(11) Consegnati i lavori per il tratto fra le Serre e la A3. Scopelliti: “si concretizza una grande occasione per lo sviluppo”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta – in merito all’affidamento, avvenuto il 23 dicembre scorso, dei lavori concernenti i due tratti non contigui, che vanno rispettivamente dallo svincolo autostradale al viadotto Scornari
(5,3 chilometri) e da Località Cimbello al bivio Montecucco (1 chilometro circa), che dovrebbero partire entro la prima metà di febbraio, ha dichiarato che “con la consegna dei lavori del tratto compreso fra la zona delle Serre e la A3 si avvia verso la completa realizzazione un’opera di straordinaria rilevanza come la Trasversale delle Serre. Tutto ciò rappresenta una grande occasione di sviluppo per un territorio che può finalmente superare l’atavica carenza infrastrutturale ed uscire da un isolamento che ne ha finora compromesso le possibilità di crescita economica e sociale”. “Per diversi decenni – ha evidenziato inoltre il Presidente – la Trasversale è stata vista come una chimera, simbolo dell’incapacità realizzativa ed immagine di una regione ferma e ripiegata su se stessa che non riusciva a ripartire. Oggi, invece, la Calabria è attiva sia nella fase della programmazione che in quella della concretizzazione, dimostrando dinamicità e voglia di cambiamento. Mettere in comunicazione la fascia tirrenica con quella ionica – ha aggiunto Scopelliti – significa superare quelle barriere che hanno frenato gli scambi commerciali e quelli culturali, scoraggiando o rallentando le attività e costituendo dei limiti anche alle speranze di progresso. La Trasversale permetterà dunque dei collegamenti diretti e più veloci che si riveleranno decisivi nel processo di sviluppo tanto delle aree interne e montane, condizionate finora dalla tipica tortuosità, quanto a quelle costiere. Per sostenere le sfide della competizione – ha specificato il Presidente Scopelliti – è attualmente indispensabile rispondere alla domanda di trasporto rapido e sicuro riducendo i costi ed i tempi. Proprio per assicurare ai calabresi un futuro in cui non siano penalizzati rispetto ai cittadini della altre regioni e anzi possano confrontarsi alla pari – ha dichiarato infine Scopelliti – la Giunta regionale continuerà ad impegnarsi per garantire la presenza di tutte le condizioni indispensabili per liberarsi dai vecchi vincoli ed accedere ai circuiti dello sviluppo”. p.g. (12) Intervento dell’assessore Fedele sull’aumento delle tariffe per il trasporto su gomma. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele chiarisce – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – alcuni aspetti legati all’aumento delle tariffe per il trasporto pubblico locale su gomma che, negli ultimi giorni, hanno fomentato una serie di polemiche a mezzo stampa. “Innanzitutto – precisa Fedele – gli aumenti delle tariffe per il trasporto pubblico urbano su gomma sono stati decisi dalla giunta regionale calabrese esclusivamente al fine di adattarsi alla normativa prevista del Governo nazionale. Infatti, l’incremento tariffario si inquadra nel perseguimento degli obiettivi previsti dal Decreto-Legge del 2012 che richiede l'aumento del rapporto fra i ricavi da traffico e il costo complessivo dei servizi di trasporto pubblico locale. Nello specifico, la legge prevede che il rapporto tra ricavi e costi debba essere non inferiore al 35%, mentre in Calabria vale solo il 15%, percentuale che deve essere incrementato del 3% all'anno, a pena del mancato raggiungimento degli obiettivi e con una sicura perdita della premialità. Il mantenimento dell’ultima condizione richiesta – chiarisce l’esponente della Giunta – diventa di fondamentale importanza per la nostra regione in quanto al mancato raggiungimento di tale obiettivo è associata una decurtazione di oltre 20 milioni di euro. Una perdita di risorse che non può essere in alcun modo sopportata dal bilancio regionale. Pertanto, nonostante la situazione critica di partenza con un rapporto pari al 15%, è nostro obbligo almeno provare a raggiungere tale obiettivo, mettendo in atto una serie di azioni, tra le quali l’aumento degli introiti tariffari, per non incorrere nella perdita della suddetta premialità. Peraltro – dichiara infine l’assessore Fedele -, in occasione dei vari incontri con i Ministeri dei Trasporti e dell'Economia, siamo stati fortemente sollecitati ad applicare al più presto l’aumento delle tariffe, avendo rilevato tra l’altro che quelle della Calabria erano le più basse d'Italia”. p.g.