(466) L’Assessore Mancini su Programmazione operativa 2014-2020: “Bene riconoscimento Smart, adesso stati generali su innovazione”. L’Assessore regionale alla programmazione nazionale e comunitaria della Regione Calabria, Giacomo Mancini, intervenendo al convegno all'Università della Calabria dal titolo “Unical-mente sostenibile: un progetto lungo un ponte”, ha sottolineato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che “la Regione Calabria segna un’altra importante tappa nel percorso verso la definizione della Programmazione operativa 2014-2020.
Infatti, abbiamo ricevuto positiva valutazione, da parte della Commissione Europea e in particolare dalla Direzione Generale Politica regionale e urbana, sulla prima bozza della Strategia regionale di specializzazione intelligente e innovazione, un documento interamente redatto all’interno del Dipartimento Programmazione nazionale e comunitaria della Regione Calabria, con il contributo degli altri dipartimenti regionali e del partenariato costituito durante la preparazione del Documento di Orientamento strategico (DOS). Il documento – ha proseguito l’Assessore Mancini –, la cui definizione dovrà pervenire prima dell’estate e che costituisce condizionalità ex ante per l’approvazione del nuovo POR, individua per la Calabria una serie di aree di possibile specializzazione verso le quali orientare gli investimenti in tema di Ricerca e Sviluppo. tra queste: Agroalimentare, Edilizia, Logistica, Innovazione sociale e Smart comunities”. Alla luce dei nuovi regolamenti, infatti, il programma operativo dovrà essere sviluppato acquisendo come centrali i contenuti della strategia per l’innovazione, sia per ciò che riguarda il disegno degli strumenti di governo (che dovranno garantire la presenza delle competenze e delle capacità istituzionali indispensabili per realizzare azioni fortemente orientate all’innovazione), che per l’identificazione dei principali capitoli di spesa e l’allocazione delle risorse. Superate le criticità iniziali, “il Documento – si legge nel giudizio dei valutatori comunitari – rappresenta un notevole passo avanti sulla traiettoria di sviluppo di una strategia” precisando che a questo punto “è necessario che tale crescita si consolidi e che i contenuti della RIS diventino parte integrante della nuova programmazione”. “Il prossimo passaggio per la definizione della strategia – ha preannunciato l’Assessore – sarà, nelle prossime settimane, l’organizzazione degli stati generali dell’innovazione nei sistemi produttivi che apriranno i contenuti fin qui definiti ai contributi del più ampio partenariato istituzionale, produttivo e sociale regionale. L’obiettivo – ha concluso Mancini – è pervenire ad una strategia intelligente condivisa che migliori la qualità della vita dei cittadini calabresi e faccia compiere un significativo salto innovativo al sistema produttivo regionale”. g.m. (467) L’Assessorato all’Urbanistica presenta domani a Santa Severina il progetto “Formazione della Carta dei Luoghi della Regione Calabria. L’Assessorato regionale all’Urbanistica presenterà domani, 16 aprile, alle ore 9.30, a Santa Severina, nei locali del Castello Normanno di Piazza Campo, il progetto “Formazione della Carta dei Luoghi della Regione Calabria” che si articola – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – in due lotti funzionali (Work Package I e II), per la realizzazione del database dei luoghi attraverso la formazione della carta di uso del territorio e la formazione del repertorio regionale dei vincoli (sirv) e degli usi civici. Il primo lotto funzionale del progetto prevede, tra l’altro, la definizione degli strati informativi di base necessari per l’individuazione e la qualificazione degli aspetti morfologici, agro-ambientali, antropici e vincolistici caratterizzanti il territorio della Regione Calabria, finalizzati alla formazione di un Database dei Luoghi; la realizzazione del Database dei Luoghi e la derivazione della Carta dell’Uso del Territorio, il censimento, la catalogazione e la realizzazione del repertorio regionale dei geositi; la mosaicatura delle Ortofoto 5K e loro tridimensionalizzazione; la valutazione qualitativa e riporto sulla cartografia della franosità sul territorio regionale. La catalogazione di tali dati ha finalità sia scientifiche sia a valenza turistico-culturale, in grado di promuovere la Regione nei confronti di un pubblico formato in maggioranza da escursionisti amanti della natura e attenti ai rapporti tra l’ambiente, l’uomo e la storia. La Carta inventario dei Movimenti Franosi mira a fornire un quadro di insieme, seppure incompleto, delle condizioni di instabilità del territorio calabrese, a livello di area vasta, per una migliore conoscenza dei rapporti tra i fenomeni franosi e i fattori geoambientali predisponenti. La Carta consiste di un database relativo a tutti i dati di pericolosità di frana esistenti e contenuti negli strumenti urbanistici vigenti depositati presso il Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio e presso i Settori Tecnici decentrati. La realizzazione delle attività del secondo Lotto 2 (WP II ), invece, prevede, tra l’altro, la creazione del Repertorio regionale dei vincoli (SIRV) e degli Usi Civici; la realizzazione di servizi di consultazione delle banche dati cartografiche e alfanumeriche in funzione della profilatura degli utenti, e che andrà ad integrarsi nel portale dell’attuale Sistema cartografico regionale; l’erogazione di servizi di comunicazione intesa come formazione/informazione alle pubbliche amministrazioni locali (comuni, sovrintendenze) e al pubblico professionale interessato all’accesso alle informazioni che saranno rese disponibili attraverso il sistema. Il SIRV prende in considerazione le seguenti componenti informative: Bellezze d’insieme, Bellezze individue, territori contermini ai laghi, fiumi, torrenti e corsi d’acqua pubblici e relative sponde, territori alpini e