(189) Un investimento di 6,5 milioni di euro per restituire piena funzionalità e sicurezza alle infrastrutture portuali. Consegnato il cantiere all’impresa appaltatrice e adottata l’ordinanza presidenziale di sgombero delle aree per consentire l’avvio degli interventi.
Un nuovo passo concreto nel percorso di riqualificazione e rilancio del porto di Vibo Marina. Sono stati consegnati oggi all’impresa appaltatrice Franco Giuseppe S.r.l. i lavori di risanamento e consolidamento delle banchine Pola e Tripoli, intervento finanziato con 6,5 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), confluite nel Piano di Sviluppo e Coesione (PSC) della Regione Calabria.
Contestualmente alla consegna dei lavori, il presidente dell’AdSP, Paolo Piacenza, ha firmato l’ordinanza presidenziale per lo sgombero delle aree interessate dall’intervento, completando così gli adempimenti necessari a garantire la disponibilità degli spazi e consentire l’effettivo avvio delle attività di cantiere.
Della durata di 18 mesi, l’intervento è finalizzato a ripristinare la piena capacità operativa delle due banchine e ad accrescere i livelli di sicurezza per la navigazione e per le attività portuali. Il progetto prevede l’ampliamento del fronte banchina, per una lunghezza complessiva di circa 175 metri e un allargamento variabile tra 4 e 8 metri, con la realizzazione di un nuovo allineamento unitario.
Le opere consentiranno di raggiungere un fondale operativo di 9 metri, predisponendo inoltre l’infrastruttura per un eventuale futuro approfondimento fino a 10 metri. Sono previsti anche il rifacimento delle dotazioni e degli impianti di servizio, con la realizzazione delle reti idriche ed elettriche e del sistema di raccolta delle acque meteoriche, oltre alle opere di arredo portuale.
«La consegna di questi lavori rappresenta un risultato importante e un ulteriore segnale concreto dell’impegno dell’Autorità di Sistema Portuale per il rilancio del porto di Vibo Marina. – ha dichiarato il presidente Paolo Piacenza. – Stiamo lavorando per restituire piena efficienza alle infrastrutture, migliorare le condizioni di sicurezza e rendere gli spazi portuali sempre più funzionali alle esigenze degli operatori e alle opportunità di sviluppo dello scalo. Il nostro obiettivo è costruire un porto moderno, attrezzato e competitivo, capace di attrarre nuove attività, sostenere quelle esistenti e generare ricadute positive sull’economia locale. Il rilancio del porto è parte integrante di una più ampia strategia di valorizzazione del territorio: investire sulle infrastrutture portuali significa, infatti, creare nuove occasioni di crescita, rafforzare il rapporto tra porto e città e contribuire allo sviluppo dell’intera area vibonese e della Calabria».
L’opera si inserisce nel più ampio programma di investimenti che l’AdSP sta portando avanti per rafforzare la funzionalità e la competitività dei cinque porti del Sistema – Gioia Tauro, Crotone, Corigliano Calabro, Vibo Valentia e Palmi – attraverso il recupero delle infrastrutture, la riqualificazione degli spazi demaniali e il potenziamento dei servizi.
Un percorso di interventi coordinati che punta a valorizzare le specificità di ciascuno scalo, rafforzandone il ruolo nello sviluppo economico, produttivo e turistico della Calabria.