(279) Riceviamo e pubblichiamo. "Dalla lettura di un quotidiano nazionale* si apprende e si trasecola che una tale ‘on.’ Marilina Intrieri, calabrese, eletta nella legislatura 2006-2008 deputato, ed oggi ‘Garante per l’Infanzia della Regione Calabria‘ ha respinto al mittente documenti che il funzionario della Prefettura di Crotone le aveva inviato per autorizzarla a visitare il Centro di accoglienza e richiedenti asilo di Isola Capo Rizzuto.
I motivi: pretendeva che l’autorizzazione fosse indirizzata col ‘pertinente titolo istituzionale’ di Onorevole (sic). E non con il semplice titolo di ‘dottoressa’. Quindi dalla Prefettura tutto in regola. Salvo l’Onorevole di cui la signora si è sentita defraudata! Tanto da respingere la comunicazione al mittente, mortificandone anche la professionalità del funzionario della Prefettura. A tal punto si attenderebbe una rapidissima revoca della nomina conferitale e che si eviti la visita della signora al Centro di accoglienza asilo di Isola Capo Rizzuto. Anche perché non sappiamo con quali epiteti verrebbe, lei invero accolta. C’è dell’incredibile. Ma ancor più che si tollerino anche a livello istituzionale e dagli organi di informazione simili personaggi senza stupirsi più di tanto. Anzi il giornalista si interroga conciliante: Chi avrà ragione il Garante o la Prefettura? Ma il problema sarebbe tale interrogativo. Non ci sarebbe infatti alcun dubbio sull’appartenenza della qualifica di Onorevole, che purtroppo permane, ma sul buon gusto e l’arroganza della signora non c’è da porsi alcun dubbio. Ma è possibile che Papa Francesco (anzi Francesco) come vorrebbe non abbia insegnato nulla alla signora Marilina o, in futuro, aspira alla successione come ‘Papessa’?!" Avv. Francesco Comi. *E’ leggibile qui il fatto di cui alla lettera dell’avv. Comi: http://www.corrieredellacalabria.it/stories/Cronaca/17450_dovete_chiamarmi_onorevole_e_la_intrieri_blocca_la_prefettura/ (fonte www.corrieredellacalabria.it ).