Calcio, serie B Eurobet, IV^ giornata: Trapani-Reggina 4-0

Trapani-Reggina: 4-0. Trapani (4-4-2): Nordi; Garufo, Martinelli, Pagliarulo (c), Rizzato; Nizzetto (dal 73° Iunco), Pirrone, Caccetta, Pacilli (dal 58° Ciaramitaro); Djuric (dall’84° Madonia), Mancosu. In panchina: Marcone, Daì, Priola, Terlizzi, Abate, Gambino. All.: Boscaglia. Reggina (4-3-3): Benassi (dal 45° Zandrini); Maicon, Adejo (c), Lucioni, Foglio; Rigoni, Dall’Oglio (dal 46° Sainz-Maza), De Rose; Fischnaller, Gerardi, Louzada (dal 46° Di Michele). In panchina: Di Lorenzo, Ipsa, Colucci, Contessa, Strasser, Cocco. All.: Atzori. Arbitro: Borriello di Mantova. Assistenti: Pegorin e Pentangelo. Quarto uomo: Colarossi. Marcatori: Djuric al 20° ed al 41°, Pirrone al 50° e Mancosu al 63°. Ammoniti: Adejo al 18°, Dall’Oglio al 32°, Pirrone al 37°, Fischnaller al 38° e Di Michele al 60°. Corner: 5-8. Recupero: 4’ (p.t.) e 2’ (s.t.).

