, per la valorizzazione del comparto ed un riscontro tangibile in termini economici ed occupazionali. “C’è la necessità di un’inversione culturale – ha dichiarato l’Adg – l’amministrazione pubblica deve programmare e investire bene, i beneficiari devono proporre qualità e sfruttare nella maniera appropriata le risorse. Per il nuovo PSR, ad esempio, abbiamo intenzione di rivedere i Pif, progetti Integrati di Filiera, efficaci se ben strutturati, e anche le misure saranno rinnovate. Ci si concentrerà sulle priorità indicate dalla CE – ha spiegato Zanfino – e quindi, per quanto riguarda il comparto Ortofrutta, si punterà sulla formazione e la consulenza, sul potenziamento dell’adesione delle aziende ortofrutticole a regimi di qualità, sull’ammodernamento delle stesse, sul sostegno dell’associazionismo tra produttori, sulla salvaguardia agro-climatico- ambientale ed i premi per il biologico e per le aree svantaggiate da fattori naturali. Il nostro vero obiettivo – ha concluso – è che il PSR 2014/2020 sia il programma di tutti gli agricoltori e di tutta la Calabria”. g.m. (602) La Giunta ha deliberato l’attivazione del Laboratorio fitopatologico regionale. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza della Vicepresidente Antonella Stasi, con l’assistenza – informa una nota dell’Ufficio stampa – del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta della Presidenza è stata approvata la relazione del Dipartimento “Controlli” sulla “performance per l’anno 2011”. Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile, è stato deliberato di autorizzare il Presidente della Giunta a firmare due accordi di programma: il primo, promosso dal Sindaco di Catanzaro per la realizzazione, da parte della cooperativa “Abitcoop Calabria”, di quarantaquattro alloggi da offrire in locazione con patto di futura vendita nel comune capoluogo. Il secondo accordo di programma,invece, è con il Comune di Lamezia Terme per la realizzazione di un intervento in quel territorio, da parte di “Vireco costruzioni”, secondo le modalità previste dal “Piano regionale nazionale di edilizia abitativa”. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stata approvata la proposta operativa per l’attivazione del Laboratorio fitopatologico regionale presso la “Fondazione mediterranea Terina”. Inoltre, è stato approvato il programma d’intervento per l’ammodernamento dell’agrumicoltura della Piana di Gioia Tauro. o.m. (603) Replica dell’Assessore Trematerra a Pasquale Brizzi del Gal Locride Scarl*. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha replicato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – a Pasquale Brizzi del Gal Locride Scarl: “Sia io che l’ingegnere Pasquale Brizzi – ha detto Trematerra – conosciamo perfettamente i documenti relativi all’attuazione del PSL “Sistema Coeso”, finanziato al Gal Locride Scarl nell’ambito del PSR Calabria 2007/2013, con in fondi FEASR. Ed entrambi conosciamo bene le ragioni per le quali le procedure del trasferimento delle risorse programmate al Gruppo di Azione Locale da parte della Regione Calabria sono bloccate. Non è davvero più il tempo per proclami sui giornali, conditi solo da slogan scenografici. Invito il presidente Brizzi ed i suoi collaboratori – ha proseguito – a voler regolarizzare una volta per tutte la situazione del Gal Locride, avendo tutti gli elementi, le indicazioni e gli strumenti necessari per farlo. Ribadisco, infine, che il Dipartimento Agricoltura, che ha come unico obiettivo gli interessi di tutti i territori regionali, rimane comunque a sua disposizione con l’intento di sbloccare questa situazione di stallo, che mette a serio rischio il supporto a diversi comparti dell’agricoltura e dell’economia della zona di pertinenza del Gal Locride. Ma lontano dalle luci dei riflettori. Questa, infatti, è l’ultima volta – ha concluso l’Assessore Trematerra – che intervengo a mezzo stampa su questa vicenda, perché questa situazione va affrontata con la massima serietà e senza il clamore fin qui sollevato”. g.m. (604) Riunione al dipartimento lavori pubblici per la strada Sibari – Roseto. Gentile: “Con l’indotto possibili 1500 nuovi posti di lavoro”. L’assessore ai lavori pubblici