(538) Giovedì prossimo saranno consegnati 100 defibrillatori. Giovedì prossimo, 8 maggio, durante il convegno sull’emergenza urgenza regionale che si terrà al Museo storico militare sito nel Parco della biodiversità mediterranea di Catanzaro, saranno consegnati 100 defibrillatori alle strutture sanitarie e alle sedi istituzionali.
Il Dipartimento tutela della salute, attraverso i dirigenti preposti con la collaborazione dei direttori del 118, ha effettuato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – una ricognizione sui defibrillatori semiautomatici esterni (Dae), i quali permettono a personale non sanitario specificamente addestrato di effettuare con sicurezza le procedure di defibrillazione, ed ha acquistato i 100 apparecchi che saranno distribuiti ai distretti e poliambulatori delle cinque Asp (circa 80), ai comandi provinciali della Guardia di Finanza e ad altri soggetti istituzionali. Contestualmente i direttori delle cinque centrali 118 provvederanno alla formazione, all’addestramento ed all’autorizzazione a chi li dovrà effettivamente utilizzare. L’iniziativa ha lo scopo di fornire di Dae quei luoghi ad alto afflusso di persone a rischio di arresto cardiaco. “In Calabria – scrivono i dirigenti regionali del Dipartimento salute Salvatore Lopresti e Giuseppe Andrea De Biase in un corposo opuscolo intitolato ‘L’emergenza urgenza regionale, la defibrillazione precoce – esistono situazioni e località per le quali l’intervento di defibrillazione può essere ancora più precoce qualora sia attivo un sistema Pad: Public access defibrillation. Esso – spiegano – consiste nella defibrillazione precoce effettuata da personale non sanitario addestrato presente sul posto che interviene prima dell’arrivo dell’equipaggio dell’emergenza sanitaria. La finalità del programma regionale per la diffusione e l’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici esterni è di costruire una rete territoriale strutturata di defibrillatori e di soccorritori volontari formati nelle tecniche di rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione, coordinata dal sistema dell’emergenza sanitaria 118, per il trattamento dell’arresto cardiaco in sede extraospedaliera”. Il convegno si aprirà con i saluti del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, dei sub commissario per l'attuazione del Piano di rientro sanitario Luciano Pezzi e Andrea Urbani, del dirigente generale Dipartimento tutela della salute Bruno Zito. Interverranno: Salvatore Lopresti che parlerà della Rete dell’emergenza urgenza, il programma operativo 2013-15; Angela Panuccio, del Ministero della salute, la quale relazionerà sullo stato dell’arte del decreto interministeriale 18 marzo 2011; Giuseppe Andrea De Biase che farà un’analisi geo-statistica sui defibrillatori automatici esterni del territorio regionale; Riccardo Borselli, responsabile Centrale operativa 118 Cosenza, il quale riferirà sull’arresto cardiaco e la defibrillazione precoce nell’età adulta sul territorio; Eliseo Ciccone, responsabile Suem 118 Catanzaro, che parlerà del progetto Pad e formazione all’utilizzo dei Dae; Stefano Caruso, del Dipartimento regionale tutela della salute, che interverrà sul monitoraggio dell’assistenza in emergenza-urgenza; Monica Pagani di Zoll Italia spiegherà le caratteristiche del defibrillatore Aed plus – Zoll. p.g. (539) Inizierà il 9 maggio prossimo a Reggio Calabria il corso formativo in diritto antidiscriminatorio. La consigliera regionale di Parità Maria Stella Ciarletta informa che venerdì prossimo 9 maggio, alle ore, 15, nella sala Monteleone del Consiglio regionale di Reggio Calabria, inizierà il corso in diritto antidiscriminatorio. Il percorso formativo, organizzato dalla consigliera Ciarletta e dal Comitato Pari opportunità dell'Ordine degli avvocati di Reggio Calabria, sotto il patrocinio del Consiglio nazionale forense, si articolerà – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in tre moduli, ciascuno della durata di sei ore. “Esperti del settore – spiega Ciarletta – approfondiranno il tema delle discriminazioni di genere nel mondo del lavoro e della politica, anche sotto il profilo della tutela normativa e processuale, con un particolare sguardo ai casi di discriminazione che hanno fatto giurisprudenza in Calabria. La lotta alle