(558) Un anniversario quasi dimenticato il 150° della nascita di Pietro Mascagni, nato a Livorno il 7 dicembre del 1863, schiacciato dalle celebrazioni per il bicentenario verdiano, anche se il maestro livornese oggi più che mai appare meritevole di attenzione non soltanto per le sue opere più famose,
Cavalleria Rusticana e L’Amico Friz, soprattutto alla prima, alle quali deve il suo precoce successo ma anche per tutte quelle, considerate a torto minori, oggi in attesa di un pronto recupero sia storico che filologico per la loro modernità e per gli spunti genialmente innovatori che contengono. Bisogna infatti ricordare che Mascagni morì nel 1945 (all’età di 82 anni) – la sua ultima opera, “Il Nerone” risale al 1935 – e che nella la sua lunga vita artistica, sia di compositore che di direttore d’orchestra, acclamato in tutto il mondo ed anche nella nostra Reggio Calabria, ebbe modo di venire in contatto con le nuove scuole musicali. A recuperare tale dimenticanza l’Università della Terza Età e l’Associazione Culturale Anassilaos propongono un “Omaggio a Pietro Mascagni” che si terrà sabato 26 ottobre alle ore 17,30 presso l’Aula Magna della stessa Università (via Willermin) con l’intervento del Maestro Bruno Tirotta, la relazione di Biagio D’Agostino, la partecipazione dei Maestri Giuseppe Puntorieri, Fulvio Puccinelli, Pierluigi Romeo.