Regione Calabria: i comunicati stampa del 21 febbraio 2014

(214) L'Assessore Caligiuri ha presentato il bando di valorizzazione sui beni culturali attualmente in pre-informazione. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, illustrando agli oltre 100 proprietari dei beni culturali potenziali beneficiari il bando di valorizzazione di 8 milioni di euro che è attualmente in pre-informazione sul sito www.regione.calabria.it/istruzione,

 

ha sostenuto che "i beni culturali da soli non producono reddito, anzi rappresentano un costo. Appunto per questo e' fondamentale la loro valorizzazione. Appunto per questo – ha aggiunto -, la Regione Calabria ha emanato il primo bando sulla valorizzazione dei beni culturali, anche in conseguenza dell'Accordo sottoscritto nel marzo dell'anno scorso tra il Presidente Giuseppe Scopelliti e il Ministro Lorenzo Ornaghi". All'iniziativa, che si è svolta alla Fondazione "Terina" di Lamezia Terme, ha partecipato – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – anche il Direttore regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti. Nell'occasione e' stata sottoscritta l'intesa tra la Regione e i singoli proprietari dei beni: Stato, Province, Comuni e Curie vescovili.  I beni oggetto di valorizzazione allegati al bando sono stati individuati in quanto finanziati dalla Regione Calabria con i fondi europei dal 2000 al 2013. L'occasione della presentazione del bando e' stata anche l'occasione per l'Assessore Caligiuri di fare il punto sullo stato dell'arte degli investimenti, delle opportunità, delle prospettive  e dei rischi che riguardano questo importante settore economico e culturale anche della Calabria. Caligiuri in particolare si e' soffermato sulla redazione dei piani regionali dei beni culturali che hanno indirizzato oltre 45 milioni di euro su aree archeologiche, castelli, chiese, palazzi e impianti di archeologia industriale. Ha quindi evidenziato l'importanza per tutta la cultura italiana della riapertura della sala dei bronzi del Museo nazionale di Reggio Calabria che in meno di due mesi ha avuto più di 25 mila visitatori e altre decine di migliaia sono già prenotate, a cominciare dalle scuole della Calabria che sono state invitate a questa visita di istruzione sia dalla Regione che dal Ministero.  Infine, Caligiuri, ha anche ricordato “il prossimo inizio dei lavori nel Parco archeologico di Sibari, già adesso e' in parte visitabile, a cura del Ministero del Beni Culturali a cui la Regione Calabria ha indirizzato i fondi relativi”.  g.m. (216) La Regione istituirà il Premio “Renato Dulbecco” per ricordare i 100 anni dalla nascita dello scienziato catanzarese. L'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri ha reso noto che, per ricordare i 100 anni dalla nascita dello scienziato che ricorreranno domani 22 febbraio 2014, la Regione Calabria, tra le altre iniziative, istituirà il Premio "Renato Dulbecco" da assegnare agli studenti meritevoli. "E' doveroso da parte nostra ricordare l'unico Premio Nobel al quale la Calabria ha dato i natali". Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha detto che il "Premio Dulbecco" verrà assegnato in occasione della cerimonia annuale delle "Eccellenze scolastiche calabresi" a uno studente che si e' particolarmente distinto e che verrà individuato da una Commissione congiunta tra Ufficio Scolastico Regionale e Regione Calabria. "Può essere questo – ha detto Caligiuri – un bel modo di ricordare Renato Dulbecco". Caligiuri ha anche inviato una lettera ai Sindaci calabresi e ai Dirigenti Scolastici per invitarli a valutare la possibilità di ricordare il Premio Nobel anche attraverso l'intestazione di strade, scuole, aule e laboratori”. g.m. (217) L’assessore Trematerra ha partecipato ad un convegno sull’olivicoltura calabrese. L’assessore regionale all’agricoltura, foreste e forestazione Michele Trematerra ha partecipato, insieme al dirigente generale del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti, al convegno organizzato dal Nuovo Corassol Scarl sul tema “Quale futuro dell’olivicoltura calabrese con la riforma Pac 2014/2020?”. All’evento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, al quale hanno preso parte i presidenti delle Unioni nazionali olivicole ed i rappresentanti delle associazioni di categoria, è intervenuto, fra gli altri, il presidente della Commissione agricoltura del Parlamento Europeo Paolo De Castro, che ha sottolineato la rilevanza strategica del settore olivicolo, comparto assolutamente da salvaguardare e sul quale continuare ad investire, ed ha evidenziato la delicatezza del momento, nel quale le regioni olivicole come la Calabria, sono chiamate a fare scelte molto importanti, non tralasciando la necessità dell’associazionismo tra le aziende produttrici. Sulla stessa linea anche l’assessore Trematerra, il quale ha sottolineato come il Dipartimento agricoltura “è impegnato da tempo in concertazioni nei tavoli nazionali per quanto riguarda il settore dell’olivicoltura”. “Dobbiamo saper cogliere le opportunità che la nuova politica agricola comunitaria potrà offrirci – ha affermato Trematerra nel suo intervento – per rilanciare un settore che è straordinariamente importante non solo dal punto di vista produttivo, ma anche paesaggistico, del contrasto al dissesto idrogeologico e soprattutto culturale. L’olivicoltura – ha specificato – deve rappresentare