discriminazioni è una prerogativa esclusiva delle consigliere di parità e la volontà di organizzare questo corso è nata dal desiderio comune degli organizzatori di approfondire una parte del diritto del lavoro che riguarda le donne. Negli ultimi anni – evidenzia la consigliera regionale di parità – ho assistito sempre più lavoratrici discriminate per motivi legati alla maternità e quasi sempre il Tribunale ci da ragione, con sentenze importanti di condanna dei datori di lavoro ma soprattutto di affermazione dei diritti. Tutto questo conferma come la tutela discriminatoria sia uno strumento fondamentale per la promozione delle pari opportunità e debba essere conosciuto al meglio dagli avvocati che intendano difendere le donne. Pertanto – ha detto infine la consigliera Ciarletta – ho inteso coinvolgere attivamente anche gli uffici della direzione regionale del Lavoro e dell'Inail Calabria per estendere la formazione anche ai referenti territoriali dei predetti organismi su tali temi e avere un confronto diretto sulle diverse modalità di intervento in caso di denunce da parte di tutte le istituzioni competenti”. p.g. (540) Buone indicazioni dall’incontro a Lamezia dedicato all’Olivicoltura nel PSR 2014/2020. Trematerra: “Puntiamo molto su questo settore”. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha partecipato, insieme ai vertici del Dipartimento, all’incontro che si è tenuto a Lamezia Terme, dedicato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – al tema: “Verso un’olivicoltura più moderna e redditizia nel nuovo Psr 2014/2020”. “Il Dipartimento Agricoltura – ha affermato l’Assessore Trematerra – sta puntando tantissimo sul comparto dell’Olivicoltura. Nei tavoli ministeriali stiamo conducendo una dura battaglia sul fronte del primo pilastro della Pac, per difendere a denti stretti le risorse che spetterebbero a questo settore. Come Regione Calabria partecipiamo alle più importanti fiere internazionali per promuovere le nostre eccellenze, stiamo lavorando con impegno per giungere alla creazione di un Igp calabrese, insieme a tante altre iniziative volte alla valorizzazione del settore olivicolo. Ma abbiamo bisogno di sentire la vicinanza ed il supporto del mondo agricolo e imprenditoriale – ha aggiunto l’esponente della Giunta regionale -. Ecco perché anche oggi abbiamo interrotto le nostre attività amministrative in dipartimento e abbiamo deciso di incontrare chi vive di agricoltura, per ascoltare le esigenze e le idee del mondo olivicolo, che terremo in grande considerazione nel momento della redazione del nuovo PSR. Per tutti questi motivi, all’appuntamento di oggi mi sarei aspettato una maggiore partecipazione, ma mi auguro che gli addetti ai lavori ci diano presto segnali forti della volontà di creare una stretta sinergia”. “Rispetto alla passata programmazione dei fondi comunitari – ha affermato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti – ed in particolare ad alcune criticità riscontrate, abbiamo intenzione di intervenire con dei correttivi. Per prima cosa il nostro dipartimento si impegnerà, nei limiti del possibile e delle regole, a sburocratizzare e a velocizzare gli iter amministrativi. Subito dopo l’estate, infatti, dovranno essere pronti i bandi del nuovo PSR e i tempi delle istruttorie dovranno essere europei, per dare risposte immediate e reale sostegno al mondo imprenditoriale”. “Lo sviluppo del settore olivicolo – ha affermato invece l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino – sarà uno dei primi obiettivi della nuova programmazione. Vogliamo porre particolare enfasi sulla riorganizzazione delle filiere agro – alimentari, puntando sulla competitività dei nostri prodotti e delle nostre aziende. Le misure del nuovo PSR – ha spiegato ancora l’Adg – ricalcano quelle della vecchia programmazione, ma con elementi di assoluta novità e puntano, secondo le indicazioni della Commissione Europea, ad una Olivicoltura che sia veramente moderna, con particolare attenzione, ad esempio, alla salvaguardia climatico – ambientale ed al biologico”. Dopo aver espresso apprezzamento per questo genere di iniziativa portata avanti dal Dipartimento Agricoltura in giro per i territori, e votata all’incontro ed all’ascolto del tessuto imprenditoriale, i partecipanti hanno fornito una serie