Pino Gentile – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha presieduto a Catanzaro, presso il dipartimento lavori pubblici, una riunione sui lavori di costruzione del terzo megalotto della SS 106 ionica, dall’innesto con la SS 534, in pratica che congiunge Sibari a Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza. All’incontro erano presenti il dirigente generale del dipartimento Domenico Pallaria ed i sindaci dei comuni interessati: Giovanni Papasso (Cassano allo Jonio), Pietro Cerchiara (Cerchiara), Roberto Rizzuto (Villapiana), Filippo Castrovillari (Trebisacce), Salvatore Ciminelli (Amendolara), Francesco Durso (Roseto Capo Spulico), Leonardo Valente (Francavilla Marittima) e Salvatore Aurelio (Albidona). L’importo dei lavori è di circa 1 miliardo e 200 milioni di euro, di cui 800 già finanziati. Al termine della riunione è stato deciso di chiedere, al Cipe, l’immediata copertura finanziaria dell’intera opera, al Ministero delle infrastrutture di procedere con la massima urgenza alla convocazione della conferenza dei servizi al fine di approvare il progetto definitivo tenendo conto delle osservazioni presentate dai comuni interessati che dovranno essere approfondite dalla stessa conferenza dei servizi, così come prevede la legge. Da parte della Regione e dell’assessore Gentile in particolare, c’è la ferma volontà di anticipare i tempi previsti per l’avvio dei lavori anche per dare opportunità occupazionali in un periodo delicato quale quello attuale ed anche da parte dei sindaci è emersa la volontà di evitare qualsiasi tipo di ritardo. D’accordo tutti sul fatto che durante la fase di approvazione del progetto, rilascio dei pareri e realizzazione dell’opera, l’interesse pubblico dovrà prevalere su quello privato. Regione e sindaci si sono inoltre determinati sul fatto che bisognerà approfondire la distribuzione delle opere compensative finalizzate ad una maggiore e migliore fruizione esclusivamente del patrimonio pubblico. L’assessore Pino Gentile: “Compreso l’indotto saranno circa 1500 posti di lavoro che si creeranno con questa opera, fondamentale per un territorio come l’alto jonio cosentino. Procediamo con il programma delle opere pubbliche, così come voluto ad inizio legislatura dal Presidente Scopelliti, a dare risposte concrete alle esigenze della popolazione ed all’economia del territorio. I lavori, infatti, dalla posa della prima pietra, dureranno circa 10 anni”. m.c. (605) La ragioneria ha erogato la seconda trimestralità per i servizi su gomma. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che sono stati erogati dalla Ragioneria i corrispettivi relativi alla seconda trimestralità per i servizi su gomma espletati dalle aziende in regola, tra cui l’Atam. “Si tratta – ha dichiarato l’assessore Fedele – di un intervento concreto che darà ulteriore sollievo alle aziende e ai lavoratori del Tpl calabrese, dimostrando la massima e continua attenzione della Giunta regionale nei confronti di un comparto di vitale rilevanza per l’economica e per lo sviluppo della nostra regione. Grazie al costante impegno dell’assessorato che dirigo, infatti, la Ragioneria ha potuto dare seguito ad un nuovo mandato di pagamento che, mai come adesso, si rende necessario per garantire la continuità dei servizi nella nostra regione. Nel contempo – ha aggiunto l’Assessore Fedele – mi preme comunicare che, conseguentemente alla regolarizzazione di molte società del settore del tpl, è stata avviata l’erogazione di quelle somme spettanti e non ancora elargite e, proprio in questi giorni, saranno disposti tutti i decreti di liquidazione. Sono risorse preziose che permetteranno, anche, all’azienda che gestisce il trasporto pubblico in riva allo Stretto di garantire regolarmente i servizi e, di conseguenza, il diritto di mobilità di tutti gli utenti reggini, superando le criticità impellenti e offrendo una maggiore tranquillità ai lavoratori.Tra l’altro, l’assessorato ai trasporti è costantemente impegnato nell’iter che porterà, da qui a breve, alla certificazione dei debiti pregressi nei confronti dell’Atam, consentendo all'azienda di guardare con fiducia al proprio futuro e mettendo fine ad una trentennale vicenda”. m.v.