(411) La ministra Lorenzin parla in un’intervista delle Case della salute della Regione Calabria. Sul sito internet del Formez Pa, in un intervista alla ministra della salute Beatrice Lorenzin sul ruolo del Poat salute nel supporto alle Regioni dell’Obiettivo convergenza, si parla anche della Regione Calabria.
Il Formez Pa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha affiancato l’Amministrazione regionale nella messa a punto di specifiche Linee guida per l’organizzazione delle Case delle salute costruite nei territori di riferimento, conducendo anche un’analisi della sostenibilità economico-finanziaria dell’investimento. Nel virgolettato la ministra Lorenzin parla di “una Regione che sta procedendo alla riorganizzazione della rete di assistenza territoriale in modo integrato con quella ospedaliera e dell’emergenza urgenza attraverso la sperimentazione di un modello calabrese di Casa della salute”. “Il lavoro svolto nella Regione Calabria – dichiara ancora la ministra nell’intervista rilasciata ad A. Tortorella – appare innovativo e permette di cogliere, grazie ad una accurata ricerca, analisi e sistematizzazione di dati, i benefici sulla vita e sulle abitudini della popolazione e del personale dipendente. Questa sperimentazione può costituire sicuramente una buona pratica per lo sviluppo di metodologie di presa in carico integrata e continuativa sul territorio che dia anche una risposta ai bisogni assistenziali complessi delle persone affette da patologie croniche”. Le Case della salute che sorgeranno in Calabria negli ex presidi saranno otto. Attualmente, dopo la ratifica degli studi di fattibilità, con decreti del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, nella sua qualità di Commissario ad acta per il Piano di rientro, approvati dalle Asp competenti, sono state firmate le convenzioni relativamente alle Case della salute di Chiaravalle Centrale, Siderno e San Marco Argentano. Queste tre realtà sono state prese a modello per la realizzazione della rete territoriale delle Case della Salute così ripartite: quattro in provincia di Cosenza: Praia a Mare, Trebisacce, San marco Argentano, Cariati; due nella provincia di Reggio Calabria: Scilla, Siderno; una nella provincia di Catanzaro: Chiaravalle Centrale; una nella provincia di Crotone: Mesoraca. Nell’intervista alla ministra della salute si argomenta anche delle attività realizzate nelle Regioni dell’Obiettivo convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) sul Progetto operativo di assistenza tecnica–Poat salute, attivato nel 2007 dal Ministero della salute, a valere sui fondi Fesr 2007-2013, di cui il Dipartimento della funzione pubblica è ente intermedio e il Formez Pa uno degli enti attuatori. La Lorenzin, tra l’altro, evidenzia “che attraverso il Poat salute il Ministero ha voluto proseguire e rafforzare le azioni di assistenza tecnica indirizzate alle Regioni dell’Obiettivo convergenza per potenziare le capacità di programmazione delle Regioni stesse e creare nuovi modelli di gestione e di governance. L’affiancamento alle Regioni attraverso l’utilizzo delle risorse aggiuntive – specificato ancora Beatrice Lorenzin – è stato utile per supportare le strategie e le azioni concrete legate ai Piani di rientro sostenendo, con contributi tecnici specifici e mirati, il percorso di riorganizzazione dei sistemi sanitari regionali”. p.g. (412) Arriverà in Calabria la task force Mise e Ue per seguire lo stato di attuazione dei Pisl. L’assessore regionale al bilancio Giacomo Mancini riceverà, giovedì prossimo, la task force europea e ministeriale incaricata di seguire lo stato di attuazione dei Progetti integrati di sviluppo locale, finanziati dal Por Calabria Fesr 2007/2013. Con l’assessore Mancini ci saranno anche i dirigenti e gli esperti del Dipartimento programmazione che hanno in carico la partita dei Pisl. La delegazione, formata da Paolo Caputo, consigliere del Ministro per la Coesione territoriale e l'attuazione dei Progetti, Sandra Gizdulich, Dps Mise, e Carlo Neri, coordinatore task force Calabria, effettuerà giovedì 3 e venerdì 4 aprile una ricognizione su alcuni progetti integrati avviati nella provincia di Catanzaro e nella provincia di Vibo Valentia che riguardano, in particolare, i sistemi produttivi, la qualità della vita e i borghi d’eccellenza, tre delle declinazioni più significative dei Pisl. Giovedì – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si parte con un incontro informativo che si svolgerà a Serrastretta dove è in corso l’attuazione di due Pisl. Uno relativo alla tipologia sistemi produttivi, di cui è capofila la Provincia di Catanzaro, che coinvolge i Comuni di