di spunti di discussione e riflessione decisamente interessanti. Dal suggerimento del potenziamento del marketing e della valorizzazione dei prodotti olivicoli nostrani, al recupero dei numerosi oliveti calabresi abbandonati, all’aumento degli incentivi per i produttori e quindi all’implementazione delle misure a superficie, all’attività di formazione ed informazione sulla conoscenza dei prodotti calabresi di alta qualità, al coinvolgimento nella ricerca anche delle associazioni di produttori e di categoria, al sostegno all’aggregazione, all’organizzazione di grandi manifestazioni internazionali del settore in Calabria che possano imporci veramente all’attenzione generale, alla formazione di nuove e qualificate figure professionali. g.m. (541) La Regione promuove quaranta eventi. Caligiuri: “iniziative di qualità per promuovere sviluppo economico e attenuare incertezza sociale”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha incontrato questa mattina alla Fondazione “Terina” di Lamezia Terme le istituzioni pubbliche e gli operatori degli eventi culturali finanziati dalla Regione. “La cultura in Calabria – ha dichiarato Calaigiuri – rappresenta non solo un settore economico crescente ma costituisce anche un importante antidoto al disagio e all'incertezza sociale. In questi anni, abbiamo cercato di compiere un lavoro di qualità sostenendo quelle attività che hanno dimostrato di creare economia, immagine e identità. Nessuna sagra ha mai ricevuto attenzione”. Caligiuri ha poi ricordato che la Regione Calabria si è mossa sulle linee dei grandi eventi e delle iniziative storicizzate, stabilizzando i finanziamenti rispettivamente per tre e due anni. Si tratta complessivamente di 40 attività, che si svolgono in tutti i territori della Calabria e nei vari periodi dell’anno. Dai dati elaborati dall’Assessorato alla Cultura e presentati anche alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, nel 2013 le iniziative sostenute dalla Regione Calabria hanno mobilitato oltre un milione e duecentomila persone, delle quali il 40 per cento provenienti da province diverse rispetto a quelle dove si sono svolti gli eventi. Il ritorno economico stimato sul territorio è di circa 34 milioni di euro, pari a quattro volte il costo dell'evento e a otto volte il finanziamento regionale, che è stato pari a 4 milioni di euro di fondi europei specificamente destinati. Caligiuri ha concluso informando sulla prossima programmazione delle risorse comunitarie in materia di cultura ed ha invitato gli operatori a fare rete, redigendo presto e integrando i programmi, promuovendo per tempo le iniziative, lavorando in un’ottica regionale e orientando le attività non solo per la crescita economica e il ritorno di immagine ma anche per attenuare il disagio sociale, “perché – ha sostenuto – bisogna resistere con la cultura e rinascere con la cultura”. Questi gli eventi che la Regione Calabria ha individuato tramite bandi pubblici e i cui rappresentanti erano quasi tutti presenti alla riunione di questa mattina: Roccella Jazz di Roccella Jonica, Peperoncino Festival di Diamante, Premio letterario Tropea, Armonie d’Arte Roccelletta di Borgia e Catanzaro, Cinema di Calabria, Festival della Magia di Crotone, Lamezia Summertime, Stagione concertistica AMA Calabria di Lamezia, Primavera dei Teatri di Castrovillari, Famiglie a Teatro del Centro R.A.T. di Cosenza, “Le strade del paesaggio” della Provincia di Cosenza, “I luoghi ritrovati” della Fondazione Politeama di Catanzaro, Festival Euromediterraneo di Altomonte, “Varia” di Palmi, Peperoncino Jazz Festival, Carnevale Occitano, Concorso Musicale “Orfeo Stillo” di Paola, Moda Movie di Cosenza, “Fatti di Musica”, “Le mostre annuali” del Centro Capizzano di Rende, Premio Letterario “Parole nel Vento” della Provincia di Catanzaro, “Baccanalia” di Tiriolo, Autunno Musicale della Brass Collection, Kaulonia Tarantella Festival, Premio “Padula” di Acri, Festa delle Invasioni di Cosenza, Paleariza dell'area grecanica, Rassegna di Teatro dell'Associazione Novecento, Note di Fuoco, Festival delle Serre di Cerisano, Festival Leoncavallo di Montalto Uffugo, Workshop Lirico di Verbicaro, “Borgo incantato” di Gerace, Tarantella Power di Badolato, Festival degli Scacchi della Riviera dei cedri, Corigliano Fotografia, Presepe