Regione Calabria: i comunicati stampa del 7 gennaio 2014

(8) Mimmo Talarico: interrogazione a risposta scritta (art. 121/Regolamento del Consiglio) al Presidente della Giunta regionale, On. Giuseppe Scopelliti, ad all’Assessore alla Cultura, On. Mario Caligiuri, in ordine allo stato in cui versa l’area archeologica di Sibari.

 

Premesso: che quasi un anno fa, a causa di abbondanti piogge, il fiume Crati è straripato sommergendo il sito archeologico di Sibari, Thuri e Copia; che attualmente l’intera area degli scavi di Sibari è coperta da una massa di fango alluvionale, peraltro già solidificato, perciò non più fruibile da parte di chi volesse visitarla; che in un anno non è stato realizzato alcun intervento che possa mettere al riparo da altre calamità idrogeologiche questo sito e molto poco è stato fatto per ripulirlo dal fango e dai detriti che lo sommergono; che in una situazione di forte precarietà si trova anche l’annesso museo, dove i reperti rischiano seri danneggiamenti a causa delle infiltrazioni d’acqua provenienti dal soffitto; che la Regione Calabria, nonostante le ripetute sollecitazioni di sindaci, associazioni ed intellettuali, per una concreta presa in carico della questione, non ha finora mostrato un tangibile interesse per la stessa, ancorché avesse annunciato, ormai un anno fa, un investimento di oltre venti milioni di euro ed il “completo ripristino” degli scavi entro marzo 2013; che ultimamente, stante l’inerzia delle istituzioni pubbliche, sono partite alcune iniziative, da parte di intellettuali ed importati testate giornalistiche, volte ad a mobilitare l’opinione pubblica sull’argomento ed a raccogliere fondi da destinare alla messa in sicurezza degli scavi e del museo di Sibari; che l’area archeologica di Sibari, tra le più importanti del Mediterraneo, al di là del suo valore turistico, costituisce un simbolo identitario tra i più importanti della nostra regione; per sapere: Quali concrete e tempestive iniziative si intendono assumere per il recupero, la messa in sicurezza e l’opportuna valorizzazione degli scavi di Sibari; Se e quando si potranno realizzare gli investimenti che sarebbero stati fatti rientrare nel piano regionale dei beni culturali, d’intesa con il Ministero della Coesione territoriale, annunciati un anno fa dall’Assessore regionale alla Cultura. (9) L’Assessore Caligiuri ha commentato una ricerca Istat secondo cui la Calabria è ai primi posti nella lettura dei libri digitali. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando la ricerca diffusa nei giorni scorsi dall’Istat su "La produzione e la lettura di libri in Italia", ha sottolineato che “ritrovarsi ad essere fra le prime tre regioni d’Italia nella lettura dei libri digitali, dimostra che in Calabria è in atto una trasformazione culturale profonda. Un segnale di cambiamento e di novità per l'intera societa' calabrese che va guardato con grande interesse e deve rappresentare il presupposto per aumentare ulteriormente anche la lettura dei libri di carta". Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, se da un lato il Sud Italia legge meno rispetto soprattutto al Nord, dall’altro ci troviamo di fronte a differenze territoriali che si invertono quanto a e-book scaricati e letti nell’anno appena trascorso. Ai primi posti della classifica nazionale si trovano, infatti, Basilicata, Lazio e Calabria. “Un dato – ha aggiunto Caligiuri – perfettamente coerente con quanto da noi anticipato alla vigilia di Natale sulla vendita in Calabria degli book reader e dei prestiti dei libri digitali nelle biblioteche della nostra regione. Inoltre, se è vero che la tendenza a leggere libri elettronici è più diffusa nelle fasce giovani, significa che i trend di propensione alla lettura  si stanno realmente modificando". L’assessore Caligiuri ha infatti ricordato che nel portale delle biblioteche della regione (www.bibliotechecalabria.it) è rinvenibile una sezione apposita dove scaricare e-book, quotidiani e audiolibri. g.m.

 

 

Condividi sui social

Author: Maurizio Gangemi