(369) Riceviamo e pubblichiamo. Si è dato avvio con la costituzione delle parti dinnanzi al Tribunale Penale di Reggio Calabria, Giudice Ursula Ripepi, l’udienza a carico del Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti imputato per il reato di diffamazione aggravata nei confronti dell’imprenditore Franco Labate.
Presente in aula lo stesso imprenditore che, affiancato dal proprio legale di fiducia avv. Francesco Comi, è stato ammesso alla costituzione di parte civile depositata in udienza dal difensore. Assente, senza giustificato motivo, invece, il Governatore per cui il Tribunale ne ha dichiarato la contumacia. Nella costituzione di parte civile l’avv. Francesco Comi ha evidenziato la gravità delle affermazioni di Giuseppe Scopelliti nei confronti del Labate – tacciato di essere “un balordo” e dello “andare a vedere di chi si parla” – offese pronunciate nell’affollatissima aula “Levato” del Consiglio Regionale della Calabria in occasione della conferenza stampa (indetta dal Governatore), in riferimento ad una conversazione intercettata in cui il Labate ed altra persona lo indicavano come persona vicina alla lobby politico–mafiosa che gestiva gli appalti del comune di Reggio Calabria all’epoca in cui lo stesso Scopelliti ne era Sindaco. Da qui la richiesta di risarcimento danni quantificata in € 100.000. Dopo le formalità di rito l’udienza è stata rinviata al prossimo 13.06.2014, data in cui sarà sentito in aula l’imprenditore Franco Labate.