vivente di Panettieri, “Ritorno al Sud” della Compagnia Teatrale del Grillo di Soverato, Premio letterario Caccuri, Horcynus Festival, Premio “Mia Martini” di Bagnara. g.m. (542) L’Assessore Gentile commenta gli ultimi cinque bandi per l’appalto di lavori di messa in sicurezza delle coste per un importo di 14,5 milioni di euro. Dopo la pubblicazione sul portale della Giunta Regionale, nella finestra “Bandi e Avvisi di Gara”, di altri cinque nuovi bandi per l’appalto di lavori di messa in sicurezza delle coste calabresi, con scadenza prevista il 19 maggio prossimo, l’Assessore ai Lavori Pubblici della Regione, Pino Gentile, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Sono interventi che interessano importanti aree di grande pregio e di bellezze naturalistiche: Monasterace, Brancaleone/Bova Marina, Ricadi, Bonifati, Sangineto/Belvedere per un importo complessivo di 14,5 milioni di euro. Tutte opere condivise dal Presidente Scopelliti. Questi bandi sommati agli altri due precedenti, Amantea (4.000.000 di euro) e Reggio Calabria (2.500.000 di euro), rappresentano un finanziamento di 20,5 milioni equivalente al 50% dell’importo dei fondi previsti dall’Accordo di Programma Quadro stipulato nel marzo dello scorso anno con il Ministero dello Sviluppo Economico ed il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per un importo di 40 milioni di euro. Gli interventi di messa in sicurezza delle coste calabresi si muovono nella direzione giusta: quella di coniugare risanamento ambientale e sviluppo economico. La salvaguardia, la valorizzazione e la bonifica dei territori interessati dovranno diventare anche un volano per la ripresa e il potenziamento delle attività produttive nel rispetto dell’ambiente e delle vocazioni turistiche di queste aree soggette a rischio di erosione costiera. Oltre a questi interventi a breve saranno emessi con apposito avviso pubblico altri interventi in modo da completare, con l’affidamento dei lavori, la realizzazione dell’Accordo di Programma Quadro e consentire ad imprese e lavoratori e di poter usufruire di altri 20 milioni di euro di investimenti che permetteranno alle nostre aziende di mantenere la competitività del sistema produttivo calabrese ed il suo sviluppo. Con questi interventi – ha proseguito l’Assessore Gentile – si vuole assicurare anche la messa in sicurezza e bonifica degli arenili e degli abitati prospicienti le coste per dare una nuova dignità a dei luoghi che da sempre hanno caratterizzato la balneazione e l’offerta turistica calabrese. In particolare, con queste azioni di bonifica e salvaguardia, si raggiungeranno quattro obiettivi fondamentali: perseguire la messa in sicurezza dell’intera fascia costiera calabrese; contrastare l’erosione che nel corso del tempo ha quasi azzerato gli arenili delle aree interessate causando danni a strutture ed infrastrutture; proteggere l’abitato e riqualificare l’intera area. Vorrei inoltre dare rilievo al fatto che la pianificazione degli interventi è stata effettuata a costo zero dalla Regione Calabria, in linea con quanto sta avvenendo a livello nazionale con la cosiddetta “spending review”, dai tecnici dell’Autorità di Bacino Regionale ed ha visto l’impegno per molti mesi di tutte le Amministrazioni interessate. Infatti sono state coinvolte le Province, gli Uffici del Ministero delle Infrastrutture, il Genio Civile Opere Marittime, e, per il supporto scientifico, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. E' stato cosi raggiunto un risultato notevole che ha consentito di valorizzare le professionalità interne presenti nelle Amministrazioni coinvolte, spesso mortificate dalla diffusa pratica di ricorso continuo a professionalità esterne, anche dove non strettamente necessario. Inoltre, come già evidenziato, i progetti, che derivano dal master plan complessivo di difesa costiere hanno consentito, per la prima volta in Calabria, una progettazione integrata con l'obiettivo di mettere in sicurezza l'intera estensione delle coste e non il tratto costiero di un singolo comune. La sinergie con le altre Amministrazioni presenti sul territorio si è resa necessaria dal momento che in passato la realizzazione degli interventi è stata spesso delegata ai Comuni che, oltre a non essere organizzati per poter gestire interventi