per i calabresi un elemento di sviluppo e di aumento dell’occupazione. La sfida che dobbiamo raccogliere – ha rimarcato l’esponente della Giunta regionale – è quella di riuscire a mettere insieme una valida politica sia sul primo che sul secondo pilastro, con lo scopo di far nascere una Igp calabrese. Mi auguro – ha auspicato – che il prossimo commissario nazionale all’agricoltura faccia in modo che questo settore riesca ad emergere con tutte le sue potenzialità ed opportunità, e che faccia le scelte giuste dal punto di vista legislativo che permettano veramente un cambiamento, cercando di intervenire su problemi quali la difficoltà dell’accesso al credito per le aziende e la semplificazione burocratica per le pubbliche amministrazioni. Fermo restando – ha precisato infine l’assessore Trematerra – che il sistema paese, a mio avviso, dovrà puntare proprio sull’agricoltura per una vera rinascita”. Zimbalatti ha, invece, fornito alcuni dati sull’olivicoltura calabrese sottolineando che “la  Calabria è la seconda regione olivicola nazionale, che vanta circa 85mila aziende ad indirizzo olivicolo e ben tre oli extravergine di oliva Dop: Bruzio, Lametia e Alto Crotonese, che testimoniano come l’aspetto qualitativo della nostra regione sia significativamente migliorato. L’olivicoltura calabrese – ha aggiunto il dirigente generale – con l’attuale programmazione è stata oggetto di investimenti finanziari importanti, attraverso 7 Pif con circa 4mila beneficiari e 250 aziende supportate con gli aiuti previsti dalle Misure 121 e 123 del Psr, che favoriscono l’ammodernamento delle aziende agricole e l’accrescimento del valore aggiunto. La Calabria, con l’attuale programmazione, ha investito in questo settore circa 50 milioni di euro, contando anche su un’importante integrazione al reddito. È importante   promuovere l’associazionismo e l’aggregazione nella nostra regione, ancora a livelli troppo bassi. Il comparto dell’olivicoltura, – ha concluso Zimbalatti – che può già contare sulla Legge regionale 48/2012 per la “Tutela e valorizzazione del patrimonio olivicolo della Calabria”, avrà un ruolo centrale nella progettazione del Psr 2014/2020. p.g. (218) Proseguono anche quest’anno le celebrazioni per i 400 anni dalla nascita di Mattia Preti. La Regione continua anche nel 2014 le celebrazioni per i 400 anni dalla nascita di Mattia Preti con un primo e significativo evento che si svolgerà domani sabato 22 febbraio 2014 a Crotone, dove alle ore18 verrà inaugurata l'esposizione nel Palazzo Arcivescovile del dipinto del Cavaliere Calabrese "San Luca  dipinge la  Madonna con il Bambino", uno dei rarissimi lavori firmati e datati dall'artista, come si deduce dal fatto che insieme allo stemma del pittore quale cavaliere di Malta, in basso a destra dell’opera, si legge: F.M.P.F., che sta per Fra' Matthia Preti Fecit. E poi la data: 1671. Il restauro del dipinto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, curato da Giuseppe Mantella con la collaborazione di Laura Liquori, Ilaria Maretta, Teresa Marras, Francesca Muscat e Fabio Porzio è stato complesso e importante. “Le altre iniziative del 2014 su Mattia Preti – ha dichiarato l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – sono già state definite e in avanzata fase di organizzazione. Così come nel 2013, anche quest'anno la Calabria si identificherà con la cultura e Mattia Preti ne sarà, idealmente e visivamente, l'ambasciatore e il testimone”. Il progetto di esposizione di questo capolavoro, che proviene dalla chiesa di San Francesco d'Assisi de La Valletta e che rimarrà esposto fino al 9 marzo 2014, è stato seguito da Sante Guido e Giuseppe Mantella. L'iniziativa è stata organizzata dal "Comitato Internazionale Celebrazioni per il IV centenario della nascita di Mattia Preti", voluto dal Presidente Giuseppe Scopelliti, promosso dalla Regione Calabria e presieduto da Vittorio Sgarbi. Innumerevoli e prestigiosi i patrocini: Accademia Nazionale di San Luca di Roma; Ambasciata di  Malta in Italia; Ministero degli Affari Esteri; Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina; Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova; Direzione Regionale Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria; Istituto Italiano di Cultura a La Valletta; Università della Calabria; Fondazione “Montecristo”. Alla presentazione interverranno il Rettore dell’Università della Calabria Gino Mirocle Crisci e la professoressa Giovanna Capitelli, lo storico dell’arte e restauratore Sante Guido, il restauratore Giuseppe Mantella, il sindaco di Taverna Eugenio Canino, l'Arcivescovo di Crotone–Santa Severina Domenico Graziani, mentre l'assessore Caligiuri invierà un messaggio. p.g. (219) Dichiarazione Presidente Scopelliti su nuovo esecutivo Renzi. "Attraverso la riconferma dei Ministri Alfano, Lorenzin e Lupi, ai quali rivolgo gli auguri di buon lavoro, il Nuovo Centrodestra continuerà a dare un grande contributo all'Italia, affinché il programma del Governo Renzi riesca a dare risposte concrete ai cittadini raccogliendone le istanze e affrontando le criticità. Desidero inoltre formulare un sincero 'in bocca al lupo' alla calabrese Maria Carmela Lanzetta per la sua presenza all'interno del nuovo esecutivo". Lo afferma il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti. m.c.

 

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Author: Maurizio Gangemi