Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 aprile 2014

(490) Regione: in settimana effettuati pagamenti per circa 102 milioni di euro. La Ragioneria Generale della Regione Calabria ha effettuato nel corso della settimana pagamenti per un totale di circa 102 milioni di euro. Lo rende noto l’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini.

 

L’importo di 79 milioni di euro viene liquidato su disposizione del dipartimento Sanità per trasferimenti a funzionari delegati. Per il dipartimenti Lavori Pubblici e Ambiente vengono pagati in totale 6.300.000 euro a valere sul Por Fesr 2007/2013. Due milioni di euro vengono invece liquidati per il dipartimento Trasporti a favore delle società consortili che si occupano di Trasporto pubblico. Circa cinque milioni di euro vengono pagati per il dipartimento Cultura e destinati alle università calabresi quale annualità 2014 del Fondo regionale per il diritto allo studio. Nel dettaglio, all’Ardis di Catanzaro vengono assegnati 1.161.600 euro; all’Università Mediterranea di Reggio Calabria 1.306.000 euro; 2.371.000 al Centro residenziale dell’Unical e 60.000 euro all’università per stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria. La Ragioneria della Regione ha poi effettuato pagamenti per un totale di 1.700.000 euro del Por Fesr 2007/2013 per il dipartimento Attività Produttive, 1.700.000 euro sono stati liquidati su impulso del dipartimento Protezione Civile e 400.000 euro del dipartimento Bilancio, vengono erogati quali contributi per i mutui contratti da enti pubblici. Con il pagamento di 400.000 euro disposto dal dipartimento Programmazione proseguono le anticipazioni a vantaggio degli enti beneficiari dei Progetti Integrati di Sviluppo locale: 62.000 euro al Comune di Bonifati; 93.000 euro al Comune di Cardeto; 86.000 euro al Comune di Panettieri; 70.000 euro al Comune di Sellia Marina; 80.000 al Comune di Placanica. Circa 5 milioni di euro vengono erogati a Comuni ed Enti calabresi, si tratta di contributi previsti dalla legge 15/2008 (Misure di contrasto alla crisi economica). Nel dettaglio: 217.184 al Comune di Acri; 1.600 al Comune di Bisignano; 6.400 euro al Comune di Castrovillari; 2.880 al Comune di Gerace; 31.680 al Comune di Longobucco; 1.600 euro a Montalto Uffugo; 1.440 a Pedace; 2.880 a Samo; 552.960 al Comune di San Giovanni in Fiore; 4.320 euro al Comune di San Roberto; 2.880 a Savelli; 2.880 euro al Comune di Serra Pedace; 111.496 alla Provincia di Vibo Valentia; 2.880 al Comune di Albi; 33.120 euro al Comune di Africo; 1.440 al Comune di Aprigliano; 1.440 euro al Comune di Bagaladi; 8.640 euro a Cardeto; 1.600 euro a Castrolibero; 1.600 euro a Cervicati; 1.440 a Cittanova; 3.200 euro a Cropani; 12.800 a Guardia Piemontese; 1.440 al Comune di Magisano; 1.600 euro a Martirano Lombardo; 15.840 a Platì; 56.160 a Reggio Calabria; 4.320 a Santo Stefano in Aspromonte; 2.880 euro a Scilla; 8.640 euro a Spezzano Sila; 1.440 Spezzano Piccolo; 1.440 a Taverna; 40.000 euro al Parco Nazionale del Pollino e 47.500 alla società cooperativa Tutela dell’Aspromonte. “Continueremo fino all’ultimo giorno di questa legislatura – ha detto l’assessore Mancini – ad impegnarci per garantire risposte puntuali e concrete alle esigenze delle famiglie, dei lavoratori e degli enti locali della Calabria”. (491) Nasce il Distretto Agroalimentare di Qualità della Piana di Gioia Tauro e dell’area dello Stretto. Soddisfatti il Presidente Scopelliti e l’Assessore Trematerra. Soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e dall’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra per la conclusione dell’iter di riconoscimento del “Distretto Agroalimentare di qualità dell’areale della Piana di Gioia Tauro e dell’area dello Stretto”, deliberato nel corso dell’ultima seduta della Giunta regionale. “Con questo importante tassello – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – si completa un quadro strategico di governance che interessa le tre più importanti aree agroalimentari della nostra regione, il distretto di qualità di Gioia Tauro e area dello Stretto, che si aggiunge a quelli di Sibari e Lamezia. Prendiamo atto con orgoglio – ha concluso Scopelliti – che con la creazione del “Distretto di qualità della Piana”, si è messo in evidenza un modello di collaborazione e sinergia tra enti e strutture regionali, organizzazioni di produttori ortofrutticole e olivicole”. “Sono compiaciuto per i tempi brevissimi con cui si è giunti alla nascita del Distretto di qualità della Piana di Gioia Tauro e dell’area dello Stretto – ha aggiunto l’Assessore Trematerra – Un ringraziamento particolare va al presidente della seconda commissione consiliare Candeloro Imbalzano, che ha condiviso la nostra idea fin dall’inizio. Siamo consapevoli – ha continuato l’esponente della Giunta regionale – che la funzionalità delle organizzazioni distrettuali vada supportata con specifiche azioni di sostegno e sviluppo, che abbiamo previsto nella programmazione 2014-2020, che contiamo di approvare entro giugno”. A tal riguardo, il Dipartimento Agricoltura ha affinato ed applicato in maniera coerente la fonte giuridica derivata dal Decreto Legislativo 228/2001, ripresa successivamente da strumenti legislativi normativi messi a punto dalle Regioni, inclusa la Calabria. Infatti, con la Legge Regionale n. 21 del 13 ottobre 2004, Istituzione dei distretti rurali e agroalimentari