Note. Alla lettura della formazione amaranto restiamo tra basiti ed increduli. Che razza di formazione è? E Strasser? E Di Michele? Perché Dall’Oglio e Louzada? Mah!?! Atzori conferma il modulo vincente contro la Juve Stabia ma stravolge la squadra facendo accomodare in panca due dei giocatori più forti che la Reggina annoveri tra le sue fila: Strasser, che molto bene aveva fatto soprattutto contro il Bari ed appena rientrato dall’impegno con la sua nazionale, e Di Michele, uno dei pochi – pochissimi – elementi di categoria che la Reggina consta, si accomodano in panca per lasciare spazio a Dall’Oglio ed a Louzada. Due certezze fuori, due incognite dentro. Premettiamo: siccome abbiamo l’abitudine di scrivere “in diretta” e non a risultato acquisito ed a fatti avvenuti, le scelte di Atzori ci sembrano cervellotiche e, quindi, sbagliate. Magari, ce lo auguriamo, alle 16.45 queste stesse scelte saranno risultate vincenti e gli si dovrà essere riconosciuto il merito. Di certo, alle 14.45, ci sembra che abbia sbagliato gravemente. Passi per Strasser, con cui magari avrà parlato sapendolo stanco, ma il discorso non ha validità per Di Michele. Vedremo! Di certo Atzori ha il dovere di schierare l’”11” migliore e non ci pare l’abbia fatto. Cronaca e commento. Primo tempo. Le prime fasi dell’incontro sono confuse con un battie e ribatti tra le due squadre che faticano a mettere palla a terra ed a giocarla. Al 4° ci prova Fischnaller sugli sviluppi di un corner calciato dallo stesso, il diagonale è deviato nuovamente in corner da Nordi. Al 6°, ancora sugli sviluppi di un corner da sinistra, la difesa amaranto rischia di fare una frittata per il mancato intervento di Adejo che spiazza Benassi. E’ Maicon a rinviare dalla linea di porta con il pallone che termina sui piedi di Garufo che batte a rete: Benassi para a terra. Al 10° ci prova dalla distanza De Rose ma il suo tiro solletica l’attenzione di Nordi. Al 14° prima occasione vera per il Trapani: Mancosu tocca la palla in maniera sporca e costringe Benassi a smanacciare allontanando. Al 20° il Trapani passa in vantaggio. Cross di Nizzetto da sinistra, Adejo salta con il retino per le farfalle e, dietro di lui, Djuric incorna alla perfezione non dando scampo a Benassi. 1 a 0 e palla al centro. Al 25° erroraccio di Lucioni che sbaglia i tempi dell’intervento e libera Mancosu che si ritrova solo davanti a Benassi: Foglio taglia in diagonale e mette in corner anticipando l’attaccante siciliano. Al 29° la Reggina ci prova: cross basso di De Rose da sinistra, palla che attraversa tutto lo specchio della porta e termina sul lato opposto dove Fischnaller ci arriva ma, in scivolata, calcia sul fondo. Al 31° altro cross da sinistra (stavolta alto) di Foglio e colpo di testa di Gerardi che finisce assai sopra la traversa. Al 36° ci prova di sinistro Dall’Oglio ma Nordi para senza problemi. Al 41° il trapani va vicinissimo al raddoppio: uscita a vanvera di Benassi, palla a Djuric che calcia a rete. Il raddoppio sembra cosa fatta ma sulla traiettoria c’è Lucioni che respinge con il petto. Sempre al minuto 41° il Trapani riesce a raddoppiare. Cross da sinistra (ancora Nizzetto o Rizzato?) a centro area dove c’è ancora Djuric che salta più di tutti e batte in diagonale Benassi inutilmente proteso alla propria destra. L’urlo del gol resta in gola ai trapanesi ed alla speaker che voleva annunciare il nome del marcatore. Seguono minuti di paura, infatti, proprio per Benassi che, sullo slancio, colpisce con la nuca il palo e resta a terra. Immediati i soccorsi e dopo interminabili secondi il portiere amaranto finalmente si rialza raggiungendo l’ambulanza per essere trasportato in ospedale per il doverosi controlli. Entra Zandrini e Borriello concede 4 minuti di recupero. Il primo tempo finisce con la Reggina gravemente sotto nel punteggio. Strasser e Di Michele entreranno nella ripresa? Atzori dimostrerà, così, i propri errori iniziali e cercherà di porre rimedio (sperando non sia troppo tardi come sembra)? Secondo tempo. Prima che le squadre rientrino in campo, Di Michele e Sainz-Maza (Miguel Angel) sono già pronti! Ed infatti Atzori ammette gli errori: fuori Dall’Oglio e Louzada (che non c’era motivo giocassero nell’”11” iniziale) e dentro Sainz-Maza e Di Michele. Presumiamo che, allora, Strasser non sia in condizione. Al 50° il Trapani triplica. Pirrone riceve palla rasoterra da destra da calcio di punizione, prende la mira e di piatto batte Zandrini con un tiro morbido sotto il “7” alla sinistra del portiere amaranto. La gara è praticamente chiusa e, per certi versi, non la perde la Reggina ma Atzori in prima persona: regalare un tempo, 2 cambi e, di conseguenza, l’intera posta in palio ad un avversario, sì, neo-promosso ma con entusiasmo da vendere e, come la Reggina, senza sconfitte appare troppo! Al 55° si fa vedere Di Michele con un destro che Nordi sfiora con la palla che sbatte sulla traversa. Su corner seguente De Rose spara sul fondo. La Reggina prova a reagire sostenuta da un Di Michele con l’argento vivo addosso: tira, recupera, sprona i suoi da vero capitano. E dimostra, qualora ce ne fosse bisogno, che Atzori ha sbagliato tutto: formazione ed approccio. Al 58° Boscaglia effettua il primo cambio: esce Pacilli ed entra Ciaramitaro. Al 61° Pirrone cerca la doppietta come il compagno Djuric. Gran botta da fuori e Zandrini vola alla sua sinistra deviando in corner. Al 63° il Trapani quadruplica. Cross da sinistra di Garufo per l’incornata facile di Mancosu su cui Zandrini nulla può. E sono 4! Atzori come Dionigi: cervellotico ed autolesionista. Ricordate Dionigi? Era il 2 marzo scorso e la Reggina giocava a Novara. Nell’”11” iniziale trovarono incredibilmente posto Bombagi, Campagnacci e Gerardi piuttosto che Di Michele, Rizzato e Comi. Sull’1-0 a favore del Novara (Pesce al 39°), il Re David spodestato cambia, ritorna sui suoi passi ed ammette l’errore: al 56° esce Bombagi ed entra Di Michele, al 65° esce Gerardi ed entra Comi ed al 71° esce Campagnacci ed entra Rizzato. Il risultato? Al 91° pareggia Antonazzo. Dionigi, quindi, più fortunato di Atzori. E la partita? Non ha più nulla da dire. Al 73° Boscaglia cambia ancora: esce Nizzetto ed entra e Iunco. Al 75° il Trapani fallisce la cinquina per qualche centimetro: cross di Garuso da destra, colpo di testa di Djuric e palla che si stampa sulla traversa. La Reggina non c’è: non adesso sullo 0-4 ma sin dalla comunicazione della formazione alla squadra in albergo o nello spogliatoio. Atzori, oggi, ha fatto harakiri. Certo, qualche spiegazione proverà a darla in sala stampa ma, per quanto potranno essere convincenti le sue parole, chi potrà addossare le colpe della sconfitta ad altri/o se non a lui? Ribadiamo: regalare 2 uomini, 2 gol, l’intero primo tempo e, poi, 2 cambi all’avversario non è roba da poco. Boscaglia avrà pensato ad un anticipo del Natale. E fu così che Atzori, dopo sola una settimana di tregua, torna a far parlare di sé: non già stavolta per le dichiarazioni (stravolte dai media, dice lui) ma per i fatti. E qui è difficile che scarichi su altri le responsabilità. All’84° ultimo cambio per il Trapani: esce Djuric (2 gol ed una traversa per il bosniaco in prestito dal Cesena) ed entra Madonia. La Reggina prova a far passare il tempo per chiudere questa giornata. Lo fa con qualche tiro di alleggerimento che fa il solletico a Nordi ed al Trapani tutto. Foti e Giacchetta abbandonano la tribuna e vanno ad aspettare allenatore e squadra negli spogliatoi. Cosa gli diranno? Alla squadra crediamo nulla, all’allenatore invece dovrebbero dire tanto. Ma tanto tanto. 2 i minuti di recupero-agonia. I trapanesi si divertono e ne hanno ben donde, i reggini imprecano e ad anche loro ne hanno ben donde. Borriello fischia tre volte e tutti a casa. La partita finisce: Trapani-Atzori 4-0! Ogni ulteriore commento è superfluo… Ad maiora!                               

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Author: Maurizio Gangemi