di tale complessità, erano condizionati dall’obiettivo primario di mettere in sicurezza il breve tratto di costa di competenza comunale, senza tenere conto dei possibili effetti negativi sui litorali dei comuni limitrofi. Proprio per evitare la messa a punto d'interventi di dubbia efficacia o addirittura dannosi, l’Assessorato ai Lavori Pubblici ha avviato una pianificazione complessiva di tutti gli interventi da realizzare sulle coste, approvando un master plan di interventi che prevede un investimento di ben 400 milioni di euro per la messa in sicurezza di tutti i 700 km di costa. Infatti, accanto ai finanziamenti già programmati lo scorso mese di marzo, nell'ambito dell'approvazione del nuovo piano di difesa del suolo, l’Autorità di Bacino Regionale ha approvato, un nuovo piano finanziario di difesa costiera per ulteriori 40 milioni di euro che dovrebbero trovare copertura finanziaria con fondi del Ministero dell'Ambiente. Con l’approvazione del master plan dei lavori la Calabria si è si è dotata di uno strumento che non solo individua gli interventi necessari, ma ne detta anche le priorità, individuando quelli che, per il valore degli elementi esposti al rischio dissesto, hanno maggiore precedenza nella realizzazione. Sulla base di questo studio scientifico sono stati avviati con priorità i 7 interventi sopra citati che riguardano aree ad elevato rischio per infrastrutture poste in prossimità delle coste (come Amantea e Reggio Calabria), ed aree ad elevatissimo valore storico culturale o paesaggistico-turistico (come Monasterace e Ricadi). II risultato raggiunto testimonia la notevole attenzione che l’Assessorato ai Lavori Pubblici ha inteso destinare alla protezione delle coste calabresi che costituiscono una delle maggiori ricchezze della nostra regione, per il loro valore in termini turistici, paesaggistici, storico-culturale oltre che per l'importanza di alcune importanti arterie di comunicazione (in particolare la ferrovia tirrenica e ionica, e le SS 18 e 106) che scorrono in prossimità delle coste. Per questo lavoro svolto vorrei ringraziare i rappresentanti istituzionali di questi organismi, l’ingegnere Salvatore Siviglia, Segretario Generale dell’Autorità di Bacino, insieme ai tecnici del Dipartimento diretto da Domenico Pallaria, che hanno consentito dopo un anno dall’Accordo di Programma Quadro di strutturare un piano di salvaguardia e messa in sicurezza delle aree a rischio di erosione costiera in Calabria. Ulteriori ritardi nell’esecuzione di questi lavori – ha concluso Gentile – avrebbero rischiato di compromettere una situazione che, con il passare del tempo, sarebbe diventata sempre più grave”. g.m. (543) La prestigiosa compagnia crocieristica Seaburn Cruise Line oggi al Porto di Crotone. Nella mattina di oggi ha attraccato al porto di Crotone la Seabourn Sojour, prestigiosa imbarcazione della compagnia Seabourn CRUISE Line, che ospita a bordo 450 passeggeri e 330 membri di equipaggio. Tra le diverse mete della nave in navigazione nel Mediterraneo, nell’itinerario tra Corfù e l’isola d'Elba, la tappa di Crotone ha rappresentato un momento significativo legato alla Magna Grecia, con le visite al centro storico della città pitagorica, Capo Colonna, Santa Severina e Le Castella. A ricevere e accompagnare i turisti e il Comandante in seconda della nave Emilian Cygan è stata la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi. Anche questo arrivo al porto di Crotone é andato molto bene. Gli ospiti della nave sono rimasti affascinati dalle bellezze del territorio circostante, aiutati anche da una bella giornata di sole. Il comandante, visitando le bellezze del borgo marinaro crotonese ha proposto per le ore 19,00 di questa sera un passaggio proprio con la nave nelle adiacenze della splendida fortezza di Le Castella per consentire a tutti gli ospiti di godere della splendida visione. Nel corso della giornata erano presenti, inoltre, il Vicepresidente della Provincia di Crotone Piero Durante, il Vice Sindaco del Comune di Isola Capo Rizzuto Patrizia Battaglia, l'assessore comunale comune di Isola CapoRizzuto Carmela Maiolo, i rappresentati della Camera di commercio Isola Capo Rizzuto e il rappresentante dell’Autorità portuale Gioia Tauro Luigi errante. “Si apre una sfida cruciale – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – nell’anno che ha segnato anche l'incremento più consistente di navi da crociere in Calabria e nel Porto di Crotone, tanto da aver dato un nuovo volto alla città nelle giornate di scalo. Non solo. In anni di crisi, le crociere significano movimento e lavoro. Fuori del porto, ma anche dentro. Il considerevole incremento degli scali – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – rappresenta una conferma del lavoro di promozione portato avanti dal Presidente Scopelliti e dalla sua giunta e di quanto il porto di Crotone stia finalmente divenendo, dopo tanti anni bui, più attrattivo sul piano turistico e dell’impegno per rafforzare questo trend”. m.v. (544) Si terrà domani la seconda giornata della trasparenza della Regione al Parco della Biodiversità di Catanzaro. Si terrà domani, mercoledì 7 maggio, la seconda giornata della trasparenza della Regione al Parco della Biodiversità di Catanzaro, presso la Sala del Museo, alle ore 9,30. Al termine dell'incontro saranno premiati gli Istituti “più trasparenti”. Qui di seguito il programma: ore 09,30 registrazione dei partecipanti; ore 10,00 saluti; ore 10.30: interventi di Mario Caligiuri, Assessore Regionale all’Istruzione e Giuseppe Mirarchi, Dirigente Vicario dell’Ufficio Scolastico Regionale. A seguire: L’Organismo Indipendente di Valutazione, Attilio Gorassini – Presidente dell’OIV della Regione Calabria; Ciclo di gestione della performance e trasparenza: interazione, Luca Tamassia – Università degli Studi di Urbino; Le politiche regionali in materia di istruzione, Sonia Tallarico – Dirigente Generale del Dipartimento Istruzione; Piano della Performance e Programma per la Trasparenza 2014-2016 Alessandra Sarlo – Dirigente Generale del Dipartimento Controlli Responsabile della Trasparenza; La valorizzazione dei beni culturali in Calabria, Simonetta Bonomi – Direzione Regionale Beni Culturali e Paesaggistici. Alle ore 11,30 è prevista la premiazione degli istituti più trasparenti. g.m. (545) La Regione al Seafood Global Expo di Bruxelles, Trematerra: "Occasione preziosa per le aziende calabresi". Al via la conferenza stampa di presentazione della Regione Calabria al Seafood Global Expo di Bruxelles, il più importante evento fieristico al mondo per il settore della pesca, che vede protagonisti anche i prodotti ittici calabresi dal 6 all’8 maggio. La Regione Calabria – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – partecipa con 9 aziende impegnate nell’innovazione di processo e di prodotto, inserite nel Padiglione italiano “Fish & Italy” che conta complessivamente 49 aziende appartenenti a 13 regioni (Emilia-Romagna, Marche, Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana, Calabria, Lazio, Puglia, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Campania, Abruzzo). Queste aziende stanno avendo la possibilità di proporre i propri prodotti su una superficie espositiva di circa 750 metri quadri inclusa l’area dedicata alla degustazione dei prodotti. “I 35.000 metri quadri totali di esposizione dell’ESE stanno permettendo agli operatori di incontrare 1600 aziende di 80 Paesi – ha dichiarato Michele Trematerra, Assessore all‘Agricoltura – e le aziende partecipanti possono cogliere un’occasione preziosa per avviare o ampliare rapporti con l’estero e rafforzare la propria rete commerciale, traendo vantaggio da un’immagine in crescita nel mercato di riferimento”. “La partecipazione a questa fiera – ha aggiunto Giuseppe Zimbalatti, Dirigente Generale Dipartimento Agricoltura – s’incardina nel contesto di diversificazione degli interventi messi in campo dalla Regione Calabria. Il nostro obiettivo è supportare le imprese calabresi, i pescatori e tutti gli operatori del settore in generale, non necessariamente legati al pescato. Vogliamo favorire il processo di crescita e anche d’internazionalizzazione sempre più necessario allo sviluppo dell’economia ittica regionale”. “In tale contesto – ha affermato invece Cosimo Caridi, Dirigente del Servizio Pesca – è importante sottolineare il raggiungimento degli obiettivi di spesa dei fondi comunitari considerato che siamo al 70% rispetto a quanto programmato all'inizio del 2013". Tra i vari interventi messi in campo dalla Regione per sostenere il settore, oltre alla partecipazione