Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: il Presidente Bombino scrive al Prefetto di Reggio Calabria ed al Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia

(143) di Vincenzo Ielacqua. Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, in occasione dei lavori della Commissione Parlamentare Antimafia svoltisi a Reggio Calabria e della visita della stessa al Santuario Mariano di Polsi, ha inviato a S. E. il Prefetto di Reggio Calabria e all’On. Rosy Bindi, la seguente comunicazione:

 

“Lunedì 28 e martedì 29 aprile una delegazione della Commissione Parlamentare Antimafia, guidata dal Presidente On. Rosy Bindi è giunta a Reggio Calabria per un aggiornamento sulla strategia del contrasto alla 'ndrangheta. Il dilagare del fenomeno malavitoso impone allo Stato, nella sua integrale consistenza di strutture e risorse umane, di “fare rete” al fine di arginare e debellare in modo capillare e trasversale la malavita organizzata ed ogni tentativo di infiltrazione ad essa riconducibile. L'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte, ente parastatale del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, opera in un ambito sociale e territoriale articolato e complesso, all'interno del quale la tutela dell'ambiente, essendo strettamente correlata alla realtà socio – economica esistente, si pone come presidio di legalità e come occasione di sviluppo sostenibile. Nel predetto contesto, la finalità istituzionale di protezione dell'ambiente, cui il Parco è preposto, non può prescindere dalle dinamiche socio – culturali localmente esistenti, sicchè, proprio in occasione di un evento come quello voluto dalla Commissione parlamentare, l'Ente Parco avrebbe voluto fornire la testimonianza della propria opera e azione per sottolineare come la presenza attenta, vigile ed accudente sul territorio come sulle popolazioni che lo vivono, costituisca un segno irrinunciabile del processo di elevazione sociale e culturale dell’intero Aspromonte”. Il Presidente, Giuseppe Bombino.

 

Condividi sui social

Author: Maurizio Gangemi