di qualità – Istituzione del distretto agroalimentare di qualità di Sibari, il legislatore ha recepito la normativa nazionale che  all’ art. 5 indica le modalità per l’istituzione dei Distretti Rurali. Grande collaborazione alla riuscita del progetto è stata fornita dal soggetto capofila del comitato promotore, il Gal Batir che, assieme alle amministrazioni comunali del territorio e ad altri soggetti interessati, ha avviato un programma per l’identificazione e l’istituzione di un Distretto Agroalimentare di Qualità della Piana di Gioia Tauro e dell’Area dello Stretto, capace anche di mettere a sistema e far confluire tutte le azioni e gli studi sin qui condotti per lo sviluppo locale. Notevole contributo alla identificazione delle peculiarità dell’area e alla programmazione di sviluppo è stata fornita dagli atti del tavolo tecnico per la risoluzione delle problematiche dell’agrumicoltura e olivicoltura della Piana di Gioia Tauro, fortemente voluto dalla Giunta regionale ed istituito con DGR 786 del 20/12/2012. “Il Distretto Agroalimentare di Qualità, – ha concluso Trematerra – vuole aderire all’obiettivo di fondo del recupero del sistema agro-economico tradizionale, quale fattore di sviluppo sostenibile del territorio, relazionandosi così con i percorsi intrapresi nell’area e con le finalità del piano di sviluppo locale elaborato, nella consapevolezza che la Piana di Gioia Tauro possiede tra le più importanti potenzialità di crescita ed evoluzione innovativa del sistema agroalimentare regionale”. m.c. (492) Calabria, Caligiuri: “Corso per i disturbi dell'apprendimento per una scuola che includa". "Una scuola di qualità deve anche includere e tenere conto dei diritti di tutti". E' quanto ha dichiarato l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri nel comunicare l'avvio del Corso di Formazione per "Tutor rivolto a studenti con Disturbi Specifici dell'Apprendimento". Organizzate dalla Sezione Provinciale dell'Associazione Italiana Dislessia di Cosenza e finanziate dall'Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, le lezioni del corso inizieranno venerdì 23 maggio 2014. Saranno 40 gli operatori provenienti da tutta la Calabria per un'azione di formazione di personale qualificato in grado di operare con studenti con diffcoltà speci?che di apprendimento, promuovere la loro autonomia ed il conseguimento degli obiettivi proposti dalla scuola. I Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), sono una tematica di grande attualità per il mondo della scuola, vista anche la recente normativa che pone responsabilità di docenti e dirigenti per rilevare quanto più precocemente possibile il disturbo. Nel 2012 in Calabria sono stati diagnosticati 570 casi, a fronte dei circa 9.000 che sono pari al 3% della popolazione scolastica potenzialmente interessati dai disturbi specifici dell'apprendimento in base alle ricerche di settore. I dati regionali esprimono quindi che circa 8.500 studenti calabresi non sono diagnosticati, non avendo quindi garantito il diritto ad apprendere secondo specifiche modalità. Caligiuri ha ricordato l'emanazione della Legge Regionale 10/2012 e le altre iniziative del settore, compreso il protocollo d'intesa con i Lions, ed ha ritenuto importante l'avvio di questa prima iniziativa per formare figure professionali che assicurino agli studenti in difficoltà un adeguato percorso formativo. (493) "I "Vattienti" di Nocera Terinese è candidato a diventare patrimonio mondiale dell'umanità". E' quanto ha dichiarato l'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri partecipando questa mattina alla secolare cerimonia che si svolge nel comune calabrese in occasione dei Riti del Sabato Santo, richiamando le tradizioni medioevali dei flagellanti. La Regione Calabria, di concerto con il Ministero dei Beni Culturali, ha avviato le pratiche nel 2013 per inserire il rito dei "Vattienti" di Nocera Terinese nel Registro delle buone pratiche delle "Passioni di Cristo in Europa". La candidatura verrà formalizzata nel 2015, una volta ultimate le necessarie procedure istruttorie. Nel 1962 questa usanza celebrata nel comune calabrese ebbe un rilievo internazionale attraverso il film di Gualtiero Jacopetti "Mondo cane" che riportava consuetudini e costumi insoliti di tutto il mondo. Sono oltre 90 complessivamente i flagellanti, un numero crescente e composto prevalentemente da giovani, che percorreranno le vie cittadine fino a stasera, davanti a migliaia di persone provenienti da tutta l'Italia e quest'anno anche dalla Francia. La processione della Madonna Addolorata, guidata da don Sergio Gigliotti, si e' avviata questa mattina alle 8.30 e proseguirà fino alle 17 per rientrare nella Chiesa della Santissima Annunziata. Come si ricorderà, la Calabria ha ottenuto il primo riconoscimento come patrimonio culturale dell'umanità da parte dell'Unesco lo scorso dicembre con la processione della "Varia" di Palmi nell'ambito della Rete italiana delle macchine a spalla. Un riconoscimento di alto valore in quanto e' stato individuato per la prima volta un bene seriale e immateriale. Altre candidature per l'Unesco sulle quali la Regione Calabria sta lavorando sono la Sila, il Codex Purpureus Rossanensis, il Codice Romano Carratelli, le minoranze linguistiche calabresi e l'abete bianco di Alessandria del Carretto.

 

 

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Author: Maurizio Gangemi