alla fiera e il supporto ai sistemi di governance territoriale, con la costituzione di 6 GAC (Gruppi di Azione Costiera), sono in vigore due bandi: a) Misura 1.5, che prevede le compensazioni socio-economiche per la gestione della flotta da pesca comunitaria e b) la Misura 3.3, per la valorizzazione di porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca”, entrambe consultabili sul sito Assagri Calabria. Inoltre è in fase di pubblicazione il bando per i fondi di garanzia a sostegno dei pescatori e delle proprie famiglie per esigenze di vita quotidiana, attraverso la società Fincalabra. Di seguito le aziende partecipanti al Seafood Global Expo di Bruxelles: Alagna e Spanò di Reggio Calabria –RC, Buscema Gastronomia Srl di Crotone, Da Mario Mercatino del pesce di Piromalli Diego & C. S.A.S. di Cittanova – Reggio Calabria, De Roberto Cataldo di Cirò Marina di Crotone, I sapori del cancello di Paola – Cosenza, Le delizie del Mediterraneo di Crotone, Marenostrum Società Cooperativa di Crotone, Rossano 2000 Srl di Rossano – Cosenza, Tutto Conserve di Callisto Santo, Campora San Giovanni – Cosenza. (546) Sinergia Università-Regione, Mancini: “Reggio Calabria al simposio internazionale sulle prospettive metropolitane”. L’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha partecipato al simposio internazionale dal titolo “Nuove prospettive metropolitane”. L’approccio integrato di sviluppo urbano sostenibile attraverso l’attuazione di Horizon/ Europa 2020 dell’Università Mediterranea, in corso da oggi e fino giovedì nell’ateneo di Reggio Calabria. Ricerca e innovazione sono alcuni dei temi su cui la Regione Calabria e l’Università Mediterranea da tempo lavorano insieme. Una collaborazione – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – avviata grazie alle attività condotte dal progetto CLUDs che hanno portato alla stipula della convenzione PRInteR a valere sul POR-FSE 2007-2013 della Regione Calabria. Una sinergia che la Regione intende portare avanti incoraggiando l’apertura internazionale del sistema universitario calabrese anche nel prossimo ciclo di programmazione. Oltre al dottorato reggino, infatti, anche l’Ateneo di Cosenza e quello di Catanzaro hanno attivato due dottorati internazionali nell’ambito della politica di internazionalizzazione messa in campo dalla Regione durante la programmazione 2007-2013 con l’impegno programmatico della sua continuità. Il settennio 2014/2020 traccerà il futuro della Calabria seguendo le traiettorie di una crescita intelligente, sostenibile e solidale indicate dall'Unione Europea. “Una sfida che vogliamo vincere – ha detto Mancini – ed è per questo che siamo già a lavoro per scrivere il nuovo Programma Operativo, la grande occasione della Calabria, che porterà complessivamente oltre 10 miliardi e mezzo di euro. Una cifra straordinariamente grande che può imprimere la svolta che la nostra regione merita”. L’assessore ha ricordato come la Regione sia a buon punto nel percorso verso la definizione della Programmazione operativa 2014-2020. Abbiamo ricevuto positiva valutazione, da parte della Commissione Europea e in particolare dalla Direzione Generale Politica regionale e urbana, sulla prima bozza della Strategia regionale di specializzazione intelligente e innovazione; nello stesso tempo abbiamo voluto sottoporre all’attenzione dei calabresi il Documento di Orientamento strategico, ovvero l'architrave del nuovo Por che individua per la Calabria una serie di aree di possibile specializzazione verso le quali orientare gli investimenti in tema di Ricerca e Sviluppo. Il prossimo passaggio per la definizione della strategia, ha ricordato l’Assessore, sarà l’organizzazione degli stati generali dell’innovazione nei sistemi produttivi che apriranno i contenuti fin qui definiti ai contributi del più ampio partenariato istituzionale, produttivo e sociale regionale. L’obiettivo – ha aggiunto Mancini – è pervenire ad una strategia intelligente condivisa che migliori la qualità della vita dei cittadini calabresi e faccia compiere un significativo salto innovativo al sistema produttivo regionale. Lavoreremo fino all'ultimo giorno utile – ha concluso Mancini – per dotare la Calabria degli strumenti che permetteranno di vincere la sfida della nuova programmazione dei fondi comunitari".