Serrastretta e Miglierina; l’altro riguardante la qualità della vita, di cui è capofila il Comune di Serrastretta e del quale fanno parte i Comuni di Feroleto Antico, Miglierina, Pianopoli, Platania. All'incontro, oltre all’assessore Mancini, saranno presenti anche la presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro e i sindaci dei Comuni coinvolti. Venerdì la task force si sposterà a Tropea, punta di diamante del turismo calabrese, per un sopralluogo nell’area ricadente nel Pisl della tipologia Borghi d’eccellenza che prevede il recupero e la valorizzazione di edifici di particolare pregio storico nei comuni di Tropea, Drapia, Nicotera e Serra San Bruno, i cui amministratori parteciperanno all’incontro per illustrare lo stato di attuazione dei progetti. p.g. (413) La nave da crociera Pearl II ha fatto tappa al porto di Crotone. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha incontrato oggi il Comandante e i rappresentanti della nave da crociera Pearl II che ha fatto scalo al porto di Crotone. Si tratta della del primo arrivo nel porto pitagorico rispetto al ricco calendario per la stagione 2014/2015. La Pearl II è una nave della compagnia maltese Saga Cruise con circa 450 passeggeri a bordo (oltre i 265 membri dell’equipaggio), tutti stranieri in gran parte inglesi. La nave è salpata lo scorso 11 marzo da Southampton (Inghilterra) e vi ritornerà a fine crociera l’11 aprile. Durante le quattro settimane di navigazione sono previsti solo due scali nei porti italiani: Crotone e Siracusa. La Pearl II dopo la visita a Crotone farà tappa a Malta per poi tornare, attraverso lo stretto di Gibilterra, in Inghilterra. “Avevamo promesso 50mila passeggeri entro il 2016 – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – ma questo target lo raggiungeremo già nel 2015, grazie all’azione messa in campo dal Presidente Scopelliti che ha voluto imprimere maggiore impegno in questo settore turistico. Oggi abbiamo accolto nel porto di Crotone una nave medio piccola rispetto a quelle che arriveranno nelle prossime settimane, ma in ogni caso si tratta di un arrivo importante grazie alla caratteristiche dei turisti a bordo. Così come confermato dallo stesso Comandante, oltre il 70 per cento dei passeggeri e membri di equipaggio hanno scelto di visitare il territorio ed hanno acquistato le escursioni programmate: Santa Severina, Le Castella, Capo Colonna oltre ad un giro nel centro storico e nelle vie principali della Città di Crotone, molto apprezzate dai passeggeri inglesi. I riscontri al loro rientro sono stati più che positivi – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – a dimostrazione che la Calabria ed il territorio crotonese, grazie alla sua storia millenaria, alla cultura e alle bellezze naturali non sempre più graditi. Le navi da crociera rappresentano una piccola ma significativa economia per il nostro territorio, ma ci sono adesso le premesse per fare un salto in avanti. Le interlocuzioni aperte in questi due anni con diverse compagnie crocieristiche e l’arrivo per la prima volta, in modo stabile, di Costa Crociere ci consentono di affermare che la Calabria e la Città di Crotone, grazie all’azione messa in campo dalla Giunta Scopelliti, sono diventate ormai mete crocieristiche a livello internazionale. Adesso è il momento, però, di iniziare a raccogliere i risultati sul territorio”. m.v. (414) Riconoscimento delle premialità relative al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007/2013. La Regione Calabria, Dipartimento 10, Lavoro, Formazione Professionale e Politiche Sociali, ha ottenuto dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica, il riconoscimento delle premialità relative al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007/2013, collegato al raggiungimento dei cosiddetti “Obiettivi di Servizio”. Lo comunica il Dirigente Generale ed Autorità di Gestione del POR FSE 2007/2013, Bruno Calvetta. Gli uffici – informa un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – hanno trasmesso la proposta di intervento per il finanziamento di nidi d’infanzia e servizi integrativi educativi attraverso lo scorrimento della graduatoria e il finanziamento dei progetti ritenuti idonei ma non finanziabili di cui all’avviso pubblico “Nidi d’infanzia e servizi integrativi”, ottenendo un importo di oltre 3,5 mln di euro circa, da finanziare con i premi intermedi. Lo stesso Calvetta esprime un plauso "per il lavoro svolto dalla Dirigente di Settore pro-tempore Alessandra Celi, che ha consentito al Dipartimento di conseguire risultati concreti e verificabili, peraltro auspicati dagli assessori che si sono succeduti Stillitani e Salerno". m.c.