appenninici, parchi e riserve nazionali e regionali, boschi e foreste, usi civici, zone umide, zone d’interesse archeologico. Inoltre comprende i vincoli d’interesse storico, artistico, archeologico, che insistono sul territorio calabrese. Le attività sono consistite nel riporto su base cartografica delle perimetrazioni dei vincoli basandosi sui contenuti dell’Atlante dei Vincoli Paesaggistici della Regione e sulle cartografie digitali regionali. Sono stati caricati nella banca dati 72 vincoli paesaggistici, 261 vincoli architettonici, 44 monumenti e 361 fortificazioni. g.m. (468) L'Assessore Arena è intervenuto al convegno "semplificaCalabria". L'Assessore regionale alle Attivitá Produttive Demetrio Arena – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – intervenendo al Convegno su "SemplificaCalabria" che si è svolto a Lamezia, ha sottolineato l'importanza che circa il novanta per cento dei Comuni Calabresi abbiano giá aderito al progetto che la Regione, assieme alle provincie calabresi, sta portando avanti da qualche anno con l'obiettivo di modernizzare e semplificare l'azione amministrativa, coinvolgendo i diversi settori istituzionali interessati. L'Assessore Arena, nel sottolineare la valenza del progetto portato avanti, grazie ai fondi Por Calabria Fesr, ha sostenuto che esso ha anche una grande valenza culturale. "Per i Comuni parlare con un solo soggetto, come la Regione, parlare una sola lingua è un fattore che incide sull'aspetto culturale poichè trasmette al cittadino un messaggio chiaro di servizio, non di una cortesia personale. Il cittadino, con questo servizio potrá, direttamente da casa,seguire la sua pratica ed individuare, eventualmente, i motivi di criticitá, individuando anche su quale scrivania può essersi fermata. In questo contesto, quindi, s'inseriscono altri due obiettivi essenziale che si andranno a raggiungere:la legalitá e la trasparenza. Un altro elemento da non trascurare. – ha detto l'Assessore Arena – è la gratuitá del progetto per i Comuni che giá soffrono l'indiscriminata riduzione delle risorse". Per quanto riguarda la burocrazia, l'Assessore Arena ha parlato della necessitá che essa si attrezzi per fronteggiare il processo di decadenza incalzante qualora non riuscirá a confrontarsi adeguatamente con una normativa che spesso prevale rispetto agli obiettivi". o.m. (470) Trematerra: “In arrivo 4 milioni di euro a sostegno del settore bergamotticolo”. Cinquantuno le aziende beneficiarie. In arrivo quattro milioni di euro per le aziende bergamotticole. Sono state illustrate dall’assessore all’Agricoltura Michele Trematerra, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Reggio Calabria presso palazzo Campanella, le graduatorie definitive che destinano finanziamenti finalizzati ad interventi nel settore bergamotticolo. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte, oltre all’assessore, il dirigente generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti ed il Presidente del Consorzio di tutela del bergamotto Dop Ezio Pizzi. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – di un importante sostegno agli imprenditori ed alle imprese di lavorazione, trasformazione e commercializzazione del territorio reggino, che sottolinea ancora una volta l’impegno profuso dalla Regione, in particolare dall’Assessore Trematerra e dal Dipartimento Agricoltura, nell’opera di tutela e valorizzazione dei prodotti di eccellenza. Due le misure, 51 le aziende beneficiarie. Nell’azione A “aiuti a sostegno degli investimenti nelle aziende bergamotticole” sono 41 le aziende che riceveranno i finanziamenti, nell’azione B, “aiuti a sostegno degli investimenti per la trasformazione e la commercializzazione del bergamotto e dei suoi derivati” sono 11 le aziende destinatarie delle somme. Ad esprime soddisfazione è stato proprio l’Assessore Trematerra, il quale, assieme al Presidente Scopelliti, è costantemente impegnato nella fase di sostengo alle aziende della filiera del bergamotto che si trovano nel reggino, nella zona di produzione della DOP “Bergamotto di Reggio Calabria”. Le aziende beneficiarie, grazie a questi finanziamenti, avranno la possibilità di effettuare diversi interventi: realizzare investimenti per l’ammodernamento aziendale, introdurre nuove tecniche di gestione, sostenere la riconversione colturale e/o l’ampliamento delle superfici coltivate mediante la realizzazione di nuovi impianti, migliorare la qualità delle produzioni, sostenere l’introduzione di sistemi di qualità, accelerare l’adeguamento delle produzioni alle normative comunitarie in materia di ambiente, sicurezza sul lavoro, igiene, per quanto riguarda l’azione A. La finalità dell’azione B, invece, è quella di ottenere un incremento del valore aggiunto dei prodotti agricoli attraverso investimenti finalizzati a creazione, ammodernamento e miglioramento dell’efficienza delle strutture operanti nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, e al miglioramento qualitativo della produzione lavorata e trasformata. “Innanzitutto desidero ringraziare il dipartimento – ha dichiarato Trematerra – per la rapidità e l’efficienza con cui la macchina amministrativa, in pochi mesi, è riuscita a reperire i fondi da destinare al settore bergamotticolo ed a gestire l’istruttoria del bando. Si tratta di un comparto che rappresenta uno dei fiori all’occhiello della nostra Calabria – ha aggiunto l’esponente della Giunta regionale – una vera e propria eccellenza che intendiamo continuare a valorizzare e promuovere”. “Siamo davanti ad una svolta quasi epocale – ha sottolineato il Presidente del Consorzio Ezio Pizzi. In meno di 10 mesi si è passati dal bando alla definizione della graduatoria. Ringrazio pertanto la Regione ed il dipartimento per la concretezza ed i risultati positivi ottenuti”. Il d.g. Zimbalatti ha evidenziato gli aspetti tecnici e procedurali che hanno consentito di impegnare e spendere tutte le risorse disponibili. m.c.