(501) Gentile: “Nella prossima Giunta destineremo 20 milioni di euro per finanziare progetti di messa a norma degli edifici scolastici”. L’assessore alle Infrastrutture e Lavori Pubblici Pino Gentile informa che nella prossima riunione di Giunta proporrà, assieme all'assessore al Bilancio ed alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini, di destinare 20 milioni di euro per finanziare progetti di messa a norma degli edifici scolastici.
In particolare – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – saranno finanziati tutti i 109 interventi ritenuti ammissibili, ma non finanziati per l'insufficienza delle risorse statali, a seguito dell'avviso pubblico che la Regione ha predisposto lo scorso mese di settembre, ai sensi della Legge 98/2013 (legge di conversione del cosiddetto “Decreto del fare”). Con questo ulteriore provvedimento la Giunta conferma il proprio costante impegno in favore dell'edilizia scolastica ritenuta prioritaria anche per la riqualificazione urbana soprattutto dei piccoli centri abitati. L’azione che l’assessorato ai Lavori Pubblici sta attuando, d’intesa con il Presidente Scopelliti, mira a mettere in sicurezza il territorio regionale ed in particolare a rendere confortevoli e sicuri gli edifici scolastici e diventa un sostegno importante in un momento difficile quale quello attuale. Il piano di interventi che sarà finanziato contribuirà in modo significativo al completamento della messa a norma degli edifici scolastici che vede la Calabria tra le regioni più virtuose nella programmazione degli interventi in materia di edilizia scolastica. m.c. (502) L’Assessore Pugliano sottolinea le “Nuove complicazioni sull'emergenza rifiuti" ed esprime soddisfazione per l'assegnazione del servizio di progettazione di interventi per 125 milioni di euro. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, l’Assessore all’Ambiente Franco Pugliano ha illustrato ai giornalisti l’attuale situazione dei rifiuti in Calabria. Si complicano le condizioni del sistema dei rifiuti in Calabria per due motivi: Il primo riguarda la scadenza, prevista per il prossimo dieci maggio, dell'ordinanza, a firma del Presidente Scopelliti, che ha consentito e consente il conferimento dei rifiuti indifferenziati direttamente in discarica; il secondo motivo è che la gara per il trasporto transfrontaliero dei rifiuti calabresi non è stata aggiudicata, per mancanza di requisiti di una delle società che avevano partecipato in associazione temporanea di imprese. Registrata la scarsa attenzione del Ministero, a cui era stato chiesto supporto nella definizione di soluzioni, anche attraverso la convocazione di un tavolo tecnico, l’Assessore Pugliano ha illustrato gli strumenti che la Regione sta utilizzando e predisponendo per affrontare la nuova emergenza. Quelli già utilizzati sono in applicazione della Legge Regionale n. 6/2014, approvata in Consiglio nel mese di febbraio scorso, che hanno consentito alla Regione di ottenere supporto al sistema impiantistico pubblico dagli impianti privati, esistenti in Calabria e già autorizzati durante la gestione commissariale. Gli strumenti che si stanno predisponendo e definendo, attraverso il coinvolgimento di tutti gli Enti preposti alla valutazione tecnica, sono inseriti in una proposta di nuova ordinanza che utilizza l’articolo 191 del D.Lgs 152/2006. Essi prevedono la possibilità di rimettere in attività l’impianto di trattamento di Sambatello, l’aumento dei quantitativi di rifiuti autorizzati ad essere trattati negli impianti di Siderno, Gioia Tauro, Crotone e Lamezia Terme, nonché l’utilizzo temporaneo di impianti mobili. Grande preoccupazione e rammarico ha espresso l’Assessore per la scarsa partecipazione dei Sindaci dei territori serviti dagli impianti di Gioia Tauro, Siderno, Crotone e Rossano, alle riunioni convocate per renderli partecipi della grave situazione ed individuare soluzioni condivise. Soddisfazione, invece, è stata espressa dall’Assessore per l’aggiudicazione della gara del servizio di progettazione preliminare e definitiva di una serie di interventi, programmati per completare e rendere efficiente il sistema impiantistico pubblico, che prevedono l’investimento di circa 125 milioni di euro di risorse pubbliche. Il richiamo principale è stato rivolto, dall’Assessore, ad una nuova responsabilità degli amministratori locali sulla necessità, non più differibile, ad implementare il servizio di raccolta differenziata ed ai cittadini di pretendere dai propri amministratori, tali servizi, per evitare che i danni incalcolabili provocati per l’ambiente, la salute ed i bilanci dei cittadini negli ultimi 20 anni, possano perdurare per anni ancora. p.m.